"*GB*" <
gb...@ymail.com> ha scritto nel messaggio
news:nafiuo$1cc8$1...@gioia.aioe.org...
> Mister X ha scritto:
>
>> Pesarti sempre alla stessa ora e con i piedi asciutti,bere sempre la
>> medesima quantità di acqua durante il giorno,
>
> Giusto. E se non ci crede, si pesi da astemio e asciutto. Poi beva
> due birre, faccia una doccia e si ripesi: noterà delle variazioni?
Certo che noterà variazioni dato che la bilancia percepirà l'acqua totale.
Uno impedenziometro professionale è usato soprattutto per misurare la
idratazione intracellulare cosa impossibile da capire con altri strumenti.
La bocca secca è un segnale di grave disidratazione ma nessuno medico a
occhio è in grado di dire se trattasi di disidratazione extracellulare o
intrallellulare.
Uno strumento di questo tipo dovrebbero averlo tutti i medici prima di
curare alcunchè invece c'è l'anno solo i dietologi seri.
>
>> bere 1 bicchiere di acqua 3 ore prima del controllo.
>
> E perché? Se non ne sente il bisogno, può benissimo mantenersi asciutto
> (d'acqua o altra bevanda) ogni volta prima di effettuare la misurazione.
>
E' una regola,se inizia così dovrà fare sempre così ogni volta che farà la
misurazione.
Io gli consiglio di bere 2 bicchieri verso mezzanotte così alle 7 del
mattino, prima di uscire per andare al lavoro, potrà fare la misurazione
senza il rischio di falsare il test.
Cmq, sceglierà lui gli orari più congeniali però è ovvio che deve darsi
delle regole.
Questo vale anche per la quantità di acqua che dovrà bere durante la
giornata e per il cibo.
Se mangia la pasta asciutta un giorno si e uno no deve fare il test sempre
il giorno in cui mangia la pasta a parità di acqua giornaliera altrimenti,
il test che fa il giorno in cui non mangia la pasta, darà risultati diversi.
>> P.s. Non pesarti tutti i giorni altrimenti rincoglionisci.
>> Una volta a settimana basta e avanza.
>
> Al contrario: se inizialmente non si pesa tutti i giorni, non può sapere
> se sta seguendo la procedura giusta e/o se la sua bilancia è ben tarata.
> Infatti dopo una settimana i suoi valori potrebbero essere leggermente
> cambiati, ma se cambiano anche dopo un solo giorno, sa già che il modo
> come si misura o lo strumento che usa sono inaffidabili.
>
Concordo con te ma dimentichi che stiamo parlando di una bilancia che non è
il massimo della precisione.
Se si trattasse di uno strumento professionale e conoscendo tutti i
"difetti" della impedenziometria allora sarebbe utile controllarsi ogni
giorno.
Detto ciò nessuno gli vieta di fare controlli giornalieri ma non vorrei che
la faccenda divenisse uno stress. Non ne vale la pena con questo tipo di
strumento.
I risultati di una alimentazione routinaria si vedono con il tempo (
settimane/mesi ).
Ad es. per reidratare l'organismo, dopo una grave disidratazione, ci
vogliono da tre a quattro settimane e questo è niente.
Serve assumere acqua con aggiunta di sodio in quantità molto superiore al
normale livello di sodio contenuto nell'acqua; solo così si può ottenere la
reidratazione intracellulare altrimenti nisba.
P.s.
Se i ricercatori volessero seriamente conoscere la faccenda della
idratazione ovvero se il sodio provoca certi problemi a livello
intracellulare lo possono fare ma siccome della verità se ne sbattono i
maroni,io e te, tra100 anni, saremo ancora qui a menarcela senza aver fatto
un passo avanti.
Se oggi si facesse una ricerca, con uno impedenziometro professionale, su
100 persone, la maggioranza risulterà disidratata anche se bevono di tutto e
nessuno ha le labbra screpolate.