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HELP. Problema gastrico che non mi fa dormire

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Fbattaglioli

unread,
Apr 18, 2003, 4:04:17 PM4/18/03
to
Ciao a tutti,
vi scrivo per avere un parere su un problema che mi sta compromettendo molto
psicologicamente e fisicamente. Lo scorso novembre ho iniziato a soffrire di
reflusso gastrico, con conseguente "bruciore di stomaco" ed esofagite.

Nulla di grave. A dicembre, visto che la cosa non passava sono andato dal
medico, il quale mi ha prescritto degli inibitori della pompa protonica da
assumere per 4 settimane. Fatto, il sintomo č COMPLETAMENTE scomparso.

Nel frattempo ho scoperto che il problema č di chiara origine ansiosa (io
sono un campione d'ansia) e che quindi affinchč scompaia definitivamente
bisogna risolvere la mia condizione preesistente (facile, eh ;-(.

La conseguenza? Dopo 2 (non 3) giorni dall'interruzione della cura sono
ricominciati i sintomi, piů forti di prima, e ora sono 100 giorni che ho
continuamente bruciori violenti prima, durante, dopo i pasti, a stomaco
vuoto e pieno, senza contare la notte...

Il problema enorme (almeno nella mia testa) č questo: ho deciso di prendere
in pugno la situazione dell'ansia e recarmi da uno specialista... ma
ovviamente nessuno mi assicura che questo mi faccia scomparire il problema
nel giro di poco tempo.

E nel frattempo? Il mio stomaco si buca in continuazione? Inutile prendere
ferie o affini, sarei sempre "sintonizzato" sul mio stomaco e la situazione
non potrebbe che peggiorare.

In pratica, ammettiamo che per rimuovere la causa (stato ansioso molto
forte) ci vogliano 3 anni. Esistono farmaic efficaci come gli inibitori
della pompa protonica che si possono assumere per cosě lunghi periodi.

Se la risposta č positiva penso di aver risolto il problema, altrimenti vedo
il mio stomaco pieno di buchi nell'arco di poco...

Qualcuno mi sa rispondere (preferirei via Newsgroup, perchč l'email non la
controllo quasi mai)?

Io ringrazio anticipatamente...
FB


Daniele

unread,
Apr 18, 2003, 5:12:27 PM4/18/03
to
On Fri, 18 Apr 2003 20:04:17 GMT, "Fbattaglioli" <fbatta...@tin.it>
wrote:


>Nel frattempo ho scoperto che il problema č di chiara origine ansiosa (io
>sono un campione d'ansia) e che quindi affinchč scompaia definitivamente
>bisogna risolvere la mia condizione preesistente (facile, eh ;-(.
>
>La conseguenza? Dopo 2 (non 3) giorni dall'interruzione della cura sono
>ricominciati i sintomi, piů forti di prima, e ora sono 100 giorni che ho
>continuamente bruciori violenti prima, durante, dopo i pasti, a stomaco
>vuoto e pieno, senza contare la notte...

Non ti hanno consigliato un farmaco per questo problema?

Io per qualche mese ho preso SPASMOMEN SOMATICO
penso sia proprio indicato per il tuo problema. Io lo prendevo solo in
casi di estremo stress... e devo dire che ha funzionato. Ora per
fortuna sono un po' meno ansioso, nel tuo caso credo che la cosa sia
piu' grave.... che dovresti andare, come mi pare tu gia' stia facendo,
da uno specialista per curare la tua ansia.

Ad ogni modo lo spasmomen e' mezzo psicofarmaco, nel senso che
contiene benzodiazepine.... chiedi al tuo medico se puoi usarlo...
magari ti puo' dare qualche giovamento.

Buon Pasqua a tutti :)

Ignazio GSS©

unread,
Apr 19, 2003, 2:27:27 AM4/19/03
to
"Fbattaglioli" <fbatta...@tin.it> wrote:

>La conseguenza? Dopo 2 (non 3) giorni dall'interruzione della cura sono

>ricominciati i sintomi, più forti di prima, e ora sono 100 giorni che ho


>continuamente bruciori violenti prima, durante, dopo i pasti, a stomaco
>vuoto e pieno, senza contare la notte...

Ti consiglio di effettuare una esofago-gastro-duodenoscopia, cosi' si
potranno valutare meglio le cause del tuo disturbo ed eventualmente
fare un test per l'HP. Probabilmente hai un'ernia iatale o comunque
una incontinenza cardiale, ma visto che la cura con l'IPP e' stata
efficace ma hai avuto una recidiva alla sospensione, l'indicazione per
la gastroscopia c'e' tutta.

--
Ignazio GSS© * More than 90 HiRes images in my home page
http://www.geocities.com/ipuddu/
200 Images of digestive endoscopy
http://www.areamedica.com

Tresette

unread,
Apr 19, 2003, 5:33:41 AM4/19/03
to

> Ti consiglio di effettuare una esofago-gastro-duodenoscopia, cosi' si
> potranno valutare meglio le cause del tuo disturbo ed eventualmente
> fare un test per l'HP. Probabilmente hai un'ernia iatale o comunque
> una incontinenza cardiale, ma visto che la cura con l'IPP e' stata
> efficace ma hai avuto una recidiva alla sospensione, l'indicazione per
> la gastroscopia c'e' tutta.


cosa dire di piu?!?!?mi hai tolto le parole di bocca!!! :-)

ciao!


Mauro

unread,
Apr 19, 2003, 10:48:58 AM4/19/03
to
Ciao

Prima di tutto, una bella esofagogastroduodenoscopia per assicurarsi che il
problema non sia organico e comunque rasserenarsi da quel punto di vista. E'
peggio leggerne la descrizione che sottoporvisi, credimi.
Poi, suggerisco una combinazione di un procinetico come peridon con una mezza
dozzina di gocce di lexotan due volte al giorno per sgominare la componente
ansiosa: in alternativa, una buona alternativa, due compresse di valpinax 40,
ogni dodici ore, possibilmente alle 11 e alle 23,00. Il valpinax da una parte
combatte i dolori dovuti alla contrazione e agli spasmi dello stomaco (infatti,
non dovrebbe trattarsi di un dolore dovuto ad iperacidità, ma alla muscolatura
liscia dello stomaco), dall'altra combatte l'ansia, principale causa di questi
disturbi.
Naturalmente, è il medico che deve indirizzare verso la terapia. Ma prima di
tutto, l' EGDS che naturalmente non mostrerà nulla, una bella mucosa rosea
tormentata dall'epinefrina....

ciao

> Nel frattempo ho scoperto che il problema è di chiara origine ansiosa (io
> sono un campione d'ansia) e che quindi affinchè scompaia definitivamente

Massi

unread,
Apr 19, 2003, 10:53:49 AM4/19/03
to

"Fbattaglioli" <fbatta...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:5TYna.52441$T34.1...@news2.tin.it...

> Ciao a tutti,
> vi scrivo per avere un parere su un problema che mi sta compromettendo
molto
> psicologicamente e fisicamente. Lo scorso novembre ho iniziato a soffrire
di
> reflusso gastrico, con conseguente "bruciore di stomaco" ed esofagite.
>
> Nulla di grave. A dicembre, visto che la cosa non passava sono andato dal
> medico, il quale mi ha prescritto degli inibitori della pompa protonica da
> assumere per 4 settimane. Fatto, il sintomo è COMPLETAMENTE scomparso.
>
> Nel frattempo ho scoperto che il problema è di chiara origine ansiosa (io
> sono un campione d'ansia) e che quindi affinchè scompaia definitivamente

> bisogna risolvere la mia condizione preesistente (facile, eh ;-(.
>
> La conseguenza? Dopo 2 (non 3) giorni dall'interruzione della cura sono
> ricominciati i sintomi, più forti di prima, e ora sono 100 giorni che ho

> continuamente bruciori violenti prima, durante, dopo i pasti, a stomaco
> vuoto e pieno, senza contare la notte...
>
> Il problema enorme (almeno nella mia testa) è questo: ho deciso di

prendere
> in pugno la situazione dell'ansia e recarmi da uno specialista... ma
> ovviamente nessuno mi assicura che questo mi faccia scomparire il problema
> nel giro di poco tempo.
>
> E nel frattempo? Il mio stomaco si buca in continuazione? Inutile prendere
> ferie o affini, sarei sempre "sintonizzato" sul mio stomaco e la
situazione
> non potrebbe che peggiorare.
>
> In pratica, ammettiamo che per rimuovere la causa (stato ansioso molto
> forte) ci vogliano 3 anni. Esistono farmaic efficaci come gli inibitori
> della pompa protonica che si possono assumere per così lunghi periodi.
>
> Se la risposta è positiva penso di aver risolto il problema, altrimenti

vedo
> il mio stomaco pieno di buchi nell'arco di poco...
>
> Qualcuno mi sa rispondere (preferirei via Newsgroup, perchè l'email non la

> controllo quasi mai)?
>
> Io ringrazio anticipatamente...
> FB
>

Posso riportare la mia esperienza.

Anche io soffro di MRGE ed esofagite.
Dico soffro perchè anche dopo le cure ed un intervento operatorio non ho
ancora risolto.

Il primo consiglio che ti do è non perdere tempo. Anche se di origine
ansiosa c'e la possibilità che tu abbia un incompetenza cardiale e/o un
ernia iatale.
Da quello che ho capito parlando con il gastroenterologo lo stress è una
concausa e non la causa principale.
Se sei in sovrappeso mettiti a dieta.

Un gastroscopia è l'esame d'elezione per verificare lo stato del tuo esofago
e del tuo cardias. Se è il caso di verrà proposto di fare una manometria
esofagea e una ph metria nelle 24 ore.
Il primo esame serve a misurare la tenuta del cardias e del LES (è la parte
terminale dell'esofago e che normalmente è chiusa per aprirsi solo al
passaggio del cibo), il secondo misura quanti reflussi di acido hai
nell'esofago in 24 ore.

A seconda del risultato di questi esami ti potrebbe venir proposto un'
operazione di per se non complessa che dovrebbe rimettere a posto il
cardias.

Per esperienza mi sono reso conto di aver atteso troppo sperando
nell'efficacia delle medicine con il risultato che al momento di operarmi
l'esofago era molto infiammato ed ora per guarire dovrò comunque attendere
mesi senza sapere se l'intervento sia riuscito o meno e nel frattempo mi
devo tenere i dolori.

Se avessi dato retta al primo chirurgo che ho interpellato che mi disse che
era inutile perdere tempo con le medicine e conveniva operarsi subito adesso
probabilmente starei meglio.

Lo stomaco in teoria in tutto questo non ha problemi. Dicono che prendere
gli IPP per troppo tempo favorisce l'insorgere di problemi allo stomaco ma
il chirurgo che mi ha in cura mi ha detto che non ci sono ancora evidenze in
tal senso. Molto peggio è tenersi l'esofago infiammato troppo a lungo. Vatti
a vedere cos'e' "l'esofago di barrett" e a cosa predispone.

Per ciò che riguarda gli IPP sono 10 mesi che li prendo per ora senza
problemi (li ho provati tutti). Penso che loro siano all'orgine di una certa
insonnia aggravata dai dolori che ho ma non saprei dire.

Per quanto riguarda altri effetti collaterali non ne ho avuti. Solo una
volta all'inizio di un ciclo ebbi qualche vago dolore muscolare.


Non perdere tempo.

Saluti


>


Massi

unread,
Apr 19, 2003, 10:54:13 AM4/19/03
to

"Fbattaglioli" <fbatta...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:5TYna.52441$T34.1...@news2.tin.it...
> Ciao a tutti,
> vi scrivo per avere un parere su un problema che mi sta compromettendo
molto
> psicologicamente e fisicamente. Lo scorso novembre ho iniziato a soffrire
di
> reflusso gastrico, con conseguente "bruciore di stomaco" ed esofagite.
>
> Nulla di grave. A dicembre, visto che la cosa non passava sono andato dal
> medico, il quale mi ha prescritto degli inibitori della pompa protonica da
> assumere per 4 settimane. Fatto, il sintomo è COMPLETAMENTE scomparso.
>
> Nel frattempo ho scoperto che il problema è di chiara origine ansiosa (io
> sono un campione d'ansia) e che quindi affinchè scompaia definitivamente

> bisogna risolvere la mia condizione preesistente (facile, eh ;-(.
>
> La conseguenza? Dopo 2 (non 3) giorni dall'interruzione della cura sono
> ricominciati i sintomi, più forti di prima, e ora sono 100 giorni che ho

> continuamente bruciori violenti prima, durante, dopo i pasti, a stomaco
> vuoto e pieno, senza contare la notte...
>
> Il problema enorme (almeno nella mia testa) è questo: ho deciso di

prendere
> in pugno la situazione dell'ansia e recarmi da uno specialista... ma
> ovviamente nessuno mi assicura che questo mi faccia scomparire il problema
> nel giro di poco tempo.
>
> E nel frattempo? Il mio stomaco si buca in continuazione? Inutile prendere
> ferie o affini, sarei sempre "sintonizzato" sul mio stomaco e la
situazione
> non potrebbe che peggiorare.
>
> In pratica, ammettiamo che per rimuovere la causa (stato ansioso molto
> forte) ci vogliano 3 anni. Esistono farmaic efficaci come gli inibitori
> della pompa protonica che si possono assumere per così lunghi periodi.
>
> Se la risposta è positiva penso di aver risolto il problema, altrimenti

vedo
> il mio stomaco pieno di buchi nell'arco di poco...
>
> Qualcuno mi sa rispondere (preferirei via Newsgroup, perchè l'email non la

> controllo quasi mai)?
>
> Io ringrazio anticipatamente...
> FB
>

Posso riportare la mia esperienza.

Fbattaglioli

unread,
Apr 19, 2003, 6:47:01 PM4/19/03
to

> Ti consiglio di effettuare una esofago-gastro-duodenoscopia, cosi' si
> potranno valutare meglio le cause del tuo disturbo ed eventualmente
> fare un test per l'HP. Probabilmente hai un'ernia iatale o comunque
> una incontinenza cardiale, ma visto che la cura con l'IPP e' stata
> efficace ma hai avuto una recidiva alla sospensione, l'indicazione per
> la gastroscopia c'e' tutta.

Per prima cosa ti (e vi) ringrazio sinceramente per la risposta. Sono certo
che si tratti di un fenomeno "nervoso" perchè (sebbene non mi sembrasse
all'inizio) ho molti problemi in tale senso, tanto che sono in cura da uno
psichiatra per una forma subdola e molto forte di sidrome ansioso-depressiva
con DAP continui.

Comunque non ti voglio tediare con il mio caso, ma ti farei solo qualche
domanda dettata dalla paura che ho attualmente:

1) Se il reflusso e contestuale bruciore continuano, si può morire?
2) Visto che mi passa con gli IPP, perchè non posso prenderne qualcuno a
vita? (sarebbe il meno, davvero...)
3) Non c'è un modo per far sì che l'esofago diventi del tutto insensibile
all'acido che sale?
4) Se la causa psicologica (che in pratica si riassume nella paura che mi
venga un'ulcera... io mi "sintonizzo" sul mio stomaco e gli butto addosso le
mie ansie, lui "risponde" con una bella scarica d'acido, ripetuta dalle 50
alle 150 volte al giorno...) non viene meno e questo reflusso dura anni e
anni, che può succedere? Si buca l'esofago? A questo punto immagino diventi
necessaria un'operazione, giusto? Ok, ma poi? Se la causa continua a
persistere, l'acido continua a salire e l'esofago a bucarsi? Cioè potrei
entrare in un circolo vizioso terrificante o c'è qualche via di fuga che
ora, annebbiato dalla paura, non vedo?

Sono stupide, ma vista la mia attuale preoccupazione, mi tormentano
parecchio...

Attendo tue notizie e ti ringrazio calorosamente
FB


Ignazio GSS©

unread,
Apr 20, 2003, 2:41:13 AM4/20/03
to
"Fbattaglioli" <fbatta...@tin.it> wrote:

>1) Se il reflusso e contestuale bruciore continuano, si può morire?

Una delle complicanze dell'esofagite da reflusso mal curate e'
l'esofago di Barrett, che e' una situazione che in una certa
percentuale di casi puo' sfociare in un tumore dell'esofago, oppure
un'altra complicanza grave e' la stenosi esofagea.
Il fatto e' che tu NON SAI se hai una esofagite da reflusso, quindi
occorre prima di tutto fare una diagnosi precisa, e questa diagnosi e'
possibile farla solo con la egdscopia.

>2) Visto che mi passa con gli IPP, perchè non posso prenderne qualcuno a
>vita? (sarebbe il meno, davvero...)

Questo si puo' fare certamente, se la situazione non e' grave, MA SOLO
DOPO AVER FATTO UNA DIAGNOSI PRECISA.
Potresti anche avere un'ulcera gastrica, che va curate e biopsiata.

>3) Non c'è un modo per far sì che l'esofago diventi del tutto insensibile
>all'acido che sale?

No.

>4) Se la causa psicologica (che in pratica si riassume nella paura che mi
>venga un'ulcera... io mi "sintonizzo" sul mio stomaco e gli butto addosso le
>mie ansie, lui "risponde" con una bella scarica d'acido, ripetuta dalle 50
>alle 150 volte al giorno...) non viene meno e questo reflusso dura anni e
>anni, che può succedere? Si buca l'esofago?

A questa domanda ho risposto prima.

>A questo punto immagino diventi
>necessaria un'operazione, giusto?

Se il danno e' grave a volte puo' essere parziale anche il beneficio
di un intervento. Solo che anche prima di un intervento occorre una
diagnosi precisa, quindi la gastyro la devi fare comunque. Ma ti
spaventa tanto fare una gastroscopia? Guarda che dura 4-5 minuti e non
e' dolorosa, e' solo un po' fastidiosa, ma niente di terribile.

> Ok, ma poi? Se la causa continua a
>persistere, l'acido continua a salire e l'esofago a bucarsi? Cioè potrei
>entrare in un circolo vizioso terrificante o c'è qualche via di fuga che
>ora, annebbiato dalla paura, non vedo?

Il corso corretto delle cose e' EGDSCOPIA->DIAGNOSI->TERAPIA

Fbattaglioli

unread,
Apr 20, 2003, 6:00:14 AM4/20/03
to
Ignazio,
la tua disponibilità non conosce confini. Oggi è Pasqua, auguri!!!

> Una delle complicanze dell'esofagite da reflusso mal curate e' l'esofago
di Barrett

Si, questa l'avevo letta da qualche parte...

> percentuale di casi puo' sfociare in un tumore >dell'esofago, oppure
> un'altra complicanza grave e' la stenosi esofagea.

Questa invece è nuova...

Ma la cosa più semplice, cioè che si buchi l'esofago, non è possibile? E in
quel caso? Morte fulminante? :-(

> Il fatto e' che tu NON SAI se hai una esofagite da reflusso, quindi

In realtà mi sono fatto visitare da un gastroenterologo (pare pure molto
bravo), il quale non mi ha parlato di ulteriori esami. Lo so, da quel giorno
sono peggiorato, però la sua diagnosi è stata assolutamente chiara e senza
possibilità di appello. Diciamo a questo punto che ci tornerò quanto
prima...

>Ma ti
> spaventa tanto fare una gastroscopia? Guarda che dura >4-5 minuti e non
> e' dolorosa, e' solo un po' fastidiosa, ma niente di >terribile.

No, in realtà quello che mi spaventa è qualcosa di molto più profondo, al
quale ci sono "quasi" arrivato nel messaggio precedente. Io ho il "bruciore"
(fino a diagnosi certa chiamiamolo così) perchè ho paura di averlo, cioè ho
paura che avendolo costantemente mi venga un'ulcera. La mia fortissima
predisposizione all'ansia e notevoli problemi pregressi fanno sì che io non
faccia nessuna fatica nel trasformare una paura in realtà, in manifestazione
fisica. Ed ecco che il mio stomaco brucia incessantemente.

Le paure ulteriori sono due: che con la mia testa io ostacoli la cura (il
discorso che facevo prima, cioè se continuo a farmi venire dei rigurgiti
d'acido, come può un'operazione farmi guarire?) e poi un qualcosa di molto
più pratico, consistente nella perdita del lavoro, che ho finalmente trovato
dopo non pochi problemi (ed è un colpo di fortuna perchè un altro così non
lo trovo di certo). In pratica sono sicuro che se mi dovessi assentare per
XX giorni (eventuale operazione... quanto dovrei stare "fermo"?) dovrei
cercarmene un altro, anche perchè la mia attuale posizione fa sì che non
abbia alcuna tutela.

Tutto questo genera un circolo vizioso di paura, che si concentra sempre e
comunque sullo stomaco e non me lo lascia vivere. Allora io devo senza
dubbio curare la malattia vera, cioè quella psicologica, ma devo anche stare
attento alle sue manifestazioni. Se qualcuno mi dicesse: "prendi questi IPP
finchè non sei guarito dall'altra parte" per me sarebbe una liberazione,
peccato che il dottore mi ha vietato di prenderli per più di 4 settimane
(why?).

Quindi è un bel casino.

Ora attendo solo la fine di questo periodo di feste e poi prendo di petto la
situazione, sperando di riuscire quanto meno a tranquillizzarmi un po'.

Attendo tue notizie, ti ringrazio e ti auguro una Buona Pasqua.

FB


Valerio Vanni

unread,
Apr 20, 2003, 4:59:54 PM4/20/03
to
On Sun, 20 Apr 2003 10:00:14 GMT, "Fbattaglioli" <fbatta...@tin.it>
wrote:

>Ma la cosa piů semplice, cioč che si buchi l'esofago, non č possibile? E in


>quel caso? Morte fulminante? :-(

Perché dici che sia una cosa cosě semplice la perforazione
dell'esofago? A me sembra un'evento raro (non so se sia possibile), ma
mi sa che il dolore diventerebbe insopportabile molto prima.

>No, in realtŕ quello che mi spaventa č qualcosa di molto piů profondo, al


>quale ci sono "quasi" arrivato nel messaggio precedente. Io ho il "bruciore"

>(fino a diagnosi certa chiamiamolo cosě) perchč ho paura di averlo, cioč ho


>paura che avendolo costantemente mi venga un'ulcera.

>[cut]


>Tutto questo genera un circolo vizioso di paura

Come prima cosa vai a fare gli esami, cosě sai qual č la situazione
attuale.
Credo che il non sapere niente ti generi ancora piů paura. O no?

>Allora io devo senza
>dubbio curare la malattia vera, cioč quella psicologica, ma devo anche stare
>attento alle sue manifestazioni.
Vuoi dire la malattia che sta all'origine? Se hai una gastrite,
un'ulcera o un'esofagite non č che siano malattie tanto finte.

>Se qualcuno mi dicesse: "prendi questi IPP

>finchč non sei guarito dall'altra parte" per me sarebbe una liberazione,
>peccato che il dottore mi ha vietato di prenderli per piů di 4 settimane
>(why?).
Principalmente perché non si intraprende una cura a lungo termine
senza avere fatto una diagnosi esatta.
E' precisato con insistenza anche sulle istruzioni degli IPP.

Inoltre considera che, come del resto i farmaci in genere, possono
avere effetti collaterali.

A me hanno dato soprattutto disturbi a livello muscolare e articolare
(non ho la sicurezza, ma lo sospetto fortemente).

Valerio Vanni

unread,
Apr 20, 2003, 5:02:26 PM4/20/03
to
On Sat, 19 Apr 2003 08:27:27 +0200, Ignazio GSS©
<ignaz...@despammed.com> wrote:

>Ti consiglio di effettuare una esofago-gastro-duodenoscopia, cosi' si
>potranno valutare meglio le cause del tuo disturbo ed eventualmente
>fare un test per l'HP.

Se il problema è il reflusso, forse non è il caso di eradicare l'HP. A
volte è un fattore protettivo.

Ignazio GSS©

unread,
Apr 21, 2003, 2:35:11 AM4/21/03
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote:

>Se il problema è il reflusso, forse non è il caso di eradicare l'HP. A
>volte è un fattore protettivo.

La cosa e' ancora discussa, comunque la gastro occorre farla e io se
avessi l'HP nello stomaco esofagite o non esofagite, me lo farei
eradicare.

Valerio Vanni

unread,
Apr 21, 2003, 7:38:19 AM4/21/03
to
On Mon, 21 Apr 2003 08:35:11 +0200, Ignazio GSS©
<ignaz...@despammed.com> wrote:

>>Se il problema è il reflusso, forse non è il caso di eradicare l'HP. A
>>volte è un fattore protettivo.
>
>La cosa e' ancora discussa, comunque la gastro occorre farla

Su questo non ci sono dubbi.

>e io se
>avessi l'HP nello stomaco esofagite o non esofagite, me lo farei
>eradicare.

Te lo faresti togliere se tu avessi l'ulcera o anche in assenza di
sintomi? (a parte il fatto che in assenza assoluta di sintomi sarebbe
poco probabile che sarebbe scoperto)

Io ad esempio una volta avevo l'ulcera duodenale, e con l'eradicazione
del batterio è sparita.

Ora però ho il reflusso, e se tornassi indietro e conoscessi il
rischio ci penserei due volte prima di eradicare. Preferivo di gran
lunga l'ulcera.

Ignazio GSS©

unread,
Apr 21, 2003, 10:02:43 AM4/21/03
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote:

>Te lo faresti togliere se tu avessi l'ulcera o anche in assenza di
>sintomi?

Se avessi l'ulcera sicuramente si, ma anche se non avessi l'ulcera lo
farei togliere, anche se non e' molto EBM :-)

>(a parte il fatto che in assenza assoluta di sintomi sarebbe
>poco probabile che sarebbe scoperto)

Verissimo, ma scoprendolo per caso poi sarebbe difficile fare come se
non ci fosse :-)

>Ora però ho il reflusso, e se tornassi indietro e conoscessi il
>rischio ci penserei due volte prima di eradicare. Preferivo di gran
>lunga l'ulcera.

Guarda che l'esofagite non ti e' mica stata causata dall'eradicazione,
ora avresti semplicemente l'ulcera AND l'esofagite. I dubbi sono se
una gastrite cronica atrofica possa rendere meno grave una esofagite
da reflusso, dato che puo' ingenerare una ipocloridria, ma nel caso di
ulcera duodenale HP+ l'eradicazione e' d'obbligo e i vantaggi sono
indiscutibili.

Valerio Vanni

unread,
Apr 21, 2003, 10:31:10 AM4/21/03
to
On Mon, 21 Apr 2003 16:02:43 +0200, Ignazio GSS©
<ignaz...@despammed.com> wrote:

>Verissimo, ma scoprendolo per caso poi sarebbe difficile fare come se
>non ci fosse :-)

In caso di assenza assoluta di sintomi, comporta qualche rischio?
In informatica c'è un detto: "If it works, don't fix it".

>Guarda che l'esofagite
A dire il vero i sintomi tipici sono abbastanza ridotti, il problema
principale sono le laringiti e le faringiti (All'ultima gastroscopia
l'esofago era a posto).
Va be', ai fini del nostro discorso non c'è differenza.

>non ti e' mica stata causata dall'eradicazione,

Magari l'eradicazione ha peggiorato un po' la situazione.

>ora avresti semplicemente l'ulcera AND l'esofagite.

In effetti è una cosa che sospetto anch'io, ed è il motivo per cui non
vado a ricercare il batterio ;-)

Nella mia disperazione per non riuscire a curare il reflusso, tendo a
confrontare le situazioni in blocco. Ma sono d'accordo che
l'eradicazione in se non sia la causa del reflusso: altre cose sono
cambiate a livello complessivo, ora ho un'ernia iatale che prima non
avevo.

E forse l'unica strada è mettere a posto quest'ernia.

>I dubbi sono se
>una gastrite cronica atrofica possa rendere meno grave una esofagite
>da reflusso, dato che puo' ingenerare una ipocloridria,

Ma dato che il batterio genera ipocloridria, qual è il suo meccanismo
distruttivo? Indebolisce le mucose?

>ma nel caso di ulcera duodenale HP+ l'eradicazione e' d'obbligo e i
>vantaggi sono indiscutibili.

Mettiamo il caso di un paziente HP+ con reflusso ma senza ulcera: è il
caso di eradicare?

Non si rischia di trovarsi un paziente col reflusso aggravato? E senza
nessun beneficio, dato che non aveva l'ulcera?

Ignazio GSS©

unread,
Apr 21, 2003, 5:24:42 PM4/21/03
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote:

>In caso di assenza assoluta di sintomi, comporta qualche rischio?
>In informatica c'è un detto: "If it works, don't fix it".

Anche in medicina la teoria della medicina basata sull'evidenza dice
di fare cosi', ma tra il dire e il fare... io sapendo di avere la
bestiaccia nello stomaco starei piuttosto a disagio.

>Non si rischia di trovarsi un paziente col reflusso aggravato? E senza
>nessun beneficio, dato che non aveva l'ulcera?

MA tu mi avevi parlato di ulcera, o ricordo male?

Ignazio GSS©

unread,
Apr 21, 2003, 5:25:56 PM4/21/03
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote:

>Mettiamo il caso di un paziente HP+ con reflusso ma senza ulcera: è il
>caso di eradicare?

Non tutti sono concordi, alcuni dicono di no altri dicono di si,
evidentemente nessuna delle due scelte comporta grandi vantaggi
sull'altra.

Valerio Vanni

unread,
Apr 21, 2003, 8:02:31 PM4/21/03
to
On Mon, 21 Apr 2003 23:24:42 +0200, Ignazio GSS©
<ignaz...@despammed.com> wrote:

>>Non si rischia di trovarsi un paziente col reflusso aggravato? E senza
>>nessun beneficio, dato che non aveva l'ulcera?
>
>MA tu mi avevi parlato di ulcera, o ricordo male?

Nel mio caso personale sì, ho avuto l'ulcera dal 1990 al 1996,
scomparsa con l'eradicazione dell'HP. E ho iniziato a soffrire di
reflusso qualche anno dopo.

Stavo ipotizzando un altro caso, che potrebbe essere ad esempio quello
che ha iniziato il thread.

Metti che il tipo venga trovato HP+ ma senza l'ulcera: non è il caso
di pensarci due volte prima di eradicare?

Valerio Vanni

unread,
Apr 21, 2003, 8:04:43 PM4/21/03
to
On Mon, 21 Apr 2003 23:25:56 +0200, Ignazio GSS©
<ignaz...@despammed.com> wrote:

>Non tutti sono concordi, alcuni dicono di no altri dicono di si,
>evidentemente nessuna delle due scelte comporta grandi vantaggi
>sull'altra.

Potrebbe esserci un'altro caso:
Fino a un paio di anni fa si conoscevano solo effetti positivi
nell'eradicazione: è abbastanza recente la scoperta di un possibile
(pur se discusso) effetto positivo del batterio nei confronti del
reflusso.

Magari tra qualche anno ci sono evidenze più forti in uno o nell'altro
senso.

Ignazio GSS©

unread,
Apr 22, 2003, 2:06:58 AM4/22/03
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote:

>Fino a un paio di anni fa si conoscevano solo effetti positivi
>nell'eradicazione: è abbastanza recente la scoperta di un possibile
>(pur se discusso) effetto positivo del batterio nei confronti del
>reflusso.

Attendo pero' che il discusso effetto positivo lo ottieni "grazie" a
una gastrite atrofica, ossia dalla padella alla brace.

Giuseppe

unread,
Apr 27, 2003, 1:08:00 PM4/27/03
to
"Massi" <m.giansan...@tiscalinet.it> wrote in message news:<b7rnqs$lhv$1...@lacerta.tiscalinet.it>...
> >Sarei curioso di sapere se qualcuno ha insieme a questi disturbi,anche gola secca,orecchie tappate e ronzio ad entrambe orecchie e una fame insaziabile.
HO smesso di fumare da circa 50 giorni.

Valerio Vanni

unread,
Apr 27, 2003, 4:36:00 PM4/27/03
to
On 27 Apr 2003 10:08:00 -0700, ales...@libero.it (Giuseppe) wrote:

>> >Sarei curioso di sapere se qualcuno ha insieme a questi disturbi,anche gola secca,orecchie tappate e ronzio ad entrambe orecchie e una fame insaziabile.
>HO smesso di fumare da circa 50 giorni.

A quale post stai rispondendo?

Giuseppe

unread,
May 1, 2003, 3:19:55 PM5/1/03
to
Valerio Vanni <valeri...@inwind.it> wrote in message news:<0pfoavgqre1r1d6gl...@4ax.com>...

Un pò a tutti veramente.

Valerio Vanni

unread,
May 1, 2003, 3:34:53 PM5/1/03
to
On 1 May 2003 12:19:55 -0700, ales...@libero.it (Giuseppe) wrote:

>> >> >Sarei curioso di sapere se qualcuno ha insieme a questi disturbi,anche gola secca,orecchie tappate e ronzio ad entrambe orecchie e una fame insaziabile.
>> >HO smesso di fumare da circa 50 giorni.
>> A quale post stai rispondendo?
>
>Un pò a tutti veramente.

Allora non riesco a capire bene.
Si sta parlando di problemi di stomaco. Arrivi, quotando malissimo per
giunta, e dici che che hai smesso di fumare da 50 giorni.

Buon per te, però cosa c'entra col thread?

Non so... prima avevi problemi di stomaco e ora no... avevi problemi e
li hai ancora... ti sono peggiorati... o che altro?

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