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Re: VACCINAZIONI: LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE!

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lorenzodes

unread,
Jul 2, 2009, 4:06:34 PM7/2/09
to
- Marco A - wrote:
> Intervista con Eugenio Serravalle medico chirurgo specializzato in
> pediatria preventiva, puericultura e patologia neonatale

[...]

Ti sei dimenticato di dire che � omeopata, il che azzera l'importanza
di qualsiasi specializzazione medica possa aver conseguito in precedenza.

Dai, sei monotono.

Enrico C

unread,
Jul 2, 2009, 4:32:28 PM7/2/09
to
- Marco A - wrote on 2/7/2009 21:05 in it.salute:

> Intervista con Eugenio Serravalle medico chirurgo specializzato in
> pediatria preventiva, puericultura e patologia neonatale

Ma come, tu credi ai medici? :P


Enrico C

unread,
Jul 2, 2009, 4:41:17 PM7/2/09
to
lorenzodes wrote on 2/7/2009 22:06 in it.salute:

> - Marco A - wrote:
>> Intervista con Eugenio Serravalle medico chirurgo specializzato in
>> pediatria preventiva, puericultura e patologia neonatale
>
> [...]
>
> Ti sei dimenticato di dire che � omeopata,

ah ecco

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Avvocato del Diavolo

unread,
Jul 3, 2009, 9:33:57 AM7/3/09
to

Ciao lorenzodes,

Tanto per fare l'avvocato del Diavolo ti posso confermare che
nell'ultimo libro "Bambini super-vaccinati", Eugenio Serravalle f�
riferimento esclusivamente a bibliografia "accreditata" (salvo qualche
mia svista nel mucchio eh!!!).....assolutamente non ho visto nulla di
mednat.org o fuffa.net ecc.......

Forse sarebbe meglio discutere dei temi trattati piuttosto che arenarci
sul suo titolo di omeopata non credi?

Ciao e a presto

Avvocato del Diavolo

Enrico C

unread,
Jul 3, 2009, 10:45:43 AM7/3/09
to
Avvocato del Diavolo wrote on 3/7/2009 15:33 in it.salute:

> Tanto per fare l'avvocato del Diavolo ti posso confermare che
> nell'ultimo libro "Bambini super-vaccinati", Eugenio Serravalle f�
> riferimento esclusivamente a bibliografia "accreditata" (salvo qualche
> mia svista nel mucchio eh!!!).....assolutamente non ho visto nulla di
> mednat.org o fuffa.net ecc.......
>
> Forse sarebbe meglio discutere dei temi trattati piuttosto che arenarci
> sul suo titolo di omeopata non credi?


Beh, s� e no.

Giustissimo voler discutere nel merito delle questioni, come del resto
abbiamo fatto tante volte, e non avere posizioni pregiudiziali coi
paraocchi, ma chi ha copiaincollato quell'intervista lo ha fatto,
probabilmente, perch� a dire quelle cose � un medico, dunque fonte
autorevole agli occhi di molti. Se per� quel medico � un omeopata, forse
il tipo di fonte cambia un po'.
Peraltro, nell'intervista cita solo quei pochi studi che hanno fatto
sospettare correlazioni, e decide di scartare a priori tutti gli altri
studi (afaik prevalenti) che hanno smentito l'ipotesi. Il che non mi pare
il miglior modo di compilare una bibliografia accreditata.


Avvocato del Diavolo

unread,
Jul 3, 2009, 1:26:49 PM7/3/09
to
Il 03/07/2009 16.45, Enrico C ha scritto:

>
> Giustissimo voler discutere nel merito delle questioni, come del resto
> abbiamo fatto tante volte, e non avere posizioni pregiudiziali coi
> paraocchi, ma chi ha copiaincollato quell'intervista lo ha fatto,
> probabilmente, perch� a dire quelle cose � un medico, dunque fonte
> autorevole agli occhi di molti. Se per� quel medico � un omeopata, forse
> il tipo di fonte cambia un po'.

Ciao Enrico,

Beh in effetti si sa che l'autore del post � un p� partigiano ;-)

> Peraltro, nell'intervista cita solo quei pochi studi che hanno fatto
> sospettare correlazioni, e decide di scartare a priori tutti gli altri
> studi (afaik prevalenti) che hanno smentito l'ipotesi. Il che non mi pare
> il miglior modo di compilare una bibliografia accreditata.
>

Guarda, sono d'accordo che citare tali studi come prova di correlazione
sia quantomeno sbagliato, tra l'altro di tutto il post la parte che
trovo pi� interessante � la seguente (si riferisce all'efficacia dei
vaccini):

"Non esistono studi a riguardo perch� risulta impossibile effettuare
una ricerca indipendente a doppio cieco. Il doppio cieco prevede la
presenza di un gruppo di studio a cui viene somministrato il farmaco
reale e un altro gruppo a cui viene somministrato un placebo; sui
vaccini risulta impossibile effettuare il medesimo test poich� si
priverebbe di un diritto, ritenuto fondamentale, una parte della
popolazione. Esistono numerose famiglie che hanno scelto di non
vaccinare e che potrebbero rappresentare un ottimo parametro di
valutazione ma ancora non si prende in considerazione questa
possibilit�."

Ecco, ho qualche dubbio per quanto riguarda la valutazione
dell'efficacia in quanto c'� di mezzo la "herd immunity" che sfalserebbe
il confronto (ad eccezione del tetano??)......per�...........se
volessimo valutare la sicurezza dei vaccini ecco che il ragionamento
diventerebbe pi� interessante.

Ed ecco la solita domanda a cui purtroppo fino ad ora non ho saputo
trovare risposta:

Perch� sembra che nessuno si interessi dal punto di vista statistico di
tutti i bambini (ad esempio italiani) che per scelta dei genitori non
hanno ricevuto nessuna vaccinazione allo scopo di creare un gruppo di
controllo rispetto alla popolazione di bambini partially o fully
vaccinated in merito alle possibili reazioni avverse nel medio e lungo
termine? (tra cui l'autismo nelle sue varie sfaccettature)

Problema di costi? (se penso alla marea di studi fatti fino ad ora che
non portano da nessuna parte.....). Con i sistemi informativi di oggi???

Campione statistico non idoneo? (obiettori italiani su popolazione
italiana: ad esempio ogni anno quanti bambini evitano TUTTE le
vaccinazioni?, come sono distribuiti?)

Booh!!!!

Enrico C

unread,
Jul 3, 2009, 2:25:32 PM7/3/09
to
Avvocato del Diavolo wrote on 3/7/2009 19:26 in it.salute:

[...]


> "Non esistono studi a riguardo

In realt� esistono studi al riguardo, anche se non di quel tipo AFAIK.
Per� esistono altri studi che non mostrano correlazione tra quantit� di
mercurio ricevuto con le vaccinazioni e autismo.

> perch� risulta impossibile effettuare
> una ricerca indipendente a doppio cieco. Il doppio cieco prevede la
> presenza di un gruppo di studio a cui viene somministrato il farmaco
> reale e un altro gruppo a cui viene somministrato un placebo;

Questo credo sia intrinsecamente molto difficile da realizzare in uno
studio sui vaccini, perch� dovresti dare un finto vaccino (placebo) ad
alcuni bambini, e questo non sarebbe eticamente accettabile.
I bambini non sono topolini di laboratorio.

> sui
> vaccini risulta impossibile effettuare il medesimo test poich� si
> priverebbe di un diritto, ritenuto fondamentale, una parte della
> popolazione.

Non solo un diritto, ma anche una protezione dai morbi per cui ci si
vaccina, mentre quel medico omeopata, nell'intervista, pare negare
qualsiasi funzione dei vaccini, in generale.
Anche questo non mi rassicura sull'equilibrio della valutazione.

Nota anche la finezza del "ritenuto", come a suggerire altrimenti...
O_o

> Esistono numerose famiglie che hanno scelto di non
> vaccinare e che potrebbero rappresentare un ottimo parametro di
> valutazione ma ancora non si prende in considerazione questa
> possibilit�."

Beh, le famiglie di obiettori non accetterebbero di partecipare a una
sperimentazione come quella sopra descritta. Infatti nelle
sperimentazioni a doppio cieco i soggetti che partecipano non possono
sapere a priori se riceveranno il farmaco vero o quello finto.

Quindi si potrebbe fare uno studio di comparazione, ma non a doppio
cieco, cio� non del tipo che il nostro dottore ritiene necessari per
fugare i dubbi.

Lo studio di comparazione con i figli di obiettori totali ai vaccini,
peraltro, richiederebbe un numero sufficiente di soggetti (ci sono? in
Italia obiettare a tutti i vaccini equivale ad autodenunciarsi in
violazione della legge, se non erro, salvo forse di recente in qualche
regione, non so), con caratteristiche confrontabili al resto della
popolazione (mmmh... in America gli Hamish per es. hanno stile di vita
completamente diverso, oltre a vaccinarsi mediamente meno), e una
raccolta scrupolosa e oggettiva di tutte le informazioni (parliamo di
una diagnosi, quell'autismo, che pu� essere influenzata molto dai
criteri utilizzati per definire una malattia o l'altra). Insomma, posso
immaginare le difficolt� e i motivi per cui questo tipo di studi non si
fanno.


Marius

unread,
Jul 5, 2009, 3:55:19 AM7/5/09
to

"- Marco A -" <aranc...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:cr6q45d9m167l940p...@4ax.com...
> On 2 Jul 2009 20:32:28 GMT, Enrico C <use_reply...@devils.com>

> wrote:
>
>>Ma come, tu credi ai medici? :P
>>
> Quelli non *schierati* si vedi il dr. M.Montinari .

montinari chi, quello di cui parla sempre vanoli? ma se e' lui, non e' un
medico della polizia? e come fa quindi ad essere "non schierato" con la
medicina ufficiale, visto che la medicina militare (alle cui disposizioni i
medici della polizia si attengono) si basa sulla medicina scientifica, in
primis l'obbligo delle vaccinazioni per le reclute?
Secondo il tuo modo di pensare, il montinari dovrebbe essere piu'
"schierato", per i suoi compiti di istituto, piu' di tanti altri! Credo
infatti che non possa rifiutare di sottoporsi alle vaccinazioni previste per
i militari, ne' possa rifiutare di vaccinare gli altri, a meno di non dare
le dimissioni.
O no?
Marius.

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