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Deniban e riduzione del cervello, deniban pericoloso

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Sandro

unread,
Jul 27, 2013, 5:59:24 PM7/27/13
to
Si legge in rete:



http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/238668-deniban_e_riduzione_del_cervello_deniban_pericoloso.html


Volevo chiedervi di aiutarmi.
Da tre mesi ho ripreso l'amisupride a 50 mg di dosaggio,
per problemi di ansia somatizzata. Ho letto tuttavia
alcuni studi che sostengono che gli antipsicotici, per il loro
funzionamento - bloccaggio dei recettori dopaminergici -
possano portare alla riduzione delle cellule grigie nel cervello,
in pratica riducendolo. Inoltre ho letto in internet testimonianze di
persone che
sostengono di essere stati rovinati dal deniban (dopo averlo assunto per
mesi e intererrotto, dichiarano di avere problemi d'erezione, di non avere
appetito e altro). Ovvio che non devo considerare oro ciò che si scrive sul
net, però è pur sempre una testimonianza e visto che il farmaco che assumo è
il medesimo mi preoccupa.
Vi chiedo se potete tranquillizzarmi su entrambe le questioni perché
il mio dottore è in ferie e io ho bisogno di sapere.
Il dottore tempo fa mi aveva detto che l'amisulpride è un farmaco
senza effetti collaterali - a parte l'aumento di prolattina -
e che potevo continuare a prenderlo senza problemi per anni,
senza bisogno di scalarlo all'interruzione. E' una cosa che voi confermate?
Posso stare tranquillo? L'amisupride è sicura? Per piacere datemi
delle risposte esauriente, vi prego... In fede

max

unread,
Jul 28, 2013, 3:56:23 AM7/28/13
to
"Sandro" <san...@NOSPAMsuperfree.it> ha scritto nel messaggio
news:kt1fr6$eoq$1...@speranza.aioe.org...
> Volevo chiedervi di aiutarmi.
> Da tre mesi ho ripreso l'amisupride a 50 mg di dosaggio,
> per problemi di ansia somatizzata. Ho letto tuttavia
> alcuni studi che sostengono che gli antipsicotici, per il loro
> funzionamento - bloccaggio dei recettori dopaminergici -
> possano portare alla riduzione delle cellule grigie nel cervello,
> in pratica riducendolo. Inoltre ho letto in internet testimonianze di
> persone che
> sostengono di essere stati rovinati dal deniban (dopo averlo assunto per
> mesi e intererrotto, dichiarano di avere problemi d'erezione, di non avere
> appetito e altro).
ogni farmaco di per se e' molto pericoloso, si calcola che il 90% delle
malattie siano causate direttamente o indirettamente da farmaci e cure
mediche.
Recenti notizie, ad esempio, indicano che l'uso delle statine e la loro
successiva interruzione nell'assunzione induce il morbo di parkinson, a sua
volta il parkinson viene curato con altri farmaci che inducono al gioco di
azzardo: per cui magari succede che un vecchietto che si fa le analisi trova
il colesterolo un po' alto e il medico gli prescrive le statine, poi dopo
qualche tempo smette di assumerle e gli viene il parkinson e allora il suo
medico gli prescrive altre medicine che inducono il povero vechietto a
rovinarsi giocando alle lotterie. Se quel vecchietto avesse saputo che le
statine non hanno mai abbassato la mortalita' per problemi cardiovascolari,
che era il motivo per cui le prendeva, si sarebbe risparmiato di rovinarsi
sia il cervello che il portafogli.

Riguardo le tue preoccupazioni renditi conto che i neuroni sono praticamente
immortali, cioe' vivono la nostra vita. I neuroni muoiono in massa per
apotptosi durante lo sviluppo, poi il loro numero rimane abbastantza stabile
riducendosi lentamente nel tempo per cause non fisiologiche. Vi sono molte
cause che provocano la morte dei neuroni: in primis sono i traumi alla
testa, gli ictus, la mancanza di ossigenazione. I neuroni possono anche
morire perche' muoiono le cellule gliali che li sostengono, e si e' pensato
che anche le crisi ipoglicemiche notturne inducano la morte dei neuroni,
queste come le possibile cause dell'alzheimer. Poi esistono numerose tossine
che uccidono i neuroni: vi sono molti metalli come l'alluminio e il mercurio
spesso contenuti in farmaci e vaccini, ma anche piombo e arsenico presenti
nell'inquinamento, e agenti chimici come l'esano e l'ammonica, o sostanze
nel cibo come l'alcool la capsaicina e il glutammato, a parte questi vi sono
molti veleni in natura da pesci alghe serpenti che sono potenti neurotossine
ma e' difficile incontrarli.

Per cui se il farmaco che assumi non contiene alluminio o mercurio credo sia
impossibile che provochi la morte dei tuoi neuroni. Penso invece sia
probabile che il farmaco inibisca le connessioni dei neuroni rendendoli
inattivi ma non uccidendoli, da cui i sintomi che riferiscono di perdita di
funzioni come l'appetito o l'erezione governati da circuiti di neuroni che
una volta inibiti non fungono piu' al loro scopo, ma ritengo siano effetti a
breve termine e che i comportamenti possono ristabilirli dopo qualche mese
che si smette di prendere il farmaco.

Ti consiglio dunque di non prendere quel farmaco che non cura la tua ansia
(per cui e' chiaro che sei rimasto ansioso nonostante l'hai preso, dato che
posti questo messaggio). Rivolgiti invece alle cure naturali e nel tuo caso
specifico ti farebbe bene per curare l'ansia il trainig autogeno.


IgnazioGSS©

unread,
Jul 28, 2013, 4:16:34 AM7/28/13
to
On Sun, 28 Jul 2013 09:56:23 +0200, "max" <m...@x.it> wrote:

>Recenti notizie, ad esempio, indicano che l'uso delle statine e la loro
>successiva interruzione nell'assunzione induce il morbo di parkinson,

Beh, dovresti mettere anche delle statistiche, perché se la metti cosě
sembra che tutti quelli che prendano le statine debbano avere poi un
parkinson, cosa che a me in oltre 20 anni non e MAI capitato di
osservare, quindi avendo trattato tantissima gente evidentemente non
e' un problema cosě comune. Che un trattamento con statine possa
aumentare il rischio di parkinson e' anche possibile (e comunque va
valutato, perché ancora c'e' da fare molta strada), ma bisogna vedere
di quanto lo aumenta e quale diventa il rischio reale, perché per
esempio nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare il trattamento
con le statine ha dimostrato di ridurre notevolmente il rischio di
morte prematura.
Tutto comporta un rischio, anche fare la doccia in casa, ma da qui a
dire che non bisogna fare la doccia perché qualcuno e' morto
scivolando nella doccia...
Va SEMPRE valutato bene il rapporto rischio-beneficio, per i farmaci
come per tutte le cose, altrimenti si fa solo disinformazione e
terrorismo inutile e dannoso.

max

unread,
Jul 28, 2013, 4:27:51 AM7/28/13
to

"IgnazioGSS©" <ignaz...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:mik9v81vc3omb3buf...@4ax.com...
> On Sun, 28 Jul 2013 09:56:23 +0200, "max" <m...@x.it> wrote:
>
>>Recenti notizie, ad esempio, indicano che l'uso delle statine e la loro
>>successiva interruzione nell'assunzione induce il morbo di parkinson,
>
> e' un problema così comune. Che un trattamento con statine possa
> aumentare il rischio di parkinson e' anche possibile (e comunque va
> valutato, perché ancora c'e' da fare molta strada), ma bisogna vedere
> di quanto lo aumenta e quale diventa il rischio reale, perché per
> esempio nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare il trattamento
> con le statine ha dimostrato di ridurre notevolmente il rischio di
> morte prematura.

studi accurati dimostrano che le statine oltre che diminuire il colesterolo
nelle analisi non riducono il rischio cardiovasclorare. Per cui che vale
assumere per anni medicine che non danno quello che promettono, e invece non
si agisce sulle vere cause del colesterolo alto? Il colesterolo diventa alto
con una dieta ipercalorica e ricca in carboidrati ad alto indice glicemico,
per cui basta prescrivere una buona dieta invece delle statine e garantire
cosi' una lunga vita al paziente

IgnazioGSS©

unread,
Jul 28, 2013, 5:11:05 AM7/28/13
to
On Sun, 28 Jul 2013 10:27:51 +0200, "max" <m...@x.it> wrote:

>studi accurati dimostrano che le statine oltre che diminuire il colesterolo
>nelle analisi non riducono il rischio cardiovasclorare.

Eh, no, in prevenzione secondaria lo riducono e pure tanto. Sono
d'accordo con te che le statine non devono essere date alla leggera,
ma solo secondo EBM (ossia nei casi in cui abbiano dimostrato utilità)
ma in prevenzione secondaria e in altre situazioni hanno dimostrato
eccome di ridurre la mortalità TOTALE non solo quella cardiovascolare.

>Per cui che vale
>assumere per anni medicine che non danno quello che promettono, e invece non
>si agisce sulle vere cause del colesterolo alto? Il colesterolo diventa alto
>con una dieta ipercalorica e ricca in carboidrati ad alto indice glicemico,
>per cui basta prescrivere una buona dieta invece delle statine e garantire
>cosi' una lunga vita al paziente

Purtroppo non e' vero, perlomeno non lo e' in un numero elevato di
casi. A parte il fatto che ci sono un sacco di situazioni di
ipercolesterolemia familiare in cui puoi anche fare una dieta
TOTALMENTE adeguata e continuare ad avere il colesterolo elevatissimo
(con conseguente rischio cardiovascolare annesso), forse dimentichi
che il colesterolo circolante che deriva dagli alimenti e' solo il
30%, l'altro viene comunque prodotto a livello epatico e in pazienti
con colesterolo a 400 e oltre hai voglia a fargli fare la dieta... Per
non parlare dei diabetici e dei pazienti con insufficienza renale
cronica, dove il vantaggio di ridurre il colesterolo e' ben evidente.
Che poi la dieta adeguata e ben bilanciata sia LA PRIMA COSA DA FARE
sul paziente a rischio , non ci piove, ma in molti casi la statina
serve e meno male che ce l'abbiamo.

gretel

unread,
Jul 28, 2013, 5:11:10 AM7/28/13
to
Il giorno domenica 28 luglio 2013 10:27:51 UTC+2, max ha scritto:

> per cui basta prescrivere una buona dieta invece delle statine e garantire
>
> cosi' una lunga vita al paziente

però devi fornirgli anche un'assistenza 24/7 da parte di una persona che gli tenga una pistola puntata alla tempia: ho visto giovani e anziani che mangiavano addirittura di nascosto dalla madre/marito/moglie, e lo raccontavano soddisfatti, tanto "cosa vuoi che sia, una forchettata di pasta in più" :P

al contrario di quello che pensano certi "consulenti", nella maggior parte dei casi sono i *pazienti* che vogliono la pillolina miracolosa, che "ti risolve" i problemi senza sforzi o sacrifici!

tipico è il caso dell'influenza (che come si sa, dura una settimana, mentre se la curi guarisci in sette giorni): vanno in farmacia a dire "il dottore non mi ha voluto dare niente, non avete mica qualcosa voi?" :D

IgnazioGSS©

unread,
Jul 28, 2013, 5:19:50 AM7/28/13
to
On Sun, 28 Jul 2013 02:11:10 -0700 (PDT), gretel
<salmo...@gmail.com> wrote:

>al contrario di quello che pensano certi "consulenti", nella maggior parte dei casi sono i *pazienti* che vogliono la pillolina miracolosa, che "ti risolve" i problemi senza sforzi o sacrifici!

Quotissimo!
Sai quanto devo discutere a volte, carte di rischio alla mano, sul
fatto che per molti di quelli che lo chiedono la statina e' inutile e
potenzialmente dannosa? Ma la pressione psicologica della pubblicita'
occulta televisiva e sui media e' troppo alta. Poi ci si mette anche
il fatto che se poi gliela neghi e disgraziatamente quello dovesse
avere un infarto, stai tranquillo che ti portano via anche le mutande,
e vaglielo a spiegare al giudice che secondo la EMB in quel caso non
c'era la necessita' di trattamento farmacologico, dopo che l'infarto
l'ha avuto.

gretel

unread,
Jul 28, 2013, 5:30:14 AM7/28/13
to
Il giorno domenica 28 luglio 2013 11:19:50 UTC+2, Ignaziogss ha scritto:

> >al contrario di quello che pensano certi "consulenti", nella maggior parte dei casi sono i *pazienti* che vogliono la pillolina miracolosa, che "ti risolve" i problemi senza sforzi o sacrifici!
>
>
>
> Quotissimo!

un pediatra ha spiegato sul suo blog/sito che è "costretto" a prescrivere omeopatici quando vede che la mammina vorrebbe assolutamente la prescrizione di un antibiotico per il bambino che ha il raffreddore, e capisce che piuttosto se lo farebbe dare dalla vicina/amica/sorella: a quel punto lui fornisce il "miracoloso rimedio" e sono tutti contenti! :P

max

unread,
Jul 28, 2013, 5:43:02 AM7/28/13
to

"IgnazioGSS©" <ignaz...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:mhn9v8lqrfseie1v7...@4ax.com...
> On Sun, 28 Jul 2013 10:27:51 +0200, "max" <m...@x.it> wrote:
>
>>studi accurati dimostrano che le statine oltre che diminuire il
>>colesterolo
>>nelle analisi non riducono il rischio cardiovasclorare.
>
> Purtroppo non e' vero, perlomeno non lo e' in un numero elevato di
> casi. A parte il fatto che ci sono un sacco di situazioni di
> ipercolesterolemia familiare in cui puoi anche fare una dieta
> TOTALMENTE adeguata e continuare ad avere il colesterolo elevatissimo
> (con conseguente rischio cardiovascolare annesso), forse dimentichi
> che il colesterolo circolante che deriva dagli alimenti e' solo il
> 30%, l'altro viene comunque prodotto a livello epatico e in pazienti
> con colesterolo a 400 e oltre hai voglia a fargli fare la dieta...
naturalmente mi riferivo al colesterolo alto comune, non alla patologia
genetica che porta il colesterolo alto. La stragrande maggioranza dei
pazienti che prendono le statine hanno il colesterolo alto per cattive
abitudini di vita che vanno correttte per ottenere la guarigione

max

unread,
Jul 28, 2013, 5:54:58 AM7/28/13
to

"gretel" <salmo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:dee223f4-2b94-4c08...@googlegroups.com...
Il giorno domenica 28 luglio 2013 10:27:51 UTC+2, max ha scritto:

> per cui basta prescrivere una buona dieta invece delle statine e garantire
>
> cosi' una lunga vita al paziente

>però devi fornirgli anche un'assistenza 24/7 da parte di una persona che
>gli tenga una pistola puntata alla tempia: ho visto giovani e anziani che
>mangiavano >addirittura di nascosto dalla madre/marito/moglie, e lo
>raccontavano soddisfatti, tanto "cosa vuoi che sia, una forchettata di
>pasta in più" :P
bisogna cambiare la mentalita' delle persone insegnandogli fin da giovani le
basi di una buona alimentazione, per sapere cosa e' buono e fa veramente
bene la salute assaggiate un piatto di pasta scondita e poi confrontatelo
col sapore di frutto o anche di una cipolla o un sedano e poi dite cosa e'
veramente buono!

>tipico è il caso dell'influenza (che come si sa, dura una settimana, mentre
>se la curi guarisci in sette giorni): vanno in farmacia a dire "il dottore
>non mi ha voluto >dare niente, non avete mica qualcosa voi?" :D
e con questi fessi i medici e farmacisti ci godono a mangiargi sopra

max

unread,
Jul 28, 2013, 5:56:46 AM7/28/13
to

"gretel" <salmo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ce82233b-9331-41b1...@googlegroups.com...
certe volte semplicemente il medico non conosce una cura naturale che
funziona per questo prescrive pillole inutili

IgnazioGSS©

unread,
Jul 28, 2013, 6:18:50 AM7/28/13
to
On Sun, 28 Jul 2013 11:43:02 +0200, "max" <m...@x.it> wrote:

>naturalmente mi riferivo al colesterolo alto comune, non alla patologia
>genetica che porta il colesterolo alto. La stragrande maggioranza dei
>pazienti che prendono le statine hanno il colesterolo alto per cattive
>abitudini di vita che vanno correttte per ottenere la guarigione

Quelle andrebbero corrette comunque (cosa non sempre possibile
purtroppo, perlomeno nel mondo reale, al di la delle intenzioni),
pero' la maggior parte non la prende per "il colesterolo alto" da
solo, ma perché ci sono ULTERIORI fattori di rischio, come diabete,
IRC o cardiopatia ischemica, placche alle carotidi evidenziate
all'ecodoppler ecc. Anche perché gli altri il farmaco se lo dovrebbero
pagare.

IgnazioGSS©

unread,
Jul 28, 2013, 6:25:16 AM7/28/13
to
On Sun, 28 Jul 2013 11:56:46 +0200, "max" <m...@x.it> wrote:

>certe volte semplicemente il medico non conosce una cura naturale che
>funziona

Anche perché magari in moltissimi casi non ne esiste una che sia
veramente efficace e lo sia piu' delle altre o che magari abbia un
miglior profilo di efficacia/sicurezza.

> per questo prescrive pillole inutili

"Cura naturale" in se non vuol dire nulla, esistono cure che
funzionano e sono vantaggiose per il paziente e cure che non
funzionano, o non sono vantaggiose per il paziente, che poi siano
naturali o sovrannaturali o metafisiche :) e' indifferente. Anche
morire di infarto e' assolutamente naturale, ma se lo si puo' evitare
e' meglio. E sono assolutamente naturali anche le intossicazioni da
belladonna, amanita phalloides o botulino, giusto per chiarire che non
tutto quello che e' naturale e' innocuo o fa bene.
La natura non sempre e' buona e cara, sa essere anche molto stronza,
per cui bisogna spesso metterci una mezza, col metodo che si sia
dimostrato migliore, ossia con il miglior rapporto danno/beneficio.

IgnazioGSS©

unread,
Jul 28, 2013, 6:27:05 AM7/28/13
to
On Sun, 28 Jul 2013 11:54:58 +0200, "max" <m...@x.it> wrote:

>bisogna cambiare la mentalita' delle persone insegnandogli fin da giovani le
>basi di una buona alimentazione, per sapere cosa e' buono e fa veramente
>bene la salute assaggiate un piatto di pasta scondita e poi confrontatelo
>col sapore di frutto o anche di una cipolla o un sedano e poi dite cosa e'
>veramente buono!

Ci provi tu a convincere la gente a mangiare per sempre una cipolla o
un sedano al posto di un bel piatto di bucatini all'amatriciana?
Ottimo proposito, ma... la vedo dura :)

>>tipico è il caso dell'influenza (che come si sa, dura una settimana, mentre
>>se la curi guarisci in sette giorni): vanno in farmacia a dire "il dottore
>>non mi ha voluto >dare niente, non avete mica qualcosa voi?" :D

>e con questi fessi i medici e farmacisti ci godono a mangiargi sopra

I medici ci mangiano ben poco, non hanno nulla da vendere.

Dalet

unread,
Jul 28, 2013, 6:33:21 AM7/28/13
to
max wrote:

> certe volte semplicemente il medico non conosce una cura naturale
> che funziona per questo prescrive pillole inutili

in compenso ciarlatani, figli di Zorra & affini conoscono tutto il naturale
che non funziona

gretel

unread,
Jul 28, 2013, 6:47:58 AM7/28/13
to
Il giorno domenica 28 luglio 2013 12:27:05 UTC+2, Ignaziogss ha scritto:

> >e con questi fessi i medici e farmacisti ci godono a mangiargi sopra
>
>
>
> I medici ci mangiano ben poco, non hanno nulla da vendere.

sarebbe ora che "la gggente" sapesse che la ASL fa i conti della serva ai medici, e mensilmente ti segnala che hai speso TOT mentre la media stimata da loro, per quel periodo, è più bassa... :P

naturalmente ti invitano anche a prescrivere quel vecchio farmaco, che costa poco ed ha effetti collaterali, piuttosto che quello nuovo che è più efficace e più tollerato...

"compra il pane di ieri, che costa meno!"

chissà come mai... :D :D

gretel

unread,
Jul 28, 2013, 6:50:57 AM7/28/13
to
Il giorno domenica 28 luglio 2013 12:33:21 UTC+2, Dalet ha scritto:

> in compenso ciarlatani, figli di Zorra & affini conoscono tutto il naturale
>
> che non funziona

anche perché il NATURALE che FUNZIONA si chiama MEDICINA, a partire dall'aspirina fino agli antitumorali come questo...:

http://3.bp.blogspot.com/_pee_NWgJyYE/S8Bzweb3HeI/AAAAAAAAABU/M1_DXIM3JF8/s400/10apr%2710,vinca+cu.jpg

IgnazioGSS©

unread,
Jul 28, 2013, 6:52:25 AM7/28/13
to
On Sun, 28 Jul 2013 03:47:58 -0700 (PDT), gretel
<salmo...@gmail.com> wrote:

>sarebbe ora che "la gggente" sapesse che la ASL fa i conti della serva ai medici, e mensilmente ti segnala che hai speso TOT mentre la media stimata da loro, per quel periodo, è più bassa... :P
>naturalmente ti invitano anche a prescrivere quel vecchio farmaco, che costa poco ed ha effetti collaterali, piuttosto che quello nuovo che è più efficace e più tollerato...
>"compra il pane di ieri, che costa meno!"
>chissà come mai... :D :D

Già, chissa' :)

gretel

unread,
Jul 28, 2013, 7:47:35 AM7/28/13
to
Il giorno domenica 28 luglio 2013 09:56:23 UTC+2, max ha scritto:

> ogni farmaco di per se e' molto pericoloso, si calcola che il 90% delle
>
> malattie siano causate direttamente o indirettamente da farmaci e cure
>
> mediche.

benissimo, allora non curateVI! :P

guarda in africa, che non hanno nessun tipo di farmaco, come vivono felici e contenti fino a cent'anni! :D

http://www.sancara.org/2010/09/unicef-i-dati-sulla-mortalita-infantile.html

daylight

unread,
Jul 28, 2013, 6:15:30 PM7/28/13
to
IgnazioGSS© ha spiegato il 28/07/2013 :

> Ci provi tu a convincere la gente a mangiare per sempre una cipolla o
> un sedano al posto di un bel piatto di bucatini all'amatriciana?
> Ottimo proposito, ma... la vedo dura :)

Minkia, a mangiare cipolle al posto della pastasciutta, dopo un mese
sei pronto a fare la controfigura di Godzilla...

--
Quando pensi che a nessuno importi se sei vivo, prova a non pagare per
due mesi la rata della macchina - John belushi


Sandro

unread,
Jul 29, 2013, 11:36:59 AM7/29/13
to

preso da un forum:


sono anni che mi curo,ho provato tutti i tipi di
antipsicotici,antidepressivi ecc.l unico che mi ha fatta stare bene per
depressione e ansia e' stato solo il solian,o amisulpiride,ma purtroppo in
questi 6 anni ho messo su 30 chili e anche se il solian lo prendo sui 50 mg
non riesco a non ingrassare,la mattina prendo il citalopram ma non mi fa
effetto,vorrei stare piu sveglia,e per le crisi di panico non e' il migliore
era meglio la paroxetina da 20 mg che prendevo mesi fa ma poi passata allo
zoloft,sono stat ricoverata perche ero troppo agitata a detta dei miei,io
vorrei trovare un bravo psichiatra di modena che mi prescrive al mattino
tipo la paroxetina o lo zoloft,che sono attivanti,non abbandonero' il solian
la sera ma sono stanca di stare in un letto per depressione e poi ingrassare
come una vacca!!che mi dite


http://psyco.forumfree.org/index.php?&act=ST&f=30&t=45800



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