Ignazio:
Ah, su questo non ci sono dubbi, ma se la Medicina espressa allo stato
dell'arte non riesce ancora, nonostante tutti i prodigi della
tecnologia e nonostante tutte le meraviglie della scienza e della
ricerca a risolvere alcuni problemi delicati e difficili, figuriamoci
cosa si puo' risolvere col fai da te o rivolgendosi a dei completi
incompetenti se non addirittura a ciarlatani o truffatori.
Poi ognuno e' libero di farsi del male come crede :)
Mio caro Ignazio,
non ho mai esortato nessuno a rivolgersi ai guaritori, ma, se mi consenti una battuta, a vedere come si comportano i medici non trovo strano che il 20% degli Italiani preferisca le medicine piu' o meno alternative, ma che ci sia ancora un 80% che va dal medico.
Quanto al fai da te, ahime, non e' una libera scelta, ma una necessita imposta proprio dalla classe medica. Se mi rompo una gamba un medico mi dice che devo rimanere immobile il piu' a lungo possibile, un altro invece che devo ricominciare a camminare il prima possibile. E questo accade quasi su tutti gli argomenti. E a quel punto, proprio come il giudice deve essere peritus peritorum e decidere egli quando vari periti gli forniscano pareri diversi, io devo fare il medicus medicorum e decidere quale dei diversi medici che mi hanno dato pareri discordanti abbia ragione.
E la colpa principale non ritengo sia dei singoli medici curanti, che possono essere piu' o meno bravi, ma anche qui il pesce e' dalla testa che comincia a puzzare, dai sedicenti scienziati che sfornano in continuazione discutibili ricerche, e peggio ancora dagli organi che dovrebbero verificare e accogliere o respingere tali ricerche. Mi limito a un esempio: per anni ho letto e mi sono sentito dire da medici apparentemente intelligenti e preparati che per dimagrire avrei dovuto camminare si', ma non normalmente, bensi' a 4 Km/h; di ricente un'altra "ricerca" avrebbe dimostrato che camminare non basta (nemmeno a 4 Km/h), e occorre correre ... il che tra l'altro e' sbagliato perche' per obesi e diabetici non perfettamente compensati e' pericoloso, ed e' pericoloso anche per tutti gli altri perche' allo stato dell'arte non esiste un insieme di esami che garantisca al 100% che a un bel momento il cuore non faccia flop (tutti gli atleti che muoiono sul campo hanno fatto tutti gli esami esistenti). Non mi interessa quale delle due tesi sia giusta o meno, mi chiedo semplicemente come due tesi opposte siano state diffuse senza che chi di dovere, se c'e', le abbia controllate e convalidate o cestinate.
E non sto a pignolare sul fatto che la scienza medica non abbia ancora trovato la cura per ogni malattia (anche se su diverse malattie ci stanno sopra da un bel po' ...), quello che trovo inammissibile e' che si diffondano nella prassi terapeutica medicine e teorie sbagliate e non sufficientemente controllate. Vedi Talidomide etc etc. Se non si sa guarire l'obesita', pazienza, ma che non diano consigli sbagliati, che stiano zzitti e continuino a fare ricerca fino a quando non ne verranno a capo, e solo allora aprano bocca.
Ciao
Paolo