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Quando i medici non credono nella medicina

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John

unread,
May 14, 2008, 5:30:22 PM5/14/08
to
Perche' alcuni medici, cioe' laureati in medicina, consigliano di
'consultare' una 'antroposofa' che si occupa di alimentazione ?

Non ci sono abbastanza 'medici' con tanto di laurea, esperienza,
permesso di esercitare, etc, che sanno tutto sull'alimentazione, sulle
vitamine, etc. ?

Il caso della ragazza diabetica morta e' un caso eclatante, soprattutto
perche' vede coinvolto, anche se marginalmente, un medico che ha
'suggerito' di consultare quella persona che adesso e' al centro della
storia, e considerata la maggiore responsabile della tragedia.

Io penso che i genitori in questo caso hanno una respondabilita' non
marginale.
E una minima responsabilita' ce l'ha anche quel medico, perche' non puo'
'consigliare' di andare a consultare qualcuno, se non e' piu' che certo
della sua competenza, PER ESPERIENZA DIRETTA.

Voi che ne pensate ?


Enrico C

unread,
May 14, 2008, 5:47:36 PM5/14/08
to
John wrote:

> Voi che ne pensate ?


Che bisognerebbe cominciare a chiarire che di medicina ne esiste una
sola, quella basata sulle evidenze scientifiche. Non ha molto senso
parlare di medicina "ufficiale" e di "alternative", come è ormai
abitudine non solo dei media ma persino di alcuni medici.
Per me, o una terapia è supportata da evidenze, oppure non lo è.
Stop. Non mi interessa cosa dicono gli "ufficiali" o gli
"alternativi", mi interessa solo quel che emerge dai dati delle
sperimentazioni cliniche.
Per il resto, ognuno può pensare quel che vuole, siamo in democrazia,
ma c'è una buona probabilità che siano balle, a volte pericolose.

Mister X

unread,
May 14, 2008, 5:54:51 PM5/14/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0fll8$8vb$1...@nnrp.linuxfan.it...

Penso che ci sono alcuni medici che non credono più a quello che hanno
studiato ovvero che non hanno più certezze......e lasciano tentare strade
alternative a chi le vuole percorrere.
Siamo, forse, vicini al crollo della medicina occidentale?
--
Mister X


John

unread,
May 14, 2008, 6:12:33 PM5/14/08
to
Enrico C schrieb:

>
> Non mi interessa cosa dicono gli "ufficiali" o gli
> "alternativi", mi interessa solo quel che emerge dai dati delle
> sperimentazioni cliniche.


Non dimentichiamo che nel momento che uno di noi di propria iniziativa,
'prova' un farmaco nuovo, o 'un qualcosa' di nuovo, indipendentemente se
l'ha suggerito il medico o qualcun altro, esegue una 'sperimentazione
clinica'.

Sul risultato che il paziente ha dalla propria 'sperimentazione',
basera' poi la *sua* certezza.

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Mister X

unread,
May 14, 2008, 6:58:56 PM5/14/08
to

"IgnazioGSS©" <ignaz...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ghqm24pr79c4f0qk8...@4ax.com...
> On Wed, 14 May 2008 23:54:51 +0200, "Mister X" <invali...@xxx.it>
> wrote:
>
>>Penso
>
> Questa nel tuo caso e' una parola grossa.
> --
> Ignazio GSS© * More than 100 HiRes images in my home page
> http://www.ipuddu.it

Penso, dunque sono.

--
Mister X


Enrico C

unread,
May 14, 2008, 7:27:52 PM5/14/08
to
John wrote:

> Non dimentichiamo che nel momento che uno di noi di propria
> iniziativa, 'prova' un farmaco nuovo, o 'un qualcosa' di nuovo,
> indipendentemente se l'ha suggerito il medico o qualcun altro,
> esegue una 'sperimentazione clinica'.
>
> Sul risultato che il paziente ha dalla propria 'sperimentazione',

> basera' poi la sua certezza.

No, questa non è una sperimentazione clinica, è solo aneddotica, e
non dà "certezze" neanche al singolo paziente.

Message has been deleted

pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 2:21:45 AM5/15/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0fo49$eg2$1...@nnrp.linuxfan.it...

> Non dimentichiamo che nel momento che uno di noi di propria iniziativa,
> 'prova' un farmaco nuovo, o 'un qualcosa' di nuovo, indipendentemente se
> l'ha suggerito il medico o qualcun altro, esegue una 'sperimentazione
> clinica'.
>
> Sul risultato che il paziente ha dalla propria 'sperimentazione', basera'
> poi la *sua* certezza.

John questo è proprio uno degli errori più comuni e nel contempo più gravi
che vengono commessi dai pazienti che si automedicano.

Un farmaco nuovo va sperimentato in ambiene controllato e sotto la stretta
osservazione di medici e farmacologi. Solo così si potrà appurare la sua
reale efficacia, separandolo dal "placebo", e i suoi effetti collaterali per
valutarne il rapporto danni/benefici.
Una sperimentazione eseguita da un paziente di "propria iniziativa"
costituisce quanto di più sbagliato ci può essere per trarne delle certezze.
E questo vale anche per se stessi, in quanto il paziente non è in grado di
valutare le condizioni al contorno e la ripetibilità. Quindi il farmaco che
"lo ha salvato oggi" , potrebbe "ucciderlo" domani.

Message has been deleted

John

unread,
May 15, 2008, 6:04:28 AM5/15/08
to
IgnazioGSS© schrieb:

> No, esegue solo una grossa sciocchezza, perche' chiamare
> sperimentazione clinica una autosomministrazione di non si sa bene
> cosa,senza un protocollo, senza alcun razionale scientifico, su UN
> caso, senza controllo e senza cieco e per di piu' su se stessi, quindi
> con qualche centinaio di bias grossi come grattacieli, e' una cosa
> assolutamente fuori dal mondo.

Vabbe', non intendevo una cosa cosi' *cieca* come l'hai descritta tu...
:-))))

Intendevo dire che uno un giorno puo' anche 'provare' un farmaco 'di cui
sa gia' tutto', e lo 'prova su se stesso' in una certa dose, per vedere
se ha qualche effetto.

Dopotutto, diciamo la verita', un medico che ha un dubbio tra due
farmaci non fa la stessa cosa *all'insaputa del paziente* ? (ppsssstttt
a me lo puoi dire, tanto non ci sente nessuno : quanti medici dicono
ad un paziente 'provi questo in una dose minima e ritorni tra una
settimana,...che se non va bene lo cambiamo...' ?? )

Certamente si e' nell'ambito del 'legittimo', ma pur sempre di una
'micro-clinical-trial' si tratta... :-)))

E poi, quando mio figlio allora quindicenne, tornato a casa con la sua
prima sbronza che gli girava la testa e mi diceva 'Papa' papa' chiama un
medico....non so cosa mi succcede ma mi gira la testa, anhe quando sono
coricato...' e fu l'unica volta in vita mia che non chiamai un medico
perche' avevo subito notato, da quello che mi disse, che aveva preso la
sua prima sbronza, ebbene non fu anche quella una
'micro-clinical-trial' ??? <heheheheheh>

Infatti gli ha insegnato molto bene a stare attento con l'alcool.

Ora e' trentenne e non l'ho mai piu' visto sbronzo.


John

unread,
May 15, 2008, 6:06:23 AM5/15/08
to
Enrico C schrieb:

> No, questa non è una sperimentazione clinica, è solo aneddotica, e
> non dà "certezze" neanche al singolo paziente.

Vero, ma tu sai quanta gente su questo pianeta 'prova' qualcosa cosi',
per vedere se funziona e poi, se vede che funziona, continua a prenderla
per anni, senza aver mai consultato un medico, nemmeno un naturopata ??
:-))))

Message has been deleted
Message has been deleted

Mister X

unread,
May 15, 2008, 6:47:26 AM5/15/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0h1r4$nb3$1...@nnrp.linuxfan.it...

> IgnazioGSS© schrieb:
>
>> No, esegue solo una grossa sciocchezza, perche' chiamare
>> sperimentazione clinica una autosomministrazione di non si sa bene
>> cosa,senza un protocollo, senza alcun razionale scientifico, su UN
>> caso, senza controllo e senza cieco e per di piu' su se stessi, quindi
>> con qualche centinaio di bias grossi come grattacieli, e' una cosa
>> assolutamente fuori dal mondo.
>
> Vabbe', non intendevo una cosa cosi' *cieca* come l'hai descritta tu...
> :-))))
>
> Intendevo dire che uno un giorno puo' anche 'provare' un farmaco 'di cui
> sa gia' tutto', e lo 'prova su se stesso' in una certa dose, per vedere
> se ha qualche effetto.
>
> Dopotutto, diciamo la verita', un medico che ha un dubbio tra due farmaci
> non fa la stessa cosa *all'insaputa del paziente* ? (ppsssstttt a me lo
> puoi dire, tanto non ci sente nessuno : quanti medici dicono ad un
> paziente 'provi questo in una dose minima e ritorni tra una
> settimana,...che se non va bene lo cambiamo...' ?? )
>

Se questa non è sperimentazione .......!

--
Mister X

pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 7:46:20 AM5/15/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0h1ul$nb3$2...@nnrp.linuxfan.it...

Tanta John,
ma è appunto un errore tanto grave quanto diffuso.
Dissento da te che lo consigli come tecnica.


pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 7:56:55 AM5/15/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0h1r4$nb3$1...@nnrp.linuxfan.it...

> Intendevo dire che uno un giorno puo' anche 'provare' un farmaco 'di cui

> sa gia' tutto', .

un paziente che non ha mai provato un farmaco non può sapere già tutto;
primo fra tutte la compatibilità di quel farmaco con se stesso, con la sua
storia medica econ altri eventuali farmaci che prende.

> e lo 'prova su se stesso' in una certa dose, per vedere se ha qualche
> effetto

e questa come la chiami se non prova alla cieca eseguita senza un controllo
medico? Come sai l'automedicazione è vietata anche al medico stesso.


> Dopotutto, diciamo la verita', un medico che ha un dubbio tra due farmaci
> non fa la stessa cosa *all'insaputa del paziente* ? (ppsssstttt a me lo
> puoi dire, tanto non ci sente nessuno : quanti medici dicono ad un
> paziente 'provi questo in una dose minima e ritorni tra una
> settimana,...che se non va bene lo cambiamo...' ?? )

Ma non è la stessa cosa John.
Il medico ha molte informazioni su di te se è il tuo medico curante ed ha
"una vera formazione" sulla scienza medica; non una autodidattica ottenuta
chissà come.
Che poi faccia delle introduzioni "prudenti" di nuovi medicinali su un suo
paziente è ovvio oltre che naturale.

La stessa cosa non può farla il paziente da solo.

> Certamente si e' nell'ambito del 'legittimo', ma pur sempre di una
> 'micro-clinical-trial' si tratta... :-)))

vedi sopra.


> E poi, quando mio figlio allora quindicenne, tornato a casa con la sua
> prima sbronza che gli girava la testa e mi diceva 'Papa' papa' chiama un
> medico....non so cosa mi succcede ma mi gira la testa, anhe quando sono
> coricato...' e fu l'unica volta in vita mia che non chiamai un medico
> perche' avevo subito notato, da quello che mi disse, che aveva preso la
> sua prima sbronza, ebbene non fu anche quella una 'micro-clinical-trial'
> ??? <heheheheheh>

Direi che è solo una diagnosi di una sbronza; con qualche piccolo rischio:
pensa se invece insieme alla sbronza...magari provocato anche da quella...
tuo figlio avesse avuto un problema molto più grave e tu non chiamavi il
medico?

> Ora e' trentenne e non l'ho mai piu' visto sbronzo.

e secondo te è merito della tua diagnosì ? io credo sia merito
dell'educazione che gli hai fornito e del suo senso di responsabilità


--
Saluti


John

unread,
May 15, 2008, 8:11:19 AM5/15/08
to
pippo.calo schrieb:

> Tanta John,
> ma è appunto un errore tanto grave quanto diffuso.
> Dissento da te che lo consigli come tecnica.
>

Lungi da me cotale intenzione....lo dicevo unicamente per puro amore di
conversazione...

Message has been deleted

John

unread,
May 15, 2008, 8:40:27 AM5/15/08
to
Mister X schrieb:

>
> Se questa non è sperimentazione .......!
>


...apparentemente molte diatribe si basano uniocamente sulle
definizioni... :-))

Diceva un insegnante ad un corso che frequentai trentanni fa, che un
dirigente figlio di puttana che cammina sui cadaveri pur di far avanzare
un suo prodotto o una sua idea, in america lo definivano un 'courageous
aggressive businessman'.... :-)))

John

unread,
May 15, 2008, 8:50:38 AM5/15/08
to
John schrieb:

>
> Diceva un insegnante ad un corso che frequentai trentanni fa, che un
> dirigente figlio di puttana che cammina sui cadaveri pur di far avanzare
> un suo prodotto o una sua idea, in america lo definivano un 'courageous
> aggressive businessman'.... :-)))
>

comunque, detto questo, ammetto di aver usato il termine 'clinical
treial' con massima liberta'.

Sara' perche' ho dovuto fare un seminario proprio sulle clinical trials
due anni fa e mi piace il nome <hihihihihi> :-))))

Le clinical trials sono una cosa serissima e molto complessa, che
richiede molto lavoro di preparazione. Appunto questo lavoro di
preparazione *prima* fa la differenza tra avere risultati attendibili o
meno.

Ecco perche' i medici qui sono 'esplosi' quando ho usato questo termine
molto liberamente. :-)))

Ma d'altronde, questo e' it.salute. Un po' di 'licenza poetica e
letteraria' e' concessa... :-))))

pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 11:41:13 AM5/15/08
to
John ha detto questo giovedᅵ :
> pippo.calo schrieb:
>
>> Tanta John,
>> ma ᅵ appunto un errore tanto grave quanto diffuso.

>> Dissento da te che lo consigli come tecnica.
>>
>
> Lungi da me cotale intenzione....lo dicevo unicamente per puro amore di
> conversazione...

Mi spiace John ma per quanto io mi sforzi quanto hai scritto...che
riporto:

"Non dimentichiamo che nel momento che uno di noi di propria
iniziativa, 'prova' un farmaco nuovo, o 'un qualcosa' di nuovo,
indipendentemente se l'ha suggerito il medico o qualcun altro, esegue
una 'sperimentazione clinica'.

Sul risultato che il paziente ha dalla propria 'sperimentazione',
basera' poi la sua certezza."

a me sembra una presa di posizione ben precisa e non una cosa scritta
per amore di conversazione.
Tu hai definito "sperimentazione clinica" un'automedicazione con un
farmaco nuovo senza controllo medico.
Poi ha rincarato la dose dicendo che in fondo anche il medico
sperimenta il farmaco nuovo sul paziente....

--
Saluti

pippoc...@gmail.com


John

unread,
May 15, 2008, 2:16:49 PM5/15/08
to
pippo.calo schrieb:

> a me sembra una presa di posizione ben precisa e non una cosa scritta
> per amore di conversazione.
> Tu hai definito "sperimentazione clinica" un'automedicazione con un
> farmaco nuovo senza controllo medico.
> Poi ha rincarato la dose dicendo che in fondo anche il medico sperimenta
> il farmaco nuovo sul paziente....
>


Se tu 'provi' una cosa che non *tu* non hai provato prinma, questo e' un
*esperimento*.

La parola 'clinica' deriva dal greco 'klinion' = letto, cioe' si applica
al curare i malati, e si riferisce come *clinica*.

Se uno tenta un 'qualcosa' a scopo di cura, sta facendo un 'esperimento
clinico'.

Su questo non ci piove.

Poi, da qui a chiamarla 'clinical trial', come ho fatto io, per facezia,
credimi, e' piu' una cosa tanto per farci su una risata.

Ma evidentemente io ho problemi di comunicazione, perche' non e' la
prima volta che sono frainteso.

Message has been deleted

Theo

unread,
May 15, 2008, 2:47:54 PM5/15/08
to
Enrico C wrote:
> John wrote:
>
>> Voi che ne pensate ?
>
>
> Che bisognerebbe cominciare a chiarire che di medicina ne esiste una
> sola, quella basata sulle evidenze scientifiche. Non ha molto senso
> parlare di medicina "ufficiale" e di "alternative", come è ormai
> abitudine non solo dei media ma persino di alcuni medici.
> Per me, o una terapia è supportata da evidenze, oppure non lo è.
sei ottuso
non tutte le malattie hanno origini corrispondenti ai sintomi che
mostrano
certe sono psicosomatiche altre somatiche
per certe ci vuole una cura ad hoc per altre lo streegone o homeopata
o la fede o lo psy fanno l'affare


> Stop. Non mi interessa cosa dicono gli "ufficiali" o gli
> "alternativi", mi interessa solo quel che emerge dai dati delle
> sperimentazioni cliniche.

sei ancora piu ottuso

> Per il resto, ognuno può pensare quel che vuole, siamo in democrazia,
> ma c'è una buona probabilità che siano balle, a volte pericolose.

si pensa come vuoi , il tuo pensioero deve coinvolgere solo te ...
affari tuoi

--

Theo << l 'enfant terrible >>
un sorriso :-D fa meno rughe di una smorfia

Theo

unread,
May 15, 2008, 2:52:20 PM5/15/08
to
Mister X wrote:

>
> Penso che ci sono alcuni medici che non credono più a quello che hanno
> studiato ovvero che non hanno più certezze......e lasciano tentare strade
> alternative a chi le vuole percorrere.
> Siamo, forse, vicini al crollo della medicina occidentale?

siamo arrivati ad una medicna meccanica .. una volta il medico di
famiglioa bseguiva i suoi x pazienti per anni sapeva tuttio di looro
li ascoltava parlava , adesso hai 10 minuti per parlare dei tuoi problemi
bobo qui fai analisi manca questo prendi questo !!!
e gli errori si accumulano

spieghi i sintomi cercano sul libro o pc e ti dicono la diagnosi e la
terapia .. tante malattie soprattutto oggi sono mentali stress troppa
gente insoddisfaione frustrazioni vita privata familiare sentimentale
lavoro ego .. mille problemi che somatizzano

pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 3:12:17 PM5/15/08
to
John ha pensato forte :

>
> Se tu 'provi' una cosa che non *tu* non hai provato prinma, questo e' un
> *esperimento*.
>
> La parola 'clinica' deriva dal greco 'klinion' = letto, cioe' si applica al
> curare i malati, e si riferisce come *clinica*.
>
> Se uno tenta un 'qualcosa' a scopo di cura, sta facendo un 'esperimento
> clinico'.
>
> Su questo non ci piove.

io invece direi di si John. Non è quello che si intende quando si
parla.
Se poi tu vuoi usare il greco per giustificare quello che volevi dire
fai pure.
Ma i tuoi interlocutori continueranno a capire cose diverse e a non
credere a queste tue correzioni postume.

Rimane il fatto che la controversia non era tanto sul significato dei
termini ma sul fatto che sia scorretto farlo.


> Ma evidentemente io ho problemi di comunicazione, perche' non e' la prima
> volta che sono frainteso.

Non sono del tutto certo John. Proviamo a ripercorrere il discorso.
Magari ti torna utile per il futuro.

Il problema è che tu dici una cosa:

"Non dimentichiamo che nel momento che uno di noi di propria
iniziativa, 'prova' un farmaco nuovo, o 'un qualcosa' di nuovo,
indipendentemente se l'ha suggerito il medico o qualcun altro, esegue
una 'sperimentazione clinica'.

Sul risultato che il paziente ha dalla propria 'sperimentazione',
basera' poi la sua certezza."

Vinei criticato ed allora aggiungi commenti come questo:

"Dopotutto, diciamo la verita', un medico che ha un dubbio tra due

farmaci non fa la stessa cosa all'insaputa del paziente ? (ppsssstttt

a me lo puoi dire, tanto non ci sente nessuno : quanti medici dicono
ad un paziente 'provi questo in una dose minima e ritorni tra una
settimana,...che se non va bene lo cambiamo...' ?? )"

o come quest'altro:

"Vero, ma tu sai quanta gente su questo pianeta 'prova' qualcosa cosi',
per vedere se funziona e poi, se vede che funziona, continua a
prenderla per anni, senza aver mai consultato un medico, nemmeno un
naturopata ??""


e poi cerchi di sostenere che tu non ti sognavi affatto di sostenere
l'automedicazione con frasi del genere:

"Lungi da me cotale intenzione....lo dicevo unicamente per puro amore
di conversazione..."

e/o dicendo che hai usato forse troppo liberamente il termine "clinical
trial".

Ma adesso in questo post torni ad affermare che l'uso lessicale del
termine che hai fatto è corretto.

Come puoi pensare di non essere frainteso?

Anzi a chi non ti conosce (non è il mio caso) ; puoi anche dare
l'impressione di uno che ha rigirato "la frittata" di fronte alle
critiche.

Non prendere a male queste osservazioni John; te le faccio solo
sperando ti possano aiutare a farti capire come tu venga interpretato,
o meglio come io penso tu venga interpretato, dai tuoi interlocutori.

--
Saluti

pippoc...@gmail.com


pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 3:18:35 PM5/15/08
to
Theo ha spiegato il 15/05/2008 :
> Enrico C wrote:

> sei ottuso
> non tutte le malattie hanno origini corrispondenti ai sintomi che mostrano
> certe sono psicosomatiche altre somatiche
> per certe ci vuole una cura ad hoc per altre lo streegone o homeopata o la
> fede o lo psy fanno l'affare

ma infatti Enrico ha parlato di terapie supportate dall'evidenza. Per
una malattia psicosomatica nessuno vieta che funzioni una cura dello
stregone. Ma "funzioni" vuol dire che è supportata dall'evidenza e non
semplicemente da una leggenda metropolitana raccontata di padre in
figlio.
Credo che non vi siete capiti e tu Theo sei partito subito con un bel
termine aggressivo...


>
>> Stop. Non mi interessa cosa dicono gli "ufficiali" o gli
>> "alternativi", mi interessa solo quel che emerge dai dati delle
>> sperimentazioni cliniche.
> sei ancora piu ottuso

e tu ancora più aggresivo, prima di cercare una migliore reciproca
comprensione e l'eliminazione di eventuali misunderstanding con una
discussione in tema e senza attacchi.

--
Saluti

pippoc...@gmail.com


pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 3:22:52 PM5/15/08
to
Theo ha pensato forte :

> siamo arrivati ad una medicna meccanica .. una volta il medico di
> famiglioa bseguiva i suoi x pazienti per anni sapeva tuttio di looro li
> ascoltava parlava , adesso hai 10 minuti per parlare dei tuoi problemi
> bobo qui fai analisi manca questo prendi questo !!!
> e gli errori si accumulano

questo considerato le ore di visita che fa un medico di base
significherebbe che "una volta" c'erano molti più medici ed avevano
meno pazienti a testa.
E questo non mi risulta.
O forse il medico non era per tutti?


>
> spieghi i sintomi cercano sul libro o pc e ti dicono la diagnosi e la
> terapia ..

il mio medico di base non è affatto così. Il PC lo usa per annotare
tutto e tenere "meglio" la mia storia clinica.
Se il tuo è come descrivi, e non ho motivo di dubitarne, cambialo!


> tante malattie soprattutto oggi sono mentali stress troppa gente
> insoddisfaione frustrazioni vita privata familiare sentimentale lavoro ego
> .. mille problemi che somatizzano

questo è verissimo, ma non vedo cosa c'entra

--
Saluti

pippoc...@gmail.com


Message has been deleted

John

unread,
May 15, 2008, 3:45:41 PM5/15/08
to
IgnazioGSS© schrieb:

> On Thu, 15 May 2008 20:16:49 +0200, John <du...@agdp.de> wrote:
>
>> non e' la
>> prima volta che sono frainteso.
>
> Cavaliere, e' lei? :)

...sssshhh.....non gridare cosi' forte....hai mica visto previti in giro
?? lo sto cercando da un po'....

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Message has been deleted

John

unread,
May 15, 2008, 4:04:05 PM5/15/08
to
pippo.calo schrieb:

> io invece direi di si John. Non è quello che si intende quando si parla.
> Se poi tu vuoi usare il greco per giustificare quello che volevi dire
> fai pure.
> Ma i tuoi interlocutori continueranno a capire cose diverse e a non
> credere a queste tue correzioni postume.
>


Mi oppongo Vostro Onore ! Il 'data sampling' che hai fatto e' 'fazioso'.
Hai spezzettato frasi che non erano stato scritte 'isolate' ma in un
contesto.
Le hai isolate dal contesto ed hai fatto un 'montaggio' per supportare
una tua teoria.

Percio' questa e' una controargomentazione faziosa.

Ma vediamo di elabotrare il testo insieme.

> Rimane il fatto che la controversia non era tanto sul significato dei
> termini ma sul fatto che sia scorretto farlo.
>

ma per piacere pippo, tra tutte le cose 'scorrette' che succedono qui
dentro, vieni a puntualizzarmiuna definizione di 'esperimento clinico' ?

>
> "Non dimentichiamo che nel momento che uno di noi di propria iniziativa,
> 'prova' un farmaco nuovo, o 'un qualcosa' di nuovo, indipendentemente se
> l'ha suggerito il medico o qualcun altro, esegue una 'sperimentazione
> clinica'.
>
> Sul risultato che il paziente ha dalla propria 'sperimentazione',
> basera' poi la sua certezza."
>
> Vinei criticato ed allora aggiungi commenti come questo:
>

ma dimmi : ho riportato un fatto *vero* o no ?

> "Dopotutto, diciamo la verita', un medico che ha un dubbio tra due
> farmaci non fa la stessa cosa all'insaputa del paziente ? (ppsssstttt
> a me lo puoi dire, tanto non ci sente nessuno : quanti medici dicono ad
> un paziente 'provi questo in una dose minima e ritorni tra una
> settimana,...che se non va bene lo cambiamo...' ?? )"
>


Cosa verissima. Accade spesso.

> o come quest'altro:
>
> "Vero, ma tu sai quanta gente su questo pianeta 'prova' qualcosa cosi',
> per vedere se funziona e poi, se vede che funziona, continua a prenderla
> per anni, senza aver mai consultato un medico, nemmeno un naturopata ??""
>

Vero anche questo.


>
> e poi cerchi di sostenere che tu non ti sognavi affatto di sostenere
> l'automedicazione con frasi del genere:
>

Ecco *QUESTO* passaggio e' fazioso. Sei giunto ad una interpretazione
errata. Io NON SOSTENGO AFFATTO l'automedicazione. E' qui che sbagli
palesemente.

> "Lungi da me cotale intenzione....lo dicevo unicamente per puro amore di
> conversazione..."
>
> e/o dicendo che hai usato forse troppo liberamente il termine "clinical
> trial".
>
> Ma adesso in questo post torni ad affermare che l'uso lessicale del
> termine che hai fatto è corretto.
>
> Come puoi pensare di non essere frainteso?
>

Ma semplice : TU mi hai frainteso in modo lampante e verificabile. :-))

>
> Non prendere a male queste osservazioni John; te le faccio solo sperando
> ti possano aiutare a farti capire come tu venga interpretato, o meglio
> come io penso tu venga interpretato, dai tuoi interlocutori.
>

Caro pippo, sono sicurissimo delle tue intenzioni 'pedagogiche'. Per
quello che io penso di interpretarti nel modo giusto.
Ma questa volta sei incappato in un errore di interpretazione. Credimi.

Ciao.
John.

Theo

unread,
May 15, 2008, 4:21:09 PM5/15/08
to
IgnazioGSS© wrote:

> On Thu, 15 May 2008 20:52:20 +0200, Theo <mau...@bluewin.ch> wrote:
>
>> siamo arrivati ad una medicna meccanica .. una volta il medico di
>> famiglioa bseguiva i suoi x pazienti per anni sapeva tuttio di looro
>> li ascoltava parlava , adesso hai 10 minuti per parlare dei tuoi problemi
>> bobo qui fai analisi manca questo prendi questo !!!
>> e gli errori si accumulano
>
> Gli errori oggi sono infinitamente meno di 20 anni fa, e te lo dice
> uno che vent'anni fa faceva già il medico.
> Solo che 20 fa se sbagliavi non se ne accorgeva quasi nessuno, oggi
> con tutti gli esami e le tecniche che ci sono l'errore salta fuori
> subito.

>
>> spieghi i sintomi cercano sul libro o pc e ti dicono la diagnosi e la
>> terapia ..
>
>
> Ma non dire sciocchezze, guarda. Fosse cosi' semplice fare il medico
> allora lo potrebbe fare anche la mia segretaria.
infatti ecco eprché il 60 % di diagnosi sballate

>
>
> Ah, certo, basterebbe dimostrarlo, e poi dimostrare anche che la cura
> che proponi funziona, perche' a dare la colpa allo stress son buoni
> tutti, ma poi ti voglio vedere a curarlo quel malato.

non ho proposto NESSUNA cura PER NESSUN CASO SPECIFICO SI PARLA IN
GENERALE ...

pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 4:26:51 PM5/15/08
to
John ha detto questo giovedì :

> Mi oppongo Vostro Onore ! Il 'data sampling' che hai fatto e' 'fazioso'.
> Hai spezzettato frasi che non erano stato scritte 'isolate' ma in un
> contesto.
> Le hai isolate dal contesto ed hai fatto un 'montaggio' per supportare
> una tua teoria.
>
> Percio' questa e' una controargomentazione faziosa.

Non è un processo; e non ho supportato una teoria ma solo che
interpreto io dalla tue risposte


> ma per piacere pippo, tra tutte le cose 'scorrette' che succedono qui dentro,
> vieni a puntualizzarmiuna definizione di 'esperimento clinico' ?

no infatti non è quello; ti ho già detto.
E' la netta impressione che hai dato di supportare e giustificare la
pratica dell'automedicazione con medicine "nuove"

> ma dimmi : ho riportato un fatto *vero* o no ?

Non è mai stata in discussione la veridicità del fatto. La critica è
rivolta al fatto che è un comportamento dannoso.

> Cosa verissima. Accade spesso.

e chi dice il contrario; ma supporta l'idea che tu sia a favore
dell'automedicazione

> Vero anche questo.

e chi dice il contrario; ma supporta l'idea che tu sia a favore
dell'automedicazione

> Ecco *QUESTO* passaggio e' fazioso.

fazioso dopo che è sostenuto da tutto quello che ti ho riportato?

> Sei giunto ad una interpretazione errata.

questo è certamente possibile...visto che io non sono uno di quelli che
ha la pretesa di avere sempre ragione.
Ma se tu stesso ammetti che vieni spesso franinteso...forse un problema
c'è.
E se tu dai del fazioso a chi tenta di darti una spiegazione, anche se
sua e magari sbagliata, non capirai mai perchè vieni spesso frainteso.


> Io NON SOSTENGO AFFATTO l'automedicazione. E' qui che sbagli palesemente.


ma è quello che che io (e non mi pare solo io visto le risposte che hai
avuto) ho capito dai tuoi messaggi; e ti ho anche riportato i passaggi
chiave secondo me. Ma tu prendi il tutto come un atteggiamento prima
fazioso...e poi in fondo al post diventa pedagogico...mah?!
Anche questo rende difficile capirti e facile fraintenderti: fazioso o
pedagogico? chissa?

> Ma semplice : TU mi hai frainteso in modo lampante e verificabile. :-))

neanche un piccolo dubbio (solo faccette) che tu ti sia espresso male?
:')

>
> Caro pippo, sono sicurissimo delle tue intenzioni 'pedagogiche'. Per quello
> che io penso di interpretarti nel modo giusto.
> Ma questa volta sei incappato in un errore di interpretazione. Credimi.

Ti ringrazio del riconoscimento della mia buona fede (anche se solo in
questo passaggio); ma questo non risolve il problema.
Mi spiace ho riletto ...per sicurezza...i tuoi precedenti post e
confermo la mia interpretazione. Se ti fa piacere pensare che l'errore
sia solo e tutto dal lato mio e che tu invece sia il solo capace di
interpretare l'interlocutore nel modo giusto (come hai detto poco
sopra) fai pure...ma ti ripeto sarà difficile che scoprirai il perchè
vieni spesso frainteso...come tu stesso hai detto e non io

--
Saluti

pippoc...@gmail.com


Message has been deleted

Theo

unread,
May 15, 2008, 4:55:09 PM5/15/08
to
IgnazioGSS© wrote:

> On Thu, 15 May 2008 22:21:09 +0200, Theo <mau...@bluewin.ch> wrote:
>
>>> Ma non dire sciocchezze, guarda. Fosse cosi' semplice fare il medico
>>> allora lo potrebbe fare anche la mia segretaria.
>> infatti ecco eprché il 60 % di diagnosi sballate
>
> Di quali 60% di diagnosi sballate parli?

>
>> non ho proposto NESSUNA cura PER NESSUN CASO SPECIFICO SI PARLA IN
>> GENERALE ...
>
> Ma non ha alcun senso un discorso del genere.
perché devi solo parlare di casi concreti reali ? la teoria generale
non sai cosa sia ? il ragionamento astratto neppure ?

John

unread,
May 15, 2008, 5:02:14 PM5/15/08
to
pippo.calo schrieb:

>
> neanche un piccolo dubbio (solo faccette) che tu ti sia espresso male? :')
>

in questo caso no, caro pippo.

E' vero che ho fatto esempi di 'medicina libera', ma la mia intenzione
non era quella di 'supportare esperimenti autogeni'.

pippo.calo

unread,
May 15, 2008, 5:20:23 PM5/15/08
to
Scriveva John giovedì, 15/05/2008:

> in questo caso no, caro pippo.
>
> E' vero che ho fatto esempi di 'medicina libera', ma la mia intenzione non
> era quella di 'supportare esperimenti autogeni'.

Non è la tua intenzione ad essere in discussione ma quello che si
capisce dai tuoi post, o meglio ...mi correggo quello che io capisco.

Tu sei sicuro che siano gli altri a sbagliare ...ok va bene così.

--
Saluti

pippoc...@gmail.com


Message has been deleted

John

unread,
May 15, 2008, 8:00:39 PM5/15/08
to
pippo.calo schrieb:

>
> Tu sei sicuro che siano gli altri a sbagliare ...ok va bene così.
>


...sapessi quante certezze si sono disintegrate via via con l'eta'..... :-)

Theo

unread,
May 16, 2008, 2:21:58 AM5/16/08
to
IgnazioGSS© wrote:

> On Thu, 15 May 2008 22:55:09 +0200, Theo <mau...@bluewin.ch> wrote:
>
>> perché devi solo parlare di casi concreti reali ? la teoria generale
>> non sai cosa sia ? il ragionamento astratto neppure ?
>
> Un ragionamento astratto fatto in quel modo equivale a discutere del
> sesso degli angeli. Ottimo esercizio dialettico magari, ma utilità
> pratica zero assoluto :)

infatti io non sono medico e probailmente tu neppure quindi non siamo
noi a trovare soluzioni valide

pippo.calo

unread,
May 16, 2008, 3:11:32 AM5/16/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0iiqt$bv0$1...@nnrp.linuxfan.it...

>
> ...sapessi quante certezze si sono disintegrate via via con l'eta'.....
> :-)


ah si??
vale anche per me ma tu, perņ, continui a dire con una certa sicurezza:

"in questo caso no, caro pippo"

"Ecco *QUESTO* passaggio e' fazioso. Sei giunto ad una interpretazione
errata. Io NON SOSTENGO AFFATTO l'automedicazione. E' qui che sbagli
palesemente."

ti sembra un modo di esplicitare certezze disintegrate? a me no.


Enrico C

unread,
May 16, 2008, 3:44:54 AM5/16/08
to
Theo wrote:

> Enrico C wrote:
> > John wrote:
> >
> > > Voi che ne pensate ?
> >
> >
> > Che bisognerebbe cominciare a chiarire che di medicina ne esiste
> > una sola, quella basata sulle evidenze scientifiche. Non ha molto
> > senso parlare di medicina "ufficiale" e di "alternative", come è
> > ormai abitudine non solo dei media ma persino di alcuni medici.
> > Per me, o una terapia è supportata da evidenze, oppure non lo è.

> sei ottuso

Stimolante esordio.


> non tutte le malattie hanno origini corrispondenti ai sintomi che
> mostrano

Che vorrai dire?


> certe sono psicosomatiche altre somatiche

Già, e allora?


> per certe ci vuole una cura ad hoc per altre lo streegone o
> homeopata o la fede o lo psy fanno l'affare

Può succedere. Ma in che modo quello che hai scritto contraddice
quello che ho scritto io? Se un clinical trial dimostra che un po'
d'acqua fresca può guarire alcuni disturbi psicosomatici meglio di un
farmaco contenente principi attivi, non sarò certo io a oppormi a
*quell*'utilizzo come placebo terapeutico, se e quando c'è (anche
quello va mostrato sperimentalmente, però).
Basta che non si facciano *altre* affermazioni non documentate su
altri effetti e che lasciano altre speranze. Semmai, sono i fautori
dell'omeopatia a negare che l'effetto sia essenzialmente
psicosomatico, parlando di imprecisate "memorie dell'acqua", di
"similibus" e altre chiacchiere mai dimostrate (ma in fondo ogni
stregone ha bisogno dei suoi abracadabra, basta però che non crei
aspettative infondate e non giochi con la salute altrui).


> > Stop. Non mi interessa cosa dicono gli "ufficiali" o gli
> > "alternativi", mi interessa solo quel che emerge dai dati delle
> > sperimentazioni cliniche.
> sei ancora piu ottuso
>
> > Per il resto, ognuno può pensare quel che vuole, siamo in
> > democrazia, ma c'è una buona probabilità che siano balle, a volte
> > pericolose.
>
> si pensa come vuoi , il tuo pensioero deve coinvolgere solo te
> ... affari tuoi


Non ti preoccupare, ho smesso di scrivere su it.salute ed ero tornato
solo per un saluto veloce. Troppe menti brillanti mi accecano ;)

gretel_pll

unread,
May 16, 2008, 4:03:56 AM5/16/08
to
In news:Enrico C use_reply...@devils.com typed:

> Non ti preoccupare, ho smesso di scrivere su it.salute ed ero tornato
> solo per un saluto veloce. Troppe menti brillanti mi accecano ;)

ROTFL!

effettivamente, adesso che si è aggiunto "il quarto uomo", siamo
drammaticamente in minoranza...:-P


Message has been deleted

John

unread,
May 16, 2008, 4:20:10 AM5/16/08
to
Ignazio GSS© schrieb:
>
> Io sono medico eccome.


...pure informatico eccome...

Mister X

unread,
May 16, 2008, 5:08:39 AM5/16/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0havh$cgd$1...@nnrp.linuxfan.it...
> Mister X schrieb:
>
>>
>> Se questa non è sperimentazione .......!
>>
>
>
> ...apparentemente molte diatribe si basano uniocamente sulle
> definizioni... :-))
>
> Diceva un insegnante ad un corso che frequentai trentanni fa, che un
> dirigente figlio di puttana che cammina sui cadaveri pur di far avanzare
> un suo prodotto o una sua idea, in america lo definivano un 'courageous
> aggressive businessman'.... :-)))
>

Definizioni a parte questo tipo di situazioni ci sono, eccome!

Io ho una cugina che soffre di mal di testa dall'età di 15 anni ( ora ha 47
anni ) ebbene il suo medico l'ha mandata dai migliori specialisti d'italia.
Ha provato tutti i tipi di farmaci di questo mondo e sta ancora aspettando
il farmaco giusto.

Una volta dopo aver provato uno di questi farmaci stava per morire.
In pratica non riusciva più a muovere gli arti, i battiti del cuore erano
irregolari.
Per fortuna lo stesso medico che gli prescrisse il farmaco intuii che il
problema fosse per via di una carenza di calcio e basto' fargli una puntura
e in una decina di minuti si riprese.

Figurati che il dolore per il mal di testa certe volte è così forte che il
medico ricorre alla morfina.

--
Mister X


Mister X

unread,
May 16, 2008, 5:24:51 AM5/16/08
to

"Theo" <mau...@bluewin.ch> ha scritto nel messaggio
news:482c8658$1...@news.bluewin.ch...

(Cit) Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente,
giacché da essa tutto discende" (Socrate citato da Platone, 480 a .C.)

Se Socrate diceva questo, Hamer non dev'essere proprio pazzo,no?
Ma i medici di oggi purtroppo non la usano più la testa,usano solo i
risultati degli studi clinici in doppio cieco.
A volte il gruppo curato con il placebo ha le stesse percentuali di quelli
con il farmaco tipo 50% quelli con placebo; 60% quelli con il farmaco.
Bastano pochi punti di scarto in più ed il farmaco viene cmq approvato.

Chissà perchè non hanno ancora cercato come si verifica il meccanismo
dell'effetto placebo!
--
Mister X


gretel_pll

unread,
May 16, 2008, 6:33:34 AM5/16/08
to

"Ignazio GSS©" <ignaz...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2lgq249f8eq25icsc...@4ax.com...

> On Fri, 16 May 2008 08:21:58 +0200, Theo <mau...@bluewin.ch> wrote:
>
>> infatti io non sono medico e probailmente tu neppure quindi non siamo
>>noi a trovare soluzioni valide
>
> Io sono medico eccome.

ROTFL!

per la serie "so di cosa parlo, e con chi"... lol!


John

unread,
May 16, 2008, 7:18:51 AM5/16/08
to
Mister X schrieb:

>
> Una volta dopo aver provato uno di questi farmaci stava per morire.

Solo la mia 'intuizione' di ex-studente di medicina, e la faccia del
giovane assistente mi misero in allarme quando il
Prof.Luminar-Primario-Vice-Padreterno mi diete 16mmg di Alfa-bloccante.

Per fortuna ne presi 4. Alrimenti sarei morto.

Lo sappiamo tutti che queste cose esistono ! Eccome esistono.

>
> Figurati che il dolore per il mal di testa certe volte è così forte che il
> medico ricorre alla morfina.
>

Freud prendeva allegramente e regolarmente cocaina, e scrisse anche un
trattato.

Il medico di Bologna interruppe le cure 'ufficiali' e comincio' ad
applicare le cure 'ayurvediche'.

Ce ne sono ecome di medici che non sono classificati 'ciarlatani', ma
che ogni tanto hanno dubbi se magari qualche alternativa abbia una
efficacia migliore.

E se ce li hanno loro i dubbi....ti lascio dire i pazienti.....


(e mo' sta a vedere che pippo mi accusa di 'appoggiare il ricorso alla
medicina alternativa' ...)
:-))))


John

unread,
May 16, 2008, 7:21:36 AM5/16/08
to
Mister X schrieb:

>
> Chissà perchè non hanno ancora cercato come si verifica il meccanismo
> dell'effetto placebo!
>


perche' se si hanno i soldi per la ricerca, prima viene il cancro, la
leucemia, lÄ'alzheimer, la sclerosi multipla, la sclerosi laterale
amiotrofica, e cinquanta altre sindromi gravi incurabili.......


Se uno vuole studiare l'effetto placebo, lo deve fare a sue spese.

Quando io lo suggerii al prof. di psicofisiologia, lui mi mando' a
fanculo e mi dette da fare un lavoro sui dolori cronici.

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pippo.calo

unread,
May 16, 2008, 9:16:07 AM5/16/08
to

"Mister X" <invali...@xxx.it> ha scritto nel messaggio
news:482d52e1$0$18149$4faf...@reader3.news.tin.it...

> (Cit) Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente,
> giacché da essa tutto discende" (Socrate citato da Platone, 480 a .C.)
>
> Se Socrate diceva questo, Hamer non dev'essere proprio pazzo,no?

Hai prrprio scelto un esempio calzante!
Se è questo il tuo modo di applicare la logica e le conoscenze scientifiche
allora sei a posto...

Dai tempi di Socrate è stato fatto qualche passo avanti non credi?

A quei tempi già era un progreso decidere se i sentimenti fossero nel cuore
o nella mente. Tutto il resto erano illazioni supportate da un po di
osservazione sperimentale e dalla logica.
Oggi è possibile "vedere" dove si formano le sensazioni nel cervello e si
conoscono molti (anche se non tutti) processi biologici alla base della vita
e delle malattie.

Stabilire quindi le relazioni con la mente non è più solo intuizione e
filosofia ma anche e soprattutto comoscenza scientifica esatta.

> Ma i medici di oggi purtroppo non la usano più la testa,usano solo i
> risultati degli studi clinici in doppio cieco.

errore. Un buon medico usa entrambe le cose.
Se vuoi dire che ci sono cattivi medici che non lo fanno se ne può discutere
ma dire che la medicina è tutta così è una falsità

Piuttosto il problema è che molti fautori dell'alternativo senza conoscenze
mediche di base e senza deontologia professionale usano solo i "dogmi" per
curare e ogni tanto l'effetto ha l'onore delle cronache nere come successo
recentemente.


> A volte il gruppo curato con il placebo ha le stesse percentuali di quelli
> con il farmaco tipo 50% quelli con placebo; 60% quelli con il farmaco.
> Bastano pochi punti di scarto in più ed il farmaco viene cmq approvato.

I punti di scarto determinano l'efficacia del farmaco. Che bastino pochi
punti lo dici tu e a me non risulta.

> Chissà perchè non hanno ancora cercato come si verifica il meccanismo
> dell'effetto placebo!

chi ti dice questo? gli studi forniscono dati sia sulle medicine sia
sull'effetto placebo. L'effetto placebo tuttavia è in gran parte
imprevedibile e scarsamente riproducibile in modo esatto.

Che poi il sistema sanitario sia spesso "trascurato" nel coltivare e
sfruttare l'effetto placebo ...questo è vero. Ma è un fatto organizzativo
...dipende dagli uomini e non inficia affatto il sistema scientifico e la
scienza medica.

Non è vietato avere un ospedale pulito ...ordinato dove il paziente viene
seguito con cura ed amore. Dove i medici sono rispettosi degli aspetti umani
e il paziente si trova nelle migliori conduizioni di supporto psicologico
per massimizzare l'effetto placebo.

Ma questo non deve portare ad interrompere le cure tradizionali per
affidarsi ad uno "stregone" tanto attento ed amorevole quanto incompetente
nelle scienza medica. L'effetto placebo non può sostituire le vere medicine
nelle patologie gravi...pur essendone un ottimo coadiuvante.


John

unread,
May 16, 2008, 10:07:58 AM5/16/08
to
IgnazioGSS© schrieb:
>
> Che poi l'effetto placebo lo si studia eccome, ci sono dei lavori
> molto interessanti: Se solo MisterX sapesse leggere potrebbe anche
> andarseli a vedere e farseli spiegare dalla sua badante.

Il mio prof, quando gli dissi 'ma e' possibile che nessuno si occupi
dell'effetto placebo ?' mi mando' per email una lista di trecento titoli
di letteratura.

Questo mi rese ancor piu' perplesso, perche' mi chiesi come mai tutta
sta gente, nessuno (fuori di me <heheheheheheeh>) e' mai venuto fuori
con l'ipotesi di istituire un 'coefficiente personale placebo', da
misurare individualmente secoindo certi metodi di misurazione da
definire (ad esempio usando un apparecchio emg,eeg,ecg,).

Sarebbe certamente una ricerca interessantissima, i cui risultati forse
diminuirebbero di molto i tempi delle clinical trials e renderebbero i
risultati molto piu' accurati.


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Theo

unread,
May 16, 2008, 1:54:16 PM5/16/08
to
Ignazio GSS© wrote:
> On Fri, 16 May 2008 08:21:58 +0200, Theo <mau...@bluewin.ch> wrote:
>
>> infatti io non sono medico e probailmente tu neppure quindi non siamo
>> noi a trovare soluzioni valide
>
> Io sono medico eccome.

allora scusa di dirtelo , ma non verrei a curarmi da te :-D

Theo

unread,
May 16, 2008, 1:54:40 PM5/16/08
to

ballista pure !!!
:-D

John

unread,
May 16, 2008, 3:23:17 PM5/16/08
to
Theo schrieb:

> John wrote:
>> Ignazio GSS© schrieb:
>>>
>>> Io sono medico eccome.
>>
>>
>> ...pure informatico eccome...
>
> ballista pure !!!
> :-D
>

"Esistono piu' cose in cielo che ne possa immaginare tutta la tua
filosofia, Orazio !"


Credimi : Ignazio oltre a essere medico e' un ottimo informatico. Ho
visto i programmi che ha scritto.

John

unread,
May 16, 2008, 3:35:26 PM5/16/08
to
IgnazioGSS© schrieb:

> Il fatto che quello che viene chiamato "effetto placebo" e' in realtà
> la somma di tanti effetti, da quello legato alla suggestione, a quelli
> neuroendocrini sempre legati alla suggestione agli effetti della somma
> di piu' errori metodologici, che finiscono per forza di cose fra gli
> effetti del placebo.

Giusto. Appunto bisogna categorizzare questi diversi effetti e
'misurarli' con gli appositi strumenti.


> Ti faccio un esempio: se tu testi il farmaco A versus placebo otterrai
> sia nel farmaco A che nel placebo una certa quantità di effetti
> collaterali, che potranno essere piu' o meno differenti, e dalla
> statistica potrai dire se nei due gruppi ci sono differenze
> statisticamente significative nell'incidenza di un certo effetto (o
> effetto collaterale).
> Ma trovare ad es. una incidenza di cefalee del 5% nel gruppo trattato
> con placebo non vuol certo dire che il placebo induce cefalea, ma
> forse solo che nella popolazione con le caratteristiche di quella
> presa in esame nello studio, l'incidenza di cefalee spontanee e' del
> 5%.
> Non so se e' chiaro cosa intendevo dire.


nessuno afferma che l'effetto placebo 'induce' qualche patologia.

Io penso che l'effetto placebo metta in modo diversi meccanismi
neuroplastici che 'simulano' una patologia, secondo un muster
'psicologico', derivante da una precedente esperienza oppure
sempliemente 'immaginato' (come la cecita' isterica).

Senzaltro esiste un 'campo di esistenza' dell'effetto placebo, per cui
oltre i limiti di questo campo un effetto placebo non puo' piu' esistere
e non puo' piu' 'produrre' niente, ne' in bene ne' in male.

Si potrebbero correlare ad esempio dei parametri derivati da un MMPI con
delle misurazioni con apparecchio biofeedback e vedere cosa salta fuori.

Senzaltro salterebbero fuori cose intressanti.


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Mister X

unread,
May 16, 2008, 7:07:32 PM5/16/08
to

"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:g0jqij$bvv$1...@nnrp.linuxfan.it...

> Mister X schrieb:
>
>>
>> Una volta dopo aver provato uno di questi farmaci stava per morire.
>
> Solo la mia 'intuizione' di ex-studente di medicina, e la faccia del
> giovane assistente mi misero in allarme quando il
> Prof.Luminar-Primario-Vice-Padreterno mi diete 16mmg di Alfa-bloccante.
>
> Per fortuna ne presi 4. Alrimenti sarei morto.
>
> Lo sappiamo tutti che queste cose esistono ! Eccome esistono.
>
>>
>> Figurati che il dolore per il mal di testa certe volte č cosě forte che
>> il medico ricorre alla morfina.
>>
>
> Freud prendeva allegramente e regolarmente cocaina, e scrisse anche un
> trattato.
>
> Il medico di Bologna interruppe le cure 'ufficiali' e comincio' ad
> applicare le cure 'ayurvediche'.
>
> Ce ne sono ecome di medici che non sono classificati 'ciarlatani', ma che
> ogni tanto hanno dubbi se magari qualche alternativa abbia una efficacia
> migliore.
>
> E se ce li hanno loro i dubbi....ti lascio dire i pazienti.....
>

Non tutti ovviamente io conosco medici permissivi ed altri intolleranti
verso le medicine alternative.
--
Mister X


Theo

unread,
May 17, 2008, 2:06:11 AM5/17/08
to
IgnazioGSS© wrote:

> On Fri, 16 May 2008 19:54:16 +0200, Theo <mau...@bluewin.ch> wrote:
>
>>> Io sono medico eccome.
>> allora scusa di dirtelo , ma non verrei a curarmi da te :-D
>
> http://www.radio.rai.it/radio2/610/view.cfm?Q_EVID=217331
>
> Lui dice che questa notizia lo ha molto colpito.

fa la smorfia ?

Theo

unread,
May 17, 2008, 2:18:34 AM5/17/08
to
Mister X wrote:

> Non tutti ovviamente io conosco medici permissivi ed altri intolleranti
> verso le medicine alternative.

nella mia famiglia ci sono 5 medici tra pediatri generalisti
nephrologi gerontologi dentista e un fisioterapeuta
tramite il dentista , mio suocero che la usava pure lui , ci siamo
abituati all'omeopatia grazie a un suo amico medico .
non funziona sempre .. ma quando funziona
da eccelleneti risultati
ma ad una cena ci fu un diverbio secco tra i medici pro omeopatia e
quelli contrari .
personalmente per aver curato mia figlia con l'omeopatia all'eta di
un anno per una congiuntivite da nascita , e avendo avuto successo
strepitoso( infatti ha 28 anni e non ne ha piu sofferto ) ho adottato
parzialemnte l'omeopatia e trovo assurdo di non provarla visto il modico
prezzo e tossicita 0.

mia figlia nel primo anno di vita fu curata da medici oftalmologici
senza nessun successo .. quindi la mia logica dice
: perche non provare ?
certo che bisogna trovare l'homeopata caace coem in tutti i rami
non tutti quelli che hanno una laurea sono degli einstein
quanto alle medicine parallele gener shamano .. beh ce ne sono di
super capaci e 90 % di ciarlatani ...il che é a rischio
Comunque sia secondo la gravita del problema userei un po' di di
scernimento logico e proverei diversi metodi

Mister X

unread,
May 17, 2008, 6:22:04 AM5/17/08
to

"IgnazioGSS©" <ignaz...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:qi0r245pi0clms667...@4ax.com...

> On Fri, 16 May 2008 11:24:51 +0200, "Mister X" <invali...@xxx.it>
> wrote:
>
>>(Cit) Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente,
>>giacché da essa tutto discende" (Socrate citato da Platone, 480 a .C.)
>
> Ah, proprio l'ultimo grido in fatto di scienza medica eh?
> Sei indietro di appena 2500 anni, piu' o meno.

Socrate un medico antico?Naturalmente!
Ma i medici saggi sono sempre attuali,non invecchiano mai !

> Non vorrei sconvolgerti, ma si da il caso che dai tempi di Socrate ad
> oggi la medicina abbia fatto qualche passo avanti :)

......tanto avanti che si muore di cancro quasi come 2500 anni fa'.
Se poi ci mettiamo che non conoscete ancora l'origine del cancro direi che
la medicina non ha fatto nessun passo avanti.

Se poi facciamo un paragone con il tempo trascorso (2500 anni ) se ne può
dedurre che la medicina anzichè fare un passo avanti ha fatto molti passi
indietro.
--
Mister X

John

unread,
May 17, 2008, 6:40:42 AM5/17/08
to
Mister X schrieb:

>
> ......tanto avanti che si muore di cancro quasi come 2500 anni fa'.

Non siamo troppo impietosi verso medici : il cancro e' un mistero tanto
complesso che NON saranno i medici o i biologi da solil a trovarne la
soluzione, ma dovranno collaborare per forza con gli INFORMATICI per
trovare sto cazzo di algoritmo complesso che fa' si' che a una persona
che non fuma, gli venga il cancro ed al suo gemello, che ha vissuto
tutta una vita le stesse condizioni ambientali, e fuma come un turco,
non gli venga.

John

unread,
May 17, 2008, 6:42:08 AM5/17/08
to
John schrieb:

>
> Non siamo troppo impietosi verso medici : il cancro e' un mistero tanto
> complesso che NON saranno i medici o i biologi da solil a trovarne la
> soluzione, ma dovranno collaborare per forza con gli INFORMATICI per
> trovare sto cazzo di algoritmo complesso che fa' si' che a una persona
> che non fuma, gli venga il cancro ed al suo gemello, che ha vissuto
> tutta una vita le stesse condizioni ambientali, e fuma come un turco,
> non gli venga.

...ovviamente nell'algoritmo occorrera' anche mettere la variabile
*sfiga*....

Message has been deleted

John

unread,
May 18, 2008, 5:00:54 AM5/18/08
to
John schrieb:

>
> ...ovviamente nell'algoritmo occorrera' anche mettere la variabile
> *sfiga*....

**ding dong** <pubblicita'>

...mi correggo....NON dovra' assolutamente esserci la variabile *sfiga*.

Perche' anch'essa e' un algoritmo e vanno rese 'visibili' tutte le sue
componenti.

**ding dong** </Fine della pubblicita'>.

:-)))

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