"IgnazioGSS©" ha scritto:
> Il condotto uditivo non ha la forma di una chiocciola.
Con "chiocciola" di una protesi acustica si intende il pezzo, di solito
(semi)trasparente, che si infila nel canale uditivo, come quella che
vedi qui:
http://www.munarato.com/catalogo/img/prodotti/44_3.jpg
La parte che non si infila nel canale è quella che gli dà il nome, ma io
mi riferivo alla parte che dovrebbe aderire alle pareti del tratto esterno
del canale uditivo, e quindi ne ha il diametro. Confrontando tale diametro
a quello del fiocco del bastoncino, puoi valutare se sarebbe possibile
inserirlo senza spingere dentro il cerume oppure no. Anche le protesi
endoauricolari danno sovente tale tipo di indicazione, quando sono così:
http://www.otopro.it/endoauricolari.htm
e, come accennato lì, stimolano un aumento della produzione di cerume
che non è praticamente affrontabile con una frequentazione eccessiva
dell'otorino (oggi per impegni lavorativi, domani per il crack del SSN).
> E come lo sai cosa c'e' dentro il CUE PRIMA di usarlo sto benedetto
> cotton fiock?
A parte che io non uso Cottonfioc, ma Fissan (sterilizzati) o equivalenti
(non sterili), se quando tolgo la protesi endoauricolare il canale prude,
gli dò una pulitina e cessa di prudere. Osservo il fiocco: se almeno in un
punto è passato da bianco a giallo, vuol dire che ha fatto il suo dovere.
> E come sai DOPO che lo hai usato che invece il tappo magari c'era
> ed e' rimasto dentro?
Ma è ovvio che i bastoncini non servono per i tappi di cerume, ma solo
per evitare che si formino. Se tutti i giorni ti devi mettere una protesi
endoauricolare, essa spinge il cerume dentro l'orecchio, e l'unico modo
per evitare un tappo è quello di pulire il canale con un bastoncino prima
di metterla (in modo che essa non trovi cerume da spingere) e/o quando
la togli se prude (perché il grosso del cerume viene prodotto mentre
la porti). Inoltre usando il bastoncino quando la togli la sera, spesso
non serve usarlo prima di metterla al mattino se il condotto è rimasto
ancora abbastanza pulito (cosa che stabilisco a sensazione).
> Ho molta piu' familiarità di quanto tu possa immaginare, credimi.
Davvero? A me non sembra. Spero che un giorno tu diventi sordo e ti tocchi
metterti una protesi endoauricolare, così capirai che al riguardo avevo
ragione io.
> Ma che c'entrano adesso le protesi acustiche? Chi ma mai parlato qui
> di protesi acustiche?
Boh? Comunque io ho precisato che mi riferivo esclusivamente al mio caso.
> Te l'ho detto, tu sei libero di fare come ti pare e magari nel tuo
> caso far così andrà pure bene, ma da questo si puo' solo estrapolare
> il fatto che tu NEL TUO CASO PARTICOLARE (con i TUOI mille parametri
> personali) ti ci trovi bene, non che sia una cosa che va bene per
> altri e per altre cose.
Infatti mi pareva di averlo detto, ma non sarò stato chiaro, e quindi
è buona cosa che tu l'abbia ulteriormente precisato.
> Io posso dare consigli sul da farsi solo DOPO che SO che problema c'e'
> dentro l'orecchio (timpano perforato compreso). Non e' mica detto poi
> che uno che il mese scorso aveva un timpano sano oggi non ce l'abbia
> perforato.
Infatti almeno la prima volta bisogna andare dall'otorino per essere
sicuri che sia tutto a posto. E bisogna andarci anche quando si avverte
una sensazione diversa da quella del troppo cerume formatosi portando
la protesi. Ad es. con dolore o con sangue, non è il caso di usare
i bastoncini, perché il problema è un altro (foruncolo, otite, ecc.).
> Secondo me l'acqua ossigenata e' mille volte meglio del cotton fiock
> per levare quelle tracce di cerume che la gente spesso tenta di
> togliere col cotton fiock rischiando danni che manco immagini,
Sono d'accordo, ma con un'osservazione. Ti sei mica chiesto perché la uso
solo una volta all'anno? Certo, se serve, si può usare anche più spesso,
ma mica tutti i giorni. Infatti, se la usi tutti i giorni, fa più danni
(da aggressività chimica) del bastoncino di qualità usato bene.
> ma se uno non ci sente bene o ha una sensazione di orecchio pieno,
> prima di fare cose a casaccio farebbe bene ad andare dal suo medico,
E chi ha detto il contrario? Non mi sembrava di aver detto questo. Io ho
solo detto come faccio io ad evitare di doverci andare per quel motivo,
visto che la mia situazione non è praticamente rimediabile in altro modo
(a meno di non mettere la protesi).
> Io una volta in una ragazzina nomade ci ho trovato delle larve di mosca,
> peggio di un film di Dario Argento).
E perché non hai mandato un articolo a qualche rivista medica? Te lo
pubblicavano, non essendo un evento troppo frequente nella popolazione
italiana (esclusi zingari, immigrati e babbei che credono a Jinn).
Bye,
*GB*