نسائم الجنة
unread,May 18, 2013, 2:01:53 PM5/18/13You do not have permission to delete messages in this group
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Dopo quasi 5 anni di assunzione di xanax, erano più i momenti in cui stavo
male che quelli in cui stavo bene. Mi spiego meglio.
L'alprazolam, principio attivo dello xanax, è un ottimo ansiolitico e
sonnifero, ma, ha il forte svantaggio di avere una brevissima "emivita", in
parole povere, il suo effetto è molto breve nel sangue e quindi a livello
cerebrale; ne consegue che si è costretti a ripetute assunzioni durante il
giorno per mantenere uno stato costante di "non ansia".
A questo punto, la "disintossicazione" dallo xanax dovrebbe avvenire
passando a un ansiolitico magari meno potente ma che ti consenta una sola
assunzione al dì. Ve ne sono svariati, basta chiedere al medico o al
farmacista. Una volta stabilizzatosi con il "nuovo" ansiolitico, si potrebbe
cominciare una riduzione lenta e progressiva, non inferiore a 8-10 mesi. Se
alla fine dello scalaggio i sintomi ansiogeni ricompaiono, le cose sono due:
o si è innestata una "dipendenza", il che avviene nel 60-70% dei casi in
generale, o, la sintomatologia ansioso-depressiva non è passta ancora, ma
ahimè perdura. Questo è un problema delicato, e di non facile individuazione
perchè la non guarigione è quasi simile ai sintomi di astinenza. Io sto
cercando ancora di eliminare del tutto l'ansiolitco, e, sono arrivato a
mezza pasticca di Delorazepam da 2mg. ogni 2-3 gg. massimo. Il cammino è
ancora lungo ma vorrei farcela davvero.