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Aloe Arborescens

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zlibera

unread,
Oct 17, 2003, 6:56:40 AM10/17/03
to
qualcuno sa dirmi se ha mai sperimentato la cura "naturale" dell'Aloe
Arborescens per il cancro? E con quali risultati?


sgas

unread,
Oct 17, 2003, 7:01:39 AM10/17/03
to
il giorno Fri, 17 Oct 2003 12:56:40 +0200, " zlibera " ha scritto
nel Message-Id : <bmohqi$uqi$1...@lacerta.tiscalinet.it>
>qualcuno sa dirmi se ha mai sperimentato la cura "naturale" dell'Aloe
>Arborescens per il cancro? E con quali risultati?


IMHO non hai impostato in maniera giusta la domanda .
IMHO avrebbe dovuto essere :

" esistono statistiche o riferimenti che testimonino che UN CASO e' guarito e /o ha trovato
giovamento con la" cura " con l ' aloe ? Astenersi aneddoti non controllabili , grazie "

http://spazioinwind.libero.it/sgas/Aloe.htm

http://www.quackwatch.org/01QuackeryRelatedTopics/DSH/aloe.html

--
sgas 69225877 www.sgas.it ( il charter di ISM]
"Non permettete a nessun uomo, a nessuna istituzione, a nessuna
ideologia ed a nessun dolore di distruggere la capacitą che č in voi
di stupirvi davanti alla bellezza delle cose" (Spidalieri)

Marco Magnano

unread,
Oct 17, 2003, 10:03:44 AM10/17/03
to

"zlibera" <zli...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bmohqi$uqi$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> qualcuno sa dirmi se ha mai sperimentato la cura "naturale" dell'Aloe

SI e' stata provata.

> Arborescens per il cancro? E con quali risultati?

Nessun risultato.

Lucky Luke

unread,
Oct 17, 2003, 3:03:01 PM10/17/03
to

"Marco Magnano" <mar...@nonvogliospammitariffenet.it> ha scritto nel
messaggio news:eFSjb.9880$uv4....@news.edisontel.com...

Da chi è stata provata? E quando?


sgas

unread,
Oct 17, 2003, 3:37:35 PM10/17/03
to
il giorno Fri, 17 Oct 2003 21:03:01 +0200, " Lucky Luke " ha scritto
nel Message-Id : <A1Xjb.10028$uv4....@news.edisontel.com>

[cut]


>Da chi è stata provata? E quando?

non credo che l' American Cancer Society possa permettersi di raccontare balle
:-((

http://www.cancer.org/docroot/ETO/content/ETO_5_3X_Aloe.asp?sitearea=ETO

[cit]
....There is no evidence that aloe is effective in treating people with cancer. Several people with cancer have died as a direct result of receiving aloe injections....... "

e non mi sembra che i siti da te " curati " brillino per documentazione


http://www.google.it/groups?q=author:fontanaluca%40hotmail.com&start=20&hl=it&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&selm=4Wq1a.97816%24YG2.2803296%40twister1.libero.it&rnum=24

http://tinyurl.com/rc21

--
sgas.


Lucky Luke

unread,
Oct 17, 2003, 11:23:06 PM10/17/03
to

"sgas" <sg...@spamcop.net> ha scritto nel messaggio
news:76g0pvkl09e12jsj0...@4ax.com...

> il giorno Fri, 17 Oct 2003 21:03:01 +0200, " Lucky Luke " ha scritto
> nel Message-Id : <A1Xjb.10028$uv4....@news.edisontel.com>
>
> [cut]
> >Da chi è stata provata? E quando?
>
> non credo che l' American Cancer Society possa permettersi di raccontare
balle
> :-((

E perché no?

> http://www.cancer.org/docroot/ETO/content/ETO_5_3X_Aloe.asp?sitearea=ETO
>
> [cit]
> ....There is no evidence that aloe is effective in treating people with
cancer. Several people with cancer have died as a direct result of receiving
aloe injections....... "

Si parla di Aloe Vera e non di Aloe Arborescens

> e non mi sembra che i siti da te " curati " brillino per documentazione

Lo so benissimo! Ma stiamo ancora 0-0. Nessuno ha provato niente nè il
contrario di niente. Pertanto non si può dire se funziona o se non funziona.
Sei daccordo?


sgas

unread,
Oct 18, 2003, 2:22:48 AM10/18/03
to
il giorno Sat, 18 Oct 2003 05:23:06 +0200, " Lucky Luke " ha scritto
nel Message-Id : <om2kb.10102$uv4....@news.edisontel.com>

>> e non mi sembra che i siti da te " curati " brillino per documentazione

>Lo so benissimo!

emmenomale !

>Ma stiamo ancora 0-0. Nessuno ha provato niente nč il
>contrario di niente. Pertanto non si puņ dire se funziona o se non funziona.
>Sei daccordo?

se io affermo che " la nutella " e' anticancerogena come " l ' aloe "
siamo sempre 0 a 0
Sei daccordo ?

Lucky Luke

unread,
Oct 18, 2003, 4:42:32 AM10/18/03
to

> se io affermo che " la nutella " e' anticancerogena come " l ' aloe "
> siamo sempre 0 a 0
> Sei daccordo ?

Sono daccordo.
Comunque Io intendevo dire che l'affermazione di Marco Mangano non é nè vera
ne falsa: é totalmente arbitraria. Lui avrebe dovuto dire che esistono degli
studi sull'Aloe Vera che ne dimostrano l'inefficacia o addirittura la
pericolosità, ma che questi studi non riguardano la varietà 'Arborescens'
sulla quale non si conoscono le proprietà in campo oncologico.
Per cui zlibera é libera/o (scusate il gioco di parole) di credere a tutto
quello che legge su internet solo a suo rischio e pericolo.
E tu, caro/a(?) sgas lascia che le persone rispondono per se stesse. Marco
Mangano non ha bisogno di difensori, a meno che sgas e Marco Mangano non
siano la stessa persona.
Si attende una smentita.


sgas

unread,
Oct 18, 2003, 4:57:36 AM10/18/03
to
On Sat, 18 Oct 2003 10:42:32 +0200, "Lucky Luke"
<fonta...@hotmail.com> wrote:

>> se io affermo che " la nutella " e' anticancerogena come " l ' aloe "
>> siamo sempre 0 a 0
>> Sei daccordo ?

>Sono daccordo.

bene . allora scrivilo sui tuoi siti


>ma che questi studi non riguardano la varietą 'Arborescens'
>sulla quale non si conoscono le proprietą in campo oncologico.
[mi sento vagamente preso pe'O'culo , non ti accorgi che ti stai
sparando addosso ?]


NON ESISTE UNO STUDIO che posa testimoniare la guarigione o il
miglioramento dopo l ' assunzione di qualsiasi prodotto derivato dall
' aloe .
Qualsiasi tipo di variante si voglia considerare

. <-------- PUNTO !

>Per cui zlibera é libera/o (scusate il gioco di parole) di credere a tutto
>quello che legge su internet solo a suo rischio e pericolo.

una ( o piu') che lo fecero ...tirarono il calzino ...meglio evitare
altri ..incidenti

>E tu, caro/a(?) sgas lascia che le persone rispondono per se stesse

capito tutto dei NGs tu eh ?


>Mangano non ha bisogno di difensori, a meno che sgas e Marco Mangano non
>siano la stessa persona.

vuoi fare una gara di morphing ?
perderei ...


--
sgas

zlibera

unread,
Oct 18, 2003, 1:04:44 PM10/18/03
to

"sgas" <sg...@spamcop.net> ha scritto nel messaggio
news:8mivov4b12c60k3pe...@4ax.com...
> ideologia ed a nessun dolore di distruggere la capacità che è in voi

> di stupirvi davanti alla bellezza delle cose" (Spidalieri)
>
>
>
Non mi aspettavo, così di primo acchitto, una bacchettata sulle mani per
aver mancato alla netiquette... Pazienza! Comunque era una domanda seria...e
mi concerne.


zlibera

unread,
Oct 18, 2003, 1:07:32 PM10/18/03
to
Grazie della risposta. Ma hai per caso qualche dato un po' più completo?
Come: da chi, dove, quando...
Non sono una credulona: non ho preso per ora colato i suggerimenti
sull'argomento, ma non vorrei nemmeno prendere per oro colato una risposta
così succinta.
"Marco Magnano" <mar...@nonvogliospammitariffenet.it> ha scritto nel
messaggio news:eFSjb.9880$uv4....@news.edisontel.com...

sgas

unread,
Oct 18, 2003, 1:07:30 PM10/18/03
to
On Sat, 18 Oct 2003 19:04:44 +0200, "zlibera" <zli...@hotmail.com>
wrote:

[cut]
>Non mi aspettavo, cosě di primo acchitto, una bacchettata sulle mani per
>aver mancato alla netiquette...

assolutamente
La mia non voleva essere una bacchettata , ci mancherebbe

Era solo un consiglio per evitare i venditori di erbacce in rete ,
che , in casi come questi , spuntano come funghi .

e.business / multi level marketing ... e via dicendo .
Ormai si conoscono bene , questi signori .

--
sgas


Lucky Luke

unread,
Oct 18, 2003, 1:08:59 PM10/18/03
to

"sgas" <sg...@spamcop.net> ha scritto nel messaggio
news:amv1pvs5nramoo083...@4ax.com...

> On Sat, 18 Oct 2003 10:42:32 +0200, "Lucky Luke"
> <fonta...@hotmail.com> wrote:
>
> >> se io affermo che " la nutella " e' anticancerogena come " l ' aloe "
> >> siamo sempre 0 a 0
> >> Sei daccordo ?
>
> >Sono daccordo.
>
> bene . allora scrivilo sui tuoi siti
>

Non ho nessun sito che parla dell'aloe. Se in futuro né farò qualcuno, lo
scriverò sicuramente e, se non ti dispiace, vorrei citarti come fonte.

> >ma che questi studi non riguardano la varietà 'Arborescens'
> >sulla quale non si conoscono le proprietà in campo oncologico.


> [mi sento vagamente preso pe'O'culo , non ti accorgi che ti stai
> sparando addosso ?]

Ti ripeto che non ho siti! Ho fatto una sorta di pubblicità gratuita perché
volevo sapere cosa ne pensava la gente.

>
> NON ESISTE UNO STUDIO che posa testimoniare la guarigione o il
> miglioramento dopo l ' assunzione di qualsiasi prodotto derivato dall
> ' aloe .
> Qualsiasi tipo di variante si voglia considerare
>
> . <-------- PUNTO !

Concordo. Finalmente hai/abbiamo risposto alla domanda iniziale.

>
> >Per cui zlibera é libera/o (scusate il gioco di parole) di credere a
tutto
> >quello che legge su internet solo a suo rischio e pericolo.
>
> una ( o piu') che lo fecero ...tirarono il calzino ...meglio evitare
> altri ..incidenti

Impresa impossibile, caro sgas. Più ciarlatani vanno in galera e più si
moltiplicano quelli in libertà. E' quasi matematico...
Si chiama 'teoria del martire' (o qualcosa del genere). Gli americani hanno
capito che se li perseguono per vie legali ed essi si dichiarano
ingiustamente perseguitati, la gente gli dà più credito. L'unica soluzione è
lasciare che la gente si renda conto da sola sulla propria pelle.
Hai capito? E' una conseguenza della democrazia e del liberismo. Se ci fosse
una dittatura o un regime comunista o fascista o nazista, potresti imporre a
tutti il tuo ordine e le cure che tu approvi e che ritieni sicure e di
dimostrata efficacia. Se fossi al potere...! Ma se fossi dalla parte dei
sudditi, ti prenderesti nel culo (scusa l'espressione), come tutti gli
altri, quello che qualcun'altro ha scelto che è meglio per te; e non so se
ti piacerebbe...
Morale della favola: ognuno è libero di fare quello che cazzo vuole! Anche
spararsi in vena una megadose di estratto di aloe e di nutella messi
insieme, se crede.
Hai per caso nostalgia del regime Fascista? Se é così ti consiglio questo
sito www.fascismoeliberta.net


Marco Magnano

unread,
Oct 19, 2003, 10:11:29 AM10/19/03
to

"zlibera" <zli...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bmrrts$72d$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Grazie della risposta. Ma hai per caso qualche dato un po' più completo?
> Come: da chi, dove, quando...
> Non sono una credulona: non ho preso per ora colato i suggerimenti
> sull'argomento, ma non vorrei nemmeno prendere per oro colato una risposta
> così succinta.

Allora , da tempo si parla dell'Aloe Vera come anticancro.
Se ne e' parlato anche qui.
Alla fine questa presunta cura e' stata stroncata da migliaia di evidenze
(dai una occhiata a
http://www.quackwatch.org/search/webglimpse.cgi?ID=1&query=aloe)
Allora i truffaldini sono venuti furi e' hanno detto "no aspettate noi non
dicevamo aloe vera ma aloe arborescens".
Adesso si deve dimostrare che anche questa e' una fandonia e poi verra'
fuori qualcuno che dice, no, non era neppure l'arborescens, ma che so io la
aloe japonica (ammesso che esista).
In effetti le cose non dovrebbero stare cosi, e cioe' non si deve verificare
il NON funzionamento ma bensi' il funzionamento di qualcosa.
Se si dovesse dimostrare il non funzionamento di qualsiasi composto
naturale o sintetico la ricerca sarebbe completamente assorbita da cio' per
secoli con grande spreco di risorse.
Oltre naturalmente al fatto che una simile sperimentazione non sarebbe etica
(come puoi somministrare ad un malato un intruglio per dimostrare che NON
funziona? Chi si presterebbe a fare da cavia?)

I sostenitori di questa cura dovrebbero prima di proporla portare dei
risultati.
Questi risultati non sono mai stati presentati ed inoltre non esistono
neppure i presupposti perche' si faccia uno studio serio.

Mario Campli

unread,
Oct 19, 2003, 12:30:00 PM10/19/03
to
Salve, Lucky Luke.

In data Sat, 18 Oct 2003 10:42:32 +0200 hai scritto:

>Lui avrebe dovuto dire che esistono degli studi sull'Aloe Vera che
>ne dimostrano l'inefficacia o addirittura la pericolosità, ma che
>questi studi non riguardano la varietà 'Arborescens'

Tu stai parlando neanche sai di cosa...
"Aloe vera" è un sinonimo di "Aloe vulgaris", "Aloe barbadensis",
"Aloe arborescens", "Aloe ferox".
E' sempre la stessa pianta.
--
___
/\/\/\/ _/ Doctor Diabolicus
/ / /_
\/\/\/\__/ http://www.sci-med.it

Lucky Luke

unread,
Oct 19, 2003, 7:19:39 PM10/19/03
to

"Mario Campli" <doctor.d...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:bmue76$hb0$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Salve, Lucky Luke.
> In data Sat, 18 Oct 2003 10:42:32 +0200 hai scritto:
>
> >Lui avrebe dovuto dire che esistono degli studi sull'Aloe Vera che
> >ne dimostrano l'inefficacia o addirittura la pericolosità, ma che
> >questi studi non riguardano la varietà 'Arborescens'
>
> Tu stai parlando neanche sai di cosa...
> "Aloe vera" è un sinonimo di "Aloe vulgaris", "Aloe barbadensis",
> "Aloe arborescens", "Aloe ferox".
> E' sempre la stessa pianta.

Sei un esperto in botanica? Io no, ma mi sembra che l'hai sparata grossa.
Documentati un pò come ho fatto io: http://www.botany.com/aloe.htm
Oppure, cita le tue fonti. Grazie.

Lucky Luke

unread,
Oct 19, 2003, 8:17:46 PM10/19/03
to

"zlibera" <zli...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bmohqi$uqi$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> qualcuno sa dirmi se ha mai sperimentato la cura "naturale" dell'Aloe
> Arborescens per il cancro? E con quali risultati?
>
>

Cara zlibera, quì nessuno ha mai sperimentato la 'cura' dell'aloe, né
conosciamo alcuno che l'abbia mai fatto. Gli unici studi che sono stati
condotti riguardano l'aloe vera e non hanno dato nessun risultato positivo.
Ciò non significa che la cura "a base di" aloe arborescens descritta sul
sito http://aloearborescens.tripod.com/ non possa curare il cancro o non
possa uccidere un uomo sano. Una persona ammalata di cancro DEVE
innanzitutto affidarsi alle cure di un buon reparto di oncologia o, per casi
particolarmente gravi o particolari, al massimo ad un centro nazionale (o
all'estero, se credi) per la cura dei tumori.
Se tuttavia, alla fine non c'é più niente da fare ma la speranza e la voglia
di vivere non si sono spente, é giusto tentare l'intentato, senza però
buttarsi senza pensarci nelle braccia di ciarlatani senza scrupoli, pronti
ad approfittare della nostra disperazione per spillarci dalle tasche tutti i
soldi che ci sono rimasti. Perciò, se ti trovi in una situazione del genere,
fatti o fai fare a chi ti é caro la cura dell'aloe come descritto nel sito.
Il massimo che può succederti (scusa il cinismo, ma é così) é morire qualche
mese prima del previsto. Oppure, visto che non esistono studi che dimostrano
che NON funziona (come ci ha spiegato bene il Dott. Mangano), potresti
guarire. Non farti fregare da quelli che vendono on line prodotti già
preparati 'a base di aloe'; non puoi sapere cosa c'é dentro!
E se anche la cura di aloe non funzionasse, non rinunciare mai alla speranza
e non smettere mai di amare la vita.

sgas

unread,
Oct 20, 2003, 1:26:06 AM10/20/03
to
On Mon, 20 Oct 2003 02:17:46 +0200, "Lucky Luke" <fonta...@hotmail.com>
wrote:

[cut]


> Oppure, visto che non esistono studi che dimostrano
>che NON funziona

ho apprezzato il tuo post
tuttavia IMO questo passaggio non e' accettabile

http://www.injuryboard.com/view.cfm/Topic=840

The American Cancer Society warned recently that aloe "has not been proven
safe or effective in treating cancer." In addition, The National Cancer
Institute's Office of Complementary and Alternative Medicines has yet to
test aloe extracts as a cancer remedy.
Nevertheless, many patients and doctors insist the illegal injections work.
Recently, federal agents raided a cancer treatment facility in Tampa where
patients were receiving aloe extract. An investigation into the clinic is
ongoing.
Some cancer patients have died from aloe treatment. For instance, in 1997
four terminally ill cancer patients died in Virginia shortly after being
injected with the extract.


stasera , se ho tempo , vedro' di essere piu' preciso

ciao

--
sgas


Yelka

unread,
Oct 20, 2003, 5:32:10 AM10/20/03
to
Il Mon, 20 Oct 2003 02:17:46 +0200, "Lucky Luke"
<fonta...@hotmail.com> ha scritto:

>
>
>
>Se tuttavia, alla fine non c'é più niente da fare ma la speranza e la voglia
>di vivere non si sono spente, é giusto tentare l'intentato, senza però
>buttarsi senza pensarci nelle braccia di ciarlatani senza scrupoli, pronti
>ad approfittare della nostra disperazione per spillarci dalle tasche tutti i
>soldi che ci sono rimasti. Perciò, se ti trovi in una situazione del genere,
>fatti o fai fare a chi ti é caro la cura dell'aloe come descritto nel sito.
>
>

E' un po' di tempo che sto lurkando questo NG, riguardo alle "cure
alternative" ho una esperienza diretta in quanto sto somministrando a
mia madre sia l'aloe arborescens che l'essiac.
Per dare un'idea della situazione riassumo brevemente la storia di
mamma.

Nel 2001 mia madre ( che oggi ha 74 anni) manifesta improvvisamente
una emorragia vaginale; il check ginecologico non evidenzia nulla; ad
aprile del 2002 nuova emorragia e nuovo check (sempre effettuato
presso una ottima struttura privata), negativo anche in questo caso
ma, a differenza del primo episodio questa volta il ginecologo
consiglia di effettuare una indagine endoscopica dell'utero.
L'endoscopia rivela un esteso tumore dell'utero con infiltrazione
completa dell'endometrio.

A maggio del 2002 mia madre viene operata e le vengono asportati utero
ed ovaie, l'esame istologico identifica il tumore come "carcinoma a
cellule scarsamente differenziate", il tumore è avanzato fino allo
stato "2b", ha invaso tutto l'utero fino ad esporsi nell'addome, i
linfonodi asportati risultano integri ma vi sono elevatissime
probabilità che possano esservi delle infiltrazioni peritoneali; a
detta dell'oncologo (si tratta di un ginecologo specializzato anche in
oncologia) che l'ha operata, mia madre doveva avere quella
"bestiaccia" nella pancia da non meno di tre/quattro anni, la maggior
parte dei quali in modo del tutto asintomatico.

In base allo stato fisico generale di mia madre ed alla sua storia
clinica (diabetica da 30 anni, un infarto nel 1999...ecc.), l'oncologo
decide di non procedere con chemioterapia ma di affidarsi
esclusivamente alla radioterapia che mia madre completa alla fine di
agosto del 2002.

In tutto il periodo gli esami periodici che mia madre effettua (TAC)
rimangono costantemente negativi ed io comincio a coltivare qualche
speranza..

A marzo di quest'anno mia madre manifesta improvvisamente un gonfiore
alla gamba destra, inizialmente scambiato per un problema circolatorio
(flebite); dopo un mese di terapia a base di seleparina il gonfiore
non solo permane, ma addirittura si aggrava fino ad ostacolare la
deambulazione.

A maggio mia madre si ricovera in ospedale (S. Eugenio di Roma) per 23
giorni ed effettua un ciclo completo di esami (TAC TB, scintigrafia
ossea ecc..), tutti gli esami sono negativi, il referto di dimissione
afferma non esservi "...alcun segno di metastasi o ripresa della
malattia...". L'ipotesi diagnostica è quella di una "...malattia di
origine attinica (malattia da radiazioni)" causata dalla radioterapia
effettuata nell'agosto del 2002, in questo quadro il gonfiore delle
gambe, che a questo punto si è esteso anche alla gamba sinistra, viene
identificato come un linfedema con una diffusa fibrosi causati da una
reazione tissutale alle radiazioni.

Salterò ora tutti i passaggi intermedi ed il successivo ricovero in
altro ospedale (esami negativi anche in questo caso), la realtà è che
mia madre aveva una PODEROSA RIPRESA DEL CARCINOMA.

Attualmente la situazione è la seguente: CARCINOSI PERITONEALE, PELVI
CONGELATA, LIFEDEMA CAUSATO DALLA COMPRESSIONE DEI DOTTI LIFATICI
ADDOMINALI CHE LE HA BLOCCATO TUTTI E DUE GLI ARTI INFERIORI,
METASTASI CUTANEE ESTESE A TUTTO IL BASSO ADDOME ED ALL'INGUINE...

La prognosi, ovviamente, è infausta nel breve periodo e, a detta di
tutti gli specialisti che ho contattato, non è possibile alcuna
terapia di contenimento della malattia, L'UNICA TERAPIA POSSIBILE E'
QUELLA ANTALGICA.

Alla luce di quanto ho raccontato, e sopratutto nella impossibilità di
accedere ad una qualsivoglia terapia, ho deciso di tentare per mia
madre qualunque cosa, con l'unica esclusione di quelle pratiche che
potrebbero nuocerle o causarle ultriori sofferenze.

Dopo una estesa ricerca sulla rete ho selezionato (fra le tante
c@zz@te) due complementi erboristici che mi davano garanzie di
innocuità, l'aloe arborescens e l'essiac. Devo dire che, per prudenza,
li ho assunti io prima di darli a mamma e non ho avuto alcuna
conseguenza se non un poco di diarrea con l'aloe, ma era un effetto
previsto e comunque scompare dopo pochissimi giorni.

Con l'aloe arborescens non ho notato alcun beneficio, l'essiac invece
sembra avere leggermente migliorato il quadro sintomatologico e pare
comportarsi come un eccellente tonico per l'organismo (appetito, sonno
ecc...), il problema semmai è che una confezione di pochi grammi di
polverina erboristica importata da Canada viene venduta a 37
Euro...una speculazione ignobile da parte della società che ha
acquisito i diritti del marchio Essiac!!! conviene senzaltro
miscelarsela da soli acquistando in erboristeria i singoli
componenti...

Sono perfettamente in sintonia con chi mette in guardia i malati ed i
loro familiari contro tutti quei cialtroni che si approfittano di
queste situazioni per vendere le loro bottiglie di "olio di serpente"
ma vorrei spezzare una lancia in favore dei complementi dietologici
che la farmacopea erboristica mette a disposizione di quelli che, come
mia madre, non possono accedere ad altro.


>E se anche la cura di aloe non funzionasse, non rinunciare mai alla speranza
>e non smettere mai di amare la vita.
>

....mai e non dimenticarsi mai che qualche volta i miracoli
accadono...si va avanti sperando e lottando fino in fondo...

Elena

Lucky Luke

unread,
Oct 20, 2003, 6:01:17 AM10/20/03
to

"sgas" <sg...@spamcop.net> ha scritto nel messaggio
news:b8s6pvkmnkf687ifv...@4ax.com...

Quě si parla di 'iniezioni di estratto di aloe'. Sul sito in questione non
si fa menzione di iniezioni e, per come viene descritta la ricetta, il suo
funzionamento (ammesso che funzioni) é probabilmente legato ad altre
sostanze come il miele e il distillato, nelle dosi indicate, e nei tempi e
modi descritti. E' una specie di protocollo che se non viene seguito alla
lettera, non funziona.
Comunque, presto lo sperimenterň io stesso su un mio familiare (solo con il
suo consenso) in fase terminale della malattia e vi farň sapere.
Dalle mie parti l'aloe é reperibile gratis poiché cresce abbondante in
natura. Si puň dire che 'provare non costa niente'.

>
>
> stasera , se ho tempo , vedro' di essere piu' preciso

Aspetta.... adesso apro un nuovo post e continuiamo con calma questa
discussione.


Mario Campli

unread,
Oct 20, 2003, 5:07:08 AM10/20/03
to
Salve, Lucky Luke.
In data Mon, 20 Oct 2003 ho scritto:

>Quello che a me pare evidente č che i principi attivi della droga
>"aloe" estratta dalle piante del genere "Aloe" sono sempre gli stessi.

Cosě, tanto per chiarire, ti posto qualche riferimento:


Ying Yong Sheng Tai Xue Bao. 2002 Nov;13(11):1381-4.

Distribution of anthraquinones in leaves of two Aloe species and their
defence strategy

Shen Z, Li J, Hu Z.
Life Science and Enginnering Department of Changshu College, Changshu

Aloe plants are the succulents mainly distributed in arid or semi-arid
desert in South Africa. TLC analysis indicated that Aole arborescens and
Aloe hereroensis contained the high concentration of phenolic derivative
metabolites, anthraquinones such as barbaloin, homonataloin, aloeresin
and aloenin. In younger leaf, L3 of A. hereroensis, the average content
of 4 anthraquinones reached 44.9% of the dry weight of exudates. The
similar distribution of the anthraquinones in the two species were
found, which showed that the youngest leaves had the highest content,
the top part of each leaf had the highest content, and the basal part
had the lowest content [...]

J Chromatogr B Biomed Sci Appl. 2001 Mar 5;752(1):91-7.

Determination of aloenin, barbaloin and isobarbaloin in aloe species by
micellar electrokinetic chromatography.

Kuzuya H, Tamai I, Beppu H, Shimpo K, Chihara T.
Fujita Memorial Institute of Pharmacognosy, Fujita Health University,
Hisai, Mie, Japan.

Aloenin, barbaloin and isobarbaloin in JP Aloe, Aloe barbadensis (Aloe
vera) and Aloe arborescens Miller var. natalensis Berger (Aloe
arborescens Miller) were determined by micellar electrokinetic
chromatography (MEKC) with 50 mM sodium dodecyl sulfate. Aloenin,
barbaloin and isobarbaloin were well separated by MEKC and as little as
5.5 pg/11 nl of the three compounds could be detected. The determination
took around 14 min.


J Ethnopharmacol. 1999 Dec 15;68(1-3):3-37.

Aloe vera leaf gel: a review update.

Reynolds T, Dweck AC.
Jodrell Laboratory, Royal Botanic Gardens, Kew, Richmond, Surrey, UK.

[...] There have also been, however, persistent reports of active
glycoprotein fractions from both Aloe vera and Aloe arborescens. There
are also cautionary investigations warning of possible allergic effects
on some patients[...]


Etc. etc.
Gli estratti dalle piante di aloe sono talmente simili che č piuttosto
difficile distinguerli chimicamente, al punto che č necessaria una
tipizzazione immunoistochimica mirata ad una proteina contenuta in tali
estratti, che NON č uno dei principi attivi di queste piante:


Planta Med. 1998 Apr;64(3):277-8. Related Articles, Links

Immunochemical distinction of Aloe vera, A. arborescens, and A.
chinensis gels.

Yagi A, Tsunoda M, Egusa T, Akasaki K, Tsuji H.

Verectin antiserum raised in white rabbits was immunoprecipitated with
the Aloe vera nondialysable fraction. Analysis of the
immunoprecipitation revealed that verectin accounted for about 1.25% of
the total proteins in the nondialysable fraction of Aloe vera gel. The
verectin antibody showed differential immunoreactivities against
nondialysable fractions of A. arborescens, A. chinensis, and A. vera: 1)
an immunopreciptin line was formed against the fraction of A. vera, but
not against those of A. arborescens and A. chinensis gel in an
Ouchterlony double immunodiffusion test and 2) an immunopositive band
was detected in the A. vera and A. chinensis nondialysable fractions but
not in that of A. arborescens in immunoblotting. These findings indicate
that the verectin antibody can be used to distinguish Aloe materials.

Mario Campli

unread,
Oct 20, 2003, 4:20:59 AM10/20/03
to
Salve, Lucky Luke.

In data Mon, 20 Oct 2003 01:19:39 +0200 hai scritto:

>Sei un esperto in botanica? Io no,
>ma mi sembra che l'hai sparata grossa.

A me pare di no.

Evidentemente non ci sono idee chiarissime in giro.

Quello che a me pare evidente è che i principi attivi della droga "aloe"


estratta dalle piante del genere "Aloe" sono sempre gli stessi.

http://www.erbeofficinali.org/dati/ALOE.htm
http://www.erboristeriadulcamara.com/aloe.htm
http://www.absoluteslimming.com/about-aloe-vera-8.htm
[...]

Enrico

unread,
Oct 21, 2003, 3:03:38 AM10/21/03
to
Dalle mie parti l'aloe é reperibile gratis poiché cresce abbondante in
> natura. Si puň dire che 'provare non costa niente'.

Ti posso chiedere in che zona abiti? In Veneto credi sia possibile far
crescere l'Aloe senza doverlo mettere in serra riscaldata d'inverno?

Lucky Luke

unread,
Oct 21, 2003, 6:00:56 AM10/21/03
to

"Enrico" <superp...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:d5e315ab.03102...@posting.google.com...

> Dalle mie parti l'aloe é reperibile gratis poiché cresce abbondante in
> > natura. Si può dire che 'provare non costa niente'.

>
> Ti posso chiedere in che zona abiti?

Abito in Calabria

> In Veneto credi sia possibile far crescere l'Aloe senza doverlo mettere in
serra riscaldata d'inverno?

Credo proprio di no. Se lo coltivi in vaso, credo che puoi tenerla anche in
casa (se hai spazio), l'importante é che non geli.
Qui d'inverno la temperatura più fredda raramente arriva a +3° e la pianta
riesce a sopportarlo. In un anno eccezionale, quando la temperatura arrivò a
toccare 0°, tutte le piante di Aloe sono morte, salvo poi ricrescere dalle
radici con l'arrivo della primavera. Quindi anche se hai una pianta che
muore dopo una gelata, non buttarla via; attendi l'estate e probabilmente
ricrescerà dalle sue stesse radici.


Zio Fester

unread,
Oct 21, 2003, 9:03:33 AM10/21/03
to
"Lucky Luke" <fonta...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Uu7lb.11527$uv4...@news.edisontel.com


Io in nord italia ho una decina di piante di aloe arborescens, alcune
splendide ultradecennali. Tutte in grossi vasi (anche se come pianta non
richiede molta terra). D'estate le tengo fuori e in inverno in una veranda
chiusa ma molto luminosa, attigua a stanze riscaldate.
Preciso anche che un mio famigliare malato di tumore e' morto comunque. Aloe
o non aloe.

saluti

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