se è un piccole cellule, lasciato a sè è letale in media in otto
settimane, con la chemioterapia si prolunga la sopravvivenza ma i
malati vivi a cinque anni sono molto pochi, comunque la chemio ha
dimostrato di migliorare la sopravvivenza e anche la qualità della
vita, per cui va fatta: noi pensiamo sempre che il malato sia
devastato dalla chemio, ma purtroppo in numerosi casi il tumore è
molto più devastante, e poi oggi la chemioterapia non è più come era
dieci o venti anni fa.
spero di aver dato una mano, comunque in termini etici mi sembra
giusto spiegare al malato la sua situazione, lasciando sempre la porta
aperta alla speranza, e lasciare che sia lui a decidere, senza
spingerlo nè verso una terapia nè verso l'astensionismo: così eviterai
sensi di colpa e lascerai che la signora decida della sua vita in modo
consapevole.
mi raccomando, quando avrà scelto appoggiala anche se non condividi: è
l'unica cosa che un parente può fare per dare davvero una mano in
questi casi.
ciao
Lau
> se è un piccole cellule, lasciato a sè è letale in media in otto
> settimane, con la chemioterapia si prolunga la sopravvivenza ma i
> malati vivi a cinque anni sono molto pochi, comunque la chemio ha
> dimostrato di migliorare la sopravvivenza e anche la qualità della
> vita, per cui va fatta: noi pensiamo sempre che il malato sia
> devastato dalla chemio, ma purtroppo in numerosi casi il tumore è
> molto più devastante, e poi oggi la chemioterapia non è più come era
> dieci o venti anni fa.
Scusate se mi intrometto in questo post, ma nel mio non ho avuto risposte.
Nel caso in cui un tumore sia stato operato e asportato, nello specifico
alla testa del pancreas (adenocarcinoma alla stadio III), come procedere per
cautelarsi da un suo riverificarsi? Il medico ci ha spiegato che sia per la
sua origine (molto invasiva) sia per il fatto che era penetrato nel duodeno
le possibilità che qualche microcellula sia partita sono molto alte, ma
molti oncologi ci hanno fatto capire come chemio e radio non diano alcuna
sicurezza di risultato (almeno sul pancreas). Puoi darmi un tuo parere?
> ciao
> Lau
Grazie
Stefano
In bocca al lupo a tutti
P.
"Laura" <laur...@catlover.com> ha scritto nel messaggio
news:54fc588f.02041...@posting.google.com...
Probabilmente si tratta di un adenocarcinoma o di un microcitoma.
Il carcinoma epidermoidale (e' il tumore polmonare di gran lunga piu'
frequente rispetto agli altri) colpisce quasi esclusivamente i fumatori.
Gli altri tumori (molto piu' rari) colpiscono anche chi non fuma e ha
trascorso la sua vita in un rifugio alpino con l'aria pulita di alta quota.
M.Magnano
> Leggo che chirurgia e chemioterapia hanno dati risultati molto
> limitati, se e' vero che la sopravvivenza a partire dagli anni 70 non ha
poi
> avuto cambiamenti cosi' significativi.
E' praticamente raddoppiata.
> Inoltre ricordo un amico che perdetti
> a causa del morbo di Hodgkin (preso pero' ad uno stadio molto avanzato) e
> che fu inutilmente devastato dalla chemioterapia.
Non cosi' dicono coloro che sono stati aiutati dalla chemioterapia.
Sandra Mondaini sta benone, vedo.
> E' sconsolante dopo lo spaventoso ammontare di soldi che sono piovuti
sulla
> ricerca contro il cancro che vi siano ancora tali e tanto grossi dubbi.
Se non ci fossero dubbi, non sarebbe scienza, sarebbe religione.
Saluti.
--
----
§ - J'aime mieux les méchants que les imbéciles, parce qu'ils se reposent -
Alexandre Dumas figlio
----
^^SpAwN^^
"mrX" <m...@mrX.it> ha scritto nel messaggio
news:hket8.15971$SR5.4...@twister1.libero.it...
Sandra Mondaini è stata solo operata, non ha fatto alcuna
altra terapia.
ciao
Cristina
Vanoli sei un imbecille.
Il 70 per cento dei tumori polmonari colpisce i fumatori ed il 90 per cento
dei tumori dei fumatori e' un carcinoma epidermoidale.
La metaplasia epidermoidale nei fumatori e' un dato costante ed
incontrovertibile.
Tutti i fumatori dopo 10/15 anni di fumo sono affetti da metaplasia (TUTTI
!!!!)
In un certo numero di essi la metaplasia degenera in neoplasia.
Questo e' un dato di fatto incontrovertibile, sappiamo quasi tutto su questo
meccanismo, anche se non sappiamo come bloccarlo (anzi lo sappiamo
benissimo, basta smettere di fumare).
Soltanto un imbecille urinomane come te puo' sentenziare scempiaggini del
genere.
M.Magnano
> Sandra Mondaini è stata solo operata, non ha fatto alcuna
> altra terapia.
Chemio di supporto, che io sappia
"magnano" <mar...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a97afg$u793$2...@ID-132266.news.dfncis.de...
> > Inoltre ricordo un amico che perdetti
> > a causa del morbo di Hodgkin (preso pero' ad uno stadio molto avanzato)
> > e che fu inutilmente devastato dalla chemioterapia.
>
> Non cosi' dicono coloro che sono stati aiutati dalla chemioterapia.
> Sandra Mondaini sta benone, vedo.
Se ricordo bene la Mondaini NON fece chemioterapia ma solo chirurgia.
Inoltre non era affetta da morbo di Hodgkin ma da un tumore polmonare
scoperto precocemente per caso mentre era all'istituto tumori di Milano dal
suo carissimo amico Veronesi.
La Sandra ha dichiarato in tv che la chemio guarisce il 98% di donne affette
da tumore al seno. Ora capisco chi ti ha passato la stronzata del 98%,
evidentemente la Sandra è amica anche tua oltre che di Veronesi. Sei per
caso il commercialista della famiglia Vianello? :o)
Giuseppe
Claudia
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Nessuna chemio.
E poi, se avesse fatto una chemio DI SUPPORTO, non sarebbe stata la chemio a
guarirla no?
Quindi non puoi fare passare il messaggio che la Mondaini è soddisfatta di
essere guarita per
la chemioterapia.
Personalmente non sono contraria alla chemioterapia, ma, parlando con
medici, mi sono
fatta la convinzione che spesso venga fatta senza tener conto di
costi\benefici e anche
per tumori in cui non c'è evidenza di maggior sopravvivenza dopo
chemioterapiarispetto a
nessuna terapia.
Purtroppo i pazienti sono disposti a fare qualsiasi tentativo pur di fare
qualcosa e,
secondo me, a volte peggiorano solo il tempo di sopravvivenza sottoponendosi
alla
chemioterapia.
Io esco appena ora da un'esperienza di chemioterapia per tumore al colon (un
mio zio)
che non ha affatto rallentato la crescita del tumore ne' impedito il
formarsi di metastasi
epatiche avendo, piuttosto, drasticamente peggiorato la qualità degli ultimi
mesi di vita,
con un miglioramento solo dopo l'interruzione.
ciao
Cristina
> Se ricordo bene la Mondaini NON fece chemioterapia ma solo chirurgia.
Gia' detto.
> Inoltre non era affetta da morbo di Hodgkin ma da un tumore polmonare
> scoperto precocemente per caso mentre era all'istituto tumori di Milano
dal
> suo carissimo amico Veronesi.
Non interessa, si parlava di chemio, non su cosa la chemio agisse.
> La Sandra ha dichiarato in tv che la chemio guarisce il 98% di donne
affette
> da tumore al seno. Ora capisco chi ti ha passato la stronzata del 98%,
Le statistiche. (ma era 95% e vado pure a memoria, non escludo facessero
riferimento a tutta la terapia anticancro)
Tu le definisci stonzate.
Ti affidi a tuocuGGino?
> evidentemente la Sandra è amica anche tua oltre che di Veronesi. Sei per
> caso il commercialista della famiglia Vianello? :o)
Sarebbe estremamente gratificante.
Cultura, quattrini, salute e risate.
Una pacchia.
> Io ho sentito dire che la chemioterapia induce in molti casi leucemie...
> qualcuno può confermare o smentire?
La chemioterapia ha, talvolta, netti effetti immunodepressivi.
Ha pure effetti collaterali not.
Ma il rapporto danni/benefici e' esageratamente a suo favore.
Se fai la chemio, hai gia' una magagna grossa.
La vorrai curare con quello che hai a disposizone per curarla, o preferisci
tenertela?
Detto questo, la leucemia la si cura *anche* con la chemio.
saluti.
> > La Sandra ha dichiarato in tv che la chemio guarisce il 98% di donne
> > affette da tumore al seno. Ora capisco chi ti ha passato la stronzata
> > del 98%,
>
> Le statistiche. (ma era 95% e vado pure a memoria, non escludo facessero
> riferimento a tutta la terapia anticancro)
Però dicevi la "chemio" salva(...) per alcune neoplasie, oltre il 98%".
A quali ti riferivi? Escludevi quelle al seno?
> Tu le definisci stonzate.
> Ti affidi a tuocuGGino?
No, medline. Però tu dai retta alla Mondaini... mi deludi.
Cerca su medline e ti accorgerai che quel 95% (inteso come risultato
dell'intero trattamento chirurgia/chemio/radio/ormonoterapia) è
esageratamente gonfiato. E ribadisco, in via approssimativa, si può
imputare: 1,6% alla chemio e 3,6% al tamoxifene, il resto è tutto merito
della chirugia, radioterapia non so.
Giuseppe
> > Le statistiche. (ma era 95% e vado pure a memoria, non escludo facessero
> > riferimento a tutta la terapia anticancro)
>
> Però dicevi la "chemio" salva(...) per alcune neoplasie, oltre il 98%".
> A quali ti riferivi? Escludevi quelle al seno?
Nel periodo cui rispondevi c'e' gia' la risposta.
> No, medline. Però tu dai retta alla Mondaini... mi deludi.
Niente da fare, ho gia' detto anche su questo.
Voleva solo essere un esempio, sbagliato, di caso risolto.
Che sarebbe rimasto un caso.
> Cerca su medline e ti accorgerai che quel 95% (inteso come risultato
> dell'intero trattamento chirurgia/chemio/radio/ormonoterapia) è
> esageratamente gonfiato.
Non tanto su medline, quanto sulle raccolte statistiche di oncologia.
> Quindi non puoi fare passare il messaggio che la Mondaini è soddisfatta di
> essere guarita per
> la chemioterapia.
Vabbene, prendo atto, visto che la cosa proviene da piu' fonti.
Ok, citero' allora il fratello di un amico, leucemico, ok?
Non che serva, a questo servono le statistiche.
> Personalmente non sono contraria alla chemioterapia, ma, parlando con
> medici, mi sono
> fatta la convinzione che spesso venga fatta senza tener conto di
> costi\benefici
Non direi.
> e anche
> per tumori in cui non c'è evidenza di maggior sopravvivenza dopo
> chemioterapiarispetto a
> nessuna terapia.
Direi.
E' pratica che ritengo scorretta, ma e' ricorrente.
Che io sappia.