Circa cinque anni fa, ho cominciato la terapia antiemicranica con il Flunagen mite, per circa quattro mesi. Poi ho cominciato a soffrire di depressione (che allora avevo attribuito a stress particolari nella mia vita privata) e quindi ho dovuto sottopormi a un trattamento lungo e complicato con gli antidepressivi e tutto quello che comportano. Dopo tre anni ho cominciato a stare meglio, sempre meglio. Allora ho deciso di riprendere la terapia antiemicranica (sì, perchè le emicranie non sono mai passate, anche se il flunagen dà un certo sollievo durante la terapia). Il nuovo neurologo (ottobre 2005) mi ha prescritto Flunagen mite, che ho preso per circa cinque mesi, finchè non sono caduta nuovamente in uno stato depressivo profondo. Soltanto recuperando le ricette di cinque anni fa, mi è stato molto chiaro che c'è un nesso forte tra la somministrazione del Flunagen e il pericolo di una forte depressione. Per favore, fate molta attenzione ad usarlo e diffondete il messaggio a chiunque faccia uso di Flunagen. L'ultimo neurologo (il terzo) a cui mi sono rivolta, chiedendogli se ci poteva essere un nesso tra il F. e il mio stato (dato che l'unico effetto indesiderato del Flunagen è proprio la depressione), mi ha risposto che non bisogna guardare le descrizioni dei farmaci, altrimenti ci suggestioniamo. Gli ho un pò creduto ... ma poi, solo tre giorni fa, ho ritrovato le ricette della prima terapia antiemicranica con Flunagen, e subito dopo invece, nelle altre ricette di cinque-sei mesi dopo, le ricette erano ormai piene di antidepressivi. Insomma, adesso so che tutto quello che mi è successo allora, e mi è risuccesso a febbraio di quest'anno (e perdura, purtroppo, tra alti e bassi) è dovuto al Flunagen.
Martedì, invece, inizierò per la prima volta una terapia di agopuntura, sperando che mi liberi dai maledetti medicinali che ci avvelenano.
Vi farò sapere se otterrò risultati apprezzabili.
Un saluto a tutti, e auguri con le vostre cure.
Mara
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Mah, io lo uso regolarnente dal febbraio di questo anno, una pastiglia la
sera
e, dall'estate, interrompendo per 10 giorni al mese. Non ho notato
particolari
cambi d'umore. Devo dire che associandolo al lobivon per la pressione alta
ho
riscontrato un miglioramento epocale dell'emicrania, di cui soffrivo
dall'infanzia.
Se, prima, soffrivo in media di due-tre cefalee alla settimana e una
bruttissima
al mese, adesso siamo sui livelli di due-tre attacchi al mese e, facendo le
corna,
da oltre due settimane non ho piu nulla di rilevante.
Mi sono curato all'Ospedale La Colletta di Arenzano, provincia di Genova.
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Ciao!
Giampietro
http://www.giampietrostocco.it
http://www.alternatehistory.co.uk
Il calcio antagonista non č un farmaco di prima scelta nel paziente con
storia di depressione. E' possibile che in pazienti depressi si scateni una
crisi o peggiori il quadro.
Non conosco i dettagli del caso ma ci sono gli estremi per ritenere che il
problema principale sia stato una depressione "silente"...
bisogna tener conto che spessissimo forme miti di depressione si manifestino
soltanto con i risvegli precoci (dottore la sera mi addormento bene, dormo
discretamente, ma verso le quattro le cinque del mattino mi sveglio e non
c'č verso di riaddormentarmi)...
In questi casi il farmaco piů importante per la cura dell'emicrania č
l'amitriptilina (che guardacaso č anche un antidepressivo triciclico)...
Insomma, adesso so che tutto quello che mi č successo allora, e mi č
risuccesso a febbraio di quest'anno (e perdura, purtroppo, tra alti e bassi)
č dovuto al Flunagen.
Beh non sono totalmente d'accordo, la depressione probabilmente c'era ed il
farmaco l'ha peggiorata...
> Martedě, invece, inizierň per la prima volta una terapia di agopuntura,
> sperando che mi liberi dai maledetti medicinali che ci avvelenano.
fermi fermi fermi: va bene l'agopuntura MA.... i farmaci, se ben indicati
AIUTANO!
se 1000 diabetici devono la loro vita all'insulina, non significa che se uso
l'insulina in un sano non lo uccido! (e viceversa l'omicidio con una forte
dose di insulina non vuol dire che l'insulina avveleni!)
un saluto
--
Dr FM Andreozzi
Spec Anestesia Rianimazione Terapia del Dolore
Board of Qualification in Headache Disorders
Dir.te UO Terapia Antalgica e Cure Palliative
Osp Genzano Albano ASL RMH
Fan di P.K.Dick? :-)
Non capisco??? che c'entra???
FMA
Fan di P.K.Dick? ;-)
dipende ;-)
se gli attacchi sono pochi (al massimo uno a settimana) meglio l'analgesico,
se son di più (e per esempio le pastiglie di analgesico sono più di 4-5 al
mese) allora senz'altro meglio l'anticonvulsivante!
Tra l'altro abbastanza tollerato e farmaco principe per i bambini!!!
Un saluto