Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Emicrania e sforzi fisici

372 views
Skip to first unread message

Antonio Valentini

unread,
Oct 22, 2000, 3:00:00 AM10/22/00
to

Ho letto in alcune lettere che bisogna segnalare al medico l'eventuale
associazione di cefalea a sforzi fisici (la ragazza dello shampoo...).
La cosa non mi è affatto chiara.
In che senso?
Quando ho un attacco di emicrania credo sia del tutto normale che uno sforzo
fisico anche minimo come lo scuotimento del capo o un colpo di tosse lo
possano aggravare e amplificare, no?
In alternativa, quando non c'è crisi in atto, sarà capitato a molti di avere
un dolore alla testa dopo uno starnuto particolarmente forte o dopo essersi
soffiato il naso con particolare insistenza!
Certe affermazioni mi mettono un po' in allarme.
Aiutatemi a capire meglio.
Grazie!
ANTONIO


--
Posted from [195.61.212.26]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

pippo

unread,
Oct 22, 2000, 3:00:00 AM10/22/00
to

"Antonio Valentini" <avale...@pelagus.it> wrote in message
000101c03c28$7b613360$fed53dc3@avalentini...

>
> Ho letto in alcune lettere che bisogna segnalare al medico l'eventuale
> associazione di cefalea a sforzi fisici (la ragazza dello shampoo...).
> La cosa non mi è affatto chiara.
> In che senso?
> > In alternativa, quando non c'è crisi in atto, sarà capitato a molti di
avere
> un dolore alla testa dopo uno starnuto particolarmente forte o dopo
essersi
> soffiato il naso con particolare insistenza!
>
Succede anche a me...in periodo di emicrania, uno sforzo fisico mi appanna
la vista...
nikki>

Francesco Maria Andreozzi

unread,
Oct 22, 2000, 3:00:00 AM10/22/00
to

"Antonio Valentini" <avale...@pelagus.it> scritto nell'articolo
<000101c03c28$7b613360$fed53dc3@avalentini>...


>
> Quando ho un attacco di emicrania credo sia del tutto normale che uno
sforzo
> fisico anche minimo come lo scuotimento del capo o un colpo di tosse lo
> possano aggravare e amplificare, no?

Certo, durante un attacco (di solito emicranico) c'è comunque
un'iperalgesia generalizzata, per cui stimoli normalmente non dolorosi
vengono esperiti come dolore....

> In alternativa, quando non c'è crisi in atto, sarà capitato a molti di
avere
> un dolore alla testa dopo uno starnuto particolarmente forte o dopo
essersi
> soffiato il naso con particolare insistenza!

Qui bisogna intenderci: una fitta per es. frontale dopo una soffiata di
naso può far pensare ad una sinusite, un dolore alla testa dopo uno
starnuto non è una cosa comune....(ne' in fondo normale...)

> Certe affermazioni mi mettono un po' in allarme.
> Aiutatemi a capire meglio.

Non c'è da allarmarsi, c'è da considerare con una maggior attenzione le
cefalee (emicranie) che insorgono dopo uno sforzo (e che durano il tempo
necessario per qualificarle come emicranie).
Questo vale anche per le emicranie scatenate da un colpo di tosse.
Vanno osservate (dallo specialista)......non sempre sono pericolose, ma
possono essere confuse con patologie più importanti o esserne il primo
sintomo.

Per es un episodio sporadico può pure passare senza creare ansie, ma tre o
quattro o uno ma intenso, direi che è meglio controllare!

Un saluto

--

Dr. Francesco Maria Andreozzi
Anestesia Rianimazione Terapia del Dolore
Ambulatorio Cefalee e Dolore Neuropatico
ASL RMH Osp. Civ. Genzano
fra...@tin.it
> Grazie!
> ANTONIO

Antonio Valentini

unread,
Oct 23, 2000, 3:00:00 AM10/23/00
to

Non so se ho capito bene.
Siamo d'accordo sul dolore legato a sforzi fisici in occasione di una crisi
di emicrania in piena regola.
Bisogna controllare quando una emicrania insorga dopo uno sforzo fisico,
cioè quando il dolore causato dallo sforzo si configuri come una vera e
propria emicrania.
Qual è la durata del dolore (e la sua tipologia) necessaria per qualificarla
come tale?
In altre parole, se il dolore dopo uno sforzo fisico rimane un po' e poi
passa del tutto, bisogna considerare preoccupante questo episodio?
Tuttavia a me è capitato molte volte, in passato, di provare un senso di
dolore in testa dopo uno starnuto, dopo una serie di colpi di tosse
ravvicinati, e per dolore intendo o una serie di brevi fitte o un vago senso
di indolenzimento generalizzato, come se lo sforzo fisico "riecheggiasse" o
rimbombasse in testa, provocando una specie di brevissimo e leggerissimo
stordimento (specie durante un raffreddore o in periodi "allergici"...)
Ho chiesto ad alcuni amici e tutti mi hanno confermato questo fenomeno!
Le faccio un esempio.
Se, in via del tutto "sperimentale", comincio a scuotere la testa con
intensità crescente fino a causare una specie di piccola "vertigine" non è
affatto improbabile che questo mi provochi dolore o quantomeno fastidio,
indolenzimento, come se i vasi sanguigni si dilatassero e si contraessero
(non so cosa accada realmente...).
Anche quando si corre all'impazzata, spesso, poi la testa "rimbomba" e si
sentono i vasi pulsare e quella sensazione può tramutarsi in una specie di
dolore.
Il mio timore è "fissare" l'attenzione su questo tipo di eventi e
preoccuparmi laddove non ne ce fosse bisogno.
Non è da escludere poi che, di fronte ad una crisi emicranica appena
iniziata, la mente cerchi di risalire ad un eventuale possibile "sforzo
fisico" compiuto poco prima, che possa giustificare la stessa cefalea e
creare ansia (paradossalmente e estremizzando il discorso). :)))
La ringrazio per la consueta chiarezza e disponibilità.

Silvia

unread,
Oct 23, 2000, 3:00:00 AM10/23/00
to

Francesco Maria Andreozzi <fra...@tin.it> wrote in message

| cefalee (emicranie) che insorgono dopo uno sforzo (e che durano il tempo
| necessario per qualificarle come emicranie).

Domanda a FMA: questa tua affermazione significa che c'e' una durata minima
della crisi al di sotto della quale non si puo' parlare di emicrania? Anche
se tutti gli altri sintomi ci sono? Ho capito bene?
E se e' cosi', dopo quanto tempo si puo' parlare di crisi emicranica?
Ciao, grazie.
Silvia

Francesco Maria Andreozzi

unread,
Oct 23, 2000, 3:00:00 AM10/23/00
to

"Antonio Valentini" <avale...@pelagus.it> scritto nell'articolo

<000101c03c7b$6c5c34c0$c6d53dc3@avalentini>...


>
>
> Bisogna controllare quando una emicrania insorga dopo uno sforzo fisico,
> cioè quando il dolore causato dallo sforzo si configuri come una vera e
> propria emicrania.
> Qual è la durata del dolore (e la sua tipologia) necessaria per
qualificarla
> come tale?

Ha presente un attacco emicranico? intensità medio severa, durata non meno
di 30 60 min, nausea a volte vomito ecc ecc ecco se una emicrania è
scatenata da uno sforzo (anche un colpo di tosse) bisogna indagare.

> Tuttavia a me è capitato molte volte, in passato, di provare un senso di
> dolore in testa dopo uno starnuto, dopo una serie di colpi di tosse
> ravvicinati, e per dolore intendo o una serie di brevi fitte o un vago
senso
> di indolenzimento generalizzato, come se lo sforzo fisico "riecheggiasse"
o
> rimbombasse in testa, provocando una specie di brevissimo e leggerissimo
> stordimento (specie durante un raffreddore o in periodi "allergici"...)

no, questi molto spesso sono stimoli "normali" ma vissuti come fastidiosi o
"dolorosi" solo in particolari condizioni (ansia stress ecc)

....


> Il mio timore è "fissare" l'attenzione su questo tipo di eventi e
> preoccuparmi laddove non ne ce fosse bisogno.

Infatti rischierebbe un disturbo di somatizzazione :-)

Francesco Maria Andreozzi

unread,
Oct 23, 2000, 3:00:00 AM10/23/00
to

Silvia <ilmionome...@NOSPAMkatamail.com> scritto nell'articolo
<q1O9dUM...@newsmst.mcis.galactica.it>...

si e no!
diciamo che una durata di ore è più indicativa di una emicrania, rispetto
ad una durata di 20-40 min che potrebbe celare un picco di cluster o una
algia craniofacciale diversa.

0 new messages