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> Ci sono problemi a cuocere in pentole di rame stagnato?
> Ci sono dei limiti di permanenza del cibo che non devono essere
> superati? (non so', 1-2 giorni?)
direi di si', visto che in quello "stagno" c'e' almeno altrettanto piombo.
Da usare solo per certe ricette di psticceria, non per mangiare tutti i
giorni.
Marco
Voui dire che nello stagno ci mettono anche il piombo?
Non ci credo. Partendo da una barra di stagno puro al 99.9% non direi che la
fabbrica di pentole rifaccia la fusino per metterci un po di veleno(piombo)
, anche perchè lo stagno e molto affine al rame e ci si "attacca" benissimo
senza bisogno di additivi. Non è mica lo stagno usato degli elettricisti!
(Almeno si spera).
Alberto.
>> direi di si', visto che in quello "stagno" c'e' almeno altrettanto piombo.
>>
>> Da usare solo per certe ricette di psticceria, non per mangiare tutti i
>> giorni.
>>
>> Marco.
>
> Voui dire che nello stagno ci mettono anche il piombo?
> Non ci credo. Partendo da una barra di stagno puro al 99.9% non direi che la
> fabbrica di pentole rifaccia la fusino per metterci un po di veleno(piombo)
> , anche perchè lo stagno e molto affine al rame e ci si "attacca" benissimo
> senza bisogno di additivi. Non è mica lo stagno usato degli elettricisti!
> (Almeno si spera).
> Alberto.
>
be', se e' solo stagno non credo ci siano tanti problemi. Non ci conserverei
comunque il cibo. Pero' visto che di pentolame vario se ne vende anche nei
mercatini... occhio a quello che compri.
Marco
>Ci sono problemi a cuocere in pentole di rame stagnato?
Il lato economico: costano un occhio della testa!! Ovviamente mi
riferisco a quelle artigianali e ben fatte, non quelle da mercatino
dell'usato.
>Ci sono dei limiti di permanenza del cibo che non devono essere
>superati? (non so', 1-2 giorni?)
In linea di massima i cibi non devono essere lasciati a contatto con
contenitori metallici che non siano in acciaio inox. Quindi, a termine
cottura ti conviene trasferire in un contenitore di vetro.
Ciao
** Rimuovi uno TSUBO per rispondere **
>In linea di massima i cibi non devono essere lasciati a contatto con
>contenitori metallici che non siano in acciaio inox. Quindi, a termine
>cottura ti conviene trasferire in un contenitore di vetro.
Ok, grazie.
Per caso sai anche da cosa deriverebbe il problema?
E' per via del piombo che potrebbe essere nello stagno? (o per il rame?:
so' che un tempo i ciccioli si cuocevano nel paiolo di rame e
diventavano verdi, ma ora non si fa +)
>Per caso sai anche da cosa deriverebbe il problema?
Il problema deriva dal fatto che molti metalli, a contatto con alcune
sostanze chimiche contenute negli alimenti, vengono liberati
all'interno dell'alimento stesso. Questo accade soprattutto quando si
ha a che fare con cibi acidi i quali, grazie all'ossigeno contenuto
nell'aria, catalizzano la formazione di microscopiche erosioni sulla
superficie della pentola. E' anche per questo che i cibi in scatola,
una volta aperti, vanno trasferiti in contenitori adatti, quali vetro
o acciaio inox.
>E' per via del piombo che potrebbe essere nello stagno? (o per il rame?:
>so' che un tempo i ciccioli si cuocevano nel paiolo di rame e
>diventavano verdi, ma ora non si fa +)
Solitamente il piombo è il più temuto. Tuttavia esistono molti altri
metalli pesanti altrettanto tossici. Il rame, per esempio, non è da
meno. Infatti esso viene sottoposto a stagnatura per evitare che i
cibi vi vengano a contatto. Esistono altresì tecniche di cottura per
aggirare questi limiti: un esempio è la polenta, che viene cotta nel
paiolo di rame NON stagnato. La polenta ha infatti la proprietà di
formare una spessa crosta sulle pareti della pentola e ciò impedisce
al cibo di venire in contatto col rame.
> Solitamente il piombo è il più temuto. Tuttavia esistono molti altri
> metalli pesanti altrettanto tossici. Il rame, per esempio, non è da
> meno. Infatti esso viene sottoposto a stagnatura per evitare che i
> cibi vi vengano a contatto. Esistono altresì tecniche di cottura per
> aggirare questi limiti: un esempio è la polenta, che viene cotta nel
> paiolo di rame NON stagnato. La polenta ha infatti la proprietà di
> formare una spessa crosta sulle pareti della pentola e ciò impedisce
> al cibo di venire in contatto col rame.
il rame puo' certo fare male, ma non quanto il piombo o l'arsenico (e anche
il ferro e' classificato tra i metalli cancerogeni, se e' per questo). Per
esempio il parmigiano viene cotto in caldaie di rame non stagnato. Anche in
pasticceria per certe creme si usano le pentole di rame non stagnato. Si
consumano molto per cui quando si puo' si preferisce il rame stagnato.
Essendo il rame elettrolitico la quantita' di arsenico che puo' contenere e'
davvero minima e non da' problemi. Certo che se metti aceto in una pentola
di rame non stagnato diventa verde subito!
Marco
>metalli pesanti altrettanto tossici. Il rame, per esempio, non č da
>meno. Infatti esso viene sottoposto a stagnatura per evitare che i
>cibi vi vengano a contatto....
Nell'etichetta di garanzia delle pentole che ha preso mia mamma c'e'
scritto:
"...per questo oggetto in rame e ottone Bitossi... eseguito
artigianalmente.... con rame di spessore di 12 decimi.... stagnatura a
caldo con stagno vergine interamente a mano..."...
Poi alla fine c'e' scritto:
"Questa linea cucina per la qualita' e la proprieta' viene usata dai
grandi chefs per i risultati che si ottengono".
Vabbe', a parte il fatto che e' la casa che lo scrive, quindi e' un
giudizio di parte, ma c'e' comunque qualcosa di vero?
> Nell'etichetta di garanzia delle pentole che ha preso mia mamma c'e'
> scritto:
> "...per questo oggetto in rame e ottone Bitossi... eseguito
> artigianalmente.... con rame di spessore di 12 decimi.... stagnatura a
> caldo con stagno vergine interamente a mano..."...
> Poi alla fine c'e' scritto:
> "Questa linea cucina per la qualita' e la proprieta' viene usata dai
> grandi chefs per i risultati che si ottengono".
>
> Vabbe', a parte il fatto che e' la casa che lo scrive, quindi e' un
> giudizio di parte, ma c'e' comunque qualcosa di vero?
deve essere vero senno' li puoi denunciare per frode in commercio.
Lo stagno puo' essere "vergine" (stagno puro), oppure in lega di saldatura,
con percentuali dal 40 all'80 per cento di piombo, ovvero con il 3 per cento
di rame, ovvero con il 4 o il 5 per cento di argento, ovvero con il 5 per
cento di antimonio.
Quindi direi che puoi stare tranquillo.
Marco
>deve essere vero senno' li puoi denunciare per frode in commercio.
>
>Lo stagno puo' essere "vergine" (stagno puro), oppure in lega di saldatura,
>con percentuali dal 40 all'80 per cento di piombo, ovvero con il 3 per cento
>di rame, ovvero con il 4 o il 5 per cento di argento, ovvero con il 5 per
>cento di antimonio......
Ok grazie.
Ma + che altro mi riferivo al fatto che le pentole in rame siano usate
dai grandi chef... che sia vero?
> Ma + che altro mi riferivo al fatto che le pentole in rame siano usate
> dai grandi chef... che sia vero?
direi proprio di si'.
Per certe preparazioni soprattutto, e in certi casi si usano anche pentole
di rame non stagnate.
marco
> :
> Secondo me, e' meglio non cuocere in pentole stagnate. Per esempio tutte
> pentole di rame vengono stagnate all'interno.
Non è assolutamente vero, ne trovi anche di non stagnate (usate soprattutto
per scopi estetici e non culinari)
>Poi lo stagno si consuma durante
> l'uso e le pentole sono da ristagnare. Ovviamente lo stagno che si e'
consumato
> e' finito nei cibi cucinati...
> Lo stagno usato per saldature in carpenteria (e per stagnare le pentole)
e'
> 40% stagno 60% piombo; lo stagno usato in elettronica e' 60% stagno 40%
piombo
> + flussante.
Lo stagno usato in carpenteria NON è assolutamente lo stagno usato per
stagnare le pentole!!
Viene usato sempre lo stagno puro!
Se non ci credi vai a vedere questi siti che sono tutti di costruttori di
pentole stagnate, e lo troverai specificato:
http://www.bccmp.com/mazzetti/italiano/produzione/produzione.html
http://www.nicomarin.com/lavoraz.htm
http://www.antichimestieri.com/pentoleinrame.html
> Meglio le pentole di acciaio o in pyrex; gia' l'alluminio e' da evitare.
Non credere che l'acciaio inox sia la "soluzione finale" poichè contiene di
discrete quantita' di nichel e cromo, che non sono proprio un toccasana per
l'organismo (tuttaltro!).
Riguardo l'alluminio, è anche vero che pu essendo piuttosto reattivo,
produce anche una pellicola opaca di ossido superficiale (da non grattare)
che separa leggeremente il metallo sottostante dai cibi, a meno che questi
non siano troppo aggressivi (molto salati, o acidi).
Sul vetro invece siamo a posto; peccato che se casca si rompe :-(.
Ciao. :-)
Ciao.
>Tu mangeresti cibi preparati e cotti in pentole di rame (stagnato o meno) ?
Sì.
>Aggiungo le pentole in terracotta ai recipienti "buoni"; ci sono
>controindicazioni in proposito ?
Anche qui è necessario che la smaltatura interna sia stata effettuata
a regola d'arte: se infatti non venisse cotta alla giusta temperatura,
il piombo contenuto non verrebbe reticolato dal polimero e si
libererebbe nei cibi.
> Aggiungo le pentole in terracotta ai recipienti "buoni"; ci sono
> controindicazioni in proposito ?
molte.
La vernice che le riveste potrebbe contenere parecchio piombo e altri
metalli velenosi.
Marco
Ne sei suciro?
Non credo che lo Chef abbia la preferenza per una pentola in rame non
stagnata...
anche perchè dove se la procura? Dal robivecchi? O dall'antiquario?
Quale grande chef si accolla la responsabilità di cucinare in una pentola
che NESSUNO gli può garantire idonea alla cottura di cibi per
l'alimentazione umana?
Quale ditta fabbrica pentole in rame NON stagnato o ricoperto in qualche
modo garantendole idonee alla cottura di cibi??
Stagnato Si, non stagnato No.
> Aggiungo le pentole in terracotta ai recipienti "buoni"; ci sono
> controindicazioni in proposito ?
Beh, le pentole in terracotta non le conosco molto, il principale problema
può essere dato dalla vetrificazione, di cui comunque non conosco bene le
caratteristiche chimiche. Comunque bisogna tenere presente che il cibo cotto
in terracotta è solitamente occasionale, per cui i rischi di assorbimento
dell'organismo si riducono rispetto alle pentole per uso quotidiano.
> Ne sei suciro?
> Non credo che lo Chef abbia la preferenza per una pentola in rame non
> stagnata...
> anche perchè dove se la procura? Dal robivecchi? O dall'antiquario?
> Quale grande chef si accolla la responsabilità di cucinare in una pentola
> che NESSUNO gli può garantire idonea alla cottura di cibi per
> l'alimentazione umana?
> Quale ditta fabbrica pentole in rame NON stagnato o ricoperto in qualche
> modo garantendole idonee alla cottura di cibi??
>
il parmigiano si cuoce in pentoloni di rame non stagnato. E anche certe
preparazioni di pasticceria lo richiedono.
marco
>il parmigiano si cuoce in pentoloni di rame non stagnato. E anche certe
>preparazioni di pasticceria lo richiedono.
Si cuoce è un parolone... il siero non raggiunge il punto di
ebollizione.