> l'ultima volta per la classica cazzata che fa
> andare in paranoia e che leggete spesso in questo NG.
> Mi trova che la febbre che tanto mi faceva stare in
> pena era dovuta a una mononucleosi
Certo, proprio la mononucleosi ai cui sintomi assomigliano quelli
dell'infezione acuta da hiv! Avrai avuto una paura terribile! Meno male
che tutto è bene quel che finisce bene. :-)
> Ricapitolando: due dottori, in due ospedali diversi mi hanno dato come
> sicuro un test a 3 mesi.
> Come valutate la cosa?
Anche su molti articoli del forum di HELPAIDS si parla dei test a tre
mesi come definitivi, ed anche su
http://www.aids.ch/i/fragen/hivtest.php#FAQ2
Tuttavia, guarda cosa scrive un utente del forum di HELPAIDS
http://www.helpaids.it/workflow/puanswer.php?AMode=1&IDDomanda=2319&IDRisposta=3347
il 29/01/2004
"L'OMS dice che un test è definitivo a 3 mesi mentre è definitivo a 6
mesi se il soggetto con cui si è avuto un rapporto è "certamete"
sieropositivo."
Vuoi le mie impressioni?
Ti parlo da non medico e da incompetente:
con tutto l'immane rispetto per l'OMS, nella mia bassa ignoranza, come
posso dare credito ad un'affermazione del genere?
Che significa che il test è definitivo a 3 mesi se non so che la
persona è certamente sieropositiva, mentre se lo so è definitivo a 6
mesi?
Mi spiace ma non mi fido.
Mi fido invece dei medici dell'Istituto Superiore di Sanità
che parlano di test definitivo a 6 mesi
http://www.ministerosalute.it/faqGenerale/faqGeneraleAperta.jsp?id=7&area=aids&paginaprovenienza=null
Ciao.
per risponderti a:
"Che significa che il test è definitivo a 3 mesi se non so che la
persona è certamente sieropositiva, mentre se lo so è definitivo a 6
mesi? "
credo che la letteratura medica sia d'accordo che le sieroconversioni
avvengano normalmente in tre mesi, tuttavia in alcuni casi sembra
possibile una conversione tardiva, entro i sei mesi. Tuttavia queste
conversioni tardive sono spesso ambigue in quanto non si riesce a
datare con precisione l'evento a rischio.
Quindi rimane questo scrupolo di un test a 6 mesi, qualora il rapporto
è con persona S+ nota
dopo il mio peregrinare su Internet per la paranoia che conoscete tutti, ho riscontrato anch'io la stessa ambiguità. A tre mesi / 100 giorni viene definito sicuro al 100% il test ELISA + antigene P24 (test combinato) , che d'altronde comunemente viene fatto negli ospedali principali e nei migliori centri di analisi.
Il limite di 6 mesi è dato dal Ministero della Salute (e conseguentemente viene seguito da tutti i medici generici o non esperti della materia), e deriva dal fatto che in passato il solo test ELISA era meno efficace ed una minima parte di sieroconversioni avveniva nel periodo 90gg-180gg. Da diverso tempo però la letteratura scientifica non sembra (da ciò che dicono gli infettivologi) dare notizia di una sieroconversione avvenuta dopo un test combinato di cui sopra effettuato ai 100gg.
Ad ognuno la sua personale scelta di cautela.
Ciao a tutti!
TT72 ha scritto:
>In effetti tante volte parlando di HIV si ha la sensazione che le cose
>nn siano chiarissime...
>Ad ogni modo non saprei come altro interpretare l'affermazione di due
>dottori del raparto malattie infettive di due ospedali diversi, che con
>assoluta sicurezza mi danno il test sicuro a 3 mesi...
>Possibile che entrambi si sbaglino... dirmi di ripetere il test a 6
>mesi, nn gli sarebbe costato granch=E9, anzi nulla... aggiungo che nel
>mio caso il rapporto nn protetto era orale (sia attivo che passivo) con
>una ragazza che conoscevo da molto tempo, insomma nn la classica
>sconosciuta che trovi in un bar, forse questo ha spinto il dottore a
>optare per nn farmi ripetere il test ulteriormente, anche se mi
>sembrerebbe cmq un scelta ponderata poco professionalmente se il dubbio
>poteva cmq rimanere (anche minimo)..
>
>per risponderti a:
>
>"Che significa che il test =E8 definitivo a 3 mesi se non so che la
>persona =E8 certamente sieropositiva, mentre se lo so =E8 definitivo a 6
>mesi? "
>
>credo che la letteratura medica sia d'accordo che le sieroconversioni
>avvengano normalmente in tre mesi, tuttavia in alcuni casi sembra
>possibile una conversione tardiva, entro i sei mesi. Tuttavia queste
>conversioni tardive sono spesso ambigue in quanto non si riesce a
>datare con precisione l'evento a rischio.
>Quindi rimane questo scrupolo di un test a 6 mesi, qualora il rapporto
>=E8 con persona S+ nota
>
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