e ha fatto bene - mi associo in tutto e per tutto a lei
trovati un bravo psicologo che ti curi l'ipocondria
il gatto grigio
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Mi hanno praticato sesso orale(una prostituta) ed ho USATO il
> preservativo..
La mia domanda è:(al di là del fatto che se contagiassi una donna
attraverso una fellatio perfettamente protetta, smetterei di chiamare il
virus HIV e lo chiamerei RAMBO, ma scusa... )
Uno ha un dubbio, non sa ancora come va a finire, ma intanto il pompino
se lo fa fare? ( perdonate la volgarità, ma ci stava bene )
E' come se io fossi su una strada, non ne conoscessi il limite di
velocità, e nel dubbio andassi a 250 km/h. Mah.. a volte faccio fatica a
capire.. saro' stupido ?
> edi...@alice.it ha scritto:
>
> > Mi hanno praticato sesso orale(una prostituta) ed ho USATO il
> > preservativo..
>
> La mia domanda è:(al di là del fatto che se contagiassi una donna
> attraverso una fellatio perfettamente protetta, smetterei di chiamare il
> virus HIV e lo chiamerei RAMBO, ma scusa... )
>
> Uno ha un dubbio, non sa ancora come va a finire, ma intanto il pompino
> se lo fa fare? ( perdonate la volgarità, ma ci stava bene )
Pensavo si potessero fare delle domande qui.
In tutti i casi mi preoccupavo di un eventuale mio contagio non della
ragazza visto che sono sano io e lei non so.
Non sono infallibile,chiedo scusa per aver posto la domanda allora
"senza averci pensato prima a sufficienza" evitando quindi di avere
rapporti protetti orali con persone a rischio o comunque di non certà
buona salute.
> Pensavo si potessero fare delle domande qui.
> In tutti i casi mi preoccupavo di un eventuale mio contagio non della
> ragazza visto che sono sano io e lei non so.
> Non sono infallibile,chiedo scusa per aver posto la domanda allora
> "senza averci pensato prima a sufficienza" evitando quindi di avere
> rapporti protetti orali con persone a rischio o comunque di non certą
> buona salute.
Ora spiegami perche' una prostituta che pratica anche sesso orale con
preservativo dovrebbe essere "a rischio".
--
Torquemada.
"Everything is possible if you wish hard enough."
James Matthew Barrie, Peter Pan
> Ora spiegami perche' una prostituta che pratica anche sesso orale con
> preservativo dovrebbe essere "a rischio".
>
> --
> Torquemada.
> "Everything is possible if you wish hard enough."
> James Matthew Barrie, Peter Pan
Tu che dici le prostitute non sono una categoria a rischio? Con me ha
avuto un rapporto orale protetto ma con gli altri chi lo sa?
Non so se mi sono spiegato intendo che lei potrebbe essere infetta da
hiv o altre malattie veneree non io e quindi io potrei aver rischiato
qualcosa in qualche modo..
Io ho ricevuto la fellatio naturalmente non sono stato attivo in
nessuna azione sessuale.
Penso che mi sono spiegato male nei messaggi precedenti visto che sono
stato frainteso più di una volta e chiedo di nuovo scusa:-)
ciao
Gia', cosi' come i gay, sai?
> Con me ha
> avuto un rapporto orale protetto ma con gli altri chi lo sa?
Lo sa lei, che non vuole trovarsi brutte sorprese.
> Non so se mi sono spiegato intendo che lei potrebbe essere infetta da
> hiv o altre malattie veneree non io e quindi io potrei aver rischiato
> qualcosa in qualche modo..
Le prostitute sono le meglio protette. E non mi fare l' esempio delle
nigeriane da strada perche' li' c'č un discorso di ignoranza e
disperazione di base da paura.
> Io ho ricevuto la fellatio naturalmente non sono stato attivo in
> nessuna azione sessuale.
> Penso che mi sono spiegato male nei messaggi precedenti visto che sono
> stato frainteso piů di una volta e chiedo di nuovo scusa:-)
> ciao
Ti sei spiegato benissimo, sei l' ennesimo ignorante imbevuto di luoghi
comuni che si lamenta senza motivo.
Essere informati sull' HIV ed STD almeno a livello basilare č un DOVERE
di ogni persona che ha intenzione di vivere a contatto con la societa'.
Appunto lo sa lei e non lo so io e magari per guadagnare qualche soldo
in più può aver avuto dei rapporti sprotetti..
E comunque anche se usa ogni volta il preservativo una persona che ha
dei rapporti con sconosciuti più volte al giorno penso che in qualche
anno gli capiti che gli si rompa un preservativo.. che non vuol dire
niente lo so però dimmi tu aqllora quali sono le categorie a rischio
oltre a chi si scambia siringhe se non chi ha rapporti occasionali con
patner diversi con l'incognita se sono protetti o no..
sia ben chiaro che non sto piangendo e sono abbastanza informato in
materia,so che il mio rischio è pari a zero ma nessuno mi risponde qui
volevo sentirmelo dire perchè mi sembrava un buon forum..
>
> > Io ho ricevuto la fellatio naturalmente non sono stato attivo in
> > nessuna azione sessuale.
> > Penso che mi sono spiegato male nei messaggi precedenti visto che sono
> > stato frainteso più di una volta e chiedo di nuovo scusa:-)
> > ciao
>
> Ti sei spiegato benissimo, sei l' ennesimo ignorante imbevuto di luoghi
> comuni che si lamenta senza motivo.
>
> Essere informati sull' HIV ed STD almeno a livello basilare è un DOVERE
> di ogni persona che ha intenzione di vivere a contatto con la societa'.
>
>
Ma come mai sei così arrogante ti offeso in qualche modo? Non capisco
ti giuro..
Vabbè finisco qui il discorso forse è meglio per tutti,questo è un
forum dove se uno fa una domanda ti tartassano perchè non sei
informato o non ci hai pensato prima:-) bell'accoglienza:_)
ciao gente
Ma chi? Ma dove? Ma quando? Ma tu lo sai QUANTI rapporti sprotetti ha la
gente che NON scopa per soldi, specialmente in Italia?
Lo sai che qui in Italia spesso quando si conosce una donna e si tira
fuori il preservativo ti guardano storto e dicono "ma che è quella roba
li', per chi mi hai preso?"
Dico, SU CHE PIANETA vivi?
> E comunque anche se usa ogni volta il preservativo una persona che ha
> dei rapporti con sconosciuti più volte al giorno penso che in qualche
> anno gli capiti che gli si rompa un preservativo.. che non vuol dire
> niente lo so però dimmi tu aqllora quali sono le categorie a rischio
> oltre a chi si scambia siringhe se non chi ha rapporti occasionali con
> patner diversi con l'incognita se sono protetti o no..
Ah, perche' ora si prende l' HIV per un preservativo rotto... Certo che
la gente deve avere le TAGLIOLE nel culo e nella figa per provocare in
pochi secondi sanguinamenti tali, eh? :D
> sia ben chiaro che non sto piangendo e sono abbastanza informato in
> materia,so che il mio rischio è pari a zero ma nessuno mi risponde qui
> volevo sentirmelo dire perchè mi sembrava un buon forum..
Non mi pare che sei bene informato.
> Vabbè finisco qui il discorso forse è meglio per tutti,questo è un
> forum dove se uno fa una domanda ti tartassano perchè non sei
> informato o non ci hai pensato prima:-) bell'accoglienza:_)
> ciao gente
C'è una bella differenza tra una domanda ed una domanda stupida che la
gente ipocondriaca continua a fare in continuazione.
Oltretutto gente anche ipocrita, che magari non fa una piega a fare
sesso sprotetto con qualcuno che lo ha fatto sempre sprotetto con tante
altre persone, ma, hey, la faccia è salva, mica era a pagamento...
Per favore eh.. Cerchiamo di mettere un piede nel mondo reale. Almeno uno.
--
> Il 11 Dic 2006, 05:07, edi...@alice.it ha scritto:
> > Una volta una ragazza mi ha mandato al diavolo per questo
> e ha fatto bene - mi associo in tutto e per tutto a lei
> trovati un bravo psicologo che ti curi l'ipocondria
> il gatto grigio
Fossi stato in lei gli avrei pure sputato in un occhio, cosě aveva
qualcosa di cui preoccuparsi.
Se sanguinano le gengive č meglio non trascurare ...... di usare delle
mentine.
Martin
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
anche io mi faccio fare i pompini dalla prostitute ogni tanto (scusa
l'espressione colorita).
non è bello da dirsi, ma la natura ci ha fatti debolialle tentazionii....
la fellatio subita non è a rischio per l'hiv neanche se sprotetta.
c'è un rischio teorico solo sel bocca di lei sanguina vistosamente, ma come
avrai già letto un po' ovunque che non esistono casi accertati.
è bene cmq mettere il preservativo perchè ci sono altre malattie a
trasmissione sessuale da cui proteggersi.
penso tuttavia che la maggior parte di queste non sia mortale, ma che sia
anche guaribile.
ho detto penso perchè non lo so con certezza e attendo smentite o conferme.
in ogni caso penso sia prudente usare il condom.
nel tuo caso, che l'hai usato correttamente, non vedo perchè tu ti debba
preoccupare.
tuttavia capisco benissmo la tua paura:
tutto ciò che non percepiamo ed è pericoloso o addirittura mortale, spaventa
e non poco.
qualche pensiero brutto lo faccio anch'io, ma ho superato quella fase in cui
mi sentivo male ogni volta che cadevo in tentazione.
in ogni caso ancora oggi mi faccio fare solo pompini per di più protetti.
non penetro e nemmeno tocco la vagina della lei di turno. il pensiero di
toccare una secrezione potenziolmante infetta mi mette ansia: è ipocondria
anche questa.
penso però che anche l'eccessiva paura ci permetta di non commettere
inprudenze ed è un bene.
spero anche un giorno di resistere a questo mio vizio... è cmq sbagliato..
Lele sei stato veramente gentile ed è stato molto interessante quello
che hai detto..
Si non è una bella cosa pagare per un pompino oltretutto rischiando
anche di farsi beccare dalle guardie spesso però come tu dici la
natura ci ha fatto cpsì,almeno a me..
Non è che ci vado spesso anzi,capiterà un paio di volte l'anno
massimo.. e sempre solo rapporti orali passivi protetti..
Per fortuna la qualitù delle prostitute si sta abbassando vistosamente
nel corso degli anni quindi spero che anche grazie a questo le
tentazioni diminuieranno,poi mi sento anche un po' uno schifo dopo
esser stato con una di loro,fosse solo per i soldi spesi..
Ci tengo a precisare che sono single..
Ciao grazie,finalmente una persona tranquilla.
ed è proprio questo il pregiudizio che ti frega: non è la "quantità" dei
rapporti ma "il modo" in cui avvengono.
per cui succede tranquillamente che la prostituta che ha avuto migliaia di
clienti ma ha sempre fatto sempre protetto sia sana e che la "brava ragazza"
che ha avuto tre rapporti selvaggi in tutta la propria vita abbia l'hiv.
tu non sei pazzo, sei solo carico di pregiudizi che, oltre a dare parecchio
fastidio in questo contesto di persone che "ci sono dentro", sono un motivo
non ultimo della diffusione dell'hiv. sai è facile pensare che l'aids
riguardi solo tossici, puttane e gay.
peccato che le statistiche dell'istituto superiore della sanità parlino
purtroppo molto ma molto chiaro:
in italia la percentuale più elevata di popolazione sieropositiva (e
purtroppo di gran lunga) è costituita da donne "normalissime".
proprio quelle che PER PREGIUDIZIO non ti fanno preoccupare minimamente,
mentre ti caghi addosso PER PREGIUDIZIO quando vai con una puttana.
non è questione di essere pazzi: è questione di voler fare gli struzzi per
auto-assolversi.
liberati prima di tutto dai pregiudizi e poi vedrai che nessuno qua dentro
ti sputerà più addosso, nemmeno quando fai domande non troppo intelligenti.
> Il 15 Dic 2006, 06:45, edi...@alice.it ha scritto:
Ciuao gatto grigio,la cosa che non è venuta fuori con me è che non
penso che riguardi solo le puttane e i tossici ma ripeto MI FACCIO
MOLTISSIMI PROBLEMI ANCHE CON LE PERSONE "NORMALI"!!
Esarei potuto stare qua a scrivere anche se avessi avuto un rapporto
con una ragazza conosciuta da poco!!
Ho scritto addirittura che ho paura a baciare intensamente una ragazza
a volte a causa della mia gengivitae e che per usare il preservativo mi
hanno mandato a quel paese a volte!
Ma l'avete letto il primo messaggio scritto da me??
E già mi avevate scritto che aveva fatto bene la ragazza a dirmi
così!!
> per cui succede tranquillamente che la prostituta che ha avuto migliaia di
> clienti ma ha sempre fatto sempre protetto sia sana e che la "brava ragazza"
> che ha avuto tre rapporti selvaggi in tutta la propria vita abbia l'hiv.
Bravo Germano, intendevo proprio questo, e non č una mia opinione, č
proprio un dato di fatto.
> Ciuao gatto grigio,la cosa che non è venuta fuori con me è che non
> penso che riguardi solo le puttane e i tossici ma ripeto MI FACCIO
> MOLTISSIMI PROBLEMI ANCHE CON LE PERSONE "NORMALI"!!
> Esarei potuto stare qua a scrivere anche se avessi avuto un rapporto
> con una ragazza conosciuta da poco!!
> Ho scritto addirittura che ho paura a baciare intensamente una ragazza
> a volte a causa della mia gengivitae e che per usare il preservativo mi
> hanno mandato a quel paese a volte!
Meglio andare a quel paese che infettarsi per colpa di una testa di
cazzo arrogante ed irresponsabile che si vuole sentir donna.
> Ma l'avete letto il primo messaggio scritto da me??
> E già mi avevate scritto che aveva fatto bene la ragazza a dirmi
> così!!
Per il sesso orale. Per il sesso vaginale continua ad IMPORRE la tua
decisione di farlo CON. E' tuo sacrosanto diritto che nessuna stronza ti
puo' togliere.
Infatti le statistiche dicono chiaramente che l'HIV si diffonde nella stragrande
maggioranza dei casi fra le persone eterosessuali, sposate, più spesso di sesso
femminile, fra i 30 e i 39 anni.
Non ci sarà la pandemia di HIV-AIDS, ma prova a dare un'occhiata ai tassi
d'incremento delle altre MTS (Malattie a Trasmissione Sessuale): c'è da
rabbrividire a vedere l'incremento percentuale annuo di sifilidi, papillomi,
herpes genitali, candidosi ecc. ecc.
Il non sapere le cose ce le fa sembrare assurdi certi scenari e certe ipotesi,
ma conoscendole si cambia idea... oh se si cambia idea!!
Leggete e meditate.
Buona fine settimana... col profilattico in tasca da tirar fuori al momento
giusto, eh?!?
Ciao
Non sbagli, qui si parla di AIDS.
In Italia c'è un nuovo contagio da HIV ogni due ore circa, ogni giorno ci sono
dai 10 ai 13 nuovi contagi.
In Italia ci sono ogni anno circa 6-7000 morti per incidenti stradali, circa
30.000 nuovi invalidi permanenti e circa 300.000 feriti.
Non so quanti siano i morti per fumo e per danni da smog, nè quanti siano i
morti per cancro. So che sono tanti, comunque.
Rimane il fatto che nei gruppi it.salute.fumo non si è mai visto il post di uno
che fuma un pacchetto al giorno e chiede quante possibilità ha di morire di
cancro al polmone... nè su it.automobili si è mai letto il post di uno che dopo
aver fatto i 200 in autostrada o essere passato col rosso chiede quante
possibilità ha di morire per incidente, o di rimanere su una sedia a ruote fino
a che la Nera Signora lo chiamerà a sè... nè su it.gastronomia si trovano i post
di gente in ambasce dopo aver mangiato un piatto di fagioli con le cotiche o di
cassola che s'interroga smarrita su quando morirà d'infarto con il colesterolo a
500.
Perchè certe domande le si fa solo su questo gruppo?
Risposta, che ho già dato diverse volte in altri post: perchè, nel maschio
medio, il volume del sangue circolante è troppo basso per permettere di avere
un'erezione valida e allo stesso tempo di mantenere un'adeguata irrorazione nel
circolo cerebrale.
Dimenticavo di chiederti se hai mai sentito dire che la concomitanza di altre
MTS sia un fattore altamente favorevole per il contagio da HIV, dacchè quasi
tutte le MTS provocano una qualche forma di lesione alle mucose.
Dunque il mio porre l'accento sulla trentina di MTS che girano non era così
off-topic come tenti di far credere... no?
> Non so quanti siano i morti per fumo e per danni da smog, nč quanti siano
> i morti per cancro. So che sono tanti, comunque.
Per fumo e malattie correlate penso sui 10-15000 anno , per smog nella mia
citta' di 300.000 abitanti, era scritto in questi giorni, circa 200 morti
all'anno...
Non dico che non sia importante fare prevenzione , pero' mi sembra che
rischio di piu' a guidare in autostrada o a vivere in una citta' inquinata
che ad avere un rapporto a rischio.
Credo che una lesione erpetica, ad esempio, e un raffreddore siano due concause
un tantinello diverse in un contagio da HIV, ma ognuno la vede come vuole.
Mi rimane un dubbio, che comunque non altera il mio metabolismo: se sei così
coraggioso e non ti preoccupi dell'HIV (e delle altre MTS), che ci fai qui su
questo newsgroup?
Non so su quanti milioni di rapporti.
Però che ogni anno un italiano ogni 20.000 diventi sieropositivo non mi sembra
affatto un dato rassicurante, anche se pochi arriveranno all'AIDS.
Il numero di passaggi all'AIDS conclamato è legato al fatto che la gente faccia
o no il test; in molti si scoprono sieropositivi in fase avanzata perchè non
pensano di fare cose rischiose e quindi non fanno nemmanco il test.
Certo che se si ragiona come te (pochi casi in percentuale, quasi nessuno in
AIDS, e poi tocca sempre gli altri e mai a sè stessi) allora si spiega anche la
scarsa attenzione alla prevenzione, il giocare alla roulette russa perchè tanto
il rischio in percentuale è minimo e il fatto che l'epidemia non possa scendere
sotto un certo numero di contagi all'anno.
Se tu avessi la certezza al 100% che la persona con cui stai per fare sesso a
rischio fosse HIV+ lo faresti come lo fai sempre, senza preoccuparti troppo
della prevenzione, oppure saresti più cauto e meno sicuro che tanto non si
rischia quasi nulla e che 3.500 contagi su 60.000.000 di abitanti e su miliardi
di rapporti sessuali tutto sommato non sono statisticamente rilevanti?
Non rispondere a me, non m'interessa la tua risposta perchè io me la sono già
data; rispondi a te stesso...
> (.....)
> Non dico che non sia importante fare prevenzione , pero' mi sembra che rischio
> di piu' a guidare in autostrada o a vivere in una citta' inquinata che ad
> avere un rapporto a rischio.
E allora prendi il treno per viaggiare e fai sesso non protetto, così stai
sereno; che ci vuole?
Però dovresti spiegarci come mai la gente **prima*** fa le cazzate, poi
**immediatamente dopo** aver fatto sesso a rischio scopre come per incanto che
esiste questo newsgroup e corre qui a fare sempre le stesse domande che avranno
sempre le stesse risposte...
Non sarebbe il caso di leggere i post di questo newsgroup **prima** di esporsi?
> Per fumo e malattie correlate penso sui 10-15000 anno , per smog nella mia
> citta' di 300.000 abitanti, era scritto in questi giorni, circa 200 morti
> all'anno...
> Non dico che non sia importante fare prevenzione , pero' mi sembra che
> rischio di piu' a guidare in autostrada o a vivere in una citta' inquinata
> che ad avere un rapporto a rischio.
Non ho capito dove vuoi, con questo ultimo punto, andare a parare. O
pensi che bisogna sensibilizzare le persone solo sulle "morti da pole
position" per così dire.. che come ca22ata sarebbe bella grossa, oppure
non ho capito come il fatto che si possa morire di altre cose debba
impedire a un newsgroup come questo di informare che quando fai sesso
meglio che sia sicuro.
Si muore di fumo, si muore di smog, etc. etc. Del resto lo dici anche tu
" è importante fare prevenzione" , ma non significa che, poichè ci siano
altre cause e malattie, bisogna necessariamente sforzare TUTTE le
risorse solo su queste, e gli altri devono essere dimenticate. Ognuno
combatte le proprie battaglie.
Dimenticavo due dettagli da discutere con te, se ti va.
1) Se consideriamo 3.500 casi all'anno in Italia *non* sul totale della
popolazione italiana, cioè circa 60 milioni, ma escludendo i bambini fino ai 16
anni e le persone sopra i 60 e ci si concentra quindi sulla fascia di
popolazione sessualmente attiva, l'incidenza percentuale delle sieroconversioni
cambia di parecchio.
2) È vero che pochi casi arrivano allo stadio di AIDS conclamato: quasi sempre
si tratta di gente che non fa il test, non sa di essere HIV+ e non si sottopone
all'HAART nel momento in cui ve ne sia l'indicazione per ritardare la
progressione della malattia.
Però tu hai un'idea anche soltanto vaga di cosa significhi sottoporsi a una
HAART?
Hai idea di quali e quanti effetti collaterali possa produrre tale terapia?
Sai cosa significa dover assumere decine di compresse tutti i giorni, a orari
fissi da non sgarrare di più di mezz'ora, spesso a notte fonda con la necessità
di svegliarsi per prendere le medicine, alcune delle quali vanno assunte a
stomaco pieno, altre a stomaco vuoto, altre ancora senza aver mangiato dei
grassi, altre che richiedono l'ingestione di parecchi liquidi?
La compliance alla multiterapia antiretrovirale è talmente difficile da mettere
in atto correttamente da essere la causa prima dei fallimenti della HAART.
Questo newsgroup è pieno di gente che ti può fare una lezioncina in proposito,
se t'interessa.
Guarda che essere HIV+ non è una passeggiata, non pensare che siccome con la
HAART la gente non arriva più all'AIDS un sieropositivo se la passi bene.
L'HIV ti sconvolge **sempre** la vita, è meglio non prenderlo sottogamba,
credimi.
Ciò detto e per finire, quisque faber fortunæ suæ.
Come osi? Non sai che ormai č OBBLIGATORIO dire, nella piů pessimistica
delle visioni, che la nostra č una "condizione gestibile" e che stiamo
benone? Anzi, per esperienza personale direi quasi che le cose vanno
sempre meglio, anno dopo anno; non trovi?
Obiettivo "cancellazione del sieropositivo"? Si accettano ipotesi.
Ciao.
A +
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Ciao.
Ci sarebbe da sorridere alla tua battuta... se non fosse tragicamente vera, come
dimostrano le sciocchezze che leggiamo così spesso.
Uno che ti viene a dire che è statisticamente assai difficile se non impossibile
contrarre l'HIV e che comunque con le cure nessuno arriva più all'AIDS (e dunque
nei fatti non si preoccupa più di tanto della prevenzione e se la mette in
pratica si tratta di una prevenzione "light", per così dire, anche se a parole
afferma il contrario) è il miglior candidato a entrare nella schiera dei
sieropositivi.
Come ho detto in un altro post, mi piacerebbe sapere cos'hanno nella zucca
quelli che prima si espongono al rischio di contrarre l'HIV o altre MTS e poi,
appena fatto il bidè, scoprono che esistono l'HIV, la schiera delle MTS, questo
newsgroup e ce li ritroviamo a fare sempre le stesse domande:
1) ho corso il rischio di contrarre l'HIV?
2) quante probabilità ci sono che l'abbia contratto?
3) quando devo fare il test per essere sicuro di non averlo preso?
4) dopo quanto tempo la risposta negativa al test mi da la sicurezza di non
essere sieropositivo?
5) tutti gli altri piagnistei che con cadenza regolare leggiamo sul newsgroup.
Due anni fa, quando il mio compagno si scoprì HIV+ e io cominciai a frequentare
il newsgroup per cercare di saperne di più sull'HIV e su come aiutarlo, trovavo
irritanti le sfuriate di Torquemada verso chi veniva a fare le domande di cui
sopra dopo essersi deliberatamente esposto al rischio di contrarre HIV o altre
MTS.
Adesso, dopo due anni di newsgroup, penso che a volte Torquemada sia fin troppo
benevolo.
Incidentalmente, mai nick fu più appropriato alla persona che se lo è scelto...
:-)
Saluti al newsgroup.
P.F.
benvenuto nel club :)
Ciao PonnFarr,
scrivo solo per puntualizzare lo spirito del mio post precedente. A me
degli "uni che vengono a dire" non importa nulla, ma proprio NULLA.
Quello che volevo esprimere, anche se ho il sospetto di essere una voce
che grida nel deserto (per ora...), è che CI HANNO PIANTATO QUI CON TRE
FARMACI IN MANO, giusto un po' meno peggio di quelli che c'erano DIECI
anni fa, DISTANTI ANNI LUCE DA UNA CURA MINIMAMENTE DEGNA DI QUESTO
NOME.
> Però tu hai un'idea anche soltanto vaga di cosa significhi sottoporsi a una
> HAART?
> Hai idea di quali e quanti effetti collaterali possa produrre tale terapia?
> Sai cosa significa dover assumere decine di compresse tutti i giorni, a orari
> fissi da non sgarrare di più di mezz'ora, spesso a notte fonda con la necessità
> di svegliarsi per prendere le medicine, alcune delle quali vanno assunte a
> stomaco pieno, altre a stomaco vuoto, altre ancora senza aver mangiato dei
> grassi, altre che richiedono l'ingestione di parecchi liquidi?
> La compliance alla multiterapia antiretrovirale è talmente difficile da mettere
> in atto correttamente da essere la causa prima dei fallimenti della HAART.
> Questo newsgroup è pieno di gente che ti può fare una lezioncina in proposito,
> se t'interessa.
>
Ed infatti, come la FAQ di NPS Italia
http://www.npsitalia.net/modules.php?name=FAQ
ci insegna, il problema dell'adesione di un paziente alla terapia è
davvero molto ma molto delicato:
http://snipurl.com/myfh
Pippo, meditaci sopra.
--
ANTAN
Prima della puntualizzazione credevo di aver capito lo spirito del tuo post, ma
adesso confesso di non esserne più così certo e di avere qualche dubbio.
Spero che tu *non* stia dicendo che qualcuno blocca o la ricerca di terapie più
efficaci e con meno effetti collaterali o la distribuzione di farmaci già
scoperti che però fa comodo tenere nel cassetto: a chi gioverebbe?
Magari!!!
No, PonnFarr, stavo solo tentando di dire che dei malati di HIV/AIDS non
frega più niente a nessuno (la HAART è fin troppo!). Tutto qui.
Piuttosto, il fatto che tu, che non sei certo uno "lento", fatichi così
tanto ad afferrare questo semplicissimo concetto mi fa sorgere il
sospetto che sia un po' duro da mandar giù, nonostante la sua lampante
evidenza.
Ciao.
A qualcuno interessa, anche se non per ragioni squisitamente umanitarie: ci sono
almeno due categorie assai interessate alle persone con HIV-AIDS e a trovare
terapie nuove, piů efficaci o piů tollerabili.
I primi sono i ricercatori.
Col loro lavoro hanno prolungato sine die la sopravvivenza all'HIV rendendo
l'infezione cronica, ancorchč con i problemi che ben conosciamo, mentre 20 anni
fa l'aspettativa di vita di un sieropositivo raramente era stimata oltre i 7-8
anni.
Se non per empatia o desiderio di aiutare in modo concreto le persone con
HIV-AIDS migliorandone le condizioni di vita e di convivenza col virus, i
ricercatori sono interessatissimi a fare nuove scoperte in campo terapeutico e/o
preventivo per il loro tornaconto personale: un Nobel per la medicina a chi
scoprirŕ un vaccino efficace contro l'HIV č assicurato, cosě come un posto nella
storia della medicina vicino a Sabin, Salk, Fleming, Roux, Semmelweis, Pasteur,
Lister etc.
I secondi, o meglio le seconde, sono le tanto vituperate (spesso a ragione, lo
ammetto...) case farmaceutiche.
Si tratta spesso di societŕ multinazionali, spesso quotate in borsa, che devono
presentare a fine anno dei bilanci tali da garantire a chi vi investe del denaro
un incremento di valore delle azioni e dei dividendi appetibili, tali da
richiamare altri investimenti.
Anche loro non agiscono come il Buon Samaritano, ma per il loro tornaconto
economico. Basti ricordare il raddoppio del valore delle azioni della Pfizer
dall'inizio del 1998 alla metŕ del 1999, quando fu lanciato sul mercato il
Viagra... figuriamoci cosa succederebbe alle azioni della casa farmaceutica che
producesse e commercializzasse un vaccino efficace contro l'HIV!
Tuttavia non vedo conflitti fra i tre attori della questione: gl'interessi di
ricercatori (per nuove scoperte) e multinazionali (per nuovo farmaci) non sono
in conflitto con l'interesse dei pazienti, che hanno tutto da guadagnare da
nuove scoperte e nuovi farmaci.
> Piuttosto, il fatto che tu, che non sei certo uno "lento", fatichi cosě
> tanto ad afferrare questo semplicissimo concetto mi fa sorgere il
> sospetto che sia un po' duro da mandar giů, nonostante la sua lampante
> evidenza.
Tendenzialmente di carattere sono, passami il neologismo, un
"bicchier-mezzo-vuotista", ma stavolta ciň che sostieni non č per me di lampante
evidenza.
Voglio credere che in questo caso tu sia piů pessimista di me e che non sia vero
il tuo assunto... se non altro per le considerazioni di tipo venalmente
economico che facevo piů sopra.
Pecunia non olent...
> Ciao.
> A +
Ciao a te :-)