Marco wrote:
> Non capisco perchè la lista degli utenti iperboliani debba essere di
> pubblico dominio per politici che vogliono fare propaganda su
> Internet.
> In periodo di (falsa) privacy, mi sarei aspettato un po' di serietà in
> più da un comune all'avanguardia come Bologna !!
>
> Mi dispiace veramente tanto vedere la posta di un certo candidato Ds
> (Sig. Mazzanti) entrare nella mia e-buchetta.
> Non ditemi che ha preso il mio indirizzo da un'altra parte, perchè non
> ci credo proprio.
Il suo indirizzo e' liberamente leggibile in molti gruppi di discussione.
Per esempio nel gruppo it.reticiviche.bologna.cerco-offro, c'e' un suo
messaggio del 20 maggio.
Per fare piu' in fretta questo semplice controllo, ho usato il motore
di ricerca sui messaggi di usenet disponibile a http://www.deja.com
Come vede, il signor Mazzanti non ha avuto bisogno di chiederlo a noi,
nonstante Lei la pensi diveramente, chissa' perche' poi, dato che
comunque il suo indirizzo per esteso e' presente nei suoi messaggi e in
tutti gli header.
> Spero che qualcuno prenda provvedimenti in merito.
Ci puo' scommettere.
>
> Il comune ha venduto la lista degli iperboliani ? Il minimo per
> ilservizio gratuito che ci offre, o no !?!?
No. E' contro tutte le regole e contro la legge.
Il database utenti non e' in nessun caso da noi ceduto a terzi o usato
per gli scopi che non siano quelli di servizio.
Saluti. Federica Bellagamba
Staff della Rete Civica Iperbole