Non è solo una tua impressione... mi sa che siamo in tanti ad
averla... solo che cambia forse come intendiamo le cose che vediamo,
io per esempio non sono pessimista come te: mi pare che tu trovi
fastidiosa la commistione di elementi di solito antagonisti -giusto,
nulla da obiettare- e però io lo trovo congeniale al clima sociale e
culturale che si respira da sempre nella nostra città.
In poche parole, per me il conformismo è uno stato mentale non legato
necessariamente a schemi precostituiti, infatti ho conosciuti
cosiddetti "compagni" che erano totalmenti chiusi al cambiamento, e
invece altri magari senza dogmi acquisiti, con idee incasinate e
incerte, ma una sana apertura mentale...
Per finire, non direi che dagli scritti di Pasolini tutto sia ancora
così: i cambiamenti, a volte, sono piccoli e poco visibili nella breve
distanza, e gli anni 70 sono molto vicini...ancora!
Lo so, o credo di capire ciò che ti spaventa: ritrovare certe
situazioni istituzionalizzate...bene, spaventa anche me, ma ho fiducia
nel meglio che chi sa vedere avanti può sempre dare! :-)
Ciao, buona domenica
Marco Degle
per ripondermi in email, rimuovere SOR dal From: