JACQUES de MOLAY
ultimo Gran Maestro dell'Ordine dei Templari
il cui corpo fu consumato sul rogo parigino
il 18 Marzo 1314
mentre proclamava l'innocenza dei Cavalieri del Tempio,
ritrattando la confessione
che gia` gli era stata estorta sotto tortura
parodiando il Calvario di Cristo, crocefissione e deposizione incluse,
(da cui l'appellativo di "Secondo Messia"
per il martirizzato cavaliere),
SENTITAMENTE RINGRAZIA IL POMPIERE.
Sua pare infatti essere l'effige (in accordo alla datazione del C14,
le sembianze del volto, le dimensioni del corpo, la provenienza della
Sindone etc.) inpressa sul Sacro Sudario salvato a Torino.
(cfr. "The Second Messiah" di Knight e Lomar, ed. Century Pub. Co,
London 3.4.97 : 0-7126-77194)
Govinda
alias don Giovanni
alias BOBO
alias El Kasim
alias Pigna
alias "Fottiti Siro"!
NB: Cross-postato da it.discussioni.varie su
it.reticiviche.bologna.cultura,
it.reticiviche.bologna.cultura.libri,
it.reticiviche.bologna.polemica
** QUI ED ORA ** SONO/SEI/E' ** L'ETERNO INFINITO **
Interessante: e come hanno fatto ad avvolgere il suo cadavere in un
sudario se l' avevano bruciato?
Gran miracolo direi.......
Luca Mirri
Luca Mirri <mi...@fol.it> scritto nell'articolo
<3354d4e0...@news.interbusiness.it>...
Il rogo riservato agli eretici e simili non consuma totalmente cadaveri,
non è come cremarli!
>Il rogo riservato agli eretici e simili non consuma totalmente cadaveri,
>non è come cremarli!
Deve essere comunque un rogo miracoloso visto che non gli ha bruciato
nemmeno i capelli. Cosa usavano? Un forno a microonde?
Luca Mirri
>>> Interessante: e come hanno fatto ad avvolgere il suo cadavere in un
>>> sudario se l' avevano bruciato?
>>> Gran miracolo direi.......
Elementare Watson!
Questo e` un tipico esempio di come siete (siamo?) frettolosi ed
irriflessivi su Usenet,
nello scrivere senza pensare:
prima l'hanno avvolto nel sudario (parodiando tutte le fasi del
Calvario), POI l'hanno bruciato, PARE.
Bonne nuit, mon bebes :-)
>mi...@fol.it (Luca Mirri) ha scritto (wrote):
>
>>>> Interessante: e come hanno fatto ad avvolgere il suo cadavere in un
>>>> sudario se l' avevano bruciato?
>>>> Gran miracolo direi.......
>
>prima l'hanno avvolto nel sudario (parodiando tutte le fasi del
>Calvario), POI l'hanno bruciato, PARE.
In tal caso non l' hanno certo bruciato vivo. Le diverse tipologie di
sangue decalcato sul lino e la terribile ferita al torace indicano
chiaramente che quel sudario ha avvolto un cadavere, cosa su cui sono
del resto concordi tutti gli scienziati e i medici legali che hanno
avuto modo di studiare la Sindone.
Ma dalle cronache dell' epoca risulterebbe in qualche modo che il
signore in questione era stato portato morto al rogo. Non credo che
sarebbe sfuggita una cosa del genere ti pare ? Quindi basta leggersi i
resoconti dell' epoca per escludere il fatto.
Ah, gia'... la ferita al torace. Ho letto che i signori che sostengono
la ridicola tesi di De Molay immortalato sulla Sindone-instamatic,
affermano che la ferita sarebbe stata inferta in modo da non risultare
mortale, poco profonda. Ma in quella zona del corpo una tale effusione
di sangue puo' essere giustificata solo dall' incisione traumatica del
pericardio e del miocardio.
A proposito: se volevano fare la parodia perche' non hanno trafitto il
torace a sinistra, in direzione del cuore, invece che a destra ?
E perche' avrebbero conservato il lino in cui era stato avvolto un
eretico ( colpa degna di scomunica e di peggiori conseguenze ) ?
Morale della favola: la gente razionale non crede agli ufo ma se si
tratta di discreditare cio' che si ritiene superstizione e' disposta a
credere e sostenere l' esistenza di cappuccetto rosso.
Come disse il grande Toto'
Ma fatemi il piacere....
Luca Mirri
>Il rogo riservato agli eretici e simili non consuma totalmente cadaveri,
>non è come cremarli!
Si pero' lasciati dire da un ex-VVF che un cadavere bruciato
(per di piu' al rogo) non ha nessun tipo di lineamento
riconoscibile... nella Sindone mi sembra che i lineamenti si
vedano fin troppo bene.
E poi il fuoco in pochi secondi di azione ti lascia tutto,
meno che la barba ed i capelli.
Giuseppe Renzi <re...@mbox.vol.it> Pesaro (I)
http://www.geocities.com/Heartland/9039/
http://www.aspide.it/freeweb/rondella/
http://www.tin.it/space/grenzi/
~!
>senonaltro per rispetto verso di loro, il gesto del pompiere di Torino
>va applaudito. E poi, a dirla tutta, anche a me dispiacerebbe se
>bruciasse la sindone, sia quel che sia....
Condivido pienamente... un simbolo puo' essere piu'
importante di mille parole od azioni.
Giuseppe Renzi <re...@mbox.vol.it> scritto nell'articolo
<33647dfa...@news.tin.it>...
> Si pero' lasciati dire da un ex-VVF che un cadavere bruciato
> (per di piu' al rogo) non ha nessun tipo di lineamento
> riconoscibile... nella Sindone mi sembra che i lineamenti si
> vedano fin troppo bene.
Visto che insisti mi vedo costretto a risponderti. In primo luogo non avevo
dato corso alla discussione perchè ritenevo giusta l'osservazione di
Govinda che diceva di prestare più attenzione all'uso dei newsgroup. Avevo
infatti usato troppa presunzione nella mia risposta. Appariva evidente che
tale JACQUES de MOLAY era stato avvolto PRIMA nella Sindone e POI portato
al rogo senza Sindone. Era abbastanza chiara la mia disattenzione nel non
considerare il contesto generale del discorso per non aver letto con
attenzione quando Govinda scriveva. Scuastemi.
Se poi vogliamo mettere sul piatto di questa discussione anche le
risultanze di altre ricerche, alle quali personalmente mi sento più vicino,
possiamo aggiungere che l'immagine impressa nella Sindone è con una buona
approssimazione l'immagine di Cristo o di un uomo vissuto in quel periodo e
non quella di JACQUES de MOLAY vissuto intorno al 1300, data a cui il C14
fa risalire la nascita della Sindone, togliendoci così la domanda rogo non
rogo, prima dopo o durante.
Tralasciamo il pettegolezzo, perchè non dimostrato, di un gruppo di
imprenditori americani che avrebbe pagato gli esecutori dell'esame del
carbonio affinchè datassero la Sindone nel 1300 e atteniamoci a ciò che
scientificamente è stato provato.
1° Qualche tempo fa un Botanico ha ricostruito, sulla base di esami dei
pollini presi dalla Sindone, tutto il percorso che il lenzuolo ha percorso
nei secoli della sua storia. E visto che il percorso a partire dalla
Francia del 1300 per arrivare ai giorni nostri era già stato ricostruito
dagli storici sulla base delle documentazioni, il nostro botanico ha
scoperto che sulla Sindone ci sono dei pollini la cui provenienza è
esclusiva delle zone dell'antica Palestina. Si può perciò affermare che la
Sindone è stata esposta all'aria nella stessa zona dove visse e morì Cristo
e quindi, o il C14 ha mentito perchè la Sindone è precedente al 1300 o i
documenti storici hanno omesso parte del viaggio compiuto dalla Francia a
Torino.
2° In corrispondenza delle palpebre dell'uomo impresso sulla Sindone ci
sono i calchi di due monete. La ragione, scusate il termine, tecniche del
perchè avessero messo dei soldi sugli occhi dell'uomo è spiegata sempre
dagli storici: servivano per tenere chiusi gli occhi di una persona morta
ad occhi aperti. Detto questo questo quelle due monete rialgono al periodo
di TIBERIO (30 d.c.) questa scoperta avvalorerebbe l'ipotesi non solo che
la Sindone è, per così dire originale ma che Cristo è morto a 30 anni, così
come alcuni vanno sostenendo da tempo.
Mi fermo qui anche perchè non ho la competenza scientifica o tecnica per
andare oltre.
La Sindone è comunque un reperto storico di immenso valore, anche se piango
di più la perdita della Cupola e qui gli storici dell'arte non c'entrano,
perchè bastava guardarla per accorgersi di quale straordinaria bellezza era
l'ingegno e il gusto dell'artista che l'aveva creata.
>
> E poi il fuoco in pochi secondi di azione ti lascia tutto,
> meno che la barba ed i capelli.
e come si fa a darti torto?
Saluti