Inferno zen club
Sembra che le persone "New Age", soprattutto quelle che ruotano
intorno al "New Age Business", appartengano a un genere neutro o che
siano circondate da un'aura asessuata.
Figuratevi quando noi dell'Inferno zen-club (allora si chiamava Akhet
Club)
all'interno della New Age abbiamo addirittura portato l'argomento
omosessualità! Molte associazioni, centri e circoli culturali che si
proclamano per un cambiamento positivo di questa società e degli
individui
ma che, in realtà, guardano soltanto al loro portafoglio (e quindi
nascondono tutto ciò che è scomodo al guadagno), si sono affrettate a
chiudere i rapporti con noi addirittura dicendo (questa è la voce che
"correva" in giro) che "quelli dell'associazione Akhet-Aton sono
diventati
tutti gay e ora si fanno chiamare Akhet Club!"…
I commenti li lasciamo a voi (e, se volete, inviateceli in e-mail).
Nel 1997, la Akhet-Aton (associazione sorta a Bologna nel 1988) si è
evoluta in
Ver.A-Altritalia - Vero Associazionismo - federazione nazionale Vere
associazioni culturali
Realmente senza fini di lucro - associazione di Volontariato per i
Diritti dei Cittadini e
delle persone. All'interno di tale federazione, l'Akhet Club si è
evoluto in Inferno zen-club.
Perché la parola "zen"?
Perché lo zen non ha atteggiamenti verso il sesso e questa è la sua
bellezza.
"Avere un atteggiamento significa essere ancora ossessionati, in un modo
o
nell'altro: qualcuno è contro il sesso - assume un atteggiamento; e
qualcuno
è favorevole al sesso - assume un atteggiamento. Essere a favore o
essere
contrari sono due fatti che vanno di pari passo, come due ruote di un
carro.
Non sono nemici fra loro, sono amici, sono partner nello stesso affare.
(…)
"La società ha creato una mentalità repressiva, una mentalità negativa
della
vita, una mentalità contraria alla gioia. La società è estremamente
contraria al sesso. Perché è tanto contraria? Perché se si permettesse
alla
gente il piacere sessuale, non si potrebbe trasformarla in tanti
schiavi.
Sarebbe impossibile - una persona gioiosa non può essere resa schiava."
Osho Rajneesh
Qualcuno a questo punto dirà: ma non si può parlare dei gay senza per
forza parlare di sesso? Sesso, sesso, soltanto sesso!
E qui viene fuori il cattolico che è in tutti noi, è in noi
geneticamente, non riusciamo a
liberarcene, possiamo farci chiamare "simpatizzanti della new age" o
devoti di questo e di
quest'altro, Hare Krishna (non li citiamo a caso: più sotto la risposta
di un membro I.S.K.CON
alla domanda del nostro Renzo Samaritani su cosa gli Hare Krishna ne
pensano
dell'omosessualità), esoteristi, spiritualisti, ricercatori spirituali…
L'omosessualità senza sesso (è già una contraddizione in parole): è
quello
che vorrebbe la chiesa cattolica. La chiesa ammette gli "omosessuali non
praticanti". Ma un omosessuale non praticante è una persona e basta! Non
è
un omosessuale! "Omosessuale" è soltanto l'aggettivo che si usa per
indicare
chi ha attrazione sessuale per persone dello stesso sesso. "Omosessuale"
non
è una cosa che hai scritto in faccia, non è un disturbo che va curato e
non
è una scelta! (tranne che essere una scelta fatta prima di nascere, ma
qui
entreremmo in argomenti troppi filosofici e che non interessano in
questa
sede)
Tutto questo discorso per dire cosa?
Che "omosessuale" è bello? No, non è bello né brutto. Non siamo
interessati al cosiddetto "Orgoglio gay", bandiera di associazioni
nazionali come Arcigay NON più in grado di rappresentare il pensiero
di tutti gli omosessuali italiani.
Vogliamo allora forse dire che, almeno qui all'Inferno zen-club,
siamo tutti gay realizzati, illuminati, che fanno Tantra yoga e si
raccontano storielle zen? Assolutamente no. Amiamo i gay hard-video
(ma non guardiamo solo quelli!), sfogliamo le riviste che un mercato
ben pronto a sfruttare il nostro esasperato gusto estetico ci propina
con i suoi corpi perfetti, assolutamente desiderabili se non
ipnotici, frequentiamo "postacci" vari probabilmente non "new age" ma
ancora molto attuali. Siamo persone di tutti i tipi, attratte
sicuramente dal sesso, in crisi esistenziale (perché nasconderlo!)
per il concetto di "peccato" che non riusciamo a grattare via fino in
fondo (ed ecco perché siamo così attratti dal sesso!), pieni di
problemi come tutti ma, qualcuno di noi, interessato a certi
argomenti (che possiamo chiamare "new age" o "zen" o come si vuole) e
disposto a fare un lavoro su sé stesso e conseguentemente sugli
altri, per crescere e cambiare accogliendo questa Nuova Era in modo
attivo, da omosessuali o transessuali o bisessuali o eterosessuali,
con i lati negativi e/o positivi che può avere l'omosessuale verso sé
stesso e verso gli altri (ad esempio verso gli eterosessuali), con i
lati negativi e/o positivi che può avere l'eterosessuale verso sé
stesso e verso gli altri (ad esempio verso gli omosessuali), con i
lati negativi e positivi di una società che cambia e in cui c'è chi
non vuole cambiare e c'è chi questo cambiamento invece lo accetta.
Parliamone!
centro sociale nonsologay
INFERNO ZEN-CLUB
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fino alle 2:30) ed anche un venerdi si e uno no (stessi orari) PER
CONOSCERE LA REALTA' DEL NOSTRO CENTRO SOCIALE ED EVENTUALMENTE FARSI
SOCI, PER CHIACCHIERARE, STARE SOLI O IN COMPAGNIA ASCOLTANDO MUSICA,
BEVENDO UN CAFFE' DAVANTI A UN FILM, LEGGENDO E SFOGLIANDO LE RIVISTE
A DISPOSIZIONE (AVVENIMENTI, RE NUDO, ADAM, NOTIZIE VERDI,
BABILONIA). A BOLOGNA, VIA JACOPO BAROZZI N. 6 (SUONARE
VER.A-ALTRITALIA").