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Ver.A-Altritalia

unread,
Mar 22, 1997, 3:00:00 AM3/22/97
to

Da alcuni mesi ormai è iniziata una vera e propria campagna persecutoria
nei confronti della nostra organizzazione.
Perché e come?
Fin dal 1988, la nostra federazione (ex associazione culturale
Akhet-Aton) si è fatta conoscere per le battaglie animaliste contro, ad
esempio, la vivisezione. In quegli anni Akhet-Aton è stata tra le
associazioni che, a livello internazionale hanno contribuito
maggiormente alla felice scelta di alcune grosse industrie, ad esempio
di cosmesi, di abbandonare la sperimentazione animale per il test ai
propri prodotti. Migliaia di firme raccolte personalmente dai volontari
della nostra organizzazione con centinaia di ore di tavoli divulgativi
in giro per Bologna. Migliaia di firme che non sono favola, ma realtà.
Ancora ben presenti e ben custodite presso la cantina della nostra
attuale sede.
Poi, a livello locale, Akhet-Aton si è fatta malvolere dall'allora
ancora tanto osannata Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) perché
eravamo CONTRO la castrazione indiscriminata di gatti ovunque presenti
in colonie libere sul territorio bolognese, operazione che ora
(fortunatamente NON grazie a noi) l'Enpa è comunque riuscita ad avviare
ed anche i gatti della nostra colonia libera che quotidianamente curiamo
grazie alla mano d'opera volontaria di Anna Golfarini (forse ormai più
di 70 gatti che sfamiamo ogni giorno, in zona arcoveggio) saranno
soggetti a tale cosa. La nostra federazione non è più così contraria a
questo progetto, ma rimane naturalmente e rimaniamo sul "libro nero"
dell'Enpa.
All'Enpa, "contro" di noi si aggiungono altri enti come Enel e Telecom,
che mal hanno sopportato la forma di protesta da noi attuata la
primavera scorsa CONTRO tariffe e abuso di monopolio di queste aziende,
che proseguono da sempre su una linea di assoluta spersonalizzazione dei
rapporti con i clienti, anche con i clienti appartenenti a categorie
"deboli" come anziani, pensionati, portatori di handicap, associazioni
culturali senza fini di lucro, ecc. Tale forma di protesta, ebbe eco con
anche grandi spazi (un articolo con tanto di foto del sottoscritto, che
uscì sulle pagine bolognesi dé "il Resto del Carlino" ed altri articoli
minori su "Unità" e "Repubblica") su quotidiani locali e non a caso da
allora siamo stati e siamo tutt'ora perseguitati soprattutto da Enel,
che non perde un attimo per interromperci l'erogazione di energia
elettrica anche dopo un solo giorno di ritardo nel pagamento delle
bollette.
Circa un anno fa, la nostra associazione si è poi anche "dichiarata" GAY
e l'attività che ne è sorta di circolo nonsologay "Inferno zen-club" (ex
"Akhet Club") sappiamo essere l'unica vera motivazione del proprietario
della nostra attuale sede nel volerci sbattere fuori dalla sede stessa
ed anzi colgo l'occasione per annunciare che ci è stato notificato
proprio in questi giorni uno sfratto per presunta morosità, sfratto che
dovrà essere convalidato dal giudice in una di quella che speriamo sarà
una lunga serie di udienze, prima delle quali si terrà a metà del mese
prossimo. (...)questi ricchi proprietari di appartamenti, ladri e
sprezzanti di chi non è ricco come loro e soprattutto di chi NON vuole
esserlo né mai diventarlo. Sprezzanti, come Enel e Telecom, di
iniziative come la nostra, di spazi aggregativi socio-culturali come il
nostro, di attività non a fini di lucro come la nostra e quindi, per
loro, inesistenti. Perché noi facciamo tutto per noi stessi e per gli
altri senza volere nulla in cambio e questo, in una società finta ricca
di ricchi che vorrebbero schiacciare la gente di strada e le iniziative
della strada e per la strada, per le strade, per le città, per la
crescita culturale e spirituale delle persone, non è ammesso.
Pochi mesi fa, la nostra associazione che è (si faccia bene attenzione)
CONTRO la pedofilia, si è fatta comunque carico di presentare in Bologna
e ai giornalisti il libro "Diario di un pedofilo" scritto dal pedofilo
bolognese e nostro "scomodo" associato William Andraghetti. Anche questo
non ci mette certo sotto una buona luce agli occhi dei benpensanti
bolognesi (e non) e se a questo aggiungiamo il fatto che siamo sempre
stati pubblicamente ed ufficialmente CONTRO Arcigay nazionale per come a
nostro avviso non possa più assolutamente rappresentare che una piccola
parte degli omosessuali italiani e della loro storia e del loro pensiero
e sappiamo che Arcigay rifiuta anche soltanto di farsi vedere con il
libro di Andraghetti in mano bè, secondo voi Arcigay che opinione ha
della nostra associazione (soprattutto ora che è diventata federazione!)
e che lavoro svolge alle nostre spalle di denigrazione del nostro lavoro
e del nostro pensiero?
E se tutto quello che avete letto fin ora non basta, aggiungiamo il
fatto che con quest'anno la nostra Akhet-Aton è diventata federazione
nazionale e la nuova denominazione è Ver.A-Altritalia, Vero
Associazionismo, federazione nazionale Vere associazioni culturali
Realmente senza fini di lucro. Questo ha naturalmente fatto incazzare
tutte quelle associazioni culturali che senza fini di lucro NON sono e
che abbiamo sempre dichiarato a nostro avviso NON essere. Nella già
citata forma di protesta che abbiamo attuato la primavera scorsa,
abbiamo ad esempio attaccato pubblicamente Telefono Azzurro.
All'interno della Ver.A-Altritalia è nata e sta iniziando le proprie
attività Vegetarians International Italia, con una campagna
internazionale dal nome "Boicotta McDonald's". E prima ancora di
partire, siamo già così su un altro libro nero. E tutto questo è
presente su Internet, grazie a cui da tutto il mondo sono visibili le
nostre pagine web che, tra pagina principale Ver.A-Altritalia e pagine
dell'Inferno zen-club, di Vegetarians International, ecc., sono state
visitate più di 2.500 volte da potenziali 2.500 sconosciuti di ogni
parte del mondo. In questi giorni, abbiamo tra l'altro aggiunto il
"link" della pagine dell'associazione "Liberi Liberi" (per la libertà di
Sofri, Bompressi e Pietrostefani), associazione alla quale
Ver.A-Altritalia ha deciso di aderire.
Vi bastano tutti i "perché" e i "come" che ho elencato? Ora bisogna
decidere il "cosa fare".
La mia proposta è quella di una piccola-grande campagna che realizzeremo
grazie ad Internet (se non riusciranno a toglierci anche quello) per
fare conoscere la nostra associazione, il lavoro svolto in questi anni
e, perché no, per raccogliere fondi. Troviamo 1.000 persone in tutto il
mondo (anche noi, tutti i giorni, per strada, anche con tavoli
divulgativi) che diano 10.000 lire e avremo 10.000.000 per fare qualche
aggiustamento qua e là alla nostra organizzazione, per pagare un po' di
avvocato, un po' di bollette e/o spese arretrate, ecc. Io personalmente
mi offro (sono il più "grassottello" e quindi posso farlo
tranquillamente) per un digiuno totale da cibi solidi di 10 giorni per
sensibilizzare soprattutto la stampa. Questo si potrebbe fare intorno
alla seconda metà del mese prossimo. E comunque, incontriamoci la sera
di martedì 8 Aprile per parlare di tutto nell'ambito di una riunione dei
soci collaboratori/attivisti Ver.A-Altritalia allargata ai soci di tutte
le categorie.
Venerdì 28, seconda delle "serate vegetariane e rassegna films" con, in
"proiezione", Bagdad Cafè di Percy Adlon. Come di consueto, prenotarsi
entro la sera precedente per il mono-piatto vegetariano. Forse non ce ne
saranno di successive, in quanto semplicemente d'ora in poi l'Inferno
zen-club è aperto, oltre che ogni lunedì e mercoledì, anche un venerdì
si e uno no.
Venerdì 4 Aprile, se finalmente riusciremo ad organizzarci per tempo,
diretta-contenitore della durata di 90 minuti sulla Tele Bologna Libera
(che in questo modo riprenderebbe le proprie trasmissioni, interrotte
ormai da qualche mese) a partire dalle 22:30 circa e fino alle 24.
L'accesso alla sede sarà riservato ai Soci collaboratori/attivisti,
compartecipi, ordinari e onorari.
Nel calendario di attività ed iniziative che avete appena letto, non
sono comprese ovviamente le serate del lunedì e mercoledì relativamente
all'Inferno zen-club, che rimangono invariate nei giorni e negli orari
(attenzione ai nuovi orari da Aprile! ricordarselo!). Per quanto
riguarda la prima Assemblea annuale dei Soci Sole e Luna, ricordo ancora
che questa si terrà sabato 5 Aprile. Si terrà presso la trattoria
Cavalieri di Castel S. Pietro (BO) e sarà preceduta da una cena (ognuno
paga per sé ed è necessario raggiungere il luogo con propri mezzi). Come
da atto costitutivo, la prima Assemblea annuale dei Soci
Ver.A-Altritalia si terrà invece nella primavera 1998.
A presto!

Renzo Samaritani
Segretario

http://free.websight.com/VerAAltritalia/

Unknown

unread,
Mar 27, 1997, 3:00:00 AM3/27/97
to

"Ver.A-Altritalia" <cak...@iperbole.bologna.it> wrote:

>.....E se tutto quello che avete letto fin ora non basta, aggiungiamo il


>fatto che con quest'anno la nostra Akhet-Aton è diventata federazione
>nazionale e la nuova denominazione è Ver.A-Altritalia, Vero
>Associazionismo, federazione nazionale Vere associazioni culturali
>Realmente senza fini di lucro. Questo ha naturalmente fatto incazzare
>tutte quelle associazioni culturali che senza fini di lucro NON sono e

>che abbiamo sempre dichiarato a nostro avviso NON essere.....

>Renzo Samaritani
>Segretario

Finalmente qualcuno che parla chiaro e .. terra terra!!!
Caro Renzo/Ver.A-Altritalia, oltre Telefono Azzurro, quali altre
iniziative, e contro chi, avete intezione di prendere in merito a
quanto riportato sopra?

Dekker


aiuta Ver.A-Altritalia

unread,
Mar 31, 1997, 3:00:00 AM3/31/97
to

> Finalmente qualcuno che parla chiaro e .. terra terra!!!
> Caro Renzo/Ver.A-Altritalia, oltre Telefono Azzurro, quali altre
> iniziative, e contro chi, avete intezione di prendere in merito a
> quanto riportato sopra?
>
> Dekker


Per ora nessun'altra iniziativa. In questo momento abbiamo troppo
daffare per salvare noi stessi, dopo anni che diciamo certe cose e che
abbiamo fatto arriabbiare abbastanza gente. Ora per un pò possiamo
pensare solo a noi stessi e per questo abbiamo avviato la campagna
"aiuta Ver.A-Altritalia". Non sarà facile e forse non fregherà niente a
nessuno e la campagna non porterà niente e a niente. Ma almeno ci
proviamo. Aiutaci anche tu.


Riscrivimi, se vuoi.


Renzo
(Ver.A-Altritalia)

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