Lolita <lol...@iol.it> scritto
(snip)
> Se e' vero, come e' vero, che il
> cinema e' merce deperibile, quando una pellicola di tanti tanti anni fa
> riesce ad essere ancora cosi' fresca, cosi' emozionante, cosi' viva, non
> si puo' pensare di non essere in presenza di un capolavoro.
> I registi sono esseri umani, prima o poi muoiono. Ma le loro opere,
> quando sono grandi come questa, vivranno per sempre.
Come si puň non essere d'accordo?
De Sica č uno dei piů grandi registi del cinema italiano. Te ne rendi conto
con capolavori come "Miracolo a Milano" o "Ladri di Biciclette".
Ma la vera grandezza del regista la ritrovo non tanto nelle sue opere piů
citate, quanto nei cosiddetti "minori".
Ad esempio "Il giardino dei Finzi Contini", in "Sabato Domenica e Lunedě" e
in quello con la coppia Mastroianni-Loren tratto da Filomena Marturano di
De Filippo (mannaggia, non ricordo il titolo :(... č uno dei miei
preferiti)
Vabbč, quello, insomma...
Bibi
Bella vero? Pure secondo me é bellissima e gli attori sono splendidi!! Il
titolo mi sembra che sia "Ieri oggi e domani", ma non vorrei aver detto una
bufala!!:-))Ciao. LadyHawk
> Vabbč, quello, insomma...
>
> Bibi
>in quello con la coppia Mastroianni-Loren tratto da Filomena Marturano di
>De Filippo (mannaggia, non ricordo il titolo :(... č uno dei miei
>preferiti)
Matrimonio all'italiana?
ciao
mrw.
[lo stile conta]
-----------------
use the condom. remove it to reply
>Ecco rivivere tutta la magia della macchina da presa di Vittorio de
>Sica, tutta la magia del suo cinema. Se e' vero, come e' vero, che il
>cinema e' merce deperibile, quando una pellicola di tanti tanti anni fa
>riesce ad essere ancora cosi' fresca, cosi' emozionante, cosi' viva, non
>si puo' pensare di non essere in presenza di un capolavoro.
>I registi sono esseri umani, prima o poi muoiono. Ma le loro opere,
>quando sono grandi come questa, vivranno per sempre.
CLAP-CLAP-CLAP
Proprio il fatto che anche oggi pure un bimbo può commuoversi di fronte ad
un film come questo (o Sciuscià o Umberto D o Ladri di Biciclette o ...) fa
sì che le pellicole di VdS siano dei classici eterni, dote che invece le
pur pregevoli per l'epoca pellicole di Rossellini (a parte Roma Città
Aperta) non hanno saputo conservare.
'Ninna - Nanna, Ninna - Nanna
Non sei nero ma sei bianco
Tu sei bianco come panna
Ninna - Nanna, Ninna - Nanna'
(e la lacrima scende dagli occhi)
_____________________________________________________
davide 'solARijs' tosi
'L'espressione 'giustizia sociale' è semplicemente una
frode semantica della stessa scuderia del termine 'democrazia
popolare''
Charles Curran - The Spectator, 6 Luglio 1958
> Proprio il fatto che anche oggi pure un bimbo può commuoversi di fronte ad
> un film come questo (o Sciuscià o Umberto D o Ladri di Biciclette o ...) fa
> sì che le pellicole di VdS siano dei classici eterni, dote che invece le
> pur pregevoli per l'epoca pellicole di Rossellini (a parte Roma Città
> Aperta) non hanno saputo conservare.
Evidentemente non hai visto "Paisa'" e "Stromboli".
Fede-Lo'
--
Expanded Cinemah - http://www.cinemah.com
Tevac News - http://www.tevac.com
"Yet at the same time - if you can understand it - you were dearer to me
than ever, and I stroked your forehead and kissed your hair, and at that
moment my love for you was both tender and sad."
(Eyes Wide Shut)
> > sì che le pellicole di VdS siano dei classici eterni, dote che invece le
> > pur pregevoli per l'epoca pellicole di Rossellini (a parte Roma Città
> > Aperta) non hanno saputo conservare.
>
> Evidentemente non hai visto "Paisa'" e "Stromboli".
"Paisà" è merda liquida, IMPO.
"Roma città aperta" ci si avvicina.
"Germania anno zero" non ho avuto il coraggio di vederlo.
De Sica è anni luce avanti.
--
George Kaplan
icq #22790265
George Kaplan <fe....@flashnet.it> scritto nell'articolo
> "Paisà" è merda liquida, IMPO.
> "Roma città aperta" ci si avvicina.
> "Germania anno zero" non ho avuto il coraggio di vederlo.
> De Sica è anni luce avanti.
Non è vero.
De Sica è di gran lunga il mio regista "neorealista" preferito - per quanto
la sua produzione "neorealista" non sia numericamente maggioritaria -, ma
Rossellini resta uno dei pochi veramente *grandi*.
Ha realizzato cose che mi lasciano perplesso. Su tutte "La macchina
ammazzacattivi". "Germania anno zero" è un film davvero epocale. Ha una
sceneggiatura disturbante e rivoluzionaria (es: vedi un bambino che cammina
e che non va da nessuna parte)
"Paisà" non mi ha entusiasmato, ma "Roma città aperta" è un capolavoro
assoluto. Se la prima volta non ti è piaciuto ti consiglio di rivederlo. Le
strade del film restituiscono l'idea del periodo. Le facce della gente
esprimono *visivamente* gli stati d'animo dei testimoni. La composizione di
ogni scena è tecnicamente perfetta.
Il tedesco vissuto come una lingua incomprensibile e ingombrante (tipica da
"occupante" indesiderato). L'idea del nemico e dell'insicurezza, il
tradimento diffuso, gli stati d'animo, l'incupimento progressivo, la
tragicità di personaggi "volgari", il ribaltamento dei ruoli
tradizionali...
Non so, nonostante tutto questo si ha davvero l'idea che ci sia ugualmente
una possibilità di *apertura* verso qualcosa che deve venire.
Emozionante.
Bibi
--
"W. Herzog è tecnicamente un incapace. Come regista
cinematografico è poco più che un istintivo"
Graziano Montanini l'altra sera al circolo Pickwick
[lo stile conta]
> George Kaplan <fe....@flashnet.it> scritto nell'articolo
>
> > "Paisà" è merda liquida, IMPO.
> Rossellini resta uno dei pochi veramente *grandi*.
Per quanto agli altri non importi nulla, caro bibi, sappi che stai
guadagnando ulteriori Aldopoints (continua a lurkare e basta, sigh)...
Vale
>solARijs wrote:
>> Proprio il fatto che anche oggi pure un bimbo può commuoversi di fronte ad
>> un film come questo (o Sciuscià o Umberto D o Ladri di Biciclette o ...) fa
>> sì che le pellicole di VdS siano dei classici eterni, dote che invece le
>> pur pregevoli per l'epoca pellicole di Rossellini (a parte Roma Città
>> Aperta) non hanno saputo conservare.
>Evidentemente non hai visto "Paisa'" e "Stromboli".
Visti entrambi
'Paisà' è un buon film, ma la sua frammentarietà ne limita in qualche modo
la capacità, quasi ossimorica, di incanto realista che emana invece dalle
opere di De Sica
'Stromboli' invece è un film che, assieme ad altri quali 'Viaggio in
Italia', rappresenta proprio il lato peggiore di Rossellini, quel
fastidioso ideologismo ecumenico che ne faceva dei film 'a tesi', noiosi ed
insopportabili quanto gli ultimi Wenders non documentaristici.
> "Roma città aperta" è un capolavoro assoluto.
Cerca di venire domani, che c'e' un mozzarellone da catechizzare.
--
Do you remember when you'd pray/to never see the day/when someone would
make you feel this way/'cause you knew/they would cut right through
you/and once inside, you were afraid they'd find/nothing to hold on to.
--Cowboy Junkies
> Ma la vera grandezza del regista la ritrovo non tanto nelle sue opere piů
> citate, quanto nei cosiddetti "minori".
> Ad esempio "Il giardino dei Finzi Contini", in "Sabato Domenica e Lunedě"
SBAM
Scusa, ma il tuo lapsus mi ha fatto proprio sbellicare...
Completamente d'accordo su Vittorio De Sica, uno dei miei registi (e attori)
preferiti. Ho letto questo post e il resto del thread con estremo ritardo. E
vista la piccola polemica su Rossellini (un altro grande) vorrei ricordare uno
dei miei film preferiti che potrebbe mettere d'accordo tutti sul valore di
questi due artisti:
"Il generale della Rovere", diretto da Rossellini e interpretato da De Sica.
Michele
michele <mic...@chiostro.univr.it> scritto
> vista la piccola polemica su Rossellini (un altro grande) vorrei
ricordare uno
> dei miei film preferiti che potrebbe mettere d'accordo tutti sul valore
di
> questi due artisti:
> "Il generale della Rovere", diretto da Rossellini e interpretato da De
Sica.
Bellissimo!
Visto per la prima volta la settimana scorsa.
Di incredibile attualità
--
Bibi
[lo stile conta]