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Graziano Montanini-Reggio Emilia-Tel.0522/293688-ICQ 2064857-27 anni
"Chi possiede di piu' una donna,
colui che la prende o colui che la contempla?"
Fan n.1 di Ratman
> ma non e' che ci staranno prendendo in giro?
In effetti e' una cosa che da' da pensare. Oppure si sono accorti che
il prodotto vende, e li replicano all'infinito, come tappeti.
CN
PdA. A me e' piaciuto moltissimo
> Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo
> film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'
> spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?
Forse si...
Ma semplicemente credo che stiano facendo film come piaciono a loro...
ricordiamoci che si tratta di un gruppo di tre-quattro autori, non di
piu', e inoltre in continuo contatto fra loro (addirittura Kiarostami e'
lo sceneggiatore de "Lo specchio", mi pare).
Forse in Iran escono molti altri film con tematiche differenti, che
pero' in occidente non arrivano. Forse anche perche' piu' brutti.
E per quanto riguarda il prenderci in giro con film ripetitivi:
Ma allora gli americani (leggi: hollywoodiani) che fanno? Tutti film con
eroi che salvano la terra, pieni di effetti speciali
E i francesi? Tutte commedie romantiche leggere o meno
E gli italiani? Ehm...
E gli HongKonghesi? Film d'azione con poliziotti e/o esperti di arti
marziali
Tutto cio', senza dare giudizi negativi sui film. Semplicemente mi
sembra che (a parte alcuni singoli autori originali e fuori dagli
schemi), ogni cinematografia affronti sempre un certo gruppo di
tematiche e si ripeta spesso.
D'altronde, al suo interno, poi, c'e' varieta'. "Close-up" non ha niente
a che vedere con "Il viaggiatore", ne' "Lo specchio" con
"L'ambulante"...
--
Ciao
Laurpal
>Graziano Montanini <torqu...@comune.re.it> wrote:
>
>> ma non e' che ci staranno prendendo in giro?
>
>In effetti e' una cosa che da' da pensare. Oppure si sono accorti che
>il prodotto vende, e li replicano all'infinito, come tappeti.
ROTFL
Uuahahahhahhaah
possibilissimussssssssss
Sono Perspicaci Questi Registi-iraniani !!!
Luke
>> Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo
>> film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'
>> spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?
>Forse si...
>Ma semplicemente credo che stiano facendo film come piaciono a loro...
Puo' darsi.
Io solamente temo un proliferare di film iraniani "da concorso". Mi
sorge il dubbio che magari non facciano film come vogliono loro, ma film
come sanno che piaceranno a noi.
Ma forse mi sbaglio.
>Martedi' 19 Ottobre: Lo specchio
>Mina esce da scuola, ma a prenderla non trova sua madre. Telefona a
>casa, ma non risponde nessuno.
Sei un distrattone.
Mentre Mina telefona a casa sullo sfondo, oltre i vetri della cabina, si
vede chiaramente che una donna arriva davanti al cancello della scuola e si
guarda intorno (proprio come se cercasse qualcuno), si presuppone
evidentemente che possa essere la madre. Mina non se ne accorge perché le
sta rivolgendo le spalle. Proprio quando la bimba si volta, la donna esce
dal campo dell'inquadratura.
> Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo
>film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'
>spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?
In questo caso c'è un nuovo elemento che influisce positivamente sul tutto,
lo spiazzamento che può causare allo spettatore un utilizzo sdoppiato del
sonoro in un contesto fortemente metacinematografico.
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davide 'solARijs' tosi
'L'espressione 'giustizia sociale' è semplicemente una
frode semantica della stessa scuderia del termine 'democrazia
popolare''
Charles Curran - The Spectator, 6 Luglio 1958