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Ultimi film visti (Lo specchio)

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Graziano Montanini

unread,
Oct 21, 1999, 3:00:00 AM10/21/99
to
Martedi' 19 Ottobre: Lo specchio
Mina esce da scuola, ma a prenderla non trova sua madre. Telefona a
casa, ma non risponde nessuno. Inizia allora un viaggio verso casa in
autobus finche', dopo varie traversie, non guarda in camera e dice al
regista che non vuole piu' recitare... Il nuovo film di Panahi ha tutte
le caratteristiche del perfetto film iraniano da concorso: metacinema,
rapporto tra bambini ed adulti (questi ultimi sempre piu' ignoranti ed
egoisti), dialoghi rarefatti e ripetitivi. E, come sempre in questi
casi, il film e' bello e poetico. Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo
film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'
spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?
Sperduto.

---

Graziano Montanini-Reggio Emilia-Tel.0522/293688-ICQ 2064857-27 anni
"Chi possiede di piu' una donna,
colui che la prende o colui che la contempla?"
Fan n.1 di Ratman

Carlo Natali

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Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to
Graziano Montanini <torqu...@comune.re.it> wrote:

> ma non e' che ci staranno prendendo in giro?

In effetti e' una cosa che da' da pensare. Oppure si sono accorti che
il prodotto vende, e li replicano all'infinito, come tappeti.

CN

Laurpal

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to
Graziano Montanini wrote:
>
> Martedi' 19 Ottobre: Lo specchio
> [...] Il nuovo film di Panahi ha tutte

> le caratteristiche del perfetto film iraniano da concorso: metacinema,
> rapporto tra bambini ed adulti (questi ultimi sempre piu' ignoranti ed
> egoisti), dialoghi rarefatti e ripetitivi. E, come sempre in questi
> casi, il film e' bello e poetico.

PdA. A me e' piaciuto moltissimo

> Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo
> film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'

> spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?

Forse si...
Ma semplicemente credo che stiano facendo film come piaciono a loro...
ricordiamoci che si tratta di un gruppo di tre-quattro autori, non di
piu', e inoltre in continuo contatto fra loro (addirittura Kiarostami e'
lo sceneggiatore de "Lo specchio", mi pare).
Forse in Iran escono molti altri film con tematiche differenti, che
pero' in occidente non arrivano. Forse anche perche' piu' brutti.

E per quanto riguarda il prenderci in giro con film ripetitivi:
Ma allora gli americani (leggi: hollywoodiani) che fanno? Tutti film con
eroi che salvano la terra, pieni di effetti speciali
E i francesi? Tutte commedie romantiche leggere o meno
E gli italiani? Ehm...
E gli HongKonghesi? Film d'azione con poliziotti e/o esperti di arti
marziali

Tutto cio', senza dare giudizi negativi sui film. Semplicemente mi
sembra che (a parte alcuni singoli autori originali e fuori dagli
schemi), ogni cinematografia affronti sempre un certo gruppo di
tematiche e si ripeta spesso.
D'altronde, al suo interno, poi, c'e' varieta'. "Close-up" non ha niente
a che vedere con "Il viaggiatore", ne' "Lo specchio" con
"L'ambulante"...

--

Ciao
Laurpal

Domenico M. Pisanelli

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to
On Fri, 22 Oct 1999 00:05:51 +0200, nat...@unive.it (Carlo Natali)
wrote:

>Graziano Montanini <torqu...@comune.re.it> wrote:
>
>> ma non e' che ci staranno prendendo in giro?
>

>In effetti e' una cosa che da' da pensare. Oppure si sono accorti che
>il prodotto vende, e li replicano all'infinito, come tappeti.

ROTFL

KeaToN

unread,
Oct 23, 1999, 3:00:00 AM10/23/99
to

Graziano Montanini ha scritto nel messaggio ...

>Martedi' 19 Ottobre: Lo specchio
>Mina esce da scuola, ma a prenderla non trova sua madre. Telefona a
>casa, ma non risponde nessuno. Inizia allora un viaggio verso casa in
>autobus finche', dopo varie traversie, non guarda in camera e dice al
>regista che non vuole piu' recitare... Il nuovo film di Panahi ha tutte

>le caratteristiche del perfetto film iraniano da concorso: metacinema,
>rapporto tra bambini ed adulti (questi ultimi sempre piu' ignoranti ed
>egoisti), dialoghi rarefatti e ripetitivi. E, come sempre in questi
>casi, il film e' bello e poetico. Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo

>film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'
>spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?

Uuahahahhahhaah
possibilissimussssssssss

Sono Perspicaci Questi Registi-iraniani !!!
Luke

Graziano Montanini

unread,
Oct 24, 1999, 3:00:00 AM10/24/99
to
Il Fri, 22 Oct 1999 11:29:55 +0200, Laurpal
<laurpa...@Malmipa.mi.infn.it> scrisse:

>> Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo
>> film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'
>> spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?

>Forse si...

>Ma semplicemente credo che stiano facendo film come piaciono a loro...

Puo' darsi.

Io solamente temo un proliferare di film iraniani "da concorso". Mi
sorge il dubbio che magari non facciano film come vogliono loro, ma film
come sanno che piaceranno a noi.

Ma forse mi sbaglio.

solARijs

unread,
Oct 24, 1999, 3:00:00 AM10/24/99
to
torqu...@comune.re.it (Graziano Montanini) improvvisamente si alzo' in
piedi e, con aria risoluta, disse:

>Martedi' 19 Ottobre: Lo specchio
>Mina esce da scuola, ma a prenderla non trova sua madre. Telefona a
>casa, ma non risponde nessuno.

Sei un distrattone.
Mentre Mina telefona a casa sullo sfondo, oltre i vetri della cabina, si
vede chiaramente che una donna arriva davanti al cancello della scuola e si
guarda intorno (proprio come se cercasse qualcuno), si presuppone
evidentemente che possa essere la madre. Mina non se ne accorge perché le
sta rivolgendo le spalle. Proprio quando la bimba si volta, la donna esce
dal campo dell'inquadratura.

> Ma ormai, all'arrivo dell'ennesimo
>film iraniano con le stesse tematiche una domanda sorge sempre piu'
>spontanea: ma non e' che ci staranno prendendo in giro?

In questo caso c'è un nuovo elemento che influisce positivamente sul tutto,
lo spiazzamento che può causare allo spettatore un utilizzo sdoppiato del
sonoro in un contesto fortemente metacinematografico.


_____________________________________________________
davide 'solARijs' tosi
'L'espressione 'giustizia sociale' è semplicemente una
frode semantica della stessa scuderia del termine 'democrazia
popolare''
Charles Curran - The Spectator, 6 Luglio 1958

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