C'era un curato di campagna (immaginate Don Abbondio), che era noto a tutti
per la sua bontà, la sua carità la sua vita da danto, fatta di umili
giornate, impegnate per aiutare i più bisognosi: in poche parole faceva
proprio il "vero Cristiano".
La sua fama divenne così grande che giunse voce persino in Vaticano, dove il
Papa, incuriosito ed affascinato da cotanta virtù, decise di convocarlo a sè
per dargli un onorificenza.
Manda quindi un cardinale come Messo in questo paesello sperduto.Questi
appena arriva riferisce le parole del Papa. Ma il Don... risponde che
accetterebbe volentieri, ma non conosce il Latino. "Niente problema" dice
l'altro, "tu basta che dici queste parole quando sarai in sua presenza".
CARE PAPA,-questi ti saluterà e ti chiederà di dirgli il tuo percorso
ecclesiastico e tu risponderai- DOCUMENTA NON HABEMUS, SED PROBARE
POSSUMUS, - allora lui ti promuoverà e tu gli dirai - DIGNUS NON SUM, SED
ACCIPIO." Il curato tuttavia,al cospetto del Papa pensa a quelle parole, ma
le modifica pensando che il messo abbia sbagliato qualcosa e dice:" CarA
PAPA"-ma il papa:"FEMINA NON SUM"-e l'altro:"DOCUMENTA NON HABEMUS, sed
PROBARE POSSUMUS ED infine l'altro GAY DICE: DIGNUS NON SUM SED ACCIPIO.
Come vedete c'erano già i GAY.