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LA SCIENZA CONTRO GRETA: centinaia di scienziati raccolgono le firme contro il Gretinismo

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L'Elevato

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Sep 25, 2019, 5:11:48 PM9/25/19
to
COMITATO PROMOTORE

Uberto Crescenti, Professore Emerito di Geologia Applicata, Università
G. D’Annunzio, Chieti-Pescara, già Magnifico Rettore e Presidente della
Società Geologica Italiana.
Giuliano Panza, Professore di Sismologia, Università di Trieste,
Accademico dei Lincei e dell’Accademia Nazionale delle Scienze, detta
dei XL, Premio Internazionale 2018 dell’American Geophysical Union.
Alberto Prestininzi, Professore di Geologia Applicata, Università La
Sapienza, Roma, già Scientific Editor in Chief della rivista
internazionale IJEGE e Direttore del Centro di Ricerca Previsione e
Controllo Rischi Geologici.
Franco Prodi, Professore di Fisica dell’Atmosfera, Università di
Ferrara.
Franco Battaglia, Professore di Chimica Fisica, Università di Modena;
Movimento Galileo 2001.
Mario Giaccio, Professore di Tecnologia ed Economia delle Fonti di
Energia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara, già Preside della
Facoltà di Economia.
Enrico Miccadei, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia,
Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Nicola Scafetta, Professore di Fisica dell’Atmosfera e Oceanografia,
Università Federico II, Napoli.


FIRMATARI

Antonino Zichichi, Professore Emerito di Fisica, Università di Bologna,
Fondatore e Presidente del Centro di Cultura Scientifica Ettore
Majorana di Erice.
Renato Angelo Ricci, Professore Emerito di Fisica, Università di
Padova, già Presidente della Società Italiana di Fisica e della Società
Europea di Fisica; Movimento Galileo 2001.
Aurelio Misiti, Professore di Ingegneria Sanitaria-Ambientale,
Univesità la Sapienza, Roma.
Antonio Brambati, Professore di Sedimentologia, Università di Trieste,
Responsabile Progetto Paleoclima-mare del PNRA, già Presidente
Commissione Nazionale di Oceanografia.
Cesare Barbieri, Professore Emerito di Astronomia, Università di
Padova.
Sergio Bartalucci, Fisico, Presidente Associazione Scienziati e
Tecnolgi per la Ricerca Italiana.
Antonio Bianchini, Professore di Astronomia, Università di Padova.
Paolo Bonifazi, già Direttore Istituto di Fisica dello Spazio
Interplanetario, Istituto Nazionale Astrofisica.
Francesca Bozzano, Professore di Geologia Applicata, Università
Sapienza di Roma, Direttore del Centro di Ricerca CERI.
Marcello Buccolini, Professore di Geomorfologia, Università Università
G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Paolo Budetta, Professore di Geologia Applicata, Università di Napoli.
Monia Calista, Ricercatore di Geologia Applicata, Università G.
D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Giovanni Carboni, Professore di Fisica, Università Tor Vergata, Roma;
Movimento Galileo 2001.
Franco Casali, Professore di Fisica, Università di Bologna e Accademia
delle Scienze di Bologna.
Giuliano Ceradelli, Ingegnere e climatologo, ALDAI.
Domenico Corradini, Professore di Geologia Storica, Università di
Modena.
Fulvio Crisciani, Professore di Fluidodinamica Geofisica, Università di
Trieste e Istituto Scienze Marine, Cnr, Trieste.
Carlo Esposito, Professore di Telerilevamento, Università La Sapienza,
Roma.
Mario Floris, Professore di Telerilevamento, Università di Padova.
Gianni Fochi, Chimico, Scuola Normale Superiore di Pisa; giornalista
scientifico.
Mario Gaeta, Professore di Vulcanologia, Università La Sapienza, Roma.
Giuseppe Gambolati, Fellow della American Geophysica Union, Professore
di Metodi Numerici, Università di Padova.
Rinaldo Genevois, Professore di Geologia Applicata, Università di
Padova.
Carlo Lombardi, Professore di Impianti nucleari, Politecnico di Milano.
Luigi Marino, Geologo, Centro Ricerca Previsione e Controllo Rischi
Geologici, Università La Sapienza, Roma.
Salvatore Martino, Professore di Microzonazione sismica, Università La
Sapienza, Roma.
Paolo Mazzanti, Professore di Interferometria satellitare, Università
La Sapienza, Roma.
Adriano Mazzarella, Professore di Meteorologia e Climatologia,
Università di Napoli.
Carlo Merli, Professore di Tecnologie Ambientali, Università La
Sapienza, Roma.
Alberto Mirandola, Professore di Energetica Applicata e Presidente
Dottorato di Ricerca in Energetica, Università di Padova.
Renzo Mosetti, Professore di Oceanografia, Università di Trieste, già
Direttore del Dipartimento di Oceanografia, Istituto OGS, Trieste.
Daniela Novembre, Ricercatore in Georisorse Minerarie e Applicazioni
Mineralogichepetrografiche, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Sergio Ortolani, Professore di Astronomia e Astrofisica, Università di
Padova.
Antonio Pasculli, Ricercatore di Geologia Applicata, Università G.
D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Ernesto Pedrocchi, Professore Emerito di Energetica, Politecnico di
Milano.
Tommaso Piacentini, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia,
Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Guido Possa, Ingegnere nucleare, già Vice Ministro Miur.
Mario Luigi Rainone, Professore di Geologia Applicata, Università di
Chieti-Pescara.
Francesca Quercia, Geologo, Dirigente di ricerca, Ispra.
Giancarlo Ruocco, Professore di Struttura della Materia, Università La
Sapienza, Roma.
Sergio Rusi, Professore di Idrogeologia, Università G. D’Annunzio,
Chieti-Pescara.
Massimo Salleolini, Professore di Idrogeologia Applicata e Idrologia
Ambientale, Università di Siena.
Emanuele Scalcione, Responsabile Servizio Agrometeorologico Regionale
Alsia, Basilicata.
Nicola Sciarra, Professore di Geologia Applicata, Università G.
D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Leonello Serva, Geologo, Direttore Servizi Geologici d’Italia;
Movimento Galileo 2001.
Luigi Stedile, Geologo, Centro Ricerca Revisione e Controllo Rischi
Geologici, Università La Sapienza, Roma.
Giorgio Trenta, Fisico e Medico, Presidente Emerito dell’Associazione
Italiana di Radioprotezione Medica; Movimento Galileo 2001.
Gianluca Valenzise, Dirigente di Ricerca, Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia, Roma.
Corrado Venturini, Professore di Geologia Strutturale, Università di
Bologna.
Franco Zavatti, Ricercatore di Astronomia, Univesità di Bologna.
Achille Balduzzi, Geologo, Agip-Eni.
Claudio Borri, Professore di Scienze delle Costruzioni, Università di
Firenze, Coordinatore del Dottorato Internazionale in Ingegneria
Civile.
Pino Cippitelli, Geologo Agip-Eni.
Franco Di Cesare, Dirigente, Agip-Eni.
Serena Doria, Ricercatore di Probabilità e Statistica Matematica,
Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Enzo Siviero, Professore di Ponti, Università di Venezia, Rettore
dell’Università e- Campus.
Pietro Agostini, Ingegnere, Associazione Scienziati e Tecnolgi per la
Ricerca Italiana.
Donato Barone, Ingegnere.
Roberto Bonucchi, Insegnante.
Gianfranco Brignoli, Geologo.
Alessandro Chiaudani, Ph.D. agronomo, Università G. D’Annunzio,
Chieti-Pescara.
Antonio Clemente, Ricercatore di Urbanistica, Università G. D’Annunzio,
Chieti-Pescara.
Luigi Fressoia, Architetto urbanista, Perugia.
Sabino Gallo, Ingegnere nucleare.
Daniela Giannessi, Primo Ricercatore, Ipcf-Cnr, Pisa.
Roberto Grassi, Ingegnere, Amministratore G&G, Roma.
Alberto Lagi, Ingegnere, Presidente di Società Ripristino Impianti
Complessi Danneggiati.
Luciano Lepori, Ricercatore Ipcf-Cnr, Pisa.
Roberto Madrigali, Metereologo.
Ludovica Manusardi, Fisico nucleare e Giornalista scientifico, Ugis.
Maria Massullo, Tecnologa, Enea-Casaccia, Roma.
Enrico Matteoli, Primo Ricercatore, Ipcf-Cnr, Pisa.
Gabriella Mincione, Professore di Scienze e Tecniche di Medicina di
Laboratorio, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
Massimo Pallotta, Primo Tecnologo, Istituto Nazionale Fisica Nucleare.
Enzo Pennetta, Professore di Scienze naturali e divulgatore
scientifico.
Nunzia Radatti, Chimico, Sogin.
Vincenzo Romanello, Ingegnere nucleare, Centro Ricerca, Rez, Repubblica
Ceca.
Alberto Rota, Ingegnere, Ricercatore presso Cise e Enel.
Massimo Sepielli, Direttore di Ricerca, Enea, Roma.
Ugo Spezia, Ingegnere, Responsabile Sicurezza Industriale, Sogin;
Movimento Galileo 2001.
Emilio Stefani, Professore di Patologia vegetale, Università di Modena.
Umberto Tirelli, Visiting Senior Scientist, Istituto Tumori d’Aviano;
Movimento Galileo 2001.
Roberto Vacca, Ingegnere e scrittore scientifico.

ernesto gastaldi

unread,
Sep 25, 2019, 7:45:40 PM9/25/19
to
Il giorno mercoledì 25 settembre 2019 23:11:48 UTC+2, Francesco Edoardo saccà setto Pugnetta veicola una gravissima FAKE NEWS!

=============================================================================
il 99,6% degli scienziati del clima dicono quel GRETA ripete!!
=============================================================================

Anche stassera a LINEA NOTTE Mario Tozzi ha lanciato l'allarme contro queste FALSE NOTIZIE.

e

dimonio caron

unread,
Sep 25, 2019, 8:04:54 PM9/25/19
to
Personalmente sul tema sono agnostico, soprattutto per ignoranza, ma
dai calcoli che avevo fatto tempo fa risultava che i combustibili
fossili negli ultimi 150 anni avevano causato un aumento della CO2
atmosferica dell'ordine del 0,01%.
A occhio direi che è un valore estremamente basso, ma non sono in grado
di valutarne le coseguenza.
Ad ogni modo conosco direttamente tre tra i firmatari della petizione.
Ricci in particolare è stato mio prof.
Toscano, antipatico da essere odioso, fortemente schierato politicamente (comunista), genio. Se ha sottoscritto un tale documento significa
che le sue convinzioni scientifiche sono molto più forti di quelle
politiche.

dimonio caron

unread,
Sep 25, 2019, 8:15:08 PM9/25/19
to

MaxBass #I-D +GTT

unread,
Sep 26, 2019, 3:07:35 AM9/26/19
to
Il giorno mercoledì 25 settembre 2019 23:11:48 UTC+2, L'Elevato ha scritto:

Pullula di meteorologi e climatologi vedo...
Una petizione contro i trapianti da parte della FIOM a quando?

MaxBass #I-D +GTT

unread,
Sep 26, 2019, 3:09:38 AM9/26/19
to
Il giorno giovedì 26 settembre 2019 02:04:54 UTC+2, dimonio caron ha scritto:

> Personalmente sul tema sono agnostico, soprattutto per ignoranza, ma
> dai calcoli che avevo fatto tempo fa risultava che i combustibili
> fossili negli ultimi 150 anni avevano causato un aumento della CO2
> atmosferica dell'ordine del 0,01%.

Ah li avevi fatti tu? :-)
E come?
Perchè invece dai marker risulta che praticamente tutta la quota di incremento a partire dall'età industriale sia di origine antropica, quindi parliamo di un intorno del 40%.

> A occhio direi che è un valore estremamente basso,

A occhio della scienza direi che è una minchiata senza se e senza ma.

ernesto gastaldi

unread,
Sep 26, 2019, 5:55:59 AM9/26/19
to
Il giorno giovedì 26 settembre 2019 02:04:54 UTC+2, dimonio caron ha scritto:
Dagli inizi del 1800 ad oggi, ma soprattutto in quest’ultimo mezzo secolo, la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera sta aumentando. Così come quella di altri gas serra, in particolare metano e ossido di azoto. Questi gas sono responsabili dell'effetto serra che agisce sui meccanismi di mantenimento della temperatura terrestre. Ma allora, se aumentano i gas serra in atmosfera, l'effetto serra diventa più efficiente ovvero trattiene più calore? E questo può avere conseguenze sulla temperatura terrestre? Per cercare di venire a capo di questo quesito, dobbiamo innanzitutto avere a disposizione dati sulla temperatura terrestre. Essa è facilmente misurabile...da quando esistono i termometri!

Tuttavia gli scienziati, attraverso il ghiaccio, i coralli, gli alberi, riescono a risalire anche alle temperature presenti molti anni prima dell'invenzione dei termometri. Disponendo dei dati di temperatura, possiamo allora indagare se anche la temperatura media terrestre, come la concentrazione atmosferica di anidride carbonica, è variata nel tempo e, nel caso, se le sue variazioni sono legate a quelle della CO2. Il clima globale del nostro pianeta ha subito e sta subendo, in modo sempre più evidente e rapido, un cambiamento che non trova giustificazioni in cause interne al sistema climatico (orogenesi, epirogenesi, variazioni correnti oceaniche, etc.) né esterne al sistema climatico (di tipo astronomico: eccentricità dell’orbita terrestre, obliquità dell’asse terrestre, precessione degli equinozi).

Rispetto al ciclo del carbonio naturale la specie umana, con l’utilizzo di combustibili fossili, non fa altro che ri-immettere nell’atmosfera - come CO2 - quello che la natura, in milioni di anni, ha sottratto e stoccato in colossali giacimenti organici sotterranei. Anche la crescente antropizzazione del pianeta e il cambio d’uso del territorio contribuiscono all’aumento della concentrazione atmosferica di CO2, perturbando il clima attraverso la ri-immissione in atmosfera quello che la biosfera terrestre aveva prima “sequestrato” (la lavorazione e le gestioni del suolo, in generale, causano una perdita significativa di carbonio contenuto nel terreno). È ormai comunemente accettato il ruolo che l’aumento dei gas serra ha nei cambiamenti climatici in atto. Esiste un generale consenso del mondo scientifico circa il ruolo delle responsabilità umane nel provocare i cambiamenti climatici.

Negli ultimi due secoli la quantità di CO2 è andata aumentando e ha raggiunto nel 2011 la concentrazione di 391 ppmv (parti per milione in volume), valore superiore all’intervallo di concentrazione naturale (180-300 ppmv) degli ultimi 800.000 anni e molto probabilmente degli ultimi 20 milioni di anni. Rispetto al periodo preindustriale è aumentata del 40%! L'aumento annuale è di 2,0 ppmv, ed è èiù alto rispetto al tasso di incremento medio degli anni '90 (1,5 ppm l'anno) mentre è in media con il decennio precedente. Le emissioni sono in diminuzione in Europa, mentre sono in aumento nelle economie emergenti (la Cina è oggi il maggior emettitore mondiale).

dimonio caron

unread,
Sep 26, 2019, 12:25:40 PM9/26/19
to
Il giorno giovedì 26 settembre 2019 09:09:38 UTC+2, MaxBass #I-D +GTT ha scritto:
> Il giorno giovedì 26 settembre 2019 02:04:54 UTC+2, dimonio caron ha scritto:
>
> > Personalmente sul tema sono agnostico, soprattutto per ignoranza, ma
> > dai calcoli che avevo fatto tempo fa risultava che i combustibili
> > fossili negli ultimi 150 anni avevano causato un aumento della CO2
> > atmosferica dell'ordine del 0,01%.
>
> Ah li avevi fatti tu? :-)
> E come?


Bisogna avere avuto un maestro delle elementari motivato che
stimolava la curiosità di capire ogni cosa.
E poi alle medie un prof eretico di mate e scienze, definito
matto dal corpo insegnante, che ti dava problemi apparentemente
assurdi tipo: quanti peli ha un gatto? quanto pesa una nuvola?
quante lampadine fanno la luce del sole? quante gocce di pioggia
cadono durante un temporale?
Imparato come si affrontano i problemi, basta wikipedia e una
calcolatrice con le quattro operazioni.

> Perchè invece dai marker risulta che praticamente tutta la quota di incremento a partire dall'età industriale sia di origine antropica, quindi parliamo di un intorno del 40%.
>
> > A occhio direi che è un valore estremamente basso,
>
> A occhio della scienza direi che è una minchiata senza se e senza ma.

Se è vero quello che dici, ho sbagliato di pochissimo.
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