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Re:PORCO ALLAH, PORCO DIO, PORCO JAHVE

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Toby Burns

unread,
Jan 11, 2015, 6:11:31 AM1/11/15
to
Fritz Wuehler <fr...@spamexpire-201501.rodent.fr
ell.theremailer.net> ha scritto:
> PORCO ALLAH, PORCO DIO, PORCO JAHVE
>
> n.d.r. nella suddetta sacra invocazione alcune note divinità sono

Attenzione ad imprecare volutamente. La rete è piena di lettori e
scrittori spostati e pronti ad agire. Non è un momento adatto per
imprecare contro le divinità.
--
Toby Burns


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http://usenet.sinaapp.com/

Namib

unread,
Jan 11, 2015, 6:54:48 AM1/11/15
to
Il 11/01/2015 11:55, Fritz Wuehler ha scritto:

> n.d.r.2 eventuali altre religioni o divinità non elencate nella
> suddetta sacra invocaziona non compaiono in quanto non si sono
> ancora rese responsabilii di stragi, sterminii e genocidi

Ok per il dio cristiano e per quello musulmano, ma quello ebraico
(mitologico come gli altri due, ça va sans dire) che c'entra?

> come le
> tre suddette divinità e non sono state considerate meritevoli, al
> momento, di citazione. Quindi buddisti, induisti,

No? Sicuro sicuro che gli hindu non abbiano i loro bravi stragisti? :)
--
Namib
---
Cesó todo, y déjeme (Juan de la Cruz)

--- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

Angelo7r

unread,
Jan 11, 2015, 7:42:10 AM1/11/15
to
Toby Burns <toby...@dayrep.com> wrote:

> Attenzione ad imprecare volutamente.

Non riconosci quel cretinotto disadattato di Geppetto ?
--
Angelo

Toby Burns

unread,
Jan 11, 2015, 7:50:05 AM1/11/15
to
angelo...@LEVAMIgmail.com (Angelo7r) ha scritto:
> Toby Burns <toby...@dayrep.com> wrote:
>
>> Attenzione ad imprecare volutamente.
>
> Non riconosci quel cretinotto disadattato di Geppetto ?

Non so se č lui. Non mi interessa geppo il Folle. Il problema č
suo, non mio.
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pirex

unread,
Jan 11, 2015, 8:35:00 AM1/11/15
to
Namib ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Il 11/01/2015 11:55, Fritz Wuehler ha scritto:

>> n.d.r.2 eventuali altre religioni o divinità non elencate nella
>> suddetta sacra invocaziona non compaiono in quanto non si sono
>> ancora rese responsabilii di stragi, sterminii e genocidi

> Ok per il dio cristiano e per quello musulmano, ma quello ebraico (mitologico
> come gli altri due, ça va sans dire) che c'entra?


Fermo restando che le "imprecazioni" a mezzo stampa
contro le divinità generano solo odio reciproco
pensi che il Dio ebraico sia migliore degli altri?

--


"SVEGLIATI, sei rimasto ancorato al secolo scorso, il mondo è
cambiato!"
dicono quelli che vorrebbero riportare la condizione operaia a quella
di due secoli fa.
pirex


Namib

unread,
Jan 11, 2015, 9:27:47 AM1/11/15
to
Il giorno domenica 11 gennaio 2015 14:35:00 UTC+1, pirex ha scritto:

> > Ok per il dio cristiano e per quello musulmano, ma quello ebraico (mitologico
> > come gli altri due, ça va sans dire) che c'entra?

> Fermo restando che le "imprecazioni" a mezzo stampa
> contro le divinità generano solo odio reciproco
> pensi che il Dio ebraico sia migliore degli altri?

Gli dèi non esistono. Penso però, anzi so, che la *religione ebraica* è sempre stata *oggetto* (e non soggetto) di persecuzioni. Il death toll israelo-palestinese (nel quale i pal. avrebbero ragioni migliori - ma non le uniche ragioni - degli isr., se sapessero esprimerle in modalità politicamente ed eticamente più accettabili; e non l'hanno mai fatto) è il frutto di una contesa essenzialmente *territoriale*.

pirex

unread,
Jan 11, 2015, 11:52:56 AM1/11/15
to
Dopo dura riflessione, Namib ha scritto :
Non credo che le implicazioni di cui parli c'entrino molto
con la "bestemmia" del thread.
Jahvè è il nome del Dio ebraico, che non era uno "stinco di santo",
che poi ha dato origine al cristianesimo ed all'islamismo.

Fritz Wuehler

unread,
Jan 11, 2015, 3:11:25 PM1/11/15
to
Namib <nam...@alice.it> ha scritto:
> No? Sicuro sicuro che gli hindu non abbiano i loro bravi stragisti?

Gli induisti non hanno ancora fatto il salto di qualità.
Le loro stragi sono episodi improvvisi e spontanei di sterminio su
basi emotive o reattive.
Non hanno ancora raggiunto la scientificità, l'organizzazione, la
geometrica potenza delle stragi compiute in nome delle tre divinità
oggetto della sacra invocazione.
Ecco perché non li ho considerati, ma non devono offendersi,
possono migliorare.

Dott. Salvini (immortale)

unread,
Jan 11, 2015, 3:34:00 PM1/11/15
to
Cagasotto rincoglionito.
Sentitamente

Salvini

massimoprimo

unread,
Jan 11, 2015, 4:27:19 PM1/11/15
to
*Angelo7r*

>> Attenzione ad imprecare volutamente.
>
> Non riconosci quel cretinotto disadattato di Geppetto ?

non è lui, stupido.

massimoprimo

unread,
Jan 11, 2015, 4:27:50 PM1/11/15
to
*Toby Burns*

>>> Attenzione ad imprecare volutamente.
>>
>> Non riconosci quel cretinotto disadattato di Geppetto ?
>
> Non so se è lui. Non mi interessa geppo il Folle. Il problema è
> suo, non mio.

ma anche nostro rileggerti.

Dott. Salvini (immortale)

unread,
Jan 11, 2015, 4:29:09 PM1/11/15
to
Geppetto mi sa che ha giustamente levato momentaneamente le tende da quel verminaio che sta diventando parigi.
Ha una figlia piccola....

Salvini

massimoprimo

unread,
Jan 11, 2015, 4:32:18 PM1/11/15
to
*Dott. Salvini (immortale)*

>>>> Attenzione ad imprecare volutamente.
>>>
>>> Non riconosci quel cretinotto disadattato di Geppetto ?
>>
>> non è lui, stupido.
>
> Geppetto mi sa che ha giustamente levato momentaneamente le tende da quel
> verminaio che sta diventando parigi.
> Ha una figlia piccola....

a prescindere da dove scriva.... qui ci sono hacker del cazzo, proprio.

SILVEA

unread,
Jan 12, 2015, 3:40:22 AM1/12/15
to
Il 11/01/2015 15:27, Namib ha scritto:
> Il giorno domenica 11 gennaio 2015 14:35:00 UTC+1, pirex ha scritto:
>
>>> Ok per il dio cristiano e per quello musulmano, ma quello ebraico (mitologico
>>> come gli altri due, ça va sans dire) che c'entra?
>
>> Fermo restando che le "imprecazioni" a mezzo stampa
>> contro le divinità generano solo odio reciproco
>> pensi che il Dio ebraico sia migliore degli altri?
>
> Gli dèi non esistono. Penso però, anzi so, che la *religione ebraica* è sempre stata *oggetto* (e non soggetto) di persecuzioni.

Il dio degli Ebrei che si sceglie un popolo eletto e proibisce ai suoi
cocchi di mischiarsi agli altri popoli non mi pare per niente meglio
degli altri.


Saluti


Geppo il Folle

unread,
Jan 12, 2015, 3:49:35 AM1/12/15
to
Grazie Massimo, mi hai evitato di rispondere al ritardato mentale che
s'incula i cani!


Ieri giornata di rientro ... ma ci e' dispiaciuto non poco non essere
tra le brave persone che hanno manifestato.


--
Je suis Charlie

Namib

unread,
Jan 12, 2015, 7:12:30 AM1/12/15
to
Scusa, eh, ma la "scelta" (electio, donde "popolo eletto") di cui parla
la Torah, a) è comune a TUTTI i popoli (l'es. classico fornito da A.
Brelich sono gli Hopi) per i quali è impossibile parlare distintamente
di religione e cultura (senza che, con ciò, la loro cultura sia
esclusivamente "religiosa"), che possono essere entrambe ricondotte
all'ethos più che all'ethnos o al theos; b) l'electio di cui parli NON
prevede "privilegi ontologici", bensì (e solo) maggiori responsabilità
cultuali ed etiche, tant'è vero che il "comandamento dell'amore" che si
attribuisce a Cristo ("ama il prossimo tuo come te stesso") è una
citazione della Torah (Lv 19, 18), non un'invenzione di Ted Neeley :),
il che rivela nell'ebraismo un universalismo che tu neghi; c) i "cocchi"
di Dio si sono tranquillamente mescolati (matrimonialmente & no) con
tutti i popoli dell'orbe terracqueo; d) che gli ebrei non facciano
proselitismo mi sembra un aspetto positivo di questa religione/etnia,
visti i metodi di reclutamento/conversione degli altri monoteismi,
n'est-ce pas?

Quando le parole pesano come pietre, e fanno male come sassate o
fucilate, sarebbe forse bene misurarne l'uso.
Message has been deleted

SILVEA

unread,
Jan 12, 2015, 8:08:56 AM1/12/15
to
Il 12/01/2015 13:12, Namib ha scritto:

>> Il dio degli Ebrei che si sceglie un popolo eletto e proibisce ai suoi
>> cocchi di mischiarsi agli altri popoli non mi pare per niente meglio
>> degli altri.
>
> Scusa, eh, ma la "scelta" (electio, donde "popolo eletto") di cui parla
> la Torah, a) è comune a TUTTI i popoli

Sono poco esperto di certe cazzate, ma non mi pare proprio che per i
Cristiani esista un popolo diverso dagli altri.

> b) l'electio di cui parli NON
> prevede "privilegi ontologici", bensì (e solo) maggiori responsabilità
> cultuali ed etiche, ...

Questo l'avevo gia' sentito, ma non sposta di una virgola la questione:
in ogni caso e' un dio che non considera tutti i popoli nella stessa
maniera, per cui mi sta notevolmente sul cazzo.

> c) i "cocchi"
> di Dio si sono tranquillamente mescolati (matrimonialmente & no) con
> tutti i popoli dell'orbe terracqueo;

Tranquillamente non direi proprio. Non mi risulta che i matrimoni fra
Ebrei e non Ebrei siano tanto frequenti, tanto e' vero che a Roma sono
duemila anni che c'e' una comunita' ebraica. Penso che qualsiasi altro
popolo si sarebbe "tranquillamente" fuso con gli altri, loro ancora
resistono.

> Quando le parole pesano come pietre, e fanno male come sassate o
> fucilate, sarebbe forse bene misurarne l'uso.

E' quanto "peserebbe" secondo te il dire la verita', cioe' che gli Ebrei
si sono inventati un dio che li considera come popolo eletto?


Saluti

Namib

unread,
Jan 12, 2015, 8:49:26 AM1/12/15
to
Il 12/01/2015 14:08, SILVEA ha scritto:

>> Scusa, eh, ma la "scelta" (electio, donde "popolo eletto") di cui parla
>> la Torah, a) è comune a TUTTI i popoli
>
> Sono poco esperto di certe cazzate, ma non mi pare proprio che per i
> Cristiani esista un popolo diverso dagli altri.

Non hai finito di leggere la frase: "è comune a TUTTI i popoli (l'es.
classico fornito da A. Brelich sono gli Hopi) per i quali è impossibile
parlare distintamente di religione e cultura (senza che, con ciò, la
loro cultura sia esclusivamente 'religiosa'), che possono essere
entrambe ricondotte all'ethos più che all'ethnos o al theos".

> > b) l'electio di cui parli NON
>> prevede "privilegi ontologici", bensì (e solo) maggiori responsabilità
>> cultuali ed etiche, ...
>
> Questo l'avevo gia' sentito, ma non sposta di una virgola la questione:
> in ogni caso e' un dio che non considera tutti i popoli nella stessa
> maniera, per cui mi sta notevolmente sul cazzo.

Ehm, questo dio non esiste, eh: esistono però gli uomini che ad esso
fanno riferimento: io mi baso su quelli.

>> c) i "cocchi"
>> di Dio si sono tranquillamente mescolati (matrimonialmente & no) con
>> tutti i popoli dell'orbe terracqueo;
>
> Tranquillamente non direi proprio. Non mi risulta che i matrimoni fra
> Ebrei e non Ebrei siano tanto frequenti,

Da quali numeri non ti risulta?

>> Quando le parole pesano come pietre, e fanno male come sassate o
>> fucilate, sarebbe forse bene misurarne l'uso.
>
> E' quanto "peserebbe" secondo te il dire la verita', cioe' che gli Ebrei
> si sono inventati un dio che li considera come popolo eletto?

Quando si equivoca il significato del termine "eletto"? Parecchio, visto
che in ptimo luogo NON si sta dicendo la verità.

KingDementor

unread,
Jan 12, 2015, 8:55:32 AM1/12/15
to
On Monday, January 12, 2015 at 2:49:26 PM UTC+1, Namib wrote:

>
> Quando si equivoca il significato del termine "eletto"? Parecchio, visto
> che in ptimo luogo NON si sta dicendo la verità.
> --
> Namib
> ---

Non fai prima a dire : "io sto dalla parte di israele a discapito di tutto
e di tutti e gli altri si fottano"?

Sarebbe più intellettualmente onesto da parte tua...

Namib

unread,
Jan 12, 2015, 9:12:16 AM1/12/15
to
Il 12/01/2015 14:55, KingDementor ha scritto:

> Non fai prima a dire : "io sto dalla parte di israele a discapito di tutto
> e di tutti e gli altri si fottano"?

??? E perché? Non mi pare di aver mai lesinato critiche ad Israele (che
cmq NON è la religione o il dio dei suoi abitanti; è uno Stato come gli
altri).

KingDementor

unread,
Jan 12, 2015, 9:25:33 AM1/12/15
to
On Monday, January 12, 2015 at 3:12:16 PM UTC+1, Namib wrote:
>
> > Non fai prima a dire : "io sto dalla parte di israele a discapito di tutto
> > e di tutti e gli altri si fottano"?
>
> ??? E perché? Non mi pare di aver mai lesinato critiche ad Israele (che
> cmq NON è la religione o il dio dei suoi abitanti; è uno Stato come gli
> altri).
>

La penso esattamente al contrario.

Per i sionisti Israele non è un paese come gli altri. Per i sionisti, siano
essi ebrei, atei, cristiani o altro.

Israele È la religione dei sionisti, e tu, da quello che dici qui dentro, mi
sembri a pieno titolo un sionista.

Namib

unread,
Jan 12, 2015, 11:32:39 AM1/12/15
to
Il giorno lunedì 12 gennaio 2015 15:25:33 UTC+1, KingDementor ha scritto:
>> ??? E perché? Non mi pare di aver mai lesinato critiche ad Israele (che
>> cmq NON è la religione o il dio dei suoi abitanti; è uno Stato come gli
>> altri).
>>
>
> La penso esattamente al contrario.

Arbitrariamente.

> Per i sionisti Israele non è un paese come gli altri. Per i sionisti, siano
> essi ebrei, atei, cristiani o altro.
>
> Israele È la religione dei sionisti,

E' il luogo dove abitano, la loro "patria" (in molti sensi comprensibili anche ad altre popolazioni), oltre che un luogo in cui non si sentono "stranieri" (come accade spesso altrove, anche in Italia, anche se sono italiani: e non certo per loro responsabilità) e e in cui si sentono difesi dalle catastrofi (in primis la Shoah) che li hanno colpiti nel corso della storia.

> e tu, da quello che dici qui dentro, mi
> sembri a pieno titolo un sionista.

Se essere sionisti significa accettare pienamente il diritto di Israele all'esistenza e alla difesa (nei limiti garantiti dal diritto internazionale, che sono però stati a volte superati), beh, certo che sono sionista: ci mancherebbe altro. Tu no?

SILVEA

unread,
Jan 12, 2015, 1:12:08 PM1/12/15
to
Il 12/01/2015 14:49, Namib ha scritto:

>>
>> Sono poco esperto di certe cazzate, ma non mi pare proprio che per i
>> Cristiani esista un popolo diverso dagli altri.
>
> Non hai finito di leggere la frase: "è comune a TUTTI i popoli (l'es.
> classico fornito da A. Brelich sono gli Hopi) per i quali è impossibile
> parlare distintamente di religione e cultura (senza che, con ciò, la
> loro cultura sia esclusivamente 'religiosa'), che possono essere
> entrambe ricondotte all'ethos più che all'ethnos o al theos".
>
Non capisco che c'entra con quello che dicevo io, cioe' che gli Ebrei si
sono fatto un dio che considera un determinato popolo diverso dagli
altri - guarda caso proprio il popolo ebreo - mentre il dio che si sono
inventato i Cristiani, pur con tutti i difetti che evidentemente ha,
almeno non fa distinzioni di nessun genere e considera tutti i popoli
del mondo nella stessa identica maniera.

>> > b) l'electio di cui parli NON
>>> prevede "privilegi ontologici", bensì (e solo) maggiori responsabilità
>>> cultuali ed etiche, ...
>>
>> Questo l'avevo gia' sentito, ma non sposta di una virgola la questione:
>> in ogni caso e' un dio che non considera tutti i popoli nella stessa
>> maniera, per cui mi sta notevolmente sul cazzo.
>
> Ehm, questo dio non esiste, eh: esistono però gli uomini che ad esso
> fanno riferimento: io mi baso su quelli.
>
Facciamo a non capirci? Secondo te io credo nel dio che hanno inventato
gli Ebrei?

>>> c) i "cocchi"
>>> di Dio si sono tranquillamente mescolati (matrimonialmente & no) con
>>> tutti i popoli dell'orbe terracqueo;
>>
>> Tranquillamente non direi proprio. Non mi risulta che i matrimoni fra
>> Ebrei e non Ebrei siano tanto frequenti,
>
> Da quali numeri non ti risulta?
>
Prima di tutto mi risulta da quel poco che so della religione ebrea, poi
dal fatto che anche se a Roma di Ebrei ce ne sono un discreto numero fra
tutte le mie conoscenze dirette e indirette, risalendo anche gli
antenati, conosco un unico caso di matrimonio fra un cattolico e una
ebrea, infine da quello che ti dicevo prima, cioe' che dopo duemila anni
e passa ancora esiste una comunita' ben distinta di Ebrei a Roma.

>>> Quando le parole pesano come pietre, e fanno male come sassate o
>>> fucilate, sarebbe forse bene misurarne l'uso.
>>
>> E' quanto "peserebbe" secondo te il dire la verita', cioe' che gli Ebrei
>> si sono inventati un dio che li considera come popolo eletto?
>
> Quando si equivoca il significato del termine "eletto"? Parecchio, visto
> che in ptimo luogo NON si sta dicendo la verità.

Ma di che stiamo parlando, di grazia? E' comunque una distinzione,
quindi e' ingiusta per definizione, non ci piove. Tanto per farti un
esempio, se tu hai dei figli e te ne esci dicendo che uno solo di loro
ha dei compiti e delle responsabilita' particolari, secondo te gli altri
la prendono bene? Prova a farlo, poi mi fai sapere. Ti faccio tanti auguri!

Saluti

Namib

unread,
Jan 13, 2015, 2:43:07 AM1/13/15
to
Il 12/01/2015 19:12, SILVEA ha scritto:

>> Non hai finito di leggere la frase: "è comune a TUTTI i popoli (l'es.
>> classico fornito da A. Brelich sono gli Hopi) per i quali è impossibile
>> parlare distintamente di religione e cultura (senza che, con ciò, la
>> loro cultura sia esclusivamente 'religiosa'), che possono essere
>> entrambe ricondotte all'ethos più che all'ethnos o al theos".
>>
> Non capisco che c'entra con quello che dicevo io, cioe' che gli Ebrei si
> sono fatto un dio che considera un determinato popolo diverso dagli
> altri -

Come TUTTI i popoli in cui cultura e religione si sovrappongono (ad es.
gli Hopi o gli Inuit).

> guarda caso proprio il popolo ebreo - mentre il dio che si sono
> inventato i Cristiani,

"Importandolo" da caratteri preesistenti, guarda caso, nel dio degli
ebrei. Chissà come mai avranno preso questo dio etnico per farne uno
universalistico?! A rigor di termini, è difficile distinguere le due
religioni, se non per il dogma trinitario. Ma leggétevela, 'sta Bibbia,
invece di parlarne a vanvera...

>> Ehm, questo dio non esiste, eh: esistono però gli uomini che ad esso
>> fanno riferimento: io mi baso su quelli.
>>
> Facciamo a non capirci? Secondo te io credo nel dio che hanno inventato
> gli Ebrei?

Ne parli come di un essere reale...

>>> Tranquillamente non direi proprio. Non mi risulta che i matrimoni fra
>>> Ebrei e non Ebrei siano tanto frequenti,
>>
>> Da quali numeri non ti risulta?

> Prima di tutto mi risulta da quel poco che so della religione ebrea, poi
> dal fatto che anche se a Roma di Ebrei ce ne sono un discreto numero fra
> tutte le mie conoscenze dirette e indirette, risalendo anche gli
> antenati, conosco un unico caso di matrimonio fra un cattolico e una
> ebrea, infine da quello che ti dicevo prima, cioe' che dopo duemila anni
> e passa ancora esiste una comunita' ben distinta di Ebrei a Roma.

Insomma, niente numeri, e nessuna considerazione in merito al fatto che,
in media, *fra credenti*, ci si sposa nella stesssa religione. Fra
credenti (quanti matrimoni fr credenti cristiani/musulmani conosci?). Ti
devo fare un elenco di registi e attori hollywoodiani ebrei che hanno
ignorato le tue statistiche? O pensi che Soon-Yi Previn sia un'ebrea
osservante?

>> Quando si equivoca il significato del termine "eletto"? Parecchio, visto
>> che in ptimo luogo NON si sta dicendo la verità.
>
> Ma di che stiamo parlando, di grazia? E' comunque una distinzione,
> quindi e' ingiusta per definizione, non ci piove. Tanto per farti un
> esempio, se tu hai dei figli e te ne esci dicendo che uno solo di loro
> ha dei compiti e delle responsabilita' particolari, secondo te gli altri
> la prendono bene? Prova a farlo, poi mi fai sapere. Ti faccio tanti auguri!

Ma qui "il padre" non esiste (ne parli, ripeto, come di un essere
reale), e i compiti se li sono dati semplicemente i figli. Non è mica
complicato.

SILVEA

unread,
Jan 13, 2015, 4:27:17 AM1/13/15
to
Il 13/01/2015 08:43, Namib ha scritto:

>>> Non hai finito di leggere la frase: "è comune a TUTTI i popoli (l'es.
>>> classico fornito da A. Brelich sono gli Hopi) per i quali è impossibile
>>> parlare distintamente di religione e cultura (senza che, con ciò, la
>>> loro cultura sia esclusivamente 'religiosa'), che possono essere
>>> entrambe ricondotte all'ethos più che all'ethnos o al theos".
>>>
>> Non capisco che c'entra con quello che dicevo io, cioe' che gli Ebrei si
>> sono fatto un dio che considera un determinato popolo diverso dagli
>> altri -
>
> Come TUTTI i popoli in cui cultura e religione si sovrappongono (ad es.
> gli Hopi o gli Inuit).
>
Fai come ti pare, ma resta il fatto indiscutibile che il dio che si sono
scelti gli Ebrei e' un dio razzista, il dio che si sono scelti i
Cristiani non lo e'.


>> guarda caso proprio il popolo ebreo - mentre il dio che si sono
>> inventato i Cristiani,
>
> "Importandolo" da caratteri preesistenti, guarda caso, nel dio degli
> ebrei. Chissà come mai avranno preso questo dio etnico per farne uno
> universalistico?!

Quindi? Che cazzo c'entra questo discorso con il FATTO che il dio degli
Ebrei resta ancora oggi un dio che fa distinzioni fra i suoi figli,
mentre il dio dei Cristiani, qualunque siano le sue origini, queste
distinzioni non le fa? Non capisco perche' mi vuoi parlare per forza
della storia di queste due religioni, invece di ammettere un fatto
indiscutibile, cioe' che al giorno d'oggi gli Ebrei credono ancora in un
dio razzista, i Cristiani in un dio che sicuramente ha centomila
difetti, ma non quello di essere razzista.


A rigor di termini, è difficile distinguere le due
> religioni, se non per il dogma trinitario. Ma leggétevela, 'sta Bibbia,
> invece di parlarne a vanvera...
>
E secondo te non ho un cazzo di meglio da fare che mettermi a leggere
per intero un libro che contiene solo cazzate, quando mi basta sapere
quelle poche cose che sono stato costretto a imparare per decidere che
sono cazzate e niente altro? E quelle poche cose che so della Bibbia,
guarda caso, mi bastano e mi avanzano per decidere che il dio degli
Ebrei e' un dio razzista, quello dei Cristiani no.


>>> Ehm, questo dio non esiste, eh: esistono però gli uomini che ad esso
>>> fanno riferimento: io mi baso su quelli.
>>>
>> Facciamo a non capirci? Secondo te io credo nel dio che hanno inventato
>> gli Ebrei?
>
> Ne parli come di un essere reale...
>
>>>> Tranquillamente non direi proprio. Non mi risulta che i matrimoni fra
>>>> Ebrei e non Ebrei siano tanto frequenti,
>>>
>>> Da quali numeri non ti risulta?
>
>> Prima di tutto mi risulta da quel poco che so della religione ebrea, poi
>> dal fatto che anche se a Roma di Ebrei ce ne sono un discreto numero fra
>> tutte le mie conoscenze dirette e indirette, risalendo anche gli
>> antenati, conosco un unico caso di matrimonio fra un cattolico e una
>> ebrea, infine da quello che ti dicevo prima, cioe' che dopo duemila anni
>> e passa ancora esiste una comunita' ben distinta di Ebrei a Roma.
>
> Insomma, niente numeri, e nessuna considerazione in merito al fatto che,
> in media, *fra credenti*, ci si sposa nella stesssa religione.

Va bene, allora leggi qui sotto e poi dimmi se nei Vangeli trovi qualche
cosa di simile rivolto ai cristiani:

"La fonte primaria sulla quale si basa la proibizione per un ebreo di
sposare un non ebreo, si trova nella Bibbia (Deutoronomio, 7:3): “Non li
sposerai [i gentili, dei quali la Bibbia parla nei versi precedenti],
non darai tua figlia al loro figlio e non prenderai sua figlia per tuo
figlio”. E poi continua nel verso successivo: “Giacché lei condurrà tuo
figlio via da Me e serviranno altri dei…”

Il Talmud rimarca (23a) - e Rashi nota nel suo commento - che
dall’espressione precisa del verso possiamo distinguere due casi. Se
‘tua figlia’ sposa ‘il figlio loro’, lui condurrà i tuoi nipoti fuori
dalla strada della Torà: i loro figli saranno quindi considerati ancora
ebrei, ma inevitabilmente si allontaneranno dal cammino dell’ebraismo.
Nel caso invece che tuo figlio sposi la loro figlia non ebrea, i loro
figli non sono più considerati figli tuoi, ma figli suoi: ossia, non
sono più ebrei."


Fra
> credenti (quanti matrimoni fr credenti cristiani/musulmani conosci?).

Guarda, nonostante il fatto che i Mussulmani a Roma saranno sicuramente
di meno che gli Ebrei, e quei pochi sono arrivati negli ultimi decenni,
tre o quattro casi li conosco, invece come ti ho gia' detto conosco un
solo matrimonio fra un cattolico e un'ebrea. Naturalmente non pretendo
di fare statistica, pero' anche la mia limitatissima esperienza
personale mi conferma quello che gia' sapevo da numerose altre fonti,
cioe' che gli Ebrei tendono fortemente a non mischiarsi con gli altri,
piu' dei Cristiani e piu' dei Mussulmani.


Ti
> devo fare un elenco di registi e attori hollywoodiani ebrei che hanno
> ignorato le tue statistiche? O pensi che Soon-Yi Previn sia un'ebrea
> osservante?
>
Evidentemente non e' ebreo osservante Woody Allen, non credi? E poi
questo che significa? Ho mai detto o pensato che non ci fossero
eccezioni al divieto dei matrimoni misti? Mi giudichi scemo fino a
questo punto?



>
> Ma qui "il padre" non esiste (ne parli, ripeto, come di un essere
> reale), e i compiti se li sono dati semplicemente i figli. Non è mica
> complicato.
>
Oh, sveglia!!!! Ma secondo te io non l'ho capito? E' chiaro che e'
cosi', ma e' proprio per questo che mi stanno un tantinello sul cazzo:
perche' se hanno inventato un dio razzista significa che sono loro ad
essere razzisti, o no? Non mi pare un discorso tanto difficile, o sbaglio?

Saluti

Lazarus

unread,
Jan 13, 2015, 6:48:47 AM1/13/15
to
On Monday, January 12, 2015 at 5:32:39 PM UTC+1, Namib wrote:

> E' il luogo dove abitano, la loro "patria" (in molti sensi comprensibili anche ad altre popolazioni), oltre che un luogo in cui non si sentono "stranieri" (come accade spesso altrove, anche in Italia, anche se sono italiani: e non certo per loro responsabilità) e e in cui si sentono difesi dalle catastrofi (in primis la Shoah) che li hanno colpiti nel corso della storia.
>
Mah, mi pare parecchio diverso da qualsiasi altro Stato dato che e' una creazione geograficamente arbitraria abitata da popolazioni diverse accomunate solo dalla religione e che di quella religione fa il fondamento dello Stato.


>
> Se essere sionisti significa accettare pienamente il diritto di Israele all'esistenza e alla difesa (nei limiti garantiti dal diritto internazionale, che sono però stati a volte superati), beh, certo che sono sionista: ci mancherebbe altro. Tu no?

No, essere sionista significa molto piu' di questo. E accettare pienamente il diritto all'esistenza di Israele richiede almeno uno strappo al diritto internazionale.

L.

Namib

unread,
Jan 13, 2015, 6:58:20 AM1/13/15
to
Il 13/01/2015 12:48, Lazarus ha scritto:
> On Monday, January 12, 2015 at 5:32:39 PM UTC+1, Namib wrote:
>
>> E' il luogo dove abitano, la loro "patria" (in molti sensi comprensibili anche ad altre popolazioni), oltre che un luogo in cui non si sentono "stranieri" (come accade spesso altrove, anche in Italia, anche se sono italiani: e non certo per loro responsabilità) e e in cui si sentono difesi dalle catastrofi (in primis la Shoah) che li hanno colpiti nel corso della storia.
>>
> Mah, mi pare parecchio diverso da qualsiasi altro Stato dato che e' una creazione geograficamente arbitraria abitata da popolazioni diverse accomunate solo dalla religione e che di quella religione fa il fondamento dello Stato.

Lo Stato-nazione è una roba morta con il Novecento, già tranquillamente
superata e bypassata dal Capitale. Va poi detto che l'ebraismo non è
solo una religione, m anche un'appartenenza: si può essere ebrei ed atei.

>> Se essere sionisti significa accettare pienamente il diritto di Israele all'esistenza e alla difesa (nei limiti garantiti dal diritto internazionale, che sono però stati a volte superati), beh, certo che sono sionista: ci mancherebbe altro. Tu no?
>
> No, essere sionista significa molto piu' di questo.

E qual è il "di più"?

> E accettare pienamente il diritto all'esistenza di Israele richiede almeno uno strappo al diritto internazionale.

Ci sono dei problemi pluridecennali sui cd "territori occupati", ma
(l'esistenza di) Israele non si riduce a quei territori, e la sua
nascita fu approvata dall'ONU. E occorre dire che anche l'accettazione
delle forme di lotta adottate nel tempo dai palestinesi (la parte che io
rintego abbia la maggior quota di ragione, nella controversia) richiede
più di uno strappo al diritto, anche semplicemente a quello penale,
perché un conto è la guerriglia (legittima), un conto il terrorismo
contro i civili (illegittimo), un altro ancora l'omicidio "acido"
perpetrato da cani sciolti ormai solo in ossequio ad un odio razziale
(ormai bilaterale).

Namib

unread,
Jan 13, 2015, 8:32:23 AM1/13/15
to
Il 13/01/2015 10:27, SILVEA ha scritto:

>>> Non capisco che c'entra con quello che dicevo io, cioe' che gli Ebrei si
>>> sono fatto un dio che considera un determinato popolo diverso dagli
>>> altri -
>>
>> Come TUTTI i popoli in cui cultura e religione si sovrappongono (ad es.
>> gli Hopi o gli Inuit).
>>
> Fai come ti pare, ma resta il fatto indiscutibile che il dio che si sono
> scelti gli Ebrei e' un dio razzista, il dio che si sono scelti i
> Cristiani non lo e'.

Tant'è falso quello che dici, che ebrei e cristiani condividono la Torah
ebraica ("dio razzista" compreso, dunque).

>>> guarda caso proprio il popolo ebreo - mentre il dio che si sono
>>> inventato i Cristiani,
>>
>> "Importandolo" da caratteri preesistenti, guarda caso, nel dio degli
>> ebrei. Chissà come mai avranno preso questo dio etnico per farne uno
>> universalistico?!
>
> Quindi? Che cazzo c'entra questo discorso con il FATTO che il dio degli
> Ebrei resta ancora oggi un dio che fa distinzioni fra i suoi figli,

E i cristiani non se ne sono ancora accorti? Visto che la presunta
novità rivoluzionaria di Cristo (ama il prossimo tuo) è una citazione
del Levitico, io direi che il tuo problema si riassume in una scarsa
conoscenza della materia.

> A rigor di termini, è difficile distinguere le due
>> religioni, se non per il dogma trinitario. Ma leggétevela, 'sta Bibbia,
>> invece di parlarne a vanvera...
>>
> E secondo te non ho un cazzo di meglio da fare che mettermi a leggere
> per intero un libro che contiene solo cazzate,

Eviteresti di però dirle tu, le cazzate. E poi, anch'io sono ateo, ma la
conoscenza della Bibbia è un dovere per chiunque ambisca ad avere
accesso alla nostra cultura, esattamente come lo è la conoscenza
dell'Eneide e dell'Iliade e dell'Odissea, o del De rerum natura, della
Recherche o di "Delitto e castigo". Poi, mica devi "credere" in
Raskol'nikov...

> quando mi basta sapere
> quelle poche cose che sono stato costretto a imparare per decidere che
> sono cazzate e niente altro?

La tua opinione è basata su un cumulo di errori, di ignoranza e di
pregiudizi.

> Va bene, allora leggi qui sotto e poi dimmi se nei Vangeli trovi qualche
> cosa di simile rivolto ai cristiani:
>
> "La fonte primaria sulla quale si basa la proibizione per un ebreo di
> sposare un non ebreo, si trova nella Bibbia (Deutoronomio, 7:3): “Non li
> sposerai [i gentili, dei quali la Bibbia parla nei versi precedenti],
> non darai tua figlia al loro figlio e non prenderai sua figlia per tuo
> figlio”. E poi continua nel verso successivo: “Giacché lei condurrà tuo
> figlio via da Me e serviranno altri dei…”

Visto che il matrimonio è considerato dalla Chiesa cattolica un
sacramento, e che questo sacramento non è accessibile a un
non-cattolico, siamo esattamente lì.

> Il Talmud rimarca (23a) -

Maddài, non hai letto manco la Bibbia e mi citi (ex internet) Rashi e il
Talmud? Ma lo sai che Levitico e Deuteronomio prescrivono la lapidazione
per adulterio e blasfemia? Ti risulta praticata, in Israele? Un conto
sono i testi, un conto la realtà cultuale ed etica storica. I testi
religiosi sono contraddittori, pluristratificati, polisemici, complessi,
e sono stati dibattuti per millenni, e storicizzati. Nemmeno i più
ortodossi fra gli ebrei prendono alla lettera la Bibbia.

> Oh, sveglia!!!! Ma secondo te io non l'ho capito? E' chiaro che e'
> cosi', ma e' proprio per questo che mi stanno un tantinello sul cazzo:
> perche' se hanno inventato un dio razzista significa che sono loro ad
> essere razzisti, o no?

No. O mi aspetto che tu lo dica anche di Hopi, Inuit e Jivaros, i cui
testi non mi sembra abbiano però contribuito alla costrzione di quel dio
non-razzista che dici cristiano. La verità è che quel poco che dici di
aver appreso a forza è l'*interpretazione cattolica dell'ebraismo* (la
cd teologia della sostituzione). Beh, non è esattamente la verità, sai?

Lazarus

unread,
Jan 13, 2015, 8:50:30 AM1/13/15
to
On Tuesday, January 13, 2015 at 12:58:20 PM UTC+1, Namib wrote:
> Il 13/01/2015 12:48, Lazarus ha scritto:

> > Mah, mi pare parecchio diverso da qualsiasi altro Stato dato che e' una creazione geograficamente arbitraria abitata da popolazioni diverse accomunate solo dalla religione e che di quella religione fa il fondamento dello Stato.
>
> Lo Stato-nazione è una roba morta con il Novecento, già tranquillamente
> superata e bypassata dal Capitale. Va poi detto che l'ebraismo non è
> solo una religione, m anche un'appartenenza: si può essere ebrei ed atei.

Anche ebrei e non sionisti o ebrei e non israeliani. Ma resta il fatto che Israele e' stato "impiantato" artificialmente da terzi la' dove si trova.

> > E accettare pienamente il diritto all'esistenza di Israele richiede almeno uno strappo al diritto internazionale.
>
> Ci sono dei problemi pluridecennali sui cd "territori occupati", ma
> (l'esistenza di) Israele non si riduce a quei territori, e la sua
...
> perpetrato da cani sciolti ormai solo in ossequio ad un odio razziale
> (ormai bilaterale).

Ecco perche' IMHO non si puo' essere _pienamente_ in sintonia ne' con gli uni ne' con gli altri.

L.

Lazarus

unread,
Jan 13, 2015, 8:57:51 AM1/13/15
to
On Tuesday, January 13, 2015 at 2:32:23 PM UTC+1, Namib wrote:

> E i cristiani non se ne sono ancora accorti? Visto che la presunta
> novità rivoluzionaria di Cristo (ama il prossimo tuo) è una citazione
> del Levitico, io direi che il tuo problema si riassume in una scarsa
> conoscenza della materia.

Ma non e' proprio questo uno dei nodi irrisolti del cristianesimo. Se la rivoluzione del NT e' in realta' irrilevante allora lo e' tutto il cristianesimo. Se non lo e', come ritengono i cristiani, il Dio della Bibbia e quello del NT non si assomigliano molto....no?

L

Namib

unread,
Jan 13, 2015, 9:27:21 AM1/13/15
to
Il giorno martedì 13 gennaio 2015 14:50:30 UTC+1, Lazarus ha scritto:

> Anche ebrei e non sionisti o ebrei e non israeliani. Ma resta il fatto che Israele e' stato "impiantato" artificialmente da terzi la' dove si trova.

Beh, no. E' anche il risultato di un'emigrazione (di un ritorno, visto che furono scacciati dalla Palestina dall'imperatore Adriano) che data dagli inizi del XX sec.: il mov. sionista creò Israele.

> Ecco perche' IMHO non si puo' essere _pienamente_ in sintonia ne' con gli uni ne' con gli altri.

Né io non sono "in sintonia" con nessuna delle due parti, visto che torti e ragioni sono come al solito distribuiti in modo molto complicato.

Namib

unread,
Jan 13, 2015, 9:42:22 AM1/13/15
to
Le parole di Cristo sono quasi sempre citazioni del cosiddetto Antico Testamento: è l'interpretazione cattolica che ha separato NT e AT, che sono un continuum teologico fratturato ecclesiasticamente e politicamente. Un mio amico sta lavorando ad una ritraduzione di Paolo in termini più aderenti al significato ebraico delle sue parole. Ma puoi anche fare un esperimento da solo: prova un po' soltanto a leggere direttamente Torah (equivalenza che nessun teologo cattolico pur si sogna di nascondere) tutte le volte che incontri nomos, e vedi come cambia volto, quel testo...

SILVEA

unread,
Jan 13, 2015, 1:30:47 PM1/13/15
to
Il 13/01/2015 14:32, Namib ha scritto:
-
>>>
>>> Come TUTTI i popoli in cui cultura e religione si sovrappongono (ad es.
>>> gli Hopi o gli Inuit).
>>>
>> Fai come ti pare, ma resta il fatto indiscutibile che il dio che si sono
>> scelti gli Ebrei e' un dio razzista, il dio che si sono scelti i
>> Cristiani non lo e'.
>
> Tant'è falso quello che dici, che ebrei e cristiani condividono la Torah
> ebraica ("dio razzista" compreso, dunque).
>
Fai come ti pare, perche' se vuoi negare un fatto conclamato, cioe' che
gli Ebrei si considerano un popolo diverso dagli altri mentre i
Cristiani di tutto il mondo pensano che tutti gli uomini siano uguali
davanti al loro dio, solo solo problemi tuoi. Se non ti vuoi arrendere
di fronte all'evidenza, mi arrendo io e rinuncio a convincerti.

>>>> guarda caso proprio il popolo ebreo - mentre il dio che si sono
>>>> inventato i Cristiani,
>>>
>>> "Importandolo" da caratteri preesistenti, guarda caso, nel dio degli
>>> ebrei. Chissà come mai avranno preso questo dio etnico per farne uno
>>> universalistico?!
>>
>> Quindi? Che cazzo c'entra questo discorso con il FATTO che il dio degli
>> Ebrei resta ancora oggi un dio che fa distinzioni fra i suoi figli,
>
> E i cristiani non se ne sono ancora accorti? Visto che la presunta
> novità rivoluzionaria di Cristo (ama il prossimo tuo) è una citazione
> del Levitico, io direi che il tuo problema si riassume in una scarsa
> conoscenza della materia.
>
Ma questo e' tutto un altro discorso e non c'entra assolutamente un
cazzo con quello che dicevo io. Tu vuoi convincere me che i credenti
di tutte le razze sono incoerenti e non sono capaci di vedere le
contraddizioni che ci sono nelle loro religioni?
Guarda, risparmiati la fatica perche' io ne sono convinto piu' di te, ne
puoi stare piu' che sicuro. Detto questo, ribadisco ancora una volta il
concetto che oggi come oggi, indipendentemente da come si sono evolute
certe credenze, gli Ebrei adorano un dio che fa distinzione fra le varie
popolazioni, i Cristiani no.


>>>
>> E secondo te non ho un cazzo di meglio da fare che mettermi a leggere
>> per intero un libro che contiene solo cazzate,
>
> Eviteresti di però dirle tu, le cazzate.

Sono convinto di non averne detta nemmeno una.

E poi, anch'io sono ateo, ma la
> conoscenza della Bibbia è un dovere per chiunque ambisca ad avere
> accesso alla nostra cultura,esattamente come lo è la conoscenza
> dell'Eneide e dell'Iliade e dell'Odissea, o del De rerum natura, della
> Recherche o di "Delitto e castigo". Poi, mica devi "credere" in
> Raskol'nikov...
>
Preferisco rileggermi cento volte capolavori come l'Iliade e l'Odissea,
piuttosto che una sola volta la Bibbia. Non ci penso nemmeno, non mi
passe neppure per l'anticamera del cervello. La Bibbia e' un libro che
ha interesse esclusivamente perche' ci sono un bel po' di ignorantoni
che lo considerano un libro sacro, scritto su ispirazione di un dio,
altrimenti non se filerebbe nessuno e sarebbe letto solo da qualche
storico o da qualche studioso di non so che altro genere, basta. Io non
ho simili interessi per cui, dopo averne lette un paio di righe e avere
constatato che di divino in un simile cumulo di fregnacce non c'e'
neppure l'ombra, l'ho buttato via e non ci penso neppure lontanamente a
rimettermi a leggerlo per intero. Non sono masochista.

>> quando mi basta sapere
>> quelle poche cose che sono stato costretto a imparare per decidere che
>> sono cazzate e niente altro?
>
> La tua opinione è basata su un cumulo di errori, di ignoranza e di
> pregiudizi.
>
Ma per piacere ... Secondo te se mi leggo tutta la Bibba mi convinco che
un dio che si sceglie il suo popolo prediletto non e' un dio razzista?
Ma ti rendi conto che razza di stupidaggine stai dicendo?

>> Va bene, allora leggi qui sotto e poi dimmi se nei Vangeli trovi qualche
>> cosa di simile rivolto ai cristiani:
>>
>> "La fonte primaria sulla quale si basa la proibizione per un ebreo di
>> sposare un non ebreo, si trova nella Bibbia (Deutoronomio, 7:3): “Non li
>> sposerai [i gentili, dei quali la Bibbia parla nei versi precedenti],
>> non darai tua figlia al loro figlio e non prenderai sua figlia per tuo
>> figlio”. E poi continua nel verso successivo: “Giacché lei condurrà tuo
>> figlio via da Me e serviranno altri dei…”
>
> Visto che il matrimonio è considerato dalla Chiesa cattolica un
> sacramento, e che questo sacramento non è accessibile a un
> non-cattolico, siamo esattamente lì.
>
A proposito di ignoranza, leggiti questo:

"Rito del matrimonio tra una parte Cattolica e una parte Catecumena o
non cristiana.
Questo rito può essere celebrato in chiesa o in altro luogo adatto,
sempre senza Messa. Il sacerdote indossa il camice e la stola ed
eventualmente il piviale, e così vestito accoglie gli sposi. Se le
circostanze lo richiedono, si può omettere l’accoglienza, e si inizia la
celebrazione con la liturgia della Parola. Dopo l’Omelia sul Testo
Sacro, opportunamente adattata ai compiti e alle condizioni degli sposi,
il sacerdote interroga gli sposi e riceve da loro la manifestazione del
consenso. Se si utilizza la prima forma, si omette l’inciso con la
grazia di Dio, mentre non è permesso l’utilizzo della seconda preghiera,
quella recitata in forma dialogica.
Se le circostanze lo richiedono, la benedizione e la consegna degli
anelli si possono omettere. Se invece si mantengono, lo sposo/a dice:
“N.N., ricevi questo anello segno del mio amore e della mia fedeltà”.
Solo la parte cristiana aggiunge “nel nome del Padre, del Figlio e dello
Spirito Santo”. Questo inciso viene omesso anche nei matrimoni tra due
battezzati, dei quali uno si dichiara non credente."




>> Il Talmud rimarca (23a) -
>
> Maddài, non hai letto manco la Bibbia e mi citi (ex internet) Rashi e il
> Talmud? Ma lo sai che Levitico e Deuteronomio prescrivono la lapidazione
> per adulterio e blasfemia? Ti risulta praticata, in Israele? Un conto
> sono i testi, un conto la realtà cultuale ed etica storica.


Guarda che hai capito male, molto male, perche' non sto mica parlando di
un testo antico, ma di qualche cosa che e' valido ancora oggi.
Guarda qui sotto:

"2.2 - Il matrimonio misto

Un principio basilare del giudaismo vuole che l’”ebraicità” del
possibile partner matrimoniale sia manifestamente verificabile.

Il matrimonio di un ebreo con un non ebreo non è apertamente vietato dal
diritto ebraico, ma un tale matrimonio non ha validità, anche se può
capitare che venga celebrato e benedetto da molti rabbini, peraltro non
ortodossi; l’attrazione fisica o spirituale o l’essere innamorati non è
considerata ragione sufficiente per sposarsi. Questa riluttanza nei
confronti dei matrimoni misti non è basata su mancanza di stima o su
pregiudizi razziali; le conversioni disinteressate sono benvenute. Tale
divieto esiste per far sì che l’impegno degli ebrei nei confronti della
fede dei loro padri non si interrompa né venga meno7: le unioni miste,
infatti, contribuiscono alla distruzione del popolo ebraico. Il
matrimonio ebraico come kidushin è basato sul concetto che la famiglia
stessa sia rappresentazione allegorica del Tempio e sia il luogo in cui
i figli, scopo primo del matrimonio, possano essere cresciuti in un
ambiente strettamente ebraico, nel quale tutti i membri osservino i
precetti della Torah e lo stile di vita giudaico. Dove v’è un’unione
mista i principi fondamentali dei kiddushin vengono a mancare; infatti,
alla luce di quanto detto, è virtualmente impossibile per una persona
conservare intatta la propria ebraicità, quando è sposata con qualcuno
di fede differente, anche nel caso di un soggetto estremamente aperto e
tollerante nei confronti dei precetti ebraici. Tali matrimoni sono
generalmente destinati all’insuccesso, mentre quando entrambi gli sposi
sono ebrei vi sono maggiori possibilità di successo, come è anche
riportato da una statistica riguardante i casi della comunità ebraica
americana8.

Infatti quando nascono i figli e devono essere prese importanti
decisioni basate sulle tradizioni, sulla fede e sui criteri coi quali
verranno cresciuti, spesso i conflitti sopiti risorgono e c’è il rischio
concreto che i figli di tali matrimoni possano crescere confusi e
talvolta con seri problemi psicologici.

Risulta evidente che i genitori devono agire come una persona sola e
che, per vedere realizzato questo scopo, è bene che abbiano una comune
fede."

Il link e' questo, e queste sono cose scritte da ebrei e sono scritte
oggi, mica sono i Nazisti che le scrivono:

http://www.morasha.it/tesi/fbbr/fbbr02.html


>> Oh, sveglia!!!! Ma secondo te io non l'ho capito? E' chiaro che e'
>> cosi', ma e' proprio per questo che mi stanno un tantinello sul cazzo:
>> perche' se hanno inventato un dio razzista significa che sono loro ad
>> essere razzisti, o no?
>
> No. O mi aspetto che tu lo dica anche di Hopi, Inuit e Jivaros,...

Sai quanto cazzo me ne frega se il dio di questi signori era o no
razziste anche lui come il dio degli Ebrei?? Comunque, se proprio ti fa
piacere, non ho nessuna difficolta' a dire che pure il loro dio lo e',
ma non riesco proprio a capire, per quanto mi sforzi, in che maniera il
fatto che ci siano altri dei razzisti possa far diventare meno razzista
di quello che e' il dio degli Ebrei.

Saluti

SILVEA

unread,
Jan 13, 2015, 1:30:59 PM1/13/15
to
Questa volta Namib ha fatto la scoperta dell'acqua calda.


Saluti

KingDementor

unread,
Jan 14, 2015, 6:19:36 AM1/14/15
to
On Monday, January 12, 2015 at 5:32:39 PM UTC+1, Namib wrote:


> >> ??? E perché? Non mi pare di aver mai lesinato critiche ad Israele (che
> >> cmq NON è la religione o il dio dei suoi abitanti; è uno Stato come gli
> >> altri).
> >
> > La penso esattamente al contrario.
>
> Arbitrariamente.

Esattamente come te.



>
> > Per i sionisti Israele non è un paese come gli altri. Per i sionisti, siano
> > essi ebrei, atei, cristiani o altro.
> >
> > Israele È la religione dei sionisti,
>
> E' il luogo dove abitano, la loro "patria" (in molti sensi comprensibili anche ad altre popolazioni), oltre che un luogo in cui non si sentono "stranieri" (come accade spesso altrove, anche in Italia, anche se sono italiani: e non certo per loro responsabilità) e e in cui si sentono difesi dalle catastrofi (in primis la Shoah) che li hanno colpiti nel corso della storia.

Ah, patria bella e perduto... Quindi parliamo di un po-pollo, giusto?

>
> > e tu, da quello che dici qui dentro, mi
> > sembri a pieno titolo un sionista.
>
> Se essere sionisti significa accettare pienamente il diritto di Israele all'esistenza e alla difesa (nei limiti garantiti dal diritto internazionale, che sono però stati a volte superati), beh, certo che sono sionista: ci mancherebbe altro. Tu no?

Non sono un fan del diritto all'esistenza degli stati, lo sono di quello
dell'esistenza (e di una vita dignitosa) degli esseri umani...

Detto questo per me il diritto all'esistenza dello Stato di Israele (mettiamo
bene le maiuscole,per carità...) è esattamente pari a al diritto all'esistenza
dello Swaziland.

Chiaramente per un sionista (ebreo o meno, israeliano o meno) non è così.

Per un sionista Israele rappresenta un Principio Divino (religioso o laico
che sia) da proteggere a tutti i costi e i cui interessi sono superiori a
qualunque altra istanza. Un'ideologia in piena regola insomma, assolutamente
non dissimile per intensità dal nazismo o dallo stalinismo.

Ciò d'altra parte è ben dimostrato dall'appoggio incondizionato che costoro
hanno dato in varie occasioni, le ultime la guerra contro uno stato sovrano
come il Libano nel 2006 (peccato che allora la Crimea era ancora in Ucraina,
sennò sai he risate...), i vari blocchi navali contro altri stati, le operazioni
di occupazione dei territori (con annesse nuove costruzioni di colonie)...

E non ultimo il numero spropositato di armi nucleari che Israele possiede
senza dichiarle, e senza nessuno scopo detterrente possibile verso i nemici
immediati. Il sionista infatti è entusiasta del fatto che se Israele fosse
distrutto per qualunque ragione, allora anche il resto del mondo dovrebbe
esserlo. Quanto dico è stato più volte ribadito da Israeliani, che candidamente
hanno ammesso che le armi nucleari sono puntate verso il resto del mondo...

Quindi no, non sono sionista...

Namib

unread,
Jan 14, 2015, 9:01:40 AM1/14/15
to
Il 13/01/2015 14:57, Lazarus ha scritto:
Il cristianesimo non è irrilevante (la Trinità non è senza conseguenze,
né lo sono il "manicheismo" di Paolo e il manicheismo - senza "" - di
Agostino), *e* non è l'ebraismo: si tratta di un continuum teologico (un
ventaglio esegetico: pensa alla dicotomia - verbalmente solo italiana,
ma vabbeh - liberismo/liberalismo: continuità e differenza), con
conseguenze politico-ecclesiali differenziali. Qual è il problema?

Namib

unread,
Jan 14, 2015, 9:43:05 AM1/14/15
to
Il 13/01/2015 19:30, SILVEA ha scritto:

> Il matrimonio di un ebreo con un non ebreo non è apertamente vietato dal
> diritto ebraico, ma un tale matrimonio non ha validità, anche se può
> capitare che venga celebrato e benedetto da molti rabbini

Eh, già, càpita. E càpita anche che dei rabbini celebrino validissimi
matrimoni omosessuali. I preti (cattolici) del "dio non-razzista",
invece, no. Come te lo spieghi? Dammi retta, e sia detto senza intento
di offendere (in Italia, sei in buona compagnia, peraltro: troppo
catechismo e troppo poca cultura religiosa): le tue idee sull'ebraismo e
sul cristianesimo sono solo frutto di ignoranza (nessuno può sapere
tutto: mica è una vergogna). Quello che non mi piace è che tu non hai
intenzione di porvi riparo; pensa se io sostenessi che la legge di Ohm è
una gran cazzata; non mi sdiresti di verificare? Ecco, verifica (sulla
Bibbia e sull'esegesi) le tue opinioni. Non vuoi verificarle? Ok. Ma è
come non esprimerle razionalmente: una specie di petizione di principio.
Una specie di fede, insomma.

Lazarus

unread,
Jan 14, 2015, 9:44:55 AM1/14/15
to
On Wednesday, January 14, 2015 at 3:01:40 PM UTC+1, Namib wrote:

> Il cristianesimo non è irrilevante (la Trinità non è senza conseguenze,
> né lo sono il "manicheismo" di Paolo e il manicheismo - senza "" - di
> Agostino), *e* non è l'ebraismo: si tratta di un continuum teologico (un
> ventaglio esegetico: pensa alla dicotomia - verbalmente solo italiana,
> ma vabbeh - liberismo/liberalismo: continuità e differenza), con
> conseguenze politico-ecclesiali differenziali. Qual è il problema?

Nessuno se lo guardi laicamente da fuori, ma l'ebreo medio cosi come il cattolico medio sono ben piu' in sintonia con la frattura ecclesiale/politica. E, per me, quello conta.

L.

Lazarus

unread,
Jan 14, 2015, 9:49:36 AM1/14/15
to
On Tuesday, January 13, 2015 at 3:27:21 PM UTC+1, Namib wrote:
> > Anche ebrei e non sionisti o ebrei e non israeliani. Ma resta il fatto che Israele e' stato "impiantato" artificialmente da terzi la' dove si trova.
>
> Beh, no. E' anche il risultato di un'emigrazione (di un ritorno, visto che furono scacciati dalla Palestina dall'imperatore Adriano) che data dagli inizi del XX sec.: il mov. sionista creò Israele.
>

Trovo parlare di ritorno dopo 2 millenni un po' una forzatura, ma ad ogni modo nessuna migrazione avrebbe dato luogo ad uno Stato senza l'imposizione di terzi. Pensa te se 20.000 greci emigrassero in Sicilia e poi avanzassero la pretesa di rifondare la Magna Grecia.

L.

SILVEA

unread,
Jan 14, 2015, 11:27:49 AM1/14/15
to
Il 14/01/2015 14:52, Namib ha scritto:
> Il 13/01/2015 19:30, SILVEA ha scritto:
>
>> Il matrimonio di un ebreo con un non ebreo non è apertamente vietato dal
>> diritto ebraico, ma un tale matrimonio non ha validità, anche se può
>> capitare che venga celebrato e benedetto da molti rabbini
>
> Eh, già, càpita.

Ma capita di rado, esattamente come sostengo io.



> ... E càpita anche che dei rabbini celebrino validissimi
> matrimoni omosessuali.

Quindi? Mi fa piacere per loro, ma e' piu' che evidente che questo e' un
altro discorso e non implica affatto che il dio degli Ebrei non sia un
dio razzista: e' razzista perche' non considera tutti i popoli alla
stessa maniera, non e' omofobo perche' consente che vengano celebrati
matrimoni fra omosessuali. Le due affermazioni non sono in contrasto fra
di loro, questo e' piu' che evidente.

I preti (cattolici) del "dio non-razzista",
> invece, no. Come te lo spieghi?

Facile: perche' i Cattolici non sono razzisti come gli Ebrei, ma sono
omofobi.


Dammi retta, e sia detto senza intento
> di offendere (in Italia, sei in buona compagnia, peraltro: troppo
> catechismo e troppo poca cultura religiosa): le tue idee sull'ebraismo e
> sul cristianesimo sono solo frutto di ignoranza (nessuno può sapere
> tutto: mica è una vergogna).

Va bene, pero' tu non devi convincere me che non ci sia nessun problema
a celebrare matrimoni fra Ebrei e non Ebrei, ma gli ebrei che scrivono
su Internet quello che ti ho mostrato nel messaggio precedente, perche'
se continui ad insistere su questo argomento io forse ti do ragione per
sfinimento, con loro penso che non l'avrai vinta tanto facilmente.


Quello che non mi piace è che tu non hai
> intenzione di porvi riparo;

Lo sbaglio che fai e' che pensi che debba riparare qualche cosa, mentre
ti ho detto e ripetuto che per quello che interessa me le due cose che
conosco mi bastano ed avanzano per trarre con assoluta certezza
determinate conclusioni.

pensa se io sostenessi che la legge di Ohm è
> una gran cazzata;

Paragone completamente sbagliato, quindi fuorviante, perche' dire che la
legge di Ohm e' una cazzata e' una grandissima cazzata, invece dire che
il dio degli Ebrei e' un dio che fa distinzioni fra le varie popolazioni
e' la pura e semplice verita'.

non mi sdiresti di verificare? Ecco, verifica (sulla
> Bibbia e sull'esegesi) le tue opinioni.

Gia' fatto. Quel poco che so mi basta e avanza per dire quello che dico.

Non vuoi verificarle? Ok. Ma è
> come non esprimerle razionalmente: una specie di petizione di principio.
> Una specie di fede, insomma.

Ti ho fatto leggere un testo redatto da un ebreo sulle problematiche dei
matrimoni misti e mi pare che questo signore, che sicuramente la Bibbia
se la sara' sorbita tutta dall'inizio alla fine, dica esattamente quello
che dico io, allora chi sono io per contraddire uno che la Bibbia la
conosce tanto bene? E chi sei tu per contraddire un ebreo su un tema che
riguarda la sua stessa religione?


Saluti

Namib

unread,
Jan 14, 2015, 12:07:21 PM1/14/15
to
Il giorno mercoledì 14 gennaio 2015 17:27:49 UTC+1, SILVEA ha scritto:

> > ... E càpita anche che dei rabbini celebrino validissimi
> > matrimoni omosessuali.
>
> Quindi? Mi fa piacere per loro, ma e' piu' che evidente che questo e' un
> altro discorso

No, non è un altro discorso, visto che la Torah e il Vangelo vietano l'omosessualità, ma solo i preti del tuo "dio non-razzista" *praticano* questo divieto.

> Facile: perche' i Cattolici non sono razzisti come gli Ebrei, ma sono
> omofobi.

Quindi gli ebrei smentiscono il loro "dio razzista" su questo punto; che lo smentiscano anche su altri? E, btw, il razzismo ebraico (o, come dici pudicamente, del dio ebraico) come si manifesterebbe, *in soldoni* (= nella realtà concreta)?

> Lo sbaglio che fai e' che pensi che debba riparare qualche cosa, mentre
> ti ho detto e ripetuto che per quello che interessa me le due cose che
> conosco mi bastano ed avanzano per trarre con assoluta certezza
> determinate conclusioni.

Siccome però quelle che conosci sono appunto "due cose", le tue "conclusioni" sono scientificamente errate. Oggettivamente.

> Ti ho fatto leggere un testo redatto da un ebreo sulle problematiche dei
> matrimoni misti e mi pare che questo signore, che sicuramente la Bibbia
> se la sara' sorbita tutta dall'inizio alla fine, dica esattamente quello
> che dico io, allora chi sono io per contraddire uno che la Bibbia la
> conosce tanto bene? E chi sei tu per contraddire un ebreo su un tema che
> riguarda la sua stessa religione?

Uno che ha letto parecchi testi scritti da ebrei (talvolta, per qualche 'nticchia, pure in originale).

Namib

unread,
Jan 14, 2015, 1:27:54 PM1/14/15
to
Il giorno mercoledì 14 gennaio 2015 12:19:36 UTC+1, KingDementor ha scritto:

> > > La penso esattamente al contrario.
> >
> > Arbitrariamente.
>
> Esattamente come te.

No, io so (un po' meglio di te) di cosa parlo.

> > E' il luogo dove abitano, la loro "patria" (in molti sensi comprensibili anche ad altre popolazioni), oltre che un luogo in cui non si sentono "stranieri" (come accade spesso altrove, anche in Italia, anche se sono italiani: e non certo per loro responsabilità) e e in cui si sentono difesi dalle catastrofi (in primis la Shoah) che li hanno colpiti nel corso della storia.
>
> Ah, patria bella e perduto... Quindi parliamo di un po-pollo, giusto?

Giusto.

> > Se essere sionisti significa accettare pienamente il diritto di Israele all'esistenza e alla difesa (nei limiti garantiti dal diritto internazionale, che sono però stati a volte superati), beh, certo che sono sionista: ci mancherebbe altro. Tu no?
>
> Non sono un fan del diritto all'esistenza degli stati, lo sono di quello
> dell'esistenza (e di una vita dignitosa) degli esseri umani...

Gli Stati sono espressione di esseri umani, eh, mica sono creature della fantasia.

> Detto questo per me il diritto all'esistenza dello Stato di Israele (mettiamo
> bene le maiuscole,per carità...) è esattamente pari a al diritto all'esistenza
> dello Swaziland.

E infatti è pari.

> Chiaramente per un sionista (ebreo o meno, israeliano o meno) non è così.
>
> Per un sionista Israele rappresenta un Principio Divino (religioso o laico
> che sia) da proteggere a tutti i costi

Rappresenta il posto dove abitano e dove hanno ritrovato una patria dopo secoli.

e i cui interessi sono superiori a
> qualunque altra istanza. Un'ideologia in piena regola insomma, assolutamente
> non dissimile per intensità dal nazismo o dallo stalinismo.

E qua stai già sbarellando.

> Ciò d'altra parte è ben dimostrato dall'appoggio incondizionato che costoro
> hanno dato in varie occasioni, le ultime la guerra contro uno stato sovrano
> come il Libano nel 2006 (peccato che allora la Crimea era ancora in Ucraina,
> sennò sai he risate...), i vari blocchi navali contro altri stati, le operazioni
> di occupazione dei territori (con annesse nuove costruzioni di colonie)...

Di errori e anche di crimini ne hanno commessi, come tutti gli Stati, ma il tuo riassunto è ben bizzarro.

> E non ultimo il numero spropositato di armi nucleari che Israele possiede
> senza dichiarle, e senza nessuno scopo detterrente possibile verso i nemici
> immediati. Il sionista infatti è entusiasta del fatto che se Israele fosse
> distrutto per qualunque ragione, allora anche il resto del mondo dovrebbe
> esserlo.

???? Ma 'ndo' le hai lette, 'ste cazzate?

> Quindi no, non sono sionista...

Pazienza.

SILVEA

unread,
Jan 14, 2015, 3:01:31 PM1/14/15
to
Il 14/01/2015 18:07, Namib ha scritto:

>
> Uno che ha letto parecchi testi scritti da ebrei (talvolta, per qualche 'nticchia, pure in originale).
>
Avrai letto quanto ti pare, ma e' evidente che se sei giunto alla
conclusione che un dio che si sceglie un suo popolo eletto non e'
razzista facevi meglio ad evitarti la fatica, visto che ci hai capito
cosi' poco.


Saluti

Cosentino

unread,
Jan 14, 2015, 3:13:16 PM1/14/15
to
massimoprimo <massim...@gmail.com> ha scritto:

> ...
> >
> > Geppetto mi sa che ha giustamente levato momentaneamente le tende da quel
> > verminaio che sta diventando parigi.
> > Ha una figlia piccola....
>
> a prescindere da dove scriva.... qui ci sono hacker del cazzo, proprio.
>
E tu come fai ad affermarlo? Non capisco.

KingDementor

unread,
Jan 15, 2015, 4:07:50 AM1/15/15
to
On Wednesday, January 14, 2015 at 7:27:54 PM UTC+1, Namib wrote:

[cut sul resto, differenza d'opinioni...]

>
> > E non ultimo il numero spropositato di armi nucleari che Israele possiede
> > senza dichiarle, e senza nessuno scopo detterrente possibile verso i nemici
> > immediati. Il sionista infatti è entusiasta del fatto che se Israele fosse
> > distrutto per qualunque ragione, allora anche il resto del mondo dovrebbe
> > esserlo.
>
> ???? Ma 'ndo' le hai lette, 'ste cazzate?

...qui invece sono fatti:
Il fatto che israele possegga armi nucleare è acclarato al di là di ogni dubbio,
e secondo questa stima:

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_states_with_nuclear_weapons

ne hanno più della Francia e del Regno Unito.

Cosa ben curiosa, visto che queste ultime sono potenze globali con interessi /
colonie in tutto il mondo.

La domande che mi faccio è: quale ragione difensiva potranno mai avere queste
testate, visto che Israele ha unicamente nemici locali che, a parte forse l'Iran
tra qualche anno, non sono dotati di armi atomiche?

Leggiamo da qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_weapons_and_Israel
questo paragrafo:
------------------------------------------------------------------------------
Israeli military forces possess land, air, and sea based methods for deploying their nuclear weapons, thus forming a nuclear triad that is mainly medium to long ranged, the backbone of which is submarine-launched cruise missiles and medium and intercontinental ballistic missiles, with Israeli Air Force long range strike aircraft on call to perform nuclear interdiction and strategic strikes.[126] During 2008 the Jericho III ICBM became operational, giving Israel extremely long range nuclear strike abilities.[127][128]
------------------------------------------------------------------------------

Medium to long range??? Extremely long range??? E chi devono mai colpire???
Europa? Stati Uniti? Russia? Cina? Che mai si sognerebbero di attaccare Israele?

Poi uno legge della Samson Option (nome che già dice tutto):
http://en.wikipedia.org/wiki/Samson_Option

e capisce...

Namib

unread,
Jan 16, 2015, 8:38:33 AM1/16/15
to
Il 14/01/2015 21:01, SILVEA ha scritto:
> Il 14/01/2015 18:07, Namib ha scritto:
>
>>
>> Uno che ha letto parecchi testi scritti da ebrei (talvolta, per
>> qualche 'nticchia, pure in originale).
>>
> Avrai letto quanto ti pare, ma e' evidente che se sei giunto alla
> conclusione che un dio che si sceglie un suo popolo eletto

Sono giunto all'ovvia conclusione che è il popolo che si sceglie il suo dio.

SILVEA

unread,
Jan 16, 2015, 8:56:42 AM1/16/15
to
Il 16/01/2015 14:38, Namib ha scritto:
> Il 14/01/2015 21:01, SILVEA ha scritto:
>> Il 14/01/2015 18:07, Namib ha scritto:
>>
>>>
>>> Uno che ha letto parecchi testi scritti da ebrei (talvolta, per
>>> qualche 'nticchia, pure in originale).
>>>
>> Avrai letto quanto ti pare, ma e' evidente che se sei giunto alla
>> conclusione che un dio che si sceglie un suo popolo eletto
>
> Sono giunto all'ovvia conclusione che è il popolo che si sceglie il suo
> dio.

E c'era bisogno di studiare tanto? Comunque da quello che dici
sembrerebbe che ti manchi ancora un piccolo passo per capire veramente
come stanno le cose: se uno si sceglie un dio razzista, la cosa piu'
ovvia che viene da pensare e' che sia razzista pure lui, o no?

Saluti

Namib

unread,
Jan 16, 2015, 9:35:36 AM1/16/15
to
Il 15/01/2015 10:07, KingDementor ha scritto:

> ...qui invece sono fatti:
> Il fatto che israele possegga armi nucleare è acclarato al di là di ogni dubbio,

E questo è vero.

> Medium to long range??? Extremely long range??? E chi devono mai colpire???

Israele si pone in un'ottica "accerchiamento globale", esattamente come
l'URSS, quindi dà una dimensione planetaria alle sue ffaa, che sono
volte anche alla protezione della diaspora (se la deterrenza nucleare, e
IL, fossero esistite al tempo di Hitler, forse non avremmo avuto una
Shoah), presente appunto in tutto il pianeta. Lascia riposare dunque
Sansone insieme all'unicorno e all'orco delle favole.

> Poi uno legge della Samson Option (nome che già dice tutto):
> http://en.wikipedia.org/wiki/Samson_Option
>
> e capisce...

Ma non capisce che questo mezzuccio dell'antologia mirata era vecchio
quando Aristotele doveva ancora imparare a leggere. Prima viene la
plausibilità logica, poi le pezze d'appoggio: se la tesi non ha senso,
le "prove" (come puoi constatare, del resto) non possono che essere
farlocche. E (se tutto 'st'arrovellarsi su follie apocalittiche prende
piede anche presso chi non ha nessun problema materiale con lo Stato di
Israele) devo confessare che il tuo discorso fornisce la sua piccola
prova alla necessità israeliana di dotarsi di deterrenza a lungo raggio,
devo dire.

KingDementor

unread,
Jan 16, 2015, 10:39:42 AM1/16/15
to
On Friday, January 16, 2015 at 3:35:36 PM UTC+1, Namib wrote:

>
> > Medium to long range??? Extremely long range??? E chi devono mai colpire???
>
> Israele si pone in un'ottica "accerchiamento globale",

Che quando succede ad un singolo bisogna andare da un bravo psicologo,
figuriamoci quando succede a livello di nazione...

L'URSS d'altra parte ne aveva ben d'onde, visto il mondo diviso in blocchi
(di cui lei ne era uno) e gli interessi globali che aveva.

In una nazione della grandezza del lazio, in assenza di nemici al di fuori
della ristretta (e arretrata) cerchi di paesi che ha intorno, la cosa invece
appare assolutamente singolare...

> IL, fossero esistite al tempo di Hitler, forse non avremmo avuto una
> Shoah),

Già, immagino proprio l'utilità di sganciare bombe atomiche per impedire la
Shoa in Germania, nonché gli eventuali attacchi all'attuale diaspora (diaspora
che tra l'altro è presente unicamente in paesi di area europea o di emigrazione
europea)...

Ma dai, siamo seri...

>
> > Poi uno legge della Samson Option (nome che già dice tutto):
> > http://en.wikipedia.org/wiki/Samson_Option
> >
> > e capisce...
>
> Ma non capisce che questo mezzuccio dell'antologia mirata era vecchio
> quando Aristotele doveva ancora imparare a leggere. Prima viene la
> plausibilità logica, poi le pezze d'appoggio: se la tesi non ha senso,
> le "prove" (come puoi constatare, del resto) non possono che essere
> farlocche. E (se tutto 'st'arrovellarsi su follie apocalittiche prende
> piede anche presso chi non ha nessun problema materiale con lo Stato di
> Israele) devo confessare che il tuo discorso fornisce la sua piccola
> prova alla necessità israeliana di dotarsi di deterrenza a lungo raggio,
> devo dire.
>

Scusami, ma non ho captato molto dal tuo discorso tranne un generico senso
di paranoia.

Cioè, il fatto che uno si domandi e si preoccupi sul fatto che Isreale ha un
devastante potenziale nucleare e la possibilità di colpire in tutto il mondo, è
una buona ragione per avere tale arsenale? Ho capito bene?

Mi sembra un discorso da corsia di ospedale psichiatrico...

Namib

unread,
Jan 16, 2015, 10:42:48 AM1/16/15
to
No, è semplicemente il dio (protettore) di quel popolo che l'ha
inventato (sorpreso?), un fenomeno comunissimo, dall'antichità classica
alle popolazioni "primitive", tant'è vero che *nella Bibbia* si parla
pure di dèi di altri popoli. Quello che non riesci a capire è che tu
vedi un fenomeno antropologico comune (il dio di un popolo) come
straordinario perché lo leggi attraverso la lente del presunto
universalismo cristiano (figlio del platonismo e dello stoicismo, ma
esemplato sul monoteismo biblico, però, il che significa che l'etnicità
del dio ebraico si era già svolta in universalismo) e della sua polemica
teologica (da concorrenza) contro l'ebraismo, polemica che è stata per
secoli la base dell'antisemitismo razziale (e dunque etnico, tutt'altro
che universalistico). Le cose stanno forse *al contrario* di come te le
immagini.

SILVEA

unread,
Jan 16, 2015, 3:16:36 PM1/16/15
to
Il 16/01/2015 16:42, Namib ha scritto:

> ... Quello che non riesci a capire è che tu
> vedi un fenomeno antropologico comune (il dio di un popolo) come
> straordinario ...

Io sono una persona semplice, capisco i concetti semplici e non mi piace
farmi delle inutili pippe mentali: il dio degli Ebrei si e' scelto fra i
tanti che ci sono sulla terra un popolo che ha compiti e caratteristiche
che lo distinguono dagli altri, quindi e' un dio razzista; per il dei
dei Cristiani tutto questo non vale, quindi non e' un dio razzista.
Semplice, lineare e indiscutibile.

perché lo leggi attraverso la lente del presunto
> universalismo cristiano ...

Ma non e' presunto neanche per idea! Perche', con tutti i difetti che ha
gia' di suo il dio dei Cristiani, gli vuoi affibbiare arbitrariamente
pure questo? Io non ho mai letto una sola volta in vita mia, ne' l'ho
mai sentito dire da un prete che per i Cristiani ci fosse un popolo
diverso in qualche maniera dagli altri, quindi questo "presunto" secondo
me te lo sei inventato tu.

(figlio del platonismo e dello stoicismo, ma
> esemplato sul monoteismo biblico, però, il che significa che l'etnicità
> del dio ebraico si era già svolta in universalismo) e della sua polemica
> teologica (da concorrenza) contro l'ebraismo, polemica che è stata per
> secoli la base dell'antisemitismo razziale (e dunque etnico, tutt'altro
> che universalistico). Le cose stanno forse *al contrario* di come te le
> immagini.
>
Ma questo e' tutto un altro discorso! Queste beghe fra bigotti ci sono
sempre state e sempre ci saranno, ma io non ho mai sentito dire che il
dio dei Cristiani considerasse il popolo ebraico diverso da tutti gli
altri per principio, ma casomai che gli Ebrei si sono macchiati del
crimine orrendo di avere ucciso addirittura il figlio del loro dio e per
questo sono dei peccatori. E' chiaro che sono tutte cazzate, ma non
partono da una motivazione razzistica, questo bisogna riconoscerlo.


Saluti

Dott. Salvini (immortale)

unread,
Jan 17, 2015, 1:38:02 AM1/17/15
to
NON CI POSSO CREDERE, GABIB è RIUSCITO NELL'ARDUA IMPRESA DI DIMOSTRARE DI ESSERE PERSINO PIù IDIOTA DI SILVEA!!!
STUPEFACENTE
Che spettacolo!!! Non morite mai, vi prego!!!
PACATAMENTE

Salvini (versione patatine e pop corn)

SILVEA

unread,
Jan 17, 2015, 4:29:36 AM1/17/15
to
Il 17/01/2015 07:38, Dott. Salvini (immortale) ha scritto:
>
> NON CI POSSO CREDERE, GABIB è RIUSCITO NELL'ARDUA IMPRESA DI DIMOSTRARE DI ESSERE PERSINO PIù IDIOTA DI SILVEA!!!
>
Se sei preoccupato che possa venir fuori qualcuno piu' cretino di te ti
posso rassicurare: stai tranquillo, non succedera' mai.


Saluti

Namib

unread,
Jan 18, 2015, 3:34:11 AM1/18/15
to
Il 16/01/2015 16:39, KingDementor ha scritto:

> In una nazione della grandezza del lazio, in assenza di nemici al di fuori
> della ristretta (e arretrata) cerchi di paesi che ha intorno, la cosa invece
> appare assolutamente singolare...

Ma, come dimostra la Germania di Hitler, la possibilità che altrove
emerga un pericolo sterminazionista è tutt'altro che teorica.

>> IL, fossero esistite al tempo di Hitler, forse non avremmo avuto una
>> Shoah),
>
> Già, immagino proprio l'utilità di sganciare bombe atomiche per impedire la
> Shoa in Germania,

Deterrenza.

>> Ma non capisce che questo mezzuccio dell'antologia mirata era vecchio
>> quando Aristotele doveva ancora imparare a leggere. Prima viene la
>> plausibilità logica, poi le pezze d'appoggio: se la tesi non ha senso,
>> le "prove" (come puoi constatare, del resto) non possono che essere
>> farlocche. E (se tutto 'st'arrovellarsi su follie apocalittiche prende
>> piede anche presso chi non ha nessun problema materiale con lo Stato di
>> Israele) devo confessare che il tuo discorso fornisce la sua piccola
>> prova alla necessità israeliana di dotarsi di deterrenza a lungo raggio,
>> devo dire.
>>
> Scusami, ma non ho captato molto dal tuo discorso tranne un generico senso
> di paranoia.

Diavolo! E io che l'avevo captato nella tua bizzarra idea che Israele
intenda realizzare il famoso "muoia Sansone e tutti i Filistei"...

> Cioè, il fatto che uno si domandi e si preoccupi sul fatto che Isreale ha un
> devastante potenziale nucleare e la possibilità di colpire in tutto il mondo, è
> una buona ragione per avere tale arsenale? Ho capito bene?

Facevo dell'ironia sul tuo complottismo, e sul complottismo in genere,
che, guarda caso, coinvolge sempre Israele (su un art. di Amira hass ho
letto che sui media plaestinesi corre voce che l'attentato a Charlie sia
stato realizzato dal Mossad per dare una cattiva immagine dei musulmani;
e in "Occidente" ci sono legioni di idioti pronti a bersela). E questo
mi fa pensare che la sindrome da accerchiamento poggi su fondamenta
magari non solide, ma certo molto diffuse.

Namib

unread,
Jan 18, 2015, 7:17:24 AM1/18/15
to
Il 16/01/2015 21:16, SILVEA ha scritto:

> Il 16/01/2015 16:42, Namib ha scritto:
>
>> ... Quello che non riesci a capire è che tu
>> vedi un fenomeno antropologico comune (il dio di un popolo) come
>> straordinario ...
>
> Io sono una persona semplice, capisco i concetti semplici

Qualcosa di più semplice di una popolazione che crede di essere al/il
centro del mondo, francamente, non esiste (succede agli USA con il
"manifest destiny", per dirne una). Lo sai che l'etimologia della parola
barbaros (greca) è onomatopeica? Bar-bar = non sanno parlare (della
stessa famiglia fanno parte parole come babbeo e bambino). Molti nomi di
popolo significano semplicemente "gli uomini", perché gli "altri" non lo
sono. Etc. Pensa all'islamismo terrorista visto "da noi": tutti a parlar
di "bar-bar-ie" contro la civiltà (da civis, "cittadino" di una res
publica, di uno Stato, vs. l'orda dei "selvaggi"). It's the same old
story: gli Ebrei non hanno inventato niente di nuovo.

> perché lo leggi attraverso la lente del presunto
>> universalismo cristiano ...
>
> Ma non e' presunto neanche per idea! Perche', con tutti i difetti che ha
> gia' di suo il dio dei Cristiani, gli vuoi affibbiare arbitrariamente
> pure questo?

Riesci a spiegarmi, allora, perché mai questo "dio cristiano" abbia
deciso di servirsi della Torah, e non della religione di Manitù in salsa
deltina? :) Non saranno strani, questi universalisti che si scelgono un
"dio razzista"? :)

> Io non ho mai letto una sola volta in vita mia, ne' l'ho
> mai sentito dire da un prete

L'ha detto papa Giovanni Paolo II.

> che per i Cristiani ci fosse un popolo
> diverso in qualche maniera dagli altri,

Perché non leggi la Bibbia. Anche per i cristiani gli ebrei restano il
"popolo eletto".

> Ma questo e' tutto un altro discorso! Queste beghe fra bigotti ci sono
> sempre state e sempre ci saranno, ma io non ho mai sentito dire che il
> dio dei Cristiani considerasse il popolo ebraico diverso da tutti gli
> altri

L'ha detto papa Wojtyla, che gli Ebrei sono i "fratelli maggiori" dei
cristiani, eh. E mi sa che lui conosceva il cristianesimo (o, almeno, il
cattolicesimo) meglio di me e di te :)

> per principio, ma casomai che gli Ebrei si sono macchiati del
> crimine orrendo di avere ucciso addirittura il figlio del loro dio e per
> questo sono dei peccatori. E' chiaro che sono tutte cazzate, ma non
> partono da una motivazione razzistica, questo bisogna riconoscerlo.

Infatti: razzismo da teologia della sostituzione: razzismo cristiano
(antibiblico, e infatti ora ripudiato, per fortuna) antisemita. Lèggiti
la Bibbia e il c.d. NT, o, deh, evita di parlarne a cazzo.

giovannino

unread,
Jan 18, 2015, 8:09:20 AM1/18/15
to
e gli ebrei che non sono cretini, hanno capito benissimo che quello era un insulto, visto che era un'evidente alluszione a Esaù che si vendette la primogenitura a Giacobbe = sì, siete i primogeniti, ma siccome avete rinnegato dio, adesso gli eredi siamo noi.
E l'ultimo sinodo conferma che la teologia della sostituzione è ben lungi dall'essere finita:
http://www.asca.it/news-Rabbino_Di_Segni__sinodo_dice_che_ebrei_vivono_nel_peccato_-1441508-ATT.html

Namib

unread,
Jan 18, 2015, 8:46:14 AM1/18/15
to
Il 18/01/2015 14:09, giovannino ha scritto:

>> L'ha detto papa Wojtyla, che gli Ebrei sono i "fratelli maggiori" dei
>> cristiani, eh.
>
> e gli ebrei che non sono cretini, hanno capito benissimo che quello era un insulto, visto che era un'evidente alluszione a Esaù che si vendette la primogenitura a Giacobbe = sì, siete i primogeniti, ma siccome avete rinnegato dio, adesso gli
eredi siamo noi.
> E l'ultimo sinodo conferma che la teologia della sostituzione è ben lungi dall'essere finita:
> http://www.asca.it/news-Rabbino_Di_Segni__sinodo_dice_che_ebrei_vivono_nel_peccato_-1441508-ATT.html

Dubito che finirà mai (la sostituzione è fondante, nel cristianesimo, e
ancor più nel cattolicesimo), ma l'affermazione di W. alla fine una cosa
significa: che sono legati come fratelli --- e la fase Caino (o Agostino
Gemelli) mi pare *complessivamente* dietro le spalle.

KingDementor

unread,
Jan 20, 2015, 7:56:37 AM1/20/15
to
On Sunday, January 18, 2015 at 9:34:11 AM UTC+1, Namib wrote:
> Il 16/01/2015 16:39, KingDementor ha scritto:
>
> > In una nazione della grandezza del lazio, in assenza di nemici al di fuori
> > della ristretta (e arretrata) cerchi di paesi che ha intorno, la cosa invece
> > appare assolutamente singolare...
>
> Ma, come dimostra la Germania di Hitler, la possibilità che altrove
> emerga un pericolo sterminazionista è tutt'altro che teorica.
>

Il nazismo non è nato come un fungo, e l'antisemitismo ha avuto numerosissimi
teorici e seguaci politici in tutto l'allora occidente sin dall'800, in europa
come negli stati uniti.

Parlare oggi di "pericolo sterminazionista" per gli ebrei è tutta da ridere.
Ma se l'isis che è lì a due passi manco ci pensa e preferisce baloccarsi con
l'imposizione della sharia e le stragi dei civili infedeli al suo interno, chi
altro mai potrebbe essere una minaccia per gli ebrei? Quattro nazisti
dell'illinois?

Ma dai, siamo seri...

> >> IL, fossero esistite al tempo di Hitler, forse non avremmo avuto una
> >> Shoah),
> >
> > Già, immagino proprio l'utilità di sganciare bombe atomiche per impedire la
> > Shoa in Germania,
>
> Deterrenza.

Certo, mi immagino già la scena: bastardi! non sterminate gli ebrei tedeschi se
no vi facciamo cadere bombe atomiche come il parmigiano...


La deterrenza in senso classico si applica solo tra n territori abbastanza
vasti facenti capo a sovranità statuali in cui ognuna di esse, detentrici di
armi nucleari, dice:
io non userò per primo le armi atomiche contro di voi a meno che voi non le
usiate prioma cntro di me.
Questo è il caso di USA, Russia e Cina. La loro maggiore utilità sta nel non
essere usate e stare nei depositi, per il mantenimento dello status quo.
Una sorta di riserva aurea...

Nel caso di UK e Francia, non possiamo più parlare di deterrenza in questo
senso, ma di strumento per esserci e contare sul piano delle relazioni
internazionali come ex potenze coloniali che vogliono continuare a dire la loro
nel mondo post-Yalta.

India e Pakistan utilizzano le loro armi nucleari come i pennacchi nella
cerimonia del flag down. Hanno avuto un effetto benefico, hanno sicuramente
stabilizzato la situazione.

Caso a parte la corea del nord, dove il pericolo maggiore lo corre la cina,
e che purtropo hanno avuto l'effetto di rinforzare quel regime criminale.

Credo che nessuno di questi scenari di detenzione di armi atomiche possa
plausibilmente applicarsi ad israele.


> > Scusami, ma non ho captato molto dal tuo discorso tranne un generico senso
> > di paranoia.
>
> Diavolo! E io che l'avevo captato nella tua bizzarra idea che Israele
> intenda realizzare il famoso "muoia Sansone e tutti i Filistei"...


Intenda no. Diciamo che reputo plausibile che isreale utilizzi il suo sterminato
arsenale nucleare come arma politica contro tutti sì, ma in primo luogo contro
gli USA. Scenario in cui dice implicitamente: se qualcosa succede ad isreale
non saremo i soli a sparire...
Scenario perfettametne compatibile con il sionismo, ovvero un fazzoletto di
terra che diventa religione.

D'altra parte quella pagina di wikipedia mica l'ho scritta io, e racconta
fatti interessanti...

>
> > Cioè, il fatto che uno si domandi e si preoccupi sul fatto che Isreale ha un
> > devastante potenziale nucleare e la possibilità di colpire in tutto il mondo, è
> > una buona ragione per avere tale arsenale? Ho capito bene?
>
> Facevo dell'ironia sul tuo complottismo, e sul complottismo in genere,

Complottismo il mio? No, io sono anti-complottista e per questo mi diverto
a perculare regolarmente i trattoristi di i.p.
Ovvio che prove non ne ho, ma alla luce del rasoio di Ockham la mia teoria
mi sembra la più valida...


> che, guarda caso, coinvolge sempre Israele (su un art. di Amira hass ho
> letto che sui media plaestinesi corre voce che l'attentato a Charlie sia
> stato realizzato dal Mossad per dare una cattiva immagine dei musulmani;
> e in "Occidente" ci sono legioni di idioti pronti a bersela). E questo
> mi fa pensare che la sindrome da accerchiamento poggi su fondamenta
> magari non solide, ma certo molto diffuse.

Mah, diffuse...
A parte Mauro da Mantova della Zanzara, non vedo questi focolai di antisemitismo
che incendiano l'europa. La sora maria sul pulman di ebrei ed israele se ne
frega allegramente...
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