Alberto Angela e Darwin: come erudire il popolo

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FF68

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May 15, 2006, 4:55:20 PM5/15/06
to
Alberto Angela e Darwin: come erudire il popolo


di Franco Damiani


Alberto Angela ci ha deliziati il 13 maggio 2006 (festa di San Roberto
Bellarmino), in prima serata, con una puntata di «Ulisse» interamente
dedicata a Darwin e alla teoria dell'evoluzione. Esplicita l'emozione
del conduttore nel recarsi sui luoghi dove Darwin visse e lavorò.
Tutto molto affascinante e commovente, se non fosse che l'impianto
concettuale appariva un po' deboluccio.

Il concetto era: quella dell'evoluzione non è «una teoria», ma la
verità scientifica sic et simpliciter. Chi la rifiuta è un essere degno
di disprezzo come quel vescovo anglicano che aveva domandato ad Huxley
se fosse dipesa, la sua discendenza dalla scimmia, per parte di nonno
o per parte di nonna, sbeffeggiato subito dopo dallo stesso Huxley come
«essere ridicolo».

Le prove, senza le quali ogni teoria scientifica non regge?
Le prove, ahimé, non esistono, perché nessuno è riuscito a trovare gli
«anelli intermedi», ma per questo è bell'e pronta la spiegazione
(l'astrusa teoria degli «equilibri puntuali» o come diavolo si chiama).
Insomma: le prove non ci sono, ma la teoria è vera a prescindere,
perché ... deve essere così. Un po'come ogni vulgata di oggi.

In realtà, il vero motivo di questa ostinazione a sostenere una teoria
ampiamente e gravemente screditata è stato solo sfiorato da Angela, il
quale ha accennato di sfuggita e quasi con imbarazzo alle persistenti
resistenze dei «creazionisti» (i fondamentalisti protestanti che
interpretano alla lettera la sacra Scrittura), guardandosi bene dallo
spiegare che questa è solo l'ala folkloristica dell'antievoluzionismo,
il quale ha dalla sua:

a) circa la metà degli scienziati americani (guarda caso i più giovani
ed agguerriti, i meno legati alla scienza ideologica di matrice
ottocentesca);

b) prestigiosi scienziati anche in Italia (tra cui il genetista
Giuseppe Sermonti, «Nobel» italiano per il 2005)

c) il terzo principio della termodinamica;

d) la scoperta del DNA e quindi del «disegno intelligente»;

e) il dato scientifico che la vita non può derivare dalla non vita;

f) e soprattutto la considerazione di buon senso che non si è mai visto
il più perfetto derivare naturalmente dal meno perfetto (se un orologio
presuppone un orologiaio, come può il meccanismo della vita, assai più
perfetto di quello di un orologio, essere nato da solo e per caso?).
Al punto che lo scrittore Maurizio Blondet ha potuto sottotitolare il
suo testo antievoluzionista «la catastrofe del darwinismo».

Il vero motivo è la volontà perversa dello scientismo di negare
l'esistenza di una volontà e di un'intelligenza superiori.
Un motivo ideologico, dunque, che come si sa era alla base del lavoro
di Darwin e dei suoi amici. E per quanto Angela si sia premurato di
spiegare che «all'interno della Chiesa le posizioni sono diversificate»
l'opposizione per contraddizione tra l'evoluzionismo e la fede appare
evidente alle persone di buon senso.

Abbiamo avuto così un nuovo esempio di quel pluralismo che dovrebbe
essere la caratteristica del servizio pubblico radiotelevisivo: Angela
ha pontificato indisturbato per circa due ore, con ampio dispiego di
mezzi (esattamente come suo padre), inculcando in tutti coloro (e sono
la stragrande maggioranza) che non hanno la possibilità di ascoltare
fonti alternative la convinzione che non ci siano serie possibilità di
confutare l'evoluzionismo.

Con buona pace di Gad Lerner (che almeno, però, nella sua trasmissione,
aveva invitato Sermonti e qualche altro esponente dell'
antievoluzionismo) non è Darwin che fa paura, ma semmai il lavaggio
evoluzionista del cervello che viene fatto con i soldi di tutti.


Copyright © - EFFEDIEFFE - 14/05/2006 - www.effedieffe.com

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Ramiel

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May 15, 2006, 5:09:14 PM5/15/06
to
FF68 ha scritto:

> Alberto Angela e Darwin: come erudire il popolo
>
>
> di Franco Damiani
Che fa nella vita costui? Lo scienziato o il giornalista?

> c) il terzo principio della termodinamica;

Cioè? L'enunciato di Nerst? E che ci azzecca??? Ma ti documenti prima di
copiaincollare la vaccate?

>
> d) la scoperta del DNA e quindi del «disegno intelligente»;

Che ci azzeccano le due cose?

>
> e) il dato scientifico che la vita non può derivare dalla non vita;

Falso. Esistono degli esseri viventi che coesistono tra vita e non vita.

>
> f) e soprattutto la considerazione di buon senso che non si è mai >visto
> il più perfetto derivare naturalmente dal meno perfetto (se un >orologio
> presuppone un orologiaio, come può il meccanismo della vita, assai più
> perfetto di quello di un orologio, essere nato da solo e per caso?).
> Al punto che lo scrittore Maurizio Blondet ha potuto sottotitolare il
> suo testo antievoluzionista «la catastrofe del darwinismo».

Retorica & filosofeggiamenti. Quand'è che la Pubblica Istruzione
Italiana si dedicherà un po' meno alle arti umanistiche e inizierà a
migliroare l'apprendimento delle materie scientifiche, la matematica in
primis? Ne trarranno giovamento un po' tutti: non vedremmo tutta questa
retorica inutile, tanto per citare un vantaggio...

>
> Il vero motivo è la volontà perversa dello scientismo di negare
l'esistenza di una volontà e di un'intelligenza superiori.

L'hai dimostrato? Esistono prove certe di questa teoria?

> Un motivo ideologico, dunque, che come si sa era alla base del lavoro
di Darwin e dei suoi amici. E per quanto Angela si sia premurato di
> spiegare che «all'interno della Chiesa le posizioni sono diversificate»
> l'opposizione per contraddizione tra l'evoluzionismo e la fede appare
> evidente alle persone di buon senso.

Sarà ovviamente palese la contraddizione, ma con la fede non si
formulano teorie scientifiche. Mi dispiace.

>
> Abbiamo avuto così un nuovo esempio di quel pluralismo che dovrebbe
essere la caratteristica del servizio pubblico radiotelevisivo: Angela
> ha pontificato indisturbato per circa due ore, con ampio dispiego di
mezzi (esattamente come suo padre), inculcando in tutti coloro (e sono
> la stragrande maggioranza) che non hanno la possibilità di ascoltare
fonti alternative la convinzione che non ci siano serie possibilità di
> confutare l'evoluzionismo.

Davvero? Esistono? E quali sarebbero?

r3m

unread,
May 15, 2006, 5:25:10 PM5/15/06
to

"FF68" <ini...@getnet.it> ha scritto nel messaggio
news:4f11a5479d654cfe900...@mygate.mailgate.org...

> Il concetto era: quella dell'evoluzione non è «una teoria», ma la
> verità scientifica sic et simpliciter.

Mi chiedo se il tizio in questione sappia cosa è una "teoria"... e che è
sostanzialmente diversa da una "ipotesi"

> Chi la rifiuta è un essere degno
> di disprezzo

No... al massimo di compassione.

> Le prove, senza le quali ogni teoria scientifica non regge?
> Le prove, ahimé, non esistono, perché nessuno è riuscito a trovare gli
> «anelli intermedi»,

A perchè quella è la prova base?


> ma per questo è bell'e pronta la spiegazione
> (l'astrusa teoria degli «equilibri puntuali» o come diavolo si chiama).
> Insomma: le prove non ci sono,

Ma aprire un libro no ?? sembra brutto?

> ma la teoria è vera a prescindere,
> perché ... deve essere così. Un po'come ogni vulgata di oggi.

Bello il concetto che una "teoria" e sottolineo "TEORIA" possa essere vera a
prescindere.
Ripeto... ma chi ha scritto l'articolo sa cosa è una "teoria" ?
Perchè parlare di "teorie vere a prescindere" è una vera e propria
contraddizione in termini.
Ma il caro FF68 mica lo sa questo... povera bestia.

> In realtà, il vero motivo di questa ostinazione a sostenere una teoria
> ampiamente e gravemente screditata

Ampiamente screditata nella testa di 4 cialtroni screditati in modo totale
dal 99% della comunità scientifica....

> è stato solo sfiorato da Angela, il
> quale ha accennato di sfuggita e quasi con imbarazzo alle persistenti
> resistenze dei «creazionisti» (i fondamentalisti protestanti che
> interpretano alla lettera la sacra Scrittura), guardandosi bene dallo
> spiegare che questa è solo l'ala folkloristica dell'antievoluzionismo,
> il quale ha dalla sua:
>
> a) circa la metà degli scienziati americani (guarda caso i più giovani
> ed agguerriti, i meno legati alla scienza ideologica di matrice
> ottocentesca);

MA LOL
Non sono nemmeno lo 0,5%

> b) prestigiosi scienziati anche in Italia (tra cui il genetista
> Giuseppe Sermonti, «Nobel» italiano per il 2005)

wow... sticazzi...

> c) il terzo principio della termodinamica;

MA ROOOOOOTFL!

blodet fa proseliti... porcaccia miseria.

Ma adesso a chi lo dico che il mio frigorifero non la termodinamica??

... ma chi scrive certe boiate la termodinamica la conosce almeno per
sentito dire?
Putroppo per loro la terra non è un sistema chiuso.

> d) la scoperta del DNA e quindi del «disegno intelligente»;

LOL
E gli algortimi evoluzionari e genetici funzionano per puro caso...

> e) il dato scientifico che la vita non può derivare dalla non vita;

bello... e quando è stato scoperto questo?

> f) e soprattutto la considerazione di buon senso che non si è mai visto
> il più perfetto derivare naturalmente dal meno perfetto (se un orologio
> presuppone un orologiaio, come può il meccanismo della vita, assai più
> perfetto di quello di un orologio, essere nato da solo e per caso?).

ehhh il famoso orologiaio cieco

> Al punto che lo scrittore Maurizio Blondet ha potuto sottotitolare il
> suo testo antievoluzionista «la catastrofe del darwinismo».

Strepitoso... di cazzata in cazzata in un turbinio che si conclude con il
nome di blondet.

> Il vero motivo è la volontà perversa dello scientismo di negare
> l'esistenza di una volontà e di un'intelligenza superiori.

Cattivi, positivisti e comunisti...

> Un motivo ideologico, dunque, che come si sa era alla base del lavoro
> di Darwin e dei suoi amici.

Mentre invece i cialtroni che scrivono queste boiate e anche il caro FF68
sono spinti dalla più pura e sentita ricerca della verità...

> E per quanto Angela si sia premurato di
> spiegare che «all'interno della Chiesa le posizioni sono diversificate»
> l'opposizione per contraddizione tra l'evoluzionismo e la fede appare
> evidente alle persone di buon senso.

Si.. questo è verissimo.
Fede e buon senso sono antitetici.

> Abbiamo avuto così un nuovo esempio di quel pluralismo che dovrebbe
> essere la caratteristica del servizio pubblico radiotelevisivo: Angela
> ha pontificato indisturbato per circa due ore, con ampio dispiego di
> mezzi (esattamente come suo padre), inculcando in tutti coloro (e sono
> la stragrande maggioranza) che non hanno la possibilità di ascoltare
> fonti alternative la convinzione che non ci siano serie possibilità di
> confutare l'evoluzionismo.

La prossima edizione di quark la facciamo presentare a wanna marchi,
tranquillo.

> Con buona pace di Gad Lerner (che almeno, però, nella sua trasmissione,
> aveva invitato Sermonti e qualche altro esponente dell'
> antievoluzionismo) non è Darwin che fa paura, ma semmai il lavaggio
> evoluzionista del cervello che viene fatto con i soldi di tutti.

Insomma non è Darwin che fa paura... è la verità in genere.

FF68 , provo compassione per te.

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r3m

unread,
May 15, 2006, 5:34:35 PM5/15/06
to

"Ramiel" <ramiel_c...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:4468edc6$0$29725$4faf...@reader2.news.tin.it...

> FF68 ha scritto:
> > Alberto Angela e Darwin: come erudire il popolo
> >
> >
> > di Franco Damiani
> Che fa nella vita costui? Lo scienziato o il giornalista?
>
> > c) il terzo principio della termodinamica;
> Cioè? L'enunciato di Nerst? E che ci azzecca??? Ma ti documenti prima di
> copiaincollare la vaccate?

te lo spiego io...
Questi geni sostengono che siccome l'universo tende spontaneamente
all'aumento dell'entropia
la terra come sistema non può generare spontaneamente la vita perchè si
tratta di un aumento locale della complessità che contrasterebbe con la
termodinamica.
Peccato che la terra non sia un sistema chiuso e isolato e che ci sia una
bella fonte di energia che la irradia.


> > d) la scoperta del DNA e quindi del «disegno intelligente»;
> Che ci azzeccano le due cose?

Che secondo loro l'algoritimo alla base dell'evoluzionismo non può
funzionare e quindi il dna diventa prova certa del "disegnatore"

> > e) il dato scientifico che la vita non può derivare dalla non vita;
> Falso. Esistono degli esseri viventi che coesistono tra vita e non vita.

shhh non cominciare a nominare virus e prioni...


> Davvero? Esistono? E quali sarebbero?

Attento che se sei sfortunato ti cita la paccottiglia di Dembsky e la boiata
della "irriducibile complessità"... assieme a tutte le porcherie
del discovery institute.

nielj

unread,
May 15, 2006, 5:46:38 PM5/15/06
to

> Il concetto era: quella dell'evoluzione non è «una teoria», ma la
> verità scientifica sic et simpliciter. Chi la rifiuta è un essere degno
> di disprezzo come quel vescovo anglicano che aveva domandato ad Huxley
> se fosse dipesa, la sua discendenza dalla scimmia, per parte di nonno
> o per parte di nonna, sbeffeggiato subito dopo dallo stesso Huxley come
> «essere ridicolo».
...mi fai paura.
Spero tu non sia un insegnante e tu sia solo un troll.

FF68

unread,
May 15, 2006, 5:50:37 PM5/15/06
to
"Ramiel" <ramiel_c...@email.it> wrote in message
news:4468edc6$0$29725$4faf...@reader2.news.tin.it


> > di Franco Damiani
> Che fa nella vita costui? Lo scienziato o il giornalista?

Che fa Piero Angela a parte suonare il pianoforte?
Non è nemmeno laureato e sono 20 anni che pontifica
e adesso ci ha messo il figlio


> > c) il terzo principio della termodinamica;
> Cioè? L'enunciato di Nerst? E che ci azzecca??? Ma ti documenti prima di
> copiaincollare la vaccate?

Probabilmente voleva indicare il secondo

> > d) la scoperta del DNA e quindi del «disegno intelligente»;
> Che ci azzeccano le due cose?

Forse che Darwin non sapeva un beneamato di quanto la genetica
sta rivelando? Non solo che il DNA è una delle strutture più
stabili ma che tutto sembra studiato per correggere eventuali
errori di trascrizione in maniera quasi ossessiva.
E probabilmente anche il cosiddetto DNA "spazzatura" gioca un
ruolo in questo senso.


> > Il vero motivo è la volontà perversa dello scientismo di negare
> l'esistenza di una volontà e di un'intelligenza superiori.
> L'hai dimostrato? Esistono prove certe di questa teoria?
>
> > Un motivo ideologico, dunque, che come si sa era alla base del lavoro
> di Darwin e dei suoi amici. E per quanto Angela si sia premurato di
> > spiegare che «all'interno della Chiesa le posizioni sono diversificate»
> > l'opposizione per contraddizione tra l'evoluzionismo e la fede appare
> > evidente alle persone di buon senso.
> Sarà ovviamente palese la contraddizione, ma con la fede non si
> formulano teorie scientifiche. Mi dispiace.

e non ci siano serie possibilità di


> > confutare l'evoluzionismo.
> Davvero? Esistono? E quali sarebbero?

Ci sono decine di scuole , di scienziati e ricercatori in
tutto il mondo. La crisi del darwinismo è profondissima ma
in Italia non si può dire.

r3m

unread,
May 15, 2006, 5:59:04 PM5/15/06
to

"FF68" <ini...@getnet.it> ha scritto nel messaggio
news:484940b7881f2421e11...@mygate.mailgate.org...

> Forse che Darwin non sapeva un beneamato di quanto la genetica
> sta rivelando?

E nonostante questo la genetica sta dando solo ulteriori conferme...
Bello vero?

> Non solo che il DNA č una delle strutture piů


> stabili ma che tutto sembra studiato per correggere eventuali
> errori di trascrizione in maniera quasi ossessiva.

Ma davvero??
Quindi le mutazioni non esistono... buono a sapersi.

> E probabilmente anche il cosiddetto DNA "spazzatura" gioca un
> ruolo in questo senso.

Infatti le mutazioni non esistono... e le zanzare sono mica diventate
insensibili al ddt nel giro
di pochi anni per virtů del grande disegnatore.

>> Davvero? Esistono? E quali sarebbero?
>
> Ci sono decine di scuole , di scienziati e ricercatori in
> tutto il mondo.

Che rappresenato una frazione di una frazione di una frazione della comunitŕ
scientifica?
che sono tutti pagati da organizzazioni ideologicamente e politicamente
orientate?

> La crisi del darwinismo č profondissima ma
> in Italia non si puň dire.

Non si puň dire nemmeno all'estero... un pň come tutte le fandonie
conclamate in scienza non hanno molto risalto.

TheProf

unread,
May 15, 2006, 6:06:23 PM5/15/06
to
r3m ha scritto:

>> f) e soprattutto la considerazione di buon senso che non si è mai visto
>> il più perfetto derivare naturalmente dal meno perfetto (se un orologio
>> presuppone un orologiaio, come può il meccanismo della vita, assai più
>> perfetto di quello di un orologio, essere nato da solo e per caso?).
>
> ehhh il famoso orologiaio cieco
>

O forse l'orologiaio matto di Alice?

Lisa

unread,
May 15, 2006, 6:09:09 PM5/15/06
to
On Mon, 15 May 2006 20:55:20 +0000 (UTC), "FF68" <ini...@getnet.it>
wrote:

>Il concetto era: quella dell'evoluzione non è «una teoria», ma la
>verità scientifica sic et simpliciter.

Infatti la realtà è questa: l'evoluzione è avvenuta, punto e basta.
Anche se a te, a Franco Damiani e a Depicolzuane non piace, le cose
stanno così.

L'evoluzione è avvenuta, esattamente come è esistito l'impero romano.

Certo, non possiamo ricostruire l'impero romano in laboratorio.

Certo, non possiamo trascinare in causa un cittadino autentico
dell'impero romano, costringendolo a testimoniare su coem siano
avvenuto realmente i dettagli.

Certo, non possiamo fotografare l'impero romano nell'istante esatto in
cui si espande verso l'Asia o verso la Britannia.

Però nessuno dubita che l'impero romano ci sia stato, e che abbia
avuto una storia più o meno corrispondente, a grandi linee, con quello
che risulta dalle conoscenze di storia più diffuse.

Certo, esiste qualche possibilità che l'impero romano non sia mai
esistito e che sia stato tutto, dall'inizio alla fine, un'enorme
montatura inventata mille anni dopo da una manica di congiurati
ideologizzati che volevano nascondere la realtà.

Rassegnatevi: le probabilità che l'evoluzione non sia avvenuta sono
del tutto comparabili alle probabilità che non sia mai esisitito
l'impero romano.

Lisa


FF68

unread,
May 15, 2006, 6:11:09 PM5/15/06
to
"r3m" <d....@libero.it> wrote in message news:4468f9a8$1...@x-privat.org


> E nonostante questo la genetica sta dando solo ulteriori conferme...
> Bello vero?

Quali conferme che un verme marino ha piů geni di essere umano?


> > Non solo che il DNA č una delle strutture piů
> > stabili ma che tutto sembra studiato per correggere eventuali
> > errori di trascrizione in maniera quasi ossessiva.
>
> Ma davvero??
> Quindi le mutazioni non esistono... buono a sapersi.

Esistono ma sono tutt'altro che fondamentali per la genesi
di una nuova specie. Le mutazioni quando non portano alla morte
sono corrette e ignorate, cioč non servono a nulla , meno che mai a
generare col tempo una nuova specie.A Chernobyl girano migliaia di
animali con un tasso di errori nel DNA impressionante ma nessun
problema apparente e nessuna mutazione piů utile

giggio

unread,
May 15, 2006, 6:17:11 PM5/15/06
to

FF68 ha scritto:

> Alberto Angela e Darwin...

Perdona la domanda: sei cattolico, per caso?

FF68

unread,
May 15, 2006, 6:17:34 PM5/15/06
to
"Lisa" <ari...@spammatialtrove.spl.at> wrote in message
news:4468f9fe...@twister2.libero.it


> Infatti la realtà è questa: l'evoluzione è avvenuta, punto e basta.

> L'evoluzione è avvenuta, esattamente come è esistito l'impero romano.

> Però nessuno dubita che l'impero romano ci sia stato, e che abbia
> avuto una storia più o meno corrispondente, a grandi linee, con quello
> che risulta dalle conoscenze di storia più diffuse.

Forse perchè esistono testi , rovine , iscrizioni ovunque ti giri?
Come mai per l'evoluzione le prove hanno dovuto costruirle?


> Rassegnatevi: le probabilità che l'evoluzione non sia avvenuta sono
> del tutto comparabili alle probabilità che non sia mai esisitito
> l'impero romano.

Siamo ai sillogismi , stupendo

FF68

unread,
May 15, 2006, 6:20:10 PM5/15/06
to
"giggio" <fake...@libero.it> wrote in message
news:1147731431.8...@g10g2000cwb.googlegroups.com

>
> FF68 ha scritto:
>
> > Alberto Angela e Darwin...
>
> Perdona la domanda: sei cattolico, per caso?

kattoliko , prego

giggio

unread,
May 15, 2006, 6:22:51 PM5/15/06
to

FF68 ha scritto:

> > Perdona la domanda: sei cattolico, per caso?
>
> kattoliko , prego

E allora vedi di rinunciare a Satana. La Chiesa ha accettato
l'evoluzionismo da decenni.

Claudio Bianchini

unread,
May 15, 2006, 6:23:47 PM5/15/06
to

"r3m" <d....@libero.it> ha scritto nel messaggio

> "FF68" <ini...@getnet.it> ha scritto nel messaggio

>> Il concetto era: quella dell'evoluzione non è «una teoria», ma la
>> verità scientifica sic et simpliciter.
>
> Mi chiedo se il tizio in questione sappia cosa è una "teoria"... e che è
> sostanzialmente diversa da una "ipotesi"

E il darwinismo è una teoria o una ipotesi? Per come si è sviluppata la
scienza in questi ultimi QUATTROCENTO ANNI il darwinismo è una ipotesi.
L'evoluzione è provata, ma non sappiamo una mazza dei meccanisni che la
guidano

>> c) il terzo principio della termodinamica;
>
> MA ROOOOOOTFL!
>
> blodet fa proseliti... porcaccia miseria.
>
> Ma adesso a chi lo dico che il mio frigorifero non la termodinamica??

Sei tu che non la conosci. In primis quello s'è sbagliato e forse intendeva
il secondo principio, in secundis...è vero, il darwinismo, non l'evoluzione,
viola il secondo principio della termodinamica. Hai perfettamente ragione
quando dici che la terra non è un sistema chiuso e finchè c'è il sole la
complessità locale può aumentare senza limiti ma...e credo di inziare ad
intuire che questi semplici concetti non li capisci perchè sei ottuso...il
darwinismo afferma che l'evoluzione avviene per caso, e considerando quanto
sia complesso il più semplice batterio non basterebbe tutta l'energia di
tutti i soli dell'universo per arrivare dal batterio all'eucariota passando
per il fungo SOLO PER CASO. E' ASSURDO, semplicemente ASSURDO pensare che in
due mld di anni si sia potuto raggiungere la complessità di un pesce
partendo da un semplice batterio SOLO PER CASO, cioè a forza di calci in
culo. E' una violazione del secondo principio della termodinamica


> Putroppo per loro la terra non è un sistema chiuso.

Com'è che la complessità degli organismi aumenta col diminuire del numero
delle generazioni? E' o non è un interrogativo a cui si dovrebbe dare
risposta questo? Perchè se Darwin avesse ragione dovrebbe accadere il
contrario


r3m

unread,
May 15, 2006, 6:41:38 PM5/15/06
to

"FF68" <ini...@getnet.it> ha scritto nel messaggio
news:fe7624141a52f3a5df7...@mygate.mailgate.org...

> "r3m" <d....@libero.it> wrote in message news:4468f9a8$1...@x-privat.org
>
>
>> E nonostante questo la genetica sta dando solo ulteriori conferme...
>> Bello vero?
>
> Quali conferme che un verme marino ha più geni di essere umano?

non so... le somiglianza tra specie affini per regno classe ordine famiglia
genere ecc ? tanto per citare la prima cosa che mi viene in mente.


Poi se te non leggessi solo i deliri nazi-catto-creazionisti di effedieffe
forse scopriresti che il numero di geni
non è espressione diretta della complessità.

> Esistono ma sono tutt'altro che fondamentali per la genesi
> di una nuova specie.

Ah davvero?? quindi i fantastici scienziatoni che tu conoscerai bene
(scommetto che non ti sei preso la briga di leggere manco mezza parola
scritta da Dembsky)
sono riusciti a riprodurre e/o osservare un fenomeno con dinamiche temporali
così vaste come la speciazione?

> Le mutazioni quando non portano alla morte
> sono corrette e ignorate,

La macchina del tempo è costosa?

> cioè non servono a nulla , meno che mai a


> generare col tempo una nuova specie.

Strano però che la microevoluzione sia invece osservata da sempre... strano
anche che esistano prove fossili
dell'esistenza di specie apparse e poi scomparse.
Strano anche che si possa ricostruire anche il passaggio da una specie
all'altra... comprese le relazioni di questi passaggi con le alterazioni
climatiche o geografiche.
Strano pure che questi passaggi abbiano lasciato tracce evidenti nella
anatomia e nel genoma di tutte le forme viventi.

Strano pure che gli algortimi evoluzionari e genetici funzionino a
meraviglia in moltissimi campi dove ottimizzare processi di svariata natura
in situazioni di "complessità" sia il problema principale da risolvere.
Come è strano anche che questi algoritmi siano alla base di automi cellulari
che funzionano ecc ecc

Ma a noi che ce ne fotte di tutto questo? abbiamo blondet che parla della
termodinamica senza sapere cosa dice... direi che basta e avanza.

> A Chernobyl girano migliaia di
> animali con un tasso di errori nel DNA impressionante ma nessun

> problema apparente e nessuna mutazione più utile

Strano invece che il cnr bombardando sementi di grano con radiazioni e
selezionando i "mutanti" così nati abbia creato dal nulla una variante mai
vista di grano oggi abbondantemente coltivata.
Ma guarda un pò il dna non si è difeso e la mutazione massiccia si è
selezionata formando una nuova varietà!! ... lo dici tu a blondet ?

Forse che forse a chernobill nessuno si prende la briga di selezionare i
mutanti più fighi per farli accoppiare tra loro e ottenere la selezione di
una mutazione specifica ?
Te a questo punto dirai... "ma deve avvenire spontaneamente!"
Bene... ne riparliamo tra 5 o 600 mila anni ok? sai... le tempistiche sono
queste.
Questo ammesso e non concesso che sia anche presente una pressione selettiva
sufficente.
No perchè se la pressione selettiva non c'è... hai voglia di radiazioni e
mutazioni.

r3m

unread,
May 15, 2006, 6:42:45 PM5/15/06
to

"TheProf" <mongolf...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:zX6ag.11822$b5.1...@twister2.libero.it...
> r3m ha scritto:
>>> f) e soprattutto la considerazione di buon senso che non si č mai visto
>>> il piů perfetto derivare naturalmente dal meno perfetto (se un orologio
>>> presuppone un orologiaio, come puň il meccanismo della vita, assai piů

>>> perfetto di quello di un orologio, essere nato da solo e per caso?).
>>
>> ehhh il famoso orologiaio cieco
>>
>
> O forse l'orologiaio matto di Alice?

O forse era un cappellaio quello di Alice?

Lisa

unread,
May 15, 2006, 6:45:01 PM5/15/06
to
On Mon, 15 May 2006 22:17:34 +0000 (UTC), "FF68" <ini...@getnet.it>
wrote:

>> Perň nessuno dubita che l'impero romano ci sia stato, e che abbia
>> avuto una storia piů o meno corrispondente, a grandi linee, con quello
>> che risulta dalle conoscenze di storia piů diffuse.
>
>Forse perchč esistono testi , rovine , iscrizioni ovunque ti giri?


>Come mai per l'evoluzione le prove hanno dovuto costruirle?


Anche per l'evoluzione esistono prove schiaccianti ovunque ci si giri.
Se tu rifiuti di riconoscerle, il problema č tuo e non
dell'evoluzione.

Lisa


r3m

unread,
May 15, 2006, 6:48:26 PM5/15/06
to

"Claudio Bianchini" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4468ff71$0$18285$4faf...@reader1.news.tin.it...

> E il darwinismo è una teoria o una ipotesi?

e il bianchinismo?
Teoria? ipotesi? sintomo?

... io propendo per la terza.

> Hai perfettamente ragione quando dici che la terra non è un sistema chiuso
> e finchè c'è il sole la complessità locale può aumentare senza limiti
> ma...e credo di inziare ad intuire che questi semplici concetti non li
> capisci perchè sei ottuso...il darwinismo afferma che l'evoluzione avviene
> per caso, e considerando quanto sia complesso il più semplice batterio non
> basterebbe tutta l'energia di tutti i soli dell'universo per arrivare dal
> batterio all'eucariota passando per il fungo SOLO PER CASO. E' ASSURDO,
> semplicemente ASSURDO pensare che in due mld di anni si sia potuto
> raggiungere la complessità di un pesce partendo da un semplice batterio
> SOLO PER CASO, cioè a forza di calci in culo. E' una violazione del
> secondo principio della termodinamica

LOL

>> Putroppo per loro la terra non è un sistema chiuso.
>
> Com'è che la complessità degli organismi aumenta col diminuire del numero
> delle generazioni? E' o non è un interrogativo a cui si dovrebbe dare
> risposta questo? Perchè se Darwin avesse ragione dovrebbe accadere il
> contrario

Com'è che senti la necessità di infilarti sempre in questi tread al solo
scopo di ricoprirti sempre più di ridicolo?

E' o non è un interrogativo al quale si dovrebbe dare risposta?
Bianchini è genuinamente imbecille o finge per divertimento?

r3m

unread,
May 15, 2006, 6:49:54 PM5/15/06
to

"FF68" <ini...@getnet.it> ha scritto nel messaggio
news:754fdf90b420b92185c...@mygate.mailgate.org...

> Forse perchč esistono testi ,

Il dna ?

> rovine ,

i fossili ?

> iscrizioni ovunque ti giri?

L'anatomia comparata?

> Come mai per l'evoluzione le prove hanno dovuto costruirle?

Perchč leggi solo effedieffe e sei un ignorante...

a.cignini

unread,
May 15, 2006, 7:05:08 PM5/15/06
to

"nielj" <cecc...@NOSPAMvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2F6ag.124375$A83.2...@twister1.libero.it...
>

> ...mi fai paura.
> Spero tu non sia un insegnante e tu sia solo un troll.

Perché non cercate di confutare i punti c) d) e) f) citati?
Un dibattito a scuola sulla questione dovrebbe
vertere appunto su tali punti.

a.c.

Claudio Bianchini

unread,
May 15, 2006, 7:14:25 PM5/15/06
to

"Lisa" <ari...@spammatialtrove.spl.at> ha scritto nel messaggio

> L'evoluzione č avvenuta, esattamente come č esistito l'impero romano.

L'impero romano non č crollato per un impatto meteorico

a.cignini

unread,
May 15, 2006, 7:16:50 PM5/15/06
to

"giggio" <fake...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1147731771.6...@i40g2000cwc.googlegroups.com...

GPII ha detto che l'evoluzione non deve essere piu' considerata
come "mera ipotesi". Ma non č un dogma e non obbliga nessun
cattolico. E' certo che la chiesa sostiene la teologia
razionale il cui punto forte č il disegno intelligente, che dai
presocratici ai teisti contemporanei č rimasto immutato,
con varianti aggiornate.


a.c.

Claudio Bianchini

unread,
May 15, 2006, 7:22:15 PM5/15/06
to

"r3m" <d....@libero.it> ha scritto nel messaggio

> Strano invece che il cnr bombardando sementi di grano con radiazioni e

> selezionando i "mutanti" così nati abbia creato dal nulla una variante mai
> vista di grano oggi abbondantemente coltivata.
> Ma guarda un pò il dna non si è difeso e la mutazione massiccia si è
> selezionata formando una nuova varietà!! ... lo dici tu a blondet ?
>
> Forse che forse a chernobill nessuno si prende la briga di selezionare i
> mutanti più fighi per farli accoppiare tra loro e ottenere la selezione di
> una mutazione specifica ?

Razza di OTTUSO. Questo esempio va a favore del "disegno intelligente" e
neanche lo capisci

> Te a questo punto dirai... "ma deve avvenire spontaneamente!"

OVVIO!!! Altrimenti c'è l'ipotesi alternativa secondo la quale è Dio,
nell'esempio del grano l'essere umano, che interviene direttamente

> Bene... ne riparliamo tra 5 o 600 mila anni ok? sai... le tempistiche sono
> queste.

Anche per i meteoriti si deve aspettare mezzo milione di anni?

> Questo ammesso e non concesso che sia anche presente una pressione
> selettiva sufficente.

IMBECILLE!!!!!!! E' il disastro nucleare la pressione selettiva. Nemmeno
capisci quello che leggi


Claudio Bianchini

unread,
May 15, 2006, 7:29:03 PM5/15/06
to

"r3m" <d....@libero.it> ha scritto nel messaggio

> "Claudio Bianchini" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio


>> E il darwinismo è una teoria o una ipotesi?
>
> e il bianchinismo?
> Teoria? ipotesi? sintomo?

Vedi che non riesci a rispondere perchè non lo sai. Sei come un cieco

>E' ASSURDO,
>> semplicemente ASSURDO pensare che in due mld di anni si sia potuto
>> raggiungere la complessità di un pesce partendo da un semplice batterio
>> SOLO PER CASO, cioè a forza di calci in culo. E' una violazione del
>> secondo principio della termodinamica
>
> LOL

T'ho detto e ripetuto che se l'evoluzione avvenisse per caso il numero che
ne uscirebbe sarebbe di mld di cifre

>> Com'è che la complessità degli organismi aumenta col diminuire del numero
>> delle generazioni? E' o non è un interrogativo a cui si dovrebbe dare
>> risposta questo? Perchè se Darwin avesse ragione dovrebbe accadere il
>> contrario
>
> Com'è che senti la necessità di infilarti sempre in questi tread al solo
> scopo di ricoprirti sempre più di ridicolo?

Dunque...la domanda è, in un milione di anni si hanno mld di mld di
generazioni di batteri e si osserva una evoluzione leeeeeeentissima. Nello
stesso perdiodo di tempo si hanno non mld di mld ma decine di milioni di
generazioni di pesce e si osserva una evoluzione velocissima. Ciò ovviamente
per te non è un paradosso della teoria, vero?

> E' o non è un interrogativo al quale si dovrebbe dare risposta?

Rispondi alle domande


r3m

unread,
May 15, 2006, 7:35:41 PM5/15/06
to

"Claudio Bianchini" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:44690ebd$0$18291$4faf...@reader1.news.tin.it...

>
> "r3m" <d....@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
>> "Claudio Bianchini" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>>> E il darwinismo è una teoria o una ipotesi?
>>
>> e il bianchinismo?
>> Teoria? ipotesi? sintomo?
>
> Vedi che non riesci a rispondere perchè non lo sai. Sei come un cieco

Ora... assodato che è un sintomo, non credi sarebbe il momento di cercare
una terapia?

>> E' o non è un interrogativo al quale si dovrebbe dare risposta?
>
> Rispondi alle domande

Ma tel'ho detto... forse sei malato.

depicolzuane

unread,
May 15, 2006, 7:45:30 PM5/15/06
to
On Mon, 15 May 2006 22:09:09 GMT, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa)
wrote:

>...


>Rassegnatevi: le probabilità che l'evoluzione non sia avvenuta sono
>del tutto comparabili alle probabilità che non sia mai esisitito
>l'impero romano.

Con ragionamenti del genere non posso far altro che arrendermi, hai
ragione tu, l'evoluzione e' avvenuta, prima eri mezza scema ora sei
diventata tutta scema.

Luciano


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r3m

unread,
May 15, 2006, 7:37:51 PM5/15/06
to

"Claudio Bianchini" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:44690d25$0$18288$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Anche per i meteoriti si deve aspettare mezzo milione di anni?

e per la tua guarigione?

Ramiel

unread,
May 16, 2006, 2:48:56 AM5/16/06
to
r3m ha scritto:

> Forse che forse a chernobill nessuno si prende la briga di selezionare i
> mutanti più fighi per farli accoppiare tra loro e ottenere la selezione di
> una mutazione specifica ?
Magari questa intelligenza superiore (se esistesse) oltre ad essere
antidarwinista, sarebbe anche anticomunista...

Ramiel

unread,
May 16, 2006, 2:56:10 AM5/16/06
to
a.cignini ha scritto:

> GPII ha detto che l'evoluzione non deve essere piu' considerata
> come "mera ipotesi". Ma non č un dogma e non obbliga nessun
> cattolico. E' certo che la chiesa sostiene la teologia
> razionale il cui punto forte č il disegno intelligente, che dai
> presocratici ai teisti contemporanei č rimasto immutato,
> con varianti aggiornate.

Figurati. I primi che parlano di ipotesi e teorie obsolete sono proprio
i sostenitori del disegno intelligente. Valli a capire...

Ramiel

unread,
May 16, 2006, 3:03:19 AM5/16/06
to
FF68 ha scritto:
> b) prestigiosi scienziati anche in Italia (tra cui il genetista
> Giuseppe Sermonti, «Nobel» italiano per il 2005)

Me lo ricordo Giuseppe Sermonti. E' quello scienziato che partecipò ad
un dibattito sulle teorie evoluzionistiche all'Infedele, su La7. Durante
il dibattito, presento come prova schiacciante a sostegno del disegno
intelligente, l'immagine delle onde generate da una goccia d'acqua, tipo
quella a questo link:

http://snipurl.com/qj07

sostenendo anche che, se in fisica abbiamo delle forme perfette da un
punto di vista geometrico, è impossibile non pensare ad un intelligenza
superiore che modelli queste forme.

Non so voi ma, secondo me, costui ha proprio sbroccato.

Ramiel

unread,
May 16, 2006, 3:05:58 AM5/16/06
to
Ramiel ha scritto:

Tutto a sostegno di quella teoria secondo cui sia l'uomo a creare la
divinità e non il viceversa...

ghino di tacco

unread,
May 16, 2006, 3:06:28 AM5/16/06
to
Non capisco questo movimento anti evoluzionistico, anti-darwiniano!!!
La professoressa di scienze (che non era una pericolosa rivoluzionaria ma
una religiossima pia donna...) ci presentò la teoria di Darwin e né io né i
miei compagni ci trovammo niente di offensivo verso il credo religioso...
Premesso questo, credo che la teoria di Darwin, vecchia di oltre 150 vada
rivista alla luce delle conoscenze attuali (sia a livello molecolare che
paleontologico). Si tratta, anche in questo caso, di evoluzione!
Non ho visto il programma di Angela. Però, una trasmissione del genere
mandata in onda il sabato sera mi chiedo da quanti sia stata vista. Chi era
già sapeva di evoluzionismo non l'ha certo guardata ed altrettanto ha fatto
chi non sapeva niente e non aveva fino a quel momento sentito il bisogno di
informarsi sulla cosa...

P.S.

Il riferimento al III principio della termodinamica è chiaramente fuori
luogo. D'altra parte l'evoluzionismo non sarebbe in contrasto nemmeno con il
II principio. Sistemi isolati tendono a stati di massima entropia (si
possono avere solo processi spontanei o di equilibrio in tali sistemi) ma
sistemi aperti come i biosistemi no! Ci sono scambi di materia ed energia e
la materia può autorganizzarsi dando luogo a struttura ordinate (diminuzione
di entropia!)

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Il Professore Pazzo

unread,
May 16, 2006, 3:17:17 AM5/16/06
to

"nielj" <cecc...@NOSPAMvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2F6ag.124375$A83.2...@twister1.libero.it...

>
>> Il concetto era: quella dell'evoluzione non è «una teoria», ma la verità
>> scientifica sic et simpliciter. Chi la rifiuta è un essere degno
>> di disprezzo come quel vescovo anglicano che aveva domandato ad Huxley
>> se fosse dipesa, la sua discendenza dalla scimmia, per parte di nonno
>> o per parte di nonna, sbeffeggiato subito dopo dallo stesso Huxley come
>> «essere ridicolo».

> ...mi fai paura.
> Spero tu non sia un insegnante e tu sia solo un troll.
L'autore effettivamente insegna in una scuola veneta, pare che sia anche
stato processato.
Googglando ho trovato alcuni suoi articoli di stampo negazionista
(dell'olocausto). Nulla di che stupirsi, gli I.D. sono legati a braccetto
con gli antievoluzionisiti.
Non è un caso che Forza Nuova abbia insertito l'I.D. nel suo manifesto
politico.


Il Professore Pazzo

unread,
May 16, 2006, 3:42:48 AM5/16/06
to

"Claudio Bianchini" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4468ff71$0$18285 violazione del secondo principio della termodinamica

>
>
>> Putroppo per loro la terra non è un sistema chiuso.
>
> Com'è che la complessità degli organismi aumenta col diminuire del numero
> delle generazioni?
E cosa diamine c'entra questo col secondo principio?!!


Massimo Manca

unread,
May 16, 2006, 3:59:53 AM5/16/06
to
a.cignini wrote:

> Perché non cercate di confutare i punti c) d) e) f) citati?
> Un dibattito a scuola sulla questione dovrebbe
> vertere appunto su tali punti.

Perché, l'evoluzionismo va "dibattuto" a scuola, magari chiedendo
consulenza alla De Filippi?

€rnesto

unread,
May 16, 2006, 4:16:05 AM5/16/06
to
"a.cignini" <a.ci...@alice.it> wrote:

>
>"giggio" <fake...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>news:1147731771.6...@i40g2000cwc.googlegroups.com...
>>
>> FF68 ha scritto:
>>
>>> > Perdona la domanda: sei cattolico, per caso?
>>>
>>> kattoliko , prego
>>
>> E allora vedi di rinunciare a Satana. La Chiesa ha accettato
>> l'evoluzionismo da decenni.
>
>GPII ha detto che l'evoluzione non deve essere piu' considerata
>come "mera ipotesi". Ma non č un dogma e non obbliga nessun
>cattolico.

ahahah!!!! Questi TAPINI sono impossibilitati a usare la ragione. Loro
devono avere i "dogmi"... poveracci.

Un'infinita serie di marpioni in costume ha deciso, partendo dal
concilio di nicea, che cosa dev'essere 2il dogma" per i pirla che a
loro avrebbero creduto. Ovviamente credere in dio o in Cristo nulla ha
a che vedere con i "dogmi" stabiliti da branchi di marpioni che hanno
usato tutto l'armamentario piů turpe dei re di ogni tempo per
mantenere lusso e potere.

> E' certo che la chiesa sostiene la teologia
>razionale il cui punto forte č il disegno intelligente, che dai
>presocratici ai teisti contemporanei č rimasto immutato,
>con varianti aggiornate.

Uno puň sostenere quello che gli pare. Se perň entra nel campo della
scienza allora ogni cosa va provata, ogni ragionamento va supportato
dagli esperimenti fattuali.

L'evoluzione intuita genialmente da Darwin, provata da mille indizi, č
stata oggi suffragata da miliardi di prove genetiche quindi la
discussione, sul piano scientifico č CHIUSAS.

Il rsto č fuffa.

e.


>
>a.c.

ITAL...@italiano.italia

unread,
May 16, 2006, 4:18:40 AM5/16/06
to

PRODI NON DURA

€rnesto

unread,
May 16, 2006, 4:19:16 AM5/16/06
to
depicolzuane <ldep...@netscape.net> wrote:

>On Mon, 15 May 2006 22:09:09 GMT, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa)
>wrote:
>
>>...
>>Rassegnatevi: le probabilità che l'evoluzione non sia avvenuta sono
>>del tutto comparabili alle probabilità che non sia mai esisitito
>>l'impero romano.
>
>Con ragionamenti del genere non posso far altro che arrendermi, hai
>ragione tu, l'evoluzione e' avvenuta, prima eri mezza scema ora sei
>diventata tutta scema.
>
>Luciano

Fuffa!

Umorismo da bar sport. Fuffa.

Nessun "disegno intelligente": chi conosce come siamo ftti noi e la
vita in generale sà che gli esseri viventi sono ben lontani dalla
perfezione di un progetto, ma recano evidneti i segni della causalità
e degli aggiustamenti infiniti accumulatsi negli eoni passati.

Il nostro occhio ad esempio ha un punto cieco, gli occhi di altri
animali invece no.
Noi siamo quadrupedi che si sono alzati in piedi e così abbiamo il
sacco viscerale appeso a una spina dorsale che ha dovuto torcersi a
ESSE per reggerlo e le donne partoriscono con difficoltà per questa
posizione assunta e NON DISEGNATA DA ALCUN ESSERE INTELLIGENTE che
altrimenti arebbe UN IDIOTA.

e.

Dopo PREVITI toccherà a DELLUTRI. A Berlusconi quando?

Jo

unread,
May 16, 2006, 4:20:48 AM5/16/06
to

Perchè sa di perderle

Caronte

unread,
May 16, 2006, 4:27:14 AM5/16/06
to
Il 16 Mag 2006, 00:20, "FF68" <ini...@getnet.it> ha scritto:
> "giggio" <fake...@libero.it> wrote in message
> news:1147731431.8...@g10g2000cwb.googlegroups.com
>
> >
> > FF68 ha scritto:
> >
> > > Alberto Angela e Darwin...

> >
> > Perdona la domanda: sei cattolico, per caso?
>
> kattoliko , prego

DIo non esiste, Gesů č un falso storico, Ratzinger č un delinquente sotto
processo per favoreggiamento della pedofilia in USA, la chiesa cattolica ha
fatto danni inenarrabili a livello mondiale in quasi 2000 anni di egemonia
religiosa, politica, ed economica. E tu fai le pulci alla teoria di
Darwin....maporc...

Caronte

unread,
May 16, 2006, 4:39:40 AM5/16/06
to
Il 16 Mag 2006, 09:06, ghino_d...@yahoo.com (ghino di tacco) ha scritto:

> Premesso questo, credo che la teoria di Darwin, vecchia di oltre 150 vada
> rivista alla luce delle conoscenze attuali (sia a livello molecolare che
> paleontologico). Si tratta, anche in questo caso, di evoluzione!

Ed infatti la teoria da allora è stata limata in molte sue parti. Si tratta
però di aggiustamenti che non mettono in crisi l'impianto principale, per
cui nel divulgarla nell'intento di farla recepire ai non addetti ai lavori
va benissimo farlo come lo ha fatto il bravo Alberto Angela.

Caronte

unread,
May 16, 2006, 4:50:45 AM5/16/06
to

Non per niente fa pandan spesso con Antonino Zichichi, uno degli uomini più
sopravvalutati in Italia grazie alle spinte alla carriera ricevute
sfruttando i poteri forti della chiesa, ed uno dei fisici più presi per il
culo nell'ambito internazionale per la sua preparazione approssimativa e la
sua ben nota ottusità (es: cercare "zichicche" con Google).

ghino di tacco

unread,
May 16, 2006, 5:13:01 AM5/16/06
to
>
> Ed infatti la teoria da allora è stata limata in molte sue parti. Si
tratta
> però di aggiustamenti che non mettono in crisi l'impianto principale, per
> cui nel divulgarla nell'intento di farla recepire ai non addetti ai lavori
> va benissimo farlo come lo ha fatto il bravo Alberto Angela.
>
Insomma: "Evolutionism for Dummies"

Attenzione però a divulgare una teoria senza snaturarla o banalizzarla: tipo
l'uomo deriva dalla scimmia. Cosa non vera!

Peraltro, non capisco tutto questo livore contro la teoria di Darwin. E
come, chi è anticomunista debba essere anche contro l'evoluzionismo. Cosa
c'entra???
Io sono anticomunista al massimo (vorrei vederli tutti morti!) ma non per
questo sono contro lo sviluppo della scienza e della biologia!

Paolone

unread,
May 16, 2006, 5:17:53 AM5/16/06
to
ghino di tacco wrote:
> Non capisco questo movimento anti evoluzionistico, anti-darwiniano!!!
> La professoressa di scienze (che non era una pericolosa rivoluzionaria ma

La questione religiosa non ha alcuna rilevanza. Il problema
dell'evoluzionismo consiste tutto nella questione annosa della dittatura
della scienza e della deriva scientista/positivista delle societa
occidentali..
La scienza oggi viene presentata come UNICA spiegazione ad una
vastissima classe di fenomeni, addirittura per l'origine della vita,
come se non fossero possibili o concepibili spiegazioni e soluzioni
alternative. Si pretende di valutare la scienza solo ed esclusivamente
con metodi interni alla scienza stessa, che sarebbe per esempio come
valutare l'esperienza nazista solo con il metro di giudizio nazista, o
l'esperienza marxista solo sulla base della critica marxista; ma mentre
in campo filosofico queste perversioni risultano, giustamente,
inaccettabili, la scienza ritiene di essere l'unica a poter giudicare se
stessa.
Il Darwinismo, con tutte le sue implicazioni sociali e politiche, non e
altro che la punta dell'iceberg.
Come dice, giustamente, Sandra Harding, una grande critica del "metodo
scientifico" moderno, se una teoria scientifica ci forza a dare il
nostro consenso ad affermazioni politicamente discutibili, deprimenti e
controintuitive, questo fatto stesso dovrebbe essere di per se stesso
ragione sufficiente per respingere la teoria; e in questo senso la
teoria darwiniana ci offre elementi piu che sufficienti per respingerla.
Il resto sono solo strumentalizzazioni politiche fascistoidi, da parte
di gente che fino a ieri ha fatto il massimo uso politico e sociale
proprio delle "teorie" di Darwin (e che costituisce proprio parte delle
ragioni per cui la toeria andrebbe respinta)

giggio

unread,
May 16, 2006, 5:57:06 AM5/16/06
to

a.cignini ha scritto:

> GPII ha detto che l'evoluzione non deve essere piu' considerata

> come "mera ipotesi". Ma non è un dogma e non obbliga nessun
> cattolico.

La dichiarazione di GPII non è che una scorreggia nel vento in tutto
il dibattito. Il fatto che le sia stata data tanta importanza significa
ben poco. La dottrina cattolica prevede oggi che il racconto della
Genesi sia puramente simbolico. Il creazionismo materiale (quello
all'americana, per intenderci) è stato abbandonato da lunga pezza
dalla Chiesa.

E' certo che la chiesa sostiene la teologia

> razionale il cui punto forte è il disegno intelligente, che dai
> presocratici ai teisti contemporanei è rimasto immutato,
> con varianti aggiornate.

Nessun prelato, oggi, proporrebbe il disegno intelligente come tesi
scientifica seria, a parte uno sciroccato austriaco che fece parecchio
tumore qualche tempo fa.

Guelfo

unread,
May 16, 2006, 6:07:55 AM5/16/06
to
Il 16 Mag 2006, 11:17, Paolone <spa...@tuasorella.com> ha scritto:
> ghino di tacco wrote:
> > Non capisco questo movimento anti evoluzionistico, anti-darwiniano!!!
> > La professoressa di scienze (che non era una pericolosa rivoluzionaria
ma
>
> La questione religiosa non ha alcuna rilevanza. Il problema
> dell'evoluzionismo consiste tutto nella questione annosa della dittatura
> della scienza e della deriva scientista/positivista delle societa
> occidentali.

Sono gli incredibili benefici che la scienza ha portato nella nostra vita ad
averla portata a questo livello.

> La scienza oggi viene presentata come UNICA spiegazione ad una
> vastissima classe di fenomeni, addirittura per l'origine della vita,
> come se non fossero possibili o concepibili spiegazioni e soluzioni
> alternative.

Perche le altre spiegazioni presuppongono un'altra cosa che non ha nulla di
misurabile.
La fede...

> Si pretende di valutare la scienza solo ed esclusivamente
> con metodi interni alla scienza stessa, che sarebbe per esempio come
> valutare l'esperienza nazista solo con il metro di giudizio nazista, o
> l'esperienza marxista solo sulla base della critica marxista; ma mentre
> in campo filosofico queste perversioni risultano, giustamente,
> inaccettabili, la scienza ritiene di essere l'unica a poter giudicare se
> stessa.

Ma i metodi che vengono usati per valutare la scienza, sono basati
interamente sull'evidenza. Una teoria viene scartata se i le misurazioni
prese negli esperimenti non ne confermano una veridicitá. Le piu grandi
teorie scientifiche di oggi rimangono in piedi proprio perche i risultati
ottenuti dagli esperimenti fatti ne continuano a confermare la validita.

> Il Darwinismo, con tutte le sue implicazioni sociali e politiche, non e
> altro che la punta dell'iceberg.
> Come dice, giustamente, Sandra Harding, una grande critica del "metodo
> scientifico" moderno, se una teoria scientifica ci forza a dare il
> nostro consenso ad affermazioni politicamente discutibili, deprimenti e
> controintuitive, questo fatto stesso dovrebbe essere di per se stesso
> ragione sufficiente per respingere la teoria; e in questo senso la
> teoria darwiniana ci offre elementi piu che sufficienti per respingerla.

Quindi se una teoria non é "ganza" la si respinge anche se i risultati
ottenuti nelle misurazioni la confermano?
Mi sembra una sciocchezza degna di un bambino viziato questa.

> Il resto sono solo strumentalizzazioni politiche fascistoidi, da parte
> di gente che fino a ieri ha fatto il massimo uso politico e sociale
> proprio delle "teorie" di Darwin (e che costituisce proprio parte delle
> ragioni per cui la toeria andrebbe respinta)

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Paolone

unread,
May 16, 2006, 6:24:51 AM5/16/06
to
Guelfo wrote:

>> La questione religiosa non ha alcuna rilevanza. Il problema
>> dell'evoluzionismo consiste tutto nella questione annosa della dittatura
>> della scienza e della deriva scientista/positivista delle societa
>> occidentali.
>
> Sono gli incredibili benefici che la scienza ha portato nella nostra vita ad
> averla portata a questo livello.

Gli "incredibili" benefici sono in realta alla fine molto limitati, e
tutti ottenuti al prezzo di uno sfruttamento senza precedenti delle
risorse del pianeta e delle popolazioni del Sud del mondo
Senza contare che molti di questi benefici non fanno che soddisfare
bisogni creati artificalmente.

>> come se non fossero possibili o concepibili spiegazioni e soluzioni
>> alternative.
>
> Perche le altre spiegazioni presuppongono un'altra cosa che non ha nulla di
> misurabile.
> La fede...

E neanche ti rendi conto che poni il feticcio della misurabilita a
parametro unico di giudizio. Complimenti

> Ma i metodi che vengono usati per valutare la scienza, sono basati
> interamente sull'evidenza. Una teoria viene scartata se i le misurazioni
> prese negli esperimenti non ne confermano una veridicitá. Le piu grandi
> teorie scientifiche di oggi rimangono in piedi proprio perche i risultati
> ottenuti dagli esperimenti fatti ne continuano a confermare la validita.

In altre parole, confermi che i metodi per giudicare la scienza sono
esclusivamente quelli INTERNI alla scienza. Grazie

> Quindi se una teoria non é "ganza" la si respinge anche se i risultati
> ottenuti nelle misurazioni la confermano?
> Mi sembra una sciocchezza degna di un bambino viziato questa.

Ma che ganza e ganza. Sto dicendo che se una teoria ha conseguenze
politicamente inaccettabili VA rifiutata. L'idea che una teoria
scientifica abbia valore assoluto indipendentemente dal contesto
sociale, politico ed economico in cui si sviluppa l'abbiamo, per
fortuna, abbandonata gia nel diciannovesimo secolo.
Se quindi la scienza nasce e si sviluppa come costrutto sociale, abbiamo
il pieno diritto (il dovere addirittura) di rifiutare i suoi prodotti
quando siano socialmente o politicamente inaccettabili.

nielj

unread,
May 16, 2006, 7:00:49 AM5/16/06
to

> Perché non cercate di confutare i punti c) d) e) f) citati?
> Un dibattito a scuola sulla questione dovrebbe
> vertere appunto su tali punti.
non mi perdo a confutare uno che usa termini come [quoto]: "la verità
scientifica sic et simpliciter".
E' un ignorante punto e basta indipendentemente dal fatto che anche io
accetti la teoria dell'evoluzione.


nielj

unread,
May 16, 2006, 7:02:43 AM5/16/06
to

> Forse perchè esistono testi , rovine , iscrizioni ovunque ti giri?
> Come mai per l'evoluzione le prove hanno dovuto costruirle?
qui ti devo dare ragione.

> Siamo ai sillogismi , stupendo
anche qui ti devo dare ragione.


nielj

unread,
May 16, 2006, 7:07:14 AM5/16/06
to
> Anche per l'evoluzione esistono prove schiaccianti ovunque ci si giri.
> Se tu rifiuti di riconoscerle, il problema č tuo e non
> dell'evoluzione.
beh sě ci sono ma ci sono anche molti dubbi. Con tutto il dovuto rispetto ad
esempio
un esperimento del cern consta di miliardi di dati accumulati e nonostante
questo non si puň considerare
definitvo mentre la teoria evoluzionistica si basa qualche migliaio di
fossili...permettimi di dubitare un po'...


Guelfo

unread,
May 16, 2006, 7:20:01 AM5/16/06
to
Il 16 Mag 2006, 12:24, Paolone <spa...@tuasorella.com> ha scritto:
> Guelfo wrote:
>
> >> La questione religiosa non ha alcuna rilevanza. Il problema
> >> dell'evoluzionismo consiste tutto nella questione annosa della
dittatura
> >> della scienza e della deriva scientista/positivista delle societa
> >> occidentali.
> >
> > Sono gli incredibili benefici che la scienza ha portato nella nostra
vita ad
> > averla portata a questo livello.
>
> Gli "incredibili" benefici sono in realta alla fine molto limitati, e
> tutti ottenuti al prezzo di uno sfruttamento senza precedenti delle
> risorse del pianeta e delle popolazioni del Sud del mondo
> Senza contare che molti di questi benefici non fanno che soddisfare
> bisogni creati artificalmente.

Non puoi negare i benefici della scienza, e delle nuove tecnologie. Il
progressi nell'industrie agricole hanno portato alla disparizione della fame
nei paesi sviluppati. La quasi disparizione della mortalitá infantile grazie
agli enormi passi compiuti in medicina. Oggi viaggi che prima ci mettevi
settimane e magari mesi gli puoi fare in 7 ore di aereo.

Potrei andare avanti con esempi a iosa...

> >> come se non fossero possibili o concepibili spiegazioni e soluzioni
> >> alternative.
> >
> > Perche le altre spiegazioni presuppongono un'altra cosa che non ha nulla
di
> > misurabile.
> > La fede...
>
> E neanche ti rendi conto che poni il feticcio della misurabilita a
> parametro unico di giudizio. Complimenti

Non é un feticcio.
La misurabilita é una scienza stessa.
Si chiama metrologia.

> > Ma i metodi che vengono usati per valutare la scienza, sono basati
> > interamente sull'evidenza. Una teoria viene scartata se i le misurazioni
> > prese negli esperimenti non ne confermano una veridicitá. Le piu grandi
> > teorie scientifiche di oggi rimangono in piedi proprio perche i
risultati
> > ottenuti dagli esperimenti fatti ne continuano a confermare la validita.
>
> In altre parole, confermi che i metodi per giudicare la scienza sono
> esclusivamente quelli INTERNI alla scienza. Grazie

Non ho detto giudicare, ho detto valutare. E anzi meglio, diciamo misurare.



> > Quindi se una teoria non é "ganza" la si respinge anche se i risultati
> > ottenuti nelle misurazioni la confermano?
> > Mi sembra una sciocchezza degna di un bambino viziato questa.
>
> Ma che ganza e ganza. Sto dicendo che se una teoria ha conseguenze
> politicamente inaccettabili VA rifiutata. L'idea che una teoria
> scientifica abbia valore assoluto indipendentemente dal contesto
> sociale, politico ed economico in cui si sviluppa l'abbiamo, per
> fortuna, abbandonata gia nel diciannovesimo secolo.
> Se quindi la scienza nasce e si sviluppa come costrutto sociale, abbiamo
> il pieno diritto (il dovere addirittura) di rifiutare i suoi prodotti
> quando siano socialmente o politicamente inaccettabili.

Fai dei discorsi simili a quelli che faceva la Chiesa Cattolica nel Medio
Evo....

Paolone

unread,
May 16, 2006, 7:41:17 AM5/16/06
to
Guelfo wrote:

>> Gli "incredibili" benefici sono in realta alla fine molto limitati, e
>> tutti ottenuti al prezzo di uno sfruttamento senza precedenti delle
>> risorse del pianeta e delle popolazioni del Sud del mondo
>> Senza contare che molti di questi benefici non fanno che soddisfare
>> bisogni creati artificalmente.
>
> Non puoi negare i benefici della scienza, e delle nuove tecnologie. Il
> progressi nell'industrie agricole hanno portato alla disparizione della fame
> nei paesi sviluppati. La quasi disparizione della mortalitá infantile grazie
> agli enormi passi compiuti in medicina. Oggi viaggi che prima ci mettevi
> settimane e magari mesi gli puoi fare in 7 ore di aereo.

Esattamente, hanno cancellato la fame nel mondo sviluppato al prezzo di
indescrivibili carestie fra i poveri del mondo.
Viaggi che non fanno che accrescere i problemi della globalizzazione,
riducendo le distanze ma alzando le barriere fra una cultura e l'altra,
incoraggiando un turismo distruttivo che diffonde scontento e malattie,
ma bloccando i migranti sulle spiagge
Una "medicina" moderna che ha violentato e annichilito le tradizioni
popolari e spesso la stessa identita culturale delle popolazioni,
creando nuove malattie e uccidendo quanto se non piu della medicina
tradizionale ("The constant Gardener"). E a questo proposito ti
consiglio un bellissimo articolo dell'antropologa Frederique Marglin
sulla distruzione della cultura indiana e l'estremizzazione del concetto
di malattia nella campagna di vaccinazione antivaiolosa inglese
(colonialista) in India:
http://www.zmag.org/frederique_responds.htm

>> E neanche ti rendi conto che poni il feticcio della misurabilita a
>> parametro unico di giudizio. Complimenti
>
> Non é un feticcio.
> La misurabilita é una scienza stessa.
> Si chiama metrologia.

Sempre all'interno del modello della scienza. Feticci dentro feticci.

>>> ottenuti dagli esperimenti fatti ne continuano a confermare la validita.
>> In altre parole, confermi che i metodi per giudicare la scienza sono
>> esclusivamente quelli INTERNI alla scienza. Grazie
>
> Non ho detto giudicare, ho detto valutare. E anzi meglio, diciamo misurare.

Ancora, solo ed esclusivamente all'interno del campo di validita delle
misurazioni scientifiche. Il tuo discorso rimane autoreferenziale eppure
con pretese di universalita. Non ti rendi conto della contraddizione?

>> Se quindi la scienza nasce e si sviluppa come costrutto sociale, abbiamo
>> il pieno diritto (il dovere addirittura) di rifiutare i suoi prodotti
>> quando siano socialmente o politicamente inaccettabili.
>
> Fai dei discorsi simili a quelli che faceva la Chiesa Cattolica nel Medio
> Evo....

Ma non farmi ridere! Quando mai la chiesa cattolica, organizzazione
assolutista per definizione, ha mai potuto comprendere che il discorso
scientifico, come peraltro quello religioso, si riduce alla fine ad un
costrutto sociale?

Maurizio Pistone

unread,
May 16, 2006, 7:44:35 AM5/16/06
to
FF68 <ini...@getnet.it> wrote:

> il 13 maggio 2006 (festa di San Roberto
> Bellarmino)

credo che, fatte le dovute proporzioni, il Bellarmino ai suoi tempi
fosse un po' più illuminato del nostro FF68


--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

raffaele.castagno

unread,
May 16, 2006, 7:56:20 AM5/16/06
to
r3m wrote:

> > Non solo che il DNA è una delle strutture più
> > stabili ma che tutto sembra studiato per correggere eventuali
> > errori di trascrizione in maniera quasi ossessiva.
>
> Ma davvero??
> Quindi le mutazioni non esistono... buono a sapersi.

La struttura del DNA è enormemente complessa. In generale è in grado
di autoripararsi entro certi limiti, ma allo stesso tempo di permettere
mutazioni.

Da programmatore software, sarei tentato di dire che è un geniale
pezzo di software...

Poi, chi può dire cosa ha dato inizio a tutto ciò. Mi pare che
l'evoluzionismo arrivi a spiegare come, appunto, si è evoluta la vita,
ma non come sia comparsa sulla terra.

Raffaele

TheProf

unread,
May 16, 2006, 7:58:34 AM5/16/06
to
r3m ha scritto:
> "TheProf" <mongolf...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:zX6ag.11822$b5.1...@twister2.libero.it...
>> r3m ha scritto:
>>>> f) e soprattutto la considerazione di buon senso che non si è mai visto
>>>> il più perfetto derivare naturalmente dal meno perfetto (se un orologio
>>>> presuppone un orologiaio, come può il meccanismo della vita, assai più
>>>> perfetto di quello di un orologio, essere nato da solo e per caso?).
>>> ehhh il famoso orologiaio cieco
>>>
>> O forse l'orologiaio matto di Alice?
>
> O forse era un cappellaio quello di Alice?
>
Hai ragione. Ma non c'era anche un orologiaio da qualche parte?
L'età comincia a farsi sentire.....

pent...@despammed.com

unread,
May 16, 2006, 8:52:46 AM5/16/06
to
Guelfo wrote:


> [...]

Guelfo, comincia a preoccuparti.

Per la prima volta sono d'accordo con quasi tutto quello che hai scritto

L'unico appunto è la verifica sperimentale della teoria dell'evoluzione,
che non è materialmente possibile, dati i tempi lunghissimi che essa
presuppone.

In ogni caso la bontà di una teoria scientifica si valuta anche dalla
precisione con cui spiega la realtà e permette di fare previsioni.
In pratica, se non è possibile provarla direttamenete, è pur sempre
possibile smentirla. Nessuno fin'ora è riuscito a smentire la teoria
darwiniana, e anzi sono moltissime le conferme scientifiche della sua
validità.

Per il resto, come dici correttamente tu, le altre spiegazioni
presuppongono la fede che non ha nulla di misurabile e non necessita di
prove, visto che si tratta di credere.

Lisa

unread,
May 16, 2006, 9:02:12 AM5/16/06
to
On Mon, 15 May 2006 16:45:30 -0700, depicolzuane
<ldep...@netscape.net> wrote:

>On Mon, 15 May 2006 22:09:09 GMT, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa)
>wrote:
>
>>...
>>Rassegnatevi: le probabilità che l'evoluzione non sia avvenuta sono
>>del tutto comparabili alle probabilità che non sia mai esisitito
>>l'impero romano.
>
>Con ragionamenti del genere non posso far altro che arrendermi, hai
>ragione tu, l'evoluzione e' avvenuta, prima eri mezza scema ora sei
>diventata tutta scema.

Il bello è che il nostro crede di rafforzare la credibilità dei suoi
argomenti, replicando in questo modo...

depicolzuane

unread,
May 16, 2006, 9:19:52 AM5/16/06
to
On Tue, 16 May 2006 14:52:46 +0200, "pent...@despammed.com"
<pent...@despammed.com> wrote:


>In ogni caso la bontà di una teoria scientifica si valuta anche dalla
>precisione con cui spiega la realtà e permette di fare previsioni.
>In pratica, se non è possibile provarla direttamenete, è pur sempre
>possibile smentirla.

Ho visto due UFO...a me sembravano due asini volanti, sei in grado
smentirmi?

>Nessuno fin'ora è riuscito a smentire la teoria darwiniana.

Balla colossale...non solo il darwanismo e' stato smentito, ma se non
e' ancora morto e' sicuramente moribondo, salvo per i die hard
boccaloni come te.

>e anzi sono moltissime le conferme scientifiche della sua
>validità.

Balle, ste conferme esistono solo nella tua fantasia.

>Per il resto, come dici correttamente tu, le altre spiegazioni
>presuppongono la fede che non ha nulla di misurabile e non necessita di
>prove, visto che si tratta di credere.

Infatti come si vede tu credi (ancora) alla bufala del darwinismo.

Luciano

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pent...@despammed.com

unread,
May 16, 2006, 9:19:42 AM5/16/06
to
depicolzuane wrote:


> a me sembravano due asini volanti, sei in grado
> smentirmi?

Certo, li ho visti anch'io. Eravate tu e FF68 tu allo specchio. E poco
più lontano c'erano Blondet e Sermonti.

> Balla
> Balle
> bufala

Sì, l'intelligent design è tutto questo, dal punto di vista scientifico.
Un dogma religioso che quanche invasato tenta di imporre senza successo.

Il darwinismo sta benissimo, grazie.

P.S.
E' troppo divertente vederti trottare ad ogni post che metta in dubbio
le tue convinzioni religiose...

depicolzuane

unread,
May 16, 2006, 9:36:42 AM5/16/06
to
On Tue, 16 May 2006 13:02:12 GMT, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa)
wrote:

>On Mon, 15 May 2006 16:45:30 -0700, depicolzuane
><ldep...@netscape.net> wrote:
>
>>On Mon, 15 May 2006 22:09:09 GMT, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa)
>>wrote:
>>
>>>...
>>>Rassegnatevi: le probabilità che l'evoluzione non sia avvenuta sono
>>>del tutto comparabili alle probabilità che non sia mai esisitito
>>>l'impero romano.
>>
>>Con ragionamenti del genere non posso far altro che arrendermi, hai
>>ragione tu, l'evoluzione e' avvenuta, prima eri mezza scema ora sei
>>diventata tutta scema.
>
>Il bello è che il nostro crede di rafforzare la credibilità dei suoi
>argomenti, replicando in questo modo...

Il bello e' che se lo stesso darwin venisse fuori dalla tomba per
cercare di convincerti che ha cannato alla grande tu non gli
crederesti.

depicolzuane

unread,
May 16, 2006, 9:44:14 AM5/16/06
to
On Tue, 16 May 2006 15:19:42 +0200, "pent...@despammed.com"
<pent...@despammed.com> wrote:

>depicolzuane wrote:
>
>
>> a me sembravano due asini volanti, sei in grado
>> smentirmi?
>
>Certo, li ho visti anch'io. Eravate tu e FF68 tu allo specchio. E poco
>più lontano c'erano Blondet e Sermonti.

No, come al solito hai cannato, pezzente.

>P.S.
>E' troppo divertente vederti trottare ad ogni post che metta in dubbio
>le tue convinzioni religiose...

Un pezzente come te a mettere in dubbio le mie convinzioni religiose?
Tu non mi fai trottare tu mi fai ridere :))) carry on mcduff! :))

pent...@despammed.com

unread,
May 16, 2006, 10:00:47 AM5/16/06
to
depicolzuane wrote:


> No, come al solito hai cannato

Può essere.
Dunque gli asini in primo piano erano sermonti e blondet
e quelli sullo sfondo tu e ff68.

> Tu non mi fai trottare

No, vero? Hop hop hop...

bye, perdente

depicolzuane

unread,
May 16, 2006, 10:25:17 AM5/16/06
to
On Tue, 16 May 2006 16:00:47 +0200, "pent...@despammed.com"
<pent...@despammed.com> wrote:

>depicolzuane wrote:
>
>
>> No, come al solito hai cannato
>
>Può essere.

Amen.