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Incidente di Limone Piemonte

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Cri Cri

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Apr 13, 2014, 3:45:20 PM4/13/14
to
Incidente di Limone Piemonte

Nel pomeriggio del 7 dicembre 1981 Beppe Grillo perse il controllo di
un fuoristrada Chevrolet K5 Blazer mentre percorreva la strada
militare che da Limone Piemonte porta sopra il Colle di Tenda. Il
veicolo, sei chilometri dopo Quota 1400, scivolò su un lastrone di
ghiaccio e cadde in un burrone profondo ottanta metri. A bordo con
Grillo c'erano quattro suoi amici genovesi con i quali stava
trascorrendo il fine settimana dell'Immacolata. Grillo si salvò
gettandosi fuori dall'abitacolo prima che l'auto cadesse nel vuoto e,
contuso e in stato di choc, riuscì a chiamare i soccorsi. Tre dei suoi
amici rimasti nell'auto persero la vita: i coniugi Renzo Giberti e
Rossana Guastapelle, rispettivamente di 45 e 33 anni, e il loro figlio
Francesco di 9 anni. Il quarto, Alberto Mambretti, 40 anni, fu
ricoverato con prognosi riservata a Cuneo[145][146][147].

Tre settimane dopo l'incidente, per Grillo scattò l'incriminazione per
omicidio plurimo colposo[148]. Nell'ottobre 1982 la perizia ordinata
dal giudice istruttore suggerì che Grillo era colpevole di non aver
fatto scendere i suoi passeggeri prima di affrontare il tratto di
strada più pericoloso[149]. Per questo il 28 settembre 1983 il comico
genovese fu rinviato a giudizio[150]. Il processo di primo grado si
celebrò a Cuneo il 21 marzo 1984[151] e si concluse con l'assoluzione
di Grillo per insufficienza di prove[152]. Pubblico ministero e
avvocato della difesa fecero, però, ricorso in appello. Il primo
perché aveva chiesto una condanna a sedici mesi di reclusione, il
secondo per avere un'assoluzione più ampia[153].
Condanna

In appello il 14 marzo 1985 Grillo fu condannato per omicidio colposo
a quattordici mesi di reclusione con il beneficio della condizionale e
della non iscrizione[154]. La condanna fu resa definitiva dalla IV
sezione penale della Corte Suprema di Cassazione l'8 aprile 1988[155].

Questo episodio è stato ricordato nel 2005 per sottolineare che
Grillo, condannato con una sentenza definitiva, non era legittimato a
chiedere un "parlamento pulito".

Don Fizzy

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Apr 13, 2014, 4:34:16 PM4/13/14
to
Cri Cri <x...@y.tif> wrote:

[...]

|| Questo episodio è stato ricordato nel 2005 per sottolineare che
|| Grillo, condannato con una sentenza definitiva, non era legittimato a
|| chiedere un "parlamento pulito".

Infatti lui lo ha sempre sostenuto che non poteva candidarsi.










--
Don Fizzy © on Ducati 848 Naked Dark
"Non c'è trucco non v'è inganno"
/)/)
( '.')
o(_('')('') That's all, folks!
Nessun bit è stato maltrattato
per spedire questo messaggio.


Sklar Hast

unread,
Apr 13, 2014, 4:40:21 PM4/13/14
to
Don Fizzy ha scritto:
> Cri Cri <x...@y.tif> wrote:
>
> [...]
>
> || Questo episodio è stato ricordato nel 2005 per sottolineare che
> || Grillo, condannato con una sentenza definitiva, non era legittimato a
> || chiedere un "parlamento pulito".
>
> Infatti lui lo ha sempre sostenuto che non poteva candidarsi.
>
e stai a rispondere a questo CretinoRosiconeImbecille......sarebbe come
spiegarlo a chia-cacca...........


Kia kaha

unread,
Apr 13, 2014, 4:53:27 PM4/13/14
to
Ti faccio notare che io non ho MAI parlato dell'incidente di grillo,
anche perche' un omicidio colposo lo ritengo ben distante dalla
politica. Ossia se fosse per me uno che ha subito una tale condanna
potrebbe anche candidarsi, a differenza di chi viene condannato epr
corruzione o reati fiscali o qualsiasi altra condanna che possa avere
una qualche attinenza con la politica.

Detto questo, ovviamente tu non riesci a spendere una parola sul
bilancio dei 5$, nevvero? Povera stellina, adesso non piangere mi
raccomando: il tuo voto lo vogliono lo stesso, stai tranquillo. Tu vivi
felice nella convinzione che siano puri e immacolati, che altrimenti
diventi triste.

Cri Cri

unread,
Apr 13, 2014, 5:09:52 PM4/13/14
to
On Sun, 13 Apr 2014 22:53:27 +0200, Kia kaha <nom...@null.nil> wrote:
>
>Ti faccio notare che io non ho MAI parlato dell'incidente di grillo,
>anche perche' un omicidio colposo lo ritengo ben distante dalla
>politica.

E' come lottare contro la mafia con il garantismo esasperato.
Non vedo perché debbano essere trattati meglio di quanto loro trattano
gli altri.

Ti cito cosa dicono le sacre scritture su di loro:

Romani 1,29

colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di
cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di
frodi, di malignità; diffamatori...

massivan

unread,
Apr 13, 2014, 5:42:48 PM4/13/14
to

From: "Cri Cri"

Non vedo perché debbano essere trattati meglio di quanto loro trattano
gli altri.

Ti cito cosa dicono le sacre scritture su di loro:

Romani 1,29

colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di
cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di
frodi, di malignità; diffamatori...


"massivan"

Se la giustizia usa metodi da delinquente
non può ergersi a esempio, a "bene", ma
rimane ulteriore ingiustizia aggiunta.



Geppo il Folle

unread,
Apr 14, 2014, 1:29:51 AM4/14/14
to
La "giustizia" di cui cianci è solo una mera convenzione.
Un tecnicismo ... protocollato.

Lo stare "bene" è invece tangibile e valutabile in senso assoluto.
Il problema è che se uno che amministra la giustizia è un pazzo furioso
o un idiota allora la "giustizia" assume gli aspetti che ha in Italia:
un'arma politicizzata che non vuole riforme e che difende a spada tratta
la propria appartenenza ad una casta


--
Deputato di Scelta Civica colpisce una parlamentare del M5s. Lui non sa
perché, lei sì.

www.spinoza.it
Un blog serissimo.

Cri Cri

unread,
Apr 14, 2014, 3:17:47 AM4/14/14
to
On Sun, 13 Apr 2014 23:42:48 +0200, "massivan" <nst...@tin.it> wrote:

>"massivan"
>
>Se la giustizia usa metodi da delinquente
>non può ergersi a esempio, a "bene", ma
>rimane ulteriore ingiustizia aggiunta.

Ma di quale giustizia parli ?
Di quella nella quale i delinquenti e accoliti manipolano le leggi a
proprio uso e consumo o a quella divina che stabilisce:

Proverbi 28,17
Un uomo perseguitato per omicidio
fuggirà fino alla tomba: nessuno lo soccorre.
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