"Corrado" <
almi...@arcor.de> ha scritto nel messaggio
> Comunque Tornando al tuo brevetto
Non è il mio brevetto
> Vediamo di capire. Il fatto che qua;lcuno brevetti qualche cosa non
> significa che funzioni, ovvero sia possibile o economico produrla su
> grande scala
Quel sistema sembra abbastanza semplice e non dovrebbe consumare molto
> Hai una idea di quanti generatori di energia che ne generano piu' di
> quella immessa sono stati brevettati?
Ma il punto è un altro, se riuscissimo a ridurre alla elettricità sia il
riscaldamento che la cucina che l'acqua calda, con le reti intelligenti e le
rinnovabili avremmo alla lunga un forte abbattimento dei costi, Cioè
l'abitazione avrebbe un unico fornitore, quello dell'energia elettrica,
senza contare che la stessa casa potrebbe produrre elettricità, e più
elettricità andiamo a produrre e a immagazzinare più calano i costi di
esercizio. Tu dirai che c'è già il sistema di riscaldamento basato sulla
elettricità ma uno sulle microonde invece che sull'effetto ohm credo
consumerebbe molto meno
> E comunque a occhio mi sembra un macchinario pericoloso
A me non pare, l'inventore avrà fatto tutti i calcoli e al 99% avrà
realizzato un rudimentale prototipo. Io poi in mezzo all'acqua ci farei
anche passare un tubo refrigerante così che se si disponesse di un impianto
di riscaldamento sottotraccia, con i tubi che stanno sotto il pavimento, si
avrebbe raffredamento e riscaldamento insieme