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Telemann uscito dall'oblio definitivamente?

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dicc

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Sep 4, 2023, 3:19:41 PM9/4/23
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Oggi è stato messo da parte una volta per tutte la disprezzante
opinione, formulato nel secolo XVIII, sull'«autore dalla penna facile»,
si può sperare che, non appena si sarà affievolito l'interesse
predominante per i grandi Handel e Bach, verrà il momento di redigere
un’opera che porti alla riscoperta in modo esaustivo l’aspetto
biografico e bibliografico telemanniano.

In questo senso alcuni passi li hanno compiuti la raccolta, dovuta a
Jung e Grosse, del vasto carteggio di Telemann, che testimonia la sua
vasta influenza, la sua cultura estesa in ogni campo, e la sua apertura
verso le contemporanee correnti letterarie, musicali ed intellettuali,
rivelandocelo la personalità più poliedrica dell'epoca accanto ad
Handel. Altro passo verso la “Telemann Renaissance” è offerta da una
biografia sintetica e da una raccolta di documenti pubblicata da Werner
Rackwitz presso la Reklam di Lipsia (e contemporaneamente presso
Heinrichshofen di Wilhelmshaven), nonché da un Bilband Telemann uscito
nel 1985 presso quest'ultimo editore.

Caron Dimonio

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Sep 4, 2023, 6:25:17 PM9/4/23
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Il giorno lunedì 4 settembre 2023 alle 21:19:41 UTC+2 dicc ha scritto:
> Oggi è stato messo da parte una volta per tutte la disprezzante
> opinione, formulato nel secolo XVIII, sull'«autore dalla penna facile»,

Ok Telemann, che sembra un operatore telefonico.
Ma Bach è sempre Bach e non finisce mai di stupire.
Anche se era tutto casa e chiesa, specialmente a casa me lo immagino che trombava come un riccio.
Ecco spiegati i 38 figli, più o meno. Poco però si parla delle figlie. Sì ok, era la figlia di un suo amico,
si dice sempre così, ma una figlia tossicomane è sempre un problema, oggi come 3 secoli fa.
Con straordinaria bravura e ironia, ecco il BachWerkeVerzeichnis 211 ossia la Kaffeekantate della
Netherlands Bach Society.

https://youtu.be/B6Loyexw3uk

p.s.: ma non eravamo noi la culla della cultura, dell'arte, della musica, della scienza, ecc.?
tutta sta cultura si è distillata negli spaghetti alla carbonara e nel coglione di mulo di Norcia?

dicc

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Sep 5, 2023, 4:42:57 AM9/5/23
to
Anche la musica di Bach dopo la morte, come Vivaldi e Telemann, cadde
nell'oblio. Ma a differenza di Vivaldi fu riscoperto nel 1800 grazie a
Mendelshon che eseguì la sua Passione secondo San Matteo.

Ciò non toglie che Bach è il più grande compositore di tutti i tempi: il
suo ineguagliabile dono per la composizione non è mai stato eguagliato.

La sua influenza sulla storia della musica non ha rivali. Non posso più
accumulare superlativi più grandi sulla sua eredità.

In vita era decisamente meno famoso dei suoi due compatrioti Telemann e
Handel, in parte perché Telemann e Handel viaggiavano molto e anche,
sospetto, perché componevano opere liriche, la musica più popolare
dell'epoca.

C'è anche il fatto che la musica di Bach è difficile. Difficile da
suonare; difficile da capire. Anche i più grandi compositori e musicisti
dicono di scoprire qualcosa di nuovo in quasi ogni composizione di Bach
ogni volta che la suonano, ascoltano o studiano.

Sono puzzle all'interno di puzzle, che fanno costantemente riferimento a
ciò che è venuto prima, sepolti all'interno di strati successivi di armonia.
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