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I vertici delle cooperative rosse indagati a Perugia per false fatture

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Max

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Jul 29, 2006, 10:25:09 AM7/29/06
to

I vertici delle cooperative rosse indagati a Perugia per false fatture

Ecco una buona motivazione per la dichiarazione di Fassino e della
Finocchiaro : "Questo è il testo e non si cambia"!!!!!!!!

Gianluigi Nuzzi

Sterza verso il mondo delle coop rosse l’inchiesta che la procura di Perugia
sta conducendo per false fatturazioni. Ieri la Guardia di finanza ha bussato
alla Coop Centro Italia per portare via carte e documenti e contestualmente
formalizzare l’avviso di garanzia al vertice, a iniziare dal presidente,
Giorgio Raggi. Oltre a lui sono iscritti nel registro degli indagati altri
due uomini vicini alle coop: Roberto Oglialoro, presidente dell’immobiliare
Icc, Immobiliare centri commerciali interamente società controllata dalla
Coop di Raggi, e il vice presidente Paolo Grazi. Entrambi di Sinalunga,
Oglialoro e Grazi compaiono in numerosissime società con sede sempre in
località Pucciarelli di Castiglione del Lago dove si trovano gli uffici la
Coop centro Italia.L’indagine quindi è in accelerazione.


Lo testimonia anche il nuovo interrogatorio fissato per la settimana
prossima di Leonardo Giombini, 42 anni, costruttore vicino al mondo delle
cooperative e al mondo variegato della sinistra in Umbria, in carcere dallo
scorso 29 maggio. Ma si tratta comunque di un’indagine che ogni giorno
fatica a superare omertà, un muro di silenzio, come un cordone sanitario che
protegge gli affari più inconfessabili tra politica e cooperative. Con
episodi singolari. Come quello che ha denunciato nei giorni scorsi Maurizio
Ronconi, deputato umbro dell’Udc. In un’interpellanza al ministro Clemente
Mastella chiede infatti di accertare se è vero che esistono addirittura due
verbali della riunione del consiglio d’amministrazione della Icc nella quale
nel novembre del 2004 si decise l’acquisto del terreno e del fabbricato ex
Enel a Collestrada, nei dintorni di Perugia. I fatti sono ormai noti al
grande pubblico: il 9 dicembre 2004 l’Icc firma dal notaio l’acquisto da
Pirelli per 6,5 milioni di terreno e fabbricato a Collestrada. Una settimana
dopo la Icc inizia a pagare corpose fatture alla SG Capital srl, società di
Giombini, una prima fattura (datata 15 gennaio 2004 e saldata il 30
dicembre) di 850mila euro più Iva «per costi di intermediazione». Ancora
qualche giorno e ne paga un’altra (data 10 gennaio 2005, saldo il 14),
sempre alla SG, di 650mila euro «per uno studio di fattibilità sull’area».
In tutto un milione 500mila più Iva (totale 1,8 milioni). Come mai?

Oltre a Ronconi se lo chiedono le Fiamme gialle di Perugia che ritengono
insolito il pagamento di consulenze sino al 23 per cento del valore
dell’immobile oggetto della compravendita. Questo l’innesto di una serie di
operazioni tra diverse immobiliari e società per creare sotto la regia di
Giombini, sempre per gli inquirenti e i Pm della procura, delle provviste
extracontabili. Per inciso, Raggi fino al dicembre del 2002 è stato
presidente del consiglio d’amministrazione di un’altra società con affari
che interessano agli investigatori. Si tratta della Foligno 2000 SpA e le
relative compravendite dell’area dello zuccherificio del paese umbro. Ed è
possibile che proprio quest’ultima vicenda sarà esaminata quanto prima dalla
Guardia di finanza.

Tornando invece a Collestrada, solo per il cosiddetto «studio di
fattibilità» sull’area, la fattura che l’architetto Raffaele Di Palma firmò
il 31 marzo 2005 porta questa intestazione: «Per ricerca relativa al bacino
di utenza, compreso a 50 min. di isocrona dal baricentro Collestrada-Perugia
(Umbria, Bassa Toscana, alto Lazio)». Un’indicazione piuttosto criptica
anche per gli specialisti e per i magistrati che si sono sforzati di dare un
senso preciso a queste parole. Cos’è l’«isocrona dal baricentro» rimane un
mistero per ora insondabile se non fosse che Giancarlo Lo Forte, già amico
di Giombini, sostiene che questi denari, gli oltre 800mila euro per la
consulenza finanziarono le amministrative del 2005.

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Ubiq

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Jul 29, 2006, 10:27:45 AM7/29/06
to
MAX DRAGONE ha scritto:

> I vertici delle cooperative rosse indagati a Perugia per false fatture
>
> Ecco una buona motivazione per la dichiarazione di Fassino e della
> Finocchiaro : "Questo è il testo e non si cambia"!!!!!!!!


questa è l'Italia e non si cambia. I ladri fuori e i coglioni a pagare
per tutti.

Max

unread,
Jul 29, 2006, 10:28:29 AM7/29/06
to
I vertici delle cooperative rosse indagati a Perugia per false fatture

Ecco una buona motivazione per la dichiarazione di Fassino e della
Finocchiaro : "Questo è il testo e non si cambia"!!!!!!!!

Gianluigi Nuzzi

Ubiq

unread,
Jul 29, 2006, 10:31:57 AM7/29/06
to
MAX DRAGONE ha scritto:

> I vertici delle cooperative rosse indagati a Perugia per false fatture

tempo 2 mesi e il magistrato che sta indagando verrà denunciato per
"mancanze disciplinari".

Excalibur

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Jul 29, 2006, 10:54:19 AM7/29/06
to

<Max Dra...@Brugherio.com (MAX DRAGONE)> ha scritto nel messaggio
news:151Z44Z191Z233Y...@usenet.libero.it...

> I vertici delle cooperative rosse indagati a Perugia per false fatture
>

La Guardia di finanza osa bussare alle COOP rosse? Ma sono matti? Quelli non
si possono toccare.


FF68

unread,
Jul 29, 2006, 11:33:07 AM7/29/06
to
"MAX DRAGONE" <Max> wrote in message
news:151Z44Z191Z233Y...@usenet.libero.it


> Sterza verso il mondo delle coop rosse l’inchiesta che la procura di Perugia
> sta conducendo per false fatturazioni.

Ma dalle procure non filtra nulla, che diamine un occhio
di riguardo , mica sono furbetti del quartierino


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