On 2023-01-27, ernesto gastaldi <
ernest...@libero.it> wrote:
> Il matematico ODIFREDDI sostiene che, sia pure sfumate, esistano razze umane
Esistono stirpi, non razze umane: la differenza genetica tra le varie stirpi
e' troppo piccola per giustificare la definizione di razza. Stiamo parlando
di quasi dieci volte meno differenze di quella che intercorrono tra le razze
canine. "sfumate" non significa niente, e' solo un modo per forzare il
concetto, non diversamente da come fatto dai nazisti e fanatici dei
ku klux klan.
> e che in prospettiva specieranno e si differenzieranno fino al punto da
> dare origine a nuove specie,
Non vedo come sia possibile: e' necessario un totale isolamento che oggi
manca. Neanche le tribu amazzoniche riescono a restare isolati per il
lungo tempo necessario.
In ogni caso, ha indicato una tempistica ?
> perhè questo è il processo generale attraverso cui la vita ha preso
> milioni di forme sulla Terra
"milioni di anni", forse, ma dubito, perche' il mondo oggi e' un grosso
cortile unico.
> BARBUJANNI, genetista, spiegava come geneticamente non vi sia
> differenza tra il genoma di un newyorchese e di un navajo o di un
> abitante della foresta amazzonica.
Ripeto, possiamo parlare di "stirpi umane", cioe' una differenza di
discendenza, ma nulla di piu', non si arriva alla razza.
> Quando l'umanità raggiungerà MARTE le drastiche differenze ambientali
> con la Terra trasformeranno certamente i SAPIENS in qualcosa di diverso
> al punto che i loro discendenti rischieranno la morte tornando nella
> gravità terrestre, ma ODIFREDDI non c'ha pensato.
Questo ci puo' stare, ma prima che si formi una nuova specie ci vuole
tanto tempo. In altre parole ogni discendente entro i prossimi secoli
potra' anche risiedere sulla Terra dopo un adeguato periodo di
addestramento e assefuazione, perche' tutti i geni per le caratteristiche
a vivere sulla Terra sono disponibili, incluso lo sviluppo muscolare
necessario per sopportare le condizioni sulla Terra. Quello che manca
e' solo un adeguato esercizio per portare la persona gradualmente
alla forma minima necessaria. E anche se questo persona subisse una
"atrofizzazione irreversibile" di qualche organo o funzione necessaria
per vivere sulla Terra, i suoi figli, se portati a sulla Terra fin
dalla nascita non hanno alcun problema (per cambiare i geni che si
lasciano alla discendenza ci vuole ben altro che una vita su Marte).
> Il problema è che ODIFREDDI davanti alla genetica è un normale
> IGNORANTE mentre BARBUJANNI, lo scienziato, parla per esperienza diretta.
E' un marziano ?
> Nel dibatto frenetico, troppo, BARBUJANNI cerca di spiegare in pochi
> minuti quello che all'università si impara in anni di studio.
Problema comune a tutta la scienza e la tecnica e solo una popolazione
abrutita puo' strillare se uno pretende 5 minuti di silenzio (neanche
quello concedono, non risestino neanche 30 secondi prima di
interrompere) per potere fare un ragionamento completo.
> I geni che presiedono alla densità di melanina e che danno il colore alla
> pelle hanno molti ALLELI e i siti genici interessati sono 693 che
> giocano sulle varie sfumature della pelle evolutisi per sfruttare al
> meglio l'angolo di incidenza della luce del sole alle varie latitudini.
> Processi in tempi geologici.
>
> Barbujanni ha fatto un fugace accenno alle statistiche genetiche per
> popolazioni, ossia se il genoma di uno sconosciuto presenta dei loci
> che esprimono la probabailità di anemia falcisforme e più probabile
> che sia sardo o svedese perchè in quei Paei quella malattia è più
> diffusa, ma potrebbe essere uno della Papua Guinea.
>
> Si doveva spiegare anche perchè e percome comparando i DNA si scopre con
> probabilità di diverse decine di milioni a UNO il legame di parentela
> semplicemenete confrontando 16 loci sui DNA. Eccetera.
Perche' sulla Terra c'e' una sola razza umana.
> Una cosa è certa: geneticamene non esistono razze umane ma questo non
> vuol dire che non ci siano differenze tra ognuno di noi (siamo tutti
> un po' DIVERSI) grazie alla danza dei cromosomi materni e paterni
> quando si merscolano per dare origine a un nuovo inividuo.,
Tautologie. Ovvio che ci sono differenze, ma non sono tali da fare una
razza diversa, tanto meno specie diverse (che significa che una coppia
terra-marte non puo' piu' procreare discendenza fertile, o neanche
viva).
> Lo studio, anche da profani, della genetica è bellissimo e, tra
> l'altro, aiuta a capire come funzionano i nuovi vaccini a mRna.
Ecco, in laboratorio, quello si e' possibile creare nuove razze in
tempi non biblici. Ma ci vedrei qualche problemino etico e non
che prima andrebbe affrontato. Problema come per i cloni,
ad esempio, il riconoscimento a loro dei pieni diritti umani,
e non di una "proprieta' privata di qualche multinazionale ...".