>...molti di quelli che sbraitano contro le sentenze di civilt� e
>laicit�, molti di quelli che si fanno paladini e difensori del
>crocefisso...molti di quelli sono i peggiori osservanti della dottrina
>cristiana.
manco sanno cos'e' la dottrina cristiana.
...molti di quelli che sbraitano contro le sentenze di civilt� e
laicit�, molti di quelli che si fanno paladini e difensori del
crocefisso...molti di quelli sono i peggiori osservanti della dottrina
cristiana.
Io sono uno di quelli. Ma non � per difendere o meno una dottrina,
ma per mantenere i nostri usi, costumi e tradizioni.
Se io vado a stare in Arabia o in India non vado certo a fare battaglie
per togliere la mezza luna dalle scuole o la Dea Cal� ecc.
Se vado a vivere in un paese che mi ospita, mi devono rispettare come
uomo, ma io non mi sogno nemmeno di cambiare le loro tradizioni.
> manco sanno cos'e' la dottrina cristiana.
misà che i cattodestronzi del ng stanno facendo una rapida ricerca su
internet!
>
>"Mauromarso" <maurom...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
>
>
>...molti di quelli che sbraitano contro le sentenze di civilt� e
>laicit�, molti di quelli che si fanno paladini e difensori del
>crocefisso...molti di quelli sono i peggiori osservanti della dottrina
>cristiana.
>
>Io sono uno di quelli. Ma non � per difendere o meno una dottrina,
>ma per mantenere i nostri usi, costumi e tradizioni.
I tuoi, caso mai. Non tutti credono al tuo Dio o ad un Dio in genere.
>Se io vado a stare in Arabia o in India non vado certo a fare battaglie
>per togliere la mezza luna dalle scuole o la Dea Cal� ecc.
Difatti, la battaglia di civilt� l'ha fatta una coppia Italiana,
bianca.
>Se vado a vivere in un paese che mi ospita, mi devono rispettare come
>uomo, ma io non mi sogno nemmeno di cambiare le loro tradizioni.
>
Se parli di uno stato laico e democratico, perch� no?
In Italia ci sono usi e costumi che offendono altri cittadini, perch�
questi non possono fare una battaglia civile per cambiarli?
quella che chiamate tradizione è una scelta risalente al fascismo.
è stato infatti mussolini per ingraziarsi la chiesa cattolica che ha
imposto il crocifisso nelle scuole.
vabbhè che stiamo tornando alle leggi razziali ma definire tradizione
un gesto per guadagnarsi il favore della chiesa da parte di un
dittatore mi sembra eccessivo.
io nn mi riconosco in questo tipo di tradizioni e sono convinto che nn
siano queste le tradizioni che fanno di un popolo una nazione
il crecefisso nelle scuole dello Stato non è una tradizione!!
> Se io vado a stare in Arabia o in India non vado certo a fare battaglie
> per togliere la mezza luna dalle scuole o la Dea Calì ecc.
> Se vado a vivere in un paese che mi ospita, mi devono rispettare come
> uomo, ma io non mi sogno nemmeno di cambiare le loro tradizioni.
che pallee!!! Ma sempre co' 'sti extracomunitari!!! Io sono italiano,
italianissimo, di razza italica e sono io che dico che nelle scuole
dello Stato non ci deve essere il crocefisso, così come qualsiasi
altro simbolo religioso e nonostante ciò ho anche la presunzione di
affermare che sicuramente sono più cristiano di te e di tanti come te!
> Io sono uno di quelli. Ma non è per difendere o meno una dottrina,
> ma per mantenere i nostri usi, costumi e tradizioni.
E' esattamente questo il problema. L'unica cosa che un italiano e uno
straniero sono tenuti a rispettare sono le LEGGI dello Stato. Questa
storia degli "usi e costumi" agitati come "fonti di diritto" è una
minchiata di destra introdotta per rimettere in maniera surrettizia
nell'ordinamento italiano degli obblighi e dei divieti che la legge
NON prevede e non può prevedere in virtù della nostra Costiuzione, che
è formalmente quella di un Paese laico e democratico. Siccome però la
merdodestra italiana non ci vuole stare, e sogna ancora il Papa Re, la
teocrazia, le crociate etc etc, allora cerca di portare la discussione
sul terreno, ambiguo, strumentale e sdrucciolevole, degli "usi e
costumi". Si fa riferimento alla "comunità" invece che ai "cittadini",
in modo che sia possibile mettere nel dibattito politico un concetto
extra giuridico, e che è fatto apposta per ESCLUDERE una parte dei
cittadini da determinati vantaggi della cittadinanza. E così,
formalmente tutte le religioni sono professabili, ma se i musulmani
vogliono avere un luogo di culto allora no, non fa parte dei nostri
"usi e costumi" avere moschee in città. Nessuna religione è religione
di Stato, formalmente, ma fa parte dei nostri "usi e costumi" che il
Papa controlli la vita politica italiana ed abbia il 99,99% degli
spazi radiofonici e televisivi dedicati al fatto religioso. E' un
giochetto ipocrita per mettere i piedi in due scarpe, quella della
democrazia laica, condizione necessaria per far parte di certi
organismi internazionali senza i quali l'Italia sarebbe perduta, e
quella della teocrazia cattotalebana, per la quale la Chiesa non ha
mai smesso di spingere.
> ma non della liberta' che la dottrina cristiana lascia all'individuo
> dopo 2000 anni di pene.
quando avremo 2000 anni di vagina?
> >quando avremo 2000 anni di vagina?
>
> tu dovrai accontentarti dei soliti 12 secondi :P
magari... con questi chiari di luna :(