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Gli ebrei sono diventati i più intelligenti del mondo

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Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 11:27:47 AM8/5/21
to
Non farà piacere agli idioti antisemiti.

Da leggere e far rosicare i Creini e i Marcolini.

Nella storia moderna, sugli ebrei, molte domande non trovano risposte
convincenti, alle quali questa pagina web propone alcune risposte. Ad
esempio: "perchè i tedeschi, quando sono diventati nazisti, ce l'avevano
così tanto con gli ebrei da cercare di sterminarli?" e anche: "Perchè
ancora oggi esiste un pregiudizio contro gli ebrei nella mente di molte
persone di differenti popolazioni?" e infine: "c'è una ragione per
l'elevata intelligenza che molti ebrei hanno dimostrato nella cultura del
'900?".

A queste domande si può dare una risposta documentata leggendo il libro
degli economisti Maristella Bottini e Zvi Eckstein: "I pochi eletti" e il
libro dello storico tedesco (non ebreo) Götz Aly: "Perchè i tedeschi?
Perchè gli ebrei? - Uguaglianza, invidia e odio razziale 1800-1933". 

Alla prima domanda (Perchè i nazisti hanno cercato di sterminare gli ebrei?)
risponde Götz Aly col suo libro, nel quale è descritta una minuziosa
analisi dell'atmosfera culturale creatasi in Germania nell'Ottocento, dalla
quale si scopre che la lenta crescita dell'antisemitismo fu causata dalla
frammentazione territoriale e religiosa del Paese, la quale determinò un
susseguirsi infinito di guerre dinastiche e confessionali, di danni
economici duraturi e di miseria generalizzata.

Nella memoria collettiva dei tedeschi la Guerra dei trent'anni fu il culmine
atroce dell'eterna lotta fratricida. E su un terreno sociale impoverito il
risentimento proliferò come un'erba infestante e l'antisemitismo divenne
patrimonio comune dei tedeschi. Alle radici dell'antisemitismo tedesco vi
sono dunque ragioni comprensibili di invidia sociale, dovuta alla debolezza
socioculturale dei tedeschi nei confronti della superiorità culturale degli
ebrei, alfabetizzati e acculturati dalla loro società. 

Alla seconda domanda (Perchè ancora oggi esiste un pregiudizio contro gli
ebrei nella mente di molte persone di differenti popolazioni?) dà una
risposta ipotetica il Centro di Documentazione Ebraica Documentata (CDEC),
il quale sostiene che nei periodi di crisi e di incertezza sul futuro vi
sono le cause del riemergere di razzismo e antisemitismo. È un tempo dove i
più fragili (socialmente e culturalmente) cercano di allearsi, di “farsi
popolo”. 

Alla terza domanda (C'è una ragione per l'elevata intelligenza dimostrata
nella cultura del '900?) rispondono gli antropologi Gregory Cochran, Jason
Hardy e Henry Harpending i quali nel 2006 hanno pubblicato uno studio
(Natural History of Ashkenazi Intelligence) che propone un'ipotesi per
l'elevata intelligenza riscontrata nel gruppo etnico degli ebrei
ashkenaziti.

Gli ebrei ashkenaziti hanno il quoziente intellettivo (QI) medio più alto di
qualsiasi gruppo etnico per il quale ci sono dati affidabili con deviazioni
standard al di sopra della media europea, corrispondente a un QI di
112-115. Scrivono gli autori: "Gli ebrei ashkenaziti sono enormemente
sovrarappresentati in occupazioni e campi con le massime esigenze
cognitive. Nel corso del 20° secolo, costituivano circa il 3% della
popolazione degli Stati Uniti, ma hanno vinto il 27% dei premi scientifici
USA Nobel e il 25% dei premi A.M.Turing. Rappresentano oltre la metà dei
campioni del mondo di scacchi. [...] Gli ebrei ashkenaziti hanno il QI
medio più alto di qualsiasi altro gruppo etnico, combinato con un insolito
profilo cognitivo, mentre non è stata osservata un'analoga elevazione
dell'intelligenza tra gli ebrei in tempi classici nè si vedono oggi negli
ebrei sefarditi e orientali."  Secondo gli autori, nel corso di un periodo
di circa 1000 anni (tra l'800 e il 1600 d.C.) gli ashkenaziti sono stati
costretti a vivere in un ambiente che ha creato le condizioni, in
particolare, per la crescita dell'intelligenza verbale e matematica, ma non
di quella spaziale. Gli autori hanno individuato tre cause: la
specializzazione economica delle loro professioni, l'alfabetizzazione anche
delle classi meno abbienti forzata dalla loro credenza religiosa e la
chiusura alle unioni matrimoniali con altri gruppi etnici. 

L'articolo di Cochran, Hardy e Harpending "Natural History of Ashkenazi
Intelligence" ha sostenuto che l'intelligenza ebraica è semplicemente un
errore genetico compensativo collegato ad altre malattie genetiche
"ebraiche", come Tay-Sachs, la malattia di Gaucher o l'anemia di Fanconi.
Ma noi sappiamo che valutare l'intelligenza umana solo sulla base del QI è
riduttivo (vedi pagina "Intelligenza e Razionalità") perchè sfuggono molti
altri fattori quali le capacità socioemotive, l'empatia e le abilità
interpersonali. L'alfabetizzazione della popolazione ebraica, accompagnata
dalla formazione di un insieme di istituzioni preposte all'applicazione dei
contratti, diede agli ebrei un vantaggio in occupazioni quali
l'artigianato, il commercio e il prestito di denaro - occupazioni che
beneficiavano dell'alfabetizzazione, di meccanismi in grado di garantire
l'applicazione e il rispetto dei contratti, e della possibilità di disporre
di una fitta rete di relazioni e contatti tra ebrei residenti in località
diverse. A me sembra dunque che nella storia degli ebrei si trova la
spiegazione del loro successo nella società e dell'odio degli altri popoli
per loro. In particolare la loro determinazione nello studio, favorita e
pretesa dalla famiglia fin dal I secolo dC, insieme a un quoziente
intellettivo più alto della media sono le ragioni sia per il successo
ebraico che per l'antisemitismo.

--

Marcolino, un giorno ti dò una bottiglieta d'amaro qua, a tracolla te la dò!
La devi smettere con tutti questi caccamarini tutto il giorno sulla chepa
mia! [a Marcolino]

Riccardomustodario

unread,
Aug 5, 2021, 11:32:04 AM8/5/21
to
saranno pure come dici, ma rappresentano una bella sono una cacata rispetto La Filosofia dell'Immagine

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 11:35:35 AM8/5/21
to
On 05/08/21 17:32, Riccardomustodario wrote:
>On Thursday, August 5, 2021 at 4:27:47 PM UTC+1, undefined wrote:
>> Non farà piacere agli idioti antisemiti.
>>
>> Da leggere e far rosicare i Creini e i Marcolini.
>>
>>
>

>saranno pure come dici, ma rappresentano una bella sono una cacata rispetto La Filosofia dell'Immagine

????

Te l' Ometto

unread,
Aug 5, 2021, 12:22:20 PM8/5/21
to
Lo Scopritore /_- a écrit

Tu che la sai lunga sugli ebrei, due domande:
1: esistono ebrei negri?
2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?

--
Negli NG non si usa il proprio nome, ma si omette.
Quindi io: Te l' Ometto.

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 12:41:30 PM8/5/21
to
On 05/08/21 18:22, Te l' Ometto wrote:
>Lo Scopritore /_- a écrit
>

>Tu che la sai lunga sugli ebrei, due domande:
>1: esistono ebrei negri?
>2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?

Lei non diventerà mai intelligente se fa domande del genere.

ernesto

unread,
Aug 5, 2021, 12:45:18 PM8/5/21
to
Il giorno giovedì 5 agosto 2021 alle 18:22:20 UTC+2 Te l' Ometto lì ha fatto due domande una più idiota dell'altra:

> 1: esistono ebrei negri?
> 2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?

Persone di colore di religione ebraica ce ne sono moltissime,
un intero popolo africano, i FALASCIA è di religione ebraica.

I "negri" come li chiama ancora Te lo metto lì, non esistono come etnia,
come popolo. Gli Africani sono di mille sfumature e sembrano nella media dell'inelligenza
mondiale. Gli ebrei ashkenaziti risultano più intelligenza in media...ma quale media?
Intanto sono un parte delal gente di religione ebraica spasa in europa, in merica e
in Asia, e poi è vero che primeggiano nelle scienze, nella musica e nelle lettere.
In matematica sembrano più avanti pakistrani e indiani e poi c'è l'esplosione cinese
ora he è stato scongitto quasi del tutto l'analfabetismo delle campagne.

e

Te l' Ometto

unread,
Aug 5, 2021, 12:47:56 PM8/5/21
to
Lo Scopritore /_- a écrit
> On 05/08/21 18:22, Te l' Ometto wrote:
>>Lo Scopritore /_- a écrit
>>
>
>>Tu che la sai lunga sugli ebrei, due domande:
>>1: esistono ebrei negri?
>>2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?
>
> Lei non diventerà mai intelligente se fa domande del genere. --
>
Intelligenti non si diventa, si nasce.
Strano che uno psichiatra come lei non conosca questo
abc dell'intelletto.
Non sara' forse che lei non lo nacque?

Te l' Ometto

unread,
Aug 5, 2021, 12:51:22 PM8/5/21
to
ernesto a écrit
Credevo ti fosse noto che mediamente, il QI maggiore ce l'hanno
gli asiatici, poi vengono gli indo-europei e poi i negri.
Fatti le tue ricerche, tu che passi le giornate a spulciare
il web per poi postare, spesso enormi cazzate, e verifica
quello che ho scritto.
E smetti di storpiare il mio nick, io non mi permetto questo
nei tuoi confronti.

Comunque sarebbe ora che postassi la foto di un tuo manoscritto.

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 1:09:52 PM8/5/21
to
On 05/08/21 18:47, Te l' Ometto wrote:
>Lo Scopritore /_- a écrit
>> On 05/08/21 18:22, Te l' Ometto wrote:
>>>Lo Scopritore /_- a écrit
>>>
>>
>>>Tu che la sai lunga sugli ebrei, due domande:
>>>1: esistono ebrei negri?
>>>2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?
>>
>> Lei non diventerà mai intelligente se fa domande del genere. --
>>

>Intelligenti non si diventa, si nasce.
>Strano che uno psichiatra come lei non conosca questo
>abc dell'intelletto.
>Non sara' forse che lei non lo nacque?

Lei ha un pensiero limitato.

Esistono due teorie sull’intelligenza: la teoria entitaria e la teoria
incrementale.

La teoria dell’entità sostiene che l’intelligenza sia qualcosa di concreto e
immutabile che ognuno possiede in maniera diversa.

Quindi, o uno è intelligente oppure non lo è; detto in altre parole si nasce
intelligenti e poco si può fare per cambiare questo status quo. Chi ha
quest’idea è portato a pensare che chi ottiene buoni voti è intelligente e
chi, invece, non li ottiene, non lo è o lo è meno. Ne consegue
che l’insuccesso in un compito è vissuto da questi ragazzi come
particolarmente minaccioso.

Chi si crede intelligente, farà in modo di mostrarsi tale coinvolgendosi in
attività di difficoltà media, non troppo facili perché segno di poca
intelligenza, ma nemmeno troppo difficili perché in caso di errore si
rischia di mostrarsi poco intelligenti.

Chi non si crede intelligente, invece, farà in modo di coinvolgersi in
attività semplici in modo da garantirsi la riuscita oppure al contrario in
attività molto difficili perché in caso di errore è possibile attribuire la
causa dell’insuccesso alla difficoltà del compito e non alla propria
mancanza di intelligenza. In termini tecnici si dice che chi abbraccia
questo tipo di teoria si pone obiettivi di prestazione cioè ripone la
propria attenzione e preoccupazione al risultato di ciò che compie. Molti
dei bambini che abbracciano questo tipo di teoria vivono il momento dei
compiti in modo piuttosto negativo (Leggi anche “Compiti a casa? Mio figlio
mi fa disperare!”)

La teoria incrementale sostiene, invece, che l’intelligenza sia una qualità
dinamica e flessibile, qualcosa che può essere migliorato con l’impegno,
già, l’impegno che i sostenitori della teoria entitaria ritengono
praticamente inutile. Detto in altre parole, si è intelligenti nella misura
in cui si esercitano le proprie capacità. Chi ha quest’idea non si
preoccupa troppo per i propri errori perché li considera come importanti
indizi per capire qual è il proprio livello di preparazione in quel momento
e quali cose ancora devono essere fatte per migliorare. Non si nasce,
quindi, intelligenti per i sostenitori di questa teoria ma si diventa. In
termini tecnici vengono perseguiti obiettivi di padronanza cioè
l’attenzione di questi ragazzi viene indirizzata sui
propri progressi anziché sui propri risultati del momento.

Riccardomustodario

unread,
Aug 5, 2021, 1:13:42 PM8/5/21
to
se avessi scritto chiaro, cioè " Sarà pure come dici, ma il pensiero degli ebrei ovvero degli eletti, rappresenta una bella cacata rispetto La Filosofia dell'Immagine " lo stesso avresti risposto " ? " perchè non conosci dov'è il mondo Intellettual0.
https://groups.google.com/g/it.cultura.filosofia/c/q19Cn6IkSss?hl=en

--
ciak
riccardo

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 1:17:42 PM8/5/21
to
On 05/08/21 18:51, Te l' Ometto wrote:
>ernesto a écrit
>> Il giorno giovedì 5 agosto 2021 alle 18:22:20 UTC+2 Te l' Ometto lì ha fatto
>> due domande una più idiota dell'altra:
>>
>>> 1: esistono ebrei negri?
>>> 2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?
>>
>> Persone di colore di religione ebraica ce ne sono moltissime,
>> un intero popolo africano, i FALASCIA è di religione ebraica.
>>
>>
>

>Comunque sarebbe ora che postassi la foto di un tuo manoscritto.

Non si può fare una statistica parziale.

Fino a che non verrà trovato un metodo d’analisi più robusto, il qi rimarrà
soltanto la teoria suggestiva di un gruppo di psicologi, senza possibilità
di applicazioni pratiche e, anzi, con pericolosi rischi di generalizzazione
fuorvianti.
È proprio il caso di dire intelligenti pauca.

Il qi si misura in età scolare e in età adulta è ciò solo in quei paesi
mediamente economicamente avanzati, con strumenti didattici adeguati. Ciò
non succede in quei paesi in via di sviluppo.

Riccardomustodario

unread,
Aug 5, 2021, 1:18:10 PM8/5/21
to
se ne deduce che, secondo la teoria, intelligenza uguale conoscenza ovvero esperienza, cultura?
non mica uno che conta patate da mani a sera può diventare intelligente e sempre più intelligente, perchè diventa sempre più veloce a contar patate?

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 1:28:12 PM8/5/21
to
On 05/08/21 19:18, Riccardomustodario wrote:
>On Thursday, August 5, 2021 at 6:09:52 PM UTC+1, undefined wrote:
>> On 05/08/21 18:47, Te l' Ometto wrote:
>> >Lo Scopritore /_- a écrit
>>
>

>se ne deduce che, secondo la teoria, intelligenza uguale conoscenza ovvero esperienza, cultura?

E come si fa a misurare la capacita intellettiva di un individuo se egli non
sa articolare un pensiero complesso o astratto? Questo si acquisisce con
l'educazione scolastica e famigliare. L'esperienza è importante nel saper
gestire i problemi e cercare le soluzioni.


>non mica uno che conta patate da mani a sera può diventare intelligente e sempre più intelligente, perchè diventa sempre più veloce a contar patate?

Uno che conta patate? Non esiste una persona al mondo delegata solo a
contare patate. Non possiamo sapere se è una persona molto, poco o
mediamente intelligente, parlo dell'ipotetico contatore di patate, se non
frequenta la scuola e non si sottopone a prove di valutazione di merito
scolastico.

Eugenio Salvini

unread,
Aug 5, 2021, 1:41:10 PM8/5/21
to
BELLO,
LA CELEBRAZIONE DEGLI EBREI FATTA DAGLI EBREI.
OSTE è BUONO IL VINO?
COSA CI FAI ANCORA VIVO?

L'IMMORTALE

Te l' Ometto

unread,
Aug 5, 2021, 1:53:45 PM8/5/21
to
Continui a fare copia incolla di siti web, ma vergognati,
di tuo ormai non avrai manco i testicoli.

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 1:55:03 PM8/5/21
to
On 05/08/21 19:41, Eugenio Salvini wrote:
>Il giorno giovedì 5 agosto 2021 alle 17:27:47 UTC+2 undefined ha scritto:
>> Non farà piacere agli idioti antisemiti.
>>
>>
>

>BELLO,
>LA CELEBRAZIONE DEGLI EBREI FATTA DAGLI EBREI.
>OSTE è BUONO IL VINO?
>COSA CI FAI ANCORA VIVO?
>
>L'IMMORTALE

Ecco un altro che si fa beffa di se stesso non rendendosi conto di essere un
cretino

Te l' Ometto

unread,
Aug 5, 2021, 1:55:05 PM8/5/21
to
Lo Scopritore /_- a écrit
> On 05/08/21 18:51, Te l' Ometto wrote:
>>ernesto a écrit
>>> Il giorno giovedì 5 agosto 2021 alle 18:22:20 UTC+2 Te l' Ometto lì ha
>>> fatto due domande una più idiota dell'altra:
>>>
>>>> 1: esistono ebrei negri? 2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro
>>>> o da ebreo?
>>>
>>> Persone di colore di religione ebraica ce ne sono moltissime,
>>> un intero popolo africano, i FALASCIA è di religione ebraica.
>>>
>>>
>>
>
>>Comunque sarebbe ora che postassi la foto di un tuo manoscritto.
>
> Non si può fare una statistica parziale.
>
> Fino a che non verrà trovato un metodo d’analisi più robusto, il qi rimarrà
> soltanto la teoria suggestiva di un gruppo di psicologi, senza possibilità
> di applicazioni pratiche e, anzi, con pericolosi rischi di generalizzazione
> fuorvianti.
> È proprio il caso di dire intelligenti pauca.
>
> Il qi si misura in età scolare e in età adulta è ciò solo in quei paesi
> mediamente economicamente avanzati, con strumenti didattici adeguati. Ciò
> non succede in quei paesi in via di sviluppo.

Ho risposto ad ernesto, fatti i cazzi tuoi.

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 1:56:19 PM8/5/21
to
On 05/08/21 19:53, Te l' Ometto wrote:
>Lo Scopritore /_- a écrit
>> On 05/08/21 18:47, Te l' Ometto wrote:
>>>Lo Scopritore /_- a écrit

>

>Continui a fare copia incolla di siti web, ma vergognati,
>di tuo ormai non avrai manco i testicoli.

Avrei dovuto aggiungere qualcosa di mio per dire le stesse cose? È facile
dire idiozie come fa lei.

Eugenio Salvini

unread,
Aug 5, 2021, 2:04:05 PM8/5/21
to
SE NON HAI UN CAZZO DA DIRE PUOI ANCHE TACERE E PASSARE IL TEMPO INVENTANDO UN MODO SPETTACOLARE PER SUICIDARTI, NON è CHE DEVI PER FORZA COPINCOLLARE CAZZATE.

L'IMMORTALE

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 2:09:29 PM8/5/21
to
Isterica donnetta? Faccia una cosa? Mastichi una pasticca di cianuro.

Eugenio Salvini

unread,
Aug 5, 2021, 2:22:09 PM8/5/21
to
E PERCHè DOVREI?
SON MICA SCEMO COME TE, SUCCHIACAZZI.

L'IMMORTALE

Unknown

unread,
Aug 5, 2021, 2:23:34 PM8/5/21
to
Come non è scemo? ROTFL. Scrive idiozie!

Marco

unread,
Aug 6, 2021, 10:03:10 AM8/6/21
to
Il 05/08/2021 17:27, Lo Scopritore /_- ha scritto:
> Non farà piacere agli idioti antisemiti.

POVERO COGLIONE, NON SI TRATTA DI ANTISEMITISMO, MA DELLA COLLOCAZIONE
DI UN POPOLO CHE HA SEMPRE VISSUTO FACENDO IL CRAVATTARO.
LE VOSTRE CHIACCHERE SON CHIACCHERE... LA STORIA NON SI PUO SMENTIRE.

--
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ernesto

unread,
Aug 6, 2021, 5:47:17 PM8/6/21
to

> Il giorno giovedì 5 agosto 2021 alle 18:22:20 UTC+2 Te l' Ometto lì ha fatto due domande una più idiota dell'altra:
> > 1: esistono ebrei negri?
> > 2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?
> Persone di colore di religione ebraica ce ne sono moltissime,
> un intero popolo africano, i FALASCIA è di religione ebraica.
>
I "negri" come li chiama ancora Te lo metto lì, non esistono come etnia,
come popolo. Esitono n elle residue fantasie malate degli schaivisti.

Gli Africani sono di mille sfumature e sembrano nella media dell'intelligenza
mondiale.
Gli ebrei ashkenaziti risultano più intelligenti in media...ma quale media?
Intanto sono un parte della gente di religione ebraica sparsa in Europa, in America e
in Asia, e poi è vero che primeggiano nelle scienze, nella musica e nelle lettere.
In matematica sembrano più avanti pakistrani e indiani e poi c'è l'esplosione cinese
ora che è stato sconffitto quasi del tutto l'analfabetismo delle campagne.

Un miliardo e mezzo di cervelli connesso via Inernet diventa difficilmente battibile se non da numeri comparabili: è una delle ragioni per cui al Meloni risulta comica quando urla: io sono Giorgia, io sono una donna, io sono una madre, cristiana, io sono un'italiana... perch che sia donna lo si vede, che sia madre può essere, crstiana è da vedere perchè una buona cristiana non convive in peccato mortale per anni, e che sia italiana lo si deduce solo dal passaporto perchè "esserf italiano" è uno dei concetti più vaghi genicamente parlando di tutta Europa.

Nessuna terra, nessun paese, nessuna regione dell'Europa e forse del mondo ha visto la mescolanza di così tanti popoli ed etnie: siamo un miscuglio di tutto: fenici, greci, romani, cartaginesi, arabi, albanesi, normanni, goti, eruli, vittimuli, celti, longobardi, franchi, teutoni, cimbri, ecc che si sovrapposero alle cento etnie indigene: liguri, veneti sanniti, volsci, etruschi, latini, equi, sabini, umbri, marsi, peligni, ecc. ecc.
Frullati nei secoli con aggiunta di spagnoli, austriaci, francesci, tedeschi, un pizzico di antichi giudei arrivati con gli apostoli salta fuori ...l'ITALIANO!

Ma tra un alpino di Graglia e un forestale dell'Aspromonte c'è un abisso fatto di diversità di cultura, di abitudini, di cibo, di morale, ma siamo TUTTI italiani, sta scritto sul passaporto e questo DEVE BASTARE.

tattoo

unread,
Aug 6, 2021, 5:54:11 PM8/6/21
to
ernesto ha scritto:
Questi sono post di un razzismo esasperato...sarebbe ora di piantarla a
scrivere cretinate continue...la geografia degli stati non è mai stata
la stessa oltre i due secoli se vogliamo seguire questi concetti
stupidi...che significa essere italiani?? ...quando vado in giro sono un
cittadino del mondo...le culture sono diverse, molto diverse aldifuori
dal mondo occidentale...

Te l' Ometto

unread,
Aug 7, 2021, 3:06:53 AM8/7/21
to
tattoo a écrit
Poveraccio, l'alzheimer non fa che fargli ripetere le stesse cose...

Riccardomustodario

unread,
Aug 7, 2021, 3:09:47 AM8/7/21
to
alice a te Te l'ometto ti fa un beffo direbbe Lino Banfoli

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 7, 2021, 7:50:03 AM8/7/21
to
On 05/08/2021 18:22, Te l' Ometto wrote:
> Lo Scopritore /_- a écrit
>
> Tu che la sai lunga sugli ebrei, due domande:
> 1: esistono ebrei negri?

Certo che esistono: l'ebraismo e' prima di tutto una cultura,
non una divisione morfologica assoluta di
una sola stirpe umana

Questi sono tutti ebrei:

<https://en.wikipedia.org/wiki/Beta_Israel#/media/File:Ethiopian_Jews_rescued_by_American_Association_for_Ethiopian_Jews_(AAEJ)_(8339300997).jpg>

E' interessante che sono stati acquisiti al giudaismo anche se
non provenienti dalla stirpe originale ebraica.

Questi invece sono ebrei praticanti da poco, ma la cui
stirpe origina da quella antica ebraica:

<https://www.npr.org/sections/goatsandsoda/2016/10/09/496869349/the-lemba-jews-of-zimbabwe-are-having-a-hopeful-new-year?t=1628335641006&t=1628335647974>

e per l'archivio:

<https://web.archive.org/web/20210807112927/https://www.npr.org/sections/goatsandsoda/2016/10/09/496869349/the-lemba-jews-of-zimbabwe-are-having-a-hopeful-new-year?t=1628335641006&t=1628335647974>

"The Lemba study, published in February 2000, directly assaulted
anthropological orthodoxy. It found Semitic ancestry in more than
50 percent of Lemba tribesmen. Even more persuasive was the finding
of the Jewish priestly marker, the Cohan Modal Haploytpe, in the
priestly clan of the Lemba, known as the Buba. The priestly Buba
clan has the CMH in a higher percentage than Ashkenazi priests do.
Furthermore, the non-Buba Lemba have the highest percentage of the
Cohan haplotype outside of the priestly caste, among populations
tested to date–higher than Ashkenazim and Sephardim added together!
The Lemba tradition that a high priest named Buba led them out of
Judaea may indeed be based on a real event."

Fonte:

<https://www.aei.org/articles/the-high-iq-of-abrahams-children/>

e per l'archivio:

<https://web.archive.org/web/20200304002612/https://www.aei.org/articles/the-high-iq-of-abrahams-children/>

Interessante anche la premessa sul termine corretto con cui
identificare le differenze genetiche tra esseri umane: non e'
l'ignorante, quanto idiota, "razzismo", bensi' quello della
"stirpe", ovvero le differenze genetische sono basate sulla
"discendenza", sui propri antenati, che si rifano tutti ad
un unico ceppo comune per la razza umana oggi vivente.

"Both examined the emerging field of population genetics, which is
the scientific and more nuanced term for what is popularly called
“race.” As I discussed in both books, the folkloric notion of race
is scientifically unreliable as it is based on some pre-scientific
notions, such as skin color. Population, however, refers more
specifically to ancestry. Although the term is also inexact, it is
used by scientists to mean a group of people that has remained
insular over hundreds or thousands of years because of geographical
isolation (such as West African blacks for much of their evolutionary
history, or Icelanders more recently) or even because of religious or
cultural restrictions (such as Jews, Parsis and the Amish). Population
groups share many genotypic characteristics–scientists are now able to
identify gene frequencies common to insular groups known as
haplotypes–that often result in phenotypic differences in functionality
or appearance, which can include anything from disease proclivities to
height, body proportion, or even brain functions, including IQ."

A qualcuno potrebbe piacere il riferimento alle appartenenza
genetica relativamente al successo nei primati sportivi:

"... speaking in very broad terms, whites, particularly of
Eurasian ancestry, dominate elite strength related sports,
such as weight lifting, hammer throw, javelin, shot put, etc."

"... blacks dominate at the elite level of running."

Interessante anche l'osservazione, che ai bianchi piu' ottusi
sfugge, che ci sono stirpi facilmente identificabili anche tra
le stesse persone di colore:

"But East African and West Africans have different genotypes
and phenotypes."

Un osservatore superficiale puo' non notare che ci sono neri
di corportura piu' truculenta e altri che invece sono piu'
slanciati, longilinei. Eppure queste differenze sono concrete:

"... elite runners of West African ancestry dominate in sprinting;
for example they hold 494 of the top 500 100 metre times. Yet there
are no elite distance runners of West African ancestry."

"East Africans are mediocre sprinters–no East African (or White or
Asian for that matter) has ever broken 10 seconds in the 100 metres."

Ma invece:

"Yet East Africans, particularly those who trace their ancestry to
the mountainous Rift Valley, an evolutionary forge for distance
runners, dominate endurance races."

Quindi, le stirpi esistono e le differenze genetiche esistono.
La questione e' di cosa farne. L'autore non e' uno scienziato,
ma il commento di un genetista (Harry Ostrer) e' il seguente:

"His understanding of the genetics is limited and uncritical, but
his broad, well-documented sweep of Jewish history will inform
even the most knowledgeable of readers."

Cioe' pare che sia uno che si documenta bene prima di scrivere.
Ecco Harry Ostrer:

<https://en.wikipedia.org/wiki/Harry_Ostrer>

> 2: se si questi ebrei negri hanno un QI da negro o da ebreo?

Seguendo la regola del "cio' che non uccide rende piu' forti",
direi che tra i neri, gli ebrei neri sembrano piu'
intelligenti della media.

tattoo

unread,
Aug 7, 2021, 7:59:44 AM8/7/21
to
Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
gli ebrei hanno nel dna la loro stessa sopravvivenza quindi la
prevenzione viene prima di tutto...non hanno la cultura italica che si
aspetta che crolli un ponte per rifarlo il lavoro tre volte....Questa è
cultura araba....che lentamente sta sparendo specie in certe zone del
paese....

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 7, 2021, 8:06:51 AM8/7/21
to
On 05/08/2021 19:09, Lo Scopritore /_- wrote:

8>< ----
Mamma mia!!!

In realta' lei ha descritto il diverso atteggiamento tra chi e'
marginalmente sopra la media e chi e' intelligente in modo
schiacciante. Il primo e' sensibile all'immagine, il secondo
semplicemente se ne frega ed ama la sfida, senza timore di rischi
di far brutta figura.

> La teoria incrementale sostiene, invece, che l’intelligenza sia una qualità
> dinamica e flessibile, qualcosa che può essere migliorato con l’impegno,
> già, l’impegno che i sostenitori della teoria entitaria ritengono
> praticamente inutile.

Ed ecco una scivolata nella tattica dell'ottenere ragione a
prescindere ... "inutile" ogni impegno ? Ma chi potrebbe
affermarlo ?

> Detto in altre parole, si è intelligenti nella misura
> in cui si esercitano le proprie capacità.

C'e' un valore in questa affermazione, quindi l'imputazione
alla contropparte di una totale negazione di essa e'
indubbiamente funzionale al togliere "un punto" alla contropparte.
Non riesco a pensare a chi potrebbe affermare che l'esercizio e'
qualcosa di inutile. Eppure tutti sanno che anche nei test di
intelligenza, l'esercizio conta, ovvero tra chi non li ha mai
fatti prima e chi li fa abitualmente c'e' un scarto nei
risultati a favore dei secondi, per cui i primi "test" non
vanno valutati come i successivi.

> Chi ha quest’idea non si
> preoccupa troppo per i propri errori perché li considera come importanti

Non c'entra nulla con le convinzioni del dove proviene
la propria intelligenza. Anzi, la fallacia della sua logica e'
tale che qui sta dando un argomento contro la tesi della
intelligenza acquisita. Insomma, sospetto che lei faccia
pochi punti nei test di logica.

8>< ---- (pieta' ...)

ernesto

unread,
Aug 7, 2021, 8:09:50 PM8/7/21
to
Il giorno sabato 7 agosto 2021 alle 13:59:44 UTC+2 alice ha scritto:

> >> Tu che la sai lunga sugli ebrei, due domande:
> >> 1: esistono ebrei negri?
> >
> > Certo che esistono: l'ebraismo e' prima di tutto una cultura,
> > non una divisione morfologica assoluta di
> > una sola stirpe umana
> >
> > Questi sono tutti ebrei:
> >
> > <https://en.wikipedia.org/wiki/Beta_Israel#/media/File:Ethiopian_Jews_rescued_by_American_Association_for_Ethiopian_Jews_(AAEJ)_(8339300997).jpg
> > E' interessante che sono stati acquisiti al giudaismo anche se
> > non provenienti dalla stirpe originale ebraica.
> >
> > Questi invece sono ebrei praticanti da poco, ma la cui
> > stirpe origina da quella antica ebraica:
> >
> > <https://www.npr.org/sections/goatsandsoda/2016/10/09/496869349/the-lemba-jews-of-zimbabwe-are-having-a-hopeful-new-year?t=1628335641006&t=1628335647974>

> >
> > Interessante anche la premessa sul termine corretto con cui
> > identificare le differenze genetiche tra esseri umane: non e'
> > l'ignorante, quanto idiota, "razzismo", bensi' quello della
> > "stirpe", ovvero le differenze genetische sono basate sulla
> > "discendenza", sui propri antenati, che si rifano tutti ad
> > un unico ceppo comune per la razza umana oggi vivente.
> >
> > A qualcuno potrebbe piacere il riferimento alle appartenenza
> > genetica relativamente al successo nei primati sportivi:
> >
> > "... speaking in very broad terms, whites, particularly of
> > Eurasian ancestry, dominate elite strength related sports,
> > such as weight lifting, hammer throw, javelin, shot put, etc."
> >
> > "... blacks dominate at the elite level of running."
> >
> > Interessante anche l'osservazione, che ai bianchi piu' ottusi
> > sfugge, che ci sono stirpi facilmente identificabili anche tra
> > le stesse persone di colore:
> >
> > "But East African and West Africans have different genotypes
> > and phenotypes."

> > Un osservatore superficiale puo' non notare che ci sono neri
> > di corportura piu' truculenta e altri che invece sono piu'
> > slanciati, longilinei. Eppure queste differenze sono concrete

Differenze fenotipiche sono evidenti, invece il genoma di tutti i Sapiens è tragicamente uguale, troppo uguale, perchè tutti discendenti da un gruppo uscito dall'Africa 70 mila anni fa e che dovette subire una catastrofe e fu decimato: noi tutti, sette milardi( a eccezione di alcune genti subsahariane) siamo
loro discendenti.

Te l' Ometto

unread,
Aug 8, 2021, 6:09:14 AM8/8/21
to
ernesto a écrit

> Differenze fenotipiche sono evidenti, invece il genoma di tutti i Sapiens è
> tragicamente uguale, troppo uguale, perchè tutti discendenti da un gruppo
> uscito dall'Africa 70 mila anni fa e che dovette subire una catastrofe e fu
> decimato: noi tutti, sette milardi( a eccezione di alcune genti subsahariane)
> siamo loro discendenti.

Faccio anch'io, visto che e' tua abitudine, un copia e incolla.
Leggi e rifletti.

3. Sottostrutture nella popolazione umana

Sebbene le differenze genetiche tra gruppi umani siano relativamente
piccole, possono essere tuttavia sfruttate per classificare molti
individui entro ampi raggruppamenti su base geografica. Per esempio,
analisi al calcolatore di centinaia di regioni polimorfiche del DNA in
campioni di popolazioni distribuite su scala globale hanno rivelato
l'esistenza di clustering genetico associato in prima approssimazione a
gruppi che nella storia hanno occupato grandi regioni continentali e
subcontinentali.
Alcuni commentatori sostengono che tali proprietà della variabilità
forniscano una giustificazione scientifica all'uso delle tradizionali
categorie razziali. Essi affermano che la classificazione continentale
corrisponde pressappoco alla divisione degli esseri umani tra Africani
subsahariani; Europei; Asiatici occidentali e Africani settentrionali;
Asiatici orientali; Polinesiani e altri abitanti dell'Oceania; nativi
americani. Altri osservatori sostengono tesi diverse, secondo le quali
gli stessi dati sottintendono le nozioni tradizionali di gruppi
razziali. Secondo quest'ultima tesi, per esempio, le principali
popolazioni considerate razze o sottogruppi all'interno di razze non si
raggruppano necessariamente insieme. Così, campioni provenienti da
India e Pakistan si associano agli Europei o agli Asiatici orientali
piuttosto che distinguersi in raggruppamenti a sé. Invece, il campione
relativo ai Kalash, una popolazione minore del Pakistan
nord-occidentale, forma un raggruppamento specifico a un livello
paragonabile a quello dei raggruppamenti delle regioni continentali
maggiori.
La selezione del campione può avere un'influenza determinante sui
risultati di tali ricerche. Gli studi di raggruppamento genetico spesso
sono basati su campioni estratti da popolazioni ben separate e
socialmente definite. Su un campione costituito da individui
distribuiti geograficamente in modo più uniforme, il raggruppamento è
molto meno evidente. Inoltre, dato che la variazione genetica umana è
graduale, molti individui appartengono a due o più gruppi continentali.
Perciò, l''eredità biogeografica' assegnata a ciascuno sarà
geograficamente distribuita e caratterizzata da notevoli incertezze.
In molte regioni del mondo, i gruppi si sono mescolati in modo tale che
molti individui hanno antenati relativamente recenti provenienti da
regioni distanti. Sebbene l'analisi genetica di un numero consistente
di regioni del DNA possa fornire stime della percentuale di antenati di
una persona provenienti da popolazioni continentali distinte, tali
stime potrebbero essere basate su una diversità fittizia delle
popolazioni parentali, poiché i gruppi umani si sono scambiati partner
su scala locale e globale nel corso della storia. Persino con un gran
numero di marcatori, le informazioni utili per la stima delle
proporzioni di individui o gruppi sono limitate, e le stime hanno un
grado di affidabilità relativo.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 8, 2021, 9:04:16 AM8/8/21
to
On 05/08/2021 19:17, Lo Scopritore /_- wrote:

8>< -----

> Non si può fare una statistica parziale.
> Fino a che non verrà trovato un metodo d’analisi più robusto, il qi rimarrà
> soltanto la teoria suggestiva di un gruppo di psicologi, senza possibilità
> di applicazioni pratiche e, anzi, con pericolosi rischi di generalizzazione
> fuorvianti.

E' proprio a causa di questa logica nazionale che c'e' la fuga
dei cervelli dall'Italia.

8>< ----

ernesto

unread,
Aug 8, 2021, 10:55:22 AM8/8/21
to
> -- > Quindi io: Te l' Ometto l'.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
PERFETTO! Sono cose risapute ovunque meno che su questo NG!
Ho più volte spiegato che se capitasse di esaminare mille genomi di mille sardi
si capirebbe che sono sardi dalla frequenza statistica del gene che provoca,
se espresso da entrami i genitori, l'anemia falciforme.

E così per tutti popoli che hanno una marcata storia di isolamento: l'incessante
movimento dei Sapiens ha impedito che l'isolamento fosse tale da differenziarsi in razze
ma gli alleli statisticamente possono dirci molte cose.

e
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