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La spiegazione scientifica del perchè i negri sono meno intelligenti

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Gennaro Napoli

unread,
Oct 29, 2022, 2:45:01 AM10/29/22
to

AC

unread,
Oct 29, 2022, 4:03:37 AM10/29/22
to
Gennaro Napoli dice:
> https://www.altreinfo.org/riflessioni/17528/perche-il-quoziente-intelligenza-dei-neri-e-inferiore-a-quello-dei-bianchi-la-teoria-delle-strategie-riproduttive-r-k-philippe-rushton/

Si legge:
"Questa legge fondamentale della strategia evolutiva stabilisce
che vi sia una proporzionalità inversa tra capacità riproduttive da un
lato, e l’intelligenza e lo sviluppo del cervello dall’altro."
Nelle scienze sperimentali una "legge" è tale se suffragata da solide
prove sperimentali;
alla luce delle attuali dinamiche riproduttive umane direi di
sottoporre la Legge in discorso a nuovi test sperimentali.

--
Augusto

Caron Dimonio

unread,
Oct 29, 2022, 5:08:19 AM10/29/22
to
Il giorno sabato 29 ottobre 2022 alle 10:03:37 UTC+2 acag...@libero.it ha scritto:
> Gennaro Napoli dice:
> > https://www.altreinfo.org/riflessioni/17528/perche-il-quoziente-intelligenza-dei-neri-e-inferiore-a-quello-dei-bianchi-la-teoria-delle-strategie-riproduttive-r-k-philippe-rushton/
>
> Si legge:
> "Questa legge fondamentale della strategia evolutiva stabilisce
> che vi sia una proporzionalità inversa tra capacità riproduttive da un
> lato, e l’intelligenza e lo sviluppo del cervello dall’altro."
> Nelle scienze sperimentali una "legge" è tale se suffragata da solide
> prove sperimentali;

Il riferimento è alla Strategia R-K che si applica agli ecosistemi in generale.
Mi pare che sia abbastanza consolidata e dimostrata ed è inutile metterla in
discussione.

> alla luce delle attuali dinamiche riproduttive umane direi di
> sottoporre la Legge in discorso a nuovi test sperimentali.

Il dubbio che potrebbe porsi eventualmente è se tale teoria sia applicabile agli esseri umani.
Dato che siamo bestie biolologiche anche noi, non vedo perchè dovremmo essere esclusi.
Salvo prova contraria.

ernesto gastaldi

unread,
Oct 29, 2022, 10:33:52 AM10/29/22
to
Il giorno sabato 29 ottobre 2022 alle 10:03:37 UTC+2 acag...@libero.it ha scritto:
> Gennaro Napoli dice:
> > https://www.altreinfo.org/riflessioni/17528/perche-il-quoziente-intelligenza-dei-neri-e-inferiore-a-quello-dei-bianchi-la-teoria-delle-strategie-riproduttive-r-k-philippe-rushton/
>
> Si legge:
> "Questa legge fondamentale della strategia evolutiva stabilisce
> che vi sia una proporzionalità inversa tra capacità riproduttive da un
> lato, e l’intelligenza e lo sviluppo del cervello dall’altro."

Il fatto che FECCIAGENNARO sia impotente non lo rende più intelligente, solo più invidioso, incazzato, nazista e stronzo.

ernesto gastaldi

unread,
Oct 29, 2022, 10:37:30 AM10/29/22
to
Il giorno sabato 29 ottobre 2022 alle 11:08:19 UTC+2 Caron Dimonio ha scritto:
> Il giorno sabato 29 ottobre 2022 alle 10:03:37 UTC+2 acag...@libero.it ha scritto:
> > Gennaro Napoli dice:
> > > https://www.altreinfo.org/riflessioni/17528/perche-il-quoziente-intelligenza-dei-neri-e-inferiore-a-quello-dei-bianchi-la-teoria-delle-strategie-riproduttive-r-k-philippe-rushton/
> >
> > Si legge:
> > "Questa legge fondamentale della strategia evolutiva stabilisce
> > che vi sia una proporzionalità inversa tra capacità riproduttive da un
> > lato, e l’intelligenza e lo sviluppo del cervello dall’altro."
> > Nelle scienze sperimentali una "legge" è tale se suffragata da solide
> > prove sperimentali;
> Il riferimento è alla Strategia R-K che si applica agli ecosistemi in generale.
> Mi pare che sia abbastanza consolidata e dimostrata ed è inutile metterla in
> discussione.
> > alla luce delle attuali dinamiche riproduttive umane direi di
> > sottoporre la Legge in discorso a nuovi test sperimentali.


IL fatto che FECCIAGENNARO sia impotente non lo rende più intelligente ma soòp rancoroso e stronzo.

Poichè i nostri avi erano tutti neri, poichè non esistono razze dal punto di vista genico scientifico,. le diffreenze sono dovute alle divertse culture.

e

gigi

unread,
Oct 29, 2022, 11:34:08 AM10/29/22
to
Vedi, cretino a cottimo, i negri d'America sono ancora NERI dopo tante
generazioni che si sono riprodotte in America.
Quindi sono DIVERSI dai bianchi, i quali andando in Africa, rimangono
bianchi.
Sono stadi evolutivi diversi, i NEGRI africani si sono fermati al
livello delle scimmie.

--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus dal software antivirus Avast.
www.avast.com

we...@libero.it

unread,
Oct 29, 2022, 12:33:02 PM10/29/22
to
Giusta sintesi, ignora il vecchio pazzo che ci vorrebbe tutti involuti

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 30, 2022, 8:10:22 AM10/30/22
to
On 29/10/2022 08:44, Gennaro Napoli wrote:
> https://www.altreinfo.org/riflessioni/17528/perche-il-quoziente-intelligenza-dei-neri-e-inferiore-a-quello-dei-bianchi-la-teoria-delle-strategie-riproduttive-r-k-philippe-rushton/

Lo studio sembra scienza consolidata, la questione e' cosa farne.

Prima di tutto, il titolo e' sbagliato:

"Perché il quoziente d'intelligenza dei neri è inferiore
a quello dei bianchi?"

Quello che manca e' la parola chiave che c'e' invece nel
testo:

"Perché il quoziente d'intelligenza dei neri è MEDIAMENTE
inferiore a quello dei bianchi?"

Ed infatti, gia' un apertura si legge:

"Per quanto riguarda il metodo, a titolo di esempio, si
ricorda che se per i neri viene rilevato un quoziente medio
di intelligenza pari a 85, ciò non significa che non
esistano neri con quoziente di intelligenza pari a 130 e
oltre. Si tratta soltanto di una media. Lo stesso ragionamento
vale per i bianchi (media 100) e per gli orientali (media 106)."

Naturalmente chi soffre di una cultura di stampo fascista
leggerebbe la ricerca come una dimostrazione che TUTTI i
negri sarebbero meno intelligenti di TUTTI i bianchi.
Infatti la cultura fascista non prevede individualita', ed
arriva ad un tale fanatismo delle identita' dall'obbligare
ogni attivita' ad appartenere ad una qualche corporazione
che si occupera' nel irreggimentare ogni appartenente a
comportamenti utili per la societa'. L'individuo non e'
previsto nella limitata capacita' intellettiva del fascista,
che tende a ragionare per stereotipi, perche' altrimenti
non avrebbe sufficiente capacita' di elaborazione per
arrivare ad un risultato. Che poi, sbagliando le premesse,
il finale della elaborazione finisca per essere sbagliato,
al fascista non interessa. Dopotutto se il mondo sbaglia,
il fascista pensa che si puo' sempre sopprimerlo ovviando
cosi' alla fastidiosa discrepanza.

Ma ammesso e non concesso che fosse anche solo lontanamente
vera la premessa, cio' che TUTTI i negri sarebbero
intellettivamente inferiori a TUTTI i bianchi (ed di riflesso,
forse gennarino noh ha considerato che cosi' ragionando
TUTTI i bianchi sarebbero intellettivamente inferiori ai
cinesi ...), il nocciolo della discussione non e' se e'
vero o non e' vero e quanto e' vero, ma cosa ci si fa con
questa informazione. E suggerisco ai fascisti di stare
attenti ai loro ragionamenti perche' le conclusioni
potrebbero non piacere affatto al fascista medio.

Cioe', vogliono decidere che non si vota se troppo
stupidi, oppure che non si puo' essere eletti ?
Oppure vogliono decidere che i lavori di concetti
spettino solo ai bianchi ?
Oppure vogliono decidere che ai negri spettino solo
lavori fisici, possibilmente quelli pesanti ?
O magari voglio negare la patente di guida in
base alla intelligenza (ovviamente il fascista pensa
di ragionare in termini di etnia).
O peggio, vogliono decidere che i diritti "pieni"
spettino solo a chi ha il Q.I. "giusto" e agli
altri solo dei "diritti base" ?
Ad esempio, che la piena proprieta' spetti solo a
chi ha almeno 100 di Q.I. ?

Chiedo, tanto per capire, poi spiego i risvolti.

Ma anticipo subito una informazione: per come e'
definito il Q.I. significa che almeno la meta' degli
italiani si trova ad avere un Q.I. inferiore a 100.
Mai considerato questo, gennarino ?

--
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include just enough text to give a context. Clickbaiting is unwelcome.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 30, 2022, 8:49:18 AM10/30/22
to
On 30/10/2022 13:10, Roberto Deboni DMIsr wrote:
> On 29/10/2022 08:44, Gennaro Napoli wrote:
>> https://www.altreinfo.org/riflessioni/17528/perche-il-quoziente-intelligenza-dei-neri-e-inferiore-a-quello-dei-bianchi-la-teoria-delle-strategie-riproduttive-r-k-philippe-rushton/
>>
>
> Lo studio sembra scienza consolidata, la questione e' cosa farne.
Attenti pero' al sito, cerca di manipolarvi. Ad esempio:

<https://www.altreinfo.org/wp-content/uploads/2017/09/Untitled-Diagram-10.png>

A parte l'ovvia canagliata di scrivere "razza nera", "razza bianca",
"razza orientale", quando al massimo si puo' parlare di variante
genetica, c'e' quel grave errore di misura, per cui nel disegno
l'altezza del rettangolo grigio e' solo il 58% del rettangolo giallo
invece di quel 85% annunciato (e i "gialli" sono disegnati a 116%
invece che al 106%). Un altra canagliata che basta da solo a
squalificare gli autori del sito. In realta' le differenze di queste
medie e' visivamente e quindi concettualmente molto minore.
Ma che tipo di persona e' chi va ritoccare i grafici in modo
"opportuno" ?


Riguardo alla questione di "cosa fare" del Q.I. gli italiani e'
megli stiano in guardia; qui:

<https://brainstats.com/en/average-iq>

e' indicato come 102, ma e' il risultato tra il 2002 e il 2006.
Nel 2012 l'Italia pare scivolata verso 96.

Gennaro Napoli

unread,
Oct 30, 2022, 10:26:17 AM10/30/22
to
Premesso che la razza bianca rispetto agli orientali è contaminata di geni negroidi, il che abbassa la media a 100 rispetto agli orientali. Quello che se ne dovrebbe fare di questa informazione è considerare che i negri debbano essere visti come diversi, ed essendo tali dovrebbero avere ruoli sociali diversi, essere oggetto di maggiore osservazione in quanto geneticamente portati alla violenza e spesso non idonei per vivere in una società civile.

Gennaro Napoli

unread,
Oct 30, 2022, 10:27:30 AM10/30/22
to
> Premesso che la razza bianca rispetto agli orientali è contaminata di geni negroidi, il che abbassa la media a 100 rispetto agli orientali. Quello che se ne dovrebbe fare di questa informazione è considerare che i negri debbano essere visti come diversi, ed essendo tali dovrebbero avere ruoli sociali diversi, essere oggetto di maggiore osservazione in quanto geneticamente portati alla violenza e spesso non idonei per vivere in una società civile. Ad esempio nel nostro caso non dovrebbe esistere un negro in parlamento come è successo in passato e come recentemente è successo adesso

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 30, 2022, 12:17:42 PM10/30/22
to
On 30/10/2022 15:27, Gennaro Napoli wrote:

8>< ----

> Ad esempio nel nostro caso non dovrebbe esistere un negro
> in parlamento come è successo in passato e come
> recentemente è successo adesso

Quindi oltre alle firme, per essere eletti occorre superare
un esame di QI e poi cos'altro ? Uno dei livelli di
testosterone ? Solo per capire ...

ernesto gastaldi

unread,
Oct 30, 2022, 12:30:51 PM10/30/22
to
Il giorno sabato 29 ottobre 2022 alle 17:34:08 UTC+2 gigi l'ignorante col botto ha scritto:
> Vedi, cretino a cottimo, i negri d'America sono ancora NERI dopo tante
> generazioni che si sono riprodotte in America.
> Quindi sono DIVERSI dai bianchi, i quali andando in Africa, rimangono
> bianchi.
> Sono stadi evolutivi diversi, i NEGRI africani si sono fermati al
> livello delle scimmie.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Tu ti sei evoluto dai Sapiens africani perchè lì è nata la nostra specie.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

BISOGNA COMPATIRE GLI IGNORANTI, magari non è per colpa loro se sono rimasti così: la famiglia, ll'ambiente, una sfortuna alla lotteria genetica...

Questo POVERO GIGI confronta i tempi umani con le decine di migliaia di anni necessarie all'evoluzione per mutare forme e sostanza.

Immagino che il tapino non crederà all'innalzamento costante delle montagne o alla centimetrica deriva dei continenti: lui da quando è nato vede il montarozzo del suo paese SEMPRE UGUALE, e l'AMERICA non si è spostata!

ahahahahaha!!!!

Che analfabeta.

Sulla questione del colore dela pelle sorge un buffo razzismo, perchè noi italiani, mediterranei, siamo considerati COLORED o NIGGER WOP dai razzisti bianchi.
Trattsi di ignoranza collegata a un senso di insicurezza e al bisogno di credere che ci sia qualcuno INFERIORE A TE:

OVVIAMENTE ormai da decenni lla scienza ha provato che i genomi di tutti gli HOMO SAPIENS sono peicolosoamente uguali e non seistono razze, il che ignifica che basta un solo virus per infettarci tutti.

Chi non si interessa di genetica confonde molte cose: come si fa a stabilire se uno è figlio del prorpio padre se i genomi sono essenzialmente UGUALI? O in un esame autoptico su un cadavere sconosciuto tentare di capire da quale parte del mondo arrivi?

E' lungo da spiegare qui, dovrei parlare degli introni, dei loci e altre cose complicate.
Una cosa è certa: la statistica delle popolazioni certfica che le differenze intellettive tra le persone sono dovte al 50% all'ambiente in cui son cresciute e al 50% alal casualità bizzarra di come si mescolano geni e cromosomi. Il colore della pelle non c'entra un cazzo.

gigi

unread,
Oct 30, 2022, 12:39:54 PM10/30/22
to
Il 30/10/2022 17:30, ernesto gastaldi ha scritto:

> Questo POVERO GIGI confronta i tempi umani con le decine di migliaia di anni necessarie all'evoluzione per mutare forme e sostanza.
>

Appunto, cretino col botto, il tempo ha fatto si che fossimo due cose
diverse, noi evoluti e loro rimasti al livello delle scimmie.
Però profumano di vaniglia.
ROTFL!!!

ernesto gastaldi

unread,
Oct 30, 2022, 12:45:45 PM10/30/22
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 15:27:30 UTC+1 FECCIAgennaro.superignorante col botto. crede che EINSTEIN sia un idiota.
Non è in grado di capire la RG (figuriamoci la MQ!) e la ritiene "una teoria ottica".... ahahahahah!
Rideva a crepapelle quando gli spiegavo che i dinosauri avevano evoluto le piume e che gli uccelli erano i loro ultimi discendenti.

L'ignorante col botto crede che i NEANDERTHAL siano sbucati bianchi come panna in Europa, non sapendo che erano il prodotto dell'arrivo del nerissimo HOMO ROBUSTUS o ERGASTER che nelle decine di migliaia di anni in terre poco assolate aveva perso il pigmento africano.

L'imbecille putiniano immagina che l'inquinamente genico che noi Sapiens abbiamo, un 2-3% di genoma neandertaliano, sia un vantaggio mentre porta a deformazioni ossee e a grandi mal di schiena.

STABILITO che abbiamo a che fare con quella stirpe di IGNORANTI ARROGANTI che credono di sapere, è inutile portare prove e discutere
Sono immerdati dai loro pregiudizi.

Sono razzisti comici perchè uno che si chiama GENNARO è un COLORED, un mediterraneo, schifato dai razzisti bianchi, che ci catalogano come NIGGER WOP.
E' chiaramente molto più stupido di tutti neri che vivono in Italia.

ernesto gastaldi

unread,
Oct 30, 2022, 12:52:30 PM10/30/22
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 17:39:54 UTC+1 gigi ha scritto:
> Il 30/10/2022 17:30, ernesto gastaldi ha scritto:
>
> > Questo POVERO GIGI confronta i tempi umani con le decine di migliaia di anni necessarie all'evoluzione per mutare forme e sostanza.
> >
> Appunto, cretino col botto, il tempo ha fatto si che fossimo due cose
> diverse, noi evoluti e loro rimasti al livello delle scimmie.
> Però profumano di vaniglia.
> ROTFL!!!

"loro" sono i tuoi avi
"loro" sono quelli che si sono staccati dalle bestie (tu meno)
"loro" sono quelli che hanno scoperto il fuoco
"loro sono quelli che ha inventato l'arco e le frecce
"loro" sono quelli che hanno dipinto le meraviglie nelle grotte
"loro" sono quelli che hanno conquistato il pianeta
"loro" sono quelli che hanno inventato l'agricoltura
"loro" sono quelli che hanno creato i primi imperi
"loro" sono quelli che primeggiano negli sport
"loro" sono i milioni di giovani che affollano le università
"loro" sono il futuro


e

ernesto gastaldi

unread,
Oct 30, 2022, 1:08:59 PM10/30/22
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 15:27:30 UTC+1 gennaro...@gmail.com ha scritto:
> > Premesso che .....

FECCIAGENNARO è uno stronzo razzista, un traditore putiniano, traditore aggratis, un poveraccio che crede che EINSTEIN fosse un idiota, dobbiamo ribadire che le RAZZE UMANE NON ESISTONO
come dimostra la decifrazione di campioni di gen omi di TUTTE LE POPOLAZIONI del pianeta, comprese le tribù amazzoniche, quelle di Papua-Nuova Guinea, gli aborigeni australiani, ecc.

E CHE E' INUTILE CONTINUARE A PARLARNE.

Christian Giamba

unread,
Oct 30, 2022, 2:37:55 PM10/30/22
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 17:30:51 UTC+1 ernest...@libero.it ha scritto:
> Il giorno sabato 29 ottobre 2022 alle 17:34:08 UTC+2 gigi l'ignorante col botto ha scritto:
> > Vedi, cretino a cottimo, i negri d'America sono ancora NERI dopo tante
> > generazioni che si sono riprodotte in America.
> > Quindi sono DIVERSI dai bianchi, i quali andando in Africa, rimangono
> > bianchi.
> > Sono stadi evolutivi diversi, i NEGRI africani si sono fermati al
> > livello delle scimmie.
> ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
> Tu ti sei evoluto dai Sapiens africani perchè lì è nata la nostra specie.
> ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
>
> BISOGNA COMPATIRE GLI IGNORANTI, magari non è per colpa loro se sono rimasti così: la famiglia, ll'ambiente, una sfortuna alla lotteria genetica...
>
> Questo POVERO GIGI confronta i tempi umani con le decine di migliaia di anni necessarie all'evoluzione per mutare forme e sostanza.
l'evoluzione di sicuro non procede alla cazzo come credi tu ...evidentemente i negri il salto evolutivo dallo stato scimmiesco non se lo sono mai guadagnati del tutto...

gigi

unread,
Oct 30, 2022, 3:05:54 PM10/30/22
to
No, cretino col botto, LORO sono rimasti lì, NOI ci siamo evoluti,
naturalmente non tutti, Ernesto Caramella è rimasto con gli scimmi neri.

Caron Dimonio

unread,
Oct 30, 2022, 4:15:01 PM10/30/22
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 13:10:22 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
Intanto hai fatto un pippone basato su tue ipotesi che qualcuno potrebbe interpretare a suo modo quell'articolo!
Non mi pare che qui qualcuno abbia detto che il q.i. sia un valore fisso caratteristico di tutti gli
individui di una popolazione.
Addirittura uno stesso individuo può mostrare q.i. varibile a seconda delle condizioni psicofisiche in cui
si trova. Io per esempio ho un q.i. più alto quando sono a digiuno e più basso quando sono stanco.

>
> Ma anticipo subito una informazione: per come e'
> definito il Q.I. significa che almeno la meta' degli
> italiani si trova ad avere un Q.I. inferiore a 100.

In tutte le descrizioni del q.i. che ho visto, si parla di distribuzione gaussiana,
che implica che media e mediana coincidono. Questa cosa mi ha sempre
convinto poco.
Tu ora dici che "almeno metà" degli individui sono sotto la media, che vorrebbe
dire che la curva di distribuzione non è gaussiana e nemmeno simmetrica.
Hai qualche riferimento su questo o hai semplicemente detto una cazzata?

Caron Dimonio

unread,
Oct 30, 2022, 4:15:10 PM10/30/22
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 13:49:18 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 30/10/2022 13:10, Roberto Deboni DMIsr wrote:
> > On 29/10/2022 08:44, Gennaro Napoli wrote:
> >> https://www.altreinfo.org/riflessioni/17528/perche-il-quoziente-intelligenza-dei-neri-e-inferiore-a-quello-dei-bianchi-la-teoria-delle-strategie-riproduttive-r-k-philippe-rushton/
> >>
> >
> > Lo studio sembra scienza consolidata, la questione e' cosa farne.
> Attenti pero' al sito, cerca di manipolarvi. Ad esempio:
>
> <https://www.altreinfo.org/wp-content/uploads/2017/09/Untitled-Diagram-10.png>
>
> A parte l'ovvia canagliata di scrivere "razza nera", "razza bianca",
> "razza orientale", quando al massimo si puo' parlare di variante
> genetica, c'e' quel grave errore di misura, per cui nel disegno
> l'altezza del rettangolo grigio e' solo il 58% del rettangolo giallo
> invece di quel 85% annunciato (e i "gialli" sono disegnati a 116%
> invece che al 106%). Un altra canagliata che basta da solo a
> squalificare gli autori del sito. In realta' le differenze di queste
> medie e' visivamente e quindi concettualmente molto minore.
> Ma che tipo di persona e' chi va ritoccare i grafici in modo
> "opportuno" ?


Quel grafico è un test di intelligenza.
Nel senso che serve un minimo q.i. per interpretarlo prima di dire che è una canagliata.
Il grafico vuole evidenziare le differenze tra le razze, non chi ce l'ha più lungo in assoluto.
Dovrebbe essera evidente che le barre non partono da zero. Infatti le differenze di altezza
riportano fedelmente le differenze tra i valori di q.i. (85, 100, 106).
Se può esserti di aiuto, ho calcolato che la base delle barre di trova a circa 65.
Mi sa che non sei molto pratico di grafici, perchè è una prassi molto comune porre l'origine
delle ordinate a un valore arbitrario quando le variabili rientrano in un range limitato, per esempio
temperature, dati finanziari, dati biometrici, ecc.


>
>
> Riguardo alla questione di "cosa fare" del Q.I. gli italiani e'
> megli stiano in guardia; qui:
>
> <https://brainstats.com/en/average-iq>
>
> e' indicato come 102, ma e' il risultato tra il 2002 e il 2006.
> Nel 2012 l'Italia pare scivolata verso 96.

Probabilmente il calo è dovuto all'immigrazione di africani che hanno abbassato la media.

Gennaro Napoli

unread,
Oct 30, 2022, 10:41:07 PM10/30/22
to
Certo è provato dal fatto che in molti europei sono presenti geni africani, basta vedere in qualche gruppo di genetica, mentre i bianchi puri da contaminazioni negroidi (come ad esempio me) hanno un IQ media di 110

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 31, 2022, 2:51:29 PM10/31/22
to
On 30/10/2022 21:15, Caron Dimonio wrote:
> Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 13:49:18 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

8>< ----

>> genetica, c'e' quel grave errore di misura, per cui nel disegno
>> l'altezza del rettangolo grigio e' solo il 58% del rettangolo giallo
>> invece di quel 85% annunciato (e i "gialli" sono disegnati a 116%
>> invece che al 106%). Un altra canagliata che basta da solo a
>> squalificare gli autori del sito. In realta' le differenze di queste
>> medie e' visivamente e quindi concettualmente molto minore.
>> Ma che tipo di persona e' chi va ritoccare i grafici in modo
>> "opportuno" ?
>
>
> Quel grafico è un test di intelligenza.

Oppure vuole ingannare i niubbi.

> Nel senso che serve un minimo q.i. per interpretarlo prima di
> dire che è una canagliata.

Al contrario, visto l'argomento, l'evidenza apparente
ha una funzione ingannevole.

> Il grafico vuole evidenziare le differenze tra le razze,
> non chi ce l'ha più lungo in assoluto.

Nessuno ha affermato il contrario, tanto meno il sottoscritto.

> Dovrebbe essera evidente che le barre non partono da zero.

Una scusa pronta che gia' immaginavo. Ma vede, si tratta di un
documento divulgativo, e quindi e' determinante dare l'importante
indicazione al pubblico niubbo che si tratta di differenza
tutto sommato modeste. Amplificare l'apparenza a chi non e'
pratico di numeri porta a dare una percezione visuale ingannatrice.
E dato che chi non e' pratico di numeri (ovvero non ha la
"sensazione" di quanto 85 pesi su 100), finisce che se si basa sulla
grafica (il cui scopo e' appunto di esprimere un dato, un risultato,
in un modo piu' evidente dei numeri) penserebbe a una piu' spiccata
differenza di quella che e' realmente.

> Infatti le differenze di altezza riportano fedelmente le differenze
> tra i valori di q.i. (85, 100, 106).
> Se può esserti di aiuto, ho calcolato che la base delle barre si
> trova a circa 65.

Non e' quello che e' risultato a me. Il rapporto tra 6 e 15 (le due
differenze) e' di 0,40 (6 e' il 40% di 15), mentre sul grafico
la differenza e' stata amplificata a danno dei neri, portando la
differenza con i cinesi solo al 38% della differenza con i neri.
Ma forse sono arrotondamenti ...
PS: ho fatto il print screen e poi ho usato un programma di grafica
per misurare con precisione le varie altezze.

> Mi sa che non sei molto pratico di grafici,

Si, si', sono un niubbo che non ci lavora mai.

> perchè è una prassi molto comune porre l'origine delle ordinate
> a un valore arbitrario

Arbitrario "un corno"! Questo lo penserebbe un esperto come lei.
Non si tratta di "prassi", ma di dare una informazione.
Scelgo il grafico in modo da rendere "visibile", ovvero porre
evidenza, a cio' che e' importante, e che a molti non e' visibile
con i numeri, non essendo tutti con il dono della caratteristica
autistica.
Come sempre, quando si da' una informazione, si puo' essere
veritieri o canaglie. E sull'argomento in oggetto, occorre
grande attenzione a come si comunica il dato.

> quando le variabili rientrano in un range limitato, per esempio
> temperature, dati finanziari, dati biometrici, ecc.

La scelta di riportare il grafico partendo da zero piuttosto
che ad un punto piu' alto sulla ordinata, troncando alla vista
la parte sottostante non e' ne e' un prassi ne lasciata al caso,
ma dipende totalmente dalla informazione che voglio dare.

Se voglio mostrare l'entita' dei valori, utilizzero SEMPRE
l'ordinata a partire da zero. Solo cosi' si evidenzia l'entita
proporzionale dei vari valori !!!

Se invece l'oggetto dei dati sono le variazioni, tipicamente
nel periodo o risultanti da modifiche, interventi o cambiamento
della condizioni a monte dell'evento, processo e quant'altro,
allora, e solo allora, e' corretto (ripeto, e' una questione
di *correttezza*) usare un grafico che amplifica visivamente
il dato delle differenza, tagliando via la parte bassa del
grafico. Nel caso in questione e' importante comunicare (salvo
che per chi e' razzista e detesta i neri) visivamente l'entita'
reale della differenza tra il QI medio delle varie varianti
della specie homo sapiens sapiens.

Ma cosa ancora piu' importante, e' OBBLIGATORIO (mi riferisco
a comportamenti corretti) indicare in modo chiaro il valore
all'ordinata, cosa che non e' stato fatta, e quindi lei ha
dovuto fare delle stime per vernire fuori con un 65 (che
peraltro non mi torna neanche quello).

Se non ha capito, chiarisco: quando un grafico e' fornito
senza altre indicazioni, si presume che l'ordinata sia
posta a zero. Se l'ordinata e' invece piu' in alto, il
valore va indicato, altrimenti l'informazione e' ambigua
e spesso diventando cosi' ingannevole.

>> Riguardo alla questione di "cosa fare" del Q.I. gli italiani e'
>> megli stiano in guardia; qui:
>>
>> <https://brainstats.com/en/average-iq>
>>
>> e' indicato come 102, ma e' il risultato tra il 2002 e il 2006.
>> Nel 2012 l'Italia pare scivolata verso 96.
>
> Probabilmente il calo è dovuto all'immigrazione di africani
> che hanno abbassato la media.

Ed ecco la conseguenza di non sapere come funzionano i grafici
e le curve a campana.

Io affermo invece che l'arrivo degli africani e' sostanzialmente
irrilevante per tre motivi:

1) i numeri di africani arrivati sono cosi' modesti che al massimo
potrebbero tolto, nell'ipotesi che fossero di intelligenza zero
(non ho voglia di mettermi a fare le proporzioni) varebbe un
0,5 in meno, cioe' da 102 si scenderebbe a 102,5

2) gli africani che emigrano sono i piu' intraprendenti e con la
maggior ricchezza relativamente a chi resta (con i 5000 euro che
costa per venire in Italia sono dei "borghesi moderatamente ricchi"
da dove vengono) il che porta a ipotizzare che appartengono alla
fascia con il QI piu' alto

3) ma quello che taglia la testa al toro del suo ragionare e' che
nel 2012 e' appena iniziato il flusso dall'Africa all'Italia,
principalmente di nord-africani a seguito degli sconti in
Libia e Tunisia nel 2011, per cui i numeri totali sono
semplicemente ridicoli raffrontati alla popolazione
italiana

I numeri invece di 4,1 milioni di immigrati residenti nel 2012,
come voluto dal sig.Berlusconi, sono di romeni, albanesi,
marocchini (forse pensava a quelli ?), cinesi, ucraini,
filippini, indiani, polacchi, moldavi, tunisini,
macedoni, peruviani, ecuadoreni, egiziani, etc. in ordine di
importanza. I "negri" erano meno di un paio di centinaia di
migliaia in tutto e la maggior parte da molto tempo in Italia
(in genere nelle strutture missionarie).

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 31, 2022, 2:57:33 PM10/31/22
to
On 30/10/2022 21:14, Caron Dimonio wrote:
> Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 13:10:22 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

8>< ----

>> Ma anticipo subito una informazione: per come e'
>> definito il Q.I. significa che almeno la meta' degli
>> italiani si trova ad avere un Q.I. inferiore a 100.
>
> In tutte le descrizioni del q.i. che ho visto,
> si parla di distribuzione gaussiana,

Corretto.

> che implica che media e mediana coincidono.

E questo che significa ?

> Questa cosa mi ha sempre convinto poco.

Non avendo capito cosa crede che sia non ho idea di
cosa non la convinca.

> Tu ora dici che "almeno metà" degli individui sono
> sotto la media, che vorrebbe dire che la curva di
> distribuzione non è gaussiana e nemmeno simmetrica.

Credo che lei abbia bisogno di vedere i numeri,
visto che stranamente non capisce la grafica:

quanti con QI
--------------------
59,258 <55
1,244,409 55-70
8,059,029 70-85
20,206,830 85-100
20,206,830 100-115
8,059,029 115-130
1,244,409 130-145
59,258 >145

> Hai qualche riferimento su questo o hai semplicemente detto una cazzata?

Qualsiasi trattato statistico, anche a livello scolastico,
di cosa e' una distribuzione gaussiana.

Caron Dimonio

unread,
Nov 1, 2022, 2:21:39 AM11/1/22
to
Probabilmente hai sbagliato qualcosa nei tuoi conti perchè il grafico rispecchia
esattamnete i valori numerici.
Comunque stai dai un'importanza esagerata a quel grafico e non ai dati che
rappresenta: Così come ti preoccupi che qualcuno possa credere che
il q.i. sia una costante e non un valore medio.
Se uno ha questi problemi, meglio che passi il tempo in attività più divertenti.

>
> Se non ha capito, chiarisco: quando un grafico e' fornito
> senza altre indicazioni, si presume che l'ordinata sia
> posta a zero. Se l'ordinata e' invece piu' in alto, il
> valore va indicato, altrimenti l'informazione e' ambigua
> e spesso diventando cosi' ingannevole.
> >> Riguardo alla questione di "cosa fare" del Q.I. gli italiani e'
> >> megli stiano in guardia; qui:
> >>
> >> <https://brainstats.com/en/average-iq>
> >>
> >> e' indicato come 102, ma e' il risultato tra il 2002 e il 2006.
> >> Nel 2012 l'Italia pare scivolata verso 96.
> >
> > Probabilmente il calo è dovuto all'immigrazione di africani
> > che hanno abbassato la media.
> Ed ecco la conseguenza di non sapere come funzionano i grafici
> e le curve a campana.

:-)
Lo dicevo in senso ironico.



Caron Dimonio

unread,
Nov 1, 2022, 2:24:35 AM11/1/22
to
Il giorno lunedì 31 ottobre 2022 alle 19:57:33 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 30/10/2022 21:14, Caron Dimonio wrote:
> > Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 13:10:22 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> 8>< ----
> >> Ma anticipo subito una informazione: per come e'
> >> definito il Q.I. significa che almeno la meta' degli
> >> italiani si trova ad avere un Q.I. inferiore a 100.
> >
> > In tutte le descrizioni del q.i. che ho visto,
> > si parla di distribuzione gaussiana,
> Corretto.
> > che implica che media e mediana coincidono.
> E questo che significa ?
> > Questa cosa mi ha sempre convinto poco.
> Non avendo capito cosa crede che sia non ho idea di
> cosa non la convinca.

Mi convince poco che la distribuzione del q.i. sia gaussiana.
È solo una mia sensazione.
Mi piacerebbe vedere dei dati reali, ma non li ho mai trovati.
Ripeto: se tu dici che "almeno la metà sono sotto la media",
con quell' "almeno" stai dicendo che è possibile che più della metà
dei campioni (cioè la mediana) sia sotto la media.
Ossia secondo te è possibile che media e mediana non siano uguali.
Ossia la distribuzione non sarebbe gaussiana, perchè se lo fosse
allora media e mediana dovrebbero essere uguali.
E quindi esattamengte metà della popolazione sarebbe sotto la media,
e non "almeno metà".

Quindi nel tuo discorso o togli la parola "almeno" o non puoi dire
che la distribuzione sia gaussiana, perchè le due cose sono in contraddizione.
Per questo ti chiedevo di chiarire se avevi qualche riferimento sulla distribzione
non gaussiana del q.i. o avevi detto una cazzata.
Alla luce anche di quanto segue, la risposta ora mi è chiara.


> > Tu ora dici che "almeno metà" degli individui sono
> > sotto la media, che vorrebbe dire che la curva di
> > distribuzione non è gaussiana e nemmeno simmetrica.
> Credo che lei abbia bisogno di vedere i numeri,
> visto che stranamente non capisce la grafica:
>
> quanti con QI
> --------------------
> 59,258 <55
> 1,244,409 55-70
> 8,059,029 70-85
> 20,206,830 85-100
> 20,206,830 100-115
> 8,059,029 115-130
> 1,244,409 130-145
> 59,258 >145

Che senso ha questa roba? Sono i valori numerici della funzione gaussiana?
Mi sa che tu confondi causa ed effetto:
La causa sono i campioni che si distribuiscono casualmente attorno ad un valore.
L'effetto è che questa distribuzione statisticamente tende alla funzione gaussiana.
Non puoi fare il contrario.

Caron Dimonio

unread,
Nov 1, 2022, 3:31:05 AM11/1/22
to
Il giorno martedì 1 novembre 2022 alle 07:24:35 UTC+1 Caron Dimonio ha scritto:
> La causa sono i campioni che si distribuiscono casualmente attorno ad un valore.
> L'effetto è che questa distribuzione statisticamente tende alla funzione gaussiana.
> Non puoi fare il contrario.

Più esattamente, non puoi fare il contrario finchè non dimostri che la distribuzione
dei campioni è gaussiana.
Solo allora puoi usare la funzione gaussiana per *stimare* la numerosità in un dato intervallo.

Gennaro Napoli

unread,
Nov 1, 2022, 3:36:19 AM11/1/22
to
Se ci sono dei dubbi circa l'IQ dei kabobo, allora soffermiamoci sul volume cranico che è decisamente di poco superiore a quello di uno scimpanzè

Caron Dimonio

unread,
Nov 2, 2022, 2:03:45 AM11/2/22
to
Il giorno martedì 1 novembre 2022 alle 08:36:19 UTC+1 gennaro...@gmail.com ha scritto:
> Se ci sono dei dubbi circa l'IQ dei kabobo, allora soffermiamoci sul volume cranico che è decisamente di poco superiore a quello di uno scimpanzè

Dubbi ce ne sono pochi. Tutte le indagini statistiche sono concordi:
i più intelligenti sono gli orientali, seguono i bianchi occidentali e ultimi gli africani.
Nemmeno Deboni contesta questa realtà, lui contesta che l'articolo è forviante
perchè il grafico non gli piace e poi il q.i. non è costante... bah, affari suoi.
Piuttosto esiste una ricerca che esclude che il q.i. dipenda da razza, temperatura, reddito
e altre variabili, ma, molto semplicemente, trova una significativa correlazione tra q.i. e
scurezza della pelle a livello individuale.
Ossia, il q.i. sarebbe inversamente proporzionale a quanto più un individuo è scuro
di carnagione.
Ad ogni modo le conclusioni sono sempre le stesse.

Gennaro Napoli

unread,
Nov 2, 2022, 2:43:24 AM11/2/22
to
Approfondendo non si può dire che gli orientali sono più intelligenti di noi, perchè la media dei bianchi comprende contaminazioni negroidi, ma facendo delle distinzioni separando la razza bianca da quella meticciata l'IQ della razza bianca risulterebbe ben più alto di 100, dopotutto se gli orientali ci hanno sempre copiato tutto vuol dire che noi siamo addirittura più intelligenti di loro.
Un altra prova schiacciante di quello che sta avvenendo è il "laboratorio Egitto"; in passato i fautori di quella splendida civiltà che fu l'Antico Egitto erano bianchi, successivamente si sono imbastarditi mescolandosi con geni negroidi frantumando la splendida civiltà che fu e con il risultato attuale di un Egitto paese del terzo mondo.

Freddie

unread,
Nov 2, 2022, 6:15:12 AM11/2/22
to
On Sat, 29 Oct 2022 02:08:17 -0700, Caron Dimonio wrote:

> Dato che siamo bestie biolologiche anche noi, non vedo perchè dovremmo
> essere esclusi.
> Salvo prova contraria.

COGLIONIO!!! Voi la prova contraria? Ecchime quà!

E la prova contraria te la fornisce lo stesso sito dove il ritardato
a cui fai il cane da riporto ha preso il link alla minkiata che ha
originato il 3D.

https://www.altreinfo.org/riflessioni/12139/la-mappa-del-quoziente-
intellettivo-%C2%A7nel-mondo-e-il-q-i-intelligenza-medio-degli-italiani-
alba-giusi/

Qui si nota che i cinesi sono ai vertici tra i paesi con QI più elevato,
e su tale affermazione, a leggere il 3D, non avete dubbi nemmeno tu ed
il ritardato napolecano.

Bene... Allora i cinesi fino alla fine degli anni '60 avavano un tasso
di fecondità totale di 6-6,3 figli per donna: un tasso tale che i negri
trasferte in Cina per prendere appunti su come trombare meglio.

Vista questa conigliera fatta nazione, Mao, con decreto presidenziale,
impose la politica del figlio unico e fece scendere il tasso di fecondità
a 1,6

Ora... Il QI della tabellina nel link citato è calcolato nel 2006 e nel
2012 e non negli anni '60, la domanda è: Il QI può crescere per decreto
presidenziale che ti impone di non riprodurti? La risposta ovviamente è
no, altrimenti tu ed il ritardato napolecano avreste un QI almeno di 280,
ma la realta è che per il napolecano, per poterlo classificare almeno come
ritardato, è stato necessario creare una categoria apposita e tu sei il
cane da riporto di un ritardato da categoria speciale...

Pertanto il QI non dipende dal tasso di fecondità. L'alternativa è che
la strategia riproduttiva sia un qualcosa di specie e non possa essere
applicata alle varie etn.. alle varie razze della stessa specie.
Oppure che tu ed il ritardato napolecano non abbiate capito un cazzo,
ma vi serviva qualcosa per sminuire qualcuno e sentirvi meno merde di
quello che siete.

Le ultime due ipotesi non sono autoescludentesi.



Freddie

unread,
Nov 2, 2022, 6:19:33 AM11/2/22
to
On Wed, 02 Nov 2022 10:15:10 +0000, Freddie wrote:

> On Sat, 29 Oct 2022 02:08:17 -0700, Caron Dimonio wrote:

> ... un tasso tale che i negri
> trasferte in Cina per prendere appunti su come trombare meglio.

... un tasso tale che i negri _*organizzavano*_

ernesto gastaldi

unread,
Nov 2, 2022, 8:05:59 AM11/2/22
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 21:15:10 UTC+1 Caron Dimonio ha scritto:

> Probabilmente il calo è dovuto all'immigrazione di africani che hanno abbassato la media.

ahahahahahaha!!!!!!!!!!!!!!!!

Che ignoranza!
Questo tapino se i popoli amazzonici facessero un Q.I. sulla base della loro cultura tenderebbe a zero: un cretino totale che in quell'ambiente non sopravvivrebbe tre giorni.

Bella la conferenza di uno dei capi di una tribù amazzonica, col cellulare in mano, che spiega ome loro non siano contro il progresso ma che il loro progresso è differente. Gli scienziati si sono accorti che la foresta "vergine" sta messa peggio delle aree in cui quei popoli fanno la "manutenzione" con una conoscenza e una sapienza sorprendente.

"I popoli africani": un rozzo razzista che confonde un tunisino con un congolese, un sudafricano con un egiziano e ignora TUTTO della storia di quel continente in cui vivono più di cento etnie diverse, parlano cento lingue hano usi e corumi diversi e diverso sviluppo econoico e sociale.

Nelle nostre scuole di Africa si parla solo per Cartagine e per le piramidi, con qualche accenno alla regina di aba per via della Bibbia, ma la storia del continente è complessa: regni e imperi si sono succeduti come in Europa, poi la piaga della schavità e della colonizzazione ha bloccato lo sviluppo di quelle genti, che ora sale con prepotenza alla ribalta e alla faccia di questo pirla, l'Africa è il continente del futuro. La Cina lo ha capito da tempo, l'Europa dorme e non s'avvede dei mutamenti sociali, delle università che traboccano di studenti, e imaginano tutta l'Africa come un continente di capanne.
SVEGLIA!

Caron Dimonio

unread,
Nov 2, 2022, 5:49:33 PM11/2/22
to
Amici sinistrati, vi vedo un po' nervosi. Anzi, direi incazzati come dei Chihuahua!
Che cosa vi affligge? Non avete ancora digerito i risultati elettorali?
Avete provavto con un purgante? Pare che stia tornando di moda l'olio di ricino,
molto efficace. Uhahahah!
Venendo al tema del thread, ho per voi una bella e una cattiva notizia.
La bella notizia è che il Q.I. non dipende dalla razza.
La cattiva notizia è che il Q.I. è in stretta correlazione con la pigmentazione della pelle.
Siccome è divertente vedervi rosicare come castori, vi lascio i link ad alcune
ricerche scientifiche che lo provano.
https://www.researchgate.net/publication/286072368_IQ_and_Skin_Color_The_Old_World_Reexamined_and_the_New_World
https://www.jstor.org/stable/27503798
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0160289605000929
Buon bruxismo!

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 2, 2022, 7:45:22 PM11/2/22
to
On 01/11/2022 07:24, Caron Dimonio wrote:
> Il giorno lunedì 31 ottobre 2022 alle 19:57:33 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On 30/10/2022 21:14, Caron Dimonio wrote:
>>> Il giorno domenica 30 ottobre 2022 alle 13:10:22 UTC+1 Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> 8>< ----
>>>> Ma anticipo subito una informazione: per come e'
>>>> definito il Q.I. significa che almeno la meta' degli
>>>> italiani si trova ad avere un Q.I. inferiore a 100.
>>>
>>> In tutte le descrizioni del q.i. che ho visto,
>>> si parla di distribuzione gaussiana,
>> Corretto.
>>> che implica che media e mediana coincidono.
>> E questo che significa ?
>>> Questa cosa mi ha sempre convinto poco.
>> Non avendo capito cosa crede che sia non ho idea di
>> cosa non la convinca.
>
> Mi convince poco che la distribuzione del q.i. sia gaussiana.
> È solo una mia sensazione.

Se non e' gaussiana che altro tipo di distribuzione dovrebbe
avere ? Sempre "a sensazione" ?

> Mi piacerebbe vedere dei dati reali, ma non li ho mai trovati.

"mai" ? Perche' usare "mai" invece di semplicemente dire
"non li ho trovati" ? E' una vita che li cerca ?

> Ripeto: se tu dici che "almeno la metà sono sotto la media",
> con quell' "almeno" stai dicendo che è possibile che più della metà
> dei campioni (cioè la mediana) sia sotto la media.

Tolga pure quel "almeno" se le mette in crisi.

> Ossia secondo te è possibile che media e mediana non siano uguali.

Tolga quel "almeno".

> Ossia la distribuzione non sarebbe gaussiana, perchè se lo fosse
> allora media e mediana dovrebbero essere uguali.

> E quindi esattamengte metà della popolazione sarebbe sotto la media,
> e non "almeno metà".

Allora lo ignori.

> Quindi nel tuo discorso o togli la parola "almeno" o non puoi dire
> che la distribuzione sia gaussiana, perchè le due cose sono in contraddizione.

Non c'era intenzione matematica nel mettere "almeno", era solo
discorsivo e riferito al Q.I. Lei deve comprendere che anche
linguisticamente non ragioni come un italiano e quindi
qualche volta sposto l'ordine delle parole quando non e'
importante.

8>< ----

>>> Tu ora dici che "almeno metà" degli individui sono
>>> sotto la media, che vorrebbe dire che la curva di
>>> distribuzione non è gaussiana e nemmeno simmetrica.
>> Credo che lei abbia bisogno di vedere i numeri,
>> visto che stranamente non capisce la grafica:
>>
>> quanti con QI
>> --------------------
>> 59,258 <55
>> 1,244,409 55-70
>> 8,059,029 70-85
>> 20,206,830 85-100
>> 20,206,830 100-115
>> 8,059,029 115-130
>> 1,244,409 130-145
>> 59,258 >145
>
> Che senso ha questa roba? Sono i valori numerici della
> funzione gaussiana?

E cosa le sembrano ?

> Mi sa che tu confondi causa ed effetto:

Si spieghi, cosa e' questa storia di "causa ed effetto" applicata
al QI distribuito secondo una gaussiana ?

> La causa sono i campioni che si distribuiscono casualmente
> attorno ad un valore.
> L'effetto è che questa distribuzione statisticamente tende
> alla funzione gaussiana.
> Non puoi fare il contrario.

Adesso ha scritto una scemenza. Se e' vera l'una e' vera
l'altra. In altre parole, se so che la distribuzione e'
fatta in un certo modo, posso ricostruire i campioni
originari. Come ho fatto io.

sia chiaro, la distribuzione gaussiana e' un modello,
per quanto coincide in modo disarmante con i campioni.

La natura, in certo senso, ha poca fantasia.
Sa cosa e' un frattale ? Ebbene tutto cio' che e'
ritenuto bello in natura si puo' ridurre ad un frattale.
Similmente la natura pare preferire la gaussiana, per esempio
l'altezza media di una popolazione, i risultati del
lancio di un dado, la misura delle scarpe, il peso dei
bambini alla nascita ...

Caron Dimonio

unread,
Nov 3, 2022, 6:40:00 AM11/3/22
to
Posso ragionevolmente escludere che siano valori empirici, data la
perfetta simmetria dei valori.
Probabilmente sono i valori numerici di una funzione matematica.
Probabilmente della funziona gaussiana. Mi sembrava più semplice
chiedere conferma a te piuttosto che calcolarmeli io. Forse mi sbagliavo.



> > Mi sa che tu confondi causa ed effetto:
> Si spieghi, cosa e' questa storia di "causa ed effetto" applicata
> al QI distribuito secondo una gaussiana ?

Banalmente, i dati che misuriamo sono affetti sempre da variabilità.
Se la variabilità è casuale, i dati si distribuiscono attorno alla media,
graficamente a forma di campana che tende alla funzione gaussiana.
Quindi la variabilità delle misure è la causa, la distribuzione gaussiana è l'effetto.
In realtà la variabilità delle misure non è esclusivamente casuale ma si sommano
altri artefatti, sporcizie, ecc. perciò la distribuzione è gaussiana solo in prima
approssimazione. Per questo motivo è forviante pretendere una grande precisione
dal procedimento inverso.
Nel caso del q.i. la mia sensazione (quindi è una mia opinione personale
che non ho mai pututo basare su dei dati reali) è che la distribuzione sia una
curva intemedia tra la gaussiana e un grafico simile a quello della radiazione
del corpo nero. (Devo specificare che il corpo nero non c'entra niente con i negri
ma è solo un esempio per capire di che tipo di curva sto parlando?)

> > La causa sono i campioni che si distribuiscono casualmente
> > attorno ad un valore.
> > L'effetto è che questa distribuzione statisticamente tende
> > alla funzione gaussiana.
> > Non puoi fare il contrario.

> Adesso ha scritto una scemenza. Se e' vera l'una e' vera
> l'altra. In altre parole, se so che la distribuzione e'
> fatta in un certo modo, posso ricostruire i campioni
> originari. Come ho fatto io.

La scemenza è prendere come verità assoluta la distribuzione gaussiana.

>
> sia chiaro, la distribuzione gaussiana e' un modello,
> per quanto coincide in modo disarmante con i campioni.
>
> La natura, in certo senso, ha poca fantasia.
> Sa cosa e' un frattale ? Ebbene tutto cio' che e'
> ritenuto bello in natura si puo' ridurre ad un frattale.
> Similmente la natura pare preferire la gaussiana, per esempio
> l'altezza media di una popolazione, i risultati del
> lancio di un dado, la misura delle scarpe, il peso dei
> bambini alla nascita ...

Calma, i frattali sono entità diversissime tra loro e che hanno cause estremamente varie e complesse.
La causa della distribuzione gaussiana invece è estremamente semplice: la sommatoria di valori
casuali.
In natura esistono pochissimi fenomeni che possono essere considerati veramente
casuali. Per esempio gli intervalli di tempo tra due disintegrazioni atomiche di
un campione di materiale radioattivo. Questi sono davvero casuali, non dipendono da
nessuna condizione esterna (pressione, temperatura, forze, ecc.) almeno negli
ambienti in cui noi possiamo vivere. In questo caso si distribuiscono in modo estremamante
coincidente con la gaussiana, nei limiti degli strumenti di misura.
Tutti gli altri fenomeni del mondo sono influenzati da cause che non sono perfettamente
casuali e perciò la gaussiana resta un'approssimazione semplificata.
In generale la descrizione matematica della realtà fisica è sempre un'approssimazione.
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