Salve a tutti,
da notizie dei giorni scorsi, ho appreso che il governo, oltre alla legge
sulla sicurezza, ha intenzione di porre la fiducia sul disegno di legge che
limita l'uso delle intercettazioni.
Io temo che questo provvedimento che prevede l'uso delle intercettazioni
telefoniche e ambientali solo in presenza di gravi indizi di colpevolezza e
non pi� in presenza di indizi di reato, possa portare a conseguenze anche
nefaste.
Il paradosso sta nel fatto che un individuo, anche se su di lui gravano
sospetti di reati pesanti e gravi come la pedofilia, traffico della
prostituzione, sequestro di persona, ecc., pu� essere intercettato solo in
presenza di prove o indizi che dimostrino la sua colpevolezza. Ma il pi�
delle volte la colpevolezza pu� essere scoperta e provata solo grazie alle
intercettazioni telefoniche e ambientali.
Su reati come lo stupro e la pedofilia, quando sono commessi da ignoti, sar�
difficile indagare poich� su ignoti non si pu� intercettare.
Se un individuo o una banda criminale preparer� un sequestro di persona o un
attentato sar� pi� difficile scoprirlo se viene impedito l'uso delle
intercettazioni.
Ma quel che mi preoccupa di pi� � la presenza nel nostro paese di
organizzazioni criminali legate al terrorismo islamico di Alcaeda.
Proprio ieri � stato sventato dalla procura di bari un tentativo di
preparare un attentato colossale all'aeroporto di Parigi Charles De Gaulle
di due individui, lo sceicco arabo della moschea di Bruxelles Bassam Ayachi,
63 anni, e Raphael Gendron, ingegnere francese di 34 anni, proprio grazie
alle intercettazioni ambientali fatte in carcere.
Questi due individui vicini a Bin Laden, gi� detenuti in carcere dalla fine
dell'anno scorso per traffico di immigrati clandestini, stavano preparando
un attentato simile a quello alle torri gemelle, con l'utilizzo di una
presunta super bomba che avevano in mente di preparare.
Ora io mi chiedo: se la legge sulle intercettazioni fosse gi� in vigore,
tutto questo si sarebbe scoperto, sarebbe venuto alla luce?
Purtroppo no, poich�, tra l'altro, la legge vieta le intercettazioni
ambientali in luoghi come carceri o caserme.
Inoltre, anche se ci sono forti sospetti che in un determinato luogo o che
determinati individui stiano preparando un attentato, secondo la nuova legge
non si pu� intercettare, se non in presenza di gravi indizi di colpevolezza.
Ripeto, il pi� delle volte, in assenza di intercettazioni, � pressoch�
difficile, se non impossibile, che venga alla luce il fatto che un individuo
o una banda sia colpevole di militare in organizzazioni terroristiche o di
preparare attentati.
Forse con la nuova legge quei due individui avrebbero potuto in carcere
conversare indisturbati e progettare tutti gli attentati che avessero
voluto, senza essere scoperti.
Potete immaginare le pericolose conseguenze.
Con la nuova legge sulle intercettazioni la classe politica italiana, del
tutto inconsapevolmente, potrebbe offrire negli anni a venire alle cellule
vicine ad Alcaeda la possibilit� di progettare pi� facilmente attentati
nelle aree pi� importanti dell'europa, e, perch� no a questo punto, anche in
Italia.
Pensate a quali conseguenze terribili andremmo incontro, se terroristi di
Alcaeda, agevolati da provvedimenti legislativi, riuscissero a progettare e
mettere in atto attentati disastrosi in citt� italiane come Milano, Bologna
o nella stessa Roma. Pensate alle conseguenze anche sul piano
internazionale.
Preciso che io non sono contrario a limitare l'uso delle intercettazioni
solo ai casi in cui servono veramente. Sono daccordo sul fatto che certi
abusi non debbano essere commessi, che bisogna tutelare la privacy.
Per� una legge del genere non pu� essere decisa e votata solo dalla
maggioranza, ma deve essere il pi� possibile condivisa da tutte le forze
politiche proprio perch� si tratta di una questione sensibile.
Il blindare ponendo la fiducia una legge che va a toccare punti cos�
delicati, senza prevedere una discussione parlamentare e un confronto
costruttivo fra maggioranza e opposizione, solo perch� qualcuno vuole ad
ogni costo risolvere la questione al pi� presto poich� rappresenta per lui
un problema, potrebbe portare a conseguenze imprevedibili e anche
pericolose.
� vero che spetta alla maggioranza la responsabilit� di governare il paese,
ma � vero anche che determinate iniziative che possono avere conseguenze
significative per il nostro paese, devono essere decise col contributo di
tutte le forze politiche.
Mi auguro di cuore che il governo abbia il buon senso di non porre la
fiducia su un provvedimento cos� delicato e che lasci alle aule parlamentari
la possibilit� di discutere per giungere a una soluzione condivisa.