Lepanto è una città della Grecia centro-occidentale, sulle coste del golfo
di Corinto, di fronte a Patrasso. L’ antica Naupatto, fu durante la guerra
del Peloponneso base navale ateniese. Nel II secolo A.C. venne conquistata
dai Romani. Venuta in potere dai veneziani nel 1407, passò alla fine del
XVIII secolo ai Turchi cui rimase fino al 1828.
Celebre la battaglia navale di Lepanto, combattuta il 7-10-1571 tra le
principali
potenze navali cattoliche, riunitesi nella sacra lega promossa da Pio V, e i
Turchi Ottomani. La flotta della lega, al comando di Don Giovanni D’
Austria, fratello di Filippo II, e a cui concorsero Venezia, la Spagna, il
Papa, i Savoia, Genova, Malta e alcuni altri stati italiani, era composta di
208 galeee, 6 galeazze e 24 navi da carico, con un totale di 12920 marinai,
43500 rematori, 26000 soldati e 1815 cannoni. Gian Andrea Doria comandava 81
galeee ispano-veneziane; Sebastiano Venier e Agostino Barbarigo comandavano
114 galeee, di cui 6 galeazze; 12 galeee erano pontifice comandate da
Marcantonio Colonna; 3 erano dei cavalieri di Malta; 3 di casa Savoia.La
flotta turca, comandata da Meht Alì Moninzidade, detto anche Alì Pascià,
comprendeva 222 galee e altre 60 unità minori, perlopiù sciabecchi, con
13000 marinai, 41000 rematori, 34000 soldati e 750 cannoni. suoi
luogotenenti erano Mohamme Scirocco ed il temibile Ulug Alì.
La Battaglia
Il 23 Settembre 1751 la flotta cristiana prese il mare facendo rotta verso
il golfo di Corinto alla ricerca della flotta turca. Il 7 Ottobre le due
flotte si incontrato al largo di Lepanto. Le navi cristiane si distesero in
linea di fronte suddivise in tre squadre,
mentre la flotta turca si dispose a falce. Le galeazze attaccarono e ruppero
la linea turca alle 10,30 del mattino, ma la loro azione non fu decisiva. La
superiorità cristiana in armamento e capacità di manovra si affermò
lentamente in tre ore di sanguinosi abbordaggi. La prima a sbandarsi fu la
destra turca. Si era tenuta troppo vicina alla costa e su quella andò a
sfasciarsi. L'ultima a cedere fu la sinistra di Ulug Alì il quale,da grande
marinaio qual era, riusci a riportare in Turchia 47 delle sue 95 navi più
una galea veneziana. Lo scontro fu durissimo; per il contatto delle due
flotte e per il tentativo reciproco di penetrare a bordo delle galee
avversarie, il combattimento assunse quasi l’aspetto di una battaglia
terrestre. Dopo cinque ore,le forze turche vennero completamente sconfitte.
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