La tanto vituperata Croazia, ad esempio, in questo è molto più avanti
di noi.
Non mi stancherò mai di ricordare a tutti che, mutuandolo dall'Imper
Asburgico, lo Stato Croato ha ripristinato la vecchia distinzione tra
citaddinanza e nazionalità abolita per alcuni anni dopo la morte di
Tito dai nazionalisti serbi di Belgrado.
Un membro della minoranza italiana in Istria non solo ha diritto a
carta d'identità bilingue, ma può dichiarare su tutti i documenti
ufficiali la sua NAZIONALITA'.
Sul documento, in altre parole, verrà scritto:
- cittadino Croato
- nazionalità Italiana.
In Italia questa cosa non solo non è in vigore, ma non è mai stata
presa neanche in considerazione. Un cittadino sud-tirolese ha la carta
d'identità bilingue, ma non può dichiararsi di "nazionalità austriaca
o tirolese". I membri della minoranza slovena, autoctona, di Trieste e
del Carso triestino non hanno diritto nemmeno alla Carta d'identità
bilingue.
La distinzione presente in Croazia tra nazionalità e cittadinanza
permette poi un altro grande riconoscimento: la bandiera. Forse non
tutti sanno che in Italia non è permessa l'esposizione sui Palazzi
Comunali di bandiere nazionali al di fuori di quella italiana e, da
poco tempo, di quella Europea. Questo perché nessuna minoranza
etno-lignuistica gode del riconoscimento di NAZIONALITA'.
In Croazia, al contrario, nei comuni dell'Istria in cui la presenza
della minoranza italiana è forte, la bandiera nazionale italiana
sventola accanto a quella croata sui balconi dei palazzi comunali di
molte cittadine, tra cui Pula-Pola, Rovinj-Rovigno, Porec-Parenzo,
Motovun-Montona, ecc. ecc.
Almeno in questo i croati sono all'avanguardia. Penso che nessuna
persona corretta e ragionevole possa negare una cosa del genere.
Il cittadino, difatti, non sempre appartiene alla nazione italiana. Un
cittadino valdostano non ha niente a che vedere con gli italiani, né
storicamente, né culturalmente. Lo stesso si dica per i sud-tirolesi e
per gli sloveni. Nello stesso tempo, però, nessuno riconosce in Italia
a queste minoranza più che un bilinguismo di facciata (non è il caso,
per la verità, dei sud-tirolesi, che hanno molte più concessioni degli
sloveni, dei ladini, dei walser, di noi occitani, ecc. ecc.... solito
DOPPIOPESISMO all'italiana!).
Io proporrei ad esempio la possibilità per tutti i cittadini italiani
di dichiarare la propria nazionalità. Ciò dovrebbe essere possibile
anche a livello regionale. Realtà storiche come il Piemonte e la
Sicilia devono aver la possibilità di conservare la propria identità
culturale e l'identità della propria gente, ecco perché dovrebbe
essere possibile di dichiararsi:
- cittadino italiano
- nazionalità piemontese (o siciliana).
Che ne pensate?
FEDERICO
==
"Ci sono o no, nella Venezia Giulia, degli slavi che vivono in case costruite
dai loro padri slavi? Che per lunga tradizione amino, pensino e preghino in slavo?
Nessuno lo può negare. E' lecito invadere le case, i campi, le chiese di questi slavi
ed imporre loro, con la rivoltella in pugno, di non amare, di non pensare e di
non pregare in slavo?"
Stuparich, 1921.
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Federico Degni ha scritto:
Almeno in questo i croati sono all'avanguardia. Penso che nessuna
persona corretta e ragionevole possa negare una cosa del genere.Il cittadino, difatti, non sempre appartiene alla nazione italiana. Un
cittadino valdostano non ha niente a che vedere con gli italiani, né
storicamente, né culturalmente. Lo stesso si dica per i sud-tirolesi e
per gli sloveni. Nello stesso tempo, però, nessuno riconosce in Italia
a queste minoranza più che un bilinguismo di facciata (non è il caso,
per la verità, dei sud-tirolesi, che hanno molte più concessioni degli
sloveni, dei ladini, dei walser, di noi occitani, ecc. ecc.... solito
DOPPIOPESISMO all'italiana!).Io proporrei ad esempio la possibilità per tutti i cittadini italiani
di dichiarare la propria nazionalità. Ciò dovrebbe essere possibile
anche a livello regionale. Realtà storiche come il Piemonte e la
Sicilia devono aver la possibilità di conservare la propria identità
culturale e l'identità della propria gente, ecco perché dovrebbe
essere possibile di dichiararsi:
- cittadino italiano
- nazionalità piemontese (o siciliana).Che ne pensate?
Ma la smetti di rompere i c... con le tue stronzate? Ti sei fatto
cacciare da quasi
tutti i NG d'Italia. Perchè non apri un tuo gruppo, ti consiglio
anche il topic:
it.degni.cazzate. Senza rancore ma se continui a ingorgare i server
e gli hard disk
dei poveri disgraziati che perdono un sacco di tempo a cancellare la
marea di vaccate che spandi in quantità industriale (mica una al
giorno, ma venti!), prenderò
personalissimi provvedimenti.
Ciao
Giorgio Adamo
Giorgio Adamo wrote:
>>
>
> Ma la smetti di rompere i c... con le tue stronzate? Ti sei fatto
> cacciare da quasi
> tutti i NG d'Italia. Perchè non apri un tuo gruppo, ti consiglio anche
> il topic:
> it.degni.cazzate. Senza rancore ma se continui a ingorgare i server e
> gli hard disk
> dei poveri disgraziati che perdono un sacco di tempo a cancellare la
> marea di vaccate che spandi in quantità industriale (mica una al
> giorno, ma venti!), prenderò
> personalissimi provvedimenti.
Così dicevano i manifesti fascisti che IMPONEVANO ai croati dell'Istria
l'uso della lingua italiana: PRENDEREMO PROVVEDIMENTI contro chi sarà
scoperto a parlare la lingua croata!
IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO...
FIGURIAMOCI IL FIGLIO DELLA LUPA....
FEDERICO
>
> Ciao
> Giorgio Adamo
Basta co' ste boiate, non se ne può più, non fanno neanche ridere!
Federico Degni wrote:
> Giorgio Adamo wrote:
>
> >>
> >
> > Ma la smetti di rompere i c... con le tue stronzate? Ti sei fatto
> > cacciare da quasi
> > tutti i NG d'Italia. Perchè non apri un tuo gruppo, ti consiglio anche
> > il topic:
> > it.degni.cazzate. Senza rancore ma se continui a ingorgare i server e
> > gli hard disk
> > dei poveri disgraziati che perdono un sacco di tempo a cancellare la
> > marea di vaccate che spandi in quantità industriale (mica una al
> > giorno, ma venti!), prenderò
> > personalissimi provvedimenti.
>
> Così dicevano i manifesti fascisti che IMPONEVANO ai croati dell'Istria
> l'uso della lingua italiana: PRENDEREMO PROVVEDIMENTI contro chi sarà
> scoperto a parlare la lingua croata!
>
> IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO...
> FIGURIAMOCI IL FIGLIO DELLA LUPA....
>
> FEDERICO
>
> >
> > Ciao
> > Giorgio Adamo