Marco
P.S. Signori supergarantisti, difensori dei poveri sbirri e boiardi beccati
con le mani nel sacco, dove eravate quando un ragazzo si è impiccato in
carcere dopo due anni di carcerazione preventiva scontata quasi tutta in
isolamento?
Dove eravate quando la sua donna si è impiccata?
--
Bakunin
In article <6qupq3$8pk$1...@nslave1.tin.it>,
"Bakunin" <so...@almare.now> wrote:
[i cut si riferiscono alle parti non direttamente riconducibili a Lombardini,
del cui suicidio intendo parlare]
> Snip sul comunicato stampa.
> Il più feroce sbirro sardo che sconvolto da cinque ore di interrogazione si
> spara.
> Ovviamente lui non era a conoscenza delle meccaniche degli interrogatori,
> certo certo.
> Due minuti senza l'avvocato-mamma l'hanno distrutto, lui pover'uomo, dolce
> come il pane.
> Quelli che dicono che lui fosse un super-inquisitore che ha incastrato 37
> latitanti forse si sbagliano, era un uomo indifeso di fronte a tanta
> cattiveria.
> Infatti appena è stata ordinata la perquisizione del suo ufficio si è fatto
> fuori.
cut
> Quello che mi colpisce è l'accettazione supina di una quasiasi verità ci
> venga propinata da qulsiasi emittente di informazione.
> Oh voi polisti sfegatati, oh voi difensori dei supersbirri, siete delle
> piccole, patetiche pedine nel gioco del capitale che assunto un peso
> specifico così elevato è diventato spettacolo.
cut
Caro Bakunin, quello di Marco che tu hai snippato chiamandolo "comunicato
stampa" non lo era, ma anche se lo fosse è un'obiettiva ricostruzione di
quanto è accaduto ieri sera al Palazzo di Giustizia di Cagliari. L'ultima tua
frase, qui sopra quotata puo' invece essere rivolta contro a chi accetta
supino la verita' che viene in questi giorni propinata dalla televisione in
ordine alla figura di Lombardini al fine di infangarne la memoria per poter
proteggere Caselli, che, a differenza del suo eroico predecessore
(Borsellino) di protezioni politiche gode e come.
Tu credi veramente che se un magistrato di quella levatura e di quella
esperienza vuol fare un'estorsione si comporta come ha riferito oggi la
televisione: mostrandosi in appuntamenti loschi col rischio di farsi
riconoscere e minacciando con la pistola un poliziotto? non pensi che conosca
modi più discreti per partecipare alla divisione del malloppo?
Ho fatto questo riferimento al tg1 di oggi (13.8.98) per farti capire dove
tira l'informazione e chi rischia di cadere nei suoi tranelli.
Ma non è della presunta responsabilita' di Lombardini che voglio parlare,
tanto più che la sua morte ne ha estinto il reato. Non sono neanche in grado
di contestare la legittimità del comportamento di Caselli; anzi sono convinto
che ha condotto gli interrogatori con tutti i crismi della legalità.
Ma Lombardini si è suicidato. Che giustizia è quella che stritola una vita?
Quale senso della giustizia hanno magistrati inquirenti che mentre il corpo
del suicida e' ancora caldo ne dispongono la perquisizione dell'abitazione,
oltretutto inutile perchè Lombardini non è più perseguibile (e che se utile
verso altri avrebbe potuto benissimo essere differita)?
Quando la giustizia perde il senso della compassione e dell'umano diventa un
Moloch oppressivo, diventa strumento di repressione, tanto più formalmente
ineccepibile quanto più sostanzialmente deviata al servizio di interessi che
nulla hanno a che fare con Teti.
Io sono un magistrato da anni comandato a prestare servizio presso l'UE,
talora mi viene voglia di rimettermi la toga, di riprendere l'antico
mestiere, ma quando leggo cose del genere la voglia vien meno e sono contento
di stare qui a Lussemburgo lontano da colleghi che hanno perso il senso
morale.
> P.S. Signori supergarantisti, difensori dei poveri sbirri e boiardi beccati
> con le mani nel sacco, dove eravate quando un ragazzo si è impiccato in
> carcere dopo due anni di carcerazione preventiva scontata quasi tutta in
> isolamento?
> Dove eravate quando la sua donna si è impiccata?
Ti posso assicurare che i veri "supergarantisti", come tu li chiami, si
battono anche per quel giovane e quella donna, ma perchè la stampa non ne
parla? allora poiche' nella società cinica in cui viviamo i problemi possono
essere portati avanti solo se i media se ne occupino, e' meglio occuparsi dei
poveri sbirri e boiardi che non occuparsi di nessuno in nome di un
egualitarismo rinunciatario. Risolvere il problema degli sbirri servirà, di
riflesso, a risolvere quello del povero ragazzo.
-----== Posted via Deja News, The Leader in Internet Discussion ==-----
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> Caro Bakunin, quello di Marco che tu hai snippato chiamandolo "comunicato
> stampa" non lo era, ma anche se lo fosse è un'obiettiva ricostruzione di
> quanto è accaduto ieri sera al Palazzo di Giustizia di Cagliari. L'ultima tua
Obiettiva a che parere?
> frase, qui sopra quotata puo' invece essere rivolta contro a chi accetta
> supino la verita' che viene in questi giorni propinata dalla televisione in
> ordine alla figura di Lombardini al fine di infangarne la memoria per poter
> proteggere Caselli, che, a differenza del suo eroico predecessore
> (Borsellino) di protezioni politiche gode e come.
Non è questione di infangarne la memoria, tant'è vero che bisogna
ricordare che era già per cosí dire "infangata" da quando è stato
inquisito per questo reato diversi mesi fa.
È questione di appurare REALMENTE le responsabilità e di CAPIRE
VERAMENTE CHI È questo Lombardini!
Devo dire che i paragoni con il Generale Delfino sono davvero
azzeccati. Entrambi sono stati inquisiti (con abbondanza di
prove e riscontri) per aver soffiato miliardi a famiglie di
rapiti, entrambi erano stati valenti ufficiali della lotta
al crimine, entrambi erano uomini di potere.
Entrambi hanno tentato il suicidio (ma a Delfino non è riuscito).
Ora quasi tutti disprezzano Delfino (ma ricordiamo che non sappiamo
ancora nulla di come abbia impiegato i soldi ricevuti, che dubito
abbia tenuto per sé) ma Lombardini viene visto addirittura come
un martire, un sacrificato all'altare della Giustizia.
> Tu credi veramente che se un magistrato di quella levatura e di quella
> esperienza vuol fare un'estorsione si comporta come ha riferito oggi la
> televisione: mostrandosi in appuntamenti loschi col rischio di farsi
> riconoscere e minacciando con la pistola un poliziotto? non pensi che conosca
> modi più discreti per partecipare alla divisione del malloppo?
La verità (ancora) non la conosciamo tutta, nessuno può davvero dire
che cosa ci sia sotto, per cui fare ipotesi sul perché Lombardini possa
(o meno) aver agito cosí è alquanto precoce.
Resta il fatto che Lombardini, durante l'interrogatorio, è stato del
tutto incastrato non solo dalla testimonianza di Melis ("è lui
l'avvocato civilista della notte dell'8 ottobre"), non solo da quella
dell'avvocato di Gavoi, Antonio Piras (che conferma punto per punto
la deposizione di Melis), ma anche dalle note sull'agenda dell'avvocato
Garau, ma anche dalla testimonianza di un maresciallo dei carabinieri
(Francesco Testone: "Mi sono incontrato con Lombardini e Garau
- gli raccontò Melis - e il primo è quello che ogni tanto chiamavamo
l'"avvocato civilista"» presente quella notte. Infine, colpo di scena,
apparirebbe una foto che lo incastrerebbe definitivamente.
Rimangono inoltre tutta una serie di riscontri (dall'abito all'agenda
di Lombardini) che davvero pochi dubbi lascierebbero in questo caso.
Quindi, come per il generale Delfino, direi che pare assodato che i
soldi li abbia presi. Non sappiamo perché e percome e per cosa,
anche perché ci sono altri protagonisti della vicenda indagati per
lo stesso reato. Vedremo se, come al solito, scaricheranno tutto
sul morto.
> Ma non è della presunta responsabilita' di Lombardini che voglio parlare,
> tanto più che la sua morte ne ha estinto il reato. Non sono neanche in grado
> di contestare la legittimità del comportamento di Caselli; anzi sono convinto
> che ha condotto gli interrogatori con tutti i crismi della legalità.
A differenza di quelli che faceva il leggendario Lombardini, con la
pistola sul tavolo. Probabilmente erano altri tempi, ma ricordo
che se Caselli tentasse, per combattere la mafia, di usare metodi
simili, verrebbe sbranato. Anche perché negli anni '70 gli
interrogatori non venivano videoregistrati....
> Ma Lombardini si è suicidato. Che giustizia è quella che stritola una vita?
> Quale senso della giustizia hanno magistrati inquirenti che mentre il corpo
> del suicida e' ancora caldo ne dispongono la perquisizione dell'abitazione,
> oltretutto inutile perchè Lombardini non è più perseguibile (e che se utile
> verso altri avrebbe potuto benissimo essere differita)?
Premesso che di morti, per lavoro, Caselli ne ha probabilmente visti
tanti da non lasciarsi comunque facilmente impressionare, c'è da
ricordare che da che mondo è mondo la giustizia (e non credo che
lo stesso Lombardini avrebbe agito diversamente) ha i suoi
meccanismi, che possono essere visti come inumani, ma sono
semplicemente procedurali. Le prove vanno raccolte appena
possibile, poi arrivano molte persone che possono nasconderle
o comprometterle.
Almeno, questa è la mia opinione.
Ciao,
Alberto albe...@my-dejanews.com
"Il mondo può essere diviso tra le persone che
si preoccupano dei propri simili e le altre che non se
ne preoccupano." (Erich Fromm)
Chi sarebbe il santo e dove avrebbe sbagliato, scusa?...
Lisa
>P.S. Signori supergarantisti, difensori dei poveri sbirri e boiardi beccati
>con le mani nel sacco, dove eravate quando un ragazzo si č impiccato in
>carcere dopo due anni di carcerazione preventiva scontata quasi tutta in
>isolamento?
>Dove eravate quando la sua donna si č impiccata?
Pensavano ai cazzi di Berlusconi.
-----------
Saluti.
Fabrizio Romita
"Rompiamo, assolutamente, tutte quelle scatole che le vogliono rompere a noi".
No crosspost, 80 lines only- Nospam in address
-------------------------
Lisa wrote:
> Zarathustra wrote:
> >
> > Siete incazzati perchè il vostro gesuita-santo-eremita-infallibile ha
> > sbagliato ?
>
> Chi sarebbe il santo e dove avrebbe sbagliato, scusa?...
stupenda prova di fedelta' cieca ed assoluta
--
Ciao Franco (Lussemburgo)
Se tu hai capito chi e' il santo e dove ha sbagliato, per favore,
spiegamelo. Poi magari mi spiegherai pure quale sarebbe la prova di
fedelta' assoluta, e a chi sarebbe stata offerta.
Lisa
>Come tutti sanno L' accusa mossa dai giudici di Palermo nei confronti di
>Lombardini, Grauso e l' avvocato Piras è quella di essersi spartiti un
>miliardo di lire messo a disposizione da Tito Melis per la liberazione
>della figlia.
Sarebbe una accusa quantomeno infamante, su questo non ci possono
essere dubbi.
>Questo significa che Grauso avrebbe intascato circa 300
>milioni. La cosa fa un po' sorridere visto che l' imprenditore fa parte di
>una delle famiglie più ricche di Cagliari, forse i magistrati ci
>spiegheranno che tale somma era necessaria per il combustibile dell' aereo
>personale di Grauso.
I dubbi sono atroci, sia che un magistrato - che ha speso una vita al
servizio della giustizia e del proprio Paese, possa essere caduto
tanto in basso - sia che un Pool di magistrati possa essersi mosso
con tanta precipatazione, frenesia ed eclatanza senza prove
schiaccianti.
A proposito mi capita di leggere:
"L'inchiesta Lombardi-Melis ruota intorno a una supertestimone
( questi in verita', all'occorenza parrebbero non mancare mai), la
donna che avrebbe assistito all'incontro tra il giudice che si e'
suicidato martedi' a Cagliari e l'ing. Tito Piras, padre di Silvia ,
all'areoporto di Elmas. Durante l'incontro si sarebbe svolta un'accesa
trattativa sui soldi necessari per liberare l'ostaggio e forse c'era
l'avv. Garau,che per ora si rifiuta di rispondere ai pm.
Ma l'accusa di Caselli e' ancor piu' circostanziata: Lamborghini
sarebbe divenuto uno *sceriffo* antisequestri, ormai capace di
scavalcare la legge pur di salvare i rapiti. Lombardini martedi' ha
negato di aver estorto con Grauso e Piras soldi a Melis, che pero' lo
avrebbe riconosciuto citando il cappello e l'impermeabile con i quali
era coperto.
I magistrati puntano ora alla donna misteriosa, identificata e
convocata con due amiche che avrebbero fatto da ponte tra Lombardini e
i complici. Per l'accusa il giudice dalla sua attivita' antisequestri
non avrebbe ricavato profitti: sarebbe pero' andato oltre la legge e
poi contro, quando gli furono sottratte *specifiche competenze*,
agendo non da magistrato ma da cittadino fedele ai codici d'onore
tipici della Sardegna." Dalla prima pagina dell'Arena di Verona
venerdi'14/08/98.
A chi credere ? a chi prestare fiducia ?
Credo resti struggente quesito (da 100 milioni) di questa torrida
tormentata estate.
Una considerazione nel frattempo mi sia consentita:
da questa faccenda, comunque possa finire, credo usciranno piu'
sconfitti i vivi dei morti.
Sul resto di sconcertante se non disonorante riscontro - solo il
sapersi parte di un contesto sociale, dove tutto e'
spettacolo,appariscenza, proscenio - tralascio ogni commento, pur
percependo nella tua pacata rievocazione , una attendibile
inquietante ripetitivita', al punto da spingermi a chiedere siano
competenti organsmi comunitari ad intervenire una volta per tutte per
fare chiarezza su di un procedere giudiziario, sempre meno capito e
quindi sempre piu' lontano dal senso comune del vivere e del fare
societa' della gente.
- Origin: Morire infamati ed esser innocenti
e' il peggio che possa all'esser vissuti.
Ciao
Luigino Ferrari
lui...@easynet.it
albe...@my-dejanews.com scritto nell'articolo
<6qvlj3$v1u$1...@nnrp1.dejanews.com>...
>
> Devo dire che i paragoni con il Generale Delfino sono davvero
> azzeccati. Entrambi sono stati inquisiti (con abbondanza di
> prove e riscontri) per aver soffiato miliardi a famiglie di
> rapiti, entrambi erano stati valenti ufficiali della lotta
> al crimine, entrambi erano uomini di potere.
> Entrambi hanno tentato il suicidio (ma a Delfino non è riuscito).
> Ora quasi tutti disprezzano Delfino (ma ricordiamo che non sappiamo
> ancora nulla di come abbia impiegato i soldi ricevuti, che dubito
> abbia tenuto per sé) ma Lombardini viene visto addirittura come
> un martire, un sacrificato all'altare della Giustizia.
Sono stati effettuati degli accertamenti bancari sui conti correnti di
Lombardini che hanno dato esito completamente negativo, non sono state
rilevate somme neppure lontanamente prossime al miliardo, così come non
sono stati individuati movimenti sospetti di denaro. Dove sta questa
abbondanza di prove e di riscontri? Vorremmo se ti è possibile che le
citassi una ad una.
Dal giornale traggo poi queste informazioni: notizie filtrate da ambienti
giudiziari del capoluogo siciliano tengono a far sapere, “Lombardini non
avrebbe ricavato un profitto economico, sarebbe andato oltre la legge e
avrebbe continuato ad agire, “fedele più che ai codici di rito, a modelli
sub-culturali peculiari dell'Isola”.
I modelli sub-culturali a cui si fa riferimento sono con ogni probabilità
parte del cosiddetto “codice barbaricino” che Lombardini conosceva bene per
esigenze professionali, fu grazie a queste conoscenze che il magistrato
riuscì ad assicurare alla giustizia un grande numero di latitanti che
rappresentavano la manovalanza indispensabile per gestire i sequestri. E'
dunque da condannare per aver usato dei metodi, magari non proprio
ortodossi, ma comunque efficaci per raggiungere obiettivi di tutto
rispetto, ma allora perché accusarlo di essersi intascato soldi?
Nella tua foga di voler difendere a tutti i costi l'operato di Caselli sei
andato troppo oltre, mentre quelle poche righe sopra riportate la dicono
lunga sullo stato di imbarazzo in cui versa la magistratura palermitana.
Ciao
Marco
>
Per me si tratta di Padre Pintacuda (il gesuita ecc...)
Ciao
Mario
>mario...@usa.net wrote:
>>
>> In article <35D45F...@bastaconglispam.arcetri.astro.it>,
>> Lisa <li...@bastaconglispam.arcetri.astro.it> wrote:
>> > Franco C.E. Piodi wrote:
>> > >
>> > > Lisa wrote:
>> > >
>> > > > Zarathustra wrote:
>> > > > >
>> > > > > Siete incazzati perchč il vostro gesuita-santo-eremita-infallibile ha
>> > > > > sbagliato ?
>> > > >
>> > > > Chi sarebbe il santo e dove avrebbe sbagliato, scusa?...
>> > >
>> > > stupenda prova di fedelta' cieca ed assoluta
>> > >
>> >
>> > Se tu hai capito chi e' il santo e dove ha sbagliato, per favore,
>> > spiegamelo. Poi magari mi spiegherai pure quale sarebbe la prova di
>> > fedelta' assoluta, e a chi sarebbe stata offerta.
>> >
>> > Lisa
>> >
>>
>> Per me si tratta di Padre Pintacuda (il gesuita ecc...)
L'unico che ha sbagliato č stato Lombardini: 2 volte. La prima a
infilarsi in un sequestro che non lo riguardava come magistrato fino
ad incontrare la vittima, insultarla e chiedergli denaro, la seconda
quando si č sparato in testa.
Caselli ha fatto solo il suo dovere: ha contestato prove, ha
registrato tutto l'interrogatorio che l'avv. Concas che difendeva
Lombardini ha convalidato firmando gli atti e dichiarndo che era stato
regolare.
Ernesto
>Posto qui di seguito la parte del messaggio di Marco e la risposta di Bakunin,
>cui faro seguire il mio commento. Marco:
>>Il povero Lombardini è stato un magistrato che ha assicurato alla giustizia
>>37 latitanti, ha ottenuto risultati che nessuno aveva mai ottenuto prima;
>>non era sposato, suo unico interesse era il proprio lavoro. Un uomo
>>sconvolto da un' accusa infamante, dopo aver dedicato la vita alla sua
>>professione , può sentirsi tanto perduto da decidere di ritirarsi per
>>sempre,
Certo raccontata così sembra che l'accusa infamante se la sia
inventata qualche PM malvagio, purtroppo l'accusa infamante viene dal
padre della sequestrata. Il signor Melis ha testimoniato che l'onesto
Lombardini, estraneo al sequestro almeno come magistrato, lo ha
incontrato co0me mandante dei sequestratori e lo h apostrofato così
"usuraio, paga se vuoi rivedere viva tua figlia!".
Lombardini aveva negato tale incontro ma i PM avevano resistraioni
telefoniche con la voce sua e dell'onesto Grauso che si accordavano su
cosa dire ai magistrati e ben 3 testimoni 3 (una diretta, due
indirette) che quell'incontro era avvenuto. Dopo il suicidio di
lombardini anche l'onesto Grause ha cominciato aricordare
quell'incontro fino ad allora negato. Poi nell'ufficio dellintegerrimo
Lombardini si son trovate carte comprovanti la sua compromissione in
sequestri di cui come magistrato NON avrebbe dovuto occuparsi con
tanto di divisione del riscatto.
quanto poi abbia influito su questa sua scelta estrema un
>>interrogatorio di cinque ore da parte di cinque magistrati, caselli in
>>testa, solo Iddio lo sa.
Lascia stare dio che ha altro da fare. Lo sa benissimo l'avvocato
Concas che ha controfirmato le dichiarazioni del suo cliente dicendo
che l'interrogatorio era stato regolare, lo sa il CSM che ha ricevuto
le cassette registrate dell'interrogatorio (eh sì il cinico Caselli ha
registrato tutto e quindi presto lo sapremo anche noi...)
Fanno impressione le dichiarazioni del legale di
>>Lombardini, l' avvocato Concas il quale assentatosi durante le ultime fasi
>>dell' interrogatorio, rientrato proprio due minuti dopo il suicidio del
>>suo assistito, ha potuto cogliere a fronte del pianto di una altro
>>avvocato una certa indifferenza da parte dei magistrati palermitani.
Bella questa! Il dolore di un piemontese è chiuso, interno. Quello di
un napoletano invece viene esternato... perchè non stili una
classifica del dolore in base alle impressioni del signor Concas?
magari può anche dare dei punteggi e poi faremo una classifica finale.
Invece a me hanno impressionato assai di più le dichiarazioni
dell'onesto (ma fallito, era l'imprenditore di VOL) Grause che ha
subito urlato: Caselli e i suoi sono degli sporhi assassini!
Naturalmente l'onesto Grauso lo ha urlato senza neppure sapere come si
erano svolti i fatti. Visto mai che l'onesto Grause il quale sostiene
di aver aggiunto del denaro suo al riscatto pagato da quell'usuraio
del padre della Melis, ha invece trattenuto del denaro non suo?
E' abbastanza inusuale che un imprenditore fallito si metta a regalare
centinaia di milioni a dei sequestratori di una donna che appena si
conosce. E inveece purtroppo usuale che un imprenditore con pochi
scrupoli acchiappi i soldi là dove li trova: un sequestro,
Dell'Utri...
>Concas
>>cerca allora di avvicinarsi a Caselli, ma, sono sue parole, la scorta si
>>frappone e lo respinge, quasi avessero a che fare con un pericoloso
>>delinquente.
Pure quelli della scorta sono malvagi! Non sono più quei bravi
ragazzi, eroi che rischiano la pelle per poche lire al mese, che
crepano insieme ai giudici che cercano di proteggere... no, adesso
sono dei brutali buttafuori che impediscono all'onesto Concas di
porgere le sue condoglianze a Caselli.
Ma che vi ha fatto al cervello Berlusconi???
Ma non è più ovvio pensare che Lombardini, magistrato abile ma DURO,
DURISSIMO, abituato, lui sì, a torchiare sequestratori, si spara in
testa è perchè ha capito che non aveva altra via d'uscita? Che le
prove ormai lo inchiodavano e che quell'accusa infamante si sarebbe
tradotta inesorabilmente in una condanna infamante?
E invece voi no, voi pensate che Caselli abbia il portento di fare le
domande che uccidono! Signori, Caselli fa semplicemente le domande
giuste. E' vero che possono portare disperazione negli imputati ma
perchè sono colpevoli. E quando Caselli chiede al capo
dell'opposizione di mostrare i conti delle sue 22 holding 22 perchè
Rapisarda, socio di Dell'Utri, sostiene che sono soldi della famiglia
Bontade, fa la domanda giusta nonchè il suo dovere. Gli innocenti non
hanno problemi: rispondono, non si sparano.
Ernesto
>In article <6qupq3$8pk$1...@nslave1.tin.it>,
> "Bakunin" <so...@almare.now> wrote:
>[i cut si riferiscono alle parti non direttamente riconducibili a Lombardini,
>del cui suicidio intendo parlare]
>> Snip sul comunicato stampa.
>> Il più feroce sbirro sardo che sconvolto da cinque ore di interrogazione si
>> spara.
>> Ovviamente lui non era a conoscenza delle meccaniche degli interrogatori,
>> certo certo.
>> Due minuti senza l'avvocato-mamma l'hanno distrutto, lui pover'uomo, dolce
>> come il pane.
>> Quelli che dicono che lui fosse un super-inquisitore che ha incastrato 37
>> latitanti forse si sbagliano, era un uomo indifeso di fronte a tanta
>> cattiveria.
>> Infatti appena è stata ordinata la perquisizione del suo ufficio si è fatto
>> fuori.
>cut
>> Quello che mi colpisce è l'accettazione supina di una quasiasi verità ci
>> venga propinata da qulsiasi emittente di informazione.
>> Oh voi polisti sfegatati, oh voi difensori dei supersbirri, siete delle
>> piccole, patetiche pedine nel gioco del capitale che assunto un peso
>> specifico così elevato è diventato spettacolo.
>Tu credi veramente che se un magistrato di quella levatura e di quella
>esperienza vuol fare un'estorsione si comporta come ha riferito oggi la
>televisione: mostrandosi in appuntamenti loschi col rischio di farsi
>riconoscere e minacciando con la pistola un poliziotto? non pensi che conosca
>modi più discreti per partecipare alla divisione del malloppo?
Perchè vuoi "credere"? Non c'è niente da credere: il padre della
sequestrata ha accusato Lombardini di averlo fatto. Si potrebbe dire:
vuoi credere che il signor Melis abbia accusato un magistrato, nemico
dei sequestratori, che gli ha fatto riavere la figlia?
I PM non "credono", devono trovare PROVE. E caselli e i suoi le hanno
trovate. Punto e basta.
>Ma Lombardini si è suicidato. Che giustizia è quella che stritola una vita?
>Quale senso della giustizia hanno magistrati inquirenti che mentre il corpo
>del suicida e' ancora caldo ne dispongono la perquisizione dell'abitazione,
>oltretutto inutile perchè Lombardini non è più perseguibile (e che se utile
>verso altri avrebbe potuto benissimo essere differita)?
Discorso privo di senso. Anche Hitler s'è suicidato. Purtroppo Stalin
non ha dovuto farlo. Ogni uomo è libero di scegliere tra l'ignominia e
la morte. l'ha fatto Gardini, forse l'ha fatto Cagliari e infiniti
altri. Che deve fare la giustizia? Se Riina si suicidasse in carcere
sarebbe colpa dei giudici?
>Quando la giustizia perde il senso della compassione e dell'umano diventa un
>Moloch oppressivo, diventa strumento di repressione, tanto più formalmente
>ineccepibile quanto più sostanzialmente deviata al servizio di interessi che
>nulla hanno a che fare con Teti.
Vero se fosse vero. La giustizia italiana è un colabrodo lento da cui
sfuggono sopratutto quelli che possono pagarsi un buon avvocato.
Moloch oppressivo? Ma dove vivi tu? Non sei in questo Paese dove si
comminano pene ridicole per reati gravi, dove assassini vengono
rilasciati per buona condotta, dove si pensa di abolire l'ergastolo,
dove nessuno resta in galera per più di 16/18 anni se fa il bravo?
Non vivi in un Paese dove i giudici sono stati massacrati a dozzine da
brigatisti rossi e neri, da mafiosi e altre onest associazioni?
BOOOOOH!
>Io sono un magistrato da anni comandato a prestare servizio presso l'UE,
>talora mi viene voglia di rimettermi la toga, di riprendere l'antico
>mestiere, ma quando leggo cose del genere la voglia vien meno e sono contento
>di stare qui a Lussemburgo lontano da colleghi che hanno perso il senso
>morale.
Se sei un magistrato corri a rimetterti la toga e cerca di assicurare
alla giustizia i delinquenti senza badare se sono tuoi ex colleghi o
presidenti del consiglio!
> L'unico che ha sbagliato è stato Lombardini: 2 volte. La prima a
Si', ma, tanto per insistere, chi e' il Santo ? O chi dovrebbe essere ?
Nicola Grauso ( editore ) ? San Nicola ? Zaratustra ? Arimane ?
Daniele
Ernesto <ernest...@iol.it> scritto nell'articolo
<6r5dpj$rtv$8...@hermes.iol.it>...
> antonio_...@my-dejanews.com wrote:
>
> >Posto qui di seguito la parte del messaggio di Marco e la risposta di
Bakunin,
> >cui faro seguire il mio commento. Marco:
> >>Il povero Lombardini è stato un magistrato che ha assicurato alla
giustizia
> >>37 latitanti, ha ottenuto risultati che nessuno aveva mai ottenuto
prima;
> >>non era sposato, suo unico interesse era il proprio lavoro. Un uomo
> >>sconvolto da un' accusa infamante, dopo aver dedicato la vita alla sua
> >>professione , può sentirsi tanto perduto da decidere di ritirarsi per
> >>sempre,
>
> Certo raccontata così sembra che l'accusa infamante se la sia
> inventata qualche PM malvagio, purtroppo l'accusa infamante viene dal
> padre della sequestrata. Il signor Melis ha testimoniato che l'onesto
> Lombardini, estraneo al sequestro almeno come magistrato, lo ha
> incontrato co0me mandante dei sequestratori e lo h apostrofato così
> "usuraio, paga se vuoi rivedere viva tua figlia!".
Omissis
Tutto ciò che hai riportata nel post a cui do risposta si può riassumere
nelle seguenti certezze:
a) Uso ironico dell' aggettivo onesto a precedere i nomi di Lombardini e
Grauso (ovviamente anche quest' ultimo va infangato un po' vedi VOL) a
sottolineare che sono dei delinquenti. Della serie: tutti lo possiamo
diventare, tutti possiamo sbagliare, meno Caselli ovviamente. Ergo, se
qualcuno viene inquisito è colpevole.
b) ci sono le prove:
risposta: chi mi dice che tali prove siano vere: è troppo banale scrivere
dubito ergo sum? E' sbagliato dubitare della Giustizia italiana? Guarda
che oltre il 52% dei tuoi connazionali non si fida della magistratura:
piuttosto che cercare di difenderla con tutto questo fervore perché non ti
fermi un attimo a riflettere sul perché di questa mancanza di fiducia?
Non dire però che dipende dalle TV di Berlusconi. Perché faresti solo
ridere.
c) Caselli rimane insensibile alla morte di Lombardini, dato che lui è
piemontese e come tale non esprime i suoi sentimenti di cordoglio e di
tristezza. I napoletani sono invece esagerati in queste situazioni.
I siciliani sono mafiosi, i sardi sono sequestratori, i padani sono
razzisti, no queste cose non le hai scritte, però non ti sei dimenticato di
scrivere che berlusconi è un ladro, un riciclatore di denaro sporco etc.
etc.
Marco
Padre Pio non era gesuita ne' infallibile.
Anzi l'eventuale colpevolezza di Lombardini, lungi da indebolire la mia
posizione, poiche' se il suicidio di un innocente pone UN problema umano e
deontologico, quella di un colpevole ne pone DUE: il primo comune al caso
dell'innocenza ed il secondo di aver indotto un "colpevole" alla pena che
l'ordinamento prevede per il reato, pena che e' quella "giusta".
Chiunque tenga alla giustizia dovrebbe allarmarsi di fronte a questa estrema
forma di "latitanza" e non dovrebbe chiudere gli occhi con cinismo
giustizialista a certi metodi che non fanno giustizia, ma solo vendetta o al
più "linciaggio", nel senso originario dell'ordinanza del giudice Lynch nella
lontana Pennsylvania di oltre un secolo fa'.
In article <6qv70b$bfh$1...@nnrp1.dejanews.com>,
antonio_...@my-dejanews.com wrote:
> Ma non è della presunta responsabilita' di Lombardini che voglio parlare,
> tanto più che la sua morte ne ha estinto il reato. Non sono neanche in grado
> di contestare la legittimità del comportamento di Caselli; anzi sono convinto
> che ha condotto gli interrogatori con tutti i crismi della legalità.
>
> Ma Lombardini si è suicidato. Che giustizia è quella che stritola una vita?
> Quale senso della giustizia hanno magistrati inquirenti che mentre il corpo
> del suicida e' ancora caldo ne dispongono la perquisizione dell'abitazione,
> oltretutto inutile perchè Lombardini non è più perseguibile (e che se utile
> verso altri avrebbe potuto benissimo essere differita)?
>
> Quando la giustizia perde il senso della compassione e dell'umano diventa un
> Moloch oppressivo, diventa strumento di repressione, tanto più formalmente
> ineccepibile quanto più sostanzialmente deviata al servizio di interessi che
> nulla hanno a che fare con Teti.
>
> Io sono un magistrato da anni comandato a prestare servizio presso l'UE,
> talora mi viene voglia di rimettermi la toga, di riprendere l'antico
> mestiere, ma quando leggo cose del genere la voglia vien meno e sono contento
> di stare qui a Lussemburgo lontano da colleghi che hanno perso il senso
> morale.
-----== Posted via Deja News, The Leader in Internet Discussion ==-----
>Tutto ciò che hai riportata nel post a cui do risposta si può riassumere
>nelle seguenti certezze:
>a) Uso ironico dell' aggettivo onesto a precedere i nomi di Lombardini e
>Grauso (ovviamente anche quest' ultimo va infangato un po' vedi VOL) a
>sottolineare che sono dei delinquenti. Della serie: tutti lo possiamo
>diventare, tutti possiamo sbagliare, meno Caselli ovviamente. Ergo, se
>qualcuno viene inquisito è colpevole.
VOL è fallita, non so se con fango o meno. Questo è un fatto, l'ha
rilevata poi la Telecom e chiamata TIN.
>b) ci sono le prove:
>risposta: chi mi dice che tali prove siano vere: è troppo banale scrivere
>dubito ergo sum? E' sbagliato dubitare della Giustizia italiana?
Puoi dubitare di tutto: chi ti dice che Riina non sia un semplice
manovale come asserisce lui e che i giudici che gli han dato 6
ergastoli sono dei comunisti? Riina e Berlusconi lo dicono, perchè
dubitare solo dei giudici che hanno a che fare coi processi di
Berlusconi? Non è un po' comico?
Guarda
>che oltre il 52% dei tuoi connazionali non si fida della magistratura:
>piuttosto che cercare di difenderla con tutto questo fervore perché non ti
>fermi un attimo a riflettere sul perché di questa mancanza di fiducia?
FATTO! Tre TV da anni blaterano che i giudici che indagano su
Berlusconi sono dei bastardi comunisti assassini. Il Berlusca è stato
condannato da tre tribunali diversi e adesso i giuici bastardi
comunisti assassini sono diventati assai di più. Adesso anche i
giudici spagnoli sono diventati comunisti bastardi e assassini.
Caselli e Beorrelli, gli indagatori, sono ovviamente in prima fila da
anni. Chi crede nell'Unto del Signore si beve anche le panzane dei
complotti dei magistrati. Ovviamente i motivi veri di una gisuta dose
di sfiducia nella Giustizia sta nell'arretratezza degli organici ma a
questo nessuno governo pone mano, perchè ahimè Polo e Ulivo
preferiscono magistrati che si muovano con una certa fatica....
>Non dire però che dipende dalle TV di Berlusconi. Perché faresti solo
>ridere.
L'ho già detto. Ridi pure che fa buon sangue. Ma è così che si vende
il sapone, il dentifricio, la carta igienica. OK il prezzo è giusto!
E' stato il Duce a scoprire per primo a poteenza della radio, ridi di
nuovo ma Mussolini la usò con maestria, insieme al cinema, per creare
il suo regime. Hitler poi fece perfino uccidere Formis che aveva
tentato un boicottaggio radio a uno dei suoi discorsi che risuonavano
per tutta la Germania. Ridi di nuovo, ma con la propaganda Hitler ha
potuto uccidere 6 milioni di ebrei e vuoi che il pluricondannato con
tre rti a colori non possa convincere i disattenti e i simpatizzanti
che non è lui che ha commesso i reati ma la colpa è dei PM che li
smascherano... aspetta come dice, ah, con accanimento! Ma che
cattivoni! uno non può più neppure falsificare un bilancio, comprarsi
un paio di giudici investire un po' di soldi siculi che subito si
accaniscono! Pilo! un sondaggio! Chiedi al popolo: io, Unto del
signore, sono colpevole o innocente?... no,no, meglio: colpevole o no
per quei reatucci da dozzina devo essere condannato o no?
Nooooooo! Quindi la Giustizia è malataaaaa! I giudici che mi
condannano sono comunisti e quelli che mi assolvono sono invece equi
giusti onesti intelligenti e.... ricchi!
Hai ragione, è proprio roba da ridere.
Ernesto
Bakunin ha scritto:
P.S. Signori supergarantisti, difensori dei poveri sbirri e boiardi beccati
> con le mani nel sacco, dove eravate quando un ragazzo si è impiccato in
> carcere dopo due anni di carcerazione preventiva scontata quasi tutta in
> isolamento?
> Dove eravate quando la sua donna si è impiccata?
> --
> Bakunin
Infatti in Italia ci sono dei magistrati che considerano le persone dei pezzi
di legno o meglio di acciaio che sono
immuni a qualsiasi trattamento come se il carcere fosse una crociera. E penso
soprattutto ai giudici dei tribunali
della libertà che rifiutano le scarcerazioni o quelli che autorizzano le
carcerazioni troppo facilmente. Purtroppo
sono pappa e ciccia con i pm quindi cosa ci si può aspettare ? 2 anni di carcere
preventivo sono una cosa assurda
che andrebbe bene solo per un pregiudicato pericolosissimo e poi è assurdo che i
processi siano così lunghi, ma
finchè i giudici non devono rispondere a nessuno del loro operato sarà sempre
così : se trovi quello sbagliato devi
raccomandarti a dio.
> Bakunin ha scritto: P.S. Signori supergarantisti, difensori dei poveri
> sbirri e boiardi beccati
>
> > con le mani nel sacco, dove eravate quando un ragazzo si è impiccato in
> > carcere dopo due anni di carcerazione preventiva scontata quasi tutta in
> > isolamento? Dove eravate quando la sua donna si è impiccata?
> Infatti in Italia ci sono dei magistrati che considerano le persone dei
> pezzi di legno o meglio di acciaio che sono immuni a qualsiasi trattamento
> come se il carcere fosse una crociera. E penso soprattutto ai giudici dei
> tribunali della libertà che rifiutano le scarcerazioni o quelli che
> autorizzano le carcerazioni troppo facilmente. Purtroppo sono pappa e
> ciccia con i pm quindi cosa ci si può aspettare ? 2 anni di carcere
> preventivo sono una cosa assurda che andrebbe bene solo per un
> pregiudicato pericolosissimo e poi è assurdo che i processi siano così
> lunghi, ma finchè i giudici non devono rispondere a nessuno del loro
> operato sarà sempre così : se trovi quello sbagliato devi raccomandarti a
> dio.
Chi si ricorda "signor giudice" di Vecchioni?
E chi si ricorda di Tortora?
Donato
-- *************************** Personal Home Page:
http://www-alt.pasteur.fr/~zipeto/
E anche le scarcerazioni però! Spesso omicidi usciti dalle galere in
permesso ammazzano di nuovo.
Purtroppo
>sono pappa e ciccia con i pm quindi cosa ci si può aspettare ? 2 anni di carcere
>preventivo sono una cosa assurda
>che andrebbe bene solo per un pregiudicato pericolosissimo e poi è assurdo che i
>processi siano così lunghi,
I magistrati chiedono invano da anni che sia aumentato l'organico
degli ausiliari, che siano informatizzati gli archivi, ecc. TUTTI I
GOVERNI han fatto e fanno orecchie da mercanti. NON E? COLPA dei
giudici (o almeno non solo loro) e i processi sono lenti. La Procura
di Milano, criticatissima dal Berlusc, è ovviamente quella che lavora
meglio e di più e con quasi niente di arretrato.
Se si volesse DAVVERO migliorare il funzionamento della Giustizia
invece di perder tempo a discutere della divisione delle carriere o
delle funzioni, meglio sarebbe assumere personale, comprare computer e
organizzare megli i magistrati sul territorio.
Ma le polemiche sui giudici fan comodo agli indagati d oggi e a quelli
che temono di essere indagati domani.
ma
>finchè i giudici non devono rispondere a nessuno del loro operato sarà sempre
>così : se trovi quello sbagliato devi
>raccomandarti a dio.
Per questo abbiamo 3 gradi di giudizio. In tutti gli altri Paesi dopo
il 1 grado si va in galera. Quanti film americani hai visto in cui il
protagonista incontra appunto un giudice "sbagliato"? Succede essendo
fra uomini, le regole servono a rendere minimo il pericolo, me non cè
regola che possa congiurarlo al 100%.
Ernesto
>Il mio precedente post, di cui quoto pių sotto un estratto, ha avuto alcune
>risposte, di cui una in e-mail, e prevalentemente critiche. Quasi tutte, dove
>il "quasi" e' una mera forma prudenziale, hanno svolto argomentazioni di
>sostegno alla colpevolezza di Lombardini. Vorrei far osservare ai miei
>interlocutori che io, pur avendo sottolineato alcuni dubbi che le
>informazioni di stampa ispirano, non ho sostenuto l'innocenza del defunto
>procuratore per diversi motivi, ma per uno soprattutto: la questione e'
>ininfluente sull'argomento che intendevo svolgere ed al quale mi attengo: i
>modi di indagare di alcune procure.
Questo non lo capisco: di quali modi parli? Caselli e i suoi sono
andati a Cagliari perchč costretti dalla Legge che imponee a Palermo
di indagare su Cagliari quando sono coinvolti magistrati cagliaritani
e hanno interrogato Lombardini alla presenza del suo avvocato che ha
controfirmato la dichiarazione di regolaritā dell'interrogatorio, per
altro tutto trascritto e registrato anche su cassetta (cosa non
obligatoria ma che Caselli usa fare - per sua difesa credo contro gli
attacchi degli imputati che cercano di screditare la procura).
Questo noi tutti sappiamo. Che altro dovrebbe fare un PM? Adesso i
nastri sono al vaglio de CSM. Aspettiamo di saperne di pių.
La procura di Palermo č, insieme a Milano, Perugia, Torino e Brescia,
una delle poche Procure che lavorano molto e bene. Bisognerebbe
chiedersi che fanno le altre!
>Anzi l'eventuale colpevolezza di Lombardini, lungi da indebolire la mia
>posizione, poiche' se il suicidio di un innocente pone UN problema umano e
>deontologico, quella di un colpevole ne pone DUE: il primo comune al caso
>dell'innocenza ed il secondo di aver indotto un "colpevole" alla pena che
>l'ordinamento prevede per il reato, pena che e' quella "giusta".
Sospettare in modo assolutamente gratuito che Caselli abbia il
"potere" di indurre un duro come Lombardini al suicidio sarebbe comico
se non sottindesse il plagio berlusconiano sui suoi simpatizzanti.
Come Hitler fece credere a molti tedeschi che gli ebrei erano esseri
inferiori e poi fu pių facile sterminarli, cosė Berlusconi cerca di
convincere che non č lui ad aver commesso i reati ma sono le Procure
che lo perseguitano perchč sono comuniste. Anzi PM = BR! Ovviamente
Berlusconi disprezza l'intelligenza e la memoria di chi lo supporta e
non si cura del fatto che proprio Caselli sia stato il giudice pių
duro ed efficiente contro le BR a Torino.
olo dalla fogna di Arcore puō uscire il sospetto che Caselli,
contestando reati, faccia suicidare maleficamente la gente. Il
suicidio ha sempre un suo lato misterioso, ma non č cosė raro che
uomini che hanno goduto di grande stima si suicidino di fronte alla
certezza che reati infamanti da loro commessi possano diventare
pubblici. Questo ovviamente non puō significare che i reati vadano
contestati ai delinquenti abituali che non hanno dignitā da difendere.
>Chiunque tenga alla giustizia dovrebbe allarmarsi di fronte a questa estrema
>forma di "latitanza" e non dovrebbe chiudere gli occhi con cinismo
>giustizialista a certi metodi che non fanno giustizia, ma solo vendetta o al
>pių "linciaggio", nel senso originario dell'ordinanza del giudice Lynch nella
>lontana Pennsylvania di oltre un secolo fa'.
Il giudice Lynch a cui fai riferimento si era autonominato giudice e
faceva impiccare la gente. Ripeto: solo la fogna di Arcore puō mandar
fuori questi miasmi. Caselli č un procuratore della repubblica che
copre una sede pericolosa per via di mafia, che cerca prove di reato,
se le trova le contesta e poi passa il tutto al GIP che deve decidere
se c'č luogo a procedere, se sė si andrā davanti ad un giudice terzo,
accusa e difesa, e si arriverā ad una sentenza.
Delinquenti sono quelli che commettono i reati non i magistrati che le
perseguono sia pure come accanimento, come sostiene Berlusconi Silvio
(che non si lamenterā certo se i suoi avvocati di difesa lo
difenderanno con lo stesso accanimento...)
>> Non sono neanche in grado
>> di contestare la legittimitā del comportamento di Caselli; anzi sono convinto
>> che ha condotto gli interrogatori con tutti i crismi della legalitā.
Certo. Avrā, suppongo, fatto il suo dovere.
>> Ma Lombardini si č suicidato. Che giustizia č quella che stritola una vita?
Non la giustizia stritola la vita di Lombardini ma il reato da lui
commesso.
>> Quale senso della giustizia hanno magistrati inquirenti che mentre il corpo
>> del suicida e' ancora caldo ne dispongono la perquisizione dell'abitazione,
>> oltretutto inutile perchč Lombardini non č pių perseguibile (e che se utile
>> verso altri avrebbe potuto benissimo essere differita)?
Magistrati ottimi che superano il trauma del momento e continuano a
fare il loro dovere, poichč č vero che Lombardini non č pių
perseguibile ma la vicenda sporca dei sequestri in Sardegna coinvolge
ben altre persone e purtroppo bisogna continuare le indagini. Bravi
magistrati, bravi davvero.
>> Quando la giustizia perde il senso della compassione e dell'umano diventa un
>> Moloch oppressivo, diventa strumento di repressione, tanto pių formalmente
>> ineccepibile quanto pių sostanzialmente deviata al servizio di interessi che
>> nulla hanno a che fare con Teti.
Lascia stare Teti e la mitologia: il giudice che giudica č lė apposta
per applicare la Legge, il che significa appunto applicarla con
compassione e conoscenza delle situazione particolari di ogni caso,
altrimenti basterebbe il codice e un computer. Le Procure invece
devono (dovrebbero) non guardare in faccia a nessuno e indagare fondo
sempre. Se usassero compassione sarebbero da incriminare!!
>> Io sono un magistrato
MAH! se č vero č ben strano che confondi la giustizia del giudice con
la ricerca delle prove dell'accusa!
Ernesto
>albe...@my-dejanews.com scritto nell'articolo
><6qvlj3$v1u$1...@nnrp1.dejanews.com>...
>> Devo dire che i paragoni con il Generale Delfino sono davvero
>> azzeccati. Entrambi sono stati inquisiti (con abbondanza di
>> prove e riscontri) per aver soffiato miliardi a famiglie di
>> rapiti, entrambi erano stati valenti ufficiali della lotta
>> al crimine, entrambi erano uomini di potere.
>> Entrambi hanno tentato il suicidio (ma a Delfino non è riuscito).
>> Ora quasi tutti disprezzano Delfino (ma ricordiamo che non sappiamo
>> ancora nulla di come abbia impiegato i soldi ricevuti, che dubito
>> abbia tenuto per sé) ma Lombardini viene visto addirittura come
>> un martire, un sacrificato all'altare della Giustizia.
>Sono stati effettuati degli accertamenti bancari sui conti correnti di
>Lombardini che hanno dato esito completamente negativo, non sono state
>rilevate somme neppure lontanamente prossime al miliardo, così come non
>sono stati individuati movimenti sospetti di denaro.
il codice penale definisce "estorsione" come ogni misura, attuata con
minacce o violenza, atta a arrecare un danno patrimoniale alla
vittima, volta ad ottenere un vantaggio patrimoniale PER SE' O PER
ALTRI.
L'arricchimento illecito è un'aggravante ma non certo una necessità
perché si preconfiguri il reato di estorsione (che si ha anche quando
il vantaggio economico è di altri, ad esempio i rapitori).
Mai detto che i soldi li abbia intascati Lombardini.
La realtà è che non sappiamo dove siano finiti.
>Dove sta questa
>abbondanza di prove e di riscontri? Vorremmo se ti è possibile che le
>citassi una ad una.
Il famoso incontro dell'8 ottobre, provato dalle testimonianze di
Melis, dell'avvocato Piras, da 3 donne, da una foto, da un maresciallo
dei carabinieri e dagli appunti dell'avvocato Concas e da quelli dello
stesso Lombardini. In quell'occasione Melis sostenne di essere stato
minacciato ("Se non paghi non rivedi più tua figlia!" addirittura con
la pistola). Incontro negato fino all'ultimo da Lombardini (Grauso
l'ha negato fino a ieri, oggi rircorda già meglio....). E questo si
chiama estorsione, per il codice penale.
Pare poi lo stesso Lombardini, che non aveva più avuto alcun incontro
con Melis che non ne volle più sapere, abbia strattonato e insultato a
lungo l'avvocato Concas in Tribunale (!) perché non aveva ricevuto
altri soldi.
>Dal giornale traggo poi queste informazioni:
Che Lombardini sia andato fuori dalla legge, ce lo ricorda tutta una
serie di casi e di notizie rilevate dalle sue attività. Lo stesso
Giudice Melis (nessuna parentela con Tito Melis), che lo aveva messo
sotto accusa con una denuncia diversi anni fa, ricorda bene come, pure
essendo magistrato e non avendo titolo alcuno, si muoveva su indagini
che erano affidate ad altri. Con una vera e propria struttura
parallela.
>. E'
>dunque da condannare per aver usato dei metodi, magari non proprio
>ortodossi, ma comunque efficaci per raggiungere obiettivi di tutto
>rispetto, ma allora perché accusarlo di essersi intascato soldi?
E chi lo dice questo?
>Nella tua foga di voler difendere a tutti i costi l'operato di Caselli sei
>andato troppo oltre, mentre quelle poche righe sopra riportate la dicono
>lunga sullo stato di imbarazzo in cui versa la magistratura palermitana.
Sono imbarazzati perché non si aspettavano certo la morte di
Lombardini, non perché non avessero prove di irregolarità da parte sua
(a bizzeffe). E non ho mai sentito dire Caselli che Lombardini avesse
preso i soldi per sé. Forse se leggessi meglio il codice penale....
Ciao,
Alberto tog...@mynet.it
"Il mondo può essere diviso tra le persone che
si preoccupano dei propri simili e le altre che non se
ne preoccupano." (Erich Fromm)
____Per rispondere cambia "toglimi" con "mememe"
____To reply replace "toglimi" with "mememe"
> albe...@my-dejanews.com scritto nell'articolo
> <6qvlj3$v1u$1...@nnrp1.dejanews.com>...
> > Devo dire che i paragoni con il Generale Delfino sono davvero
> > azzeccati. Entrambi sono stati inquisiti (con abbondanza di
> > prove e riscontri) per aver soffiato miliardi a famiglie di
> > rapiti, entrambi erano stati valenti ufficiali della lotta
> > al crimine, entrambi erano uomini di potere.
> > Entrambi hanno tentato il suicidio (ma a Delfino non è riuscito).
> > Ora quasi tutti disprezzano Delfino (ma ricordiamo che non sappiamo
> > ancora nulla di come abbia impiegato i soldi ricevuti, che dubito
> > abbia tenuto per sé) ma Lombardini viene visto addirittura come
> > un martire, un sacrificato all'altare della Giustizia.
> Sono stati effettuati degli accertamenti bancari sui conti correnti di
> Lombardini che hanno dato esito completamente negativo, non sono state
> rilevate somme neppure lontanamente prossime al miliardo, così come non
> sono stati individuati movimenti sospetti di denaro. Dove sta questa
> abbondanza di prove e di riscontri? Vorremmo se ti è possibile che le
> citassi una ad una.
Dato che appari alquanto disinformato, ti ricordo che il
reato di estorsione, previsto dall'articolo 629 del codice
penale, punisce "chiunque, mediante violenza o minaccia,
costringendo taluno a fare o a omettere qualche cosa, procura a
sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno".
Nessuno ha fino ad oggi realmente ipotizzato che Lombardini abbia
tenuto per se' tale denaro (per carita', nulla e' impossibile ma a
occhio non sembra questo il caso). Ma anche se il denaro e' andato
ad altri, e tuttora, aldila' delle balle di Grauso (che si e' "ricordato"
ieri di aver pagato un altro miliardo! aspetta ancora e si ricorda di
non aver pagato a nessuno....), il reato di estorsione sussiste in
piedi del tutto.
Vuoli le prove? testimonianze di Melis (padre della rapita), di Piras,
di 3 donne, appunti dell'avvocato Concas, testimonianze di un
carabiniere. E queste sono le sole prove del famoso incontro del
8 ottobre, che da solo basta a provare il reato di estorsione.
Notare che anche Grauso, che lo negava fino a ieri, oggi lo
conferma a denti stretti. Puro lo stesso Pintus, che non ci
credeva, e' arrivato ad ammettere che "puo' esserci stato".
Alla buonanima!! Ora aspetta e vedrai Grauso scaricare
tutte le colpe sul morto!
> Dal giornale traggo poi queste informazioni:
Trai tutte le informazioni che vuoi, ma i FATTI e non le balle
dicono che era indagato per estorsione.
Che fosse andato aldila' di quelli che erano i suoi poteri
(gia' da tempo) e competenze lo provano molti fatti e
testimonianze, non ultima la sua stessa agenda con la
ripartizione di un riscatto di cui non si doveva occupare.
> Nella tua foga di voler difendere a tutti i costi l'operato di Caselli sei
> andato troppo oltre, mentre quelle poche righe sopra riportate la dicono
> lunga sullo stato di imbarazzo in cui versa la magistratura palermitana.
Quale difesa dell'operato di Caselli? Perche' ci voglia una difesa
e' necessario che ci sia un'accusa! Accusa?
Quali poche righe?
Ciao,
Alberto tog...@mynet.it
"Il mondo può essere diviso tra le persone che
si preoccupano dei propri simili e le altre che non se
ne preoccupano." (Erich Fromm)
Themis. Teti e' una ninfa marina, che con la giustizia non ci incastra
niente.
ciao
Lisa
>E' stato il Duce a scoprire per primo a poteenza della radio, ridi di
>nuovo ma Mussolini la usò con maestria, insieme al cinema, per creare
>il suo regime. Hitler poi fece perfino uccidere Formis che aveva
>tentato un boicottaggio radio a uno dei suoi discorsi che risuonavano
>per tutta la Germania. Ridi di nuovo, ma con la propaganda Hitler ha
>potuto uccidere 6 milioni di ebrei e vuoi che il pluricondannato con
>tre rti a colori non possa convincere i disattenti e i simpatizzanti
>che non è lui che ha commesso i reati ma la colpa è dei PM che li
>smascherano... aspetta come dice, ah, con accanimento! Ma che
>cattivoni! uno non può più neppure falsificare un bilancio, comprarsi
>un paio di giudici investire un po' di soldi siculi che subito si
>accaniscono!
L'accostamento tra Mussolini e Hitler da una parte e Berlusconi dall'
altra è allegramente avventata.
Che i primi due abbiano utilizzato radio e cinema a fini
propagandistici, anzi per indottrinare le masse è cosa nota, stiamo
parla di due didattori e di due regimi. In Italia assistiamo ad uno
scontro politico tra due parti: il centro-sinistra al governo è nella
realtà minoritario e tiene sotto tiro il leader dell' opposizione con
una parte della magistratura, la quale con la sua azione tenta in
tutti i modi di screditarlo dal punto di vista politico, dall' altra
parte c'è il centro-destra con il suo elettorato il quale vede
Berlusconi, allo stato attuale, come il punto di riferimento del
proprio credo politico. Se ti aggrada diciamo che vi è un concorso di
interessi: da un lato una moltitudine di persone con idee che ruotano
attorno al concetto di liberismo e dall' altra un uomo che nessuno
crede un santo, certamente non più santo di un Agnelli o di un De
Benedetti e che, passi pure, abbia qualcosa da nascondere; tu dici è
sceso in politica per difendere i suoi interessi, va bene, ma allo
stato attuale è l'unico su cui facciamo affidamento come
rappresentante dei nostri ideali, in contrasto con l' ideologia del
centro-sinistra che intendiamo come fallimentare, obsoleta e del tutto
incapace di risolvere i gravi problemi che affliggono l' Italia. Ma tu
credi veramente che gli elettori di FI facciano il tifo per
berlusconi perchè nel mirino della magistratura? . A me personalmente
succede di discutere sia con amici di destra, sia con amici di
sinistra. Con i primi ci si confronta su argomenti di politica di
economica di tasse e così via, oltre a ridere, amaramente, dell'
incompetenza e della pochezza di questo esecutivo, con i secondi
invece dopo le prime battute si cade e non per mia volontà su
Berlusconi ladro tangentista e ora riciclatore di denaro mafioso, se
cerco poi di riportare il discorso sul governo in carica, molto
sbrigativamente e in due battute arrivano a dire che con il
centro-destra sarebbe stato certamente peggio, sto parlando di persone
che non ritengo stupide e anche abbastanza colte, ma tirando le somme
il loro segnale, almeno per gli argomenti in questione è il seguente:
berlusconi non buono, ulivo buono berlusconi non buono ulivo buono
berlusconi non buono ulivo buono …….
Poi ci si dice ma voi siete rincoglioniti dalle TV del Cavaliere, ma
io tempo per guardare la televisione ne ho veramente poco, se poi
leggendo il giornale apprendo i dati dell' osservatorio di Pavia dai
quali si evidenzia un incontrovertibile e nettissimo sbilanciamento
verso la maggioranza e affini, quel segnale mi è chiaro e in verità mi
spaventa ed è li che si intravede il regime mimetizzato, dai contorni
non così netti, ma c'è, o se la parola regime è troppo forte, un
sistema di potere radicato come un fungo parassita con i suoi austori
in tutti i gangli nevralgici di questo paese, che di democrazia ha
solo la facciata. E' un continuo urlare:" Dagli all' untore" di
manzoniana memoria. Bella invenzione quella dell' untore, che distrae
dal riflettere sulle vere ragioni dello stato di sfruttamento di
sottomissione e sofferenza dei sudditi, mentre un vecchio e putrido
establishment ben sostenuto da una sinistra devitalizzata della sua
ideologia, sconfitta dalla storia, ma che nella gestione del potere ha
trovato una ragione per continuare ad esistere.
Questi signori al potere hanno una colpa ancora più grave, si nutrono
del futuro, della speranza e della voglia di rinnovamento di un
popolo. A questo punto parteggio per l'untore.
Ciao
Marco
>
>Che Lombardini sia andato fuori dalla legge, ce lo ricorda tutta una
>serie di casi e di notizie rilevate dalle sue attività. Lo stesso
>Giudice Melis (nessuna parentela con Tito Melis), che lo aveva messo
>sotto accusa con una denuncia diversi anni fa, ricorda bene come, pure
>essendo magistrato e non avendo titolo alcuno, si muoveva su indagini
>che erano affidate ad altri. Con una vera e propria struttura
>parallela.
Era stato accusato diverse volte: di essersi intromesso nel sequestro
di Farouk Kassam e anche in un altro quello della Furlanetto l'
esposto al riguardo venne presentato da Franco Melis allora
procuratore della repubblica, ancora venne accusato di aver ostacolato
l' inchiesta di un collega, ma ne uscì sempre a testa alta. Il fatto
strano è che questi esposti venivano presentati in sincronia con la
richiesta di Lombardini di accedere a cariche di rilievo come
procuratore di Cagliari, capo della direzione distrettuale antimafia.
Solo che quando le acque s'erano calmate e lui ne era uscito indenne
orami quegli incarichi erano stati già assegnati.
Scrivi: "tutta una serie di casi e di notizie". Ecco a quale tenore di
notizie sono sensibili i comunisti.
Ancora riporti che disponeva di una struttura parallela, eccola il
frasario tipico di una testolina di sinistra, basta evocare recondite
strutture parallele per alimentare ulteriori sospetti. Una struttura
parallela fatta di confidenti e di una rete di informatori. Queste
notizie assieme ad altre, coperte dal segreto istruttorio, provengono
dalla magistratura di Palermo, a proposito di codice tu che te ne
intendi quale articolo s'infrange nel caso di fugga di notizie da un
palazzo di Giustizia, da ammollare ai giornali amici?
Non solo scavano nella storia più che trentennale di attività
antisequestri di quel signore che era il magistrato suicida, ma la
stampa di regime ci informa che si sta freneticamente cercando un
computer portatile contenente chissà quali importanti segreti, poteva
mancare un accenno alla massoneria? Certo che no, infatti la stampa
del Sistema chiama in causa anche quella, del resto Piras è massone
così pure Tito Melis, addirittura nel giallo della liberazione della
figlia, finita "per caso" tra le braccia di due poliziotti si nomina
un alto funzionario dello Stato, presente nella zona, ovviamente, a
suo tempo iscritto alla P2. Come se non bastasse si scava anche nella
vita privata della convivente di Lombardini, tanto per adombrare un
altro po', di chi sa quali sospetti, la vicenda. Qual è lo scopo di
tutto questo gran da farsi, con la morte dell' indagato non dovrebbe
decadere l' azione del magistrato?
Dunque parrebbe che Lombardini avesse messo su una rete, e che cosa
avrebbe dovuto fare negli anni più caldi dei sequestri di persona
mettere annunci sui gionali sul tipo, informazioni cercansi… o andare
per le vie di Orgosolo con un tamburino e una trombetta per lanciare
il bando.
Quel magistrato aveva capito come doveva trattare con i sequestratori,
si era per certi versi calato nel loro modo di ragionare, nella loro
sub-cultura, come ci viene dottamente spiegato da fonti palermitane.
Tra gli aspetti sostanziali di questa sub-cultura ci sono quella di
non tradire mai la parola data e poi altra cosa non sottovalutare e
rispettare chi hai difronte. Certo erano banditi, sequestravano
persone innocenti, uno dei delitti più scellerati che si possa
commettere, ma quei pastori si credevano e si credono padroni del
loro territorio: per loro non si trattava di uno scontro tra legalità
e illegalità ma semplicemente uno scontro tra uomini. Lombardini capì
che per contrastarli bisognava essere, duri, spregiudicati in certi
casi, determinati in altri, come si dimostravano i suoi avversari.
Ti sembreranno delle sciochezze beh allora rifletti sulla morte di
quell' agente dei Nocs ucciso durante il sequestro Soffiantini per
mano di Moro, il quale resosi conto della trappola, non scappa, esce
dal suo nascondiglio va incontro agli agenti speciali è spara al primo
che gli capita a tiro e non lo fa solo per lanciare un avvertimento
ai familiari.
Ma Lombardini era anche uomo di legge tant'è che negli anni settanta
assieme a Imposimato si batterono affinché venisse stabilita la
differenziazione delle pene per i sequestratori. Fu certamente grazie
a questo sistema che riuscì a convincere trentasette ricercati a
consegnarsi alla Giustizia. Sono proprio i banditi che si danno alla
macchia i custodi degli ostaggi, egli cercò in altri termini di fare
tabula rasa della manovalanza dei sequestri. Non solo, previde anche
che alcuni ricercati a cui dava la caccia si sarebbero trasferiti
nella penisola, inascoltato lanciò l' allarme, e purtroppo le
conseguenze sono riscontrabili negli annali della cronaca nera. Nel
'91 si approvò la legge anti-sequestri con il blocco dei beni. Oggi si
afferma che grazie ad essa i fenomeni dei sequestri diminuì
fortemente. Manconi, il portavoce dei verdi, dice e bene, che in
realtà già nei cinque anni precedenti il fenomeno si era fortemente
ridimensionato. E' da allora, dal 1991 che prende corpo l' ipocrisia
di Stato. Alcuni esempi: il sequestro di Farouk, anche le pietre, in
Sardegna sanno che per la sua liberazione a pagare fu lo Stato. Il
caso Soffiantini è per certi versi un altro aspetto dello stesso
motivo, dopo la morte inutile di un poliziotto la magistratura concede
il pagamento "controllato" del riscatto. E veniamo ora al caso Melis,
Perché qui il ridicolo raggiunge l'apoteosi. Il giorno di ferragosto
il ministro Napolitano, coram populo, dice che per il sequestro della
Melis è stato pagato il riscatto. Qualche giorno dopo lancia il
classico "contro ordine Compagni" supportato dalle solite voci
palermitane le quali dopo aver affermato che Lombardini non agì per
interesse personale assicurano che Silvia si sarebbe liberata da sola
senza il pagamento di alcun riscatto. Per chi non ha seguito le
vicende ricordo che la ragazza si liberò in prossimità di una strada
provinciale vicinissima ad Orgosolo già questo basta per escludere
che i rapitori siano di quel paese. Peccato però perché nessun
ostaggio tenuto in cattività per così lungo tempo è riuscito mai a
riconquistarsi con le sue forze la libertà.
Io non credo che uno Stato così schizofrenico, almeno per quanto
riguarda i sequestri e la loro risoluzione, in questi ultimi anni in
in cui Lombardini non si occupava più di questo reato abbia rinunciato
alla sua esperienza e ai suoi canali. Che il magistrato avesse dei
nemici tra i suoi colleghi in Sardegna e con ogni probabilità, non
capaci come lui, appare evidente, invidie voglia di fare carriera
possono essere la causa degli esposti contro di lui, caduti nel vuoto.
D' altra parte in questi ultimi mesi stava tentando di ottenere l'
incarico di procuratore aggiunto di Cagliari e nel contempo una certa
corrispondenza partiva dalla sua città verso Palermo. La solerzia con
cui sono intervenuti i magistrati palermitani, impegnatissimi nella
lotta alla mafia è indubbiamente apprezzabile. Altrettanto tempestiva
la dichiarazione di solidarietà di trenta magistrati di Cagliari dopo
la morte del loro collega, nei confronti di Caselli che subiva i primi
attacchi. Chi sa verso quale schieramento politico va la loro
simpatia.
Lombardini è per certi aspetti simile a Falcone e Borsellino. Il primo
nato e vissuto in Sardegna capì come affrontare il problema dei
sequestri e ottenne i risultati che i più onesti gli riconoscono. I
secondi erano entrambi siciliani ed evidentemente erano vicini alla
psicologia dei loro corregionali. Falcone, tra l'altro, escludeva la
terza cupola mafiosa, quella politica. Forse anche per questo lo hanno
ammazzato, faceva paura ai mafiosi, quelli veri, si intende.
Scrivi inoltre:
Il famoso incontro dell'8 ottobre, provato dalle testimonianze di
Melis, dell'avvocato Piras, da 3 donne, da una foto, da un maresciallo
dei carabinieri e dagli appunti dell'avvocato Concas e da quelli dello
stesso Lombardini. In quell'occasione Melis sostenne di essere stato
minacciato ("Se non paghi non rivedi più tua figlia!" addirittura con
la pistola). Incontro negato fino all'ultimo da Lombardini (Grauso
l'ha negato fino a ieri, oggi rircorda già meglio....). E questo si
chiama estorsione, per il codice penale.
Interessante, chi sa perché mi viene in mente un piccolo racconto di
Kafka intitolato: " nella colonia penale", dove si descrive una
macchina infernale di tortura, di espiazione e di morte dei
condannati, sulla quale i malcapitati vengono adagiati e quindi pian
piano lo strumento si poneva in movimento fino ad arrivare ad incidere
con aculei la pelle e poi le carni, un supplizio che durava ore e
ore, alla fine sul corpo del morto si potevano vedere le profonde
incisioni che sono anche delle scritte, sul tipo: hai rubato per
questo sei stato punito, ovviamente la macchina può essere impostata a
dovere per scrivere altre frasi: tu certamente sceglieresti: "quello
che hai fatto si chiama estorsione per i codice penale" e per te
giustizia sarebbe salva, poco importa la storia della vita di quella
persona e i lati non chiari di tutta la vicenda.
una domanda non fu Erich Fromm a teorizzare la divisone degli uomini
in amanti della vita e amanti della morte?
Ciao
Marco
>Ernesto wrote:
>>
>> >> ineccepibile quanto piů sostanzialmente deviata al servizio di interessi che
>> >> nulla hanno a che fare con Teti.
>>
>> Lascia stare Teti e la mitologia: il giudice che giudica č lě apposta
>Themis. Teti e' una ninfa marina, che con la giustizia non ci incastra
>niente.
Certo, madre d Achille tra l'altro, amava fare il bagn al pupo
tenendolo per un tallone...
Ernesto
>ciao
>Lisa
>Che i primi due abbiano utilizzato radio e cinema a fini
>propagandistici, anzi per indottrinare le masse è cosa nota, stiamo
>parla di due didattori e di due regimi.
Hitler andò al potere dopo libere elezioni ed iniziò ad usare la radio
e la propaganda per far sì che non ce ne fossero altre per 1000 anni,
disse, e disse anche "non fremo prigionieri" - Ricorda qualcuno???
In Italia assistiamo ad uno
>scontro politico tra due parti: il centro-sinistra al governo è nella
>realtà minoritario e tiene sotto tiro il leader dell' opposizione con
>una parte della magistratura, la quale con la sua azione tenta in
>tutti i modi di screditarlo dal punto di vista politico, dall' altra
>parte c'è il centro-destra con il suo elettorato il quale vede
>Berlusconi, allo stato attuale, come il punto di riferimento del
>proprio credo politico.
Nessuno può tener sotto nessuno usando la magistratura. Per il
semplice fatto che dopo le indagini vengono i processi con le loro
belle prove di colpevlezza o di innocenza e poichè il garantista
D'Alema ha sempre detto che fino a sentenza definitiva (campa cavallo!
anche i politici sono candidi di bucato, Berlusconi è calimero lavato
con Ava.
Se ti aggrada diciamo che vi è un concorso di
>interessi: da un lato una moltitudine di persone con idee che ruotano
>attorno al concetto di liberismo e dall' altra un uomo che nessuno
>crede un santo, certamente non più santo di un Agnelli o di un De
>Benedetti e che, passi pure, abbia qualcosa da nascondere; tu dici è
>sceso in politica per difendere i suoi interessi, va bene, ma allo
>stato attuale è l'unico su cui facciamo affidamento come
>rappresentante dei nostri ideali, in contrasto con l' ideologia del
>centro-sinistra che intendiamo come fallimentare, obsoleta e del tutto
>incapace di risolvere i gravi problemi che affliggono l' Italia.
Non capisco perchè ogni tanto saltan fuori Agnelli e Debenedetti.
Agnelli è un dritto e spalleggiva Romiti quando ha cercato di fare
cadere il governo Prodi e Debenedett come imprenditore si è rivelato
un coglione che forse avrà venduto un po' di calclatricei allo stato
ma certo non ha mai preteso di dirigerne la politica nè in prima nè in
seconda persona.
Sul giudizio ddi come lavora il governo c'è libertà assoluta
d'opinione. A e pare che abbia fatto benissimo sul Bilancio e l'Euro e
mi pare che adesso si sia impaniato sulla questione lavoro. Vedremo.
Ormai le ideologie non servono più a nulla. Destra o Sinistra devono
affrontare i problemi reali, tra le sue ci sono sfumature sui modi di
soluzioni.
Ma tu
>credi veramente che gli elettori di FI facciano il tifo per
>berlusconi perchè nel mirino della magistratura? . A me personalmente
>succede di discutere sia con amici di destra, sia con amici di
>sinistra. Con i primi ci si confronta su argomenti di politica di
>economica di tasse e così via, oltre a ridere, amaramente, dell'
>incompetenza e della pochezza di questo esecutivo, con i secondi
>invece dopo le prime battute si cade e non per mia volontà su
>Berlusconi ladro tangentista e ora riciclatore di denaro mafioso, se
>cerco poi di riportare il discorso sul governo in carica, molto
>sbrigativamente e in due battute arrivano a dire che con il
>centro-destra sarebbe stato certamente peggio, sto parlando di persone
>che non ritengo stupide e anche abbastanza colte, ma tirando le somme
>il loro segnale, almeno per gli argomenti in questione è il seguente:
>berlusconi non buono, ulivo buono berlusconi non buono ulivo buono
>berlusconi non buono ulivo buono …….
Io su berlusconi non faccio una questione politica, faccio una
questione morale. Come italian m vergogna che uno così possa vantarsi
di rappresentare metà del mio popolo.
>Poi ci si dice ma voi siete rincoglioniti dalle TV del Cavaliere, ma
>io tempo per guardare la televisione ne ho veramente poco, se poi
>leggendo il giornale apprendo i dati dell' osservatorio di Pavia dai
>quali si evidenzia un incontrovertibile e nettissimo sbilanciamento
>verso la maggioranza e affini, quel segnale mi è chiaro e in verità mi
>spaventa ed è li che si intravede il regime mimetizzato, dai contorni
>non così netti, ma c'è, o se la parola regime è troppo forte, un
>sistema di potere radicato come un fungo parassita con i suoi austori
>in tutti i gangli nevralgici di questo paese, che di democrazia ha
>solo la facciata. E' un continuo urlare:" Dagli all' untore" di
>manzoniana memoria. Bella invenzione quella dell' untore, che distrae
>dal riflettere sulle vere ragioni dello stato di sfruttamento di
>sottomissione e sofferenza dei sudditi, mentre un vecchio e putrido
>establishment ben sostenuto da una sinistra devitalizzata della sua
>ideologia, sconfitta dalla storia, ma che nella gestione del potere ha
>trovato una ragione per continuare ad esistere.
Sull'establishment temo tu abbia ragione, ma guarda che è sempre lo
stesso di Craxi e DC: è passato Berlusconi, poi Dini, adesso Prodi ma
la burorazia ha le stesse facce. io conosco bene la RAI e quando sento
parlare di lottizzazioni mi vien da ridere: magari i poli avessero
lottizzato! Non hanno lottizzato un bel niente e i nomi dei capi
perativi son sempre quei marpion DC che aveva messo Andreotti & C.
>Questi signori al potere hanno una colpa ancora più grave, si nutrono
>del futuro, della speranza e della voglia di rinnovamento di un
>popolo. A questo punto parteggio per l'untore.
Questa è demagogia pura. Ma l'accetto come calore di lotttta politica.
Ernesto
>
> Themis. Teti e' una ninfa marina, che con la giustizia non ci incastra
> niente.
Themis e' anche un telescopio che sta alle Canarie, ma non c'entra
molto...
http://utorre.arcetri.astro.it/ArcetriSolarSection/Themis/
http://www.obs-nice.fr/themis/
saluti solari
Lisa
>
>>L'accostamento tra Mussolini e Hitler da una parte e Berlusconi dall'
>>altra è allegramente avventata.
>I metodi di imbonimento sono confrontabili, non ovviamente i regimi.
>
>>Che i primi due abbiano utilizzato radio e cinema a fini
>>propagandistici, anzi per indottrinare le masse è cosa nota, stiamo
>>parla di due didattori e di due regimi.
>
>Hitler andò al potere dopo libere elezioni ed iniziò ad usare la radio
>e la propaganda per far sì che non ce ne fossero altre per 1000 anni,
E dagli con gli arditi accostamenti, guarda che secondo le idee di
Hitler per le masse non era necessaria la conoscenza degli obiettivi
che il nazzismo si prefiggeva quanto piuttosto una ferrea disciplina
e una completa abnegazione. Il popolo con la propaganda doveva essere
indotto verso una specie di perenne mobilitazione. Aspetto non
trascurabile, non era poi solo il cinema e la radio ma anche le
grandi manifestazioni di massa (tra l'altro il didattore disse di aver
studiato con molta attenzione, pensa un po te, quelle socialiste dell'
epoca). In queste grandi adunate si facevano uso di simboli -
ricordati la svastica - a cui si voleva attribuire un significato
misterioso e incantatore. Magari adesso risponderai che anche
berlusconi usa sistemi come questi, per esempio le bandiere che fa
agitare agli ignari polisti durante le rare "adunate" perchè quei
drappi agitati come si agitano le bandiere ricordano il movimento del
pendolo di un psicoterapeuta intento ad ipnotizzare un suo paziente.
Il segnale ipnotico berlusconiano viene poi amplificato dalle sue reti
TV, che ne dici, potrebbe essere?
>disse, e disse anche "non fremo prigionieri" - Ricorda qualcuno???
Come no! la sinistra mise su una cagnara sull' argomento. Anche se poi
il comportamento del centro-destra fu sostanzialmente corretto per uno
schieramento che vince le elezioni.
In questi anni il centro-sinistro , quatto quatto, senza far rumore,
ha dato vita ad una occupazione di poltrone, mai vista nella storia di
questa repubblica, e se l'opposizione protestava loro erano subito
pronti a dire che si trattava di spoil system. Adesso usano costumi
americani. Un americanismo all' amatriciana. Certo che in quanto ad
eccentricità sono imbatibili: pochi anni fa erano filo-sovietici oggi
sono filo-americani, all'amatriciana si intende.
>
>>Questi signori al potere hanno una colpa ancora più grave, si nutrono
>>del futuro, della speranza e della voglia di rinnovamento di un
>>popolo. A questo punto parteggio per l'untore.
>
>Questa è demagogia pura. Ma l'accetto come calore di lotttta politica.
beh, più che demagogia forse è retorica ciò non significa che queste
sensazioni non siano avertite e condivise da molti.
>Ernesto
Marco
>Io su berlusconi non faccio una questione politica, faccio una
>questione morale. Come italian m vergogna che uno così possa vantarsi
>di rappresentare metà del mio popolo.
>Ernesto
Tuo popolo? Chiedi prima il permesso.
Al buon Ernesto sfugge che quella metà del popolo prova vergogna ad
essere rappresentato dall'Ulivo & Ko. E' una questione di prospettiva.
Giovanni
>Io su berlusconi non faccio una questione politica, faccio una
>questione morale. Come italian m vergogna che uno così possa vantarsi
>di rappresentare metà del mio popolo.
>Ernesto
Alla larga dai moralisti. Nel nome della morale
si compiono le peggiori nefandezze.
Ma per favore, smettiamola con questa leggenda rurale del codice barbaricino
impiegato per le transazioni durante i rapimenti.
Il codice barbaricino, qualora esistesse, non contemplerebbe assolutamente
alcuna dignità di colloquio con magistrati e poliziotti.
Il codice barbaricino con i sequestri non c'entra niente, è un altro mondo
che si interseca solo per il brutto vizio in questione di certe frange
delinquenziali-affaristiche del centro sardegna.
Io so solo e lo dico qui, che a Tortolì i casini sono appena iniziati e che
non finiranno finchè gli ultimi lotti di terreno non verranno assegnati e
che la guerra è appena iniziata.
E questa guerra è europea, non solo sarda, vista la posta in gioco (la corsa
alla cementificazione di una delle zone più belle e meno costruite del
sud-est della sardegna dove anche le infrastrutture sono appena abbozzate ma
che conta già un porto ed un aereoporto).
Non per niente anche soffiantini aveva interessi economici in Sardegna ma
non apparteneva a certi gruppi di potere.
Sarà un modo per frenare la libera concorrenza?
--
Bakunin
--
Bakunin
>ja...@pobox.com ha scritto:
>>
>> ernest...@iol.it (Ernesto) wrote:
>>
>> >Io su berlusconi non faccio una questione politica, faccio una
>> >questione morale. Come italian m vergogna che uno così possa vantarsi
>> >di rappresentare metà del mio popolo.
>> >Ernesto
>>
>> Tuo popolo? Chiedi prima il permesso.
>Al buon Ernesto sfugge che quella metà del popolo prova vergogna ad
>essere rappresentato dall'Ulivo & Ko. E' una questione di prospettiva.
>Giovanni
Caro Giovanni poichè ti conosco di persona e so che sei una persona
intelligente ed onesta, dimmi, sentire Sgarbi e Grauso insieme che
continuano ad accusare la procura di Palermo per il suicidio
Lombardini, non ti fa venire il voltastomaco?
Grauso e Sgarbi hanno dato dell'assassino a Caselli. Entrambi questi
cialtroni hanno venduto la loro anima alla pubblicità. Grauso lo ha
anche dichiarato: è intervenuto dei sequestri in Sardegna per farsi
pubblicità, quindi Grauso è nel migliore dei casi un avvoltoio. Che
Sgarbi sia una specie di iena non c'è più bisogna di dimostralo.
Tutti e due stanno col Polo.
Caso DiBella: a furor di popolo la Bindi è costretta a dare iil via ad
una sperimentazione umana senza aver pima sperimentato sugli animali:
tre malati di cancro muoiono e forse con la chemioterapia si sarebbero
potuti salvare. Ovviamente la cura DiBella non funziona, tutto il
mondo scientifico lo sapeva benissimo.
Anche qui è stata la Destra a spingere sulla Bindi solo per metterla
in difficoltà.
Berlusconi condannato dai tribunali e non dal pool di Milano decide
con un sondaggio che i suoi reati non sono tali, non male per un
liberista. La Destra lo segue quasi compatta.
Sono questi fatti che fanno vergognare di avere una Destra così.
L'Ulivo: che ha fatto di vergognoso?
-ci ha portato in Europa (male, con tasse, come vuoi, ma siamo dentro)
-ha bloccato l'inflazione
-ha fatto calare i tassi passivi (le aziende tacciono ma hanno lucrato
17mila miliardi)
-sta tentando una riforma della scuola, del fisco, della pubblica
amministrazione (possono essere anche tutte sbagliate ma non suscitano
vergogna)
-non è riuscito a diminuire la disoccupazione (politica sbagliata
forse, ma non vergogna)
Ecc. ecc.
Ecco perchè mi vergogno del Polo e non dell'Ulivo. Finora.
Ernesto
Ottimo post, che condivido in pieno dal "Caro" al "Finora.".
Volevo solo aggiungere che questo governo di cui giordano si vergogna,
ha appena modificato le normative per i concorsi universitari, dando
AUTONOMIA alle singole universita' (invece dei superconcorsoni nazionali
che duravano anni ed anni), esami e verifiche per passare da associato a
prof. di ruolo, fra le altre cose.
Certo, tutti questi provvedimenti non sono la SOLUZIONE, ma vanno nella
giusta direzione. Troppo poco, non abbastanza, quel che si vuole, ma
almeno si va dove si deve andare.
`La cosa che meno capisco e' che questo lo sa e lo dice anche lui:
qualche mese fa era lui stesso a scrivere che, oggi come oggi, non c'e'
alternativa a questo governo, che questa destra non vale nulla, e non
avevo perso l'occasione di applaudirlo.
Mi dispiace, perche' il giordano che leggo negli ultimi tempi non e'
piu' la persona che avevo conosciuto e sulla quale esprimevo un giudizio
non molto diverso dal tuo.
Sara' proprio vero allora che ad andare con lo zoppo si impara a
zoppicare?
O che a farsi spiegare le cose dall'amica giapponese piuttosto che da
radio radicale, si finisce con il prendere lucciole per lanterne?
Saluti
>
>Chi si ricorda "signor giudice" di Vecchioni?
>
>E chi si ricorda di Tortora?
>
Anche il giudice di DeAndre!
ciao!
Il "Giudice" di De Andre' non e' male, ma e' l'adattamento
dell'antologia di Spoon River...
E anche la famosa "il gorilla" non e' altro che la versione italiana
della stessa canzone del cantautore francese Brassens...
Io mi sono astenuto, diversamente dai soliti giustizialisti e acritici
fiancheggiatori del regime, di entrare nel merito, sia della causa in
oggetto, sia di qualsiasi altra causa. Mi sono rotto le scatole dei
processi di piazza di stile comunista e vorrei che i signori magistrati
facessero i processi, mantenessero il segreto istruttorio e la
smettessero di fare le prime donne televisive e di rilasciare
interviste. Facciano il lavoro per il quale sono profumatamente pagati e
null'altro. Almeno per una buona parte della popolazione, costoro si
sono invece delegittimati da soli a forza di una gigantesca quantità di
chiacchiere peraltro spropositata per i risultati ottenuti.
Ci sono giudici palesemente schierati e taluni sono arrivati ad
affermare che la giustizia va usata per distruggere la borghesia.
Prescindendo dalle specifiche cause delle quali tanto si é parlato e con
le quali solo un pugnetto di italiani hanno a che fare, non puoi certo
immaginare che la borghesia italiana, un'enorme fetta della popolazione
che nell'arco di generazioni é faticosamente passata dal proletariato ad
una migliore condizione di vita, possa avere simpatia e volere una
consorteria di giudici che vogliono distruggerla.
Assimilare tutti coloro, milioni e milioni di italiani, che sono
fieramente contrari ad una presa di potere dei magistrati che non sono
un corpo elettivo, a fiancheggiatori di criminali e di evasori fiscali,
é la solita mistifiKazione Komunista ed é probabilmente proprio questo
tentativo di mistifiKazione che fa ribellare coloro che così come non
vogliono i tribunali speciali fascisti, non vogliono neppure vedere
l'avvento di un giustizialismo Komunista del quale, come per tutte le
cose, é imprevedibile prevedere la portata ed il punto di arrivo.
Chiudo l'argomento che é inutile trascinare, ripetendo che personalmente
preferisco un pò di marioli ed evasori in circolazione ad un sistema
giudiziario che per orientamenti politici o semplicemente per pura sete
di potere e interessi corporativi, si prenda spazi riservati
all'attività politica e non a quella giudiziaria. Una vecchia citazione
in latino recita: "Sentio aliquos togatos contra me conspirare". Forse
non siamo ancora a questo punto ma é bene fare il possibile per non
arrivarci.
Giovanni
Ciò che mi ha fatto venire il voltastomaco é stata in prim'ordine la
politicizzazione della giustizia. Le reazioni poi, proprio in quanto
tali, possono anche essere scomposte e/o fatte passare per tali.
E' inutile soffermarci sui singoli casi poiché questi sono solo la punta
dell'iceberg della crescente ostilità he buona parte degli italiani
nutrono fondatamente per un'organizzazione i cui esponenti fanno
politica fino a spingersi a dire che la giustizia va usata per
distruggere la borghesia.
Perché poi sorprendersi se la borghesia diffida ed è ostile a questa
giustizia. Mi sono stancato di ripetere che me ne infischio di
Berlusconi e figurati quanto possano interessarmi i vari Grauso,
Lombardini ecc. Il Caselli, con una frase che al momento mi sfugge, é
arrivato ad insultare il Parlamento. E' gente con una spocchia senza
limiti che ho sperimentato personalmente nei tribunali civili e che non
ho difficoltà ad immaginare in quelli penali.
Questo tipo di giudici e di giustizia non mi vanno e la loro strisciante
avanzata va impedita poiché in nessun caso deve essere permesso
l'avvento di un potere giudiziario che abbiamo già sperimentato....
Ma di che discutiamo ? Dalla questione di principio che é la sola cosa
che mi interessa, non mi lascio trascinare sui singoli casi poiché non
ho informazioni precise per poterne discutere ed é inutile farlo
riferendoci alle cronache dei giornali. Vuoi spostare i processi su
Internet o credi di poter convincere qualcuno che la pensa diversamente
da te ? Mi pare poco probabile e fino ad oggi, nonostante i terabytes
che hai scritto contro Berlusconi ed a favore di certa magistratura, non
ho mai assistito a conversioni ma solo a consensi di chi ha la tua
stessa visione.
E' vero che la politica comprende un pò tutto e che lo scontro dei due
poli sulla giustizia ne ha messo in rilievo i suoi legami con la
politica, prima ed adesso. Corte Costituzionale inclusa.
D'Altro canto questo NG che si chiama it.politica é ormai sommerso da
questa storia infinita e così invece che di politica si parla solo di
processi per affermare o contrastare la legittimazione del genere di
giustizia che abbiamo. A volte mi chiedo se questa sia una trovata per
impedire le discussioni sulla politica economica che sono ormai
scomparse, sommerse dalle contese montate sul sistema giudiziario per il
quale potresti proporre la creazione di it.giustizia, liberando questo
NG da un argomento sul quale non ci sono possibilità di intesa e che
paralizza tutto il NG.
Io ho la ferma convinzione che si stia scivolando verso un ruolo
improprio della magistratura. Che siano poi toghe rosse o semplicemente
membri di una corporazione che vuole ritagliarsi una fetta di potere a
spese degli organi elettivi, é sostanzialmente la stessa cosa e non mi
va giù. Tu sei naturalmente libero di essere d'altro avviso ma ti
chiedo ancora cosa ritieni di aver ricavato o ti proponi di ricavare con
la tua battente campagna contro Berlusconi e conseguentemente a favore
del sistema giudiziario del quale più si parla peggio é.
Ciao,
Giovanni
Nessuno parlava di politicizzazione della giustizia quando cadevano
come birilli i Craxi e i Forlani e i LaMalfa e i Bossi, quando
Dipietro arrivava a via Botteghe Ocure inseguendo 2 miliardi di
tangenti Enimont e il segretario del PCI crepava di infarto e il
compagno Greganti si faceva sei mesi di galera preventiva e Nordio
scandagliava fra le coop rosse.
Tutti applaudivano. Ma nel mazzo degli indagaati c'era la Fininvest.
E' dalle sue TV che si è cominciato a parlare di politicizzazione.
>E' inutile soffermarci sui singoli casi poiché questi sono solo la punta
>dell'iceberg della crescente ostilità he buona parte degli italiani
>nutrono fondatamente per un'organizzazione i cui esponenti fanno
>politica fino a spingersi a dire che la giustizia va usata per
>distruggere la borghesia.
Mi ricordo che qualcuno riferì una tale sciocchezza come detta da un
PM del pool. E' talmente idiota e assurdo tale proposito che, anche se
fosse veraa la battuta, non va certo presa sul serio, tant'è vero che
la borghesia sta benone e nessuno la minaccia, insomma Stalin non si
vede!
>Perché poi sorprendersi se la borghesia diffida ed è ostile a questa
>giustizia. Mi sono stancato di ripetere che me ne infischio di
>Berlusconi e figurati quanto possano interessarmi i vari Grauso,
>Lombardini ecc. Il Caselli, con una frase che al momento mi sfugge, é
>arrivato ad insultare il Parlamento. E' gente con una spocchia senza
>limiti che ho sperimentato personalmente nei tribunali civili e che non
>ho difficoltà ad immaginare in quelli penali.
Io grande ammirazione per Caselli che rischia la vita ogni giorno.
Solo se lo ammazzeranno sentiremo TUTTI dirne bene, è già successo con
Falcone. La Mafia è un pricolo mortale per il Sud, combatterla è un
dovere nazionale. A me Caselli pare anche molto midurato e cauto,
forse a Milano hanno esagerato nelle esternazioni ma Caselli parla
poco e con prudenza. Però le sue indagini sono ben fatte e quando va
in tribunale porta prove non pentiti.
>Questo tipo di giudici e di giustizia non mi vanno e la loro strisciante
>avanzata va impedita poiché in nessun caso deve essere permesso
>l'avvento di un potere giudiziario che abbiamo già sperimentato....
Io credo che in Italia abbiano sempre comandato ladri e marpioni,
un'avanzata della giustizia non farà certo male al Paese. E' curioso
il silenzio assoluto di tutti, intellettuali compresi, quando per 30
anni i politici rubavano a man bassa e i pochi giudici che provavano a
indagare venivano spediti in Sardegna. Mai uno che parlasse di
giustizia paralizzata, subalterna, corrotta. Macchè, silenzio. Previti
comprava interi tribunali e tutti sembravano non sapere. quella
giustizia così silenziosa, equilibrata, non politicizzata, ti stava
bene?
>Ma di che discutiamo ? Dalla questione di principio che é la sola cosa
>che mi interessa, non mi lascio trascinare sui singoli casi poiché non
>ho informazioni precise per poterne discutere ed é inutile farlo
>riferendoci alle cronache dei giornali. Vuoi spostare i processi su
>Internet o credi di poter convincere qualcuno che la pensa diversamente
>da te ? Mi pare poco probabile e fino ad oggi, nonostante i terabytes
>che hai scritto contro Berlusconi ed a favore di certa magistratura, non
>ho mai assistito a conversioni ma solo a consensi di chi ha la tua
>stessa visione.
Convincere? Ma no. Sono io che voglio capire quali siano le ragioni di
chi insulta i magistrati che fanno il loro dovere non guardando in
faccia a nessuno, non lasciandosi corrompere (quanto avrebbe pagato
Berlusconi la connivenza del pool?). Mi sembra talmente enorme che
bravi e intelligenti cittadini si schierino dalla parte dei ladri e
dei corruttori puntndo il dito accusatore contro magistrati che poi,
ispezioni si ispezioni, risultano sempre perfettamente dentro la
legge, che non mi stanco di scrivere per avere risposte.
Finora ho avuto solo ripetizioni generiche di propaganda Fininvest.
Mai una prova contro Caselli o Borrelli, mai.
Li chiamano assassini perchè qualcuno, accusato, si suicida. Nessuno
ha mai fiatato per i suicidi continui degli ultimi 30 anni, anzi nel
caso recente dello squatter han perfino detto che è stato meglio così.
Ma se si suicida il padrone dell?eni che aveva tra l'altro fregato
1000 miliardi alla famiglia, allora è colpa degli inquirenti. Così è
stato per l'onesto Lombardini che onesto non era affatto e lui sì era
uno strano magistrato senza legge: eppure la Destra si è schierata
subito dalla parte di questo magistrato che applicava norme personali
e illeciti, nel migliore dei casi. Strano no? Caselli ha fatto il suo
interrogatorio e, ormai abituato agli insulti, lo ha registrato per
averne prova. Tuttavia per 24 ore l'han chiamato assassino quasi
avesse lui il potere diabolico di indurre gli imputati al suicidio.
>E' vero che la politica comprende un pò tutto e che lo scontro dei due
>poli sulla giustizia ne ha messo in rilievo i suoi legami con la
>politica, prima ed adesso. Corte Costituzionale inclusa.
E' normale che la politica si occupi di giustizia: dovrebbe
preoccuparsi di fornire gli organici, la telematica, di distribuire
meglio i magistrati sul territorio, di allungare gli orari di
funzionamento dei tribunali, di segnalare casi di corruzione e mandare
ispettori nelle procure dove NON lavorano.
>D'Altro canto questo NG che si chiama it.politica é ormai sommerso da
>questa storia infinita e così invece che di politica si parla solo di
>processi per affermare o contrastare la legittimazione del genere di
>giustizia che abbiamo. A volte mi chiedo se questa sia una trovata per
>impedire le discussioni sulla politica economica che sono ormai
>scomparse, sommerse dalle contese montate sul sistema giudiziario per il
>quale potresti proporre la creazione di it.giustizia, liberando questo
>NG da un argomento sul quale non ci sono possibilità di intesa e che
>paralizza tutto il NG.
Io parlo spesso anche di economia, ma trovo poco ascolto. Sarà perchè
quasi nessuno si intende di cifre e di bilanci. Spiegare ogni volta
che aver fermato l'inflazione non significa aver fermato i prezzi,
dopo un po' nausea. Spiegare come il Bilancio vada verso il
risanamento nonostante che il debito in cifra assoluta aumenti,
annoia.
Quando poi riporto le statistiche ISTAT sembra che le abbia inventate
io o che le abbia manipolate Prodi. Nessuno ha notato che
Confindustria dopo le urla dei mesi scorsi adesso tace? Un motivo c'è,
l'Istat ha fatto i conti e le imprese anno intascato 17 mila miliardi
in più dell'anno scorso solo per interessi passivi non pagati.
>Io ho la ferma convinzione che si stia scivolando verso un ruolo
>improprio della magistratura. Che siano poi toghe rosse o semplicemente
>membri di una corporazione che vuole ritagliarsi una fetta di potere a
>spese degli organi elettivi, é sostanzialmente la stessa cosa e non mi
>va giù. Tu sei naturalmente libero di essere d'altro avviso ma ti
>chiedo ancora cosa ritieni di aver ricavato o ti proponi di ricavare con
>la tua battente campagna contro Berlusconi e conseguentemente a favore
>del sistema giudiziario del quale più si parla peggio é.
e l'ho detto, cerco di capire come si possa stare dalla parte dei
corruttori e come i fatti riguardanti Dell'Utri, Bontade, Mangano ecc.
ecc. non arrivino alla coscienza di tutti. Guarda che non si tratta
neppure di politica, vorrei solo capire di più sull'animo umano.
Ernesto
>Ciao,
>Giovanni
>Caro Giovanni poichè ti conosco di persona e so che sei una persona
>intelligente ed onesta, dimmi, sentire Sgarbi e Grauso insieme che
>continuano ad accusare la procura di Palermo per il suicidio
>Lombardini, non ti fa venire il voltastomaco?
>Grauso e Sgarbi hanno dato dell'assassino a Caselli. Entrambi questi
>cialtroni hanno venduto la loro anima alla pubblicità.
>Ernesto
Quanto a vendersi l'amima per la pubblicità, sgarbi e grauso
hanno tutto da imparare da caselli.
>Caro Giovanni poichè ti conosco di persona e so che sei una persona
>intelligente ed onesta, dimmi, sentire Sgarbi e Grauso insieme che
>continuano ad accusare la procura di Palermo per il suicidio
>Ernesto
Giovanni, siccome sei intelligente, buono, onesto,
non puoi pensarla che come ernesto. Non hai scampo.
>L'Ulivo: che ha fatto di vergognoso?
>-ci ha portato in Europa (male, con tasse, come vuoi, ma siamo dentro)
>-ha bloccato l'inflazione
>-ha fatto calare i tassi passivi (le aziende tacciono ma hanno lucrato
>17mila miliardi)
>-sta tentando una riforma della scuola, del fisco, della pubblica
>amministrazione (possono essere anche tutte sbagliate ma non suscitano
>vergogna)
>-non è riuscito a diminuire la disoccupazione (politica sbagliata
>forse, ma non vergogna)
>Ecc. ecc.
>Ecco perchè mi vergogno del Polo e non dell'Ulivo. Finora.
>Ernesto
Dai trionfalismi e dai premi internazionali ai nostri supergoverno
gli ulivisti sono passati al "cosa abbiamo fatto di vergognoso?".
Avanti di questo passo dove andremo a finire? Oramai gli rimane
solo la caccia a berlusconi.
Infatti é il loro esercizio preponderante ma non si rendono conto che
martirizzandolo lo rendono più forte e di questo non possiamo
lamentarci.
Berlusconi é un uomo di passaggio come tutti noi e non é affatto il
simbolo della morale (ma chi lo é ?) ed il modello da mitizzare.
Berlusconi é però l'uomo che ha avuto la capacità di coalizzare i
democratici anticomunisti. Una coalizione che sopravviverà a Berlusconi
e che costoro credono di poter frantumare con la nota filosofia e
l'azione leninista della 'disinformazione' e della 'delegittimazione'.
Sono cose nelle quali credono ormai solo loro e non capiscono quanto si
rendono ridiKoli quando vengono a raccontarci che ci facciamo lavare il
cervello da Emilio Fede o altre siffatte amenità che ci raccontano
giudicandoci con il loro metro di gente che si é sempre fatta lavare il
cervello o che lo ha portato direttamente all'ammasso senza neppure
tentare di usarlo e lo ha dato acriticamente in comodato elettorale con
la speranza di poter vivere meglio lavorando meno e che ciò sia
conseguibile distruggendo il sistema capitalistico e industriale che ci
ha fatto e che ci fa campare meglio che in qualsiasi Paese che abbia
avuto la sventura di sperimentare governi informati alle nefaste
ideologie socialiste che hanno prodotto solo schiavitù, tragedie e fame
dalla quale il mondo occidentale continua ad essere chiamato per
liberarli.
Giovanni
Non é vero. Dialogo con Ernesto che ho il piacere di conoscere, perché
non lo credo in mala fede ma solo ossessionato da Berlusconi nel qule
vede la madre di tutti i mali.
Il problema sta nella visione politica e nel moralismo della sinistra
per la quale il fine giustifica i mezzi solo quando il fine é quello
'giusto'. La vecchia questione di chi sostiene la supremazia del ciò
che é 'vero' sul ciò che é e che deliberatamente ignora i vincoli del
reale sacrificandoli sull'altare delle utopie. I carri armati sovietici
erano il legittimo mezzo per imporre la 'verità', come i finanziamenti,
i traffici illeciti e i falsi in bilancio del Partito Comunista erano il
legittimo mezzo per consolidare il comunismo in Italia.
I comunisti, poi pidiessini poi diessini e poi che ? hanno una morale
(parola pericolosissima che mi fa agitare quando la sento) a senso
unico. Il sistema e la corruttela politica ed economica andava loro
bene per il loro scopo di promuovere il loro bene universale ma é
deprecabile ed immorale per chiunque sia anticomunista.
Il Partito comunista ha vissuto per decenni mantenendo sedi ed
organizzazioni territoriali con un'armata di burocrati e portaborse di
partito che costavano ingentissime somme di provenienza ovviamente
illecita, almeno quanto quella degli altri partiti e dei loro
finanziatori tra i quali ovviamente Berlusconi. Solo che mentre
quest'ultimo non sarebbe legittimato a dire 'svoltiamo', loro si
cambiano nome, si coalizzano ufficialmente con quella sinistra
democristiana da sempre loro alleata ed altrettanto ladra, e credendo di
essersi rifatti una verginità si ergono a portatori di quella morale
(così la chiamano e la intendono) che é stata la peste di questo secolo.
Giovanni
>Quanto a vendersi l'amima per la pubblicità, sgarbi e grauso
>hanno tutto da imparare da caselli.
Mica vero. Quando Caselli rischiava la pelle coi brigatisti rossi
nessuno o quasi lo conosceva.E' da quando sciacallo Sgarbi lo chiama
assassino in televisione che tutti sanno chi è. Dopo un po' Caselli ha
dovuto rispondere e non so perchè non lo abbia mandato a quel paese.
Muore l'onesto lombardini? E' Caselli! I tribunali connano? E' Caselli
che condiziona i giudici1 I tribunali assolvono? E' caselli che si
inventa false prove che cadono poi nei processi!
Il vero problema è che a Caselli è capitata una patata bollentissima:
i soldi del capo mafia Bontade dati a Dell'Utri e la deposizione di
Rapisarda, socio di Dell'Utri che dice che son finiti a Berlusconi.
Ora Berlusconi ha querelato Rapisarda definendolo "delinquente
abituale", ma così facendo ha messo nei guai Dell'Utri stesso, socio
per anni e anni di Rapisarda, quindi di un delinquente abituale, a cui
Berlusconi ha affidato l'organizzazione di FI dopo che gli avva fatto
lo scherzo di mandargli il mafioso Vittorio Mangano ad Arcore per
accompagnare i suoi 3 figli a scuola.
Caselli che deve fare? Indaga. Chiede i conti delle 22 holdings 22
lussemburghesi che appartengono ufficialmente ad una casalinga di Bari
ma che in realtà sono titolari di Fininvest. Sacrilegio! Urla l'unto
(chissà se dal Signore o dalla Mafia!). Assassino! Tuona sciacallo
Sgarbi che subito si accoppia con l'onesto Grauso, speculatore per
pubblicità personale del dolore altrui.
E così tutti conoscono Caselli.
ernesto
>Giovanni, siccome sei intelligente, buono, onesto,
>non puoi pensarla che come ernesto. Non hai scampo.
Ragionevole. Essendo ormai pubblici i verbal dell'interrogatorio
Caselli-Lombardini non è più questione di pensarla in un modo o
nell'altro. I fatti parlano da soli. Nessuna pressione è stata fatta
su Lombardini a cui, visto che non consegnava di sua spontanea
volontà, i documenti riguardanti l'inchiesta, era stato mostrato il
permesso di acquisirli d'autorità concesso dal giudice.
O non bisognava acquisirli per non disturbare l'onesto Lombardini?
Erano così tremendi da valere un suicidio?
Ernesto
>Donato Zipeto ha scritto:
>>
>...omissi...
>> Sara' proprio vero allora che ad andare con lo zoppo si impara a
>> zoppicare?
>.....
>Chiudo l'argomento che é inutile trascinare, ripetendo che personalmente
>preferisco un pņ di marioli ed evasori in circolazione ad un sistema
>giudiziario che per orientamenti politici o semplicemente per pura sete
>di potere e interessi corporativi, si prenda spazi riservati
Ma se in cambio di tutto questo a loro dire migliore ci fosse anche il
resto - ossia il benessere - potrebbe pure star bene;
ma dove hanno preso il potere loro - i compagni intendo - il
benessere si e' andato via via dileguando, come la neve al primo sole
di primaverile, come si puo' prestare fede ?
Da sempre convengo che se la loro tenacia e determinazione nel
demolire il compiuto di controparte, fosse girata in corrispondente
impegno a fare, copiare, imitare, emulare, saremmo nella valle
dell'eden.
>all'attivitą politica e non a quella giudiziaria. Una vecchia citazione
>in latino recita: "Sentio aliquos togatos contra me conspirare". Forse
>non siamo ancora a questo punto ma é bene fare il possibile per non
>arrivarci.
>Giovanni
Conclusione di post che sintetizza la drammatica contesa in atto in
questo Paese quello di usare ogni mezzo, mistificazioni compresa, non
per far emergere la verita', bensi' per far fuori l'antagonista
politico di turno - si chiami Berlusconi o Pinco Pallino - o chi
comunque, la pensa diversamente.
Se la stessa tenacia fosse usata nel denunciare i compiuti delle loro
dottrine, insegnamenti, ideologie nel mondo - basti guardare a quello
che sta succedendo nella grande Russia - da granaio del mondo pure
nel non invidiabile tempo degli Zar, a civilta' allo sfascio - per
dire che ne avrebbero quanto basta per essere un po' piu' cauti
sulle loro certezze di saper far meglio.
- Origin: Criticare e facile, far meglio molto di meno.
Ciao
Luigino Ferrari
lui...@easynet.it
I comunisti italiani per fortuna non hanno mai preso l potere
nazionale, però dove hanno avuto il potre regionale, onestamente hanno
amministrato meglio dei DC e quelle regioni sono fra le più ricche e
socialmente vivibili del Paese.
Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli. Bassolino era un
comunista e quando si tratta di amministrare l'importante è essere
onesti e mirare al benessere della comunità. Chi ci riesce è da
apprezzare.
Ernesto
Siamo nei guai caro Luigino. Certo, i compagni stanno facendo un uso
selettivo e improprio della giustizia ma i loro predecessori hanno forse
fatto di meglio ?
Chi é che ha messo in piedi il gigantesco apparato di polizia, di
servizi deviati ecc., che i compagni hanno ereditato ?
Che non abbia ragione Pannella quando propone di smantellare tutti i
vecchi partiti e sindacati, confiscarne i beni e metterli fuori legge
per dieci anni ?
Ciao,
Giovanni
>I comunisti italiani per fortuna non hanno mai preso l potere
>nazionale, però dove hanno avuto il potre regionale, onestamente hanno
>amministrato meglio dei DC e quelle regioni sono fra le più ricche e
>socialmente vivibili del Paese.
Gli emiliani sono gente in gamba per conto loro. Per quanto riguarda
toscana, umbria e liguria, è meglio stendere un pietoso velo.
Meno male che dici di non essere comunista. riporti puntualmente
tutto il loro classico armamentario.
>Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli. Bassolino era un
>comunista e quando si tratta di amministrare l'importante è essere
>onesti e mirare al benessere della comunità. Chi ci riesce è da
>apprezzare.
>Ernesto
Intano è riuscito a risolvere i problemi suoi aumentandosi lo stipendio.
Luigino, aggistati l'account, perche' nonostante riceva i tuoi e-mail
che mi mandi in privato, quando provo a rispondere, mi ritorna indietro
con un messaggio di errore (unknown user).
Ciao
> Donato Zipeto ha scritto:
> >
> ...omissi...
> > Sara' proprio vero allora che ad andare con lo zoppo si impara a
> > zoppicare?
> > O che a farsi spiegare le cose dall'amica giapponese piuttosto che da
> > radio radicale, si finisce con il prendere lucciole per lanterne?
> Sono purtroppo troppo stagionato per poter essere facilmente contagiato
> e/o avere mire politiche. Premesso che non apprezzo lo scherno all'amica
> giapponese poiché non é corretto citare altri che non partecipano al
> discorso e che Radio Radicale é una voce libera che da molto fastidio al
> regime perché diffonde notizie e non fa disinformazione.
Si, infatti lo dicevo per "sfotterti" un po'...
Che, lo puoi fare solo tu? :-)
Riguardo al "non corretto", trovo strano questo tuo intervento, visto
che eviti qualunque commento quando quello che viene puntualmente messo
in mezzo quando non c'entro sono io, nonostante stia facendo del mio
meglio da un paio di mesi per non cagare assolutamente lo scemo del
villaggio al quale ti riferisci.
Infine su Radio Radicale, posso solo dirti che mi dispiace non poterla
ricevere qui a Parigi. "E ho detto tutto", come ripeteva Peppino de
Filippo in un mitico film con il grande Toto'...
> facessero i processi, mantenessero il segreto istruttorio e la
D'accordissimo sul segreto istruttorio. ma non te l'avevo detto anche di
persona questo?
> smettessero di fare le prime donne televisive e di rilasciare
> interviste. Facciano il lavoro per il quale sono profumatamente pagati e
> null'altro. Almeno per una buona parte della popolazione, costoro si
> sono invece delegittimati da soli a forza di una gigantesca quantità di
> chiacchiere peraltro spropositata per i risultati ottenuti.
Dici? Beh, se bastassero le chiacchiere a "delegittimare", parecchia
gente su questo newsgroup (io fra i primi) allora...
> Ci sono giudici palesemente schierati e taluni sono arrivati ad
> affermare che la giustizia va usata per distruggere la borghesia.
Vero. Pero' ti sfugge che tali affermazioni le facevano 30 ANNI FA',
magari appena usciti dall'universita', in pieno post-68...
> Prescindendo dalle specifiche cause delle quali tanto si é parlato e con
> le quali solo un pugnetto di italiani hanno a che fare, non puoi certo
> immaginare che la borghesia italiana, un'enorme fetta della popolazione
> che nell'arco di generazioni é faticosamente passata dal proletariato ad
> una migliore condizione di vita, possa avere simpatia e volere una
> consorteria di giudici che vogliono distruggerla.
Roba vecchia, roba vecchia...
Il 68 e' finito da 30 anni...
> l'avvento di un giustizialismo Komunista del quale, come per tutte le
> cose, é imprevedibile prevedere la portata ed il punto di arrivo.
Hai ragione.
Pero', ti sei mai chiesto perche' nessuno fa i processi "komunisti" di
cui parli, ad altri "destri"? Fini in testa, per esempio?
Non e' che ci sono destri onesti e destri disonesti?
Che aspetta sta destra a liberarsi del suo "lider" e darsi una ripulita?
> Chiudo l'argomento che é inutile trascinare, ripetendo che personalmente
> preferisco un pò di marioli ed evasori in circolazione ad un sistema
> giudiziario che per orientamenti politici o semplicemente per pura sete
> di potere e interessi corporativi, si prenda spazi riservati
> all'attività politica e non a quella giudiziaria.
Nel momento in cui un magistrato indaga su un politico, e' troppo facile
dire quel che dici...
> Una vecchia citazione
> in latino recita: "Sentio aliquos togatos contra me conspirare". Forse
> non siamo ancora a questo punto ma é bene fare il possibile per non
> arrivarci.
Se lo dicesse Clinton, al quale continuano a rompere i marroni senza mai
trovare niente, se non una "succhiatina", potrei anche crederci.
Quando pero' lo dice un disonesto, amico di disonesti, ex pidduista, ed
indagato anche all'estero, beh...
> l
> >Se la stessa tenacia fosse usata nel denunciare i compiuti delle loro
> >dottrine, insegnamenti, ideologie nel mondo - basti guardare a quello
> >che sta succedendo nella grande Russia - da granaio del mondo pure
> >nel non invidiabile tempo degli Zar, a civilta' allo sfascio - per
> >dire che ne avrebbero quanto basta per essere un po' piu' cauti
> >sulle loro certezze di saper far meglio.
>
> I comunisti italiani per fortuna non hanno mai preso l potere
> nazionale, però dove hanno avuto il potre regionale, onestamente hanno
> amministrato meglio dei DC e quelle regioni sono fra le più ricche e
> socialmente vivibili del Paese.
> Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli. Bassolino era un
> comunista e quando si tratta di amministrare l'importante è essere
> onesti e mirare al benessere della comunità. Chi ci riesce è da
> apprezzare.
> Ernesto
Ma infatti il problema non e' essere comunista o non esserlo, per essere
un corrotto o una persona onesta...
Nell'ex-URSS, tutti comunisti, di corrotti ne giravano parecchi, mi
sembra.
Il problema e' che la corruzione e' direttamente proporzionale a quanto
uno resta seduto sulla poltrona.
Quello che ci e' mancato, e che ha portato questa cancrena nel nostro
sistema politico, e' stata l'alternanza fra due schieramenti, fra
conservatori e progressisti, come avviene in tutte le democrazie degne
di questo nome.
Il resto, sono solo chiacchiere.
Non ci sono politici comunisti o politici fascisti. Ci sono politici
onesti (pochi) e politici disonesti (tanti). I primi bisogna eleggerli,
i secondi mandarli affanculo.
Magari e' anche per questo che certa gente non vuole le riforme e le fa
saltare...
> I comunisti italiani per fortuna non hanno mai preso l potere
> nazionale, perň dove hanno avuto il potre regionale, onestamente hanno
> amministrato meglio dei DC e quelle regioni sono fra le piů ricche e
> socialmente vivibili del Paese.
Mah ad esempio la Toscana? Certe zone della Toscana sono a livello sud,
chiamalo amministrare bene. E se parli dell'Emilia Romagna fai prima
un gireo nel Veneto della DC e nella Lombardia del PSI, non hanno nulla
da invidiare.
> Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli.
Napoli ha avuto per decenni sindaci COMUNISTI ed e' sempre rimasta
quella che era, stronzetto.
Rick
No certo che no :) ma scherziamo tra di noi senza coinvolgere terzi.
> Riguardo al "non corretto", trovo strano questo tuo intervento, visto
> che eviti qualunque commento quando quello che viene puntualmente messo
> in mezzo quando non c'entro sono io, nonostante stia facendo del mio
> meglio da un paio di mesi per non cagare assolutamente lo scemo del
> villaggio al quale ti riferisci.
Infatti sto alla larga da inutili diatribe e se voglio contestare
qualcuno mi rivolgo direttamente all'interessato come ho sempre fatto
perché non mi piace di aderire a schieramenti che giudico negativi e che
finiscono per essere una trasposizione del sistema partitico nel
virtuale. Il fatto ch'io condividessi le posizioni di Pizzi su Petain o
sui missili di Cuba non implica ch'io voglia partecipare ad uno
schieramento contro Zipeto o viceversa.
> Infine su Radio Radicale, posso solo dirti che mi dispiace non poterla
> ricevere qui a Parigi. "E ho detto tutto", come ripeteva Peppino de
> Filippo in un mitico film con il grande Toto'...
>
www.radioradicale.it ed oltre ad ascoltarla in tempo reale con
RealAudio, puoi scaricare i files risparmiando due terzi del tempo di
connessione ed ascoltarli succesivamente con comodo. Non ne sono certo
ma mi pare di aver sentito dire che Radio Radicale trasmette anche via
satellite.
> > facessero i processi, mantenessero il segreto istruttorio e la
>
> D'accordissimo sul segreto istruttorio. ma non te l'avevo detto anche di
> persona questo?
>
Si certo
> > smettessero di fare le prime donne televisive e di rilasciare
> > interviste. Facciano il lavoro per il quale sono profumatamente pagati e
> > null'altro. Almeno per una buona parte della popolazione, costoro si
> > sono invece delegittimati da soli a forza di una gigantesca quantità di
> > chiacchiere peraltro spropositata per i risultati ottenuti.
>
> Dici? Beh, se bastassero le chiacchiere a "delegittimare", parecchia
> gente su questo newsgroup (io fra i primi) allora...
>
Parlare di legittimazione e delegittimazione o di informazione e
disinformazione su questi NGs non ha senso. Siamo quattro gatti e mi
fanno proprio ridere coloro che palesemente tentano di farlo come se
fossimo sul Corriere della Sera o in televisione. Siamo una manica di
dilettanti che scambiano quattro chiacchiere per passatempo e se chi si
ritiene un professionista viene qui intenzionalmente, significa che il
poveretto non ha capito nulla e che non lo é.
> > Ci sono giudici palesemente schierati e taluni sono arrivati ad
> > affermare che la giustizia va usata per distruggere la borghesia.
>
> Vero. Pero' ti sfugge che tali affermazioni le facevano 30 ANNI FA',
> magari appena usciti dall'universita', in pieno post-68...
>
Salvo il pelo, e non sempre, non sembrano poi molto cambiati.
> > Prescindendo dalle specifiche cause delle quali tanto si é parlato e con
> > le quali solo un pugnetto di italiani hanno a che fare, non puoi certo
> > immaginare che la borghesia italiana, un'enorme fetta della popolazione
> > che nell'arco di generazioni é faticosamente passata dal proletariato ad
> > una migliore condizione di vita, possa avere simpatia e volere una
> > consorteria di giudici che vogliono distruggerla.
>
> Roba vecchia, roba vecchia...
> Il 68 e' finito da 30 anni...
>
Vedi Donato, proprio ieri scrivevo qui ad un frequentatore occasionale
quale mi sfugge il nome, che aveva risposto ad un mio articolo diretto a
questo gruppo ed interpretato come se lo avessi scritto su un grande
giornale. Il suo scritto coneneva quindi una considerazione generale
alla quale ho risposto offrendo una considerazione sulla percezione
abbastanza diffusa della destra, in ordine a quanti, alleati dei
comunisti, si dichiarano non comunisti ma solo riformatori o liberals.
Gli scrivevo che il marxismo ha, tra l'altro, la responsabilità di avere
portato vecchia e nuova sinistra sulla strada sbagliata e che oltre ad
essere stato una catastrofe per tutti i Paesi che lo hanno 'goduto', i
marxisti hanno diffuso l'idea che solo coloro che proclamano che il
capitalismo dev'essere distrutto possono essere considerati di sinistra.
Non puoi quindi sorprenderti se oggi che vediamo riformatori e liberals
alleati in un governo al quale partecipa la parte consociativa del
vecchio Partito Comunista Italiano e che é sostenuto da Rifondazione
Comunista che raccoglie la parte della protesta, siamo molto molto
scettici in ordine alla portata della mutazione del P.C. e della vera
natura di almeno una parte dei riformatori e liberals.
Il 68 é effettivamente passato da trent'anni e non ne occorreranno di
meno per chiarire definitivamente la natura della svolta del P.C.I. e
dell'Ulivo delle 35 ore e di certi piani pluriennali di Ciampi che
ricordano quelli dell'URSS. Ma come si fa nel mercato globale, ci
piaccia o no, a parlare di contenimento e programmazione dei profitti
delle imprese. Oltre a continuare a non vedere significativi
investimenti esteri, vogliamo proprio far scappare tutte le imprese
dall'Italia ? A che servono i discorsi di economia liberale quando
frullano poi per la testa Kazzate di questo genere ?
> > l'avvento di un giustizialismo Komunista del quale, come per tutte le
> > cose, é imprevedibile prevedere la portata ed il punto di arrivo.
>
> Hai ragione.
> Pero', ti sei mai chiesto perche' nessuno fa i processi "komunisti" di
> cui parli, ad altri "destri"? Fini in testa, per esempio?
Semplicemente perché sono ormai diversi gli obiettivi e la strategia e
poi Fini, AN, MSI e camerati vari non hanno mai rubato perlomeno perché
erano fuori dell'arco costituzionale... E che fanno ? vanno a
controllargli i conti della serva ?
Il nemico numero uno é oggi Forza Italia che si esorcizza attaccando
Berlusconi & C. non comprendendo o facendo finta di non capire che la
massa di italiani che ha votato per Berlusconi, me compreso, lo ha fatto
per aderire all'unico schieramento palesemente anticomunista che
esisteva e che non fosse di origine fascista. Il problema dell'Ulivo se
vuole rimanere al governo non é Berlusconi che non é stato votato alla
cieca da un elettorato demente al quale spiegare che il Kavaliere é
Kattivo. Il problema continuano ad essere coloro che vengono percepiti
come comunisti e loro associati.
Un problema non risolvibile ma che si radicaliza con la denigrazione
dell'immagine di Berlusconi, accanimento giudiziario ed operazioni
cosmetiche su nome e simboli del comunismo.
Restando nel puro ambito di questo gruppo, ti prego di rileggere ed
esaminare molte delle dichiarazioni di appartenenti alla tua area
ecumenica. Tu non sarai comunista ma finché condividerai, anche con il
semplice silenzio, quelle teorie e quelle affermazioni, non potrai che
essere percepito come Komunista. Chiarissimo che tu abbia il sacrosanto
diritto di infischiartene delle percezioni altrui ma allora non ti
sorprenda di essere considerato nell'area comunista :)
Ciao,
Giovanni
> Non e' che ci sono destri onesti e destri disonesti?
> Che aspetta sta destra a liberarsi del suo "lider" e darsi una ripulita?
>
> > Chiudo l'argomento che é inutile trascinare, ripetendo che personalmente
> > preferisco un pò di marioli ed evasori in circolazione ad un sistema
> > giudiziario che per orientamenti politici o semplicemente per pura sete
> > di potere e interessi corporativi, si prenda spazi riservati
> > all'attività politica e non a quella giudiziaria.
>
> Nel momento in cui un magistrato indaga su un politico, e' troppo facile
> dire quel che dici...
>
> > Una vecchia citazione
> > in latino recita: "Sentio aliquos togatos contra me conspirare". Forse
> > non siamo ancora a questo punto ma é bene fare il possibile per non
> > arrivarci.
>
> Se lo dicesse Clinton, al quale continuano a rompere i marroni senza mai
> trovare niente, se non una "succhiatina", potrei anche crederci.
> Quando pero' lo dice un disonesto, amico di disonesti, ex pidduista, ed
> indagato anche all'estero, beh...
>
>I comunisti italiani per fortuna non hanno mai preso l potere
>nazionale, però dove hanno avuto il potre regionale, onestamente hanno
>amministrato meglio dei DC e quelle regioni sono fra le più ricche e
>socialmente vivibili del Paese.
Questo sara' un tuo convincimento, che dovresti anche quantificare se
quelle regioni meglio amministrate abbiano usufruito di aiuti,
sussidi, contribuzioni, ripianamenti, rispetto ad altre.
A proposito di gestioni o come certe gestioni funzionano nel nostro
paese, un esempio per tutti: lo stato spende 2.400 miliardi per
incassarne 2.500 di proventi da altri guadagnati. Il privato con un
10% medio di utile deve vivere, pagarvi sopra le tasse e girare a
proprio rischio e pericolo l'altro 90% di capitale dal quale ricavare
il sudato 10% di utile. Ecco la differenza da gestione pubblica o
rossa a gestione privata o bianca. Le une arrancano a incassare
l'altrui guadagnato, le altre devono produrre ed incassare per vivere
e pagarvi sopra pure le tasse.
>Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli. Bassolino era un
>comunista e quando si tratta di amministrare l'importante è essere
>onesti e mirare al benessere della comunità.
Oltre ad onesti - prerogativa sempre apprezzabile - e volonterosi,
occorre siano anche capaci, possedendo la cultura del cosa significhi
o del cosa comporti amministrare una citta', che molti primi cittadini
- indipendentemente dal consenso ricevuto - paiono non avere.
Basti guardare come stanno funzionando grandi citta' come Torino,
Genova, Roma avrei voluto aggiungere anche Napoli, ma tu l'hai
indicata come una gestione modello ed allora rimandiamo il giudizio a
fine mandato fra 4 anni.
>Chi ci riesce è da apprezzare.
E' un dovere anzi un imperativo riuscirci in difetto, non si avrebbe
che passare la mano.
- Origin: Sembrava facile.
Ciao
Luigino Ferrari
lui...@easynet.it
Tra l'altro ora in mano ai sindaci-imprenditori della Liga Veneta.
Invece, guarda caso, le zone che economicamente stanno pegggio
in Veneto sono quelle che storicamente hanno avuto una amministrazione
di centrosinistra. Rovigo (provincia) e Mestre-Venezia. Se a Rimini
c'e' un Ds, a Jesolo c'e' un leghista. Ed entrambi i centri turistici
stanno facendo grossi affari (tanto da essere la prima e la seconda
spiaggia d'Italia). Il fatto e' che nelle pubbliche amministrazioni
centrano prima le realta' locali e poi gli uomini, qualunque siano i
loro partiti di appartenenza. Al massimo il politico una realta'
locale la puo' distruggere, almeno in Italia.
> > Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli.
>
> Napoli ha avuto per decenni sindaci COMUNISTI ed e' sempre rimasta
> quella che era, stronzetto.
Bassolino e' bravo pero' sinceramente non mi pare che stia
risolvendo un granche' (anche per il problema a cui accennavo
sopra). Stendo un velo pietoso su Rutelli (e lasciamo perdere
Orlando...), bravo a farsi bello (ma nenache tanto) esclusivamente
con le migliaia di miliardi depredate dalle casse dello Stato.
> Rick
Ciao,
Michele
> > Si, infatti lo dicevo per "sfotterti" un po'...
> > Che, lo puoi fare solo tu? :-)
>
> No certo che no :) ma scherziamo tra di noi senza coinvolgere terzi.
Ehm, e perche' lo dici a me?
Perche' non lo dici PER PRIMO al tuo "camerata", visto che, per
comunanza di idee, potrebbe anche darti retta...
> > Riguardo al "non corretto", trovo strano questo tuo intervento, visto
> > che eviti qualunque commento quando quello che viene puntualmente messo
> > in mezzo quando non c'entro sono io, nonostante stia facendo del mio
> > meglio da un paio di mesi per non cagare assolutamente lo scemo del
> > villaggio al quale ti riferisci.
>
> Infatti sto alla larga da inutili diatribe e se voglio contestare
> qualcuno mi rivolgo direttamente all'interessato come ho sempre fatto
> perché non mi piace di aderire a schieramenti che giudico negativi e che
> finiscono per essere una trasposizione del sistema partitico nel
> virtuale. Il fatto ch'io condividessi le posizioni di Pizzi su Petain o
> sui missili di Cuba non implica ch'io voglia partecipare ad uno
> schieramento contro Zipeto o viceversa.
Non si tratta di condividere o non condividere. Le cose sono cosi', o
non lo sono. Non si tratta di opinioni. Che sia una fregnaccia la storia
che petain non era ministro della guerra o che non centrasse nulla con
l'approvazione della maginot, non ci piove. Cosi' come non ci piove che
fosse una fregnaccia la storia del calzoni corti. idem per cuba:
fragnaccia che non ce ne fosse alcuno, ma fregnaccia anche che l'isola
fosse stracolma di missili pronti a partire.
> > Infine su Radio Radicale, posso solo dirti che mi dispiace non poterla
> > ricevere qui a Parigi. "E ho detto tutto", come ripeteva Peppino de
> > Filippo in un mitico film con il grande Toto'...
>
> www.radioradicale.it ed oltre ad ascoltarla in tempo reale con
> RealAudio, puoi scaricare i files risparmiando due terzi del tempo di
> connessione ed ascoltarli succesivamente con comodo. Non ne sono certo
> ma mi pare di aver sentito dire che Radio Radicale trasmette anche via
> satellite.
Ottimo suggerimento. Utilizzo gia realaudio per ascoltare il TGR. Vado
subito a darci un'occhiata...
> > > facessero i processi, mantenessero il segreto istruttorio e la
> >
> > D'accordissimo sul segreto istruttorio. ma non te l'avevo detto anche di
> > persona questo?
> >
> Si certo
Bene. Grazie per l'onesta (infatti non capisco perche', con certi tuoi
atteggiamenti, finisci per metterti al fianco di certa gentaglia. Alla
lunga, la gente non vede piu' la differenza, e credo che anche in questa
ottica vadano interpretati certi attacchi contro di te).
> Parlare di legittimazione e delegittimazione o di informazione e
> disinformazione su questi NGs non ha senso. Siamo quattro gatti e mi
Mi dispiace deluderti, ma non credo siamo 4 gatti. Per 10 che scrivono,
ce ne sono almeno 100 che lurkano. Leggevo qualcosa del genere da
qualche parte, tempo fa.
> fanno proprio ridere coloro che palesemente tentano di farlo come se
> fossimo sul Corriere della Sera o in televisione. Siamo una manica di
> dilettanti che scambiano quattro chiacchiere per passatempo e se chi si
> ritiene un professionista viene qui intenzionalmente, significa che il
> poveretto non ha capito nulla e che non lo é.
Mah, su questo gruppo ci scrivono anche professionisti, ed hanno tutto
il diritto di farlo. Ben vengano gli interventi di economisti che ci
spiegano come stanno le cose, interventi di fisici, di matematici, di
biologi, ecc. ecc. oddio, poi ci sono anche gli interventi
professionisti di produttori di porno, ma questo e' un altro discorso...
> > Vero. Pero' ti sfugge che tali affermazioni le facevano 30 ANNI FA',
> > magari appena usciti dall'universita', in pieno post-68...
> >
> Salvo il pelo, e non sempre, non sembrano poi molto cambiati.
Puo' darsi. Ma ti assicuro che tanta gente che OGGI simpatizza per
l'Ulivo, non e' mai stata comunista, non ha mai seguito quelle idee, non
c'ha mai avuto nulla a che spartire. E piu' ne vengono, meglio e'.
Se poi fra le file della sinistra c'e' ancora qualche vecchio babbione
che non e' molto cambiato beh, prima o poi fara' il suo tempo anche lui.
I dinosauri si sono estinti, ed erano molto piu' grossi di bertinotti.
> marxisti hanno diffuso l'idea che solo coloro che proclamano che il
> capitalismo dev'essere distrutto possono essere considerati di sinistra.
Diffuso a chi? Personalmente, chi dice una cosa del genere dice, a mio
avviso, una sonora stronzata...
> Non puoi quindi sorprenderti se oggi che vediamo riformatori e liberals
> alleati in un governo al quale partecipa la parte consociativa del
> vecchio Partito Comunista Italiano e che é sostenuto da Rifondazione
> Comunista che raccoglie la parte della protesta, siamo molto molto
> scettici in ordine alla portata della mutazione del P.C. e della vera
> natura di almeno una parte dei riformatori e liberals.
Puo' darsi.
Pero' la gente di cui parli ha liberalizzato le licenze commerciali, ha
dato autonomia di gestione e di concorsi alle singole universita', ha
privatizzato beni dello stato... Gli pseudoliberal invece protestano
contro questi provvedimenti, e fanno spendere soldi allo stato (che
invece ne avrebbe tanto bisogno) per le terapie anticancro del primo
ciarlatano di passaggio.
Purtroppo, i fatti sono questi.
E finche' saranno questi, non posso e non potro' appoggiare questa
"destra". Mi dispiace...
> > Pero', ti sei mai chiesto perche' nessuno fa i processi "komunisti" di
> > cui parli, ad altri "destri"? Fini in testa, per esempio?
>
> Semplicemente perché sono ormai diversi gli obiettivi e la strategia e
> poi Fini, AN, MSI e camerati vari non hanno mai rubato perlomeno perché
> erano fuori dell'arco costituzionale... E che fanno ? vanno a
> controllargli i conti della serva ?
Appunto, non hanno mai rubato.
Contro chi si "accanisce" la giustizia? Contro chi non ha rispettato le
leggi, ovvio no?
La storia del "fuori dell'arco costituzionale" e' poi una stronzata,
perche' anche se "fuori", AN ex MSI in parlamento c'erano, uno come il
berlusca invece, oltre che fuori dell'arco di cui parli, era anche fuori
dal palazzo...
> Il nemico numero uno é oggi Forza Italia che si esorcizza attaccando
> Berlusconi & C. non comprendendo o facendo finta di non capire che la
Il nemico e' berlusconi, non FI. Il nemico e' il partito che vuole
prendere il posto della DC, anche nelle sue relazioni con ambienti
mafiosi.
> massa di italiani che ha votato per Berlusconi, me compreso, lo ha fatto
> per aderire all'unico schieramento palesemente anticomunista che
> esisteva e che non fosse di origine fascista.
L'anticomunismo e' l'unica ragione di esistere di FI. Peccato che i
comunisti sono ridotti a 4 gatti...
> vuole rimanere al governo non é Berlusconi che non é stato votato alla
> cieca da un elettorato demente al quale spiegare che il Kavaliere é
> Kattivo. Il problema continuano ad essere coloro che vengono percepiti
> come comunisti e loro associati.
Ma sai, se un koglione come kuello viene a dire che se vinceranno i
comunisti non ci saranno piu' libere elezioni (e invece di elezioni ce
ne sono state ancora parecchie), beh, non e' difficile capire chi dice
stronzate e chi no, e sopratutto, capire che questo anticomunismo e'
fondamentalmente strumentale. Bisogna inventarsi dei "comunisti", per
poter giustificare la propria elezione in senso "anticomunista".
Dio bono, ma come cazzo si fa a considerare comunista gente come Prodi,
Dini, Ciampi...
> Restando nel puro ambito di questo gruppo, ti prego di rileggere ed
> esaminare molte delle dichiarazioni di appartenenti alla tua area
> ecumenica.
Mi dispiace deluderti, ma non ho credi ne chiese.
Al massimo, ho compagni di viaggio. E non e' detto che l'uno o gli altri
scendano un giorno o l'altro a stazioni e fermate differenti...
> Tu non sarai comunista ma finché condividerai, anche con il
> semplice silenzio, quelle teorie e quelle affermazioni, non potrai che
> essere percepito come Komunista. Chiarissimo che tu abbia il sacrosanto
> diritto di infischiartene delle percezioni altrui ma allora non ti
> sorprenda di essere considerato nell'area comunista :)
Ma guarda che non mi da alcun fastidio essere considerato in quell'area.
Me ne darebbe molto di piu' essere considerato nell'area di forza mafia,
te lo assicuro...
>Luigino Ferrari <l...@easynet.it> wrote:
>Luigino, aggistati l'account, perche' nonostante riceva i tuoi e-mail
>che mi mandi in privato, quando provo a rispondere, mi ritorna indietro
>con un messaggio di errore (unknown user).>
>Ciao
>Donato
Grazie, me lo hanno fatto presente altri vedro' di rimediare.
Ciao
Luigino Ferrari
lui...@easynet.it
>I comunisti italiani per fortuna non hanno mai preso l potere
>nazionale, però dove hanno avuto il potre regionale, onestamente hanno
>amministrato meglio dei DC e quelle regioni sono fra le più ricche e
>socialmente vivibili del Paese.
Teoria vecchia e discutibile. In Emilia-Romagna, terra di Mussolini,
durante il fascismo erano tutti fascisti. Poi tutti comunisti.
Le regioni decisamente rosse sono Emilia, Liguria, Toscana e Umbria.
Sono diverse tra loro, il che significa che l'amministrazione politica
non e' il MCD.
Altre regioni come Piemonte, Veneto e Lombardia non sono mai state
rosse eppure godono ottimi servizi e forte economia forse al pari
dell'Emilia.
Credo si tratti piu' di un fattore piu' etnico che politico.
>Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli. Bassolino era un
>comunista e quando si tratta di amministrare l'importante è essere
>onesti e mirare al benessere della comunità. Chi ci riesce è da
>apprezzare.
>Ernesto
Confermo, se ci riesce lo apprezzero'
ciao!
>On Mon, 17 Aug 1998 21:41:10 GMT, tog...@mynet.it (Alberto) wrote:
>>Che Lombardini sia andato fuori dalla legge, ce lo ricorda tutta una
>>serie di casi e di notizie rilevate dalle sue attività. Lo stesso
>>Giudice Melis (nessuna parentela con Tito Melis), che lo aveva messo
>>sotto accusa con una denuncia diversi anni fa, ricorda bene come, pure
>>essendo magistrato e non avendo titolo alcuno, si muoveva su indagini
>>che erano affidate ad altri. Con una vera e propria struttura
>>parallela.
>Era stato accusato diverse volte: di essersi intromesso nel sequestro
>di Farouk Kassam e anche in un altro quello della Furlanetto l'
>esposto al riguardo venne presentato da Franco Melis allora
>procuratore della repubblica, ancora venne accusato di aver ostacolato
>l' inchiesta di un collega, ma ne uscì sempre a testa alta.
Può darsi, fatto sta che nel merito delle accuse di Melis non venne
nemmeno aperta un'indagine al CSM. Venne semplicemente ignorata.
>Il fatto
>strano è che questi esposti venivano presentati in sincronia con la
>richiesta di Lombardini di accedere a cariche di rilievo come
>procuratore di Cagliari, capo della direzione distrettuale antimafia.
>Solo che quando le acque s'erano calmate e lui ne era uscito indenne
>orami quegli incarichi erano stati già assegnati.
Storia già sentita a proposito del Gen. Delfino.
Ne penso idem con patate.
>Scrivi: "tutta una serie di casi e di notizie". Ecco a quale tenore di
>notizie sono sensibili i comunisti.
Primo: vedo che sei ancora negli anni '50. Salutami Stalin e Don
Camillo.
Secondo: chi ti ha mai detto che sia Comunista?
Terzo: perché non potrei darti del nazista?
In realtà, aldilà delle parole, sei evidentemente una testa calda di
quelle che non sa terminare un ragionamento senza dare del
"Comunista!" a chi lo contraddice. Segno evidente di incapacità di
capire l'interlocutore al di fuori di quattro schemi prefissati, e di
totale pigrizia mentale, nonché di voglia di insultare. Hai mai
pensato ad un impiego al TG4? C'è anche Sgarbi che assume!
Quanto ai casi e notizie, vengono direttamente da testimoni,
intercettazioni telefoniche, se non direttamente dagli appunti di
Lombardini stesso. Sempre parte del grande Complotto vero?
>Ancora riporti che disponeva di una struttura parallela, eccola il
>frasario tipico di una testolina di sinistra, basta evocare recondite
>strutture parallele per alimentare ulteriori sospetti. Una struttura
>parallela fatta di confidenti e di una rete di informatori.
Basta un magistrato-mediatore e un informatore per fare una struttura
parallela. E le carte di Lombardini stesso non mentono in materia.
>Queste
>notizie assieme ad altre, coperte dal segreto istruttorio, provengono
>dalla magistratura di Palermo, a proposito di codice tu che te ne
>intendi quale articolo s'infrange nel caso di fugga di notizie da un
>palazzo di Giustizia, da ammollare ai giornali amici?
Le fughe di notizie esisteranno sempre finché si permetterà ai
giornalisti di citare il segreto professionale a loro discolpa.
Per il resto, senza avere conoscenza precisa dei fatti, è difficile
sapere la fonte degli atti resi pubblici che, ricordo ai digiuni di
codice, sono violazione di segreto istruttorio solo quando NON ancora
rese note agli avvocati difensori.
>Non solo scavano nella storia più che trentennale di attività
>antisequestri di quel signore che era il magistrato suicida, ma la
>stampa di regime ci informa che si sta freneticamente cercando un
>computer portatile contenente chissà quali importanti segreti, poteva
Che di segreti se ne sia portati una gran quantità nella tomba, ci
sono pochi dubbi. Per questo si cercano eventuali riscontri per i
numerosi sequestri di cui pare si sia occupato negli ultimi 25 anni.
>mancare un accenno alla massoneria? Certo che no, infatti la stampa
>del Sistema chiama in causa anche quella, del resto Piras è massone
>così pure Tito Melis, addirittura nel giallo della liberazione della
>figlia, finita "per caso" tra le braccia di due poliziotti si nomina
>un alto funzionario dello Stato, presente nella zona, ovviamente, a
>suo tempo iscritto alla P2. Come se non bastasse si scava anche nella
>vita privata della convivente di Lombardini, tanto per adombrare un
>altro po', di chi sa quali sospetti, la vicenda. Qual è lo scopo di
>tutto questo gran da farsi, con la morte dell' indagato non dovrebbe
>decadere l' azione del magistrato?
La morte estingue il reato (anche se presunto) e quindi l'inchiesta
contro Lombardini. Ma resta l'inchiesta del tutto collegata contro gli
altri presunti "estorsori" (Grauso&C.), per cui le carte di Lombardini
sono certamente utili. Inoltre c'è l'inchiesta sul suicidio di
Lombardini. Resta abbastanza per indagare.
>Dunque parrebbe che Lombardini avesse messo su una rete, e che cosa
>avrebbe dovuto fare negli anni più caldi dei sequestri di persona
>mettere annunci sui gionali sul tipo, informazioni cercansi… o andare
>per le vie di Orgosolo con un tamburino e una trombetta per lanciare
>il bando.
Si parlava di tale "rete" tanto quando, legittimamente, Lombardini era
il giudice istruttore competente, tanto quando, di nascosto, lo stesso
"gestiva" i sequestri illegittimamente (non era il PM competente).
>Quel magistrato aveva capito come doveva trattare con i sequestratori,
>si era per certi versi calato nel loro modo di ragionare, nella loro
>sub-cultura, come ci viene dottamente spiegato da fonti palermitane.
>Tra gli aspetti sostanziali di questa sub-cultura ci sono quella di
>non tradire mai la parola data e poi altra cosa non sottovalutare e
>rispettare chi hai difronte. Certo erano banditi, sequestravano
>persone innocenti, uno dei delitti più scellerati che si possa
>commettere, ma quei pastori si credevano e si credono padroni del
>loro territorio: per loro non si trattava di uno scontro tra legalità
>e illegalità ma semplicemente uno scontro tra uomini. Lombardini capì
>che per contrastarli bisognava essere, duri, spregiudicati in certi
>casi, determinati in altri, come si dimostravano i suoi avversari.
>Ti sembreranno delle sciochezze beh allora rifletti sulla morte di
>quell' agente dei Nocs ucciso durante il sequestro Soffiantini per
>mano di Moro, il quale resosi conto della trappola, non scappa, esce
>dal suo nascondiglio va incontro agli agenti speciali è spara al primo
>che gli capita a tiro e non lo fa solo per lanciare un avvertimento
>ai familiari.
Nessuno ha mai considerato "sciocchezze" la necessità di avvicinarsi
il più possibile al modo di vivere e ragionare dei banditi.
Semplicemente, non c'entra nulla.
>il pagamento "controllato" del riscatto. E veniamo ora al caso Melis,
>Perché qui il ridicolo raggiunge l'apoteosi. Il giorno di ferragosto
>il ministro Napolitano, coram populo, dice che per il sequestro della
>Melis è stato pagato il riscatto. Qualche giorno dopo lancia il
>classico "contro ordine Compagni" supportato dalle solite voci
>palermitane le quali dopo aver affermato che Lombardini non agì per
>interesse personale assicurano che Silvia si sarebbe liberata da sola
>senza il pagamento di alcun riscatto. Per chi non ha seguito le
>vicende ricordo che la ragazza si liberò in prossimità di una strada
>provinciale vicinissima ad Orgosolo già questo basta per escludere
>che i rapitori siano di quel paese. Peccato però perché nessun
>ostaggio tenuto in cattività per così lungo tempo è riuscito mai a
>riconquistarsi con le sue forze la libertà.
Non abbiamo ad oggi sufficienti elementi per affermare o meno che
Silvia si sia liberata da sola. L'impressione era opposta.
Ma due inchieste (Cagliari e Palermo) pare convengano che si sia
liberata da sola. Appena saranno rese note le motivazioni, e sapremo
di più su questo caso, vedremo.
> Io non credo che uno Stato così schizofrenico, almeno per quanto
>riguarda i sequestri e la loro risoluzione, in questi ultimi anni in
>in cui Lombardini non si occupava più di questo reato abbia rinunciato
>alla sua esperienza e ai suoi canali. Che il magistrato avesse dei
>nemici tra i suoi colleghi in Sardegna e con ogni probabilità, non
>capaci come lui, appare evidente, invidie voglia di fare carriera
>possono essere la causa degli esposti contro di lui, caduti nel vuoto.
>D' altra parte in questi ultimi mesi stava tentando di ottenere l'
>incarico di procuratore aggiunto di Cagliari e nel contempo una certa
>corrispondenza partiva dalla sua città verso Palermo. La solerzia con
>cui sono intervenuti i magistrati palermitani, impegnatissimi nella
>lotta alla mafia è indubbiamente apprezzabile. Altrettanto tempestiva
>la dichiarazione di solidarietà di trenta magistrati di Cagliari dopo
>la morte del loro collega, nei confronti di Caselli che subiva i primi
>attacchi. Chi sa verso quale schieramento politico va la loro
>simpatia.
Il solito complotto comunista, no? A quanto pare senza complotti non
riesci a concludere una frase.....
Quanto a Caselli, ricordo che fu assaltato in modo tanto barbaro
("assassino!") oltre che palesemente ingiustificiato da far
intervenire tutta l'ANM in sua difesa. Ma vedo che ritorneresti al
complotto Comunista, per cui fai finta di niente, non c'è peggior
sordo di chi non vuol sentire....
>Lombardini è per certi aspetti simile a Falcone e Borsellino. Il primo
>nato e vissuto in Sardegna capì come affrontare il problema dei
>sequestri e ottenne i risultati che i più onesti gli riconoscono. I
>secondi erano entrambi siciliani ed evidentemente erano vicini alla
>psicologia dei loro corregionali. Falcone, tra l'altro, escludeva la
>terza cupola mafiosa, quella politica. Forse anche per questo lo hanno
>ammazzato, faceva paura ai mafiosi, quelli veri, si intende.
Infatti sono falsi i Brusca, i Riina, i Santapaola, i Bagarella,
finiti in galera. Siamo passati al complotto mafioso-comunista ora,
vero? Classica complottite che non sta in piedi neanche un pó, ma la
coerenza non è certo la tua virtù...
>Scrivi inoltre:
>Il famoso incontro dell'8 ottobre, provato dalle testimonianze di
>Melis, dell'avvocato Piras, da 3 donne, da una foto, da un maresciallo
>dei carabinieri e dagli appunti dell'avvocato Concas e da quelli dello
>stesso Lombardini. In quell'occasione Melis sostenne di essere stato
>minacciato ("Se non paghi non rivedi più tua figlia!" addirittura con
>la pistola). Incontro negato fino all'ultimo da Lombardini (Grauso
>l'ha negato fino a ieri, oggi rircorda già meglio....). E questo si
>chiama estorsione, per il codice penale.
>Interessante, chi sa perché mi viene in mente un piccolo racconto di
>Kafka intitolato: " nella colonia penale", dove si descrive una
>macchina infernale di tortura, di espiazione e di morte dei
>condannati, sulla quale i malcapitati vengono adagiati e quindi pian
>piano lo strumento si poneva in movimento fino ad arrivare ad incidere
>con aculei la pelle e poi le carni, un supplizio che durava ore e
>ore, alla fine sul corpo del morto si potevano vedere le profonde
>incisioni che sono anche delle scritte, sul tipo: hai rubato per
>questo sei stato punito, ovviamente la macchina può essere impostata a
>dovere per scrivere altre frasi: tu certamente sceglieresti: "quello
>che hai fatto si chiama estorsione per i codice penale" e per te
>giustizia sarebbe salva, poco importa la storia della vita di quella
>persona e i lati non chiari di tutta la vicenda.
Vedi, a differenza di te, sono abbastanza garantista.
E Lombardini era stato inquisito per un'ipotesi di reato che si chiama
"estorsione" che era pienamente giustificata da elementi raccolti.
Non era stato condannato, solo inquisito.
Ed è inutile che mi porti le immagini di Kafka per mostrarmi quali
immense torture sia stato costretto a subire Lombardini: era stato
solo inquisito, non era certo finito nemmeno in carcere, ed il caso
era, comunque tutt'altro che risolto, anche se il suo coinvolgimento
era pesantemente palese stando alle prove raccolte.
Forse Caselli non doveva nemmeno aprire l'inchiesta? Insabbiare tutto
come ai tempi di ROMA Porto delle Nebbie? Ecco a cosa miri!
Ma certo, per ricordare un altro grande del novecento, diceva Orwell
che: "Tutti siamo uguali, ma alcuni sono più uguali di altri!".
Quanto al codice penale, che tu chiaramente disprezzi (forse che i
giudici debbano stare alle leggi? meglio infischiarsene e sentire i
sondaggi! come sosteneva l'Unto di Arcore), ricordo che rappresenta in
sé la peculiarità di uno stato di diritto. Non so se tu conosca la
nozione, ma certamente capirai la sostanza.
>una domanda non fu Erich Fromm a teorizzare la divisone degli uomini
>in amanti della vita e amanti della morte?
Non ho letto tutto di Erich Fromm, non posso escluderlo.
La frase in sig è da "To Have or To Be?" (Avere o Essere? in ediz.
italiana).
Ciao,
Alberto tog...@mynet.it
"Il mondo può essere diviso tra le persone che
si preoccupano dei propri simili e le altre che non se
ne preoccupano." (Erich Fromm)
____Per rispondere cambia "toglimi" con "mememe"
____To reply replace "toglimi" with "mememe"
Orlando é riuscito a farsi bello ? Dove si può vedere ?
Ciao,
Giovanni
> > Parlare di legittimazione e delegittimazione o di informazione e
> > disinformazione su questi NGs non ha senso. Siamo quattro gatti e mi
>
> Mi dispiace deluderti, ma non credo siamo 4 gatti. Per 10 che scrivono,
> ce ne sono almeno 100 che lurkano. Leggevo qualcosa del genere da
> qualche parte, tempo fa.
>
> > fanno proprio ridere coloro che palesemente tentano di farlo come se
> > fossimo sul Corriere della Sera o in televisione. Siamo una manica di
> > dilettanti che scambiano quattro chiacchiere per passatempo e se chi si
> > ritiene un professionista viene qui intenzionalmente, significa che il
> > poveretto non ha capito nulla e che non lo é.
>
> Mah, su questo gruppo ci scrivono anche professionisti, ed hanno tutto
> il diritto di farlo. Ben vengano gli interventi di economisti che ci
> spiegano come stanno le cose, interventi di fisici, di matematici, di
> biologi, ecc. ecc. oddio, poi ci sono anche gli interventi
> professionisti di produttori di porno, ma questo e' un altro discorso...
>
Donato ma che c'entra...
Tu ed io siamo professionisti ma non veniamo qui a titolo professionale.
...omissis...
>
> > marxisti hanno diffuso l'idea che solo coloro che proclamano che il
> > capitalismo dev'essere distrutto possono essere considerati di sinistra.
>
> Diffuso a chi? Personalmente, chi dice una cosa del genere dice, a mio
> avviso, una sonora stronzata...
>
L'opinione che i comunisti hanno danneggiato la sinistra riformatrice
non é solo mia, come quella che le B.R. hanno danneggiato i comunisti o
che Fogazzi danneggia la Lega.... :)
> > Non puoi quindi sorprenderti se oggi che vediamo riformatori e liberals
> > alleati in un governo al quale partecipa la parte consociativa del
> > vecchio Partito Comunista Italiano e che é sostenuto da Rifondazione
> > Comunista che raccoglie la parte della protesta, siamo molto molto
> > scettici in ordine alla portata della mutazione del P.C. e della vera
> > natura di almeno una parte dei riformatori e liberals.
>
> Puo' darsi.
> Pero' la gente di cui parli ha liberalizzato le licenze commerciali, ha
> dato autonomia di gestione e di concorsi alle singole universita', ha
> privatizzato beni dello stato... Gli pseudoliberal invece protestano
> contro questi provvedimenti, e fanno spendere soldi allo stato (che
> invece ne avrebbe tanto bisogno) per le terapie anticancro del primo
> ciarlatano di passaggio.
Quella storia non l'ho mai capita ma non puoi imputarla a tutta la
destra. Probabilmente il problema é stato radicalizzato dal
comportamento della più bella che intelligente ministra Bindi.
...omissis...
>
> L'anticomunismo e' l'unica ragione di esistere di FI. Peccato che i
> comunisti sono ridotti a 4 gatti...
>
Verissimo come non puoi non riconoscere la realtà che se come anch'io
credo, l'unica ragione é quella, che é improbabile che la metà degli
italiani siano imbecilli e che se votano un movimento solo per il suo
anticomunismo, significa che i comunisti danno loro la sensazione di
esserlo ancora. Difficile che finisca l'anticomunismo fino a quando ci
saranno i comunisti o persone che pur sotto diverse denominazioni, fanno
gli stessi discorsi. Abbondano persino in questi NGs.
...omissis..
> Dio bono, ma come cazzo si fa a considerare comunista gente come Prodi,
> Dini, Ciampi...
>
Quelli sono anche peggio dei comunisti perché per sete di potere,
megalomania, ingordigia, ecc., sono al servizio di chiunque garantisce
loro potere.
> > Restando nel puro ambito di questo gruppo, ti prego di rileggere ed
> > esaminare molte delle dichiarazioni di appartenenti alla tua area
> > ecumenica.
>
> Mi dispiace deluderti, ma non ho credi ne chiese.
> Al massimo, ho compagni di viaggio. E non e' detto che l'uno o gli altri
> scendano un giorno o l'altro a stazioni e fermate differenti...
>
Ho detto area ecumenica e non correligionari.
> > Tu non sarai comunista ma finché condividerai, anche con il
> > semplice silenzio, quelle teorie e quelle affermazioni, non potrai che
> > essere percepito come Komunista. Chiarissimo che tu abbia il sacrosanto
> > diritto di infischiartene delle percezioni altrui ma allora non ti
> > sorprenda di essere considerato nell'area comunista :)
>
> Ma guarda che non mi da alcun fastidio essere considerato in quell'area.
Infatti questo mi é chiarissimo
> Me ne darebbe molto di piu' essere considerato nell'area di forza mafia,
> te lo assicuro...
>
> Donato
>
Con la democrazia cristiana e la mafia i comunisti hanno vissuto e si
sono pasciuti per anni ma si sa che é solo per laa sinistra che il fine
giustifica i mezzi. E comunque io e la quasi totalità dei sostenitori di
F.I. non ho nulla a che fare con la mafia.
Ciao,
Giovanni
> > Bassolino e' bravo pero' sinceramente non mi pare che stia
> > risolvendo un granche' (anche per il problema a cui accennavo
> > sopra). Stendo un velo pietoso su Rutelli (e lasciamo perdere
> > Orlando...), bravo a farsi bello (ma nenache tanto) esclusivamente
> > con le migliaia di miliardi depredate dalle casse dello Stato.
> Orlando é riuscito a farsi bello ? Dove si può vedere ?
No, parlavo di Rutelli. E' facile farsi belli con le migliaia
di mld del Giubileo (ci riuscirei persino io. Pensa, abbellirei
pure la mia casa...). Pensavo che si capisse.
> Ciao,
> Giovanni
Ciao,
Michele
> Figurati quanto me ne infischio di certi attacchi e comunque, a parte il
> voto a F.I., non aderisco a movimenti politici ma la penso a modo mio
> tanto é vero che mi son beccato del fascista, del comunista, del massone
> e poichi giorni fa anche dello squatter.
Come squatter ti ci vedo bene... Ha ha ha ha... :-))))))
Comunque fai male ad infischiartene. Reggendo il sacco ad un idiota
matricolato, ad un bugiardo patentato, ad un famoso arrampicatore di
specchi, finisci con il ritrovarti nella stessa melma, e con la
credibilita' ridotta al lumicino.
> Donato ma che c'entra...
>
> Tu ed io siamo professionisti ma non veniamo qui a titolo professionale.
Dipende. Certo, nessuno sano di mente viene a dire "questo lo posso dire
solo io perche' io sono il dott prof ing tal dei tali" (c'era un tale
tempo fa che diceva di essere l'unico autorizzato a parlare sui
giapponesi, quote disponibile su richiesta)
Pero' e' chiaro che se un Giovannoni mi parla di economia, lo fa perche'
e' la sua professione, e se un matematico mi parla dei sistemi non
euclidei, lo fa perche' e' la sua professione, e se un informatico mi
parla della lentezza delle reti, lo fa perche' ha competenze nel
campo...
> > Diffuso a chi? Personalmente, chi dice una cosa del genere dice, a mio
> > avviso, una sonora stronzata...
> >
> L'opinione che i comunisti hanno danneggiato la sinistra riformatrice
> non é solo mia, come quella che le B.R. hanno danneggiato i comunisti o
> che Fogazzi danneggia la Lega.... :)
Beh, credevi di essere il "solo"? :-)))
> > Pero' la gente di cui parli ha liberalizzato le licenze commerciali, ha
> > dato autonomia di gestione e di concorsi alle singole universita', ha
> > privatizzato beni dello stato... Gli pseudoliberal invece protestano
> > contro questi provvedimenti, e fanno spendere soldi allo stato (che
> > invece ne avrebbe tanto bisogno) per le terapie anticancro del primo
> > ciarlatano di passaggio.
>
> Quella storia non l'ho mai capita ma non puoi imputarla a tutta la
> destra. Probabilmente il problema é stato radicalizzato dal
> comportamento della più bella che intelligente ministra Bindi.
Bella? Ehm, ti consiglio una visita dall'oculista...
> > L'anticomunismo e' l'unica ragione di esistere di FI. Peccato che i
> > comunisti sono ridotti a 4 gatti...
> >
> Verissimo come non puoi non riconoscere la realtà che se come anch'io
> credo, l'unica ragione é quella, che é improbabile che la metà degli
> italiani siano imbecilli e che se votano un movimento solo per il suo
> anticomunismo,
Mica solo per quello... Lo fa anche e sopratutto perche' se perde, poi i
comunisti gli fanno chiudere le TV, e non possono piu' guardarsi ambra o
qualche altra gallinella sculettante...
> esserlo ancora. Difficile che finisca l'anticomunismo fino a quando ci
> saranno i comunisti o persone che pur sotto diverse denominazioni, fanno
> gli stessi discorsi. Abbondano persino in questi NGs.
Mah, non so se abbondano, o se ad abbondare invece sono gli occhiali con
le lenti rosse...
> > Dio bono, ma come cazzo si fa a considerare comunista gente come Prodi,
> > Dini, Ciampi...
> >
> Quelli sono anche peggio dei comunisti perché per sete di potere,
> megalomania, ingordigia, ecc., sono al servizio di chiunque garantisce
> loro potere.
Giova', quella gente ha il potere perche' e' stata eletta. Il potere
glie lo hanno dato le urne...
> > > Restando nel puro ambito di questo gruppo, ti prego di rileggere ed
> > > esaminare molte delle dichiarazioni di appartenenti alla tua area
> > > ecumenica.
> >
> > Mi dispiace deluderti, ma non ho credi ne chiese.
> > Al massimo, ho compagni di viaggio. E non e' detto che l'uno o gli altri
> > scendano un giorno o l'altro a stazioni e fermate differenti...
> >
> Ho detto area ecumenica e non correligionari.
Non cambia molto...
> > > essere percepito come Komunista. Chiarissimo che tu abbia il sacrosanto
> > > diritto di infischiartene delle percezioni altrui ma allora non ti
> > > sorprenda di essere considerato nell'area comunista :)
> >
> > Ma guarda che non mi da alcun fastidio essere considerato in quell'area.
>
> Infatti questo mi é chiarissimo
>
> > Me ne darebbe molto di piu' essere considerato nell'area di forza mafia,
> > te lo assicuro...
...e questo credo sia ancora piu' chiaro...
> Con la democrazia cristiana e la mafia i comunisti hanno vissuto e si
> sono pasciuti per anni ma si sa che é solo per laa sinistra che il fine
> giustifica i mezzi.
Pero' quando c'era da morire ammazzati, erano quasi sempre i secondi a
rimetterci la pelle...
> E comunque io e la quasi totalità dei sostenitori di
> F.I. non ho nulla a che fare con la mafia.
...cosi' come la quasi totalita' dei sostenitori dell'Ulivo non ha nulla
a che fare con Stalin.
>>Scrivi: "tutta una serie di casi e di notizie". Ecco a quale tenore di
>>notizie sono sensibili i comunisti.
>
>Primo: vedo che sei ancora negli anni '50. Salutami Stalin e Don
>Camillo.
>
>Secondo: chi ti ha mai detto che sia Comunista?
>
>Terzo: perché non potrei darti del nazista?
>
>In realtà, aldilà delle parole, sei evidentemente una testa calda di
>quelle che non sa terminare un ragionamento senza dare del
>"Comunista!" a chi lo contraddice. Segno evidente di incapacità di
>capire l'interlocutore al di fuori di quattro schemi prefissati, e di
>totale pigrizia mentale, nonché di voglia di insultare. Hai mai
>pensato ad un impiego al TG4? C'è anche Sgarbi che assume!
Ti invito ad una attenta lettura del post che precede la mia prima
risposta, dove scrivi:
Che Lombardini sia andato fuori dalla legge, ce lo ricorda tutta una
serie di casi e di notizie rilevate dalle sue attività. Lo stesso
Giudice Melis (nessuna parentela con Tito Melis), che lo aveva messo
sotto accusa con una denuncia diversi anni fa, ricorda bene come, pure
essendo magistrato e non avendo titolo alcuno, si muoveva su indagini
che erano affidate ad altri. Con una vera e propria struttura
parallela.
Quel che hai riportato si può interpretare come un' illazione che d'
altra parte ho voluto sottolineare riportando quali furono gli esiti
delle denunce e degli esposti a carico di Lombardini: nessuno. Quindi
dato che le tue affermazioni non corrispondevano al vero ho voluto
semplicemente rimarcarlo Se poi ti offendi perché ti danno del
comunista beh allora, in fondo per me quel modo di pensare è da
comunista. Dovresti sapere che una persona è quello che crede di
essere, quello che gli altri credono sia e quello che in fondo è. E
quello che hai scritto appare come il tipico prodotto di una
mentalità comunista. Mentre quanto ho scritto era lontano mille
miglia da idee naziste, dunque se mi avessi dato del nazista avresti
fatto solo ridere.
>Quanto ai casi e notizie, vengono direttamente da testimoni,
>intercettazioni telefoniche, se non direttamente dagli appunti di
>Lombardini stesso. Sempre parte del grande Complotto vero?
>Le fughe di notizie esisteranno sempre finché si permetterà ai
>giornalisti di citare il segreto professionale a loro discolpa.
>Per il resto, senza avere conoscenza precisa dei fatti, è difficile
>sapere la fonte degli atti resi pubblici che, ricordo ai digiuni di
>codice, sono violazione di segreto istruttorio solo quando NON ancora
>rese note agli avvocati difensori.
Dai a intendere che le fughe di notizie sono come la pioggia, la
grandine, la neve, la manna? In altri termini non c'è dolo, sono cose
che succedono. Se non ricordo male il Parlamento di questo problema
ne ha discusso a lungo e mi pare di ricordare che lo stesso Scalfaro
ebbe a fare uno dei suoi soliti sermoni. Delle due l' una, o i
magistrati che si lasciano sfuggire certe notizie sono degli
sprovveduti in quanto lasciano involontariamente i verbali alla
portata di tutti così che un qualunque dipendente possa prenderne
visione per poi cederne stralci al giornalista di turno, al che quel
magistrato è un pericolo per la comunità e quindi deve essere
allontanato. Oppure quelle notizie vengono fatte uscire ad arte, fatte
pervenire alle testate amiche, vedi Repubblica, sempre ben informata
su ciò che bolle in pentola nel Palazzo di Giustizia di Palermo per
poi venire immancabilmente, si badi, dopo la pubblicazione, smentite.
Smentite a cui più nessuno crede. Per te questo è un problema
secondario è un incidente di percorso e semplicemente un malvezzo dei
tempi, per me invece è come minimo un gravissimo problema di
deontologia professionale. Comunque queste notizie vengono pubblicate,
sono parti di atti istruttori, come se non bastasse si scava anche
nella vita della convivente di Lombardini, aggiungiamoci il commento
della penna di grido del quotidiano amico ed ecco che si può
facilmente orientare l' opinione pubblica con "tutta una serie di
casi e di notizie" E così che un' azione in tandem tra organi di
informazione , e "ignoti personaggi" degli ambienti giudiziari, con
indiscrezioni venute fuori chissà come, alcune magistrature fanno
politica, nel senso che tentano di fornire una chiave di lettura del
fenomeno. concorrono in altri termini ad orientare il modo di
interpretare i fatti da parte dei cittadini.
>Che di segreti se ne sia portati una gran quantità nella tomba, ci
>sono pochi dubbi. Per questo si cercano eventuali riscontri per i
>numerosi sequestri di cui pare si sia occupato negli ultimi 25 anni.
Fai proprio cadere le braccia, sembra quasi che fosse un pericolo
criminale, non un servitore dello Stato, la cui attività ha consentito
di contrastare energicamente la piaga dei sequestri di persona.
>La morte estingue il reato (anche se presunto) e quindi l'inchiesta
>contro Lombardini. Ma resta l'inchiesta del tutto collegata contro gli
>altri presunti "estorsori" (Grauso&C.), per cui le carte di Lombardini
>sono certamente utili. Inoltre c'è l'inchiesta sul suicidio di
>Lombardini. Resta abbastanza per indagare.
Se il reato c'è, è stato perpetrato in tempi recentissimi. Lombardini
è morto, perché si indaga ancora su tutta la sua trentennale attività
, perché si scava nella vita della sua convivente? Cosa c' entra
Grauso con le funzioni dei tempi che furono del magistrato suicida? Lo
scopo, questa è la mia sensazione, è quella di dipingere a tinte
fosche quel magistrato per "giustificare comunque" l' operato del pool
di Palermo, uscito, in termini di immagine, con le ossa rotte da
questa vicenda, del resto in un Paese che comprende sempre meno
l'operato di una parte della magistratura, la quale, inoltre, appare
legata all' esecutivo, può succedere questo e altro.
>Non abbiamo ad oggi sufficienti elementi per affermare o meno che
>Silvia si sia liberata da sola. L'impressione era opposta.
>Ma due inchieste (Cagliari e Palermo) pare convengano che si sia
>liberata da sola. Appena saranno rese note le motivazioni, e sapremo
>di più su questo caso, vedremo.
Si ma intanto, se permetti, per quel che può valere, io come tanti
altri abbiamo seri dubbi, tutto è possibile ma che si sia liberata da
sola è l' ipotesi più inverosimile. I banditi tengono prigioniera per
mesi e mesi un ostaggio, riescono ad evitare le forze dell' ordine,
riescono senza problemi a cambiare nascondiglio più volte, l'ultimo
dei quali è a poche centinaia di metri da una strada provinciale e
poi, cosa mai successa, l'ostaggio riesce a scappare. Ma se erano
tanto sprovveduti questi banditi perché non li hanno ancora catturati?
Passi pure per quello che è: una considerazione soggettiva, ma
dimentichi che il ministro degli interni, non un ministro qualsiasi,
afferma che la Melis è stata liberata a seguito del pagamento di un
riscatto. Chi ha pagato? Se a pagare è stato per vie diciamo così,
riservate, proprio lo Stato.Qui assistiamo a qualcosa di allucinante,
infatti, alla luce del sole lo Stato tiene una linea "dura" dietro le
quinte tratta con i malviventi, per poi una sua importantissima
istituzione, la magistratura, perseguire per estorsione tre persone
che il Melis contattò a suo tempo quando orami disperato e dopo aver
dichiarato che in Italia esistono sequestri di seria A e sequestri di
serie B. Questi che fanno? Gli danno una mano per liberare la figlia,
si espongono in tutti i modi, la Melis viene liberata. Il padre come
reagisce? Accusa di estorsione Lombardini, Grauso e Piras. Certo hai
ragione la giustizia deve fare il suo corso. Intanto i veri
delinquenti sono ancora in libertà. E' ovvio che le magistrature di
Cagliari e di Palermo propendono per la tesi della fuga della
ragazza. Se infatti ci fosse la certezza dell' avvenuto pagamento che
idea si farebbe l' opinione pubblica di tutta questa storia? Pare che
per il costo delle intercettazioni telefoniche utilizzate per
incastrare il lombardini, ammonti a circa 4 miliardi, i banditi
intanto sono ancora uccell di bosco.
>Il solito complotto comunista, no? A quanto pare senza complotti non
>riesci a concludere una frase.....
>Quanto a Caselli, ricordo che fu assaltato in modo tanto barbaro
>("assassino!") oltre che palesemente ingiustificiato da far
>intervenire tutta l'ANM in sua difesa. Ma vedo che ritorneresti al
>complotto Comunista, per cui fai finta di niente, non c'è peggior
>sordo di chi non vuol sentire....
Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, Delle prese di posizione
della ANM per bocca della Paciotti non può importarmene di meno. Anche
Madaro ha subito attacchi e critiche ma lei si è ben guardata dall'
intervenire.
>>Lombardini è per certi aspetti simile a Falcone e Borsellino. Il primo
>>nato e vissuto in Sardegna capì come affrontare il problema dei
>>sequestri e ottenne i risultati che i più onesti gli riconoscono. I
>>secondi erano entrambi siciliani ed evidentemente erano vicini alla
>>psicologia dei loro corregionali. Falcone, tra l'altro, escludeva la
>>terza cupola mafiosa, quella politica. Forse anche per questo lo hanno
>>ammazzato, faceva paura ai mafiosi, quelli veri, si intende.
>
>Infatti sono falsi i Brusca, i Riina, i Santapaola, i Bagarella,
>finiti in galera. Siamo passati al complotto mafioso-comunista ora,
>vero? Classica complottite che non sta in piedi neanche un pó, ma la
>coerenza non è certo la tua virtù...
Evidentemente hai letto male o molto più probabilmente non hai capito.
Ho semplicemente voluto mettere in risalto che la capacità e i
successi di Lombardini e dei suoi colleghi siciliani dipendeva anche
dal fatto che non trascurano gli aspetti psicologi e le implicazioni
etniche dei criminali che cercavano di combattere ,non credendo ad
ipotetici terzi livelli. In altri termini sequestri e attività mafiose
nascono da specifiche realtà regionali e li vanno contrastate e
combattute. Tutto il resto è palcoscenico, ovvero, per me che sono del
centro-destra, strumentalizzazione della lotta alla mafia.
>Vedi, a differenza di te, sono abbastanza garantista.
Stai dicendo che sei giustizialista e forcaiolo solo in modica
quantità
Mi sfugge il passaggio dove io risulterei meno garantista di te, credo
di avere semplicemente esposto le perplessità di un cittadino
qualsiasi su una magistratura che sembra avere ben compreso fin
troppo bene la potenza dei media e che fa politica, preferirei
stessero in silenzio al loro posto e portassero avanti il loro
compito con umiltà perché la loro è una funzione delicatissima.
>E Lombardini era stato inquisito per un'ipotesi di reato che si chiama
>"estorsione" che era pienamente giustificata da elementi raccolti.
>Non era stato condannato, solo inquisito.
>Ed è inutile che mi porti le immagini di Kafka per mostrarmi quali
>immense torture sia stato costretto a subire Lombardini: era stato
>solo inquisito, non era certo finito nemmeno in carcere, ed il caso
>era, comunque tutt'altro che risolto, anche se il suo coinvolgimento
>era pesantemente palese stando alle prove raccolte.
>Forse Caselli non doveva nemmeno aprire l'inchiesta? Insabbiare tutto
>come ai tempi di ROMA Porto delle Nebbie? Ecco a cosa miri!
Che fai mi accusi di complottismo e poi ti dai la zappa sui piedi?
>Ma certo, per ricordare un altro grande del novecento, diceva Orwell
>che: "Tutti siamo uguali, ma alcuni sono più uguali di altri!".
La frase è tratta dalla "fattoria degli animali" anzi liberamente
tratta, quella corretta è: Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni
animali sono più uguali degli altri" Gli "animali più uguali degli
altri" sono i maiali Questo perché i maiali nel racconto sono i
fautori della rivoluzione delle bestie contro il feroce fattore . E'
strano che la citi, dato che quel libro, è una favola e nel contempo
una parodia della riuscita iniziale e poi del fallimento della
rivoluzione sovietica. E' forse un lapsus froidiano?
>Quanto al codice penale, che tu chiaramente disprezzi (forse che i
>giudici debbano stare alle leggi? meglio infischiarsene e sentire i
>sondaggi! come sosteneva l'Unto di Arcore), ricordo che rappresenta in
>sé la peculiarità di uno stato di diritto. Non so se tu conosca la
>nozione, ma certamente capirai la sostanza.
Certo che a sparare cazzate sei più veloce di una mitragliera. Non
disprezzo alcun codice; come cittadino, e non sono l' unico, pur non
avendo nulla da nascondere mi preoccupa e non poco il modo di agire
della giustizia in Italia che assume sempre più un connotato politico
e questa una sensazione condivisa da molti. Il sistema giudiziario è,
o meglio, dovrebbe essere al servizio del cittadino onesto, ma se tu
chiedessi in giro a diverse persone: "se venissi inquisito, anche se
non hai commesso alcun reato, avresti fiducia nella magistratura?"
Cosa credi ti risponderebbero?.
Se le statistiche in merito al modo in cui i cittadini avvertono la
giustizia dicono che questa viene capita sempre meno da oltre la metà
degli italiani, bene fa berlusconi a sottolineare questo scollamento,
perché di per se è un dato oggettivo e poco mi importa se lo fa per i
suoi interessi personali, come voi della sinistra andate urlando. Sei
di sinistra vero? Non vorrei offenderti.
>
>Ciao,
>Alberto tog...@mynet.it
>"Il mondo può essere diviso tra le persone che
>si preoccupano dei propri simili e le altre che non se
>ne preoccupano." (Erich Fromm)
>____Per rispondere cambia "toglimi" con "mememe"
>____To reply replace "toglimi" with "mememe"
Ciao
Marco
>Ti invito ad una attenta lettura del post che precede la mia prima
>risposta, dove scrivi:
>Che Lombardini sia andato fuori dalla legge, ce lo ricorda tutta una
>serie di casi e di notizie rilevate dalle sue attività. Lo stesso
>Giudice Melis (nessuna parentela con Tito Melis), che lo aveva messo
>sotto accusa con una denuncia diversi anni fa, ricorda bene come, pure
>essendo magistrato e non avendo titolo alcuno, si muoveva su indagini
>che erano affidate ad altri. Con una vera e propria struttura
>parallela.
>Quel che hai riportato si può interpretare come un' illazione che d'
>altra parte ho voluto sottolineare riportando quali furono gli esiti
>delle denunce e degli esposti a carico di Lombardini: nessuno.
Nessuna denuncia nemmeno contro Delfino era stata accolta allora, ma
questo non vuol dir nulla.
Intanto perché non conosciamo completamente se ci furono omissioni
(ricordo che la denuncia di Melis non fece nemmeno aprire un'inchiesta
al CSM).
Inoltre perchè magari non erano noti tutti gli elementi che ora gli
inquirenti posseggono, non nascondiamoci dietro un dito!!!
Tutti sapevano (e se non te ne sei accorto leggiti qualche giornale)
che Lombardini si interessava di sequestri che non gli toccavano.
Il che potrà essere anche umanamente consentito ad un civile
(legalmente vietato) ma certo è doppiamente vietato (dentologicamente
e legalmente) ad un magistrato.
La legge vale per tutti, anche per Di Pietro, Falcone, Delfino e
Lombardini. Anche se vogliono solo "fare del bene".
Se questo punto non ti è chiaro, è palese che neghi le fondamenta
dello Stato di Diritto, che si appoggia sui codici e sulle leggi e non
sulle sensazioni.
>Quindi
>dato che le tue affermazioni non corrispondevano al vero ho voluto
>semplicemente rimarcarlo
> Se poi ti offendi perché ti danno del
>comunista beh allora, in fondo per me quel modo di pensare è da
>comunista.
Translation:
Se poi ti offendi perchè ti danno del mafioso beh allora, in fondo per
me quel modo di pensare è mafioso.
End of Transation
>Dovresti sapere che una persona è quello che crede di
>essere, quello che gli altri credono sia e quello che in fondo è.
Dipende dai punti di vista, certo nessuno può essere quello che altri
DECIDONO PER LUI che sia su astratte configurazioni mentali (tipo: mi
dà contro e si offende se gli dò del comunista => è comunista).
Vero mafioso? (tanto si offendono solo gli altri...)
>E
>quello che hai scritto appare come il tipico prodotto di una
>mentalità comunista. Mentre quanto ho scritto era lontano mille
>miglia da idee naziste, dunque se mi avessi dato del nazista avresti
>fatto solo ridere.
E quello che dai scritto tu appare come il tipico prodotto di una
mentalità mafiosa.
>>Le fughe di notizie esisteranno sempre finché si permetterà ai
>>giornalisti di citare il segreto professionale a loro discolpa.
>>Per il resto, senza avere conoscenza precisa dei fatti, è difficile
>>sapere la fonte degli atti resi pubblici che, ricordo ai digiuni di
>>codice, sono violazione di segreto istruttorio solo quando NON ancora
>>rese note agli avvocati difensori.
>Dai a intendere che le fughe di notizie sono come la pioggia, la
>grandine, la neve, la manna? In altri termini non c'è dolo, sono cose
>che succedono.
Non sono dolo sempre, ma anche quando lo sono non si riesce a scoprire
i responsabili (es: scoop del corriere sull'avviso a Berlusconi nel
1994) per via dell'opposizione del segreto professionale da parte dei
giornalisti. Poi capisci quello che vuoi.
> Se non ricordo male il Parlamento di questo problema
>ne ha discusso a lungo e mi pare di ricordare che lo stesso Scalfaro
>ebbe a fare uno dei suoi soliti sermoni. Delle due l' una, o i
>magistrati che si lasciano sfuggire certe notizie sono degli
>sprovveduti in quanto lasciano involontariamente i verbali alla
>portata di tutti così che un qualunque dipendente possa prenderne
>visione per poi cederne stralci al giornalista di turno, al che quel
>magistrato è un pericolo per la comunità e quindi deve essere
>allontanato. Oppure quelle notizie vengono fatte uscire ad arte, fatte
>pervenire alle testate amiche, vedi Repubblica, sempre ben informata
>su ciò che bolle in pentola nel Palazzo di Giustizia di Palermo per
>poi venire immancabilmente, si badi, dopo la pubblicazione, smentite.
Più semplicemente, gli atti sono a conoscenza di un numero enorme di
persone: segretari, operatori PC, usceri, agenti di polizia
giudiziaria e magistrati. Il che è necessario all'èfficienza
dell'inchiesta.
>Smentite a cui più nessuno crede. Per te questo è un problema
>secondario è un incidente di percorso e semplicemente un malvezzo dei
>tempi, per me invece è come minimo un gravissimo problema di
>deontologia professionale. Comunque queste notizie vengono pubblicate,
>sono parti di atti istruttori, come se non bastasse si scava anche
>nella vita della convivente di Lombardini, aggiungiamoci il commento
>della penna di grido del quotidiano amico ed ecco che si può
>facilmente orientare l' opinione pubblica con "tutta una serie di
>casi e di notizie"
Devo dire che su Corriere e Repubblica non ho letto proprio nulla
della convivente di Lombardini....
>E così che un' azione in tandem tra organi di
>informazione , e "ignoti personaggi" degli ambienti giudiziari, con
>indiscrezioni venute fuori chissà come, alcune magistrature fanno
>politica, nel senso che tentano di fornire una chiave di lettura del
>fenomeno. concorrono in altri termini ad orientare il modo di
>interpretare i fatti da parte dei cittadini.
E via con i complotti planetari! Siamo tornati forse al vecchio PTR
Craxiano? Cambiano i tempi ma i ragionamenti restano sempre gli
stessi!
>>Che di segreti se ne sia portati una gran quantità nella tomba, ci
>>sono pochi dubbi. Per questo si cercano eventuali riscontri per i
>>numerosi sequestri di cui pare si sia occupato negli ultimi 25 anni.
>Fai proprio cadere le braccia, sembra quasi che fosse un pericolo
>criminale, non un servitore dello Stato, la cui attività ha consentito
>di contrastare energicamente la piaga dei sequestri di persona.
Legalmente e illegalmente.
Il primo modo è permesso a tutti i magistrati, il secondo (da te) solo
a Lombardini. Solo lui poteva, gli altri erano delinquenti.
>>La morte estingue il reato (anche se presunto) e quindi l'inchiesta
>>contro Lombardini. Ma resta l'inchiesta del tutto collegata contro gli
>>altri presunti "estorsori" (Grauso&C.), per cui le carte di Lombardini
>>sono certamente utili. Inoltre c'è l'inchiesta sul suicidio di
>>Lombardini. Resta abbastanza per indagare.
>Se il reato c'è, è stato perpetrato in tempi recentissimi. Lombardini
>è morto, perché si indaga ancora su tutta la sua trentennale attività
Per conoscere i suoi informatori, i suoi contatti. Se si sapesse tutto
questo non succederebbe, non credi?
>, perché si scava nella vita della sua convivente? Cosa c' entra
Non so proprio.
>Grauso con le funzioni dei tempi che furono del magistrato suicida? Lo
Chiedilo a lui. In questa storia c'è entrato da solo.
Pare che abbia ricevuto il denaro da Lombardini, ma nemmeno questo è
certo. Omertà sarda.
>scopo, questa è la mia sensazione, è quella di dipingere a tinte
>fosche quel magistrato per "giustificare comunque" l' operato del pool
L'operato non va giustificato, perchè non è un errore. È semplicemente
corretto, e se Lombardini non si fosse suicidato (come pare, ma Grauso
non è certo fonte attendibile, avesse già deciso prima) nessuno ne
avrebbe nemmeno discusso.
>di Palermo, uscito, in termini di immagine, con le ossa rotte da
>questa vicenda, del resto in un Paese che comprende sempre meno
>l'operato di una parte della magistratura, la quale, inoltre, appare
>legata all' esecutivo, può succedere questo e altro.
Ossa rotte? Forse hai visto un altro film.....
Ci sono stati epiteti ("assassino!" o "l'avete ucciso!") da guitti e
interessati, che si giudicano da soli, specie alla luce della
correttezza dell'interrogatorio (certificata dallo stesso avvocato di
Lombardini, ma non vale la pena ribadirlo nemmeno).
>>Non abbiamo ad oggi sufficienti elementi per affermare o meno che
>>Silvia si sia liberata da sola. L'impressione era opposta.
>>Ma due inchieste (Cagliari e Palermo) pare convengano che si sia
>>liberata da sola. Appena saranno rese note le motivazioni, e sapremo
>>di più su questo caso, vedremo.
>Si ma intanto, se permetti, per quel che può valere, io come tanti
>altri abbiamo seri dubbi, tutto è possibile ma che si sia liberata da
>sola è l' ipotesi più inverosimile. I banditi tengono prigioniera per
>mesi e mesi un ostaggio, riescono ad evitare le forze dell' ordine,
>riescono senza problemi a cambiare nascondiglio più volte, l'ultimo
>dei quali è a poche centinaia di metri da una strada provinciale e
>poi, cosa mai successa, l'ostaggio riesce a scappare. Ma se erano
>tanto sprovveduti questi banditi perché non li hanno ancora catturati?
Anche io ho i miei dubbi, ma se due procure hanno una opinione
diversa, un motivo potrebbe essere nascosto in qualche particolare che
non conosco. Sospendo il giudizio.
>Passi pure per quello che è: una considerazione soggettiva, ma
>dimentichi che il ministro degli interni, non un ministro qualsiasi,
>afferma che la Melis è stata liberata a seguito del pagamento di un
>riscatto. Chi ha pagato?
Probabilmente sa qualcosa che io non so, o credeva di saperlo.
>Se a pagare è stato per vie diciamo così,
>riservate, proprio lo Stato.
Non mi risulta probabile, anche se non posso escluderlo.
>Qui assistiamo a qualcosa di allucinante,
>infatti, alla luce del sole lo Stato tiene una linea "dura" dietro le
>quinte tratta con i malviventi, per poi una sua importantissima
>istituzione, la magistratura, perseguire per estorsione tre persone
>che il Melis contattò a suo tempo quando orami disperato e dopo aver
>dichiarato che in Italia esistono sequestri di seria A e sequestri di
>serie B.
> Questi che fanno? Gli danno una mano per liberare la figlia,
>si espongono in tutti i modi, la Melis viene liberata. Il padre come
>reagisce? Accusa di estorsione Lombardini, Grauso e Piras.
Film già visto con Delfino e Soffiantini. Probabilmente avrà avuto le
sue buone ragioni o pensi che sia tanto stupido e ingrato?
Peraltro le modalità con cui gli è stato richiesto il riscatto
assomigliavano più ad un'estorsione che ad un accordo:
"Paga o non vedrai più tua figlia!" (e da che cosa si capisce la
differenza rispetto alla richiesta di un rapitore?). La storia puzza
troppo per essere un semplice "aiuto" di Lombardini&Grauso.
> Certo hai
>ragione la giustizia deve fare il suo corso. Intanto i veri
>delinquenti sono ancora in libertà.
Questo come sempre, o quasi.
>E' ovvio che le magistrature di
>Cagliari e di Palermo propendono per la tesi della fuga della
>ragazza. Se infatti ci fosse la certezza dell' avvenuto pagamento che
>idea si farebbe l' opinione pubblica di tutta questa storia? Pare che
>per il costo delle intercettazioni telefoniche utilizzate per
>incastrare il lombardini, ammonti a circa 4 miliardi, i banditi
>intanto sono ancora uccell di bosco.
Certi conti sono spesso fatti in modi ignobili, vacci piano con le
cifre!
>>Il solito complotto comunista, no? A quanto pare senza complotti non
>>riesci a concludere una frase.....
>>Quanto a Caselli, ricordo che fu assaltato in modo tanto barbaro
>>("assassino!") oltre che palesemente ingiustificiato da far
>>intervenire tutta l'ANM in sua difesa. Ma vedo che ritorneresti al
>>complotto Comunista, per cui fai finta di niente, non c'è peggior
>>sordo di chi non vuol sentire....
>Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, Delle prese di posizione
>della ANM per bocca della Paciotti non può importarmene di meno.
Nell'ANM sono rappresentati il 90% dei magistrati italiani.
Tutti comunisti, like usual, vero?
>Anche
>Madaro ha subito attacchi e critiche ma lei si è ben guardata dall'
>intervenire.
Madaro è un caso più complesso, anche perchè ha annunciato di voler
partecipare alle elezioni (si riserva di decidere da quale
parte.....). Inoltre non ricordo attacchi pesanti a Madaro, solo una
tentata ricusazione da parte della Bindi (pessimo errore) e
un'inchiesta da parte di Flick.
>Ho semplicemente voluto mettere in risalto che la capacità e i
>successi di Lombardini e dei suoi colleghi siciliani dipendeva anche
>dal fatto che non trascurano gli aspetti psicologi e le implicazioni
>etniche dei criminali che cercavano di combattere ,non credendo ad
>ipotetici terzi livelli.
Dovresti spiegarmi come il credere a ipotetici terzi livelli contrasti
con la capacità di non trascurare gli aspetti psicologici e le
implicazioni etniche dei criminali.
>In altri termini sequestri e attività mafiose
>nascono da specifiche realtà regionali e li vanno contrastate e
>combattute. Tutto il resto è palcoscenico, ovvero, per me che sono del
>centro-destra, strumentalizzazione della lotta alla mafia.
Si, ricordo una battutina pesante sui "Professionisti dell'Antimafia"
da parte di Sciascia che sembra proprio simile alla tua.
Ricordo anche che Borsellino allora andò su tutte le furie, ma oramai
si ricomincia, altro giro, altri professionisti.
>>Vedi, a differenza di te, sono abbastanza garantista.
>Stai dicendo che sei giustizialista e forcaiolo solo in modica
>quantità
>Mi sfugge il passaggio dove io risulterei meno garantista di te,
Quello in cui credi a complotti non dimostrati.
Troppo spesso per ripeterlo qui.
>credo
>di avere semplicemente esposto le perplessità di un cittadino
>qualsiasi su una magistratura che sembra avere ben compreso fin
>troppo bene la potenza dei media e che fa politica, preferirei
>stessero in silenzio al loro posto e portassero avanti il loro
>compito con umiltà perché la loro è una funzione delicatissima.
Anche io, se è per questo. Ma dato che dopo il suicidio di Lombardini
si è scatenata la gazzarra degli uomini dell'Unto, fino all'ultimo
guitto, questo procedimento è finito sui palcoscenici.
Non l'ha certo voluto Caselli.
>>E Lombardini era stato inquisito per un'ipotesi di reato che si chiama
>>"estorsione" che era pienamente giustificata da elementi raccolti.
>>Non era stato condannato, solo inquisito.
>>Ed è inutile che mi porti le immagini di Kafka per mostrarmi quali
>>immense torture sia stato costretto a subire Lombardini: era stato
>>solo inquisito, non era certo finito nemmeno in carcere, ed il caso
>>era, comunque tutt'altro che risolto, anche se il suo coinvolgimento
>>era pesantemente palese stando alle prove raccolte.
>>Forse Caselli non doveva nemmeno aprire l'inchiesta? Insabbiare tutto
>>come ai tempi di ROMA Porto delle Nebbie? Ecco a cosa miri!
>Che fai mi accusi di complottismo e poi ti dai la zappa sui piedi?
E dove sarei stato complottardo? Roma Porto delle Nebbie è oramai
un'allegoria leggendaria, tratta da un film degli anni 70 (se mi
ricordo ti cito il nome).
>>Ma certo, per ricordare un altro grande del novecento, diceva Orwell
>>che: "Tutti siamo uguali, ma alcuni sono più uguali di altri!".
>La frase è tratta dalla "fattoria degli animali" anzi liberamente
>tratta, quella corretta è: Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni
>animali sono più uguali degli altri"
Già Animal Farm nella mia edizione inglese.
>Gli "animali più uguali degli
>altri" sono i maiali Questo perché i maiali nel racconto sono i
>fautori della rivoluzione delle bestie contro il feroce fattore . E'
>strano che la citi, dato che quel libro, è una favola e nel contempo
>una parodia della riuscita iniziale e poi del fallimento della
>rivoluzione sovietica. E' forse un lapsus froidiano?
No, sei tu che nei tuoi schemi mentali mi hai liberamente classificato
come comunista (a proposito, sai davvero cos'è il comunismo?), ma è
difficile per te capire le persone, temo.
A proposito, freudiano. 'gnurant!
>>Quanto al codice penale, che tu chiaramente disprezzi (forse che i
>>giudici debbano stare alle leggi? meglio infischiarsene e sentire i
>>sondaggi! come sosteneva l'Unto di Arcore), ricordo che rappresenta in
>>sé la peculiarità di uno stato di diritto. Non so se tu conosca la
>>nozione, ma certamente capirai la sostanza.
>Certo che a sparare cazzate sei più veloce di una mitragliera. Non
>disprezzo alcun codice; come cittadino, e non sono l' unico, pur non
>avendo nulla da nascondere mi preoccupa e non poco il modo di agire
>della giustizia in Italia che assume sempre più un connotato politico
>e questa una sensazione condivisa da molti.
Molti credono che gli oroscopi si avverino e che gli UFO esistano, ma
questo non prova granché.
>Il sistema giudiziario è,
>o meglio, dovrebbe essere al servizio del cittadino onesto, ma se tu
>chiedessi in giro a diverse persone: "se venissi inquisito, anche se
>non hai commesso alcun reato, avresti fiducia nella magistratura?"
>Cosa credi ti risponderebbero?
Non lo so, aspettiamo i sondaggi di Pilo?
> Se le statistiche in merito al modo in cui i cittadini avvertono la
>giustizia dicono che questa viene capita sempre meno da oltre la metà
>degli italiani, bene fa berlusconi a sottolineare questo scollamento,
Non lo sottolinea. Lo impone con le sue TV a suo esclusivo beneficio
di pluriinquisito e pluricondannato.
Quando esibisce la fedina di Rapisarda parlando di "delinquente
abituale che commette reati dal 1954" dà l'idea di essere alquanto
forcaiolo. La ragione è che è forcaiolo se gli fa comodo, e garantista
se gli fa comodo. Poi gli sciocchi lo seguano pure.
>perché di per se è un dato oggettivo e poco mi importa se lo fa per i
>suoi interessi personali, come voi della sinistra andate urlando. Sei
>di sinistra vero? Non vorrei offenderti.
Non mi definirei nemmeno di sinistra, perchè proprio "LEGGE E ORDINE"
è uno dei miei preferiti pensieri (voterei Di Pietro o anche Rudy
Giuliani). Ma averli con FI e la destra berlusconizzata è un miraggio,
quindi sono costretto a rivolgermi altrove. Sbaglierò, ma non mi pare
che ci sia di peggio in giro.
Ma sai non sono comunista ma neppure cieco e stupido. Gli emiliani
saran pure gente in gamba però hanno votato PCI anche quando io non
l'avrei proprio votato.
>>Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli. Bassolino era un
>>comunista e quando si tratta di amministrare l'importante è essere
>>onesti e mirare al benessere della comunità. Chi ci riesce è da
>>apprezzare.
>Intano è riuscito a risolvere i problemi suoi aumentandosi lo stipendio.
Demagogia di bassa lega, scusa. Lo stipendio di un sindaco dovrebbe
essere almeno a livello di un grosso dirigente industriale, poi però
se ruba una lira, galera.
Bagnoli, napoli Est, l'aeroporto, il traffico, i mezzi pubblici, i
musei, la riapertura del centro storico e l'enorme aumento delle
presenze turistiche sono successo di bassolino, comunista o no, non
dovrebbe importare niente.
Mi ricordo che in un dibattito, a fronte dei successi regionali delle
cosidette regioni "rosse", un DC si alzò per dire quello che hai detto
anche tu: gli emiliani sono bravi per conto loro, vorrei vedere i
"comunisti" al governo di realtà disastrate come Napoli. Bene, stiamo
vedendo.
Ernesto
O non conosci il Veneto o pensi che il famoo malessere del nordest sia
un'invenzione. Il Veneto è cresciuto economicamente pur restando
carente di ogni tipo di infrastruttura. Decenni di voto massiccio per
la DC non ha prodotto strade funzionali, asili intelligenti, scuole
organizzate e socialità accettabile.
>> Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli.
>Napoli ha avuto per decenni sindaci COMUNISTI ed e' sempre rimasta
>quella che era, stronzetto.
Sono lieto che hai usato un affettuoso diminutivo. Napoli ha avuto
solo Valenzi come sindaco comunista e non ha saputo dialogare con la
Chiesa. Onesto però l'han riconosciuto tutto e dopo la genìa di destra
alla Lauro sembrava già un paradiso. Però non è che perchè uno è
comunista automaticamente è un buon sindaco o qualsiasi altra cosa.
Questo tipo di classifiche sta solo nella fogna di Arcore o nelle
povere menti dei semplici, merde a parte.
Ernesto
>Rick
>Tra l'altro ora in mano ai sindaci-imprenditori della Liga Veneta.
Dove lo metti il malessere dle nordest? i Veneti protestano perchè
hanno ora benessere, pagano tasse e non hanno strade accettabili e
infrastrutture moderne. Decenni di voto bianco non ha prodotto nulla.
>Invece, guarda caso, le zone che economicamente stanno pegggio
>in Veneto sono quelle che storicamente hanno avuto una amministrazione
>di centrosinistra. Rovigo (provincia) e Mestre-Venezia. Se a Rimini
>c'e' un Ds, a Jesolo c'e' un leghista. Ed entrambi i centri turistici
>stanno facendo grossi affari (tanto da essere la prima e la seconda
>spiaggia d'Italia). Il fatto e' che nelle pubbliche amministrazioni
>centrano prima le realta' locali e poi gli uomini, qualunque siano i
>loro partiti di appartenenza. Al massimo il politico una realta'
>locale la puo' distruggere, almeno in Italia.
Non mi sogno certo di dire che basta essere di sinistra per diveentare
bravi amministratori automaticamente. Per carità!
Parlavo per grandi linee. Dividere la gente con le etichette è solo
idiozia. cercare poi di criminalizzare per etichette è solo
berlusconite.
Ernesto
>Non ci sono politici comunisti o politici fascisti. Ci sono politici
>onesti (pochi) e politici disonesti (tanti). I primi bisogna eleggerli,
>i secondi mandarli affanculo.
>Magari e' anche per questo che certa gente non vuole le riforme e le fa
>saltare...
>Donato
D'accordissimo, meno sul fatto che la stragrande dei politici siano
disonesti. Secondo me sono nella media normale di tutti noi. Quanti
resisterebbero ad una mazzettona di 500 milioni alla previti?
Più buffo è vedere milioni di persone che non hanno preso una lira
VOTARE per Previti!
Ernesto
veramente è sempre stato ammesso anche dagli avversari politici,
d'altronde mezzo mondo va a studiare gli asili di reggio Emilia e il
tessuto sociale di Bologna.
che dovresti anche quantificare se
>quelle regioni meglio amministrate abbiano usufruito di aiuti,
>sussidi, contribuzioni, ripianamenti, rispetto ad altre.
>A proposito di gestioni o come certe gestioni funzionano nel nostro
>paese, un esempio per tutti: lo stato spende 2.400 miliardi per
>incassarne 2.500 di proventi da altri guadagnati. Il privato con un
>10% medio di utile deve vivere, pagarvi sopra le tasse e girare a
>proprio rischio e pericolo l'altro 90% di capitale dal quale ricavare
>il sudato 10% di utile. Ecco la differenza da gestione pubblica o
>rossa a gestione privata o bianca. Le une arrancano a incassare
>l'altrui guadagnato, le altre devono produrre ed incassare per vivere
>e pagarvi sopra pure le tasse.
Scusami, ma non ho capito. Io parlavo di gestione della cosa pubblica.
Ma infatti... Anche Prodi si é fatto bello "risanando" il bilancio
dell'IRI con licenziamenti, dismissioni ad amici e soprattutto con
migliaia di miliardi di fondi dell'Erario. Ma che bravi questi
cattocomunisti.
Ciao,
Giovanni
Quanto a reggere il sacco, Caro Donato, pensa all'ultimo che hai retto
tu con la storia dei due atolli di Midway.
> > Donato ma che c'entra...
> >
> > Tu ed io siamo professionisti ma non veniamo qui a titolo professionale.
>
> Dipende. Certo, nessuno sano di mente viene a dire "questo lo posso dire
> solo io perche' io sono il dott prof ing tal dei tali" (c'era un tale
> tempo fa che diceva di essere l'unico autorizzato a parlare sui
> giapponesi, quote disponibile su richiesta)
> Pero' e' chiaro che se un Giovannoni mi parla di economia, lo fa perche'
> e' la sua professione, e se un matematico mi parla dei sistemi non
> euclidei, lo fa perche' e' la sua professione, e se un informatico mi
> parla della lentezza delle reti, lo fa perche' ha competenze nel
> campo...
>
> > > Diffuso a chi? Personalmente, chi dice una cosa del genere dice, a mio
> > > avviso, una sonora stronzata...
> > >
Gli apprezzati interventi professionali di Giovannoni e di altri, anche
tuoi, su scienze o metodologie scientifiche, sono cosa del tutto diversa
da altri interventi che non per il contenuto ideologico ma per il modo
di offrirlo, mistificando, negando o anche solo tacendo la realtà, hanno
lo scopo, di disinformare e delegittimare gli oppositori politici anche
con ripetute affermazioni in ordine alla loro pretesa ignoranza.
Naturalmente non si delegittima poi nessuno anche perché é ben difficile
farlo, non solo in uno spazio virtuale, ma anche tra persone spesso
anonime, con nomi fasulli e comunque di per se virtuali per l'assenza di
un contesto reale che in qualche modo le legittimi. C'é molto ridicolo.
> > L'opinione che i comunisti hanno danneggiato la sinistra riformatrice
> > non é solo mia, come quella che le B.R. hanno danneggiato i comunisti o
> > che Fogazzi danneggia la Lega.... :)
>
> Beh, credevi di essere il "solo"? :-)))
>
Tuttaltro. Quanti siamo ? 16.000.000 ?
> > > Pero' la gente di cui parli ha liberalizzato le licenze commerciali, ha
> > > dato autonomia di gestione e di concorsi alle singole universita', ha
> > > privatizzato beni dello stato... Gli pseudoliberal invece protestano
> > > contro questi provvedimenti, e fanno spendere soldi allo stato (che
> > > invece ne avrebbe tanto bisogno) per le terapie anticancro del primo
> > > ciarlatano di passaggio.
> >
> > Quella storia non l'ho mai capita ma non puoi imputarla a tutta la
> > destra. Probabilmente il problema é stato radicalizzato dal
> > comportamento della più bella che intelligente ministra Bindi.
>
> Bella? Ehm, ti consiglio una visita dall'oculista...
>
Rileggi la batuta e pensa dando per scontato che ci vedo benissimo e che
ho detto che é più bella che intelligente.
> > > L'anticomunismo e' l'unica ragione di esistere di FI. Peccato che i
> > > comunisti sono ridotti a 4 gatti...
> > >
> > Verissimo come non puoi non riconoscere la realtà che se come anch'io
> > credo, l'unica ragione é quella, che é improbabile che la metà degli
> > italiani siano imbecilli e che se votano un movimento solo per il suo
> > anticomunismo,
>
> Mica solo per quello... Lo fa anche e sopratutto perche' se perde, poi i
> comunisti gli fanno chiudere le TV, e non possono piu' guardarsi ambra o
> qualche altra gallinella sculettante...
>
Donato, é vero che c'é libertà sessuale ma certe cose, che non ti
piacciono le gallinelle sculettanti.... non dirle in pubblico :)
Ma é questo il problema. Mediaset é già sotto ricatto e deve contenrsi..
Non dovremmo aver paura di un regime che la faccia chiudere e decida
quello che gli italiani devono e non devono vedere ?
> > esserlo ancora. Difficile che finisca l'anticomunismo fino a quando ci
> > saranno i comunisti o persone che pur sotto diverse denominazioni, fanno
> > gli stessi discorsi. Abbondano persino in questi NGs.
>
> Mah, non so se abbondano, o se ad abbondare invece sono gli occhiali con
> le lenti rosse...
>
> > > Dio bono, ma come cazzo si fa a considerare comunista gente come Prodi,
> > > Dini, Ciampi...
> > >
> > Quelli sono anche peggio dei comunisti perché per sete di potere,
> > megalomania, ingordigia, ecc., sono al servizio di chiunque garantisce
> > loro potere.
>
> Giova', quella gente ha il potere perche' e' stata eletta. Il potere
> glie lo hanno dato le urne...
>
Dona' le urne ? Come Di Pietro al Mugello ? Ma tu credi veramente che
ci si possa candidare far politica senza il partito ? Se un partito ci
desse un collegio sicuro, in gergo dicono blindato, verremmo eletti
anche noi due. Lascia perdere...
Moltissimi sono suoi nipotini e ne coltivano amorevolmente l'ideologia,
più o meno palesemente.
Ciao,
Giovanni
Saluti
Mario
-----== Posted via Deja News, The Leader in Internet Discussion ==-----
http://www.dejanews.com/rg_mkgrp.xp Create Your Own Free Member Forum
> Donato Zipeto ha scritto:
> > Comunque fai male ad infischiartene. Reggendo il sacco ad un idiota
> > matricolato, ad un bugiardo patentato, ad un famoso arrampicatore di
> > specchi, finisci con il ritrovarti nella stessa melma, e con la
> > credibilita' ridotta al lumicino.
> >
> Non credo che Pizzi, per il quale mi dissocio dagli epiteti che non
> condivido e impropriamente fatti in un messaggio al quale é estraneo,
> viva della credibilità attribuitagli dall'uno a dall'altro in questo NG.
Ah si, su questo non ci piove.
Se desse un minimo peso alla credibilita', dopo le tremende figuracce di
cacca accumulate, si sarebbe dovuto ritirare in un monastero tibetano...
> Quanto a reggere il sacco, Caro Donato, pensa all'ultimo che hai retto
> tu con la storia dei due atolli di Midway.
No Giovanni, io non credo di aver retto alcun sacco. Io ho solo fatto un
banalissimo CLICK sull'URL che RK ha segnalato diverse volte, e sono
andato a vedere quanto c'era scritto. Ora, puoi sempre dirmi che quel
sito e' stato hackerato, modificato, e' messo su da amichetti comunisti
che decidono i nomi delle localita' geografiche ed altre amenita' del
genere. A quel punto, saresti indistinguibile.
> Gli apprezzati interventi professionali di Giovannoni e di altri, anche
> tuoi, su scienze o metodologie scientifiche, sono cosa del tutto diversa
> da altri interventi che non per il contenuto ideologico ma per il modo
> di offrirlo, mistificando, negando o anche solo tacendo la realtà, hanno
> lo scopo, di disinformare e delegittimare gli oppositori politici anche
> con ripetute affermazioni in ordine alla loro pretesa ignoranza.
Giovanni, se vieni a dirmi che io "reggo il sacco", quando ti basterebbe
seguire l'URL e guardare con i tuoi occhi, non sono io a mistificare e
disinformare, ma sei tu quello che si mistifica, si delegittima e si
disinforma da solo...
> Naturalmente non si delegittima poi nessuno anche perché é ben difficile
> farlo, non solo in uno spazio virtuale, ma anche tra persone spesso
> anonime, con nomi fasulli e comunque di per se virtuali per l'assenza di
> un contesto reale che in qualche modo le legittimi. C'é molto ridicolo.
E' il prezzo da pagare per la liberta' del mezzo. E per quel che mi
riguarda, non lo considero un prezzo troppo elevato, anzi.
> > Beh, credevi di essere il "solo"? :-)))
> >
>
> Tuttaltro. Quanti siamo ? 16.000.000 ?
...che si bevono le panzanate dell'unto del signore? Puo' darsi.
Capaci di ragionare? Meno, moooolto meno...
> Rileggi la batuta e pensa dando per scontato che ci vedo benissimo e che
> ho detto che é più bella che intelligente.
massi', massi', avevo capito... che credi?
> > Mica solo per quello... Lo fa anche e sopratutto perche' se perde, poi i
> > comunisti gli fanno chiudere le TV, e non possono piu' guardarsi ambra o
> > qualche altra gallinella sculettante...
> >
> Donato, é vero che c'é libertà sessuale ma certe cose, che non ti
> piacciono le gallinelle sculettanti.... non dirle in pubblico :)
Hai letto che non mi piacerebbero le gallinelle sculettanti? Dove, di
grazia? Mi fai vedere dove c'e' scritto "non mi piacciono"?
> Ma é questo il problema. Mediaset é già sotto ricatto e deve contenrsi..
> Non dovremmo aver paura di un regime che la faccia chiudere e decida
> quello che gli italiani devono e non devono vedere ?
E che ne diresti di un "regime" che abolisce questo monopolio della TV
privata, ridistribuendo le frequenze a livello nazionale, e consentendo
l'accesso anche a TV minori, attualmente relegate a microscopiche
realta' locali?
Il fatto che la torta pubblicitaria se la pappi tutta o quasi mediaset,
invece che un numero maggiori di piccole TV private, che risvolti ha
sull'economia, la crescita, i nuovi posti di lavoro che si potrebbero
creare?
> > Giova', quella gente ha il potere perche' e' stata eletta. Il potere
> > glie lo hanno dato le urne...
> >
> Dona' le urne ? Come Di Pietro al Mugello ? Ma tu credi veramente che
> ci si possa candidare far politica senza il partito ? Se un partito ci
> desse un collegio sicuro, in gergo dicono blindato, verremmo eletti
> anche noi due. Lascia perdere...
Senti, se alla gente di pietro non piaceva, poteva semplicemente non
votarlo, fregandosene delle indicazioni di partito, ti pare?
Ad ogni modo, invece che lasciar perdere, mi sto interessando della
proposta di introdurre anche da noi il sistema delle primarie, facendo
si che siano i potenziali elettori a decidere i propri candidati, invece
che i partiti. E guarda caso, una iniziativa del genere, e' partita da
sinistra.
> > ...cosi' come la quasi totalita' dei sostenitori dell'Ulivo non ha nulla
> > a che fare con Stalin.
> >
> > Donato
> >
> Moltissimi sono suoi nipotini e ne coltivano amorevolmente l'ideologia,
> più o meno palesemente.
Forse dall'oculista non dovresti andarci per la Bindi, ma per chiedergli
di rimuoverti le cateratte rosse...
Donato
--
>
>Ma infatti... Anche Prodi si é fatto bello "risanando" il bilancio
>dell'IRI con licenziamenti, dismissioni ad amici e soprattutto con
>migliaia di miliardi di fondi dell'Erario. Ma che bravi questi
>cattocomunisti.
>
E portando l'indebitamento totale del ruppo a 70,000 mld.
ciao!
R.M.
>>Questo sara' un tuo convincimento,
>
>veramente è sempre stato ammesso anche dagli avversari politici,
>d'altronde mezzo mondo va a studiare gli asili di reggio Emilia e il
>tessuto sociale di Bologna.
Basta non fare i conti di quanto si spende o di chi deve pagare il
conto i lavori si possono sempre fare belli.
> che dovresti anche quantificare se
>>quelle regioni meglio amministrate abbiano usufruito di aiuti,
>>sussidi, contribuzioni, ripianamenti, rispetto ad altre.
>>A proposito di gestioni o come certe gestioni funzionano nel nostro
>>paese, un esempio per tutti: lo stato spende 2.400 miliardi per
>>incassarne 2.500 di proventi da altri guadagnati. Il privato con un
>>10% medio di utile deve vivere, pagarvi sopra le tasse e girare a
>>proprio rischio e pericolo l'altro 90% di capitale dal quale ricavare
>>il sudato 10% di utile. Ecco la differenza da gestione pubblica o
>>rossa a gestione privata o bianca. Le une arrancano a incassare
>>l'altrui guadagnato, le altre devono produrre ed incassare per vivere
>>e pagarvi sopra pure le tasse.
>Scusami, ma non ho capito. Io parlavo di gestione della cosa pubblica.
Toscanini non si ripete, sara' per un'altra volta.
Ciao
Luigino Ferrari
lui...@easynet.it
>E portando l'indebitamento totale del ruppo a 70,000 mld.
quello fu Nobili. Prodi lasciň l'IRI nel 1989, quella cifra era del
1993.
>ciao!
Ciao,
Alberto tog...@mynet.it
"Il mondo puň essere diviso tra le persone che
>>Mah ad esempio la Toscana? Certe zone della Toscana sono a livello sud,
>>chiamalo amministrare bene. E se parli dell'Emilia Romagna fai prima
>>un gireo nel Veneto della DC e nella Lombardia del PSI, non hanno nulla
>>da invidiare.
> O non conosci il Veneto o pensi che il famoo malessere del nordest sia
> un'invenzione.
Io abito in Veneto, mio padre e' di Bologna e ho una decina di cugini
fra Bologna e Ravenna, credo di conoscere il Veneto e l'Emilia Romagna
molto meglio di un cialtrone di Latina come te.
E dire che nelle regioni rosse si vive meglio rispetto al Veneto o
Lombardia significa scrivere CAZZATE.
Sai perche' dalle nostre parti ci incazziamo mentre in Toscana lo
prendono in culo e stanno zitti? Perche' non siamo abituati ad eleggere
il primo che passa il convento come fanno i babbei dei tuoi compagni
del Mugello.
>>> Adesso Bassolino ci sta provando con Napoli.
>>Napoli ha avuto per decenni sindaci COMUNISTI ed e' sempre rimasta
>>quella che era, stronzetto.
> Sono lieto che hai usato un affettuoso diminutivo. Napoli ha avuto
> solo Valenzi come sindaco comunista e non ha saputo dialogare con la
Non e' vero.
Rick
>Ernesto wrote:
>>>Mah ad esempio la Toscana? Certe zone della Toscana sono a livello sud,
>>>chiamalo amministrare bene. E se parli dell'Emilia Romagna fai prima
>>>un gireo nel Veneto della DC e nella Lombardia del PSI, non hanno nulla
>>>da invidiare.
>> O non conosci il Veneto o pensi che il famoo malessere del nordest sia
>> un'invenzione.
>Io abito in Veneto, mio padre e' di Bologna e ho una decina di cugini
>fra Bologna e Ravenna, credo di conoscere il Veneto e l'Emilia Romagna
>molto meglio di un cialtrone di Latina come te.
Ostrega, fiol, come ghe t'insulti! Se sono cialtrone non lo sai ma di
Latina non sono davvero. Amico, sono piemontese. Sono vissuto per
qualche anno a Vicenza. Mai a Bologna. In Italia si vive abbastanza
bene dappertutto, però il Veneto ha meno servizi e per questo i veneti
giustamente protestano.
L'Emilia è famosa nel mondo per i suoi servizi sociali, vengono ad
imparare perfino dal Giappone. Perchè negare la realtà?
Ernesto
>>>Dovresti sapere che una persona è quello che crede di
>>>essere, quello che gli altri credono sia e quello che in fondo è.
>>Dipende dai punti di vista, certo nessuno può essere quello che altri
>>DECIDONO PER LUI che sia su astratte configurazioni mentali (tipo: mi
>>dà contro e si offende se gli dò del comunista => è comunista).
>>Vero mafioso? (tanto si offendono solo gli altri...)
>>>E
>>>quello che hai scritto appare come il tipico prodotto di una
>>>mentalità comunista. Mentre quanto ho scritto era lontano mille
>>>miglia da idee naziste, dunque se mi avessi dato del nazista avresti
>>>fatto solo ridere.
>>E quello che dai scritto tu appare come il tipico prodotto di una
>>mentalità mafiosa.
>DECIDONO PER LUI, che significa? Si è ancora liberi di farsi un'idea?
Tientele per te le tue idee!
Se penso che tu sia uno stupratore di bambini non per questo ti
apostrofo come tale...
>Anche in funzione del proprio modo di intendere la realtà? Allora la
>mia sensazione è che tu ragioni da comunista, vocabolo che per me ha,
>e ritengo per molti altri, significato pregnante e cioè che va
>aldilà del suo significato originario se usato in altri contesti.
Infatti. Tu non lo usi come vocabolo di connotazione politica ma come
offesa a coloro che non condividono le tue idee. Precisamente quello
che ho inteso. Offesa gratuita e niente più.
>Per
>quanto mi riguarda puoi usare tutti gli epiteti e le definizioni che
>più ti aggradano nei miei confronti dato che non mi scalfiscono
>minimamente.
Non me ne frega nulla. I tuoi epiteti tienteli per te.
> Del resto aprendo il NG leggo in un tuo post che in
>buona sostanza ritieni migliore come giornalista un Veltroni piuttosto
>che un Feltri, come dire: "chi butteresti dalla torre La trisnonna di
>berlusconi o valeria marini"?. Son certo a questo punto che per
>mantenere fede ad un qualche tuo stravagante ragionamento butteresti
>via Valeria Marini
Come al solito vai a paragoni che c'entrano con l'argomento come il
cacio coi dischi volanti....
>>Non sono dolo sempre, ma anche quando lo sono non si riesce a scoprire
>>i responsabili (es: scoop del corriere sull'avviso a Berlusconi nel
>>1994) per via dell'opposizione del segreto professionale da parte dei
>>giornalisti. Poi capisci quello che vuoi.
>Strano diversi magistrati intervistati sull' argomento hanno detto che
>se loro non vogliono, non trapela nessuna indiscrezione.
Sembrano le ultime parole famose....di quali inchieste (se sopratutto
nell'interesse totale dell'opinione pubblica) non si è mai saputo
nulla fino al processo?
>>Devo dire che su Corriere e Repubblica non ho letto proprio nulla
>>della convivente di Lombardini....
>Io di certo non me le sono inventate
Pare che l'ex convivente (non so se l'ultima o meno) fosse addirittura
intestataria di una società di comodo di Lombardini (prima il
presidente ne era lui) che serviva a organizzare la sua rete.
Gestiva un distributore dove pare i latitanti si trovassero con
Lombardini, e pare che ci sia ancora un forte giro di denaro...
>Quindi le partecipazioni di magistrati di grido a conv
>rotonde con successiva amplificazione tramite i media del loro verbo è
>una mia fantasia. Gli articoli pubblicati su Repubblica e Corriere
>della Sera, firmati da Caselli, Borrelli e collaboratori sono un mia
>invenzione?
E questi articoli cosa proverebbero?
Forse Falcone e Borsellino non firmavano articoli, non rilasciavano
interviste, non scrivevano libri, non partecipavano a convegni?
Anche loro nel maxi-complotto planetario?
>>>Grauso con le funzioni dei tempi che furono del magistrato suicida?
>>Chiedilo a lui. In questa storia c'è entrato da solo.
>>Pare che abbia ricevuto il denaro da Lombardini, ma nemmeno questo è
>>certo. Omertà sarda.
>Fai finta di non capire? Dici che si indaga ancora su Lombardini per
>individuare i suoi legami, quei legami che ritieni leciti se
>instaurati quando venti-trentanni fa il magistrato era nel pieno del
>suo incarico e che se individuati potrebbero portare a chiarire le
>relazioni pochi mesi fa instaurate con Grauso, nell' ambito
>dell'affare Melis. Mah….
Infatti quei legami spesso uscivano dal confine del lecito (ma nessuno
ha mai controllato veramente l'attività di Lombardini).
Basti ricordare quando si serviva di informatori che poi avrebbero
rapito persone, o quando intimava ai carabinieri di rilasciare dei
fermati, poi scoperti latitanti e rapitori a loro volta.
Il problema è che non si sa a chi Grauso&Lombardini abbiano pagato (?)
i soldi, e pare oramai appurato che non finirono alla banda vera.
Per questo, dato che Lombardini non parla più e che gli altri stanno
zitti, è necessario indagare. Logico no?
>>Ossa rotte? Forse hai visto un altro film.....
>>Ci sono stati epiteti ("assassino!" o "l'avete ucciso!") da guitti e
>>interessati, che si giudicano da soli, specie alla luce della
>>correttezza dell'interrogatorio (certificata dallo stesso avvocato di
>>Lombardini, ma non vale la pena ribadirlo nemmeno).
>Sarà, intanto il CSM si è diviso sull' opportunità di mandare gli
>ispettori a Palermo.
Infatti. Proprio, guarda caso,dalla parte di nomina POLITICA da parte
di FI e AN. Ovvero, gli yesmen di Arcore.
I quali hanno chiesto un'inchiesta PRESCINDENDO dai contenuti dei
nastri (ovviamente corretti alla virgola nell'interrogatorio: Caselli,
definito assassino, ha preso la parola una sola volta e non certo per
attaccare Lombardini...).
Che uomini nominati da Berlusca attaccassero sempre e comunque Caselli
era scontato fin dall'inizio. L'importante era vedere cosa facevano
tutti gli altri, e guarda caso sono all'unanimità contrari a procedere
contro Caselli per improbabili "processi" kafkiani!
>Visto il clima infuocato intorno al problema giustizia in Italia è
>chiaro che l' opinione pubblica assume posizione legittime, o dato
>che il 99,9 per cento degli italiani non conosce a menadito il
>codice penale non può farsi un' idea in merito?
L'opinione pubblica è spesso dementemente informata, o prende
decisioni per partito preso. Ma la conoscenza del codice penale è
troppo importante in una questione come questa.
Se io volessi farmi un'opinione in merito alla fattibilità di un
motore al plasma per un razzo spaziale su un'orbita translunare che
arrivi su Marte, potrei benissimo, pure ammettendo che potrei
sbagliare con ogni probabilità. Esattemente come l'opinione pubblica,
che va semmai consultata su decisioni strategiche (andare o no su
Marte?), non su precise decisioni tecniche (usare un motore al plasma
o uno all'idrogeno liquido?).
>Se intendi le procure di Cagliari e Palermo il loro parere è identico:
>non è stato pagato alcun riscatto
Infatti la Melis, contrariamente ad altri sequestrati, non è stata
liberata al momento del pagamento (?) del riscatto.
>>>Passi pure per quello che è: una considerazione soggettiva, ma
>>>dimentichi che il ministro degli interni, non un ministro qualsiasi,
>>>afferma che la Melis è stata liberata a seguito del pagamento di un
>>>riscatto. Chi ha pagato?
>>Probabilmente sa qualcosa che io non so, o credeva di saperlo.
>????
>O sapeva qualcosa che tu credevi di non sapere....
Forse gli avevano detto qualcosa di falso.
Oppure glielo avevano fatto credere....
>>>Se a pagare è stato per vie diciamo così,
>>>riservate, proprio lo Stato.
>>Non mi risulta probabile, anche se non posso escluderlo.
>Se fosse vero, sarebbe legittimo o illegittimo?
Decisamente illegittimo.
>>> Certo hai
>>>ragione la giustizia deve fare il suo corso. Intanto i veri
>>>delinquenti sono ancora in libertà.
>>
>>Questo come sempre, o quasi.
>E l'uomo della strada deve stare zitto se non conosce il codice penale
>e le altre 160.000 leggi di questo stato non deve esprimersi e nel
>contempo comunque avere fiducia, che dico, fede, nella giustizia. Non
>deve pronunciarsi se non con il codice penale sotto braccio, intorno a
>che cosa poi, ad aspetti certamente sostanziali, ma che possono
>interessare e comprendere solo gli addetti ai lavori.
infatti le questioni di tribunale sono risolte in tribunale nei paesi
civili.
Solo nei paesi che probabilmente preferisci (es: Congo) i processi
sono sommari e le fucilazioni sono in piazza.
>Caselli ha
>rispettato le regole, non ha sbagliato, Lombardini ha agito in modo
>illecito e se si obietta che se ciò è stato l'ha fatto a fin di bene è
>ovvio che l' interlocutore non conosce i fondamenti del Diritto.
Interessante ragionamento. Conosci uno stato dove le regole contanto
tanto?
>Intanto quei delinquenti che avrebbero potuto uccidere una persona
>innocente sono a piede libero. Loro come tanti altri. La giustizia
>deve fare il suo corso ed ecco che risultano iscritti nel registro
>degli indagati per favoreggiamento quei personaggi che tentarono di
>dare una mano a Melis aldilà di Lombardini, Grauso e Melis.
Sí, minacciando di morte il padre, esattamente come un Farina
qualsiasi. Benefattori (e chi lo decide che Lombardini è un
benefattore e Farina un delinquente?), e delle leggi echissenefrega!!!
Valgono per i cittadini qualunque forse, non certo per i Berlusconi, i
Lombardini, i Grauso!!
Ancora una volta rammente la frase finale di Animal Farm: siamo tutti
uguali, ma alcuni sono più uguali di altri.
> Il
>cittadino comune deve stare tranquillo è tutto sotto controllo e se
>magari si fa un' idea sua, ecco la controrisposta: "guarda che non è
>tua, te l' ha messa in testa Berlusconi". Ma ritieni che questo modo
>di operare possa essere sopportato a lungo dalla maggioranza degli
>italiani?
Non preoccuparti, mi ricorda precisamente il caso della famosa
microspia!!!
Tutti i babbioni a credere che Berlusca fosse stato spiato, e vuoi che
la famosa opinione pubblica aspetti a conoscere se davvero la
microspia funzionasse o se la fosse messa lí proprio Berlusca?
Non hanno certo le capacità tecniche di decidere se la microspia ce
l'ha messa lui o meno, o anche se solo funzionasse!! Ma vuoi che la
pubblica opionione NON possa farsi un'opinione? No, siamo buonisti!
Ma certo tu non hai problemi di superficialità. La superficialità è
nel tuo essere.
>>>E' ovvio che le magistrature di
>>>Cagliari e di Palermo propendono per la tesi della fuga della
>>>ragazza. Se infatti ci fosse la certezza dell' avvenuto pagamento che
>>>idea si farebbe l' opinione pubblica di tutta questa storia? Pare che
>>>per il costo delle intercettazioni telefoniche utilizzate per
>>>incastrare il lombardini, ammonti a circa 4 miliardi, i banditi
>>>intanto sono ancora uccell di bosco.
>>
>>Certi conti sono spesso fatti in modi ignobili, vacci piano con le
>>cifre!
>La tua affermazione vale quanto la mia se attribuisci validità alle
>letture dei tuoi giornali, non comprendo perché tu abbia da criticare
>le mie, a meno che tu non disponga di fonti ufficiali.
Perchè le cifre sono calcolate in modo orribile anche dalle fonti
ufficiali. Non è un problema di fonte ma di essenza del dato.
>>Dovresti spiegarmi come il credere a ipotetici terzi livelli contrasti
>>con la capacità di non trascurare gli aspetti psicologici e le
>>implicazioni etniche dei criminali.
>La mafia è viva e vegeta, secondo alcune stime rese pubbliche anni fa
>si calcola che intorno ad essa ruotino circa 500.000 persone, senza
>contare che in Sicilia esiste un' altra organizzazione malavitosa, la
>Stidda, assai simile alla mafia storica. E' quindi un fenomeno
>colossale.
E chi l'ha mai negato?
> Se credi che l' arresto, ogni tanto di un Riina "qualsiasi"
>risolva il problema beh accomodati.
E chi l'ha mai detto?
>Quello che appare é che la ricerca
>spasmodica del terzo livello colpisce in parte personaggi politici del
>passato, vedi Andreotti o del presente, dell' Utri e per suo tramite
>Berlusconi o altri esponenti del Polo Musotto docet. So già cosa
>risponderai: complottismo o qualche fregnaccia simile.
No, semplicemente del terzo livello non parla più nessuno.
Lo stesso Falcone credeva in complicità esterne da parte di politici,
e talvolta, di favori degli uni agli altri.
Che mi risulta la stessa opinione di Caselli, per quello che si sa.
>>Quello in cui credi a complotti non dimostrati.
>>Troppo spesso per ripeterlo qui.
>I complotti non vengono certo perpetrati per essere agevolmente
>scoperti, altrimenti che complotti sarebbero.
Infatti, io credo che siamo governati dai marziani, solo che non è
facile provarlo...
>Questo è il tempo dei
>sospetti. Del resto diffidare in democrazia è lecito anzi doveroso, é
>permesso oppure bisogna chiedere un patentino all' ulivo?
La cultura del sospetto è quella di Orlando.
Dovresti trovarti d'accordo con lui allora! Arruolati!
E quando si deve condannare qualcuno, non si guardino le noiose leggi
(che la gente non capisce) o le inutili prove (che sono difficili e
lunghe da ottenere, c'è il rischio che passi troppo tempo), ma
arriviamo direttamente al linciaggio di piazza stile Inquisizione
Medievale!
Ecco perchè faccio poca fatica a dichiararmi più garantista di te.
>>No, sei tu che nei tuoi schemi mentali mi hai liberamente classificato
>>come comunista (a proposito, sai davvero cos'è il comunismo?), ma è
>>difficile per te capire le persone, temo.
>>A proposito, freudiano. 'gnurant!
>Grazie della segnalazione, in confidenza, anche in diversi tuoi post
>ci sono degli strafalcioni. Stai tranquillo, comunque non lo dirò a
>nessuno.
Dí pure. Non mi preoccupo. Solo, lascia stare i typos (errori di
battitura)...
>>Molti credono che gli oroscopi si avverino e che gli UFO esistano, ma
>>questo non prova granché.
>Mio padre in guerra comandava un gruppo di esploratori, il loro
>compito era quello di andare in avanscoperta ed erano i primi a
>rischiare la vita. Una volta mi disse che nel suo reparto c'erano
>alcuni soldati che il pericolo lo fiutavano, spesso grazie a loro
>salvavano la propria vita e quella dei commilitoni. Un brutto giorno
>alcuni segni non chiari lo insospettirono espose i suoi dubbi al
>comandante del battaglione, il quale da buon testa di c… risposte che
>tutto ciò non provava gran che e quindi diede l' ordine di proseguire
>la marcia: quel giorno ebbero una sessantina di morti.
Questo aneddoto, che in sè non c'entra nulla, dimostra ancora una
volta la tua cultura del sospetto.
Per te il sospetto è prova e basta per condannare senza appello.
In piazza, tanto meglio.
>>>o meglio, dovrebbe essere al servizio del cittadino onesto, ma se tu
>>>chiedessi in giro a diverse persone: "se venissi inquisito, anche se
>>>non hai commesso alcun reato, avresti fiducia nella magistratura?"
>>>Cosa credi ti risponderebbero?
>>Non lo so, aspettiamo i sondaggi di Pilo?
>Perché i sondaggi sono una sua invenzione? Mai sentito parlare
>statistica? E' una scienza che studia con metodi matematici, basati
>sul calcolo delle probabilità, fenomeni collettivi e massa.
I sondaggi NON sono una scienza esatta, e sono MOLTO facilmente
alterabili in mille modi.
Per quanto mi riguarda non credo ad alcun sondaggio.
>>> Se le statistiche in merito al modo in cui i cittadini avvertono la
>>>giustizia dicono che questa viene capita sempre meno da oltre la metà
>>>degli italiani, bene fa berlusconi a sottolineare questo scollamento,
>>Non lo sottolinea. Lo impone con le sue TV a suo esclusivo beneficio
>>di pluriinquisito e pluricondannato.
>Poteva mancare il riferimento alle TV di Berlusconi? Certo che no!
Sono lo strumento da cui il 50% degli italiani forma le sui idee.
E questo può anche non piacerti, ma è un dato di fatto.
Mai letto 1984 (nineteen-eightyfour) di Orwell?
>>Quando esibisce la fedina di Rapisarda parlando di "delinquente
>>abituale che commette reati dal 1954" dà l'idea di essere alquanto
>>forcaiolo. La ragione è che è forcaiolo se gli fa comodo, e garantista
>>se gli fa comodo. Poi gli sciocchi lo seguano pure.
>La fedina penale di Rapisarda come dici ha iniziato a sporcarsi dal
>1954, ti ricordo che oggi siamo nel 1998. Si possono avere dei dubbi
>sull' integrità morale di un personaggio simile.
Certo, specie se pronunciati da una persona che commette reati almeno
dal 1989 (Berlusconi), si dice assoluto garantista (verso se stesso e
i suoi polli) e ha come suo numero due nel partito e organizzatore di
FI un Dell'Ultri già inquisito dal 1980 e che, guarda caso, era socio
o datore di lavoro di quel "delinquente abituale" che ospitava anche
in periodi di latitanza (secondo l'Interpol aveva ospitato nientemeno
che Bontate, il Riina del tempo, in Francia, in una villa di
Dell'Utri...).
La frase mi ricorda tantissimo il "mariuolo!" rivolto da Craxi a Mario
Chiesa: il bue che dà del cornuto all'asino....
>Certo quando uno
>stato foraggia oltre 1200 pentiti di mafia di cui molti pluriassassini
>i quali poi rilasciano le loro dichiarazioni a puntate, da utilizzare
>come prove ora contro questo ora contro quello, anche uno straccio di
>Rapisarda può essere utile alla causa.
Non so se Rapisarda dica il vero, ci sono indagini in corso e se si
troveranno conferme della sua versione vedremo.
Non sono come i tuoi pecoroni teledipendenti che, nella loro assoluta
ignoranza di codice, prove e documenti, devono farsi una opinione
comunque....
>>>perché di per se è un dato oggettivo e poco mi importa se lo fa per i
>>>suoi interessi personali, come voi della sinistra andate urlando. Sei
>>>di sinistra vero? Non vorrei offenderti.
>>Non mi definirei nemmeno di sinistra, perchè proprio "LEGGE E ORDINE"
>>è uno dei miei preferiti pensieri (voterei Di Pietro
>Quando prese il via mani pulite, non mi sembrava vero, pareva che
>finalmente qualcosa in Italia si stesse muovendo. Sembrava che si
>concretizzasse finalmente una completa distruzione di tutti e
>sottolineo tutti, i partiti politici, una catarsi insomma purtroppo
>così non è stato. Perché non è stato un bombardamento a tappeto,
>tutt'altro fin troppo chirurgico direi.
Ognuno può credere quello che vuole. Certo Mani Pulite era a Milano,
non a Bologna o Roma, altrimenti avrebbe magari violato altri santuari
lasciandone intatti altri. I PM rispondono a quelle incomprensibile
leggi che non sopporti, è la tristezza dello Stato di Diritto, che
vuoi farci?
>Piuttosto che farmi prendere
>per i fondelli da questo sistema controllato da vecchie e avide
>volpi, preferisco farmi "prendere per il naso" da un uomo solo. la
>cosa più divertente è che a quei tempi ne discutevo con un amico
>comunista il quale mi diceva di non fare troppo affidamento su Di
>Pietro, quando lo vedo e si discute di politica mi dice:"Te l'avevo
>detto io di non credere a Di Pietro". Visto come è stato eletto nel
>Collegio elettorale del Mugello con i voti dei pidiessini e alla
>bulgara e vista la giusta contrapposizione di RC, non posso che
>rispondergli: "avevi proprio ragione". Se è questa la tua Italia dei
>valori, accomodati.
Quindi se è stravotato (anche a destra, che ha dimezzato i voti)
questo proverebbe cosa?
>o anche Rudy
>>Giuliani). Ma averli con FI e la destra berlusconizzata è un miraggio,
>>quindi sono costretto a rivolgermi altrove. Sbaglierò, ma non mi pare
>>che ci sia di peggio in giro.
>A quel punto non voterei mai più per il Polo.
Ma va?
>Anche perché non riesco
>a capire il messaggio politico di Di Pietro dato che non sono in
>grado di tradurre in italiano il suo strano idioma.
Io leggo i giornali e abolisco (o quasi) la TV che lascio agli
allocchi. Il pregio è che le interviste sono comprensibili,
oltretutto.
> L' altro giorno
>seguivo il TG3 quando appare Tonino ed inizia a parlare, questa volta
>son riuscito a capire qualche cosa, o almeno credevo. Infatti ad un
>certo punto ha detto che non bisognava fare il "gioco della quaglia".
>Personalmente ho sentito parlare del "salto della quaglia", in fondo
>nemmeno questa frase fatta sembrava starci bene nell' economia del suo
>discorso, comunque, se tu mi spiegassi in che cosa consiste il gioco
>della quaglia te ne sarei grato, tanto per ampliare la mia raccolta di
>frasi fatte o loro spericolate varianti.
Non sono l'avvocato di Di Pietro.
Rivolgiti a lui.
Ricorderai quell' adagio che dice: "uccide più la penna della spada"
In Italia esistono eccome i plotoni di esecuzione e sono molto
semplicemente i giornali e quei magistrati avvertiti come troppo
vicini alla maggioranza.
Uno degli aspetti più inacettabili del nostro sistema giudiziario
consiste nella discrezionalità del magistrato di scegliere chi o su
casa indagare lasciando nel cassetto magari migliaia di casi. Il
discorso vale sia per Lombardini sia per Berlusconi. Le indagini sul
magistrato suicida come pure su Grauso e Piras sono state portate
avanti a tamburo battente addirittura anche in agosto, mese in cui di
norma tali attività vengono interrote. Come sempre poi i quotidiani
più vicini al pool di Palermo riescono chissà come ad ottenere stralci
degli interrogatori aspetto questo denunciato una volta di più dall'
avvocato di Grauso, Concas, come reato. Sono solo parti e dunque
evidente che chi legge, può essere indotto a reputare come attendibile
una determinata tesi, che non dimentichiamolo è quella dell' accusa e
come tale implicitamente di parte, infatti, nei tuoi post precedenti è
fin troppo evidente la tua capacità di assorbire in modo acritico le
idee dei magistrati palermitani e riproporle come dati probanti sulla
validità dell'accusa. Nella loro ipotesi accusatoria i magistrati si
dicono convinti che la Melis si sarebbe liberata da sola, è un punto
di vista importante dell' ipotesi accusatoria, mentre Grauso e Piras
affermano di essere stati contattati dall' ingegnere per cercare di
sbloccare la situazione di stallo in cui versavano i tentativi di
liberazione della figlia. E' evidente che in questo modo è spiegabile
il tentativo di estorsione contestato ai tre. Qualche giorno fa il
padre di Farouk ha rilasciato un' intervista dove si dice certo che
dai sequestri, o paghi oppure non ritorni vivo, d' altra parte basta
vedere le statistiche per accettare questo dato di fatto, sembra
veramente incredibile all'epoca dell'Ulivo i sequestrati si liberano
da soli e senza il pagamento del riscatto. E' evidente che l' azione
del pool di Palermo non è stata arbitraria e ha rispettato quasi
tutte le formalità richieste, ma è stata troppo tempestiva per non
far sorgere dei dubbi, soprattutto alla luce del gravissimo problema
siciliano della mafia. Se così è non dovrebbero i signori magistrati
di Palermo lavorare giorno e notte nel compito precipuo di combattere
quel formidabile problema di giustizia? Secondo il presidente della
Commissione Antimafia Del Turco nella magistratura ci sono delle vere
e proprie faide dovute a invidie ambizioni personali. Del resto questa
tesi è sostenuta anche da Caianiello ex-ministro Guardasigilli del
governo Dini. Egli in una recente intervista ricorda come uno dei
suoi ultimi atti fu quello di presentare un decreto legge dove
peraltro figurava un articolo con il quale venivano aboliti i
controlli incrociati tra le procure. Quel decreto venne poi reiterato
dal Governo dell' Ulivo ma proprio quell'articolo venne eliminato. Con
il che Palermo può indagare su Cagliari, Brescia su Milano etc. gli
attriti e gli scontri dove a vincere sono le procure più forti con
eventuali strascichi sono sempre possibili. Perché è stato eliminato
dal governo dell'Ulivo? È facile ipotizzare che in questo modo viene
mantenuto in piedi un sistema di controllo il quale aldilà di reali
esigenze si può configurare anche come un mezzo di pressione. Questa
assurda situazione è il portato della divisione in correnti partitiche
del CSM e ANM, non è certo una novità che Magistratura Democratica, la
corrente più forte è vicinissima al PDS.
Mentre il CSM è politicizzato non così si può dire per la stragrande
maggioranza dei magistrati, i quali però non hanno il coraggio di
uscire allo scoperto e di agire come dovrebbero, magari pestando i
piedi a chi fa parte di questa maggioranza. dato che la loro carriera
è condizionata proprio dal CSM, la sola in grado di decidere se
premiare o punire un magistrato; grazie a questo sistema è poi così
astruso pensare ad un controllo politico dell' intera magistratura. Ma
già, tu hai la risposta pronta: Caianiello? "complottardo"! intanto
il magistrato Pitito che sta indagando sulle coop rosse è a sua volta,
a quanto pare, inquisito.
Per Berlusconi poi la farsa è ancora più paradossale e preoccupante
sia il pool di Milano sia quello di Palermo hanno tantissimi casi in
pendenza chissà perché si interessano con tutta quella determinazione
a quelli riguardanti, seppure, per ora, in modo indiretto il
Cavaliere. Il caso dell' Utri è evidente mira a coinvolgere berlusconi
con il concorso determinante dei soliti pentiti di mafia i quali, è
sotto gli occhi di tutti, confessano a puntate e che dipendono, e per
quanto riguarda la loro salvezza, e per quanto riguarda il tornaconto
economico, proprio dalla magistratura inquirente la sola in grado di
dare il patentino di pentito. E' chiaro che vista la discrezionalità
con cui i magistrati decidono di portare avanti i processi quando
questi interessano uomini politici si configurano per forza come
processi politici, proprio perché essi solo possono scegliere ed è
altrettanto logico che se viene colpita una sola parte politica il
sospetto di legami con la maggioranza della parte sinistra del CSM e
di alcuni e ben noti magistrati, sono più che leciti. Nessuno
penserebbe ad una tale possibilità se tutti i casi avessero difronte
alla giustizia identica dignità. La forza con cui il polo porta avanti
la battaglia garantista non è solo lecita ma dovrebbe essere vista
come il tentativo di porre un argine a certi atteggiamenti sempre più
pericolosi anche per qualsiasi cittadino. In fondo il garantismo altro
non è se non, in uno stato di diritto, la difesa a oltranza dei propri
diritti e dei propri interessi nei confronti delle stesse istituzioni,
che ricordo sono pur sempre in mano a uomini. E' nelle maglie di un
sistema giudiziario profondamente in crisi e politicizzato che si
annida un meccanismo rivolto a colpire ora questo ora quello in modo
che si può obiettivamente intendere come una vera e propria forma di
ingiustizia. Del resto tu stesso hai scritto che certi santuari non
sono stati minimamente toccati, ma guarda un po'! . E' credibile che
il marcio stia solo a milano e a palermo con il comune denominatore
berlusconi? La mafia è una struttura tentacolare in grado di coinvolge
centinaia di migliaia di persone ma nelle notizie propinateci dai
puntuali giornali di regime sull' argomento, quell' organizzazione
malavitosa fa solo da sfondo prima ad Andreotti, ora, quasi in un
perfido crescendo di fughe di notizie e insinuazioni, a Berlusconi. E'
proprio vero alcuni cittadini sono più "uguali" di altri.
ciao
Marco
>>Non ci sono politici comunisti o politici fascisti.
Saluti
>>infatti le questioni di tribunale sono risolte in tribunale nei paesi
>>civili.
>>Solo nei paesi che probabilmente preferisci (es: Congo) i processi
>>sono sommari e le fucilazioni sono in piazza.
>Ricorderai quell' adagio che dice: "uccide più la penna della spada"
>In Italia esistono eccome i plotoni di esecuzione e sono molto
>semplicemente i giornali e quei magistrati avvertiti come troppo
>vicini alla maggioranza.
Infatti li conosciamo bene, i fucilieri scelti: i vari Sgarbi, Feltri,
Liguori, più nani e ballerine varie che passano da Fede a Maurizio
Mosca e Giuliano Ferrara.
>Uno degli aspetti più inacettabili del nostro sistema giudiziario
>consiste nella discrezionalità del magistrato di scegliere chi o su
>casa indagare lasciando nel cassetto magari migliaia di casi.
Proprio l'accusa di Orlando a Falcone nel 1990: "tenete le carte nel
cassetto!". Tu e Orlando siete sempre più vicini...
> Il
>discorso vale sia per Lombardini sia per Berlusconi. Le indagini sul
>magistrato suicida come pure su Grauso e Piras sono state portate
>avanti a tamburo battente addirittura anche in agosto, mese in cui di
>norma tali attività vengono interrote.
Ovviamente, dopo essersi fatto dare dell'Assassino, del Torquemada
(per un interrogatorio in cui ha preso la parola una volta solo per
stemperare la tensione), vuoi che si facesse bollire dagli insulti dei
pasdaran polisti senza prove? No, li ha smentiti, quegli insulsi
guitti, nel modo migliore: lavorando, tacendo e indagando, mostrando
quello che realmente è successo in quell'indagine.
E i fatti gli hanno dato oramai definitivamente ragione.
Del resto, se arrivi a lamentarti che Caselli abbia lavorato anche
d'Agosto (quasi fosse un reato o un'accusa invece che un merito),
questo prova in modo oramai assoluto che sei completamente alla
frutta. Altre accuse?
>Come sempre poi i quotidiani
>più vicini al pool di Palermo riescono chissà come ad ottenere stralci
>degli interrogatori aspetto questo denunciato una volta di più dall'
>avvocato di Grauso, Concas, come reato.
Ma come al solito, troppo preso dalla tua mania complottistica, non
hai messo in conto da dove siano usciti quegli stralci.
Si dà il caso che finché le bobine non furono mandate al CSM, nessun
giornale avesse pubblicato alcunchè. Ma ecco arrivare al CSM (dove
parte dei giudici, i cosiddetti laici, prendono ordine direttamente
dai partiti), ed ecco che viene tutto pubblicato.
Proprio non te n'eri accorto vero? Tutto preso a inventarti complotti?
>Sono solo parti e dunque
>evidente che chi legge, può essere indotto a reputare come attendibile
>una determinata tesi, che non dimentichiamolo è quella dell' accusa e
>come tale implicitamente di parte, infatti, nei tuoi post precedenti è
>fin troppo evidente la tua capacità di assorbire in modo acritico le
>idee dei magistrati palermitani e riproporle come dati probanti sulla
>validità dell'accusa.
Solo quando sostenute da prove solide.
Ma comunque, anche dovessi fidarmi di Caselli, difficilmente
sbaglierei. È un dato di fatto.
> Nella loro ipotesi accusatoria i magistrati si
>dicono convinti che la Melis si sarebbe liberata da sola, è un punto
>di vista importante dell' ipotesi accusatoria, mentre Grauso e Piras
>affermano di essere stati contattati dall' ingegnere per cercare di
>sbloccare la situazione di stallo in cui versavano i tentativi di
>liberazione della figlia.
Grauso e Piras, che entrambi hanno deciso di non rispondere alle
domande dei magistrati, entrarono nel sequestro da soli e non certo
perché chiamati dal padre di Silvia (come lo stesso Melis ha
sostenuto, ma pare ci siano parecchie testimonianze in questo senso).
Piuttosto, furono chiamati da Lombardini, e questo pare accertato.
>E' evidente che in questo modo è spiegabile
>il tentativo di estorsione contestato ai tre.
Tutto si può spiegare, fatto sta che due di loro non spiegano (si
rifiutano di rispondere ai magistrati) e il terzo, inchiodato dalle
prove, si è sparato.
>Qualche giorno fa il
>padre di Farouk ha rilasciato un' intervista dove si dice certo che
>dai sequestri, o paghi oppure non ritorni vivo, d' altra parte basta
>vedere le statistiche per accettare questo dato di fatto, sembra
>veramente incredibile all'epoca dell'Ulivo i sequestrati si liberano
>da soli e senza il pagamento del riscatto.
Pare incredibile vero? Ma qui siamo al piano delle sensazioni, del
"visto da fuori", mai sulla reale analisi della situazione.
Se sul sequestro Melis ancora non so abbastanza da sostenere con
certezza che Silvia si sia liberata da sola, per quello della Sgarella
è probabile che un riscatto non sia stato pagato.
>E' evidente che l' azione
>del pool di Palermo non è stata arbitraria e ha rispettato quasi
>tutte le formalità richieste, ma è stata troppo tempestiva per non
>far sorgere dei dubbi, soprattutto alla luce del gravissimo problema
>siciliano della mafia. Se così è non dovrebbero i signori magistrati
>di Palermo lavorare giorno e notte nel compito precipuo di combattere
>quel formidabile problema di giustizia?
E chi ti dice che non lo facciano?
>Secondo il presidente della
>Commissione Antimafia Del Turco nella magistratura ci sono delle vere
>e proprie faide dovute a invidie ambizioni personali.
Del Turco è un'assoluta nullità.
> Del resto questa
>tesi è sostenuta anche da Caianiello ex-ministro Guardasigilli del
>governo Dini.
Mi piacerebbe aver letto l'intervista per commentare, e per capire
cosa in realtà abbia detto Caianiello.
>Egli in una recente intervista ricorda come uno dei
>suoi ultimi atti fu quello di presentare un decreto legge dove
>peraltro figurava un articolo con il quale venivano aboliti i
>controlli incrociati tra le procure. Quel decreto venne poi reiterato
>dal Governo dell' Ulivo ma proprio quell'articolo venne eliminato. Con
>il che Palermo può indagare su Cagliari, Brescia su Milano etc. gli
>attriti e gli scontri dove a vincere sono le procure più forti con
>eventuali strascichi sono sempre possibili.
È sempre stato cosí da 50 anni. Ce se ne accorge solo ora?
>Perché è stato eliminato
>dal governo dell'Ulivo? È facile ipotizzare che in questo modo viene
>mantenuto in piedi un sistema di controllo il quale aldilà di reali
>esigenze si può configurare anche come un mezzo di pressione.
E quindi tu metteresti Borrelli ad indagare su Borrelli?
Strano elemento sei, il problema semmai è che i giudici sono poco
controllati, e quando c'è un controllo che tutto sommato funziona lo
vuoi togliere. MAH!
> Questa
>assurda situazione è il portato della divisione in correnti partitiche
>del CSM e ANM, non è certo una novità che Magistratura Democratica, la
>corrente più forte è vicinissima al PDS.
Se sia vicinissima non lo so. Ma certo non è maggioranza.
Comunque noto che con la tua solita verve hai trascurato il REALE
punto di politicizzazione del CSM: i membri laici nominati dal
Parlamento ovvero dalle segreterie dei partiti.
Ma certo, meglio vedere la pagliuzza anziché la trave nel proprio
occhio....
>Mentre il CSM è politicizzato non così si può dire per la stragrande
>maggioranza dei magistrati, i quali però non hanno il coraggio di
>uscire allo scoperto e di agire come dovrebbero, magari pestando i
>piedi a chi fa parte di questa maggioranza. dato che la loro carriera
>è condizionata proprio dal CSM, la sola in grado di decidere se
>premiare o punire un magistrato; grazie a questo sistema è poi così
>astruso pensare ad un controllo politico dell' intera magistratura.
Infatti i membri laici (che Berlusca voleva aumentare) sono proprio lì
apposta.
>Ma
>già, tu hai la risposta pronta: Caianiello? "complottardo"! intanto
No di certo, solo che probabilmente le sue parole sono state
deformate. Ci si fa l'occhio a leggere Feltri....
>il magistrato Pitito che sta indagando sulle coop rosse è a sua volta,
>a quanto pare, inquisito.
Nemmeno sapevo che esistesse. Ma deve essere un complotto...
>Per Berlusconi poi la farsa è ancora più paradossale e preoccupante
>sia il pool di Milano sia quello di Palermo hanno tantissimi casi in
>pendenza chissà perché si interessano con tutta quella determinazione
>a quelli riguardanti, seppure, per ora, in modo indiretto il
>Cavaliere.
Eh sí, infatti chissà perchè? Se lo domandano in tanti, diciamo tutti
coloro che sono sotto processo (ma perché il mio processo lo fate cosí
veloce? rallentate! rallentate! che arriva la prescrizione....). Come
non capire il povero Berlusca?
>Il caso dell' Utri è evidente mira a coinvolgere berlusconi
>con il concorso determinante dei soliti pentiti di mafia i quali, è
>sotto gli occhi di tutti, confessano a puntate e che dipendono, e per
>quanto riguarda la loro salvezza, e per quanto riguarda il tornaconto
>economico, proprio dalla magistratura inquirente la sola in grado di
>dare il patentino di pentito.
Accade diversamente negli USA?
>E' chiaro che vista la discrezionalità
>con cui i magistrati decidono di portare avanti i processi quando
>questi interessano uomini politici si configurano per forza come
>processi politici, proprio perché essi solo possono scegliere ed è
>altrettanto logico che se viene colpita una sola parte politica il
>sospetto di legami con la maggioranza della parte sinistra del CSM e
>di alcuni e ben noti magistrati, sono più che leciti.
Quindi dato che non è stato inquisito nessuno di AN sarebbe più che
lecito sospettare che i magistrati rispondano a Fini? Ho capito bene?
La cultura del sospetto fa strani scherzi...
> Nessuno
>penserebbe ad una tale possibilità se tutti i casi avessero difronte
>alla giustizia identica dignità. La forza con cui il polo porta avanti
>la battaglia garantista non è solo lecita ma dovrebbe essere vista
>come il tentativo di porre un argine a certi atteggiamenti sempre più
>pericolosi anche per qualsiasi cittadino.
Soprattutto se ha pagato miliardi sottobanco a Craxi, se ha corrotto
finanzieri e comprato giudici. Ma naturalmente nel merito delle accuse
a Berlusconi non puoi andare (anche Berlusca sostanzialmente oramai le
ammette) e allora via con i complotti!!!
E viva il garantismo (disinteressato) del ladrone che si è fatto
politico quando ha capito che era venuta la sua ora di finire in
manette (tra il 1992 e il 1993, ben prima di Berlusca in politica, fu
inquisita tutta la Fininvest meno lui: da Galliani a Paolo Berlusconi,
da Letta a Dell'Utri, da Giacalone a Confalonieri, da Sciascia a
Brancher. Era chiaro che prima o poi sarebbero arrivati a lui e opla!
Sono in politica! Se mi inquisite ora sono un inquisito politico!!!
robe da manicomio...).
>In fondo il garantismo altro
>non è se non, in uno stato di diritto, la difesa a oltranza dei propri
>diritti e dei propri interessi nei confronti delle stesse istituzioni,
>che ricordo sono pur sempre in mano a uomini.
Non proprio, altrimenti diremmo che l'unico stato garantista è quello
che assolve sempre gli imputati.
>E' nelle maglie di un
>sistema giudiziario profondamente in crisi e politicizzato che si
>annida un meccanismo rivolto a colpire ora questo ora quello in modo
>che si può obiettivamente intendere come una vera e propria forma di
>ingiustizia.
Infatti, è una vera ingiustizia.
Bettino ad Hammamet e Berlusca a Palazzo Chigi.....
Meglio aprire le carceri, abolire la giustizia, smantellare le forze
dell'ordine e non pensarci più!!!
Finalmente otterremo un vero STATO GARANTISTA!
> Del resto tu stesso hai scritto che certi santuari non
>sono stati minimamente toccati, ma guarda un po'! .
La ragione sta nella competenza territoriale delle inchieste.
Se Enimont fosse finita a Roma non se ne sarebbe sentito nemmeno
parlare. In compenso a Roma c'è finita l'inchiesta sulle frequenze TV
e al solito non è uscito nulla....
>E' credibile che
>il marcio stia solo a milano e a palermo con il comune denominatore
>berlusconi?
Di comuni denominatori ce ne sono parecchi. Berlusca è uno di quelli.
E la storia degli uomini (i Dell'Utri, i Mangano, i Rapisarda) di cui
si circonda sta a mostrarcelo oltre ogni ragionevole dubbio.
Ma al solito, il tuo ragionare per partito preso ti fa perdere
lucidità.
> La mafia è una struttura tentacolare in grado di coinvolge
>centinaia di migliaia di persone ma nelle notizie propinateci dai
>puntuali giornali di regime sull' argomento, quell' organizzazione
>malavitosa fa solo da sfondo prima ad Andreotti, ora, quasi in un
>perfido crescendo di fughe di notizie e insinuazioni, a Berlusconi. E'
>proprio vero alcuni cittadini sono più "uguali" di altri.
La realtà è che Andreotti è sotto processo per questa accusa.
E nessun altro finora (non certo Berlusconi, sebbene con la Mafia
abbia probabilmente concluso affari). Se e quando sarà il suo turno,
lo vedremo.
Quanto ai giornali, riportano semplicemente le notizie.
Proprio quelle che vorresti imboscare nella tua omertà da mafia di
altri tempi.
>Infatti li conosciamo bene, i fucilieri scelti: i vari Sgarbi, Feltri,
>Liguori, più nani e ballerine varie che passano da Fede a Maurizio
>Mosca e Giuliano Ferrara.
Un po' hai ragione in effetti i fucilieri della sinistra non hanno
un' intelligenza confrontabile con quella di Sgarbi, di Feltri e di
Ferrara forse è per questo che i sinistri sono molto più numerosi,
forse è per questo che vi danno così fastidio.
>>Uno degli aspetti più inacettabili del nostro sistema giudiziario
>>consiste nella discrezionalità del magistrato di scegliere chi o su
>>casa indagare lasciando nel cassetto magari migliaia di casi.
>
>Proprio l'accusa di Orlando a Falcone nel 1990: "tenete le carte nel
>cassetto!". Tu e Orlando siete sempre più vicini...
Risposta molto banale, ad un dato di fatto a cui non sai controbattete
e più onestamente ammettere l'evidenza, rispondi con una ridicola
frase fatta.
>Ovviamente, dopo essersi fatto dare dell'Assassino, del Torquemada
>(per un interrogatorio in cui ha preso la parola una volta solo per
>stemperare la tensione), vuoi che si facesse bollire dagli insulti dei
>pasdaran polisti senza prove? No, li ha smentiti, quegli insulsi
>guitti, nel modo migliore: lavorando, tacendo e indagando, mostrando
>quello che realmente è successo in quell'indagine.
>E i fatti gli hanno dato oramai definitivamente ragione.
>Del resto, se arrivi a lamentarti che Caselli abbia lavorato anche
>d'Agosto (quasi fosse un reato o un'accusa invece che un merito),
>questo prova in modo oramai assoluto che sei completamente alla
>frutta. Altre accuse?
Anche qui la tua risposta è piuttosto debole, ho voluto rimarcare una
volta di più che quando si tratta di portare avanti determinati casi
il magistrato è piuttosto celere nella sua azione. Se poi si parla di
un tizio che dovrebbe combattere un gravissimo problema malavitoso la
cosa lascia come minimo perplessi. Puoi scrivere la tua solita
sciochezza sul complottismo, ne hai la facoltà
>>Come sempre poi i quotidiani
>>più vicini al pool di Palermo riescono chissà come ad ottenere stralci
>>degli interrogatori aspetto questo denunciato una volta di più dall'
>>avvocato di Grauso, Concas, come reato.
>
>Ma come al solito, troppo preso dalla tua mania complottistica, non
>hai messo in conto da dove siano usciti quegli stralci.
>Si dà il caso che finché le bobine non furono mandate al CSM, nessun
>giornale avesse pubblicato alcunchè. Ma ecco arrivare al CSM (dove
>parte dei giudici, i cosiddetti laici, prendono ordine direttamente
>dai partiti), ed ecco che viene tutto pubblicato.
>Proprio non te n'eri accorto vero? Tutto preso a inventarti complotti?
Errore, il CSM ha valutato la correttezza dell' interrogatorio, le
fughe di notizie invece sono relative ad intercettazioni e a stralci
delle indagini e sono venute fuori praticamente da subito. Sei
proprio un piccolo comunista con una spiccata propensione all'
insulto
>>Sono solo parti e dunque
>>evidente che chi legge, può essere indotto a reputare come attendibile
>>una determinata tesi, che non dimentichiamolo è quella dell' accusa e
>>come tale implicitamente di parte, infatti, nei tuoi post precedenti è
>>fin troppo evidente la tua capacità di assorbire in modo acritico le
>>idee dei magistrati palermitani e riproporle come dati probanti sulla
>>validità dell'accusa.
>
>Solo quando sostenute da prove solide.
>Ma comunque, anche dovessi fidarmi di Caselli, difficilmente
>sbaglierei. È un dato di fatto.
Come come? "Difficilmente sbaglierei è un dato di fatto", ma chi
credi di essere il Padre Eterno, ma non ti rendi conto di quanto
ridicole sono le affermazioni che ha postato?
Cosa significa poi "sostenute da prove solide"? Le prove dell'accusa
sono sempre di parte e in uno stato di Diritto (a te, almeno a parole,
tanto caro) valgono quanto quelle della difesa, sta poi al giudice che
in uno stato occidentale evoluto dovrebbe seguire una carriera
nettamente distinta dal magistrato valutare le prove a favore e quelle
contrarie all'inquisito. In uno stato cattocomunista invece, i
magistrati fanno un pandemonio quando si profila la possibilità di
stabilire la separazione delle carriere.
Comunista e pure forcaliolo.
>Grauso e Piras, che entrambi hanno deciso di non rispondere alle
>domande dei magistrati, entrarono nel sequestro da soli e non certo
>perché chiamati dal padre di Silvia (come lo stesso Melis ha
>sostenuto, ma pare ci siano parecchie testimonianze in questo senso).
>Piuttosto, furono chiamati da Lombardini, e questo pare accertato.
Altra falsità, fu Melis a rivolgersi al Piras in quanto disperato per
il protrarsi del sequestro della figlia. Egli chiese aiuto alle
istituzioni, ottenendone risposte evasive tanto che ebbe a dichiarare:
"esistono sequestri di seria A e sequestri di serie B" dando a
intendere che il sequestro di Farouk fu seguito con più cura dallo
Stato che pagò il riscatto.
>>E' evidente che in questo modo è spiegabile
>>il tentativo di estorsione contestato ai tre.
>
>Tutto si può spiegare, fatto sta che due di loro non spiegano (si
>rifiutano di rispondere ai magistrati) e il terzo, inchiodato dalle
>prove, si è sparato.
>
>>Qualche giorno fa il
>>padre di Farouk ha rilasciato un' intervista dove si dice certo che
>>dai sequestri, o paghi oppure non ritorni vivo, d' altra parte basta
>>vedere le statistiche per accettare questo dato di fatto, sembra
>>veramente incredibile all'epoca dell'Ulivo i sequestrati si liberano
>>da soli e senza il pagamento del riscatto.
>
>Pare incredibile vero? Ma qui siamo al piano delle sensazioni, del
>"visto da fuori", mai sulla reale analisi della situazione.
>Se sul sequestro Melis ancora non so abbastanza da sostenere con
>certezza che Silvia si sia liberata da sola, per quello della Sgarella
>è probabile che un riscatto non sia stato pagato.
Già, non sarebbe stato pagato perché a quanto pare lo Stato è sceso a
patti con alcuni mafiosi promettendo in cambio, non si sa bene che
cosa. Dal punto di vista delle leggi e quindi formale la cosa è
corretta, in quanto esistono dei dispositivi di legge, per ironia
della sorte voluti con forza da Lombardini per favorire la resa dei
sequestratori. L'unica differenza è che promesse di avvicinamento o
particolari facilitazioni sono state date in deroga al 41 bis. Ecco
come si combatte la criminalità organizzata all' epoca dell' ulivo.
>>E' evidente che l' azione
>>del pool di Palermo non è stata arbitraria e ha rispettato quasi
>>tutte le formalità richieste, ma è stata troppo tempestiva per non
>>far sorgere dei dubbi, soprattutto alla luce del gravissimo problema
>>siciliano della mafia. Se così è non dovrebbero i signori magistrati
>>di Palermo lavorare giorno e notte nel compito precipuo di combattere
>>quel formidabile problema di giustizia?
>
>E chi ti dice che non lo facciano?
Ma non farmi ridere
>> Del resto questa
>>tesi è sostenuta anche da Caianiello ex-ministro Guardasigilli del
>>governo Dini.
>
>Mi piacerebbe aver letto l'intervista per commentare, e per capire
>cosa in realtà abbia detto Caianiello.
Caianiello in quell'intervista ha detto cose ben peggiori di quanto da
me succintamente riportato
>Accade diversamente negli USA?
Eh si, accade diversamente dato che gli aspiranti collaboratori di
giustizia per usufruire del piano di protezione devono vuotare il
sacco prima e tutto, ma proprio tutto. Riesci a cogliere la
differenza?
>>E' chiaro che vista la discrezionalità
>>con cui i magistrati decidono di portare avanti i processi quando
>>questi interessano uomini politici si configurano per forza come
>>processi politici, proprio perché essi solo possono scegliere ed è
>>altrettanto logico che se viene colpita una sola parte politica il
>>sospetto di legami con la maggioranza della parte sinistra del CSM e
>>di alcuni e ben noti magistrati, sono più che leciti.
>
>Quindi dato che non è stato inquisito nessuno di AN sarebbe più che
>lecito sospettare che i magistrati rispondano a Fini? Ho capito bene?
>La cultura del sospetto fa strani scherzi...
C'è una piccola differenza, le connessioni oramai sotto gli occhi di
tutti tra una parte della magistratura e la maggioranza, Fini e AN non
fanno parte dell' esecutivo e del resto è preferibile da un punto di
vista strategico, puntare sul bersaglio grosso e cioè FI nella persona
del suo leader.
> (anche Berlusca sostanzialmente oramai le
>ammette) e allora via con i complotti!!!
Altra grossa cazzata leggi troppa unità e repubblica, berlusconi non
ha ammesso quello che gli attribuisci
>E viva il garantismo (disinteressato) del ladrone che si è fatto
>politico quando ha capito che era venuta la sua ora di finire in
>manette (tra il 1992 e il 1993, ben prima di Berlusca in politica, fu
>inquisita tutta la Fininvest meno lui: da Galliani a Paolo Berlusconi,
>da Letta a Dell'Utri, da Giacalone a Confalonieri, da Sciascia a
>Brancher. Era chiaro che prima o poi sarebbero arrivati a lui e opla!
>Sono in politica! Se mi inquisite ora sono un inquisito politico!!!
>robe da manicomio...).
>
>>In fondo il garantismo altro
>>non è se non, in uno stato di diritto, la difesa a oltranza dei propri
>>diritti e dei propri interessi nei confronti delle stesse istituzioni,
>>che ricordo sono pur sempre in mano a uomini.
>
>Non proprio, altrimenti diremmo che l'unico stato garantista è quello
>che assolve sempre gli imputati.
Altra corbelleria se le prove sono certe e inoppugnabili allora si
deve condannare, bisogna però attendere i diversi gradi di giudizio
per definire una persona colpevole. Stai pure certo che le condanne
inflitte a berlusconi verranno cassate, anche perchè altrimenti il
Polo che nelle intenzioni di voto è dato sopra il 50 per cento,
nell'eventualità di una condanna definitiva di Berlusconi arriverebbe
al 60-70 per cento.
>>E' nelle maglie di un
>>sistema giudiziario profondamente in crisi e politicizzato che si
>>annida un meccanismo rivolto a colpire ora questo ora quello in modo
>>che si può obiettivamente intendere come una vera e propria forma di
>>ingiustizia.
>
>Infatti, è una vera ingiustizia.
>Bettino ad Hammamet e Berlusca a Palazzo Chigi.....
>Meglio aprire le carceri, abolire la giustizia, smantellare le forze
>dell'ordine e non pensarci più!!!
>Finalmente otterremo un vero STATO GARANTISTA!
Ecco che fa nuovamente capolino il forcaiolo giustizialista
>> Del resto tu stesso hai scritto che certi santuari non
>>sono stati minimamente toccati, ma guarda un po'! .
>
>La ragione sta nella competenza territoriale delle inchieste.
>Se Enimont fosse finita a Roma non se ne sarebbe sentito nemmeno
>parlare. In compenso a Roma c'è finita l'inchiesta sulle frequenze TV
>e al solito non è uscito nulla....
Certo certo, spiegazione logica ma il senso della mia affermazione era
ben altro, queste considerazioni riservale ai frequentatori delle
"Case del Popolo" che si bevono tutto e magari ti battono pure le
mani.
>>E' credibile che
>>il marcio stia solo a milano e a palermo con il comune denominatore
>>berlusconi?
>
>Di comuni denominatori ce ne sono parecchi. Berlusca è uno di quelli.
>E la storia degli uomini (i Dell'Utri, i Mangano, i Rapisarda) di cui
>si circonda sta a mostrarcelo oltre ogni ragionevole dubbio.
>
>Ma al solito, il tuo ragionare per partito preso ti fa perdere
>lucidità.
Ma lascia stare queste banalissime frasi fatte d' altra parte trovo
risibile l'accusa di faziosità dato che tu non scherzi; l'unica
differenza è che cerchi di far passare il tuo ragionamento come
fondato su dati oggettivi che esistono solo nella tua fantasia o in
base a circonlocuzioni più o meno acconciate per dire le solite
amenità
>> La mafia è una struttura tentacolare in grado di coinvolge
>>centinaia di migliaia di persone ma nelle notizie propinateci dai
>>puntuali giornali di regime sull' argomento, quell' organizzazione
>>malavitosa fa solo da sfondo prima ad Andreotti, ora, quasi in un
>>perfido crescendo di fughe di notizie e insinuazioni, a Berlusconi. E'
>>proprio vero alcuni cittadini sono più "uguali" di altri.
>
>La realtà è che Andreotti è sotto processo per questa accusa.
>E nessun altro finora (non certo Berlusconi, sebbene con la Mafia
>abbia probabilmente concluso affari). Se e quando sarà il suo turno,
>lo vedremo.
>
>Quanto ai giornali, riportano semplicemente le notizie.
Se così fosse basterebbe un unico giornale, non mi pare che si abbia
questa situazione. Del resto una notizia può essere riportata
correttamente ma con un linguaggio orientato, che può indurre il
lettore a farsi un'idea piuttosto che un'altra. Poco sopra non
sottintendevi che leggere il Giornale è causa di una mia
interpretazione dei fatti? Mentre chi sa perché, per te la cosa non
vale anche se leggi quotidiani zerbino come il Corriere e la
Repubblica.
>Proprio quelle che vorresti imboscare nella tua omertà da mafia di
>altri tempi.
Ammettilo, a suo tempo hai frequentato la scuola quadri del PCI di Le
Fratocchie
>
>Ciao,
>Alberto tog...@mynet.it
>"Il mondo può essere diviso tra le persone che
>si preoccupano dei propri simili e le altre che non se
>ne preoccupano." (Erich Fromm)
>____Per rispondere cambia "toglimi" con "mememe"
>____To reply replace "toglimi" with "mememe"
ciao
Marco
>On Tue, 08 Sep 1998 22:00:58 GMT, tog...@mynet.it (Alberto) wrote:
>
>>Infatti li conosciamo bene, i fucilieri scelti: i vari Sgarbi, Feltri,
>>Liguori, più nani e ballerine varie che passano da Fede a Maurizio
>>Mosca e Giuliano Ferrara.
>Un po' hai ragione in effetti i fucilieri della sinistra non hanno
>un' intelligenza confrontabile con quella di Sgarbi, di Feltri e di
>Ferrara forse è per questo che i sinistri sono molto più numerosi,
>forse è per questo che vi danno così fastidio.
Forse è per quello che non raccontano balle, che non danno degli
"assassini!" ai magistrati. Ma si sa, chi più urla più ha ragione (ed
è intelligente), siamo in Italia, del resto...
>>>Uno degli aspetti più inacettabili del nostro sistema giudiziario
>>>consiste nella discrezionalità del magistrato di scegliere chi o su
>>>casa indagare lasciando nel cassetto magari migliaia di casi.
>>Proprio l'accusa di Orlando a Falcone nel 1990: "tenete le carte nel
>>cassetto!". Tu e Orlando siete sempre più vicini...
>Risposta molto banale, ad un dato di fatto a cui non sai controbattete
>e più onestamente ammettere l'evidenza, rispondi con una ridicola
>frase fatta.
Ridicola quanto vuoi, resta comunque assai precisa e non confutata.
>>Ovviamente, dopo essersi fatto dare dell'Assassino, del Torquemada
>>(per un interrogatorio in cui ha preso la parola una volta solo per
>>stemperare la tensione), vuoi che si facesse bollire dagli insulti dei
>>pasdaran polisti senza prove? No, li ha smentiti, quegli insulsi
>>guitti, nel modo migliore: lavorando, tacendo e indagando, mostrando
>>quello che realmente è successo in quell'indagine.
>>E i fatti gli hanno dato oramai definitivamente ragione.
>>Del resto, se arrivi a lamentarti che Caselli abbia lavorato anche
>>d'Agosto (quasi fosse un reato o un'accusa invece che un merito),
>>questo prova in modo oramai assoluto che sei completamente alla
>>frutta. Altre accuse?
>Anche qui la tua risposta è piuttosto debole, ho voluto rimarcare una
>volta di più che quando si tratta di portare avanti determinati casi
>il magistrato è piuttosto celere nella sua azione.
É un dato di fatto, la vita è fatta di priorità..E questo cosa
sarebbe? Un'accusa, un'insinuazione?
>Se poi si parla di
>un tizio che dovrebbe combattere un gravissimo problema malavitoso la
>cosa lascia come minimo perplessi.
In ispecie se lo riguarda personalmente.
Lui ha piena facoltà di agire come crede nelle sue inchieste.
>>Ma come al solito, troppo preso dalla tua mania complottistica, non
>>hai messo in conto da dove siano usciti quegli stralci.
>>Si dà il caso che finché le bobine non furono mandate al CSM, nessun
>>giornale avesse pubblicato alcunchè. Ma ecco arrivare al CSM (dove
>>parte dei giudici, i cosiddetti laici, prendono ordine direttamente
>>dai partiti), ed ecco che viene tutto pubblicato.
>>Proprio non te n'eri accorto vero? Tutto preso a inventarti complotti?
>Errore, il CSM ha valutato la correttezza dell' interrogatorio,
Parlavo proprio degli stralci dell'interrogatorio di Lombardini, che
uscirono sui giornali solo dopo che giunsero al CSM.
>>>Sono solo parti e dunque
>>>evidente che chi legge, può essere indotto a reputare come attendibile
>>>una determinata tesi, che non dimentichiamolo è quella dell' accusa e
>>>come tale implicitamente di parte, infatti, nei tuoi post precedenti è
>>>fin troppo evidente la tua capacità di assorbire in modo acritico le
>>>idee dei magistrati palermitani e riproporle come dati probanti sulla
>>>validità dell'accusa.
>>Solo quando sostenute da prove solide.
>>Ma comunque, anche dovessi fidarmi di Caselli, difficilmente
>>sbaglierei. È un dato di fatto.
>Come come? "Difficilmente sbaglierei è un dato di fatto", ma chi
>credi di essere il Padre Eterno, ma non ti rendi conto di quanto
>ridicole sono le affermazioni che ha postato?
Non più delle tue. La mia è fiducia non cieca, ma è un dato di fatto
che le accuse contro Caselli non hanno né capo né coda.
>Cosa significa poi "sostenute da prove solide"? Le prove dell'accusa
>sono sempre di parte e in uno stato di Diritto (a te, almeno a parole,
>tanto caro) valgono quanto quelle della difesa, sta poi al giudice che
Infatti le prove si formano nel dibattimento. O dopo incidente
probatorio.
>in uno stato occidentale evoluto dovrebbe seguire una carriera
>nettamente distinta dal magistrato valutare le prove a favore e quelle
>contrarie all'inquisito. In uno stato cattocomunista invece, i
>magistrati fanno un pandemonio quando si profila la possibilità di
>stabilire la separazione delle carriere.
Se lo fanno il 90% dei magistrati (che comprendono anche quelli che
certo non sono a favore della Sinistra, caro esaltato! L'idea che i
magistrati siano tutti "cattocomunisti" è di per sé già ridicola, e in
sé già rivela la presenza del solito complotto!!!) italiani sono
contrari, sarà per un complotto o per un libero convincimento che il
Potere Politico voglia metterli sotto tutela?
>Comunista e pure forcaliolo.
Parla per te, caro mafioso complottardo!
La legge del sospetto è la tua!
>>Grauso e Piras, che entrambi hanno deciso di non rispondere alle
>>domande dei magistrati, entrarono nel sequestro da soli e non certo
>>perché chiamati dal padre di Silvia (come lo stesso Melis ha
>>sostenuto, ma pare ci siano parecchie testimonianze in questo senso).
>>Piuttosto, furono chiamati da Lombardini, e questo pare accertato.
>Altra falsità, fu Melis a rivolgersi al Piras in quanto disperato per
>il protrarsi del sequestro della figlia.
Questo non pare proprio accertato.
Sembra invece che sia stato Lombardini a contattare Piras per
discutere con Melis, e non il contrario!!!
Comunque attendiamo di saperne di più, sono convinto che ci sono
parecchie altre sorprese in ballo!
> Egli chiese aiuto alle
>istituzioni, ottenendone risposte evasive tanto che ebbe a dichiarare:
>"esistono sequestri di seria A e sequestri di serie B" dando a
>intendere che il sequestro di Farouk fu seguito con più cura dallo
>Stato che pagò il riscatto.
Può darsi benissimo.
>>Se sul sequestro Melis ancora non so abbastanza da sostenere con
>>certezza che Silvia si sia liberata da sola, per quello della Sgarella
>>è probabile che un riscatto non sia stato pagato.
>Già, non sarebbe stato pagato perché a quanto pare lo Stato è sceso a
>patti con alcuni mafiosi promettendo in cambio, non si sa bene che
>cosa. Dal punto di vista delle leggi e quindi formale la cosa è
>corretta, in quanto esistono dei dispositivi di legge, per ironia
>della sorte voluti con forza da Lombardini per favorire la resa dei
>sequestratori. L'unica differenza è che promesse di avvicinamento o
>particolari facilitazioni sono state date in deroga al 41 bis. Ecco
>come si combatte la criminalità organizzata all' epoca dell' ulivo.
Purtroppo hai ragione solo in parte. Il 41 bis seriamente non esiste
più, e questo è il vero errore, semmai!!!
>>>siciliano della mafia. Se così è non dovrebbero i signori magistrati
>>>di Palermo lavorare giorno e notte nel compito precipuo di combattere
>>>quel formidabile problema di giustizia?
>>E chi ti dice che non lo facciano?
>Ma non farmi ridere
Tutte qui le tue osservazioni?
Tutto è un sistema di priorità.
>>Mi piacerebbe aver letto l'intervista per commentare, e per capire
>>cosa in realtà abbia detto Caianiello.
>Caianiello in quell'intervista ha detto cose ben peggiori di quanto da
>me succintamente riportato
Quando vedrò, commenterò.
>>Accade diversamente negli USA?
>Eh si, accade diversamente dato che gli aspiranti collaboratori di
>giustizia per usufruire del piano di protezione devono vuotare il
>sacco prima e tutto, ma proprio tutto. Riesci a cogliere la
>differenza?
Vero, infatti ora c'è in Parlamento una proposta per cambiare la legge
sui pentiti in questo senso. Ma il Polo delle Impunità protesta.
Vuole la soppressione dei Pentiti, come Riina.
>>>E' chiaro che vista la discrezionalità
>>>con cui i magistrati decidono di portare avanti i processi quando
>>>questi interessano uomini politici si configurano per forza come
>>>processi politici, proprio perché essi solo possono scegliere ed è
>>>altrettanto logico che se viene colpita una sola parte politica il
>>>sospetto di legami con la maggioranza della parte sinistra del CSM e
>>>di alcuni e ben noti magistrati, sono più che leciti.
>>Quindi dato che non è stato inquisito nessuno di AN sarebbe più che
>>lecito sospettare che i magistrati rispondano a Fini? Ho capito bene?
>>La cultura del sospetto fa strani scherzi...
>C'è una piccola differenza, le connessioni oramai sotto gli occhi di
>tutti tra una parte della magistratura e la maggioranza,
..e la logica. Potrei dire che le connessioni tra Riina e Berlusconi
sono sotto gli occhi di tutti nello stesso modo. Prove?
>Fini e AN non
>fanno parte dell' esecutivo
E allora? Forse FI sí?
> e del resto è preferibile da un punto di
>vista strategico, puntare sul bersaglio grosso e cioè FI nella persona
>del suo leader.
Che è il vero succo dell'ultimo mega complotto!
Che noia! Ma sei proprio paranoico!
>> (anche Berlusca sostanzialmente oramai le
>>ammette) e allora via con i complotti!!!
>Altra grossa cazzata leggi troppa unità e repubblica, berlusconi non
>ha ammesso quello che gli attribuisci
Berlusca ha già sostenuto (davanti all'allibita stampa estera) che i
reati che gli sono stati imputati "non sono importanti per la
maggioranza degli italiani", in tal senso ammettendoli.
Inoltre ricordo che già l'avvocato di Berlusconi ha ammesso che i
soldi di All Iberian partivano dai conti personali di Berlusconi, in
tal modo cercando di derubricare i reati. Nisba, non gli riesce!
>>>In fondo il garantismo altro
>>>non è se non, in uno stato di diritto, la difesa a oltranza dei propri
>>>diritti e dei propri interessi nei confronti delle stesse istituzioni,
>>>che ricordo sono pur sempre in mano a uomini.
>>Non proprio, altrimenti diremmo che l'unico stato garantista è quello
>>che assolve sempre gli imputati.
>Altra corbelleria se le prove sono certe e inoppugnabili allora si
>deve condannare,
Non esiste la definizione di prova inoppugnabile in giurisprudenza.
>bisogna però attendere i diversi gradi di giudizio
>per definire una persona colpevole. Stai pure certo che le condanne
>inflitte a berlusconi verranno cassate, anche perchè altrimenti il
>Polo che nelle intenzioni di voto è dato sopra il 50 per cento,
>nell'eventualità di una condanna definitiva di Berlusconi arriverebbe
>al 60-70 per cento.
Bravo! Hai dato la risposta (l'unica) che potevi dare!
Berlusca potrebbe salvarsi solo per ricatto politico!!
Niente più, niente meno. Del resto, è la sua specialità.
>>>E' nelle maglie di un
>>>sistema giudiziario profondamente in crisi e politicizzato che si
>>>annida un meccanismo rivolto a colpire ora questo ora quello in modo
>>>che si può obiettivamente intendere come una vera e propria forma di
>>>ingiustizia.
>>Infatti, è una vera ingiustizia.
>>Bettino ad Hammamet e Berlusca a Palazzo Chigi.....
>>Meglio aprire le carceri, abolire la giustizia, smantellare le forze
>>dell'ordine e non pensarci più!!!
>>Finalmente otterremo un vero STATO GARANTISTA!
>Ecco che fa nuovamente capolino il forcaiolo giustizialista
Ecco che fa capolino il difensore dei ladroni.
>>> Del resto tu stesso hai scritto che certi santuari non
>>>sono stati minimamente toccati, ma guarda un po'! .
>>La ragione sta nella competenza territoriale delle inchieste.
>>Se Enimont fosse finita a Roma non se ne sarebbe sentito nemmeno
>>parlare. In compenso a Roma c'è finita l'inchiesta sulle frequenze TV
>>e al solito non è uscito nulla....
>Certo certo, spiegazione logica ma il senso della mia affermazione era
>ben altro, queste considerazioni riservale ai frequentatori delle
>"Case del Popolo" che si bevono tutto e magari ti battono pure le
>mani.
Non hai nient'altro da dire? Tutto qui?
>>>E' credibile che
>>>il marcio stia solo a milano e a palermo con il comune denominatore
>>>berlusconi?
>>
>>Di comuni denominatori ce ne sono parecchi. Berlusca è uno di quelli.
>>E la storia degli uomini (i Dell'Utri, i Mangano, i Rapisarda) di cui
>>si circonda sta a mostrarcelo oltre ogni ragionevole dubbio.
>>Ma al solito, il tuo ragionare per partito preso ti fa perdere
>>lucidità.
>Ma lascia stare queste banalissime frasi fatte d' altra parte trovo
>risibile l'accusa di faziosità dato che tu non scherzi; l'unica
>differenza è che cerchi di far passare il tuo ragionamento come
>fondato su dati oggettivi che esistono solo nella tua fantasia o in
>base a circonlocuzioni più o meno acconciate per dire le solite
>amenità
Infatti, solo indiscrezioni. Peccato che siano vere al 100%.
Ma sono i casi della vita....c'è chi faceva affari con i Mangano, i
Dell'Utri, i Rapisarda, e poi si stupisce se viene accostato ad un
mafioso come Rapisarda! Della serie, il bue che dà del cornuto
all'asino!
>>La realtà è che Andreotti è sotto processo per questa accusa.
>>E nessun altro finora (non certo Berlusconi, sebbene con la Mafia
>>abbia probabilmente concluso affari). Se e quando sarà il suo turno,
>>lo vedremo.
>>Quanto ai giornali, riportano semplicemente le notizie.
>Se così fosse basterebbe un unico giornale,
Infatti, basterebbe per le notizie. Quello che cambiano sono i
commenti.
>non mi pare che si abbia
>questa situazione. Del resto una notizia può essere riportata
>correttamente ma con un linguaggio orientato, che può indurre il
>lettore a farsi un'idea piuttosto che un'altra. Poco sopra non
>sottintendevi che leggere il Giornale è causa di una mia
>interpretazione dei fatti?
E chi mai ha considerato il Giornale un giornale? Le notizie non ci
sono, solo i commenti.
>Mentre chi sa perché, per te la cosa non
>vale anche se leggi quotidiani zerbino come il Corriere e la
>Repubblica.
Sono giornali, con un'autorevolezza estera ampiamente superiore a
quella del Giornalaccio. Fai pure indagini se credi!