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Partigiani:realtà STORICA

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Veniero Fogliata

unread,
Mar 23, 2000, 3:00:00 AM3/23/00
to
Quasi tutti, credono al luogo comune che i partigiani fucilati fossero tutti
angioletti innocenti.
I fascisti fucilati; tutti biechi assassini che finalmente pagavano il fio
delle loro colpe.
La realta STORICA, è ben diversa: Le formazioni partigiane, nacquero dopo
l'otto settembre, e, più che altro, erano formate da soldati che alla fuga a
casa, preferirono restare in armi, per difendersi da eventuali tentativi
tedeschi di deportarli in germania. Alcune formazioni non superarono mai
questa fase, ma la maggior parte si politicizzò, arrivarono nuovi elementi,
e divennero formazioni di guerriglia.
Quelle guidate da ufficiali monarchici, furono apartitiche, altre erano del
partito d'azione, le più numerose: comuniste, ci furono anche di altri
partiti, ma durante la guerra mai ne ho sentito parlare, ed anzi, coi
socialisti avevamo un patto non scritto di non belligeranza.
I partigiani che al principio, stimavamo maggiormente erano i comunisti,
perché al pari di noi, erano rivoluzionari. Ma: ben presto, al comando di
quasi tutte queste formazioni, hai vecchi antifascisti italiani,
subentrarono uomini venuti da Mosca. Per i quali, non poteva esistere
peggior crimine che aver disobbedito ai capricci di un re. Per capire chi
erano questi uomini, basti dire che non avevano battuto ciglio, al fatto che
i russi avevano assassinato quattrocento dei loro per futili motivi (erano
inizialmente, credo, poco più di un migliaio)
A questi uomini, non interessava minimamente combattere i tedeschi. basti
dire che, specialmente nell'estate del quarantaquattro, quasi tutte le
centrali idroelettriche erano in zone da loro controllate, o facilmente
raggiungibili. Se avessero distrutto le centrali, tutte le industrie che
producevano armi, munizioni e automezzi per i tedeschi, si sarebbero
fermate,(non c'erano allora centrali a carbone funzionanti) con pesantissime
conseguenze per la Germania. (Non sono un revisionista, non cito dati di
parte, chi non credesse a quanto affermo, può chiederne conferma a qualunque
pubblicazione storica).
Ma: a quegli stalinisti, non interessava nuocere alla germania, non
interessava cercare di anticipare la fine delle sofferenze di chi stava nei
campi tedeschi. NO!
I loro uomini, partivano da basi vicine a vitali centrali, attraversavano
linee ferroviarie e ponti, altrettanto vitali, per entrare in sconosciuti
paesi, ad assassinare qualche fascista. Ma: la scelta, non cadeva mai sul
fascista più "carogna" uno che avremmo potuto dire che se l'era cercata. No:
la vittima era sempre il più innoquo, il più benvoluto, possibilmente
anziano ed inerme, se era giovane, si aveva cura di ammazzarlo con la sua
fidanzata, per poi porli in atteggiamento osceno, l'ho visto con i miei
occhi, e ho visto i cadaveri degli assassini, caduti in uno scontro poco
dopo, ed ora martiri partigiani.
Questi sono una parte dei partigiani che ora si onorano. Ci furono, lo
riconosco, le fulgide figure dei martiri e degli eroi, ma non erano tutti.
Rendo merito a Berlinguer, di aver trasformato l'associazione a delinquere
comunista, in un partito democratico e meritevole.Questo va riconosciuto, ma
va anche detto, che prima era un associazine a delinquere.

Veniero Fogliata.

pippa

unread,
Mar 23, 2000, 3:00:00 AM3/23/00
to

"Veniero Fogliata" <fogl...@mail.com> ha scritto nel messaggio
news:8bdri0$4pk$4...@lacerta.tiscalinet.it...

Ma piantatela con questi revisionismi da quattro soldi, senza capo
ne coda, senza riferimenti oggettivi validi, senza citare fonti e
soprattutto senza cazzate invasate da un ormai assurdo, ridicolo,
anacronistico anticomunismo.
Ho dedicato ai partigiani innumerrevoli post, rileggiteli e fatti
una cultura.
I partigiani non eran solo rossi, ricordatelo (alcuni eran
addirittura preti).
Gli americani, in un primo momento diffidenti, aiutaroro il
movimento con rifornimenti di cibo ed armi.
Ci hanno permesso di concludere la guerra in modo meno
disonorevole (Milano , Genova, Torino quando gli alleati
arrivarono erano già liberate).
Questi son dati oggettivi.
Il resto stupidate ...........

pippa

unread,
Mar 23, 2000, 3:00:00 AM3/23/00
to

> "Veniero Fogliata" <fogl...@mail.com> ha scritto nel messaggio
> news:8bdri0$4pk$4...@lacerta.tiscalinet.it...

> > I partigiani che al principio, stimavamo maggiormente erano i


> comunisti,
> > perché al pari di noi, erano rivoluzionari. Ma: ben presto,
al
> comando di
> > quasi tutte queste formazioni, hai vecchi antifascisti
italiani,
> > subentrarono uomini venuti da Mosca. Per i quali, non poteva
> esistere
> > peggior crimine che aver disobbedito ai capricci di un re. Per
> capire chi
> > erano questi uomini, basti dire che non avevano battuto
ciglio,
> al fatto che
> > i russi avevano assassinato quattrocento dei loro per futili
> motivi (erano

> > inizialmente, credo, poco piů di un migliaio)


> > A questi uomini, non interessava minimamente combattere i
> tedeschi.


Immagino che questi "comandanti" siano stati paracadutati dai
Russi sulle montagne delle zone d'Italia ancora occupate dai
tedeschi, con una precisione certosina, dove si nascondevano le
formazioni partigiane.
Si sa ,i Russi non avevan nulla a cui pensare nel 1944, a parte
alcune divisioni corrazzate tedesche ed italiane sul loro
suolo.......

Per favore........


Gaucho

unread,
Mar 24, 2000, 3:00:00 AM3/24/00
to
Soltanto una cosa, perchè non provi a leggere "Ma c'era anche una bambina"

Potresti trovarlo istruttivo, e ricordati che c'è ancora chi ha visto quello
che i fascisti hanno fatto, a Milano come nel resto d'Italia.

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 24, 2000, 3:00:00 AM3/24/00
to

Gaucho <thegauc...@yahoo.it> wrote in message
95390403...@tango.comm2000.it...
Perchè non provare a leggere anche la "Storia della Guerra Civile" di
Giorgio Pisanò?
E ricordiamo anche che, nonostante i 18.000 civili trucidati dopo il 25
aprile, ed i quasi 50.000 ex militi della RSI che hanno fatto la stessa
fine, purtroppo per voi, qualcuno che ha visto cosa hanno fatto i partigiani
comunisti, prima ma soprattutto dopo il 25/4/45, è comunque sopravvissuto.
Nonostante il "duro" lavoro per evitarlo.

VICE SEGRETERIA MFL

Maria Laura Zuffo

unread,
Mar 24, 2000, 3:00:00 AM3/24/00
to

Max

unread,
Mar 24, 2000, 3:00:00 AM3/24/00
to
Le nostre armate NEL 44? preoccupavano i russi?

Ma per piacere...


Max

unread,
Mar 24, 2000, 3:00:00 AM3/24/00
to

pippa ha scritto:

> "Veniero Fogliata" <fogl...@mail.com> ha scritto nel messaggio
> news:8bdri0$4pk$4...@lacerta.tiscalinet.it...

> > Quasi tutti, credono al luogo comune che i partigiani fucilati
> fossero tutti
> > angioletti innocenti.
> > I fascisti fucilati; tutti biechi assassini che finalmente
> pagavano il fio
> > delle loro colpe.
> > La realta STORICA, è ben diversa: Le formazioni partigiane,
> nacquero dopo
> > l'otto settembre, e, più che altro, erano formate da soldati che
> alla fuga a
> > casa, preferirono restare in armi, per difendersi da eventuali
> tentativi
> > tedeschi di deportarli in germania. Alcune formazioni non
> superarono mai
> > questa fase, ma la maggior parte si politicizzò, arrivarono
> nuovi elementi,
> > e divennero formazioni di guerriglia.
> > Quelle guidate da ufficiali monarchici, furono apartitiche,
> altre erano del
> > partito d'azione, le più numerose: comuniste, ci furono anche di
> altri
> > partiti, ma durante la guerra mai ne ho sentito parlare, ed
> anzi, coi
> > socialisti avevamo un patto non scritto di non belligeranza.

> > I partigiani che al principio, stimavamo maggiormente erano i
> comunisti,
> > perché al pari di noi, erano rivoluzionari. Ma: ben presto, al
> comando di
> > quasi tutte queste formazioni, hai vecchi antifascisti italiani,
> > subentrarono uomini venuti da Mosca. Per i quali, non poteva
> esistere
> > peggior crimine che aver disobbedito ai capricci di un re. Per
> capire chi
> > erano questi uomini, basti dire che non avevano battuto ciglio,
> al fatto che
> > i russi avevano assassinato quattrocento dei loro per futili
> motivi (erano

> > inizialmente, credo, poco più di un migliaio)


> > A questi uomini, non interessava minimamente combattere i

> > Veniero Fogliata.
> >
> >
> >
>
> Ma piantatela con questi revisionismi da quattro soldi, senza capo
> ne coda, senza riferimenti oggettivi validi,

Perchè tu eri presente?

> senza citare fonti e
> soprattutto senza cazzate invasate da un ormai assurdo, ridicolo,
> anacronistico anticomunismo.

Di anacronistico al momento c'è solo il postcomunismo

>
> Ho dedicato ai partigiani innumerrevoli post, rileggiteli e fatti
> una cultura.

Depositario della verita vero?

>
> I partigiani non eran solo rossi, ricordatelo (alcuni eran
> addirittura preti).
> Gli americani, in un primo momento diffidenti, aiutaroro il
> movimento con rifornimenti di cibo ed armi.
> Ci hanno permesso di concludere la guerra in modo meno
> disonorevole (Milano , Genova, Torino quando gli alleati
> arrivarono erano già liberate).

Ciccio, i partigiani a Torino Milano e Genova non sono scesi in piazza a
sparare il giorno dopo lo sbarco in Sicilia..........forse i tedeschi
avevano iniziato la ritirata? forse gli americani erano alle porte? le
città nominate sono forse rimaste "città aperta" per dei giorni?
Ciccio lo sai che all'estero quando studiano la II^ guerra mondiale
neanche la conoscono la resistenza italiana?
Ti è mai passato per la testa che sia stata un tantino enfatizzata nella
sua portata?
E ti sei mai chiesto come mai?

>
> Questi son dati oggettivi.
> Il resto stupidate ...........

....ah be se lo dici tu allora...

Veniero Fogliata

unread,
Mar 24, 2000, 3:00:00 AM3/24/00
to
Vorrei pregarla di leggermi meglio, avevo scritto di formazioni monarchice
azioniste etc etc... Quanto ai capi venuti dalla russia forse lei non ha mai
sentito parlare di Togliatti, Longo, Amendola, etc etc. Quanto poi a leggere
i suoi post per istruirmi la ringrazio ma non ne avrei bisogno: io c'ero.

Veniero Fogliata

P.S: Vorrei precisarle anche che non sono revisionista, con loro ho anche
polemizzato. I dati da me citati sono puramente storici accettati da TUTTI
gli storici.

Carlo

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"Max" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:38DBAD47...@tin.it...

> Le nostre armate NEL 44? preoccupavano i russi?
>
> Ma per piacere...


Certo..........Non sapevano dove seppellirle..............
Carlo
>

Carlo

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
> Ma piantatela con questi revisionismi da quattro soldi, senza capo
> ne coda, senza riferimenti oggettivi validi, senza citare fonti e

> soprattutto senza cazzate invasate da un ormai assurdo, ridicolo,
> anacronistico anticomunismo.


Una curiosità: perchè l'anticomunismo è anacronistico e
l'antifascismo no? Tra l'altro, il fascismo è finito + di 50
anni fa, il comunismo da 10..........


> Ho dedicato ai partigiani innumerrevoli post, rileggiteli e fatti
> una cultura.


Non ti offendere, x favore, ma ti consiglierei, per acquistare
una maggiore attendibilità culturale, di cambiare nickname.
"pippa" suona un po' male.
Per il resto, scusa, non ho letto i tuoi post.


> I partigiani non eran solo rossi, ricordatelo (alcuni eran
> addirittura preti).


E' vero, sono stati strumentalizzati poi

> Gli americani, in un primo momento diffidenti, aiutaroro il
> movimento con rifornimenti di cibo ed armi.
> Ci hanno permesso di concludere la guerra in modo meno
> disonorevole (Milano , Genova, Torino quando gli alleati
> arrivarono erano già liberate).

> Questi son dati oggettivi.
> Il resto stupidate ...........


Io non so cosa intendi per stupidate, in realtà immagino che
il problema Seconda Guerra Mondiale sia un pò superato,
da qualsiasi punto di vista si guardi. Ancora oggi non ho
capito se quella guerra l'abbiamo vinta o persa, da quanto
sono state confuse le acque. Immagino persa, visto che ci
hanno tolto l'Istria, e visto che abbiamo cominciato la
guerra con un alleato, e l'abbiamo finita con un altro. Ma
qualcosa di simile è successa anche nella guerra precedente,
forse è una caratteristica nazionale.
Immagino che una guerra civile (xchè di qesto si tratta, in de-
finitiva) sia una tra le guerre più sanguinarie, almeno x la po-
polazione civile, quindi mi suona credibile che ci siano stati
episodi sanguinari da ambedue le parti, posso anche capire
che un esercito invasore (a quel punto era invasore) sia ri-
corso allo strumento della rappresaglia, visto che si è trova-
to a che fare con un esercito "invisibile".
Il resto, sono stupidate (ovvio, secondo me)
Ciao
Carlo


>
>
>
>

Carlo

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
> Ciccio lo sai che all'estero quando studiano la II^ guerra mondiale
> neanche la conoscono la resistenza italiana?
> Ti è mai passato per la testa che sia stata un tantino enfatizzata nella
> sua portata?
> E ti sei mai chiesto come mai?

Ecco, allora tu lo sai. All'estero cosa dicono, l'Italia questa
guerra l'ha vinta o l'ha persa?
Ciao
Carlo

Sandro Mazzei

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

>
>Ecco, allora tu lo sai. All'estero cosa dicono, l'Italia questa
>guerra l'ha vinta o l'ha persa?
>Ciao
>Carlo

L'Italia la guerra l'ha persa.
Mi sembra un fatto innegabile.
Tant'è che ha pagato le spese di guerra ai vincitori.
E se L'Italia ha perso la guerra vuol dire che l'Italia era quella Fascista
e non certo quella badogliana.
Quindi L'Italia era quella Fascista. Ed il regime Fascista era l'Italia.
Con buona pace degli inventori di storia.
Inutile girare intorno al palo.
Questa è la verità.

I partigiani combattenti (?) erano circa 17.000 sparsi e rifugiati sulle
montagne, male armati e peggio attrezzati. sparpagliati dal Lazio al
Trentino al Piemonte.
Come pensate che potessero impensierire 800.000 tedeschi in assetto di
guerra, che disponevano di mezzi pesanti e 450.000 soldati della R.S.I. che
invece avevano contro un esercito alleato con benzina a fiumi, 2500
bombardieri pesanti, 4000 carri armati, migliaia di camion e Jeep. munizioni
ammassate che abbiamo ritrovato per anni lungo le strade, ecc.
Mi domando se avete mai fatto il militare o l'accademia. Non credo,
altrimenti certe scicchezze non le direste.
I partigiani, o per meglio dire quesi pochi nuclei combattenti, cosa
potevano fare.??? Lavoro di spionaggio a favore degli alleati ed alcune
volte attentati ed oltre tutto poco incisivi da un punto di vista militare.
Per fare un esempio, la seconda guerra mondiale è stata la prima guerra di
mezzi e non di uomini.
L'aver ucciso insieme a due ragazzi italiani i 34 soldati, anzi poliziotti
tedeschi in via Rasella, militarmente non ha avuto alcun significato; mentre
se quei 18 chili di tritolo fossero stati usati per far saltare 2 treni, o
10 carri armati, od un ponte il danno in termini militari sarebbe stato
enorme per i tedeschi.
Se non si conprende questo, vuol dire parlare senza cognizione.
Comunque che i partigiani fossero anti-fascisti non ci piove, ma non si può
affermare che fossero.... anti-totalitari ....come non erano
anti-totalitarie tutte le sinistre europee, che fecero di tutto (molti anche
in buona fede) per impostare il totalitarismo Comunista e Stalinista.
Saluti
Sandro.


Carlo

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

> L'Italia la guerra l'ha persa.
> Mi sembra un fatto innegabile.


Finalmente. Mi sembrava di essere cretino, l'unico a pensare
una cosa del genere.........

> Mi domando se avete mai fatto il militare o l'accademia.


Beh, il militare si', eheheh, ma la cosa più tosta che mi è capitato di fare
è stata mettermi la maschera antigas........x
pulire i cessi. Operativo e cazzuto, insomma.


> Saluti
> Sandro.
>

Ciao
Carlo


luno...@hotmail.com

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
In article <8bh0qi$83h$1...@fe1.cs.interbusiness.it>,
"Sandro Mazzei" <sama...@tin.it> wrote:


> I partigiani combattenti (?) erano circa 17.000 sparsi e rifugiati
sulle
> montagne, male armati e peggio attrezzati. sparpagliati dal Lazio al
> Trentino al Piemonte.
> Come pensate che potessero impensierire 800.000 tedeschi in assetto di
> guerra, che disponevano di mezzi pesanti e 450.000 soldati della
R.S.I. che
> invece avevano contro un esercito alleato con benzina a fiumi, 2500
> bombardieri pesanti, 4000 carri armati, migliaia di camion e Jeep.
munizioni
> ammassate che abbiamo ritrovato per anni lungo le strade, ecc.
> Mi domando se avete mai fatto il militare o l'accademia. Non credo,
> altrimenti certe scicchezze non le direste.
> I partigiani, o per meglio dire quesi pochi nuclei combattenti, cosa
> potevano fare.???

Non lo so, cosa potevano fare i pochi nuclei male armati del fronte
della liberazione nazionale nel Vietnam (i Vietcong) contro un'esercito
molte volte piu' potente e attrezzato dei tedeschi nella 2nda guerra
mondiale?

Eppure, dopo aver VINTO la maggiorparte delle battaglie contro di
loro... furono bellamente cacciati dal Vietnam a pesci in faccia.
Io l'accademia militare, per fortuna non l'ho mai fatta, ma in compenso
tu non sembri aver mai aperto un libro di storia con spirito critico.
Sconfiggere un movimento di guerriglia determinato e che gode l'appoggio
della popolazione e' difficilissimo, non importa di quanti mezzi
si dispone.

>Lavoro di spionaggio a favore degli alleati ed alcune
> volte attentati ed oltre tutto poco incisivi da un punto di vista
militare.
> Per fare un esempio, la seconda guerra mondiale è stata la prima
guerra di
> mezzi e non di uomini.
> L'aver ucciso insieme a due ragazzi italiani i 34 soldati, anzi
poliziotti
> tedeschi in via Rasella, militarmente non ha avuto alcun significato;

No? Gli effetti di costi materiali aggiuntivi e danni psicologici
ai soldati tedeschi e repubblichini a causa della paura
dei continui attentati
non contano nulla? Complimenti, tu si che l'hai fatta, l'accademia
militare.

GT


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

pippa

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"Max" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:38DBAD47...@tin.it...
> Le nostre armate NEL 44? preoccupavano i russi?
>
> Ma per piacere...
>

Assieme ai tedeschi si, visto che la guerra ha provocato in Russia
20 milioni di morti......


pippa

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"Max" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:38DBAF44...@tin.it...
>
>
> pippa ha scritto:
>
> > "Veniero Fogliata" <fogl...@mail.com> ha scritto nel
messaggio
> > Ma piantatela con questi revisionismi da quattro soldi, senza
capo
> > ne coda, senza riferimenti oggettivi validi,
>
> Perchè tu eri presente?

Bella domanda, complimenti..... immagino che bisogna esser
presente per sapere cosa è successo in un determinato periodo
storico.

Infatti per studiare ad es. la Rivoluzione Francese bisogna
chiederlo a chi era presente....


> > senza citare fonti e
> > soprattutto senza cazzate invasate da un ormai assurdo,
ridicolo,
> > anacronistico anticomunismo.
>

> Di anacronistico al momento c'è solo il postcomunismo

E chi sarebbero??

> >
> > Ho dedicato ai partigiani innumerrevoli post, rileggiteli e
fatti
> > una cultura.
>

> Depositario della verita vero?


No, della normalità e non delle stopiature comode.


> >
> > I partigiani non eran solo rossi, ricordatelo (alcuni eran
> > addirittura preti).

> > Gli americani, in un primo momento diffidenti, aiutaroro il
> > movimento con rifornimenti di cibo ed armi.
> > Ci hanno permesso di concludere la guerra in modo meno
> > disonorevole (Milano , Genova, Torino quando gli alleati
> > arrivarono erano già liberate).
>

> Ciccio, i partigiani a Torino Milano e Genova non sono scesi in
piazza a
> sparare il giorno dopo lo sbarco in Sicilia..........forse i
tedeschi
> avevano iniziato la ritirata? forse gli americani erano alle
porte? le
> città nominate sono forse rimaste "città aperta" per dei giorni?

Ma che cavolo c'entra?? Il fatto che le tre città menzionate
furono liberate prima dell'entrata degli alleati dimostra che il
movimento c'era, ma che soprattutto in quelle città non attesero
l'arrivo degli alleati con le "mani in mano".


> Ciccio lo sai che all'estero quando studiano la II^ guerra
mondiale
> neanche la conoscono la resistenza italiana?

Strano, ho amici francesi e tedeschi che affermano il contrario.

> Ti è mai passato per la testa che sia stata un tantino
enfatizzata nella
> sua portata?
> E ti sei mai chiesto come mai?

Non ho enfatizzato nulla, ho solo detto di non storpiare la verità
e di far passare assassini i componenti del movimento partigiano.
Ogni piazza, ogni paesino di montagna al Nord c'è una lapide che
ricorda le centinaia di partigiani fucilati dai fascisti e
nazisti.
Ci furono eccessi??? Probabilmente si, come del resto ci sono in
tutte le guerre :l'annientamento della città di Dresda non fu un
eccesso, da parte degli inglesi?? le due bombe atomiche su un
Giappone ormai stremato non fu un eccesso?? Te la sentiresti di
dare degli assassini a Inglesi e Americani per quanto fatto nella
seconda guerra mondiale??

> >


pippa

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"Carlo" <car...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8bgu27$58i$1...@nslave2.tin.it...

> > Ma piantatela con questi revisionismi da quattro soldi, senza
capo
> > ne coda, senza riferimenti oggettivi validi, senza citare

fonti e
> > soprattutto senza cazzate invasate da un ormai assurdo,
ridicolo,
> > anacronistico anticomunismo.
>
>
> Una curiosità: perchè l'anticomunismo è anacronistico e
> l'antifascismo no? Tra l'altro, il fascismo è finito + di 50
> anni fa, il comunismo da 10..........

Con una sostanziale differenza: fascismo e comunismo in Italia
hanno seguito due strade differenti.
Il primo fu espressione di un ventennio dittatoriale sfociato poi
in una disastrosa guerra con 300.000 morti in Italia.
Il secondo, in Italia fu oggettivamente rappresentato da un
partito, il Pci, democratico, costituzionale che, lo vogliate o
no, ha contribuito alla crescita democratica, economica e politica
di questo paese.

La differenza non mi sembra sottile.....


>
>
>
> > Ho dedicato ai partigiani innumerrevoli post, rileggiteli e
fatti
> > una cultura.
>
>

> Non ti offendere, x favore, ma ti consiglierei, per acquistare
> una maggiore attendibilità culturale, di cambiare nickname.
> "pippa" suona un po' male.
> Per il resto, scusa, non ho letto i tuoi post.

Sulla prima osservazione son d'accordo, sulla seconda un po' meno,
visto che non si giudica in base al nick.


>
> > I partigiani non eran solo rossi, ricordatelo (alcuni eran
> > addirittura preti).
>
>

> E' vero, sono stati strumentalizzati poi
>
>
>

> > Gli americani, in un primo momento diffidenti, aiutaroro il
> > movimento con rifornimenti di cibo ed armi.
> > Ci hanno permesso di concludere la guerra in modo meno
> > disonorevole (Milano , Genova, Torino quando gli alleati
> > arrivarono erano già liberate).

> > Questi son dati oggettivi.
> > Il resto stupidate ...........
>
>
> Io non so cosa intendi per stupidate, in realtà immagino che
> il problema Seconda Guerra Mondiale sia un pò superato,
> da qualsiasi punto di vista si guardi. Ancora oggi non ho
> capito se quella guerra l'abbiamo vinta o persa, da quanto
> sono state confuse le acque. Immagino persa, visto che ci
> hanno tolto l'Istria, e visto che abbiamo cominciato la
> guerra con un alleato, e l'abbiamo finita con un altro. Ma
> qualcosa di simile è successa anche nella guerra precedente,
> forse è una caratteristica nazionale.

Mi sembra tu abbia delle lacune.... se hai di questi dubbi. Sei
vittima della "mala_scuola" Italiana??

E' ovvio che la guerra l'abbiamo persa, ma non abbiamo subito le
pesanti sanzioni della Germania, per fortuna. E ciò è dovuto anche
al nostro parziale "ravvedimento".

> Immagino che una guerra civile (xchè di qesto si tratta, in de-
> finitiva) sia una tra le guerre più sanguinarie, almeno x la po-
> polazione civile, quindi mi suona credibile che ci siano stati
> episodi sanguinari da ambedue le parti, posso anche capire
> che un esercito invasore (a quel punto era invasore) sia ri-
> corso allo strumento della rappresaglia, visto che si è trova-
> to a che fare con un esercito "invisibile".

FU una guerra civile in quanto da una parte c'erano i fascisti
della RSI, che appoggiavano i tedeschi, scesi a occupare l'Italia
dopo che, nel 1943 Badoglio ed il Re abolirono di fatto "le
istituzioni fasciste" , recisero l'asse con i tedeschi ma
soprattutto lasciaro allo sbando in nostro esercito. L'Italia di
fatto fu divisa in due: la Meridionale,dalla quale le trurppe
degli Anglo-Americani risalivano lentamente, contrastate dalla
Wermacht; la settentrionale, nominalmente assegnata a Mussolini e
governata dal govrerno fantoccio della Rsi.
Il 13 ottobre 1943 il Governo Badoglio dichiarò guerra ai
tedeschi.
Dall' ottobre del 1943, alla fine del conflitto nei territori che
rimanevano nelle mani dei tedeschi e della RSI, il dispotismo
nazifascista, fu contrastato dalla quasi unanime resistenza
passiva delle popolazioni e dalla resistenza attiva delle
formazioni partigiane.
Mettere sullo stesso piano gli episodi sanguinari dei partigiani e
dei nazifascisti, è come mettere sullo stesso piano episodi
sanguinari commessi dagli anglo-americani e quelli commessi dai
nazisti.

Con una piccola differenza in ambedue i casi i primi lottavano per
la LIBERTA'.

pippa

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"Maria Laura Zuffo" <mari...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8bg8v0$ec2$1...@nslave1.tin.it...

> > Rendo merito a Berlinguer, di aver trasformato l'associazione
a delinquere
> > comunista, in un partito democratico e meritevole.Questo va
riconosciuto,
> ma
> > va anche detto, che prima era un associazine a delinquere.
> >
>
>
Perchè no ci illumini sui delitti commessi dal Pci dal 1948 ad
oggi?

pippa

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"Veniero Fogliata" <fogl...@mail.com> ha scritto nel messaggio
news:8bgjci$e7o$1...@pegasus.tiscalinet.it...

Repubblichino immagino.....

>

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

<luno...@hotmail.com> wrote in message 8bi27o$2s5$1...@nnrp1.deja.com...

> In article <8bh0qi$83h$1...@fe1.cs.interbusiness.it>,
> "Sandro Mazzei" <sama...@tin.it> wrote:
> Sconfiggere un movimento di guerriglia determinato e che gode l'appoggio
> della popolazione e' difficilissimo, non importa di quanti mezzi
> si dispone.
Vero, ma non è il caso dei partigiani, i quali non avevano nessun appoggio
dalla popolazione (fatti salvi alcuni casi, ovviamente), e proprio per
averlo cercavano la rappresaglia tedesca nei confronti di essi, con metodi
riassumibili nel vecchio detto "Spararono e poi sparirono".

> No? Gli effetti di costi materiali aggiuntivi e danni psicologici
> ai soldati tedeschi e repubblichini a causa della paura
> dei continui attentati
> non contano nulla? Complimenti, tu si che l'hai fatta, l'accademia
> militare.

Comunque furono ben maggiori i costi che pagò la popolazione, barbaramente
coinvolta in inutili azioni come Via Rasella (bambini e civili morti), o
peggio ancora, come nel criminale e vergonoso attentato che porto alle
fucilazioni di P.le Loreto, ove una bomba fece saltare 5 tedeschi intenti a
distribuire viveri e generi di conforto alla popolazione italiana, uccidendo
anche una decina di poveracci innocenti (bisognosi in coda per
approviggionarsi). Anche qui, come al solito, non solo non vi fu alcun atto
di guerra, ma si lasciò che altri innocenti, oltre a quelli già barbaramente
uccisi, pagassero con la fucilazione di rappresaglia.

VICE SEGRETERIA MFL


ksanna

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
> > Sconfiggere un movimento di guerriglia determinato e che gode
l'appoggio
> > della popolazione e' difficilissimo, non importa di quanti mezzi
> > si dispone.
> Vero, ma non è il caso dei partigiani, i quali non avevano nessun
appoggio
> dalla popolazione (fatti salvi alcuni casi, ovviamente), e proprio per
> averlo cercavano la rappresaglia tedesca nei confronti di essi, con
metodi
> riassumibili nel vecchio detto "Spararono e poi sparirono".

Mi sembra ovviamente semplicistica questa affermazione. Si è sempre
discusso molto sull' opinione del popolo durante il fascismo, e se può,
purtroppo, ritenersi che negli anni venti e trenta ci fosse un discreto
favore verso il fascismo, è anche vero che molto di questo fu sgretolato
dalla folle idea di Mussolini di inseguire il delirante progetto di Hitler.
Soprattutto dopo le prime cocenti sconfitte e i primi terribili
bombardamenti, mi sembra assai fantasioso pensare che il popolo stesse
ancora con Mussolini, visto anche l' espansione dei gruppi partigiani,
soprattutto al nord.

> > No? Gli effetti di costi materiali aggiuntivi e danni psicologici
> > ai soldati tedeschi e repubblichini a causa della paura
> > dei continui attentati
> > non contano nulla? Complimenti, tu si che l'hai fatta, l'accademia
> > militare.
> Comunque furono ben maggiori i costi che pagò la popolazione,
barbaramente
> coinvolta in inutili azioni come Via Rasella (bambini e civili morti), o
> peggio ancora, come nel criminale e vergonoso attentato che porto alle
> fucilazioni di P.le Loreto, ove una bomba fece saltare 5 tedeschi intenti
a
> distribuire viveri e generi di conforto alla popolazione italiana,
uccidendo
> anche una decina di poveracci innocenti (bisognosi in coda per
> approviggionarsi). Anche qui, come al solito, non solo non vi fu alcun
atto
> di guerra, ma si lasciò che altri innocenti, oltre a quelli già
barbaramente
> uccisi, pagassero con la fucilazione di rappresaglia.

Fatemi capire, qua si stanno paragonando Piazzale Loreto e Via Rasella a
Marzabotto, Fosse Ardeatine, S. Anna e tante altre stragi
nazifasciste??????????????????????
O ai circa 8500 ebrei uccisi?
Si sta perdendo il senso della sproporzione e, soprattutto, della
differenza tra chi agisce per primo e chi invece agisce per secondo???

ksanna


Josef K.

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

Max <fg...@tin.it> wrote in message 38DBAF44...@tin.it...


> Ciccio lo sai che all'estero quando studiano la II^ guerra mondiale
> neanche la conoscono la resistenza italiana?

Domanda: quando tu hai studiato la storia a scuola ti hanno raccontato molto
della storia degli altri paesi?
A me pare che soprattutto si insegni la storia italiana, cosě come in altri
paesi insegnano la storia di quel paese.
Allora domanda due: forse quando tu andavi a scuola ti hanno raccontato per
filo e per segno la storia delle resistenza jugoslava, i cui partigiani
hanno liberato il proprio paese da soli senza l'aiuto di eserciti stranieri.
Perciň non ci vedo niente di strano che all'estero non insegnino la nostra
storia.


Max

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
Pareggiata !


VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
xn6D4.12244$pn3.1...@news.infostrada.it...

>
> "Carlo" <car...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:8bgu27$58i$1...@nslave2.tin.it...
>
> E' ovvio che la guerra l'abbiamo persa, ma non abbiamo subito le
> pesanti sanzioni della Germania, per fortuna. E ciò è dovuto anche
> al nostro parziale "ravvedimento".
>
----------------------------------------------------------------------
Dal diario di guerra di Eisenhower:
"(...) la resa dell'Italia fu uno sporco affare. Tutte le nazioni elencano
nella loro storia guerre vinte e perse, ma l'Italia è la sola ad aver
perduto questa guerra con disonore, SALVATO SOLO IN PARTE DAL SACRIFICO DEI
COMBATTENTI DELLA R.S.I. (...)"
-----------------------------------------------------------------------
"Le armate alleate in Italia" - scritto dal Generale Alexander:
"(...) il fatto è che il Governo italiano decise di capitolare non perchè si
vide incapace di offrire ulteriore resistenza ma perchè era venuto, come in
passato, il momento di saltare dalla parte del vincitore (...)"
------------------------------------------------------------------------
Dalle memorie del Maresciallo Montgomery:
"(...) il voltafaccia italiano dell'8 settembre fu il più grande tradimento
della storia (...)"
-------------------------------------------------------------------------
Da "Storia della diplomazia di Potemkin" (ambasciatore sovietico a Roma)
"(...) l'Italia fu fedele al suo carattere di sciacallo internazionale,
sempre in cerca di compenso per i suoi tradimenti (...)"
-------------------------------------------------------------------------
Da un recente articolo del Washington Post:
"(...) che alleato sarà l'Italia nel caso di una guerra? Quali garanzie ci
sono che l'Italia, la quale ha cambiato schieramento nella seconda guerra
mondiale di questo secolo, non farà altrettanto?"
-----------------------------------------------------------------------

VICE SEGRETERIA MFL


VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
xn6D4.12244$pn3.1...@news.infostrada.it...
>
> "Carlo" <car...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:8bgu27$58i$1...@nslave2.tin.it...
> Con una sostanziale differenza: fascismo e comunismo in Italia
> hanno seguito due strade differenti.
> Il primo fu espressione di un ventennio dittatoriale sfociato poi
> in una disastrosa guerra con 300.000 morti in Italia.
> Il secondo, in Italia fu oggettivamente rappresentato da un
> partito, il PCI, democratico, costituzionale che, lo vogliate o

> no, ha contribuito alla crescita democratica, economica e politica
> di questo paese.
>
> La differenza non mi sembra sottile.....
>
----------------------------------------------------------------------
Un po' di cifre:

Militari RSI uccisi prima del 25/4/45 = 15.000
Militari RSI uccisi DOPO IL 25/4, in prigionia = più di 30.000
Militari caduti nella sola Venezia Giulia = più di 16.000
CIVILI TRUCIDATI DAI PARTIGIANI PRIMA DEL 25/5 = 6.000
CIVILI TRUCIDATI DAI PARTIGIANI DOPO IL 25/4 = 18.000
Nella sola Emilia Romagna sono stati trucidati, per volontà del PCI, dopo il
25/4, più di 10.000 persone, così suddivise:
Bolognese = 3.000 trucidati
Reggiano = 2.000 trucidati
Modenese = 2.000 trucidati
Ferrarese = 1.300 trucidati
Piacentino = 600 trucidati
Ravennate = 500 trucidati
Forlivese = 200 trucidati
Parmense = 600 trucidati.
La barbarie rossa imperversò in Piemonte, Friuli (le foibe) e Lombardia, ma
in Emilia assunse un carattere più sistematico, e durò vari mesi. Ciò fu
dovuto all'impadronirsi, da parte di vecchi militanti comunisti, di tutti
gli enti locali, i sindacati, le cooperative, gli organi di polizia. Gli
uomini del PCI diedero vita ad un bagno di sangue di stampo stalinista e
bolscevico senza eguali. Nel solo modenese 600 partigiani comunisti vennero
arrestati e condannati per queste stragi, ma la maggior parte di essi
riuscirono a riparare a Praga, tramite L'UFFICIO ESPATRI CLANDESTINI DELLA
FEDERAZIONE COMUNISTA MODENESE.
I partigiani comunisti uccisero, nel periodo della loro "attività", 93
sacerdoti e più di 150 ausiliarie DOPO IL 25/4; notoriamente nè preti nè
ausiliarie portavano armi o partecipavano ad azioni di guerra direttamente,
indi neppure la favola dei "rancori" e delle "vendette" può reggere:
bestialità allo stato puro e null'altro.
Rammentiamo, alla rinfusa, le imprese dei briganti Ignazio Vian in Piemonte,
noto per avere torturato ed ucciso bestialmente 7 militi tedeschi suoi
prigionieri (le autorità fecero persino stampare dei manifesti per mostrare
alla popolazione di cosa erano capaci questi criminali); "Gemisto" sempre in
Piemonte, autore di "esecuzioni" a Vercelli tramite grossi camion che fece
passare sui militi prigionieri e già in precedenza bastonati a sangue (il
brigante Gemisto divenne poi lo "stimato" senatore del PCI Moranino!); la
canaglia comunista astigiana Primo Rocca, che si vanta in un libro di
memorie di avere ucciso decine di fascisti a colpi di vanga in testa. E
ancora gli autori della Strage di Schio, fatti scappare dal PCI e tornati,
in anni recenti, a reclamare la pensione grazie alla dichiarazione di
"collaborazione" fatta dai responsabili dello stesso PCI, quelli della
strage di Oderzo, dove vennero trucidati barbaramente i ragazzi della locale
scuola allievi ufficiali, i 7 fratelli Govoni di Pieve di Cento, massacrati
insieme ad altri 10 innocenti l'11 maggio 1945 da tre emissari del PCI
locale (due soli dei fratelli Govoni furono iscritti al PFR, gli altri,
comprese le 2 sorelle, non si erano mai interessate di
politica)....................
Quanto sopra non è che un minimo accenno su fatti REALI E DOCUMENTATI
compiuti su persone inermi, per volere di creature bestiali ed indegne che
qualcuno si ostina a contrabbandare per eroi democratici.
Torneremo sicuramente sull'argomento con maggiore precisione e
circoscrivendo con attenzione gli eroici atti di costoro.

VICE SEGRETERIA MFL

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

ksanna <ksa...@tiscalinet.it> wrote in message
8bj2ad$5a3$1...@lacerta.tiscalinet.it...

>
> Fatemi capire, qua si stanno paragonando Piazzale Loreto e Via Rasella a
> Marzabotto, Fosse Ardeatine, S. Anna e tante altre stragi
> nazifasciste??????????????????????
> O ai circa 8500 ebrei uccisi?
> Si sta perdendo il senso della sproporzione e, soprattutto, della
> differenza tra chi agisce per primo e chi invece agisce per secondo???
>
> ksanna
>
La rappresaglia, come tutti sanno (quasi!), č orrenda, inumana, ma
considerata legittima da tutti gli eserciti in guerra, e la utilizzarono
tutti, anche russi, inglesi ed americani, persino in proporzioni molto piů
alte dell'ormai famoso 1 a 10 dei tedeschi.
Fare azioni scriteriate e poi fare pagare il conto alla popolazione, ben
sapendo che la rappresaglia sarebbe arrivata, costituisce il vero crimine,
soprattutto consiedrando che MAI gli atti che portarono alla rappresaglia
furono AZIONI DI GUERRA con un minimo di senso. La politica dei partigiani
comunisti fu proprio questa: provocare la rappresaglia per inasprire il
conflitto, e per lasciare fucilare altri partigiani ed antifascisti NON
comunisti, spesso prigionieri nelle carceri tedesche.

VICE SEGRETERIA MFL

gianc

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
> Con una sostanziale differenza: fascismo e comunismo in Italia
> hanno seguito due strade differenti.
> Il primo fu espressione di un ventennio dittatoriale sfociato poi
> in una disastrosa guerra con 300.000 morti in Italia.
> Il secondo, in Italia fu oggettivamente rappresentato da un
> partito, il Pci, democratico, costituzionale che, lo vogliate o
> no, ha contribuito alla crescita democratica, economica e politica
> di questo paese.
>
> La differenza non mi sembra sottile.....


Allora vuoi dire che hanno anche contribuito al debito pubblico?, in quanto
a democrazia si vede in questo periodo di che pasta sono fatti, oscurano le
TV, ma BERLUSCONI VI FREGA IN OGNI MODO, e fa incazzare il BAFFETTO,
BERLUSCONI i soldi del finanziamento li usa per propaganda elettorale,
invece i compagni devolvono il 50% della paga al partito, bei fessi.
saluti GIANC


gianc

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"pippa" <p...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:Op6D4.12251$pn3.1...@news.infostrada.it...

>
> ">
> >
> >
> Perchè no ci illumini sui delitti commessi dal Pci dal 1948 ad
> oggi?
>
>

Il delitto MORO, per citarne uno dei tanti, ma sono centinaia, compresi
FALCONE E BORSELLINO.
SALUTI GIANC


pomero

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

Maria Laura Zuffo <mari...@tin.it> wrote in message

8bg8v0$ec2$1...@nslave1.tin.it...
> > Rendo merito a Berlinguer, di aver trasformato l'associazione a
delinquere
> > comunista, in un partito democratico e meritevole.Questo va
riconosciuto,
> ma
> > va anche detto, che prima era un associazine a delinquere.
> >
>
> sorella, ma sei sorella?, ci vai pesante con la tastiera,
occhio alla pressione il mio consiglio è*due mezze pastiglie di Enapren 2
volte il giorno* piano , piano si abbassa
Saluti
Pomero

>

Giacomo Cappugi

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
Nel mio rione, a Firenze, sono caduti molti partigiani in combattimento nei
giorni intorno all'11 agosto 44.
Ce n'erano di tutte le tendenze politiche, cattolici, socialisti, ma la
stragrande maggioranza erano militanti comunisti.
Erano, parafrasando Raymon Chandler, uomini comuni ma nello stesso uomini
come se ne trovano pochi.
I loro nomi sono scritti sulle lapidi e in loro onore Case del popolo e
sezioni dei Partiti di sinistra si chiamano: " Bencini", "Rigacci", "11
Agosto", "Santi", "Gozzoli" etc.
Solo un traditore repubblichino servo dei tedeschi come te può avere la
faccia tosta di negare questa verità storica.

Veniero Fogliata <fogl...@mail.com> wrote in message

> Rendo merito a Berlinguer, di aver trasformato l'associazione a delinquere
> comunista, in un partito democratico e meritevole.Questo va riconosciuto,
ma
> va anche detto, che prima era un associazine a delinquere.
>

> Veniero Fogliata.
>
>
>
>

pippa

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"VICE SEGRETERIA MFL" <viceseg...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:9f9D4.13357$pn3.1...@news.infostrada.it...

>
> pippa <p...@tin.it> wrote in message
> xn6D4.12244$pn3.1...@news.infostrada.it...
> >
> > "Carlo" <car...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > news:8bgu27$58i$1...@nslave2.tin.it...
> > Con una sostanziale differenza: fascismo e comunismo in Italia
> > hanno seguito due strade differenti.
> > Il primo fu espressione di un ventennio dittatoriale sfociato
poi
> > in una disastrosa guerra con 300.000 morti in Italia.
> > Il secondo, in Italia fu oggettivamente rappresentato da un
> > partito, il PCI, democratico, costituzionale che, lo vogliate

o
> > no, ha contribuito alla crescita democratica, economica e
politica
> > di questo paese.
> >
> > La differenza non mi sembra sottile.....
> >
> ----------------------------------------------------------------


E' incredibile come tu possa storpiare verità lampanti e storiche
e gettare fango su un movimento patrottico ed eroico come quello
partigiano, e nel tempo stesso addossando al PCI responsabilità di
atti di gruppi di briganti o assassini, cui il PCI peraltro prese
le dovute distanze.
Il PCI era quel partito sanguinario che voleva sterminare tutti
gli oppositori e soprattutto gli exfascisti?
E come spieghi allora l'amnistia concessa anche da Togliatti nel
1946 (Togliatti era allora ministro della Giustizia del governo
provvisorio) agli ex fascisti??


Per quanto riguarda il periodo 1943-1945, ricordiamo che circa
40.000 italiani furono strappati dalle loro case dai militi della
Repubblica Sociale o dalle truppe tedesche di occupazione e
deportati nei Lager che i nazisti avevano allestito in tutta
Europa per l'eliminazione fisica degli oppositori politici, degli
ebrei, degli zingari, degli omosessuali, dei Testimoni di Geova:
oltre 1.600 tra campi principali e sottocampi nei quali furono
rinchiusi ed uccisi milioni di uomini, di donne e di bambini. Dei
deportati italiani, poco meno di 10.000 furono gli ebrei e circa
30.000 i partigiani, gli antifascisti, i lavoratori arrestati dopo
i grandi scioperi del marzo 1944. Di questi 40.000 non più di
4.000 fecero ritorno alle loro case: il 90% finì i suoi giorni
annientato dalla macchina hitleriana dello sterminio (dato tratto
dall'Aned, associazione nazionale deportati) . Per non parlare
poi della Risiera di S.Sabba, dove furono sterminate 5000 persone
(tra cui molti soldati che nel 1943 abbandonarono la divisa ).

La RSI per cui si rese responsabile di tutto ciò..... ma gli
assassini furono i partigiani che OSARONO opporsi .

Questo è il revisionismo di oggi.

>
>

pippa

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to

"VICE SEGRETERIA MFL" <viceseg...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:7f9D4.13356$pn3.1...@news.infostrada.it...

>
> pippa <p...@tin.it> wrote in message
> xn6D4.12244$pn3.1...@news.infostrada.it...
> >
> > "Carlo" <car...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > news:8bgu27$58i$1...@nslave2.tin.it...
> >
> > E' ovvio che la guerra l'abbiamo persa, ma non abbiamo subito
le
> > pesanti sanzioni della Germania, per fortuna. E ciò è dovuto
anche
> > al nostro parziale "ravvedimento".
> >
> ----------------------------------------------------------------

Guarda che non intendevo esaltare il GOverno Badoglio (che
peraltro commise lo sciagurato errore di mandare allo sbando,
lasciandolo senza ordini, l'intero esercito italiano) e la "fuga"
del Re.
E' ovvio che il giudizio riguardo all'Italia fu "militarmente"
negativo (in realtà tradimento ci fu), ma sarebbe stato COMUNQUE
negativo anche se avesse appoggiato in toto l'alleato tedesco
(avremmo condiviso in tutto e per tutto i crimini nazisti).
Del resto l'Italia fascista non era totalmente unita e convinta
nei propri intenti come lo era la Germania Nazista.

>
>
>

Carlo

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
> > Una curiosità: perchè l'anticomunismo è anacronistico e
> > l'antifascismo no? Tra l'altro, il fascismo è finito + di 50
> > anni fa, il comunismo da 10..........
>
> Con una sostanziale differenza: fascismo e comunismo in Italia
> hanno seguito due strade differenti.
> Il primo fu espressione di un ventennio dittatoriale sfociato poi
> in una disastrosa guerra con 300.000 morti in Italia.
> Il secondo, in Italia fu oggettivamente rappresentato da un
> partito, il Pci, democratico, costituzionale che, lo vogliate o
> no, ha contribuito alla crescita democratica, economica e politica
> di questo paese.
>
> La differenza non mi sembra sottile.....
>


No, nel particolare.........Pensavo che i giudizi venissero
dati sui concetti, non sulle realtà storiche locali.
Immagino che l'antifascismo sia contro una corrente di
pensiero, non contro la sua applicazione in una nazione
particolare.......Da questo punto di vista, non vedo grandi
differenze tra comunismo e fascismo...........


> > > Ho dedicato ai partigiani innumerrevoli post, rileggiteli e
> fatti
> > > una cultura.
> >
> >
> > Non ti offendere, x favore, ma ti consiglierei, per acquistare
> > una maggiore attendibilità culturale, di cambiare nickname.
> > "pippa" suona un po' male.
> > Per il resto, scusa, non ho letto i tuoi post.
>
> Sulla prima osservazione son d'accordo, sulla seconda un po' meno,
> visto che non si giudica in base al nick.

Avevo paura che ti offendessi........In realtà, stavo anche
scherzando.


> >
> > > Gli americani, in un primo momento diffidenti, aiutaroro il
> > > movimento con rifornimenti di cibo ed armi.
> > > Ci hanno permesso di concludere la guerra in modo meno
> > > disonorevole (Milano , Genova, Torino quando gli alleati
> > > arrivarono erano già liberate).
> > > Questi son dati oggettivi.
> > > Il resto stupidate ...........
> >
>

> Mi sembra tu abbia delle lacune.... se hai di questi dubbi. Sei
> vittima della "mala_scuola" Italiana??


Eheheheh...........Chi non lo è? Neanche quelli con la licenza
elementare........


> E' ovvio che la guerra l'abbiamo persa, ma non abbiamo subito le
> pesanti sanzioni della Germania, per fortuna. E ciò è dovuto anche
> al nostro parziale "ravvedimento".
>
>

Secondo il punto di vista, può anche essere chiamato "opportunismo",
immagino.
E credo che vada rispettato "anche" questo punto di vista.

>
> > Immagino che una guerra civile (xchè di qesto si tratta, in de-
> > finitiva) sia una tra le guerre più sanguinarie, almeno x la po-
> > polazione civile, quindi mi suona credibile che ci siano stati
> > episodi sanguinari da ambedue le parti, posso anche capire
> > che un esercito invasore (a quel punto era invasore) sia ri-
> > corso allo strumento della rappresaglia, visto che si è trova-
> > to a che fare con un esercito "invisibile".


>


> Mettere sullo stesso piano gli episodi sanguinari dei partigiani e
> dei nazifascisti, è come mettere sullo stesso piano episodi
> sanguinari commessi dagli anglo-americani e quelli commessi dai
> nazisti.
> Con una piccola differenza in ambedue i casi i primi lottavano per
> la LIBERTA'.
>

Ho tagliato la parte storica xchè immagino che sia a cono-
scenza di tutti. Personalmente, metto gli episodi sanguinari
TUTTI sullo stesso piano, e credo che questa sia una opi-
nione moralmente ineccepibile........Tanto + che, dove c'è
guerra, ci sono episodi sanguinari, quindi è inutile cercare
di darne una giustificazione.
Prendo atto del fatto che, a guerra pressochè finita, gli Allea-
ti hanno raso al suolo con i bombardamenti intere città, pie-
ne di popolazione civile, radendo al suolo opere d'arte
(cosa che i Tedeschi non hanno fatto).
Ho visto, ad Amburgo, le foto dei monumenti ristrutturati,
come erano prima, come sono stati ridotti, come sono stati
ricostrutiti. Personalmente, ne sono rimasto impressionato.
Sul fatto che esista una giustificazione morale, beh, credo
che l'unica sia quella del vincitore, come è sempre stato
e come sempre sarà.

Ciao
Carlo

>
>

Veniero Fogliata

unread,
Mar 25, 2000, 3:00:00 AM3/25/00
to
Desiderando meglio esporle il mio pensiero, gent.mo signor Pippa: Mi
permetto di aggiungere:
Non faccio alcuna colpa a D'Alema Cossutta e Bertinotti per i crimini dei
partigiani stalinisti.
Mi chiede documentazioni? Faccia da se: Controlli un libro sulla resistenza,
guardi dove erano localizzate le republiche partigiane, anche se sono
ingrandite riproducono la zona in cui i partigiani agivano. Dopodiche, non
deve far altro che controllare dove sono ubicate le centrali elettriche:
Sono ancora al medesimo posto, nessuno le ha spostate.
Quanto all'insurrezione partigiana, "scoppiò alle quattro del pomeriggio del
Venticinque Aprile. In quel momento, i russi assediavano Berlino, si erano
incontrati con gli americani nel cuore della Germania, i quali a loro volta,
avevano raggiunto la cecoslovacchia, dopo aver attraversato la Germania, e
verona, dopo aver attraversato il Po.
Quindi mi dica: E' davvero convinto che il bagno di sangue causato dai
partigiani, abbia anticipato di mezz'ora la fine del conflitto e le
sofferenze della popolazione?

Veniero fogliata.

pomero

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
3HbD4.14819$pn3.1...@news.infostrada.it...
> Questa è la pazzia di chi gli permette di dire queste menzogne
le raccontino accanto al fuoco per impaurire i bambini
saluti
Pomero
>
>
>
>
> >
> >
>
>

Carlo

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to
> > Una curiosità: perchè l'anticomunismo è anacronistico e
> > l'antifascismo no? Tra l'altro, il fascismo è finito + di 50
> > anni fa, il comunismo da 10..........
>
> Con una sostanziale differenza: fascismo e comunismo in Italia
> hanno seguito due strade differenti.
> Il primo fu espressione di un ventennio dittatoriale sfociato poi
> in una disastrosa guerra con 300.000 morti in Italia.
> Il secondo, in Italia fu oggettivamente rappresentato da un
> partito, il Pci, democratico, costituzionale che, lo vogliate o
> no, ha contribuito alla crescita democratica, economica e politica
> di questo paese.
>
> La differenza non mi sembra sottile.....
>

No, nel particolare.........Pensavo che i giudizi venissero
dati sui concetti, non sulle realtà storiche locali.
Immagino che l'antifascismo sia contro una corrente di
pensiero, non contro la sua applicazione in una nazione
particolare.......Da questo punto di vista, non vedo grandi
differenze tra comunismo e fascismo...........

> > > Ho dedicato ai partigiani innumerrevoli post, rileggiteli e
> fatti
> > > una cultura.
> >
> >
> > Non ti offendere, x favore, ma ti consiglierei, per acquistare
> > una maggiore attendibilità culturale, di cambiare nickname.
> > "pippa" suona un po' male.
> > Per il resto, scusa, non ho letto i tuoi post.
>
> Sulla prima osservazione son d'accordo, sulla seconda un po' meno,
> visto che non si giudica in base al nick.

Avevo paura che ti offendessi........In realtà, stavo anche
scherzando.


> >


> > > Gli americani, in un primo momento diffidenti, aiutaroro il
> > > movimento con rifornimenti di cibo ed armi.
> > > Ci hanno permesso di concludere la guerra in modo meno
> > > disonorevole (Milano , Genova, Torino quando gli alleati
> > > arrivarono erano già liberate).
> > > Questi son dati oggettivi.
> > > Il resto stupidate ...........
> >
>

> Mi sembra tu abbia delle lacune.... se hai di questi dubbi. Sei
> vittima della "mala_scuola" Italiana??

Eheheheh...........Chi non lo è? Neanche quelli con la licenza
elementare........

> E' ovvio che la guerra l'abbiamo persa, ma non abbiamo subito le
> pesanti sanzioni della Germania, per fortuna. E ciò è dovuto anche
> al nostro parziale "ravvedimento".
>
>

Secondo il punto di vista, può anche essere chiamato "opportunismo",


immagino.
E credo che vada rispettato "anche" questo punto di vista.

>


> > Immagino che una guerra civile (xchè di qesto si tratta, in de-
> > finitiva) sia una tra le guerre più sanguinarie, almeno x la po-
> > polazione civile, quindi mi suona credibile che ci siano stati
> > episodi sanguinari da ambedue le parti, posso anche capire
> > che un esercito invasore (a quel punto era invasore) sia ri-
> > corso allo strumento della rappresaglia, visto che si è trova-
> > to a che fare con un esercito "invisibile".


>


> Mettere sullo stesso piano gli episodi sanguinari dei partigiani e
> dei nazifascisti, è come mettere sullo stesso piano episodi
> sanguinari commessi dagli anglo-americani e quelli commessi dai
> nazisti.
> Con una piccola differenza in ambedue i casi i primi lottavano per
> la LIBERTA'.
>

Ho tagliato la parte storica xchè immagino che sia a cono-

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
5NbD4.14850$pn3.1...@news.infostrada.it...
>
> "VICE SEGRETERIA MFL" <viceseg...@libero.it> ha scritto nel
> messaggio news:7f9D4.13356$pn3.1...@news.infostrada.it...

> >
> > pippa <p...@tin.it> wrote in message
> > xn6D4.12244$pn3.1...@news.infostrada.it...
> > >
> > > "Carlo" <car...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > > news:8bgu27$58i$1...@nslave2.tin.it...
> > >
> > > E' ovvio che la guerra l'abbiamo persa, ma non abbiamo subito
> le
> > > pesanti sanzioni della Germania, per fortuna. E ciò è dovuto
> anche
> > > al nostro parziale "ravvedimento".
> > >
Forse non hai letto bene la prima citazione, e soprattutto la parte
evidenziata in maiuscolo.
Anche gli stessi alleati sapevano bene che razza di feccia fossero i
partigiani (almeno quelli comunisti), e li disprezzavano apertamente.
C'è anche una buona letteratura che illustra le umiliazioni che costoro
fecero patire ai loro "alleati" badogliani, e le parole di ammirazione che
ebbero per i militi della RSI.
Ma voi queste cose non le potrete mai nè leggere nè accettare; saranno roba
da revisionisti!

VICE SEGRETERIA MFL
>
> >
> >
> >
>
>

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
3HbD4.14819$pn3.1...@news.infostrada.it...
Puoi dire tutto quello che vuoi, ma quelli citati (ed altri che seguiranno)
sono DATI, FATTI E VERITA' che nessuno storico comunista potrà mai negare.
Continuate pure ad attaccarvi alle favolette su ebrei, zingari ed altre; i
fatti storici sono ben documentati, nonostante l'ostruzionismo che tutt'ora
comunisti e resistenzialisti tentao di fare al ristabilimento della verità
storica.
Un'unica risposta: Togliatti volle l'amnistia per copire i troppi crimini
dei tuoi amici comunisti, non certo per benevolenza verso i fascisti. Papà
Stalin, dopo Yalta, obbligò lui ed i recalcitranti bolscevichi nostrani a
fingersi democratici ed a non mettere in crisi la politica dei blocchi di
USA ed URSS, tanto che fra gli stessi comunisti scoppiò la faida fra i
"deviazionisti" che volevano continuare la lotta armata, ed i falsari
democratici alla Togliatti.
Del resto, per i galantuomini rossi non fu dififcile aggirare le amnistie:
la volante rossa, diretta emanazione del PCI e da questo tutelata, continuò
ad uccidere indiscriminatamente fino agli anni 50.

VICE SEGRETERIA MFL
>
>
>
> >
> >
>
>

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

pomero <silv...@tin.it> wrote in message 8bjhk5$225$1...@nslave1.tin.it...

> >
> > Questa è la pazzia di chi gli permette di dire queste menzogne
> le raccontino accanto al fuoco per impaurire i bambini
> saluti
> Pomero
> >
> >

Dato che verità e cifre storiche le fanno tanta paura (badi bene al Lei,
dato che so che ci tiene), nei prossimi giorni seguiranno accurati racconti
sui vostri "eroismi", con tanto di citazioni di nomi e fonti; mandi a letto
presto i bambini che tiene accanto al suo fuoco, perchè potrebbero avere un
trauma, dopo 55 anni delle vostre menzogne e della vostra arroganza.
Magari se sapessero certe cose, al posto di finire in un centro sociale,
crescerebbero meglio.

VICE SEGRETERIA MFL
> >
> > >
> > >
> >
> >
>
>

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

pomero <silv...@tin.it> wrote in message 8bjhk5$225$1...@nslave1.tin.it...
> > Questa è la pazzia di chi gli permette di dire queste menzogne
> le raccontino accanto al fuoco per impaurire i bambini
> saluti
> Pomero
---------------------------------------------------------------------------
PIEMONTE.
Limitandoci ai casi più salienti e meglio descritti nelle opere di Giorgio
Pisanò, La storia della guerra civile e La storia delle forze armate della
RSI, riportiamo alcuni episodi illuminanti di atrocità partigiane, da
raccontare accanto al fuoco;
il 12/3/45 "eroici" partigiani fecero saltare un treno in transito fra
Villanova d'Asti e Villafranca, trucidando 27 uomini e ferendone con orrende
mutilazioni, altri 21: erano tutti alpini della Monte Rosa in transito.
Le autorità della RSI rifiutarono QUALSIASI RAPPRESAGLIA, PUR AVENDONE
DIRITTO.
Sempre nell'astigiano, agli inizi del 1944 alcune bande partigiane
controllarono dei territori; quando la RSI decise di ripristinare la sua
autorità sugli stessi, vennero scoperte varie fosse comuni, contenenti i
resti dei militi, seviziati ed uccisi nella condizione di prigionieri.
Il 15/4/45 il comando militare del CLN in Piemonte diramò il piano operativo
E27, il quale, fra l'altro, prevedeva la soppressione immediata senza
possibilità di grazia per tutti gli appartenenti alle truppe della RSI. Fu
grazie a questo piano criminale che nella zona di Torino vennero compiuti i
massacri più infami; interi reparti della Caserme di V. Cernaia e V. Asti,
nonchè della caserma Podgora, vennero brutalmente trucidati, dopo mille
sevizie, e gettati in fosse comuni e nel fiume Po. A Rivoli (TO), dopo il
25/4 e dopo la resa, i partigiani massacrarono decine di prigionieri di
guerra.
Il CLN di Saluzzo, del quale faceva parte l'ex fascista Giorgio Bocca, firmò
un patto (sottoscritto da Italo Berardengo, detto Gianaldo) che garantiva
salva la vita ai fascisti che si sarebbero arresi; nonostante ciò il 2/5/45
ed il 5/5/45, questi assassini uccisero 17 prigionieri inermi, mediante un
plotone di esecuzione comandato dal bandito "Remo".
Nei dintorni di Alba (CN), il II e III battaglione RAP furono decimati DOPO
LA RESA dai partigiani.
Il 27/4 il battaglione RAU si arrese a Cinaglio (CN); venne firmata la resa
dal parroco Don Filippo Pasino, a nome del gen. partigiano "Gandhi", e da
Domenico Marchisio, con tutte le solite garanzie di trattamento per i
prigionieri. Nonostante ciò, in spregio ad ogni regola di civiltà, i 33
prigionieri furono bastonati, seviziati e lasciati senza cibo nè acqua per
tre giorni, dopo di che vennero trasferiti a Graglia (CN), presso l'albergo
Belvedere; qui, il 2/5/45, tutti i prigionieri, comprese le ausiliarie e le
mogli dei militi, fra le quali la Sig.ra Della Nave, incinta di sette mesi,
vennero fucilati, non prima però di essere stati spogliati e derubati di
tutto. L'ultimo affronto consistette nella distruzione dei documenti, per
impedirne l'identificazione.
La banda di Boves (CN) del sotto tenente Ignazio Vian, per vendicare la
sconfitta militare, infierì a tal punto su sette avieri tedeschi, che le
autorità fecero stampare dei manifesti raffiguranti i cadaveri, per
testimoniare la bestialità dei partigiani. Tali manifesti sono stati
riprodotti su più testi, fra i quali "Verità Sepolte" - Novantico
editrice - del bovesano Prof. Ernesto Zucconi.
Nel vercellese agirono i criminali Gemisto (divenuto il senatore PCI
Francesco Moranino) ed Ortona; il 12/5/45 queste immonde canaglie
prelevarono dal campo sportivo di Vercelli 75 prigionieri della GNR. Essi
furono rinchiusi nell'ospedale psichiatrico di Vercelli, ove furono
bastonati tanto da tingere le pareti di rosso; i sopravvissuti, dopo la
rapina di prammatica di tutti gli averi, vennero uccisi a gruppi. Un gruppo
di una decina venne fatto schiacciare, nel cortile dello stesso ospedale, da
due grossi camion, mentre un'altra trentina vennero mitragliati e gettati
nel
Canale Cavour. Gli stessi maiali assassini di cui sopra, non ancora
soddisfatti, il 17/5/45 compirono analogo massacro nei pressi di Valmaggia
(VC).
Oltre agli "sporchi fascisti" in questione, giova ricordare alcuni nomi di
trucidati resi noti dalla rivista "Chiesa Viva" (n.ri 159, 160, 161, 162,
163 e 164, pubblicati nel 1986):
DON SEBASTIANO CAVIGLIA, parroco della GNR ucciso ad Asti il 27/4/45;
DON GIUSEPPE AMATEIS, parroco di Coassolo (TO), ucciso dai comunisti A COLPI
D'ASCIA il 15/3/44 per avere deplorato gli eccessi partigiani;
DON EDMONDO DE AMICIS, cappellano pluri decorato della I G.M., assassinato a
Torino dai gappisti il 24/4/45;
DON VIRGINIO ICARDI, parroco di Squaneto (Acqui Terme - AL), ucciso dai
comunisti il 4/7/44;
DON ATTIILIO PAVESE, CAPPELLANO PARTIGIANO e parroco di Alpe Gorreto
(Tortona - AL), ucciso dai suoi stessi compagni il 6/12/44 perchè aveva
OSATO CONFORTARE RELIGIOSAMENTE DEI TEDESCHI CONDANNATI A MORTE;
DON FRANCESCO PELLIZZARI, parroco di Tagliolo (Acqui Terme - AL), chiamato
dai partigiani la notte del 10/5/45 e sparito nel nulla;
DON ENRICO PERCIVALLE, parroco di Varriana (Tortona - AL), ucciso a
pugnalate dai partigiani il 14/2/44;
DON LEANDRO SANGIORGI, cappellano militare decorato al valore, ucciso dai
partigiani a Sordevolo Biellese (BI) il 30/4/45;
DON LUIGI SOLARO di Torino, ucciso il 4/4/45 solo perchè PARENTE DEL
FEDERALE DI TORINO, anche lui trucidato dai partigiani a guerra finita;
PADRE EUGENIO SQUIZZATO, cappellano PARTIGIANO, ucciso dai suoi il 16/4/44
fra Corio e Lanzo (TO), poiché voleva abbandonare la formazione, TURBATO
DALLE TROPPE CRUDELTA';
DON ANTONIO ZOLI, parroco di Morra del Villar (CN), ucciso dai partigiani
perchè, durante la predica del Corpus Domini del 1944, aveva DEPLORATO
L'ODIO FRA FRATELLI.
Ricordiamo anche, a proposito di NON COMBATTENTI TRUCIDATI, fra il migliaio
di donne assassinate nel solo Piemonte, l'ausiliaria MARCELLA BATACCHI (18
ANNI), uccisa il 28/4/45 nei pressi di Biella, dopo essere stata VIOLENTATA
VENTIDUE VOLTE; l'ausiliaria MARILENA GRILL DI 16 ANNI, uccisa a Torino la
notte del 2/5/45 dopo atroci sevizie (un monumento a Lei dedicato è ancor
oggi visibile al cimitero di Torino); la signora ELISA SCALFI, massacrata a
Vercelli il 7/5/45, con la sorella LAURA, uno zio e LA NONNA OTTANTENNE; la
signora IDA SILVESTRO, fucilata a Torino il 1° maggio 1945 a Torino e
gettata nel Po.

Per meglio inquadrare che razza di belve fossero i partigiani, sulla Storia
delle Forze Armate della RSI, Giorgio Pisanò pubblicò i referti delle
autopsie di alcune donne non identificate, avute dall'Istituto di Medicina
Legale di Torino, nelle quali si possono leggere le inaudite e bestiali
atrocità inferte su donne indifese, una delle quali incinta al settimo mese
di gravidanza.
----------------------------------------------------------------------------
Seguiranno altre puntate, dedicate ad altre Regioni e ad alcuni
approfondimenti.
Sperando che i bambini usino il fuoco per gettarci dentro certi criminali
assassini,
ancora oggi arroganti e pronti a falsificare la storia, accusando il
prossimo di farlo.

VICE SEGRETERIA MFL

Veleno

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

VICE SEGRETERIA MFL ha scritto nel messaggio ...

>il 12/3/45 "eroici" partigiani fecero saltare un treno in transito fra
>Villanova d'Asti e Villafranca, trucidando 27 uomini e ferendone con
orrende
>mutilazioni, altri 21: erano tutti alpini della Monte Rosa in transito.
>Le autorità della RSI rifiutarono QUALSIASI RAPPRESAGLIA, PUR AVENDONE
>DIRITTO.

1° Colpire un convoglionemico è un'azione di guerra. Se colpire un treno
carico di soldati nemici è un infamia, allora i nazifascisti ne hanno fatte
di ben peggiori

2° La rappresaglia, contro un nemico in armi è un contrattacco, se le
autorità della RSI non la vollero attuare significa che non ne avevano la
possibilità.


>Sperando che i bambini usino il fuoco per gettarci dentro certi >criminali
>assassini,
>ancora oggi arroganti e pronti a falsificare la storia, accusando il
>prossimo di farlo.

Tralasciando ogni commento che vorrei fare su questo allucinante auspicio
credi VERAMENTE che elencare dei crimini commessi dai partigiani giustifichi
quelli compiuti dai nazifascisti???
--
Dire la verità è rivoluzionario.
(Antonio Gramsci)

Non c'é gusto, in Italia, ad essere intelligenti.
(Roberto "Freak" Antoni)

Sono incazzato come un'ape!!!
(Eric Cartman)


Robinik

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to
On Sat, 25 Mar 2000 00:36:25 +0100, "Carlo" <car...@tin.it> wrote:


>> I partigiani non eran solo rossi, ricordatelo (alcuni eran
>> addirittura preti).
>
>
>E' vero, sono stati strumentalizzati poi
>

Strumentalizzati?
Una quarantina di parroci sono stati uccisi dai partigiani rossi tra
l'Aprile '45 e il Giugno '46 nella zona dell'Emilia compresa fra le
colline bolognesi e la bassa reggiana e non erano certamente fascisti.
Un mio parente venne picchiato dai fascisti in quanto antifascisti, ma
fu anche partigiano cattolico e venne picchiato dai gappisti che lo
attesero alla stazione delle corriere.
Piu' che strumentalizzati li definirei martirizzati :-)
ciao!

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to
> 1° Colpire un convoglionemico è un'azione di guerra. Se colpire un treno
> carico di soldati nemici è un infamia, allora i nazifascisti ne hanno
fatte
> di ben peggiori
>
> 2° La rappresaglia, contro un nemico in armi è un contrattacco, se le
> autorità della RSI non la vollero attuare significa che non ne avevano la
> possibilità.
>
>
Le azioni di guerra sono tali s efatte da reparti in armi, non da criminali
che fanno saltare treni di connazionali, con il oslito rischio di uccidere
civili innocenti.
Per rappresaglia si intende la fucilazione di banditi già priigonieri, o di
innocenti civili, allo scopo di vendicare azioni conmpiute da altri civili,
ai danni di reparti in guerra.
Circa la legittimità di tali atti, posterò presto un'estratto di una
sentenza di un Tribunale del dopo guerra, che sanciva senza ombra di dubbio
2 fatti:
1 - I militi RSI erano militari riconosciuti di uno Stato sovrano;
2 - I partigiani non avevano alcun diritto ad essere riconosciuti quali
militari e/o combattenti, ma solo e semplicemente banditi.

VICE SEGRETERIA MFL

ernesto

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to
"Veniero Fogliata" <fogl...@mail.com> wrote:

>Quindi mi dica: E' davvero convinto che il bagno di sangue causato dai
>partigiani, abbia anticipato di mezz'ora la fine del conflitto e le
>sofferenze della popolazione?
>
> Veniero fogliata.

Poichè io c'ero e stavo dall'altra parte, con quelli della RSI, posso
dire che la guerra partigiana costrinse la tagliamento a stare nel
nord invece di andare al fronte. Tuttavia non credo che una guerra
civile vada giudicata nei termini che fa il signor Fogliata:
probabilmente non accorciò affatto la guerra mondiale, ma favorì il
reinserimento dell'Italia nel novero dei Paesi democratici.
Tutta la secona guerra mondiale fu un massacro inutile se visto con
gli occhi degli interessi italiani: un paese guidato da un dittatore
che si credeva furbo e che è entrato in una guerra senza alcuna
preparazione, nella convinzione che fosse quasi finita. Mandare a
morire gente in Grecia e poi in Russia è stato un vero è proprio
assassinio di massa. Ad un certo punto la realtà ha avuto il
sopravvento su 20 anni i propaganda martellante e molti non hanno più
voluto combattere. L'averli poi trasformati in partigiani è colpa dei
folli editti tedeschi che riempirono i muri delle note case, su al
Nord.

ernesto


Carlo

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

"Max" <fg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:38DD0CCF...@tin.it...
> Pareggiata !
>


Eheheheheheheheh

Veniero Fogliata

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

> Guarda che non intendevo esaltare il GOverno Badoglio (che
> peraltro commise lo sciagurato errore di mandare allo sbando,
> lasciandolo senza ordini, l'intero esercito italiano) e la "fuga"
> del Re.
> E' ovvio che il giudizio riguardo all'Italia fu "militarmente"
> negativo (in realtà tradimento ci fu), ma sarebbe stato COMUNQUE
> negativo anche se avesse appoggiato in toto l'alleato tedesco
> (avremmo condiviso in tutto e per tutto i crimini nazisti).
> Del resto l'Italia fascista non era totalmente unita e convinta
> nei propri intenti come lo era la Germania Nazista.

Gent.mo sigor Pippa:
Mi fa piacere sentirla ragionar bene in
questo post: Le darei comunque totalmente ragione se il governo Badoglio,
dopo aver scoperto i crimini tedeschi, li avesse denunciati al mondo E dopo,
avesse cambiato alleanze, ma non lo fece, ne prima, ne dopo, quindi,
ignorava completamente, come tutti ignoravano ciò che in Germania accadeva,
tradì unicamente per spirito di sciacallaggio.
Distinti saluti:

Veniero Fogliata.

Veniero Fogliata

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

"Giacomo Cappugi" <gca...@tin.it> wrote in message
news:8bjcri$qdv$1...@nslave1.tin.it...

> Nel mio rione, a Firenze, sono caduti molti partigiani in combattimento
nei
> giorni intorno all'11 agosto 44.
> Ce n'erano di tutte le tendenze politiche, cattolici, socialisti, ma la
> stragrande maggioranza erano militanti comunisti.
> Erano, parafrasando Raymon Chandler, uomini comuni ma nello stesso uomini
> come se ne trovano pochi.
> I loro nomi sono scritti sulle lapidi e in loro onore Case del popolo e
> sezioni dei Partiti di sinistra si chiamano: " Bencini", "Rigacci", "11
> Agosto", "Santi", "Gozzoli" etc.
> Solo un traditore repubblichino servo dei tedeschi come te può avere la
> faccia tosta di negare questa verità storica.

Gent.mo Signor Giacomo:
Le posso garantire, per
testimonianza diretta, che li ho visti i tuoi "eroi"stalinisti, fucilare i
moribondi. Anche se a questi ragazzi, non sono state poste lapidi.
Condannate i revisionisti: LO SIETE, credete basti non porre lapidi agli
avversari, per dire che il fascismo, non abbia avuto i suoi martiri ed i
suoi eroi. Ma la storia farà giustizia di tutti i revisionismi.
Con i più distinti saluti:

Veniero Fogliata.

Veniero Fogliata

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to

> Prendo atto del fatto che, a guerra pressochè finita, gli Allea-
> ti hanno raso al suolo con i bombardamenti intere città, pie-
> ne di popolazione civile, radendo al suolo opere d'arte
> (cosa che i Tedeschi non hanno fatto).
> Ho visto, ad Amburgo, le foto dei monumenti ristrutturati,
> come erano prima, come sono stati ridotti, come sono stati
> ricostrutiti. Personalmente, ne sono rimasto impressionato.
> Sul fatto che esista una giustificazione morale, beh, credo
> che l'unica sia quella del vincitore, come è sempre stato
> e come sempre sarà.
>
> Ciao
> Carlo

Gent.mo Signor Carlo:
Da una parte vorrei dire che forse
neppure i tedeschi sono innocenti del crimine di bombardamento di città
indifese.
Quanto al fatto che l'Italia, abbia guadagnato dal suo tradimento, ne
dubito, anche senza tradimento, ritengo che i nostri attuali confini
sarebbero identici.
Distinti saluti :

Veniero Fogliata.

Veniero Fogliata

unread,
Mar 26, 2000, 3:00:00 AM3/26/00
to
> E' incredibile come tu possa storpiare verità lampanti e storiche
> e gettare fango su un movimento patrottico ed eroico come quello
> partigiano, e nel tempo stesso addossando al PCI responsabilità di
> atti di gruppi di briganti o assassini, cui il PCI peraltro prese
> le dovute distanze.

Gent.mo signor Pippa:
Vorrei invitarla a riflettere su
quanto afferma: Quando il Pci stalinista prese le distanze da questi
criminali?
L'amnistia del 1946: non le viene il dubbio che fosse stata emanata per
salvare questi criminali, dato che criminali fascisti non c'erano più, o
quasi più?
Quanto alla documentazione dei dati, la invito a leggere il libro: una
guerra, due resistenze,edizioni Paoline: scoprirà che il signor Gariglio, ha
addirittura esagerato in negativo: i sacerdoti e religiosi trucidati dagli
stalinisti prima e dopo il venticinque aprile, furono trecento.
Con Distinti saluti:

Veniero Fogliata.

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

>
> pomero <silv...@tin.it> wrote in message 8bjhk5$225$1...@nslave1.tin.it...
> > > Questa č la pazzia di chi gli permette di dire queste menzogne

> > le raccontino accanto al fuoco per impaurire i bambini
> > saluti
> > Pomero
> --------------------------------------------------------------------------
LIGURIA.
La divisione San Marco del generale Farina subě, dall'agosto 44 al marzo 45,
ben 104 vili imboscate partigiane che nulla avevano di militare, le quali
costarono la vita a circa 2000 militi italiani. Nonostante ciň, per ordine
dello stesso generale Farina, ideatore fra l'altro del cimitero delle croci
bianche, ove venivano sepolti fianco a fianco fascisti e partigiani, NON VI
FU MAI UNA SOLA RAPPRESAGLIA.
Nella zona di Imperia operň la banda comunista "Stella Rossa", composta da
ex detenuti comuni e famosa per i suoi stupri, omicidi e rapine, compiuti
anche a danno di mai nulla aveva avuto a che fare con il fascismo.
A Genova il 14/5/45 venne trucidato dai partigiani comunisti il capitano
Antonio Canevaro, il quale VENNE GETTATO VIVO IN UN FORNO DELL'ANSALDO.
Nella zona di Savona operarono FINO ALL'ESTATE DEL 1946 altri "eroi"
comunisti, quelli della banda "della pistola silenziosa", nome derivato
dagli assassini compiuti con pistole munite di silenziatore. L'ultima perla
di questa feccia fu l'omicidio dell'ex capitano GNR Ernesto Lorenza, ucciso
a tradimento l'11 luglio 1946 presso l'ospedale oftalmico dove, ad occhi
bendati, si stava curando una grave malattia agli stessi.
Il 12/4/45 a Borghetto Vara (SP), il locale presidio repubblicano si arrese
a preponderanti forze partigiane. Nonostante fossero stati presi accordi e
sottoscritti i soliti patti circa il trattamento dei prigionieri di guerra,
la feccia partigiana trascinň sui monti i prigionieri, sottoponendoli a sei
giorni di atroci sevizie. Finalmente (č il caso di dirlo), il 18/4 vennero
assassinati uno alla volta in una profonda caverna dei monti di Brugnato, il
cui ingresso venne fatto saltare per occultare ala meglio "l'eroismo"
partigiano.
Anche qui giova ricordare alcuni gratuiti crimini partigiani a danno di NON
COMBATTENTI:
DON STANISLAO BARTHUS della congregazione di Cristo Re (Imperia), ucciso il
17/8/44 dai partigiani perchč aveva, durante una predica, DEPLORATO GLI
ECCESSI PARTIGIANI;
DON COLOMBO FASCE, Parroco di Cesino (GE), ucciso nel maggio 1945 da
partigiani comunisti;
DON ANDREA TESTA, Parroco di Diano Borrello (SV), ucciso il 16 luglio 1944
da una banda partigiana PERCHE' OSTEGGIAVA IL COMUNISMO.

Proseguiremo prossimamente con il racconto altri "radiosi episodi"

VICE SEGRETERIA MFL


pomero

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

VICE SEGRETERIA MFL <viceseg...@libero.it> wrote in message
9BrD4.18734$pn3.2...@news.infostrada.it...
> I partigiani erano truppe riconosciute come combattenti, gli alleati gli
rifornivano e gli sollecitavano, prima a combattere per la libertà *Radio
Londra*
Pomero

pomero

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

VICE SEGRETERIA MFL <viceseg...@libero.it> wrote in message
P4jD4.15450$pn3.1...@news.infostrada.it...

>
> pomero <silv...@tin.it> wrote in message 8bjhk5$225$1...@nslave1.tin.it...
>
> > >
> > > Questa è la pazzia di chi gli permette di dire queste menzogne
> > le raccontino accanto al fuoco per impaurire i bambini
> > saluti
> > Pomero
> > >
> > >
> Dato che verità e cifre storiche le fanno tanta paura (badi bene al Lei,
> dato che so che ci tiene), nei prossimi giorni seguiranno accurati
racconti
> sui vostri "eroismi", con tanto di citazioni di nomi e fonti; mandi a
letto
> presto i bambini che tiene accanto al suo fuoco, perchè potrebbero avere
un
> trauma, dopo 55 anni delle vostre menzogne e della vostra arroganza.
> Magari se sapessero certe cose, al posto di finire in un centro sociale,
> crescerebbero meglio.
>
> VICE SEGRETERIA MFL
> > >
> > > >Vice segreteria di chi?
come nikname è un programma
.
il Lei per me serve come formula immunitaria che adotto per salvarmi dal
sieroposivitismo fascista.
Io non mando a letto nessuno non sono il capofabbricato dell'UNPA di
fascista e infausta memoria.
Non sono troppo amico dei centri sociali, ma nei vostri confronti, sono
largamente preferiti loro, non mi hanno mai dato noia, voi tanta, e se è
questo che la gioventù vuole benvenuto sia il centro sociale ,che non è il
gruppo rionale fascista, le riunioni non sono adunate la gioventù è libera
di esprimere le opinioni che preferisce .
Amen
Pomero

> > > >
> > >
> > >
> >
> >
>
>

Carlo

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

"Robinik" <rob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:38de3d4...@news.nettuno.it...

> On Sat, 25 Mar 2000 00:36:25 +0100, "Carlo" <car...@tin.it> wrote:
>
>
> >> I partigiani non eran solo rossi, ricordatelo (alcuni eran
> >> addirittura preti).
> >
> >
> >E' vero, sono stati strumentalizzati poi
> >
> Strumentalizzati?


Scusa, mi sono espresso male. Intendevo "dopo" la guerra,
non durante.

Carlo

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to
> > Perchè tu eri presente?
>
> Bella domanda, complimenti..... immagino che bisogna esser
> presente per sapere cosa è successo in un determinato periodo
> storico.
>
> Infatti per studiare ad es. la Rivoluzione Francese bisogna
> chiederlo a chi era presente....


Beh, magari la Rivoluzione Francese, essendo più lontana
nel tempo, può essere valutata con una maggiore oggettivi-
tà, rispetto alla Seconda Guerra Mondiale.
Tra cento anni, forse................
Ci avevi pensato, Pippa?
Personalmente, in questi casi, mi fido molto più delle testimo-
nianze dirette, o almeno, le prendo in considerazione.
Sarebbe invece interessante chiedere al Sig. Fogliata quanti
anni ha, per capire quanto anni aveva all'epoca.
Secondo i miei conti, non dovrebbero essere molti i testimoni
diretti ancora in vita, e questi all'epoca non dovrebbero aver
avuto una età tale da poter essere considerati "fonti consa-
pevoli". Secondo te, sbaglio?


> >
> > Depositario della verita vero?
>
>
> No, della normalità e non delle stopiature comode.


La normalita'? Cosa intendi per normalità?

> Ci furono eccessi??? Probabilmente si, come del resto ci sono in
> tutte le guerre :l'annientamento della città di Dresda non fu un
> eccesso, da parte degli inglesi?? le due bombe atomiche su un
> Giappone ormai stremato non fu un eccesso?? Te la sentiresti di
> dare degli assassini a Inglesi e Americani per quanto fatto nella
> seconda guerra mondiale??


Io si', anche in considerazione di quello che hanno fatto
nella loro storia + remota, ed anche in quella + recente.
E anche ipocriti, già che ci siamo.

Ciao
Carlo


Carlo

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to
.
> Poichè io c'ero e stavo dall'altra parte, con quelli della RSI,


Posso sapere la Sua età?
Carlo

Carlo

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

"pippa" <p...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:xn6D4.12244$pn3.1...@news.infostrada.it...
>
> "Carlo" <car...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:8bgu27$58i$1...@nslave2.tin.it...


Io a questo post ho risposto qualche giorno fa.............
Che fine ha fatto?
Ciao
Carlo

Carlo

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to
> E' ovvio che il giudizio riguardo all'Italia fu "militarmente"
> negativo (in realtà tradimento ci fu), ma sarebbe stato COMUNQUE
> negativo anche se avesse appoggiato in toto l'alleato tedesco
> (avremmo condiviso in tutto e per tutto i crimini nazisti).
> Del resto l'Italia fascista non era totalmente unita e convinta
> nei propri intenti come lo era la Germania Nazista.


Beh, questo non è detto. Germania e Giappone, che sono
stati in pratica "occupati" fino a pèoco tempo fa, hanno
anche avuto massicci investimenti economici nel dopoguerra, ed ora sono più
ricche di noi.
Ciao
Carlo
effetti, ora sono più
>
>
>
>
>
> >
> >
> >
>
>

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

pomero <silv...@tin.it> wrote in message 8bnoul$t04$6...@nslave2.tin.it...

>
> > I partigiani erano truppe riconosciute come combattenti, gli alleati gli
> rifornivano e gli sollecitavano, prima a combattere per la libertà *Radio
> Londra*
> Pomero
--------------------------------------------------------------------------
Che radio Londra incoraggiasse il brigantaggio per propri scopi è normale.
Ma venendo a qualcosa di più serio e con maggiore legittimazione giuridica,
il 26 Aprile 1954 ci fu una Sentenza del Tribunale Supremo Militare
(Presidente: Buoncompagni; Relatore: Ciardi), che fu chiamato a decidere
circa un ricorso presentato da alcuni ufficiale della Tagliamento
(fascisti), condannati dal Tribunale Militare di Milano.
E' esemplare rilevare la differenza fra leggi ed ordinamenti SERI ED
INTERNAZIONALI, contrapposti alle buffonate promulgate in gran fretta nel
dopo guerra in Italia, per salvare la testa ai briganti comunisti.
Riportiamo alcuni passi fra i più significativi della citata sentenza:
"Indubbiamente pressoché immutato era rimasto l'ordinamento giuridico
esistente nella RSI; gli stessi codici, le stesse leggi venivano applicati
dagli organi del potere esecutivo e della magistratura.
L'organizzazione statale si manteneva in piedi a mezzo delle autorità
preposte (dei Prefetti, delle Corti e dei Tribunali, degli uffici esecutivi,
delle Forze Armate e di Polizia).
(...); indubbiamente le autorità della RSI subirono talvolta la pressione e
le direttive del loro alleato (...); ma tutto ciò non può mutare LA
POSIZIONE GIURIDICA DELLA RSI, DI ESSERE UN GOVERNO DI FATTO, SIA PURE A
TITOLO PROVVISORIO, CHE MANTENEVA RELAZIONI DIPLOMATICHE CON ALCUNI STATI E
INTRECCIAVA RAPPORTI INTERNAZIONALI, QUANTO MENO UFFICIOSI, CON MOLTI ALTRI
CHE NON L'AVEVANO RICONOSCIUTA.
(...) Da ciò consegue che non basta rifarsi ai metodi tedeschi, per dedurne
che essi erano gli occupanti e per negare alla RSI il carattere di un
governo di fatto (...) Si dimentica in tal modo che anche le Forze Armate
italiane alle dipendenze di Mussolini e Rodolfo Graziani occupavano il
territorio suddetto; e che l'ordinanza di Kesselring, in data 11 settembre
1943, che assoggettava il territorio italiano alle leggi tedesche, CESSO' DI
AVERE EFFICACIA PROPRIO IL 23 SETTEMBRE 1943, QUANDO, SE PUR NON ANCORA
PROCLAMATA LA RSI (CHE NACQUE IL 25 NOVEMBRE 1943), ESISTEVA GIA' IL
COSIDDETTO STATO FASCISTA REPUBBLICANO.
Dal parallelo che scaturisce tra il regime del Centro-Nord e quello del Sud
appare, dunque, che "de facto", il Governo legittimo e quello di Mussolini
avevano una libertà limitata: "de jure", era, peraltro, PRECLUSA, AL GOVERNO
LEGITTIMO, OGNI INDIPENDENZA, MENTRE INVECE, TALE FORMALE PRECLUSIONE NON
ESISTEVA PER LA RSI CHE EMANAVA LE SUE LEGGI E I SUOI DECRETI SENZA
L'AUTORIZZAZIONE DELL'ALLEATO TEDESCO.
(...) Ecco come si spiega il trattamento di prigionieri di guerra concesso
dagli alleati - d'accordo col Governo Legittimo italiano - ai militari delle
Forze Armate della RSI, sin dai primi mesi del 1944. Ciò vale a SMENTIRE
QUELLE TEORIE UNILATERALI CHE, ORMAI, SONO DEL TUTTO SUPERATE (già nel
1954! - N.d.a.), CON CUI SI VUOLE NEGARE IL CARATTERE DI BELLIGERANTI AI
COMBATTENTI DELLA RSI, ARGOMENTANDO IN MANIERA ERRONEA E FALLACE, IN BASE
ALLE NORME DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA POST-FASCISTA, CHE, COME SI E'
RILEVATO, NON HA, SOTTO IL PROFILO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, ALCUNA VESTE
E ALCUNA AUTORITA' AL RIGUARDO.
L'IMPUGNATA SENTENZA SI E' RICHIAMATA ALLA CITATA CONVENZIONE DI GINEVRA,
QUANDO SI E' TRATTATO DI QUALIFICARE BELLIGERANTI I PARTIGIANI, DANDO
UN'INTERPRETAZIONE ARBITRARIA ALLE NORME SURRIFERITE.
(...) All'uopo si osserva:
1) I belligeranti DEVONO AVERE A CAPO UNA PERSONA RESPONSABILE PER I PROPRI
SUBORDINATI. Non si comprende come il concetto di responsabilità possa
conciliarsi con quello di clandestinità, per cui i capi del movimento
partigiano, per non farsi riconoscere (...) si nascondevano sotto pseudonimi
(...). Non si può dalla pratica verificatasi in guerra, per cui, talvolta i
capi delle forze avversarie si incontravano per venire a patti, dedurre
senz'altro UN'INESISTENTE GIURIDICA RESPONSABILITA' DEI CAPI PARTIGIANI, CHE
ERA INVECE, ACCURATAMENTE EVITATA
2) I BELLIGERANTI DEVONO AVERE UN DISTINTIVO FISSO, RICONOSCIBILE A
DISTANZA. (...) La nostra legge di guerra, approvata con RD 8/7/38 n° 1415,
dispone all'art. 25, IN ARMONIA CON LE CONVENZIONI INTERNAZIONALI, che i
legittimi belligeranti DEVONO INDOSSARE UN'UNIFORME OD ESSERE MUNITI DI
DISTINTIVO FISSO COMUNE A TUTTI E RICONOSCIBILE A DISTANZA. La sentenza non
ha affatto dimostrato - E NON LO POTEVA - che esistesse un distintivo fisso
di tal genere, comune a tutti i partigiani e riconoscibile a distanza,
sostitutivo, in altri termini, dell'uniforme.
3) I belligeranti devono PORTARE APERTAMENTE LE ARMI. La stessa sentenza
riconosce che non sempre ciò era possibile (...)
4) Infine, i belligeranti DEBBONO ATTENERSI ALLE LEGGI E AGLI USI DI GUERRA,
sul quale punto il giudice di merito non ha fornito che vaghe indicazioni.

Pertanto, deve concludersi che i partigiani, equiparati ai militari ma non
assoggettati alla legge penale militare per lo espresso disposto
dell'articolo 1 del decreto legge 6 settembre 1946 n° 93, NON POSSONO ESSERE
CONSIDERATI BELLIGERANTI, NON RICORRENDO NEI LORO CONFRONTI LE CONDIZIONI
CHE LE NORME DI DIRITTO INTERNAZIONALE CUMULATIVAMENTE RICHIEDONO.
(...) non si può certo affermare che le centinaia di migliaia di soldati,
che rimasero al Nord a combattere contro gli alleati e le truppe regie,
fossero un'accozzaglia di traditori. Accettare e consacrare alla storia una
tesi simile, significherebbe degradare la nostra razza, annullare il
retaggio di gloria e di valore che ci lasciarono coloro che nella guerra
immolarono la vita, creare al cospetto delle altre nazioni UNA LEGGENDA CHE
NON TORNA AD ONORE DEL POPOLO ITALIANO".
-----------------------------------------------------------
Dott. Carlo Gariglio - Vice Seg. Naz. MFL

pomero

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
6t6D4.12270$pn3.1...@news.infostrada.it...
>
> "Veniero Fogliata" <fogl...@mail.com> ha scritto nel messaggio
> news:8bgjci$e7o$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> > Vorrei pregarla di leggermi meglio, avevo scritto di formazioni
> monarchice
> > azioniste etc etc... Quanto ai capi venuti dalla russia forse
> lei non ha mai
> > sentito parlare di Togliatti, Longo, Amendola, etc etc. Quanto
> poi a leggere
> > i suoi post per istruirmi la ringrazio ma non ne avrei bisogno:
> io c'ero.
> >
> > Veniero Fogliata
> >
> > P.S: Vorrei precisarle anche che non sono revisionista, con loro
> ho anche
> > polemizzato. I dati da me citati sono puramente storici
> accettati da TUTTI
> > gli storici.
>
> Repubblichino immagino.....
>
>
> franco tiratore
Pomero
>
>
> >
>
>

pomero

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to

Carlo <car...@tin.it> wrote in message 8bo7a0$eqe$1...@nslave1.tin.it...
> guarda che questo fa il conto e te lo dice
Saluti
Pomero

Giacomo Cappugi

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
A chi dovremmo mettere la lapide, a Carità?
Oppure a Manganiello?
O a chi ha mandato una generazione a morire per l' Impero?

Veniero Fogliata <fogl...@mail.com> wrote in message
8bofoo$3vi$2...@lacerta.tiscalinet.it...

Carlo

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to

"pomero" <silv...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8boe8b$2if$1...@nslave2.tin.it...
Eheheheheheheheh
Ciao
Carlo

Carlo

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
> Gent.mo Signor Carlo:
> Da una parte vorrei dire che forse
> neppure i tedeschi sono innocenti del crimine di bombardamento di città
> indifese.


Beh, triste ma vero, è stata una guerra................................
Ma le foto di città rase al suolo, testimonianze di bombarda-
menti indiscriminati (per non parlare della famigerata bomba
atomica) nei confronti di nazioni ormai perdenti, hanno poco
a che spartire con dichiarazioni sulla difesa della libertà, ecc.
ecc..............Comunque, io non ci credo.


> Quanto al fatto che l'Italia, abbia guadagnato dal suo tradimento, ne
> dubito, anche senza tradimento, ritengo che i nostri attuali confini
> sarebbero identici.

Si', immagino che possa essere vero........A proposito di
confini, perchè qui nessuno parla di foibe?

> Distinti saluti :
>
Veniero Fogliata.


Salve
Carlo
>
>
>

ernesto

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
"Carlo" <car...@tin.it> wrote:

>.
>> Poichè io c'ero e stavo dall'altra parte, con quelli della RSI,
>
>
>Posso sapere la Sua età?
>Carlo
>

Certo: 66 a settembre.
Saluti.

Ernesto


ernesto

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
"Carlo" <car...@tin.it> wrote:

>Secondo i miei conti, non dovrebbero essere molti i testimoni
>diretti ancora in vita, e questi all'epoca non dovrebbero aver

>avuto una etŕ tale da poter essere considerati "fonti consa-


>pevoli". Secondo te, sbaglio?

Avevo 11 anni quando nel 1945 una banda di assassino comandati dal
criminale, poi condannato all'ergastolo, Franco Moranino, uccise mio
padre e altri 62 uomini.
Poichč mi interessavo all'andamento della guerra e ho poi seguito, con
orrore, le immagini dei campi di sterminio cosě come arrivavano sui
cinegiornali e che ora non fanno piů vedere, credo di poter essere una
"fonte consapevole". inoltre ho poi, crescendo, continuato a
raccogliere testimonianze sulla nostra guerra civile. Segnalo inoltre
alccuni superstiti della Tagliamento, gente che ha oggi 75 anni circa,
che si ritrovano una volta all'anno per fare una rimpatriata: alcuni
di essi sono di estra, moltissimo sono invece di sinistra e dicono
che, senza saperlo, lo erano giŕ anche quando andarono voolontari con
l'idea di cercar "la bella morte" combattendo contro gli
angloamericani e invece furono spediti al nord a uccidere altri
italiani.
ernesto

sergio

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
non ci far caso. Il vice-segretario ormai e' famoso per le sue idiozie scritte
nella piu' profonda malafede.


ksanna wrote:

> > > Sconfiggere un movimento di guerriglia determinato e che gode
> l'appoggio
> > > della popolazione e' difficilissimo, non importa di quanti mezzi
> > > si dispone.
> > Vero, ma non è il caso dei partigiani, i quali non avevano nessun
> appoggio
> > dalla popolazione (fatti salvi alcuni casi, ovviamente), e proprio per
> > averlo cercavano la rappresaglia tedesca nei confronti di essi, con
> metodi
> > riassumibili nel vecchio detto "Spararono e poi sparirono".
>
> Mi sembra ovviamente semplicistica questa affermazione. Si è sempre
> discusso molto sull' opinione del popolo durante il fascismo, e se può,
> purtroppo, ritenersi che negli anni venti e trenta ci fosse un discreto
> favore verso il fascismo, è anche vero che molto di questo fu sgretolato
> dalla folle idea di Mussolini di inseguire il delirante progetto di Hitler.
> Soprattutto dopo le prime cocenti sconfitte e i primi terribili
> bombardamenti, mi sembra assai fantasioso pensare che il popolo stesse
> ancora con Mussolini, visto anche l' espansione dei gruppi partigiani,
> soprattutto al nord.
>
> > > No? Gli effetti di costi materiali aggiuntivi e danni psicologici
> > > ai soldati tedeschi e repubblichini a causa della paura
> > > dei continui attentati
> > > non contano nulla? Complimenti, tu si che l'hai fatta, l'accademia
> > > militare.
> > Comunque furono ben maggiori i costi che pagò la popolazione,
> barbaramente
> > coinvolta in inutili azioni come Via Rasella (bambini e civili morti), o
> > peggio ancora, come nel criminale e vergonoso attentato che porto alle
> > fucilazioni di P.le Loreto, ove una bomba fece saltare 5 tedeschi intenti
> a
> > distribuire viveri e generi di conforto alla popolazione italiana,
> uccidendo
> > anche una decina di poveracci innocenti (bisognosi in coda per
> > approviggionarsi). Anche qui, come al solito, non solo non vi fu alcun
> atto
> > di guerra, ma si lasciò che altri innocenti, oltre a quelli già
> barbaramente
> > uccisi, pagassero con la fucilazione di rappresaglia.
>
> Fatemi capire, qua si stanno paragonando Piazzale Loreto e Via Rasella a
> Marzabotto, Fosse Ardeatine, S. Anna e tante altre stragi
> nazifasciste??????????????????????
> O ai circa 8500 ebrei uccisi?
> Si sta perdendo il senso della sproporzione e, soprattutto, della
> differenza tra chi agisce per primo e chi invece agisce per secondo???
>
> ksanna


sergio

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
LA REPRESSIONE ANTIPARTIGIANA NEL RAVENNATE
E NELLE ZONE LIMITROFE

Elenco sommario delle vittime dei fascisti - GNR e Brigate Nere in primo luogo-
in provincia di Ravenna (sono esclusi le uccisioni
attribuite alle sole truppe tedesce e mancano i nominativi di altri eccidi
compiuti dai nazifascisti):

- 4 novembre '43: a Faenza, viene ucciso, presumibilmente dalla GNR, il
comunista Ermenegildo Fagnocchi.

- 12 novembre: a Ravenna, viene ferito mortalmente da militi della GNR Dino
Sintoni.

- 24 novembre: a Faenza, viene catturato Marx Emiliani e, dopo condanna del
Tribunale militare, è fucilato a Ravenna da un
plotone della GNR.

- 12 dicembre: a Ravenna, dopo torture negli uffici della Federazione fascista,
viene ucciso Celso Strocchi, comunista.

- 4 gennaio '44: a Forlç, viene arrestato Mario Gordini, capo politico e
militare della Resistenza, e fucilato assieme a Settimio
Garavini, presumilmente dalla GNR.

- 8 febbraio: a Ravenna, agenti in borghese della GNR uccidono in strada Menotti
Cortesi.

- 9 febbraio: a Faenza, agenti della GNR sequestrano e uccidono Pietro Violani.

- 11 febbraio: a Faenza, vengono fucilati per rappresaglia, dopo condanna del
Tribunale militare, Armando Marangoni, Livio Rossi,
Romolo Cani; nello stesso periodo a Ravenna viene processato e fucilato Dino
Ravaioli per aver aiutato un aviatore americano.

- 16 marzo: nella zona di Brisighella, militi della GNR uccidono in
combattimento il partigiano Sauro Babini.

- 20 marzo: a Cervia, durante una spedizione punitiva della GNR vengono uccisi
in un bar Attilio Valentini, Giovanni Venturi, Aldo
Evangelisti; nel lughese viene ucciso Duilio Savioli per possesso di una
pistola.

- 23 marzo: a Cervia, una pattuglia della GNR uccide gli antifascisti Lino e
Armando Fantini; a Lugo viene rapito e assassinato il
tipografo antifascista Alfiero Isola; a Goro, fucilazione di 4 antifascisti e un
sacerdote.

- 24 marzo: a Forlç, fucilazione di 5 renitenti.

- 25 marzo: a Ravenna, vengono condannati a morte tre giovani accusati di
diserzione (Francesco Baldisserri, Amleto Zauli, Alvaro
Tasselli), dopo che i soldati del plotone avevano sparato in aria, militi
fascisti eseguirono la sentenza.

- 5 aprile: a Fusignano, militi della GNR uccidono Giovanni Dragoni, perchè
sorpreso in strada durante il coprifuoco.

- 23 aprile: nella zona di Fusignano, 200 tra militi della GNR, delle Brigate
Nere e soldati tedeschi uccidono 8 partigiani (Giuseppe
Ballardini, Giulio Argelli, Severino Faccani, Giovanni Faccani, Giovanni Ferri,
Francesco Martelli, Fiorentini Bruno, Alfredo
Ballotta) e fucilano Ettore Zalambani per sospetto fiancheggiamento.

- 23 aprile: a Ravenna, dopo torture viene ucciso nella notte, assieme allo
slavo Janez Reper, Aurelio Tarroni catturato durante il
precedente rastrellamento; altri rastrellamenti vengono compiuti nello stesso
mese con un numero imprecisato di caduti (tra cui
Renato Emaldi), feriti e deportati.

- 27 aprile: a Bagnile di Cesena, fucilazione di 3 giovani.

- 28 aprile: a Martorano di Cesena, fucilazione di 4 civili.

- 30 aprile: a Cervia, durante un pattugliamento viene ucciso da fascisti
Secondo Fusignani per non essersi fermato all'alt.

- 5 maggio: a Fusignano, viene fucilato Adriano Zoli per renitenza.

- 7 maggio: a Bagnocavallo, durante un rastrellamento della GNR rimane ucciso
Giuseppe Foschini.

- 19 maggio: a Massalombarda, per rappresaglia vengono uccisi da militi fascisti
Arturo Chiarini, Ettore e Leo Dalle Vacche;
sempre in maggio, nella zona di Lugo, vengono uccise altre 2 persone non
identificate durante operazioni di rastrellamento.

- 2 giugno: a Voltana, militi della GNR uccidono Mario Marescotti per detenzione
di arma e, a Giovecca, Adriano Arnoffi per
tentata fuga durante un rastrellamento repubblichino.

- 10 giugno: a Giovecca, durante un rastrellamento, la GNR uccide per possesso
di armi quattro presunti partigiani ( Gino Picci,
Gustavo Filippi, Mario Pratesi, Gaspare Crescimanno).

- 16 giugno: a Solarolo, per rappresaglia militi della Brigata Nera uccidono
Leonilda Montanari.

- 17 giugno: a Villanova di Bagnocavallo, fucilazione di 3 antifascisti.

- 21 giugno, a Ravenna, elementi della GNR, qualificati agenti di PS,
sequestrano tre sospetti "ribelli" e gli sparano a freddo,
uccidendo Leonardo Zirardini.

- 22/29 giugno: a Forlç, fucilazione di 13 antifascisti ravennati.

- 23 giugno: a Gambellara, militi della Brigata Nera uccidono durante un
rastrellamento Aldo Montanari.

- 28 giugno: nella zona di Casola Valsenio, brigatisti neri uccidono Vittorio
Toschi.

- 8 luglio: a Casola Valsenio, reparti delle SS guidati da militi della GNR
uccidono, durante un rastrellamento, il contadino Giacomo
Morara.

- 12 luglio: a Ravenna, dopo essere stati catturati durante un rastrellamento
vengono fucilati i partigiani Guido Buscaroli, Libero
Martelli, Antonio Gardenghi.

- 13 luglio: a Ravenna, militi della GNR fucilano l'operaio Jader Giunchi per
propaganda antifascista.

- 17 luglio: a Ravenna, dopo torture e sevizie compiute dalle Brigate Nere,
viene ucciso il partigiano Walter Suzzi.

- 19 luglio: a Villanova, le Brigate Nere uccidono Gustavo De Laurentis,
Guglielmo Guerrini, Apollinare Zoli.

- 20 luglio: a Bagnile di Cesena, impiccagione di 4 antifascisti.

- 22 luglio: a Conselice, viene fucilato -probabilmente dalle Brigate Nere-
Sebastiano Camanzi; nell'alto forlivese strage di 64 civili.

- 26 luglio: a Pievequinta di Forlç, fucilazione di 10 ostaggi.

- 28 luglio: a Roncofreddo di Forlç, fucilazione di 3 giovani.

- 31 luglio: a Ravenna, vengono trovati i corpi di Francesco Zoli, Ildo
Melandri, Lionello Corniola, fucilati per rappresaglia da militi
fascisti.

- 5 agosto: a Casale di Fognano, vengono fucilati 5 ostaggi.

- 10 agosto: a Conselice, fucilazione di 5 antifascisti.

- 13 agosto: a Rivalta: per rappresaglia, vengono fucilati Carlo Casalini,
Emilio Nanni, Luigi e Giuseppe Sangiorgi; a Voltana
uccisione di 5 partigiani.

- 17 agosto: a S.Stefano nel forlivese, uccisione di 3 contadini.

- 17/18 agosto: a Castrocaro e poi Forlç, impiccagione dei partigiani Silvio
Corbari, Adriano Casadei, Arturo Spazzoli e Iris Versari
di 21 anni.

- 21 Agosto: a ponte Ruffio di Cesena, uccisione di 8 marinai.

- 25 agosto: a Ravenna, per rappresaglia, Brigate Nere e GNR uccidono, mediante
fucilazione o impiccagione, 12 antifascisti
(Domenico Di Ianni, Augusto Graziani, Michele Pascoli, Raniero Ranieri,
Aristodemo Sangiorgi, Balsamo Sirilli, Edmondo Toschi,
Giordano Vallicelli, Pietro Zotti, Mario Montanari, Umberto Ricci, Natalina
Vecchi). A Gambellara: viene catturato e ucciso Mario
Zoli.

- 26 agosto: nelle frazioni di Camerlona e Savarna, le Brigate Nere consegnano
ai tedeschi 11 persone rastrellate da fucilare o
impiccare per rappresaglia (Vincenzo Zanzi, Emilio Salvatore, Lino Mascanzoni,
Stefano Miccoli, Lolli Giulio, Lucci Pietro, Ivo
Calderoni, Fiammenghi Giuseppe, Nello e Aristide e Luciano Orsini). A Ravenna:
vengono fucilati Nello Sternini, Giovanni Venieri,
Luigi Mordenti accusati di sabotaggio, dopo essere stati consegnati ai tedeschi
dalle Brigate Nere.

- 27 agosto: a Prati della Minarda di Forlç, fucilazione di 3 partigiani.

- 29 agosto: a Forlç, impiccagione di 3 operai partigiani.

- 2 settembre: a Mezzano, le Brigate Nere arrestano e uccidono Nino Zattoni. A
Ponte Felisio, i tedeschi impiccano per
rappresaglia 9 persone rastrellate dalla Brigata Nera (Luigi Alessandrini,
Giovanni Caroli, Giuliano Banzola, Ferruccio Fiumi, Primo
Tampieri, Antonio e Angelo Linguerri, Dionisio Mazzara, Giuseppe Buffardeci),
già rastrellati e seviziati dalle Brigate Nere.

- 4 settembre: a Cesena, uccisione nella Rocca di 6 antifascisti.

- 5 settembre: a Forlç, il partigiano repubblicano Vincenzo Lega viene fucilato,
assieme ad altri ostaggi, dalle SS dopo essere stato
consegnato loro dalle Brigate Nere (Dal 5 al 29 settembre, presso l'aereoporto
di Forlìvengono fucilate 77 persone, tra ostaggi,
antifascisti ed ebrei); a Russi: per una rappresaglia voluta dalla GNR, vengono
fucilati dai tedeschi Artidoro Bulgarelli, Menotti
Casadio, Amedeo Grassi, Giuseppe Morelli, Giuseppe Patrignani.

- 8 settembre: a Casemurate, impiccagione di 7 partigiani.

- 9 settembre: a S.Tomè di Forlç, impiccagione di 6 partigiani.

- 10 settembre: in frazione Moronico, durante un rastrellamento compiuto dalla
GNR vengono uccisi Lorenzo Poggi e Teodosio
Ferri.

- 15 settembre: a Ca' di Lugo, impiccagione sul ponte di 9 antifascisti, di cui
4 appartenenti alla famiglia Bartolotti (Adolfo, Nino,
Olindo, Silvio) dopo essere stati catturati e torturati dalla Brgata Nera.

- 25 settembre, in località S.Stefano, Brigate Nere e SS catturano e fucilano 5
persone (Domenico Zauli, Paolo Conti, Dmenico
Bellini, Silvio Mondini, Mario Gonnelli). Sempre nella seconda metà di
settembre, a Castel Raniero, dopo sentenza di Tribunale
vengono fucilati 6 partigiani.

- 26 settembre: a Casemurate, impiccagione di 7 civili.

- 29 settembre: a S.Tommaso di Cesena, uccisione con colpi di mazza alla nuca di
6 antifascisti.

- 5 ottobre: a Tebano, le Brigate Nere uccidono il comunista, già arrestato,
Bruno Bandini.

- 6 ottobre: nella zona di Pergola di Faenza, durante un rastrellamento per
rappresaglia Brigate Nere e soldati tedeschi uccidono 5
persone (Anselmo Santandrea, Pietro Gaddoni, Lorenzo e Luigi Alboni, Maria
Alpi).

- 9 ottobre: a Bagnile di Cesena, fucilazione di 3 civili.

- 17 ottobre: a Massalombarda, per rappresaglia truppe tedesche e Brigate Nere
uccidono 22 persone (Alfonso, Giuseppe, Angelo,
Domenico, Federico, Lodovico, Pio, Vincenza, Osvaldo, Maria Baffè; Angelo,
Adamo, Antonio, Giuseppe Foletti; Severino Gallo,
Giuseppe Cassani, Giulio e Germano Baldini, Augusto Meregatti, Giuseppe
Cavallazzi, Antonio e Leo Landi ).

- 20 ottobre: a Ravenna, militi fascisti fucilano Mario Casadei. Pochi giorni
prima, a Faenza le Brigate Nere avevano assassinato
Pasquale Astoriti.

- 25 ottobre: a Lugo, durante un rastrellamento compiuto da GNR e Brigate Nere
viene prelevato dalla propria abitazione e ucciso
Carlo Landi. Durante la stessa operazione vengono consegnati ai nazisti 7
persone (Floriano e Giovanni Montanari, Dalmonte
Giovanni, Giorgio Folicaldi, Renzo Berdondini, Facciani Domenico, Luigi
Ballardini) e da questi fucilate sul ponte sul Senio e gettate
nel fiume.

- 26 ottobre: a Lugo, fucilazione di 7 partigiani e 8 giovani sull'argine del
Senio.

- 3 novembre: a Ravenna, le Brigate Nere fucilano Mario Montanari.

- 8 novembre: Vecchiazzano di Forlç, uccisione di 9 civili (famiglie Benedetti e
Verità).

- 27 novembre: a Villa dell'Albero, uccisione di 55 antifascisti o sospetti
tali.

- 30 dicembre, a Codigoro, fucilazione di è partigiani;

- 29 gennaio 1945: a Comacchio, fucilazione di 3 partigiani.

- 12 aprile: a Imola, uccisione di 16 partigiani nel Pozzo Becca

- 22 aprile: a Codigoro, fucilazione di 2 partigiani..

Carlo

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
> Avevo 11 anni quando nel 1945 una banda di assassino comandati dal
> criminale, poi condannato all'ergastolo, Franco Moranino, uccise mio
> padre e altri 62 uomini.


Posso chiederLe di raccontare come č andata (se vuole, na-
turalmente) e quali sono stati i motivi di questo massacro?


Carlo


ksanna

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
Ti ringrazio...
sto leggendo vari messaggi di questo vic.pres.naz., mi sembrano tutti
discretamente in malafede...
Eppure, pur non condividendo una riga del suo pensiero, sapevo che Giorgio
Pisanò era una persona perbene.....
Bella eredità, ha lasciato!

ksanna

Carlo

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

"pomero" <silv...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8bjbt5$kk7$4...@nslave2.tin.it...
>
> Maria Laura Zuffo <mari...@tin.it> wrote in message
> 8bg8v0$ec2$1...@nslave1.tin.it...
> > > Rendo merito a Berlinguer, di aver trasformato l'associazione a
> delinquere
> > > comunista, in un partito democratico e meritevole.Questo va
> riconosciuto,
> > ma
> > > va anche detto, che prima era un associazine a delinquere.
> > >
> >
> > sorella, ma sei sorella?, ci vai pesante con la tastiera,
> occhio alla pressione il mio consiglio č*due mezze pastiglie di Enapren 2
> volte il giorno* piano , piano si abbassa
> Saluti
> Pomero
>
> >
>
>
Questa mi sembra un attimino esagerata.
Carlo

Carlo

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

"Giacomo Cappugi" <gca...@tin.it> ha scritto nel messaggio

news:8bjcri$qdv$1...@nslave1.tin.it...
> Nel mio rione, a Firenze, sono caduti molti partigiani in combattimento
nei
> giorni intorno all'11 agosto 44.

Anche io sono di Firenze


> Ce n'erano di tutte le tendenze politiche, cattolici, socialisti, ma la
> stragrande maggioranza erano militanti comunisti.


Questo non mi stupisce, perchè qui sono comunisti anche
gli alberi. I risultati, mi sembra che siano incontestabili.


> Erano, parafrasando Raymon Chandler, uomini comuni ma nello stesso uomini
> come se ne trovano pochi.


In che senso, se posso chiederlo?

> I loro nomi sono scritti sulle lapidi e in loro onore Case del popolo e
> sezioni dei Partiti di sinistra si chiamano: " Bencini", "Rigacci", "11
> Agosto", "Santi", "Gozzoli" etc.


Beh, in una città da sempre comunista, non è strano trovare
lapidi dedicate ai partigiani comunisti, nelle case del popolo
poi, ancora meno strano, immagino. Ma visto che siamo
compaesani, parliamo di presente, accantoniamo un attimo
il passato.
Tu in che categoria di cittadini sei?: sei tra quelli che paghe-
ranno 700.000 lire l'anno per avere il diritto di parcheggio,
o tra i residenti che non troveranno parcheggio e pagheran-
no 60.600 lire al giorno per divieto di sosta?
Questo è uno dei motivi per cui non amo la sinistra.
Ciao
Carlo

Josef K.

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

sergio <senza...@hotmail.com> wrote in message
38E0E932...@hotmail.com...

> non ci far caso. Il vice-segretario ormai e' famoso per le sue idiozie
scritte
> nella piu' profonda malafede.
>
Ma poi perchè vicesegretario?
Chi è il segretario?
Mi viene in mente marcos che è subcomandante perchè il comando supremo è
del popolo.
Ma non credo che in questo caso la ragione sia la stessa.


VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

ksanna <ksa...@tiscalinet.it> wrote in message
8brgfc$bgu$1...@pegasus.tiscalinet.it...

> Ti ringrazio...
> sto leggendo vari messaggi di questo vic.pres.naz., mi sembrano tutti
> discretamente in malafede...
> Eppure, pur non condividendo una riga del suo pensiero, sapevo che Giorgio
> Pisanò era una persona perbene.....
> Bella eredità, ha lasciato!
>
> ksanna

Puoi sempre provare a leggere direttamente le grandi opere di Giorgio Pisanò
dalle quali sto attingendo le realtà storiche che a voi tanto fanno male; ad
esempio i tre volumi della Storia della Guerra civile, oppure i 4 volumi de
"Gli ultimi in grigioverde - storia delle forze armate della RSI", o ancora
le opere singole "Sangue chiama sangue", che chiarisce una volta per tutte
chi erano i partigiani comunisti e quali le loro strategie, "La generazione
che non si è arresa", "Gli ultimi 5 secondi di Mussolini", ove finalmente si
fa luce sulle responsabilità di banditi come Longo nell'omicidio del Duce e
susseguente falsa rappresentazione della sua fucilazione..... E magari "Il
triangolo rosso", illuminante circa gli eccidi comunisti avvenuti in Emilia
Romagna a guerra finita.
Così, naturalmente, scoprirai che anche lui non era una brava persona ed era
in malafede, dato che contrasta con i 55 anni di menzogne che ti hanno
raccontato e che non gradisci rimettere in discussione......

VICE SEGRETERIA MFL

pomero

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

Carlo <car...@tin.it> wrote in message 8brl4k$j15$3...@nslave1.tin.it...
> Metto i' naso ne' vostri affari
questa sinistra se ancora si può chiamare così fa di tutto per non piacere
ricordiamocelo il 16 aprile.
*Propaganda sfacciata*
Nella lista di Rifondazione con capolista Pecorini
c'è Angiolo Gracci è avvocato ma è stato comandante della Brigata Sinigaglia
e della Divisione Potente, provate a votarlo
*Fine della propaganda sfacciata*
Saluti
Pomero
>
>

pomero

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

Carlo <car...@tin.it> wrote in message 8brl4j$j15$2...@nslave1.tin.it...

>
> "pomero" <silv...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:8bjbt5$kk7$4...@nslave2.tin.it...
> >
> > Maria Laura Zuffo <mari...@tin.it> wrote in message
> > 8bg8v0$ec2$1...@nslave1.tin.it...
> > > > Rendo merito a Berlinguer, di aver trasformato l'associazione a
> > delinquere
> > > > comunista, in un partito democratico e meritevole.Questo va
> > riconosciuto,
> > > ma
> > > > va anche detto, che prima era un associazine a delinquere.
> > > >
> > >
> > > sorella, ma sei sorella?, ci vai pesante con la tastiera,
> > occhio alla pressione il mio consiglio è*due mezze pastiglie di Enapren

2
> > volte il giorno* piano , piano si abbassa
> > Saluti
> > Pomero
> >
> > >
> >
> >
> Questa mi sembra un attimino esagerata.
> Carlo
>
> Credo che la risposta sia commisurata, all'offesa fatta ad un grande
partito
che ha avuto meriti e difetti, ma non era certo *una associazione a
delinquere*
mi aspettavo una risposta da Laura
saluti a tutti e due
Pomero

pomero

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

ernesto <ernest...@iol.it> wrote in message
38e0aff5....@news.iol.it...

> 66- 55= 11 ad 11 anni eri nei repubblichini?
mi pare strano è vero che avevano bisogno di tutti, ma 11 anni sono troppo
pochi anche per chi come *loro* avrebbe preso i figli della lupa
saluti
Pomero

pomero

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

Josef K. <Franz...@infinito.it> wrote in message
8bs5g3$7ra$2...@nslave2.tin.it...
> C'è un post oggi della cosiddetta segreteria nazionale, che prende le
distanze
dal vice segretario,che firma vice segretario ma parla solo per lui stesso
parla? delira!
saluti
Pomero
>

sergio

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to


>
>
> Puoi sempre provare a leggere direttamente le grandi opere di Giorgio Pisanň

grandi? mah..

>
> dalle quali sto attingendo le realtŕ storiche che a voi tanto fanno male;

se quella e' la realta' storica allora inizio a credere di vivere in un mondo
virtuale.
Piu' che far male, indigna la negazione assoluta' della verita' : Mussolini dal
43 in poi era una marionetta in mano ai nazisti.
Prova a dimostrarmi il contrario con le "grandi" opere del Pisano'.

> ad
> esempio i tre volumi della Storia della Guerra civile, oppure i 4 volumi de
> "Gli ultimi in grigioverde - storia delle forze armate della RSI", o ancora
> le opere singole "Sangue chiama sangue", che chiarisce una volta per tutte
> chi erano i partigiani comunisti e quali le loro strategie,

e cioe' quello che hai scritto tu? che erano loro i sanguinari mentre i
fascisti, poverini, erano innocenti?
caro signor pernacchione io non mi stupisco mica delle tue cazzate sai?


> "La generazione
> che non si č arresa", "Gli ultimi 5 secondi di Mussolini", ove finalmente si
> fa luce sulle responsabilitŕ di banditi come Longo nell'omicidio del Duce e


> susseguente falsa rappresentazione della sua fucilazione.....

e per fortuna che il duce lo hanno acchiappato prima i partigiani... senno' ce
lo ritrovavamo di nuovo in parlamento visto che ci sono ancora degli imbecilli
come te che sono convinti che il ventennio e' stato positivo per l'Italia.

> E magari "Il
> triangolo rosso", illuminante circa gli eccidi comunisti avvenuti in Emilia
> Romagna a guerra finita.

tipico, quello di far partire la storia dal 1945 dimenticando tutte le violenze,
soprusi, sopraffazioni, stragi che il fascismo ha generato in Italia e
all'estero sin dagli anni 20

>
> Cosě, naturalmente, scoprirai che anche lui non era una brava persona ed era


> in malafede, dato che contrasta con i 55 anni di menzogne che ti hanno
> raccontato e che non gradisci rimettere in discussione......
>
> VICE SEGRETERIA MFL

PERNACCHIONE


sergio

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

il buffone VICE SEGRETERIA MFL wrote:

> Le azioni di guerra sono tali s efatte da reparti in armi, non da criminali
> che fanno saltare treni di connazionali, con il oslito rischio di uccidere
> civili innocenti.

sappiamo la favola che vuoi raccontare.. ossia la guerra civile e' colpa dei
comunisti.
Pero' dimentichi di dire che : nel 43 i tedeschi alleati di Mussolini
internarono nei lager tedeschi ben 600.000 soldati italiani.
I tedeschi iniziarono ad occupare l'Italia e a trattarla da nazione occupata
con tutto quello che hanno mostrato di fare in Europa.
E questo con l'aiuto dei fascisti come Pisano' a cui tu, cialtrone, tanto ti
ispiri.

>
> Per rappresaglia si intende la fucilazione di banditi gią priigonieri, o di
> innocenti civili, allo scopo di vendicare azioni conmpiute da altri civili,
> ai danni di reparti in guerra.
> Circa la legittimitą di tali atti, posterņ presto un'estratto di una
> sentenza di un Tribunale del dopo guerra, che sanciva senza ombra di dubbio
> 2 fatti:
> 1 - I militi RSI erano militari riconosciuti di uno Stato sovrano;
> 2 - I partigiani non avevano alcun diritto ad essere riconosciuti quali
> militari e/o combattenti, ma solo e semplicemente banditi.

ma che te la sei scritta da solo questa sentenza? e di che tribunale era? un
tribunale speciale fascista?
sei ridicolo oltre che bugiardo.


sergio

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
>
> Prendo atto del fatto che, a guerra pressochè finita, gli Allea-
> ti hanno raso al suolo con i bombardamenti intere città, pie-
> ne di popolazione civile, radendo al suolo opere d'arte
> (cosa che i Tedeschi non hanno fatto).

Come scusa? ma hai letto qualcosa tipo sul bombardamento di Londra,
Rotterdam, Leningrado, Stalingrado, Belgrado etc etc in vita tua?

sergio

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

>
> Da una parte vorrei dire che forse
> neppure i tedeschi sono innocenti del crimine di bombardamento di città
> indifese.

forse?????

>
> Quanto al fatto che l'Italia, abbia guadagnato dal suo tradimento, ne
> dubito, anche senza tradimento, ritengo che i nostri attuali confini
> sarebbero identici.

hai mai sentito parlare del fatto che i Francesi volevano parti del
territorio italiano (Ad esempio Ventimiglia) come risarcimento
dell'aggressione fascista?

sergio

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

>
> > Da una parte vorrei dire che forse
> > neppure i tedeschi sono innocenti del crimine di bombardamento di città
> > indifese.
>

> Beh, triste ma vero, è stata una guerra................................
> Ma le foto di città rase al suolo, testimonianze di bombarda-
> menti indiscriminati (per non parlare della famigerata bomba
> atomica) nei confronti di nazioni ormai perdenti,

ma su che testo hai studiato la storia della seconda guerra mondiale?
ma hai mai sentito parlare dei bombardamenti della Lutwaffe sulle citta'
dell'URSS sin dall'inizio del piano Barbarossa?


>


sergio

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

>
> > Perchè no ci illumini sui delitti commessi dal Pci dal 1948 ad
> > oggi?
> >
> >
>
> Il delitto MORO, per citarne uno dei tanti, ma sono centinaia, compresi
> FALCONE E BORSELLINO.

quanto si dice che la mamma dei cretini e' sempre in incinta.....

ernesto

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
"Carlo" <car...@tin.it> wrote:

>> Avevo 11 anni quando nel 1945 una banda di assassino comandati dal
>> criminale, poi condannato all'ergastolo, Franco Moranino, uccise mio
>> padre e altri 62 uomini.
>
>

>Posso chiederLe di raccontare come è andata (se vuole, na-


>turalmente) e quali sono stati i motivi di questo massacro?
>
>
>Carlo
>

Il giorno 11 magio 1945, Franco Moranino, Givone e altri, si
presentarono al comando americano che aveva ammassato nel campo
sportivo di Novara alcune migliaia di soldati della RSI, Brigate Nere,
ecc., con una lista di 62 o 63 nomi e delle "carte" per altre mai
trovare in cui dimostravano che questi uomini avrebbero dvuto essere
portati a Biella per un "processo".
Incredibilmente le autorità glieli diedero: i 62 vennero caricati su
dei camion, le mani legate dietro la schiena con del fil di ferro, e
portate all'ospedale psichiatrico di Vercelli dove furono massacrati
di botte, fatti rotolare giù per le scale e altre brutalità del
genere.
Due riuscirono a nascondersi in un armadio di ferro e scamparono e
così poi raccontarono la via crucis fino a questo punto.
Gli altri 60 furono portati sul ponte di Greggio, che era stato
bombardato e aveva un'arcata che si protendeva sul canale Cavour,
uccisi a colpi di pistola e buttati nel canale. Tra questi, mio padre.
Uno riuscì, ferito a raggiungere la riva e prima di morire raccontò
quest'ultima fase del massacro ad un prete che lo soccorse.

Ernesto


>


Giacomo Cappugi

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
Ho scritto che erano "uomini comuni ma nello stesso tempo (questa parola è
saltata) ecc..." perchè erano realmente uomini comuni che in condizioni
particolari riuscirono a compiere atti di coraggio in altri momenti
impensabili. Non solo quelli che combatterono direttamente, ma anche le
persone che ad es. compivano atti di sabotaggio (i lavoratori delle Officine
di Porta a Prato), o le sigaraie della Manifattura Tabacchi che scioperarono
e non si fecero intimidire nemmeno da Carità in persona.
Le lapidi non sono nelle Case del Popolo: una è dentro il Casone dei
Ferrovieri in V. Rinuccini, un'altra è lungo il greto dell'Arno fra la
passerella delle Cascine e l'Indiano. Non sono onorati solo partigiani o
caduti comunisti, ma anche di altre fedi, perfino un sacerdote.Questo
limitatamente alla zona S. Iacopino-Puccini.
Per quanto riguarda la storia della "privatizzazione" dei marciapiedi, della
Firenze Parcheggi, della mobilità cittadina, ne possiamo tranqillamente
parlare, magari in un altro post titolato diversamente. In ogni caso, io no
ho votato per Domenici, ma per Falqui, e Rifondazione Comunista al Comune di
Firenze ha idee diverse dalla giunta, non a caso è all'opposizione.

Daniele Guastavino

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
On Wed, 29 Mar 2000 14:46:45 +0100, sergio <senza...@hotmail.com>
wrote:

>
>
>>
>> Da una parte vorrei dire che forse
>> neppure i tedeschi sono innocenti del crimine di bombardamento di città
>> indifese.
>

>forse?????
>
>
>
>>
>> Quanto al fatto che l'Italia, abbia guadagnato dal suo tradimento, ne
>> dubito, anche senza tradimento, ritengo che i nostri attuali confini
>> sarebbero identici.
>
>hai mai sentito parlare del fatto che i Francesi volevano parti del
>territorio italiano (Ad esempio Ventimiglia) come risarcimento
>dell'aggressione fascista?
>

Di Ventimilgia non sono sicuro...i francesi volevano e occuparono la
Valle D'Aosta...

.-.-.-.-.-

Saluti e Buone Salite a Tutti
Daniele Guastavino
Di solito mi trovate a rompere le scatole
nel newsgroup it.sport.montagna, ma
siccome non c'è limite al fondo rompo
un pò ovunque nella rete...

N.B. Siccome l'orologio interno del mio PC (un 486) ogni tanto decide di abbandonarmi, non fate case alle date
e agli orari delle spedizioni....( a volte mi trovo ringiovanito di colpo 01/01/1995)

Carlo

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

"sergio" <senza...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:38E1FAF8...@hotmail.com...


No, e con ciò? Il fatto che questi bombardamenti si siano svolti in una fase
della guerra ancora "aperta", lo dimostra
il fatto che poi i bombardati hanno vinto.
Non è che mi sono letto degli esaurienti libri di testo, sono
andato a Amburgo e mi sono visto i monumenti con le
relative foto esposte.
In ogni caso, non mi sembra che siano i Tedeschi ad esser-
si dati il titolo di paladini della libertà, difensori dei diritti,
ecc. ecc....................
Vedo anche che non è stato preso in esame IL bombardamento.............la
bomba su Hiroshima........
>

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

pomero <silv...@tin.it> wrote in message 8bsn97$ou3$2...@nslave2.tin.it...

>
> > C'è un post oggi della cosiddetta segreteria nazionale, che prende le
> distanze
> dal vice segretario,che firma vice segretario ma parla solo per lui stesso
> parla? delira!
> saluti
> Pomero
> >
>
Troppo impegnato ad ammazzare il prossimo persino per imparare a leggere i
post della Segreteria Nazionale?
Brucia troppo leggere tutto d'un fiato l'elenco delle vostre "prodezze",
vero?
Il vice segretario nazionale parla per se stesso perchè ha abbastanza
cultura storica per farlo, senza con questo coinvolgere chi ha altri compiti
nel movimento ed altre specializzazioni; ciò non toglie che rimanga vice
segretario nazionale, consigliere comunale, responsabile astigiano per
l'associazione "Enzo Tortora", laureato in scienze politiche......
Lei invece cos'è, partigiano e calunniatore?

VICE SEGRETERIA MFL

VICE SEGRETERIA MFL

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
> > pomero <silv...@tin.it> wrote in message 8bjhk5$225$1...@nslave1.tin.it...
> > > > Questa è la pazzia di chi gli permette di dire queste menzogne
> > > le raccontino accanto al fuoco per impaurire i bambini
> > > saluti
> > > Pomero

----------------------------------------------------------------------------
--
EMILIA ROMAGNA

Avendo già parlato delle nude cifre, cioè di più di 10.000 trucidati dai
partigiani comunisti in questa regione, a guerra finita e ad armi deposte,
ci concentreremo su alcuni episodi significativi atti a dimostrare chi (o
che cosa?) erano i comunisti, alla faccia di quanti pensano che Il libro
nero del comunismo riassuma, da solo, la bestialità e la brutalità di questi
galantuomini.
Premettiamo che in Emilia ci fu anche un prete fucilato dai fascisti del
Maggiore Carità, Don Elio Monari, il quale è stato ricordato da tutta la
(miope) storia partigiana con l'intitolazione di strade, scuole ed una
medaglia d'oro; vedremo più avanti che per altre decine di ecclesiastici che
subirono la stessa sorte, ad opera dei boia comunisti, non sono valsi gli
stessi riguardi, e mai nessuna lastra di marmo loro dedicata fu scolpita.
I vigliacchi ed assassini comunisti, incapaci di battersi efficacemente
durante la guerra, sfogarono i loro bassi istinti quando "il nemico" non
poteva più reagire, a guerra finita, concentrandosi invece nel periodo
bellico, con ancor più crescente vigliaccheria, su quanti le armi non le
avevano mai portate, come donne, preti e civili in genere.
ANNA MARIA BACCHI;
26enne sorella di Gianfranco, ufficiale della GNR, fu uccisa a tradimento
dai partigiani il 6 aprile 1945; il suo cadavere venne ritrovato solo due
anni dopo in un campo, a Villa Freto di Modena.
ROSARIA BERTACCHI PALTRINIERI e JOLANDA PIGNATI;
prelevate nelle loro abitazioni, vennero trascinate al cimitero insieme ai
rispettivi mariti, seviziate, stuprate e SEPOLTE ANCORA VIVE, il 27/4/45.
INES GOZZI;
siamo a Castelnuovo Rangone, nel modenese. La 24enne Ines era sfollata da
Modena a Castelnuovo, ed aveva là trovato un impiego come traduttrice al
locale comando germanico. In questa sua veste si prodigò sempre in favore
della popolazione, Sul finire del 44, allorché i partigiani uccisero due
tedeschi, riuscì ad evitare la giusta rappresaglia: da quel momento tutti la
chiamarono "la salvatrice". Ma la "colpa" di Ines era quella di essere
fidanzata con un ufficiale fascista; il 21/1/45 la giovane viene prelevata
dagli assassini comunisti, insieme al padre, e portata in aperta campagna.
Là venne violentata, sotto gli occhi dell'anziano padre, dopo di che
entrambi furono assassinati e gettati in un pozzo nero. I luridi criminali
comunisti responsabili di tanto eroismo, vennero identificati ma ASSOLTI PER
AVERE COMPIUTO UN'AZIONE DI GUERRA.
ITALINA BOCCHI MORISI;
60 anni, madre del dott. Francesco Bocchi, vice federale di Modena. La sera
del 16/3/45 la donna andò, come al solito, incontro al figlio che rincasava,
ma una banda di vili gappisti appostata uccise entrambi. I loro corpi
rimasero per la strada fino al mattino successivo.
JOLANDA PIRONDI;
18enne di Carpi (MO), aliena da ogni attività politica, pagò con la vita il
rifiuto ad una delle tante canaglie partigiane comuniste. Questi si vendicò
etichettandola come "spia"; venne prelevata, portata in un campo nei pressi
di Gargallo, ripetutamente violentata ed uccisa con un colpo alla nuca, il
30/3/1945. Gli infami autori vennero ASSOLTI PER AVERE COMPIUTO UN'AZIONE DI
GUERRA.
FAMIGLIA PALLOTTI;
il 9/1/1945, a San Damaso, nei pressi di Modena, fu la volta della fam.
Pallotti: Carlo Pallotti, veterinario, la moglie Maria ed i figli Luciano
(14 anni) e Maria Luisa (12). I criminali partigiani uccisero tutti a
raffiche di mitra, provvedendo poi a spogliare e rapinare i cadaveri e la
casa. Furono rubati uno specchio da parete, alla moglie vennero strappati
orecchini, fede ed orologio; alla bambina dodicenne venne strappata una
medaglietta della Madonna. La bambina dodicenne Maria Luisa, come
testimoniato dall'agricoltore presente al fatto, Fernando Vaschieri,
agonizzò tutta la notte, invocando i nomi di padre, madre e Gesù Cristo
Furono identificati quali autori della strage: Reggianini Michele, Maletti
Dante, Sarnesi Savino, Benassi Ennio, Costantini Giuseppe, Menabue Gerardo,
più due ignoti, tutti facenti parte di squadre GAP e SAP. Tutti confessarono
la strage. Al processo seguito, nel 1949, solo Reggianini e Costantini
vennero dichiarati colpevoli; gli altri furono assolti PERCHE' IL FATTO
COSTITUIVA AZIONE DI GUERRA!
FAMIGLIA GOVONI;
a pochi Km dal luogo in cui le ipocrite istituzioni celebrano i fratelli
Cervi, uccisi sì ma armi in pugno perchè partigiani, vi è il luogo
dell'eccidio dei 7 fratelli Govoni.
Antica famiglia contadina di Pieve di Cento, la fam. Govoni era composta dal
padre Cesare, dalla madre Caterina, e da 8 figli (6 maschi e due femmine).
Il primo era DINO, il quale dopo l'8 settembre si iscrisse al PFR senza mai
danneggiare nessuno, tanto che a guerra finita, mai nessuna accusa gli venne
mossa.Dopo di lui veniva MARINO, combattente d'Africa che come il fratello
aveva aderito alla RSI, senza ricevere accuse da nessuno. Terza ed unica a
salvarsi perchè trasferitasi, era MARIA; veniva poi EMO, che non aveva mai
aderito al PFR e che non si era mai mosso dal paese. Il 5° era GIUSEPPE,
30enne che NON aveva aderito alla RSI e che venne trucidato poco dopo essere
diventato padre. Quinto e sesto erano AUGUSTO e PRIMO, di 27 e 22 anni,
entrambi celibi e MAI interessatisi di politica. Ultima componente la 20enne
IDA, appena sposata, che non aveva mai avuto nulla a che fare con la RSI
(neppure il marito).
La strage dei Govoni non fu un caso, ma conseguenza di un piano attuato in
base alle direttive del PCI, allo scopo di seminare dovunque il terrore ed
acquisire con più facilità il controllo della situazione. DRAGO, ZAMPO e
ULTIMO, con i loro compagni, non furono che gli esecutori di tali direttive,
le quali insegnavano, fra l'altro, che il terrore meglio si semina con i
fulminei prelevamenti, le silenziose soppressioni, ed il segreto sulla sorte
delle vittime.
Al tramonto del 10/5/45 cominciarono i prelevamenti dei fratelli Govoni. La
popolazione era talmente terrorizzata dai comunisti che nessuno sarebbe
intervenuto in nessun caso; solo pochi giorni prima, gli stessi criminali
avevano trucidato 12 persone nei pressi di Argelato. Tale crimine costituì
il preludio alla strage dei Govoni (e di altre 10 sfortunati prelevati con
loro).
Verso le 8 del mattino dell'11/5, il convoglio di prigionieri, portato nel
podere di Emilio Grazia, fu trasferito in un enorme camerone, dove le bestie
comuniste iniziarono il loro solito lavoro: pugni, calci, bastonate....
Intorno alle 11 vi fu il fulmineo prelievo delle altre 10 vittime, presso
San Giorgio di Piano.
Nessuna delle 17 vittime ebbe la fortuna di morire per colpo d'arma da
fuoco: le urla strazianti dei 17 risuonarono per ore ed ore; i PARTIGIANI
DELLA 2° BIRGATA PAOLO infierirono con una crudeltà inimmaginabile. Persino
la ragazza ventenne morì fra orrende sevizie. I pochi che sopravvissero fino
a sera vennero finiti mediante strangolamento. Solo alle ore 23 dell'11/5/45
l'orrendo crimine cessò. Seguì ad esso la ripartizione fra i comunisti degli
oggetti d'oro delle vittime.
Nessuno aiutò i vecchi genitori a ritrovare la tomba dei loro figli; per
anni interi i poveri vecchi cercarono, sfidando le raffiche di mitra dei
briganti comunisti, sempre padroni della situazione, ma senza esiti nè
aiuti. Ci fu persino chi osò alzare le mani su una povera vecchia che
cercava i resti dei suoi sette figli. Solo dopo cinque anni venne scoperta
una fossa comune contenete i resti dei poveri trucidati dalla barbarie
comunista.

Concludiamo, come di consueto, con uno sguardo agli ecclesiastici vittime
della barbarie comunista.
DON SPERINDIO BOLOGNESI, parroco di Nismozza (RE), ucciso dai partigiani
comunisti il 25/10/1944.
DON CORRADO BORTOLINI, parroco di Santa Maria in Duno (BO), prelevato dai
partigiani il 1° marzo 1945 e fatto sparire.
DON RAFFAEELE BORTOLINI, canonico della Pieve di Cento, ucciso dai
partigiani la sera del 20/6/45.
DON ALDEMIRO CORSI, parroco di Grassano (RE), assassinato nella sua canonica
insieme alla domestica ZEFFIRINA CORBELLI dai partigiani comunisti il
21/9/44.
DON TEOBOLDO DAPPORTO, Arciprete di Castel ferrarese, ucciso da un comunista
nel settembre 1945.
DON ENRICO DONATI, Arciprete di Lorenzatico (BO), massacrato il 23/5/45
sulla strada di Zenerigolo.
DON GIUSEPPE DONINI, parroco di Castagneto (MO), trovato ucciso sulla soglia
di casa il 20/4/45. Si cercò di accusare dell'omicidio i tedeschi, ma presto
si scoprì che gli autori furono i soliti partigiani comunisti.
DON GIOVANNI ERRANI, Cappellano militare della GNR, condannato a morte dal
CLN di Forlì, venne salvato dagli americani, ma morì poco dopo per le
atrocità patite.
DON GIOVANNI FERRUZZI, Arciprete di Campanile (Imola), ucciso dai partigiani
il 3/4/45.
DON ACHILLE FILIPPI, parroco di Maiola (BO), ucciso la sera del 25/7/45
perchè accusato di filofascismo.
DON GIUSEPPE GALASSI, Arciprete di S. Lorenzo in Selva (Imola), ucciso il
1/5/45 perchè sospettato di filofascismo;
DON TISO GALLETTI, parroco di Spazzate Sassatelli (Imola), ucciso il 9/5/45
perchè aveva CRITICATO IL COMUNISMO;
DON GIOVANNI GUICCIARDI, parroco di Mocogno (MO), ucciso il 10/6/45 nella
sua Canonica da chi, col pretesto della lotta di liberazione, aveva compiuto
nella zona una lunga serie di rapine e delitti;
DON LUIGI ILARDUCCI, parroco di Garfagnolo (RE), ucciso il 19/8/44 da
partigiani comunisti;
DON GIUSEPPE JEMMI, cappellano di Felina (RE), ucciso dai partigiani
comunisti il 19/4/45 perchè deplorava gli eccessi inumani dei partigiani;
DON SERAFINO LAVEZZARI, seminarista di Robbio (PC), ucciso il 25/2/45 dai
partigiani, insieme ALLA MADRE E A DUE FRATELLI;
DON LUIGI LENZINI, parroco di Crocette di Pavullo (MO), un 60 enne prelevato
il 20 luglio 1945 dai partigiani comunisti. Fu portato in una vigna,
torturato in maniera indicibile ed infine, dopo avergli cavato gli occhi, i
briganti rossi lo strangolarono e seppellirono, avendo cura di lasciare la
testa fuori dalla terra;
DON LUIGI MANFREDI, parroco di Budrio (RE), ucciso il 14/12/44 perchè aveva
deplorato gli eccessi partigiani;
DON DANTE MATTIOLI, parroco di Coruzzo (RE), prelevato dai partigiani rossi
l'11/4/45 e sparito;
DON GIUSEPPE PRECI, parroco di Montalto (MO), ucciso sul sagrato della
chiesa il 24/5/45;
DON GIUSEPPE RASORI, parroco di San Martino in Casola (BO), ucciso il 2/7/45
nella sua canonica, con l'accusa di filofascismo;
DON ALFONSO REGGIANI, parroco di Amola di Piano (BO), ucciso dai marxisti la
sera del 5/12/1945;
SEMINARISTA ROLANDO RIVI, di Piane di Monchio (RE), SEDICENNE, ucciso il
10/4/45 dai comunisti perchè INDOSSAVA LA VESTE TALARE;
DON ERNESTO TALE', parroco di Castelluccio Formiche (MO), ucciso insieme
alla sorella l'11/12/44;
DON GIUSEPPE TAROZZI, parroco di Riolo (BO), prelevato il 26/5/45 e fatto
sparire. IL SUO CORPO FU BRUCIATO IN UN FORNO DI PANE, IN UNA CASA COLONICA;
DON CARLO TERENZIANI, prevosto di Ventoso (RE), fucilato dai comunisti il
29/4/45 perchè EX CAPPELLANO DELLA MILIZIA;
DON FRANCESCO VENTURELLI, parroco di Fossoli (MO), ucciso il 15/1/46 perchè
inviso ai partigiani comunisti;
DON GIUSEPPE VIOLI, parroco di S. Lucia di Madesano (PR), ucciso il
31/11/1945 dai comunisti.

Concludiamo qui la puntata.

VICE SEGRETERIA MFL

Veniero Fogliata

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
>
> Avevo 11 anni quando nel 1945 una banda di assassino comandati dal
> criminale, poi condannato all'ergastolo, Franco Moranino, uccise mio
> padre e altri 62 uomini.

Le esprimo le più vive e sentite condoglianze:

Veniero Fogliata.
Quanto alla sua affermazione che molti uomini della Rsi erano di sinistra
anche quando vestivano la nera divisa: è verissima, avrebbero potuto
collaborare coi partigiani a fare un Italia migliore, se non si fossero
trovati di fronte ad un armata di STALINISTI, del calibro del SENATORE della
repubblica Moranino assassino e senatore nelle file del PCI che allora
rappresentava lo stalinismo in Italia.

Veniero Fogliata

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
> >
> > Fatemi capire, qua si stanno paragonando Piazzale Loreto e Via Rasella a
> > Marzabotto, Fosse Ardeatine, S. Anna e tante altre stragi
> > nazifasciste??????????????????????
> > O ai circa 8500 ebrei uccisi?
> > Si sta perdendo il senso della sproporzione e, soprattutto, della
> > differenza tra chi agisce per primo e chi invece agisce per secondo???
> >
> > ksanna
>
Gent.mo Kasanna, purtroppo, nazisti e stalinisti hanno riempito lITALIA DI
ORRORE.
Nessuno può comparare i morti, sulla coscienza dei nazisti ci sono gli 8.500
ebrei italiani sterminati, gli eccidi di Marzabotto, delle fosse ardeatine,
mille altri, sulla coscienza degli stalinisti, Ci sono migliaia di altri
morti, compresi i cento che hanno fucilato per controrappresaglia ai
quindici fucilati di piazzale Loreto.
Anche i fascisti hanno delle colpe, davanti a Dio e agli uomini: Ma Per
fortuna, sono molto meno.
Con distinti saluti
Veniero Fogliata.

Veniero Fogliata

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
>
> Si', immagino che possa essere vero........A proposito di
> confini, perchè qui nessuno parla di foibe?


Gent.mo Carlo:
Bisognerebbe parlarne, bisognerebbe parlare anche
degli italiani gettati in mare a Zara, dei triangoli della morte, dei cento
fucilati per controrappresaglia alla fucilazione di quindici partigiani a
piazzale Loreto, dei trecento fra religiosi e sacerdoti assassinati, ma i
revisionisti stalinisti, direbbero che sono tutte balle.
Distinti saluti:
Veniero Fogliata.

Marco C.

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to

> Ti ringrazio...
> sto leggendo vari messaggi di questo vic.pres.naz., mi sembrano tutti
> discretamente in malafede...
> Eppure, pur non condividendo una riga del suo pensiero, sapevo che Giorgio
> Pisanò era una persona perbene.....
> Bella eredità, ha lasciato!
>
> ksanna

Purtroppo, anche se posso confermare che in questi post è onesto, il da te
citato vicesegretario, è un ribaldo della peggior specie.
Credo che Pisanò si stia rigirando come una trottola nella tomba.
Ciao Claudio.
Marco C.

Carlo

unread,
Mar 30, 2000, 3:00:00 AM3/30/00
to
> > Questa mi sembra un attimino esagerata.
> > Carlo
> >
> > Credo che la risposta sia commisurata, all'offesa fatta ad un grande
> partito
> che ha avuto meriti e difetti, ma non era certo *una associazione a
> delinquere*
> mi aspettavo una risposta da Laura
> saluti a tutti e due
> Pomero


Saluti a te
Carlo
>
>

Carlo

unread,
Mar 30, 2000, 3:00:00 AM3/30/00
to

"sergio" <senza...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:38E1FC60...@hotmail.com...

>
>
> >
> > > Da una parte vorrei dire che
forse
> > > neppure i tedeschi sono innocenti del crimine di bombardamento di
città
> > > indifese.
> >
> > Beh, triste ma vero, è stata una guerra................................
> > Ma le foto di città rase al suolo, testimonianze di bombarda-
> > menti indiscriminati (per non parlare della famigerata bomba
> > atomica) nei confronti di nazioni ormai perdenti,
>
> ma su che testo hai studiato la storia della seconda guerra mondiale?
> ma hai mai sentito parlare dei bombardamenti della Lutwaffe sulle citta'
> dell'URSS sin dall'inizio del piano Barbarossa?


Allora, forse è veramente opportuno fare un pò di chiarezza:
1) I testi su cui mi sono scervellato erano i migliori fumetti
di guerra del periodo, ovviamente, in cui studiavo. Ti cito,
a puro titolo di esempio, Attack, Croce di Guerra e
U.S. Army, che trattava prevalentemente la guerra del
Pacifico...................Tu capisci che sull'argomento mi sono
fatto una cultura. Tu su che libri di testo hai studiato?
2) Forse ti è sfuggito l'aggettivo "indiscriminati" che segue
il sostantivo "bombardamenti". Indiscriminati nel senso che
andavano a colpire una nazione già in ginocchio.
Per amore di verità ti dico che ho sentito parlare dell'opera-
zione Barbarossa, ma ho sentito anche parlare di bombarda-
menti al napalm in Vietnam, di bombardamenti "intelligenti",
di bomba atomica ad Hiroshima.........Vedi che l'aggettivo
"indiscriminati" assume una certa importanza.

Carlo

>
> >
>

ernesto

unread,
Mar 30, 2000, 3:00:00 AM3/30/00
to
"pomero" <silv...@tin.it> wrote:

Non è che la mia età sia un mistero, visto che ho pubblicato libri e
scritto un centinaio di film e sto su tutti i database dello
spettacolo. Io ovviamente a 11 anni non ero da nessuna parte, ma mio
padre era nella Brigata Nera. Forse ero un bimbo dagli interessiu un
po' preoci, ma insieme ad buna mian cugina più grande mettevamo le
bandierini sulle nostre battaglie in Africa fin dal 1940. Ho seguito
bene tutta la catastrofe.
Ciao.
ernesto

ernesto

unread,
Mar 30, 2000, 3:00:00 AM3/30/00
to
sergio <senza...@hotmail.com> wrote:

>
>
>il buffone VICE SEGRETERIA MFL wrote:
>
>> Le azioni di guerra sono tali s efatte da reparti in armi, non da criminali
>> che fanno saltare treni di connazionali, con il oslito rischio di uccidere
>> civili innocenti.
>
>sappiamo la favola che vuoi raccontare.. ossia la guerra civile e' colpa dei
>comunisti.
>Pero' dimentichi di dire che : nel 43 i tedeschi alleati di Mussolini
>internarono nei lager tedeschi ben 600.000 soldati italiani.
>I tedeschi iniziarono ad occupare l'Italia e a trattarla da nazione occupata
>con tutto quello che hanno mostrato di fare in Europa.
>E questo con l'aiuto dei fascisti come Pisano' a cui tu, cialtrone, tanto ti
>ispiri.
>
>
>
>>

>> Per rappresaglia si intende la fucilazione di banditi giŕ priigonieri, o di


>> innocenti civili, allo scopo di vendicare azioni conmpiute da altri civili,
>> ai danni di reparti in guerra.

>> Circa la legittimitŕ di tali atti, posterň presto un'estratto di una


>> sentenza di un Tribunale del dopo guerra, che sanciva senza ombra di dubbio
>> 2 fatti:
>> 1 - I militi RSI erano militari riconosciuti di uno Stato sovrano;
>> 2 - I partigiani non avevano alcun diritto ad essere riconosciuti quali
>> militari e/o combattenti, ma solo e semplicemente banditi.
>
>ma che te la sei scritta da solo questa sentenza? e di che tribunale era? un
>tribunale speciale fascista?
>sei ridicolo oltre che bugiardo.
>

Insisto nel dire che io c'ero e quindi sia pure dai miei 11 anni di
llora posso testimoniare bene come anarono le cose, almeno in
Piemonte.
L' 8 settembre 1943 la cittadinaza fece una processione esultante
strappando le tessere e gridando he la guerra era finita, mentre
girava una "lista nera" di fascisti della prima ora da colpire.
In Ottobre c si rese conto che la guerra ahimč forse cominciava, per
noi lassů.
I tedeschi fecero l'incommensurabile corbelleria, spinti dalla rabbia,
di affiggere manifesti in cui dvano degli ultimatum ai giovani: chi
non si fosse presentato entro la fine del mese sarebbe statao fucilato
sul posto e sarebbero state fucilate le famiglie che li ospitavano.
Una cosa cosě terrorizzň tutti e invece di presentarsi scapparono
sulle monmtagne a infrattarsi nelle cascine e nelle baite. Era pochi
quelli armati, i piů avevano gettato le armi l'8 settembre e tornati
nelle loro case disarmati.
Pochi comandanti, comunisti e non, sui monti cominciarono a
organizzare delle brigate e a cercare di raccogliere i fuggiaschi.
Di nuovo tedschi e fascisti diedero loro una bella mano organizando
rastrellamenti casa per casa: tutti furono costretti a unirsi alle
brigate partigiane e cosě iniziň la vera guerra di resistnza. Ci
furono alti e bassi, punteggiati da episodi di orribile violenza, sia
da una parte che dall'altra. Alcune brigate partigiane fecero
catturare altre brigate: da noi fu celebre il tradimento operato
contro i fratelli Biscotti, catturati poi e uccisi dai nazifasciti.
Delinquenti come Franco Moranino, massacrarono centinaia ddi
partigianie anche alcuni paracudisti alleati. Per questo venn poi
condannato all'ergastolo.
Ernesto

>


sergio

unread,
Mar 30, 2000, 3:00:00 AM3/30/00
to

>
> Brucia troppo leggere tutto d'un fiato l'elenco delle vostre "prodezze",
> vero?

buffoneeeeeeeeeeeeeeeeee

sergio

unread,
Mar 30, 2000, 3:00:00 AM3/30/00
to
Carlo, forse e' meglio che rileggi quello che scrivi.
tu hai affermato che i Tedeschi non hanno raso al suolo, con i bombardamenti, le
citta'.


rileggi la tua mail : ti hanno raso al suolo con i bombardamenti intere città,
piene di popolazione civile, radendo al suolo opere d'arte (cosa che i Tedeschi

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