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Sentenza Andreotti.

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pippa

unread,
May 16, 2000, 3:00:00 AM5/16/00
to
Tratto dalla lunga motivazione della sentenza Andreotti.

[....]
1) In merito ai rapporti con i cugini Antonino ed Ignazio Salvo l
'esame degli elementi di prova raccolti ha evidenziato che:

1. i cugini Salvo, profondamente inseriti in Cosa Nostra, furono
più volte interpellati da persone associate all'illecito sodalizio
per cercare di ottenere una favorevole soluzione di vicende
processuali, manifestarono a diversi "uomini d'onore" i loro
stretti rapporti con l'on. Lima, e, nei colloqui con una pluralità
di esponenti mafiosi, evidenziarono i loro rapporti con il sen.
Andreotti;

2. i cugini Salvo, sul piano politico, offrirono un sostegno
aperto ed efficace (seppure non esclusivo) a diversi esponenti
della corrente andreottiana, sulla base dello stretto rapporto di
collaborazione e di amicizia personale che essi avevano instaurato
da lungo tempo con l'on. Lima;

3. tra il sen. Andreotti ed i cugini Salvo si svilupparono anche
diretti rapporti personali comprovati dai seguenti fatti:
- il sen. Andreotti inviò un regalo (un vassoio d'argento) in
occasione delle nozze della figlia primogenita di Antonino Salvo,
Angela Salvo;
- nel corso di un incontro conviviale svoltosi presso l'Hotel
Zagarella il 7 giugno 1979, il sen. Andreotti ebbe ripetutamente
occasione di parlare con Antonino Salvo con modalità tali da
ingenerare in due testimoni oculari il convincimento che essi già
si conoscessero;

- il sen. Andreotti manifestò il proprio interessamento -
attraverso una telefonata compiuta da un soggetto appartenente
alla sua segreteria - per le condizioni di salute di Giuseppe
Cambria (persona strettamente legata ai Salvo e loro socio nella
SATRIS S.p.A.) nel periodo (5-8 settembre 1983) in cui quest'
ultimo si trovava ricoverato a seguito di una crisi cardiaca
presso l'Ospedale Civico di Palermo;
- in una agendina sequestrata ad Ignazio Salvo in data 12 novembre
1984 era annotato il numero telefonico del sen. Andreotti;

4. il sen. Andreotti per i propri spostamenti in Sicilia utilizzò
in più occasioni, ed anche per periodi di diversi giorni, un'
autovettura blindata intestata alla SATRIS S.p.A., concessa in
prestito all'on. Lima da Antonino Salvo.
L'asserzione dell'imputato di non avere intrattenuto alcun
rapporto con i cugini Salvo è risultata inequivocabilmente
contraddetta dalle risultanze probatorie sopra riassunte.
Gli elementi di convincimento raccolti non sono tuttavia tali da
dimostrare che l'imputato abbia manifestato ai cugini Salvo una
permanente disponibilità ad attivarsi per il conseguimento degli
obiettivi propri dell'associazione mafiosa, o comunque abbia
effettivamente compiuto, su loro richiesta, specifici interventi
idonei a rafforzare l'illecito sodalizio.

[...]
Ne' possono assumere un inequivocabile valore sintomatico le
inattendibili dichiarazioni rese dall'imputato (ANDREOTTI), il
quale ha negato di avere intrattenuto qualsiasi rapporto con i
cugini Salvo.
E' prospettabile l'ipotesi secondo cui alla base dell'assoluta
negazione, da parte dell'imputato, dei propri rapporti con i
cugini Salvo, vi sarebbe una precisa consapevolezza del carattere
illecito di questo legame personale e politico.
Ma è del pari prospettabile l'ipotesi che il Sen. Andreotti con il
suo contegno processuale abbia solo cercato di evitare ogni
appannamento della propria immagine di uomo politico, adoperandosi
tenacemente per impedire che nell'opinione pubblica si formasse la
certezza dell'esistenza dei suoi rapporti personali con soggetti
quali i cugini Salvo, organicamente inseriti in "Cosa Nostra" ed
indicati da Giovanni Brusca come coinvolti nel disegno di uccidere
il Consigliere Istruttore del Tribunale di Palermo dott. Rocco
Chinnici.

I giudici sottolineano inoltre gli stretti rapporti tra Andreotti
e Lima, Tra Andreotti e Ciancimino, tra Andreotti e Sindona.
Ribadiscono altresì, il fatto che i pentiti chiamati in causa non
son da ritenere MILLANTATORI.

Alla luce di QUESTI FATTI, c'è ancora qualcuno CONVINTO che il
processo Andreotti fu sola PERSECUZIONE POLITICA??????

ANZI, GIUSTIZIA IMPONE LA RICHIESTA DI UN PROCESSO D'appello.

Beppe


Fabrizio Fabbri

unread,
May 17, 2000, 3:00:00 AM5/17/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
X6iU4.37029$F46.4...@news.infostrada.it...

> Tratto dalla lunga motivazione della sentenza Andreotti.
>
> [....]
> 1) In merito ai rapporti con i cugini Antonino ed Ignazio Salvo l
> 'esame degli elementi di prova raccolti ha evidenziato che:

La netiquette impone il taglio

> Alla luce di QUESTI FATTI, c'è ancora qualcuno CONVINTO che il
> processo Andreotti fu sola PERSECUZIONE POLITICA??????
>
> ANZI, GIUSTIZIA IMPONE LA RICHIESTA DI UN PROCESSO D'appello.
>
> Beppe

Così lo assolvono ancora e otterremo:

1) di aver buttato altro denaro (pubblico);
2) di aver distolto forze (investigative) preziose magari per altri sei anni
inutilmente;
3) di gustarci ancora una volta tutti gli ex DC di entrambi gli schieramenti
uniti nel recriminare su quanto erano bravi e onesti loro;
4) di elevare ancora + in alto Andreotti sull'altare di perseguitato;
5) di fare passare nel dimenticatoio tutte le malefatte politiche di Giulio;
6) di renderlo simpatico anche a chi non lo sopportava (me compreso);
7) di rendere antipatica la magistratura anche a chi era simpatica
(sempre me compreso);
8) Gli sberleffi (ancora una volta) sul ng e nei bar si sprecheranno;
9) Berlusca approfitterà (ancora) per collegare la situazione di Giulio con
la sua e incasserà altra pubblicità (gratis anche sulla RAI) e altri voti.

Ne vale la pena?

Fabrizio Fabbri


pippa

unread,
May 17, 2000, 3:00:00 AM5/17/00
to

"Fabrizio Fabbri" <fab...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:38580...@news.megasys.it...

>
> pippa <p...@tin.it> wrote in message
> X6iU4.37029$F46.4...@news.infostrada.it...
> > Tratto dalla lunga motivazione della sentenza Andreotti.
> >
> > [....]
> > 1) In merito ai rapporti con i cugini Antonino ed Ignazio
Salvo l
> > 'esame degli elementi di prova raccolti ha evidenziato che:
>
> La netiquette impone il taglio
>
> > Alla luce di QUESTI FATTI, c'è ancora qualcuno CONVINTO che il
> > processo Andreotti fu sola PERSECUZIONE POLITICA??????
> >
> > ANZI, GIUSTIZIA IMPONE LA RICHIESTA DI UN PROCESSO D'appello.
> >
> > Beppe
>
> Così lo assolvono ancora e otterremo:
>
> 1) di aver buttato altro denaro (pubblico);

E allora?? Un paese che ha un Pil di 2 milioni di miliardi annui
ha paura a spendere una manciata di miliardi?? Eppoi, mai danaro
pubblico fu speso così bene.

> 2) di aver distolto forze (investigative) preziose magari per
altri sei anni
> inutilmente;

Mai partire perdenti. Oggettivamente le prove ci potrebbero anche
essere. I giudici hanno confermato che Andreotti era amico di
Sindona e dei Salvo. Andreotti stesso ha reso dichiarazioni FALSE
davanti a un tribunale della Repubblica Italiana. Il passo per
affermare che è un mafioso è breve.

> 3) di gustarci ancora una volta tutti gli ex DC di entrambi gli
schieramenti
> uniti nel recriminare su quanto erano bravi e onesti loro;

Un processo per mafia non è una cosa di cui ci si può vantare.

> 4) di elevare ancora + in alto Andreotti sull'altare di
perseguitato;

Quando ci son di mezzo personaggi pubblici è inevitabile.

> 5) di fare passare nel dimenticatoio tutte le malefatte
politiche di Giulio;

E perchè?? Andreotti è stato considerato dai giudici un mendace.
CHi mai più gli crederebbe??


> 6) di renderlo simpatico anche a chi non lo sopportava (me
compreso);

La simpatia per un personaggio c'è o non c'è, e a volte una cosa
misteriosa inspiegabile.


> 7) di rendere antipatica la magistratura anche a chi era
simpatica
> (sempre me compreso);
> 8) Gli sberleffi (ancora una volta) sul ng e nei bar si
sprecheranno;

Beh quelli son fifty fifty

> 9) Berlusca approfitterà (ancora) per collegare la situazione di
Giulio con
> la sua e incasserà altra pubblicità (gratis anche sulla RAI) e
altri voti.

EH, forse questa sarebbe l'unica ragione valida. Ma Andreotti
mafioso non la può passar così liscia.
Anche altri 6 anni di processo mi basterebbero per vederlo almeno
sulle spine.

> Ne vale la pena?

Penso proprio di si.

Beppe.

>
>
>
>
>

Fabrizio Fabbri

unread,
May 17, 2000, 3:00:00 AM5/17/00
to

pippa <p...@tin.it> wrote in message
IBDU4.43718$F46.4...@news.infostrada.it...

> > Così lo assolvono ancora e otterremo:
> >
> > 1) di aver buttato altro denaro (pubblico);
>
> E allora?? Un paese che ha un Pil di 2 milioni di miliardi annui
> ha paura a spendere una manciata di miliardi?? Eppoi, mai danaro
> pubblico fu speso così bene.

Ehmm... effetivamente non è che stiamo messi bene a debiti
(sarà la mia proverbiale tirchieria...)

> > 2) di aver distolto forze (investigative) preziose magari per
> altri sei anni
> > inutilmente;
>
> Mai partire perdenti. Oggettivamente le prove ci potrebbero anche
> essere. I giudici hanno confermato che Andreotti era amico di
> Sindona e dei Salvo. Andreotti stesso ha reso dichiarazioni FALSE
> davanti a un tribunale della Repubblica Italiana. Il passo per
> affermare che è un mafioso è breve.

Beh... non è riuscito a provare il contrario ma pare non sia reato conoscere
un mafioso

> > 3) di gustarci ancora una volta tutti gli ex DC di entrambi gli
> schieramenti
> > uniti nel recriminare su quanto erano bravi e onesti loro;
>
> Un processo per mafia non è una cosa di cui ci si può vantare.

Ma un'altra assoluzione si

> > 4) di elevare ancora + in alto Andreotti sull'altare di
> perseguitato;
>
> Quando ci son di mezzo personaggi pubblici è inevitabile.
>
> > 5) di fare passare nel dimenticatoio tutte le malefatte
> politiche di Giulio;
>
> E perchè?? Andreotti è stato considerato dai giudici un mendace.
> CHi mai più gli crederebbe??

Ma non hai letto la parte della sentenza dove dice che Giulietto ha invece
fatto tanto contro cosa nostra?

> > 6) di renderlo simpatico anche a chi non lo sopportava (me
> compreso);
>
> La simpatia per un personaggio c'è o non c'è, e a volte una cosa
> misteriosa inspiegabile.
>
>
> > 7) di rendere antipatica la magistratura anche a chi era
> simpatica
> > (sempre me compreso);
> > 8) Gli sberleffi (ancora una volta) sul ng e nei bar si
> sprecheranno;
>
> Beh quelli son fifty fifty
>
> > 9) Berlusca approfitterà (ancora) per collegare la situazione di
> Giulio con
> > la sua e incasserà altra pubblicità (gratis anche sulla RAI) e
> altri voti.
>
> EH, forse questa sarebbe l'unica ragione valida. Ma Andreotti
> mafioso non la può passar così liscia.
> Anche altri 6 anni di processo mi basterebbero per vederlo almeno
> sulle spine.

Almeno una me la concedi :-)))

> > Ne vale la pena?
>
> Penso proprio di si.
>
> Beppe.

In definitiva penso che Giulio abbia fatto effettivamente tante porcherie ma
non si riuscirà mai a provarlo penalmente.

Non vorrei, è questa in definitiva la mia preoccupazione, che andando avanti
di questo passo venissero a passare in second' ordine anche le malefatte
politiche riconosciute del personaggio e venisse ricordato per essere stato
quello che ha dovuto passare gli ultimi anni di vita a difendersi dalla
giustizia ingiusta.

Ma quello che pensiamo tu ed io, oltre al puro piacere dello scambio
dialettico, non ha molta "rilevanza penale"... :-)

Fabrizio Fabbri


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