Era diventato un'icona per il pubblico femminile, ma se si fosse prestata
maggiore attenzione a certe sue scarne esternazioni si sarebbe capito che se
sciupafemmine lo era stato, ormai non lo era pių. Il suo cuore era giā
impegnato e lo diceva quasi esplicitamente, rispondendo alla domanda: č
fidanzato? ĢDi questo non parlo. Dovrei consultarmi prima di rispondereģ. La
vedremo mai con la fede al dito? ĢCredo proprio di sėģ. Padre?
ĢSicuramenteģ.
Francamente, non c'era molto da interpretare. Fabrizio Gandini, il giudice
bello e inaccessibile, il magistrato rubato al cinema, l'uomo di legge che
ostentava con naturalezza la collanina di perline al collo, i basettoni sale
e pepe, un vecchio Barbour liso e frusto, e il sigaro perennemente
all'angolo della bocca sempre piegata in un mezzo sorriso ironico, ma anche
il ragazzo sensibile che aveva ammesso lapidariamente: ĢLa mia popolaritā ha
un vizio genetico. Nasce da una tragedia: il massacro di un bimbo. Mi ha
tolto la privacy e mi ha regalato tanta angosciaģ, questo giudice che vive
isolato in uno chalet a 1.100 metri di quota, su a Cignod, sulla via del
Gran San Bernardo, senza telefono e tivų, e che raramente accetta di parlare
coi cronisti, negli stessi giorni in cui decideva il destino di Anna Maria
Franzoni si era innamorato.
Sė, il giovane magistrato sabaudo (č nato a Sozzago in provincia di Novara,
32 anni fa), amante delle montagne, delle scalate e delle arrampicate sulle
pareti alpine, ha perso la testa per una bella siciliana, mora e riccioluta
che ha quattro anni pių di lui. Una giornalista del Tg1, anzi l'inviata del
Tg1 a Cogne, Elisa Anzaldo, catanese, 36 anni, una delle tante giornaliste
che tutti i giorni, quando entrava o usciva dall'ufficio, lo inseguivano,
microfono in pugno, lungo il marciapiede del Palazzo di giustizia di Aosta.
Galeotto fu il microfono. O galeotti pių probabilmente furono gli sguardi
che si incrociavano nei pochi minuti tumultuosi in cui i giornalisti
imploravano qualche dichiarazione dal Gip.
Non č dato conoscere il momento esatto in cui č scoccata la scintilla,
l'attimo in cui la freccia di Cupido ha colpito, e non č dato sapere eppure
chi ha scagliato la freccia: lui o lei? Non lo sapremo mai probabilmente. Ma
che importanza ha? Oggi Fabrizio Gandini e Elisa Anzaldo vivono una bella
storia d'amore, se ne sono andati in vacanza assieme in una localitā segreta
e pare addirittura che lei attenda un bambino. Pare, perché mancano conferme
sia da lui che da lei. Ma tutti ad Aosta confermano che la storia fra i due
esiste. E che presto Gandini chiederā il trasferimento ad altra Procura per
andare a vivere vicino alla sua Elisa che lavora a Saxa Rubra, a Roma.
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(megacut)
E chi se ne frega?