Il Mup si afferma negli atenei di Padova e Verona
di Alberto Rodighiero
Grande successo per il Movimento universitario padano nel Veneto. I dati
forniti in questi giorni dagli atenei di Padova e Verona confermano infatti
un grande avanzamento degli studenti leghisti all’interno delle istituzioni
universitarie delle due città. Le elezioni nell’Ateneo scaligero che si
sono tenute lo scorso 5 e 6 marzo hanno registrato un totale di sei nomine
per gli esponenti del Mup. Nello specifico sono stati conquistati quattro
seggi nei consigli di Facoltà e due nei consigli degli studenti. Gli
studenti leghisti saranno presenti nei Consigli di Facoltà, a Scienze della
Formazione con Alice Todeschini e ad Economia con Emiliana Bazzoli, Cosimo
Panozzo e Matteo Licciardi. Per quel che riguarda il consiglio degli
studenti, sono stati eletti ad Economia Emiliana Bazzoli e a Scienze della
Formazione Alice Todeschini. Successo analogo anche a Padova dove gli
studenti del Mup hanno portato a casa nelle elezioni del 21 e 22 maggio la
bellezza di 19 nomine così suddivise: un eletto al Senato accademico, uno
nel comitato pari opportunità e 17 nei vari Consigli di Facoltà. Andrea
Falsirollo farà parte del Senato accademico e Elena Favero del comitato
Pari Opportunità. Nel consiglio di Facoltà di Ingegneria saranno presenti
Tiziano Brunetta, Michele Sonego, Andrea Falsirollo, Marco Vanzin, Elena
Favero, Alberto Sarcetti, Stefano Bravo, Cristian Brunelli, e Lorenzo
Mignanelli. In quello di Medicina e Chirurgia invece Andrea Favero e
Maurizio Lunazzi. «Il successo della nostra lista sta ad indicare che il
settore giovanile del nostro Movimento è ormai una realtà consolidata e in
progressiva crescita - ha commentato Nicola Giacopuzzi coordinatore per il
Veneto dei Giovani Padani -. E’ molto positivo inoltre che dei nostri
candidati siano riusciti ad affermarsi anche all’interno delle facoltà
umanistiche, terreno per noi da sempre ostico perché tradizionalmente
monopolizzato dagli studenti di sinistra». Grande, dunque, il risultato
conseguito. «Vincente si è dimostrata l’alleanza con le liste della Casa
delle Libertà - prosegue Giacopuzzi -, ne è testimonianza, a Padova,
l’elezione di Andrea Falsirollo al Senato accademico dove per la prima
volta è presente un rappresentante della Lega». E Falsirollo ha commentato
soddisfatto la prestigiosa elezione: «Vorrei ringraziare prima di tutto i
vertici nazionale del Movimento che ci hanno attivamente sostenuti durante
la campagna elettorale. Un grande plauso va ai candidati che non sono stati
eletti e che si sono sacrificati per fare entrare il Mup nel Senato
accademico. E’ stata una grande soddisfazione lavorare con una squadra così
solida che sta raccogliendo sempre più consensi all’interno della nostra
università. Il nostro impegno si è concretizzato anche con le iniziative
che siamo riusciti ad attivare: un giornalino distribuito in 12.000 copie,
una mailing list, un sito internet e due squadre di calcetto che si sono
presentate ai Ludi del Bo. E questo è solo l’inizio».
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