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Il fascismo non è razzista

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unread,
Jun 27, 2001, 3:25:46 PM6/27/01
to
La dovete smettere di accreditare il razzismo al fascismo.Si tratta solo di
una profonda menzogna dei liberali,dei socialisti e dei comunisti.In realtà,
il fascismo è nazionalista e autarachico ma non razzista.E nemmeno il
nazionalsocialismo come sistema ideologico universale, nell'ottica
nazionalpopolare e sociale, è razzista.L'<<hitlerismo>> è razzista.Ma ciò
non significa il "fascismo".Non possiamo focalizzara la figura di Hiter con
il fascismo; è assurdo!!.L'hitlerismo è stata una personale tendenza
ideologica che ha contaminato il nazionalsocialismo e il fascismo.E' come se
io volessi raffigurare tutto il marxismo con la figura totalitaria di
Stalin, mettendo da parte i grandi moderati e riformatori del marxismo come
,per esempio, la Scuola di Francoforte.Tra Stalin e Marcuse non c'è niente
in comune,eppure sono entrambi marxisti.Allora,se le cose stanno in questo
modo,come mai l'industria culturale della dittatura liberale non vuole
mettere in luce il bravo fascista del volto umano come Ezra Pound, invece di
esaltare la figura totalitaria di Hitler come il vero simbolo del fascismo e
del nazionalsocialismo.La risposta è semplice:non possiamo dire la verità al
popolo ma confonderlo con enormi stereotipi in modo da legare la legare la
libertà al pensiero unico neoliberisita. Il fascismo non è razzista perchè
non vuole reprimere il bravo straniero lavoratore e ripettoso ma impedire
che l'immigrato clandestino si trasformi in un delinquente a discapito dei
bravi e onesti cittadini. Mussolini ,di canto suo,non fu mai un razzista
tanto che le milizie italiane solidarizzarono con i negri delle colonie
italiane in Africa.Gli ebrei godevano di massimo rispetto con il fascismo
prima della nazificazione dell'Italia.Anzi, il fascismo proprio perchè mira
alla massima dignità sociale dell'uomo finisce per combattere il razzismo in
tutte le sue forme per unire il popolo di una nazione ,fatto di varie etnie,
alla propria cultura e tradizione !!
Cordiali saluti.
Se siete d'accordo, fatemi sapere
Fox


Lian

unread,
Jun 28, 2001, 2:16:19 AM6/28/01
to
Mussolini ,di canto suo,non fu mai un razzista
> tanto che le milizie italiane solidarizzarono con i negri delle colonie
> italiane in Africa.Gli ebrei godevano di massimo rispetto con il fascismo
> prima della nazificazione dell'Italia.Anzi, il fascismo proprio perchè
mira
> alla massima dignità sociale dell'uomo finisce per combattere il razzismo
in
> tutte le sue forme per unire il popolo di una nazione ,fatto di varie
etnie,
> alla propria cultura e tradizione !!
> Cordiali saluti.
> Se siete d'accordo, fatemi sapere
> Fox
>
>
>
>
Io sono d'accordo su un punto: Il fascismo non nasce con idee razziste e "di
superiorità di razza" come il Nazismo.
Il Duce riporta in vita nobili ideali e esige che vengano rispettati!
Risolleva uno stato distrutto dopo la grande guerra. Si rivela un grande
statista, compie grandi opere in politica economica e sociale...
Non cerca mai di seguire un tipo di politica razzista (prima dell'ascesa di
Hitler) e in fondo fù lui a dire: "Il razzismo? E' cosa da biondi!"
intendendo con ciò che era esclusiva dei popoli nordici e germanici e non
del popolo Italiano!
MA, nonostante ciò si lasciò condizionare in quella che fù la scelta più
sbagliata di tutta la sua politica estera, che influì non scarsamente sulla
politica interna:
L'alleanza con Hitler .. il patto d'acciaio ..ecc..!
Giustificazioni ce ne sono a decine:
-Hitler adorava Mussolini e colpito dall'impostazione che quest'ultimo aveva
dato al nostro Paese, cercò di fare lo stesso in Germania!
-Era l'unico possibile alleato, visto che tutt'Europa era contro!
-L'Italia rischiava di essere inglobata alla Germania durante il periodo di
espansione............ecc.

Lo stesso Mussolini cerca di spiegare in punto di morte l'avvenuto:

"Ho una documentazione che la storia dovra' compulsare per decidere.
Voglio solo dire che, a fine maggio del 1940, se critiche venivano fatte,
erano per gridare allo scandalo di una neutralita' definita ridicola,
impolitica, sorprendente.
La Germania aveva vinto. Noi non solo non avremmo avuto alcun compenso, ma
saremmo stati certamente, in un periodo di tempo piu' o meno lontano, invasi
e schiacciati.
" cosa fa Mussolini? Quello si e' rammollito. Un'occasione cosi' non si
sarebbe mai piu' presentata".
Cosi dicevano tutti e specialmente coloro che adesso gridano che si doveva
rimanere neutrali e che solo la mia megalomania e la mia libidine di potere
e la mia debolezza nei confronti di Hitler aveva portato alla guerra....."
Siamo stati i soli ad opporci ai primi conati espansionistici della
Germania.
Mandai le divisioni al Brennero; ma nessun Gabinetto europeo mi
appoggio'..... Una caldaia non scoppia se si fa funzionare a tempo una
valvola.
Ma se la si chiude ermeticamente, esplode.
Io volevo la pace e questo mi fu impedito. Bisognava impedire alla Germania
di rompere l'equilibrio continentale.
E nello stesso tempo provvedere alla revisione dei trattati; arrivare a un
aggiustamento delle frontiere; soddisfare la Germania nei punti giusti.
Ecco quello che avrebbe impedito la guerra......
Io ho qui tali prove di aver cercato con tutte le mie forze di impedire la
guerra che mi permettono di essere perfettamente tranquillo e sereno sul
giudizio dei posteri e sulle conclusioni della storia.
Non so se Churchill e', come me, tranquillo e sereno. (!!!).
ecc......" (Benito Mussolini)

Ciò comunque non toglie che nel 1938 L'Italia sotto la guida del duce impose
le LEGGI RAZZIALI (che hanno condizionato inevitabilmente l'appellativo
razzista al termine fascista):


LEGGI RAZZIALI

REGIO DECRETO-LEGGE 7 SETTEMBRE 1938-XVI, N. 1381

PROVVEDIMENTI NEI CONFRONTI DEGLI EBREI STRANIERI

VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER LA VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE
D'ITALIA IMPERATORE D'ETIOPIA
Ritenuta la necessità urgente ed assoluta di provvedere;
Visto l'art. 3, n. 2, della legge 31 gennaio 1926-IV, n. 100;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Duce, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro
Segretario di Stato per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1. Dalla data di pubblicazione del presente decreto-legge è vietato
agli stranieri ebrei di fissare stabile dimore nel Regno, in Libia e nei
Possedimenti dell'Egeo.
Art. 2. Agli effetti del presente decreto-legge è considerato ebreo colui
che è nato da genitori entrambi di razza ebraica, anche se egli professi
religione diversa da quella ebraica.
Art. 3. Le concessioni di cittadinanza italiana comunque fatte a stranieri
ebrei posteriormente al 1í gennaio 1919 s'intendono ad ogni effetto
revocate.
Art. 4. Gli stranieri ebrei che, alla data di pubblicazione del presente
decreto-legge, si trovino nel Regno, in Libia e nei Possedimenti dell'Egeo e
che vi abbiano iniziato il loro soggiorno posteriormente al 1í gennaio 1919,
debbono lasciare il territorio del Regno, della Libia e dei Possedimenti
dell'Egeo, entro sei mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto.
Coloro che non avranno ottemperato a tale obbligo entro il termine suddetto
saranno espulsi dal Regno a norma dell'art. 150 del testo unico delle leggi
di P.S., previa l'applicazione delle pene stabilite dalla legge.
Art. 5. Le controversie che potessero sorgere nell'applicazione del presente
decreto-legge saranno risolte, caso per caso, con decreto del Ministro per
l'interno, emesso di concerto con i Ministri eventualmente interessati.

Tale decreto non è soggetto ad alcun gravame nè in via amministrativa, nè in
via giurisdizionale. Il presente decreto entra in vigore il giorno della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e sarà presentato al Parlamento per
la conversione in legge. Il Duce, Ministro per l'interno, proponente, è
autorizzato a presentare il relativo disegno di legge.


Ordiniamo
che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella
raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a
chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addì 7 settembre 1938-Anno XVI

Vittorio Emanuele, Mussolini


Lian
http://aquilenere.virtualave.net/

artamano

unread,
Jun 28, 2001, 6:04:40 PM6/28/01
to

<. Il fascismo non è razzista perchè
>non vuole reprimere il bravo straniero lavoratore e ripettoso ma impedire
>che l'immigrato clandestino si trasformi in un delinquente a discapito dei
>bravi e onesti cittadini. Mussolini ,di canto suo,non fu mai un razzista
>tanto che le milizie italiane solidarizzarono con i negri delle colonie
>italiane in Africa.Gli ebrei godevano di massimo rispetto con il fascismo
>prima della nazificazione dell'Italia.Anzi, il fascismo proprio perchè mira
>alla massima dignità sociale dell'uomo finisce per combattere il razzismo
in
>tutte le sue forme per unire il popolo di una nazione ,fatto di varie
etnie,
>alla propria cultura e tradizione !!
>Cordiali saluti.
>Se siete d'accordo, fatemi sapere
sono d'accordo con la tua tesi,che cioè il fascismo non fu razzista.
Ma non sono d'accordo con le tue conclusioni:che il razzismo sia un crimine.
Perchè difendere la propria etnia dalla distruzione attraverso
l'assimilazione e il mescolamento è legittima difesa.Come legittimo
eliminare i parassiti che ogni popolo ha al suo interno e promuovere la
prolificità delle coppie sane e belle.
Il razzismo è amare le razze.Volere la schiavizzazione di una sulle altre è
tipico dei monoteisti che dicono che siamo tutti uguali per esaltare chi tra
di essi è "eletto" e chi inferiore.

Lady Ariel

unread,
Jul 4, 2001, 12:53:46 PM7/4/01
to
"artamano" <arta...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:YRN_6.26486$G35.1...@news2.tin.it...

> prolificità delle coppie sane e belle.

Grazie! Con questo intendi che la sottoscritta andrebbe eliminata...beh!
Sinceramente prediligo chi è intelligente...se poi è brutto o ha qualche
acciacco...è sempre meglio che veder girare persone come te!!!

Lady Ariel

messina...@gmail.com

unread,
Sep 10, 2018, 11:48:03 AM9/10/18
to



Sono d'accordo con quanto hai scritto. Purtroppo pero' Mussolini aderi', forse per opportunismo, perche' non poteva fare altrimenti, alle leggi razziali. Mio padre ha vissuto in pieno quel periodo e asseriva che Mussolini si trovo' costretto ad allearsi con Hitler a causa delle sanzioni europee (lo abbiamo studiato anche a scuola). Il razzismo lo abbinerei al nazismo, non so fino a che punto Mussolini si rese conto della follia di Hitler e gli italiani si son sentiti venduti.
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