> Certo che postare con quelle modalita' e con quell'IP e' veramente un
> suicidio...
> Un saluto.
L'hai notato anche tu?
Soprattutto laddove le persone in possesso delle informazioni postate non
sono poi molte e quelle in possesso di TUTTE le informazioni postate sono
ancora meno...
--
Parsifal
> From:
> Sergio Livrieri l'unico spammer italiano classificato da Spamhaus!
> <sergio_...@mail.org> (http://groups.google.com)
http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Penale/Libro_II/Titolo_VII#Art._494_Sostituzione_di_persona
> Ma.. secondo voi il mentecatto capisce la gravità degli illeciti penali
> che ha commesso? Secondo me no, é troppo cretino.
silenzio, che ti Cuerela
--
Sparrow su free.it.discussioni.ebay
> scusate ma � da poco ke giro su ebay...ho una domanda:
> vorrei mettere all'asta alcuni oggetti ke ho a casa...
Immagino che vorresti vendere la tastiera.
E' evidentemente difettosa.
> A beh, se è per questo:
>
http://www.google.it/search?hl=it&q=wikipedia+trattamento+illecito+dati+giudiziari&meta=
no, questi sono illeciti *amministrativi*
la sostituzione di persona (ed il probabile accesso abusivo ad un sistema
informatico della bocconi attraverso cui il messaggio è stato postato) sono
invece illeciti *penali*
qualcuno ha scritto ad abuse@bocconi?
> anche delle accuse di violazione
> di segreto istruttorio
dove?
se c'è davvero una violazione del segreto istruttorio forse abbiamo trovato
un modo smplice per liberarcene per un bel po'
> ho idea che l'unica fortuna del tizio stia nel fatto
> che in italia non è prevista la pena di morte
No, le fortune sono due e sono altre:
A) mediamente la gente di questo NG ragiona, e non da molto peso alle
uscite di eventuali mentecatti che capitano a tiro
B) mediamente la gente di questo NG lavora, e non ha tempo da perdere per
seguire gli sbrocchi di eventuali cerebrolesi che capitano a tiro
> Il Thu, 24 Sep 2009 10:42:33 +0200, Arne Saknussemm ha scritto:
>
>> ho idea che l'unica fortuna del tizio stia nel fatto
>> che in italia non è prevista la pena di morte
>
> No, le fortune sono due e sono altre:
A proposito di fortunami vengono in mente due aforismi:
meglio intelligente e sfortunato che stolto e fortunato;
Si può essere molto furtunati per un po' o un po' fortunati per sempre,
ma non si può essere molto fortunati per sempre.
--
Parsifal
per caso l'autore � uno dei sysadmin della Bocconi ?
>> Vero, ma ᅵ anche vero che c'ᅵ chi si ᅵ stufato di leggere i deliri
>> del tizio
>
> beh basta plonkarlo eh ...
>
>> e siccome si ᅵ anche passati alle offese credo che ci sia chi ha
>> deciso di risolvere il problema una volta per tutte B-)
>
> invece rispondendogli date conferma di quel che dice sull'asilo
> infantile
>
> Ma non e quello che dite sempre voi imparati ?
>
> DON'T FEED THE TROLL
>
Quoto & Sottoscrivo ogni parola.
BTW: il parlare in continuazione "adesso ti controqUreliamo" e' roba da
fuffaro (tm).
Per quanto tempo le si dovra' sentire?
Fabrizio (Asilo dei Fuffari?)
> Quoto & Sottoscrivo ogni parola.
Bravo.
Tieni: nocciolina premio.
> BTW: il parlare in continuazione "adesso ti controqUreliamo" e' roba da
> fuffaro (tm).
Tempo al tempo, bestiolina impaziente.
> Per quanto tempo le si dovra' sentire?
Salta a piè pari sul PC e non pensarci più
> Fabrizio (Asilo dei Fuffari?)
No, tu sei decisamente membro dell'asilo dei roditori.
f/up
>>> e siccome si è anche passati alle offese credo che ci sia chi ha
>>> deciso di risolvere il problema una volta per tutte B-)
>> invece rispondendogli date conferma di quel che dice sull'asilo
>> infantile
> Quoto & Sottoscrivo ogni parola.
Ci sono momenti in cui non puoi esimerti dal rispondere, non puoi
semplicemente far finta di nulla.
Lo stesso San Tommaso, nella Somma Teologica, questione 72,
nell'affrontare il problema del se sia opportuno o meno rispondere,
osserva che "chi sopporta l'insulto che riceve incoraggia l'ardire di chi
insulta. Ma questa non è una cosa da farsi". soprattutto laddove le
affermazioni fatte sia anche potenzialmente pericolose per chi volesse
metterle in pratica (prendi il caso dei manifesti con il tizio del cane).
Sempre S.Tommaso scrive che dobbiamo essere preparati a sopportare gli
insulti quando ciò si richiede, ma in certi casi è necessario respingere
le ingiurie: e specialmente per due motivi. Primo, per il bene di chi
insulta: cioè per reprimerne l'audacia, ossia perché non osi ripetere
codesti atti. Nei Proverbi infatti si legge: "Rispondi allo stolto
secondo la sua stoltezza, affinché non si creda saggio ai suoi occhi".
Secondo, per il bene di altre persone, il bene delle quali viene
compromesso dagli insulti fatti a noi.
Ovviamente si è tenuti a rispondere con la debita moderazione, e non
sempre è stato fatto, ma a volte di fronte a certe offese può essere
difficile mantenere la calma.
In relazione alle "querele", personalmente prima di rischiare di rovinare
la vita ad uno ci penso "70 volte 7" perché una condanna subita oggi
potrebbe pregiudicargli l'ingresso nel mondo del lavoro, quindi cerco di
fargli capire che è opportuno che prenda fiato e la faccia finita di
provocare perché tanto al suo livello non mi ci abbasserò mai, né a
quello del soggetto a firma Livrieri che tanto utilmente compare per
insultare chiunque non sia simpatico a Lex Tutor...
Ovvio che ad un certo punto uno fa quello che deve fare ed amen.
Tra l'altro hai notato che, tra tutti i dati pubblicati da tale figuro,
gli unici occultati sono proprio i dati personali del nostro amico. Che
signore gentile!
Per il resto cerco di starne fuori il più possibile.
--
Parsifal
> BTW: il parlare in continuazione "adesso ti controqUreliamo" e' roba da
> fuffaro (tm).
> Per quanto tempo le si dovra' sentire?
Io ᅵ da anni che mi domando per quanto ancora dovrᅵ leggere le tue
uscite inopportune.
Go figure...
>>>> e siccome si Ú anche passati alle offese credo che ci sia chi ha
>>>> deciso di risolvere il problema una volta per tutte B-)
>>> invece rispondendogli date conferma di quel che dice sull'asilo
>>> infantile
>> Quoto & Sottoscrivo ogni parola.
> Ci sono momenti in cui non puoi esimerti dal rispondere, non puoi
> semplicemente far finta di nulla.
> Lo stesso San Tommaso, nella Somma Teologica, questione 72,
Fantastico.
Giuro, Parsy, apprezzo molto lo sforzo documentativo che stai facendo.
Credo persino che, al prossimo che si mettera' a farneticare "haha, stai
ROSICANDO", appioppero' la tua dotta citazione e, a seconda del grado di
violenza verbale che voglio infliggere, mettero' un link o... faro'
integrale copiaincolla. ^___^
> osserva che "chi sopporta l'insulto che riceve incoraggia l'ardire di
> chi insulta. Ma questa non Ú una cosa da farsi". soprattutto laddove
Del resto, ho messo nel killfile due mentecatti che, a dimostrazione delle
mie considerazioni, mi si dice essere ancora li' a berciare.
dici che dovrei mettermi a leggere e... perche' no, contribuire a piene
mani al livello di rumore di INNA?
Non credo, pero', di poter fare di peggio di quanto "stiate" facendo.
> volesse metterle in pratica (prendi il caso dei manifesti con il
> tizio del cane).
Non conosco l'episodio (e mi hai messo in ovvia curiosita').
> respingere le ingiurie: e specialmente per due motivi. Primo, per il
> bene di chi insulta: cioÚ per reprimerne l'audacia, ossia perché
> non osi ripetere codesti atti. Nei Proverbi infatti si legge:
Quindi dici che dovrei rivolgermi anch'io ad un avvocato per verificare se
nel mio casi si ravvisa stalking, diffamazione, ingiurie?
Non avrei nemmeno difficolta' a trovare gli indirizzi delle persone
coinvolte.
> "Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza, affinché non si
Mi sovviene un proverbio piu' recente che sostiene il contrario. O:-)
> Ovviamente si Ú tenuti a rispondere con la debita moderazione, e non
> sempre Ú stato fatto, ma a volte di fronte a certe offese può essere
> difficile mantenere la calma.
Va detto che chi risponde, perdendo la calma ("non sempre"? Un delicato
eufemismo. Semiseriamente ho ipotizzato un'epidemia), dovrebbe essere ben
avvezzo al linguaggio da newsgroup ed al livello del trolling, da sempre
molto elevato, in questo newsgroup.
Non sono mica caporali!
> Per il resto cerco di starne fuori il più possibile.
Dai, che avere l'occasione di scrivere qualcosa... solletica pure te.
Che, poi, a volte io faccia (poco) gentilmente notare che sia una fine
arte trollesca, sembra causare reazioni scomposte, anche in
insospettabili... e con mio discreto stupore.
C'e' qualcosa che non va, nel gruppo eterogeneo impropriamente
identificato come Asilo o, perlomeno, in alcuni dei suoi "membri".
Io vedo malessere. Disagio.
Le risposte, qui, sono solo un sintomo.
Mi chiedo, qualche volta, vedendo il disagio che mi sembra stia
aumentando, se non si stia andando in escalation.
Fabrizio
Io invece e' da molto meno tempo che mi sto chiedendo che ti sta
succedendo.
Hai "iniziato" a scrivere in modo ineccepibile.
Poi, lentamente, hai iniziato a derivare, scivolare... verso l'incazzo
cronico. Con violente derive irrazionali.
E non sei nemmeno l'unico.
La chiamiamo l'Asilite Acuta? No, non suona bene.
Ci sono: la bofhosi.
Contagiosissima: ne contraggono forme, piu' o meno lievi, anche persone
insospettabili. Mi pare persino di ravvisare qualche sintomo nell'Avv.
Minotti.
Parsifal ha contratto la variante logorroica.
(Whiplash... beh, e' uno dei casi piu' tristi)
Voglio il vaccino.
Ceppo As1L0.
(se vuoi un'altro tipo di risposta, devi prima spiegarmi perche'
lamentarsi del livello di starnazzo e' da te considerato "fuori luogo".
Perche' lo scrivo "io"?)
Fabrizio
> (se vuoi un'altro tipo di risposta, devi prima spiegarmi perche'
> lamentarsi del livello di starnazzo e' da te considerato "fuori luogo".
> Perche' lo scrivo "io"?)
No, certo che no.
E' perchᅵ, in virtᅵ del tuo astio nei confronti di quei 3 individui che
ti perculano selvaggiamente da anni (della qual cosa mi disenteresso
completamente) stai (inconsciamente?) spalleggiando da svariati mesi le
attivitᅵ di un personaggio i cui problemi sono palesi e forse incurabili.
Di costui e del suo modo di fare (e del fatto che continua a insultare
mia madre senza ragione, pur essendo sufficientemente vigliacco dal non
farlo direttamente), ne ho piene le balle da un bel pezzo.
Tu -cui, a parte la logorrea, non ho mai avuto ragione di contestare
granchᅵ- ti stai portando sullo stesso piano, perchᅵ spalleggiando lui e
le sue Sante Crociate affermi indirettamente di condividere gli insulti
gratuiti che da mesi continuo a ricevere...
Vedi tu come regolarti.
E ci mancherebbe, aggiungo. Sei sempre stato una persona lucida e
razionale.
> E' perchᅵ, in virtᅵ del tuo astio nei confronti di quei 3 individui
Cerca l'astio dall'altra parte. Non qui.
Qui ci sono altri sentimenti, ma non quella roba la'.
> disenteresso completamente) stai (inconsciamente?) spalleggiando da
Diciamo che, se pur mi diverte (in misura ridotta) vedere quanto
starnazzano le anatre asilanti ad ogni parola che viene profferita,
mostrando, a volte, il peggio che puo' scaturire dall'animo umano
(l'ultima che ho fatto notare? Il delirio di onnipotenza da link)
dall'altro... lo stesso starnazzare sta "sicuramente" rompendo i coglioni
a te, a me ed a chiunque altro voglia leggere argomenti attinenti a questo
newsgroup.
Non darmi pero' responsabilita' che non ho. Non "spalleggio" nessuno.
Mi riservo, invece, il... diritto inalienabile di essere d'accordo con
quell'argomento o con quell'altro.
Dissociandomi con gli insulti, che non condivido.
(e' un argomento a cui ho gia' risposto, sempr enell'identico modo)
> svariati mesi le attivitᅵ di un personaggio i cui problemi sono
> palesi e forse incurabili.
oppure... incurabili sono i TONNI che abboccano alle palesi provocazioni.
Zidane, dopo la sua testata, e' stato accolto in Francia come un eroe,
povero piccino.
Che non sia stato abbastanza uomo da tenere la testa sulle spalle, credo
non l'abbia detto nessuno, oltralpe.
(chissa' se questa metafora, come diceva un vecchio adventure di Larry,
riesce a trovare il... livello culturale adatto?)
> Tu -cui, a parte la logorrea, non ho mai avuto ragione di contestare
> granchᅵ- ti stai portando sullo stesso piano, perchᅵ spalleggiando
Non "spalleggio" nessuno. Te lo devo scrivere in grassetto?
(e sono convinto di scrivere meglio di certe anatre con la personalita'
pari alla pressione dell'interno di un cinescopio)
> insulti gratuiti che da mesi continuo a ricevere...
Piu' su parlavi di "disinteresse". Bene.
Ora, pero', se tu ti guardassi intorno un po' di piu'... forse noteresti
una certa, virgolettata, "attenzione maniacale".
C'e' una certa aria di ossessione, dalle parti che frequenti. Se lo
"fiuto" da questa distanza, mi chiedo a volte come dev'essere l'odore a
starci in mezzo.
In ogni caso, se mi permetti, hai mancato completamente sia il motivo per
cui ho quotato l'anonimo scrittore, sia hai mancato di spiegarmi perche'
il mio dichiararmi d'accordo l'anonimo di cui sopra e le sue parole
ragionevolissime... sia cosi' tanto fuori luogo.
Le riscrivo:
>
> invece rispondendogli date conferma di quel che dice sull'asilo
> infantile
>
> Ma non e quello che dite sempre voi imparati ?
>
> DON'T FEED THE TROLL
>
Non vedo insulti, ne' a te ne' a chicchessia.
Sono d'accordo con lui, chiunque sia.
Fabrizio
> Ora, pero', se tu ti guardassi intorno un po' di piu'... forse noteresti
> una certa, virgolettata, "attenzione maniacale".
> C'e' una certa aria di ossessione, dalle parti che frequenti. Se lo
> "fiuto" da questa distanza, mi chiedo a volte come dev'essere l'odore a
> starci in mezzo.
Posto che non "frequento" alcunchᅵ, l'attenzione maniacale ho avuto modo
di notarla.
E ritengo che la tua nei loro confronti, palesata a piᅵ riprese in
questi lidi, non abbia nulla da invidiare.
Dovrebbe darti da pensare.
Poi rileggi il post a cui rispondevo e seguilo nell'altro ramo del
thread, appena inaugurato dall'esimio di cui sopra.
Poi riflettici un pochetto.
Temo sian parole al vento, ma magari ci arrivi...
> Fantastico.
...
> integrale copiaincolla. ^___^
E' a tua disposizione, ma non abusarne ;)
...
> Non credo, pero', di poter fare di peggio di quanto "stiate" facendo.
Che dire. Ho cercato di limitare i miei interventi soltanto ai casi di
stretta necessitᅵ, laddove era utile chiarire la realtᅵ delle cose per
evitare che qualcuno potesse farsi davvero male.
Giocare con la Giustizia non ᅵ mai cosa da poco e non ᅵ un caso se nei
dipinti e nelle sculture ᅵ *sempre* rappresentata con una spada a doppio
taglio.
> Non conosco l'episodio (e mi hai messo in ovvia curiosita').
ᅵ da qualche parte qui intorno.
> Quindi dici che dovrei rivolgermi anch'io ad un avvocato per verificare
> se nel mio casi si ravvisa stalking, diffamazione, ingiurie? Non avrei
> nemmeno difficolta' a trovare gli indirizzi delle persone coinvolte.
Respingere, ovvero argomentare e dimostrare la pochezza di colui che
insulta.
Lascerei querele ed avvocati per questioni piᅵ serie. Tra l'altro ora va
di moda lo stalking, ma quanti dei wannabe del diritto hanno
effettivamente letto e compreso la norma? Non ogni molestia o ingiuria,
pur se ripetuta nel tempo, ᅵ stalking...
>> "Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza, affinché non si
> Mi sovviene un proverbio piu' recente che sostiene il contrario. O:-)
Non ᅵ piᅵ recente, ᅵ citato dallo stesso S.Tommaso "Non rispondere allo
stolto secondo la sua stoltezza, affinchᅵ non diventi pari suo anche tu"
ed in maniera piᅵ chiara del noto "non litigare con uno stupido; la gente
potrebbe non accorgersi della differenza", ma questo non significa che
non bisogna rispondere alle parole dello stolto, ma soltanto che non
bisogna abbassarsi al suo livello insultandolo ed ingiuriandolo.
La risposta deve essere pacata, seria e precisa.
> Va detto che chi risponde, perdendo la calma ("non sempre"? Un delicato
> eufemismo. Semiseriamente ho ipotizzato un'epidemia), dovrebbe essere
> ben avvezzo al linguaggio da newsgroup ed al livello del trolling, da
> sempre molto elevato, in questo newsgroup.
> Non sono mica caporali!
Vero, ma ᅵ indubbio che il linguaggio che si ᅵ andato diffondendo, non
solo nel gruppo, ha subito una precisa involuzione soprattutto grazie ad
una certa televisione che ha fatto dell'insulto oggetto di auditel...
Ogni gruppo ha le sue regole, anche stilistiche e vengono accettate
quando si entra a farne parte.
>> Per il resto cerco di starne fuori il più possibile.
> Dai, che avere l'occasione di scrivere qualcosa... solletica pure te.
Mai detto il contrario.
Se non mi facesse piacere discutere e confrontarmi non sarei qui, mica mi
pagano! ;)
Ho giᅵ scritto che vedo i NG come palestre dove si pratica la disciplina
della retorica applicata a determinati ambiti e, forse, son l'ultimo
luogo ove davvero si puᅵ discutere anche se non mancano le sempre meno
rare eccezioni.
> Che, poi, a volte io faccia (poco) gentilmente notare che sia una fine
> arte trollesca, sembra causare reazioni scomposte, anche in
> insospettabili... e con mio discreto stupore.
Sai a volte la calma del forte infastidisce e terrorizza il debole.
Proprio per questa ragione il solito S.Tommaso vede nella non risposta il
modo piᅵ grave e pesante di reagire all'insulto.
> C'e' qualcosa che non va, nel gruppo eterogeneo impropriamente
> identificato come Asilo o, perlomeno, in alcuni dei suoi "membri". Io
> vedo malessere. Disagio.
Francamente ancora non ho capito chi ᅵ e chi non ᅵ membro dell'asilo, ho
le mie idee, ma non ᅵ mai stato adeguatamente chiarito.
Le risposte che vedi come scomposte son anche logica reazione ad una
campagna di insulti portata avanti con pervicace costanza, in un climax
sempre piᅵ elevato alla ricerca di una reazione scomposta.
Che poi alcuni abbiano "abboccato" ᅵ, in fin dei conti, logico ed
umanamente comprensibile.
> Mi chiedo, qualche volta, vedendo il disagio che mi sembra stia
> aumentando, se non si stia andando in escalation.
E' probabile. Come in una tragedia l'"eroe" si sta gettando verso
l'oscuro destino che lo attende e con i suoi atti sprofonda sempre di piᅵ
nelle sabbie mobili che lo circondano...
Bada bene che all'"eroe" basterebbe fare un respiro profondo e scusarsi
per smettere di affondare...
--
Parsifal
> (Whiplash... beh, e' uno dei casi piu' tristi)
Non ne capisci un cazzo, ma la tua logorrea e i tuoi risentimenti
ti portano a fare il prezzemolino.
In fondo ti capisco, davvero, ma questo non è luogo da terapia di gruppo.
f/up
> Cerca l'astio dall'altra parte. Non qui.
LOL.
>>La chiamiamo l'Asilite Acuta? No, non suona bene. Ci sono: la bofhosi.
>
>>Voglio il vaccino.
>>
>>Ceppo As1L0.
>
> ROTFLBTCDICAJTTWADBSIHPWTRHITSBKABAYB *
Siete una coppia quantica, confessatelo.
** Bowling, una delle regole principali della mia vita (ma non sempre
riesco a rispettarla, perche' sono peccatore come tutti) e' *non
giudicare*. Ha origine nel Vangelo, ma penso possa valere per tutti.
Eppure, stai dando i voti a tutti, ignorando il fatto che,
probabilmente, qualche responsabilita' ce l'hai pure tu.
Si', qui c'e' una certa maretta, qualche personaggio un po' cosi' (e
qualcuno un po' cosa'), ma, a vedervi dall'esterno (si', perche',
francamente, e' uno di voi che mi ci ha tirato dentro un annetto fa e
piu' e, pur lurkano e difendendomi, me ne sto volentieri fuori), il
panorama non consola molto.
A vedervi dall'esterno, ribadisco. Perche', francamente, mi vanto di
non appartenere a questo mondo di battibecchi inconcludenti, talora
gravemente offensivi, terreno ideale per la crescita malata di certe
questioni, di certe personalita' che dovreste isolare (magari con
quella famosa moderazione di cui parlate ricorrentemente senza
decidere alcunche'), non alimentare piu' o meno indirettamente.
Colpa vostra, insomma. Avete poco da lamentarvi.
Dimostrami il contrario.
Un saluto.
Daniele Minotti
Ridi, ridi, che' la mamma ti ha fatto i gnocchi.
(a proposito, sistema il tuo killfile. Non so perche', mi rispondi
sempre...)
Fabrizio
> ** Bowling, una delle regole principali della mia vita (ma non sempre
> riesco a rispettarla, perche' sono peccatore come tutti) e' *non
> giudicare*. Ha origine nel Vangelo, ma penso possa valere per tutti.
Siamo tutti esseri umani, Dotto'.
Io cito spesso quella del bue e dell'asino e mi ci identifico bene,
nell'asino.
Abbiamo tutti il diritto di essere asini, sissignore.
> Eppure, stai dando i voti a tutti, ignorando il fatto che,
Diciamo che... il degenerare questa situazione mi ha fatto sbottare.
Cosi', faccio presente ad una "fazione" che sono, appunto, faziosi e non
privi di torti.
La fazione, essendo numerosa, applica il modello "scimmie urlatrici",
sommergendo il bersaglio di urla. Ignorando cosi' il problema.
> probabilmente, qualche responsabilita' ce l'hai pure tu.
Abbiamo tutti le mani sporche.
La battuta sul virus, ceppo As1L0, e' nata vedendo una certa...
degenerazione.
Ognuno col suo stile, eh, non mi si accusi di Lesa Maesta' perche' ho
visto una impalpabile degenerazione qui, un'altra la'.
Ho trovato disturbante, ad esempio, che Parsifal abbia trascurato due che
ridevano dei morti delle Torri Gemelle... e stigmatizzava l'associazione
"terremotati" con Telecom Italia. Ho fatto presente che, pur con rispetto
parlando, Telecom Italia mi sembra... permanentemente terremotata a
repressione abusi, ma non ho trovato molta... ricettivita'.
Cosi' ho lasciato perdere, rimanendo perplesso per questo squilibrio. Ed
anche un po' deluso.
> qualcuno un po' cosa'), ma, a vedervi dall'esterno (si', perche',
> francamente, e' uno di voi che mi ci ha tirato dentro un annetto fa e
> piu' e, pur lurkano e difendendomi, me ne sto volentieri fuori), il
> panorama non consola molto.
E' un punto di vista che leggo con interesse. E non lo dico cosi' per
dire.
C'e' penuria di osservazioni il piu' possibile pacate.
> decidere alcunche'), non alimentare piu' o meno indirettamente.
Che sempre li' si va a battere: tutti, qui, dovrebbero avere un certo
addestramento a non abboccare, davanti a certe "esche".
> Colpa vostra, insomma. Avete poco da lamentarvi.
Beh, "io" mi lamento un po'. Rumorosamente ed anche... dolorosamente, per
l'animo di alcuni, che si sentono toccati sul vivo dalle mie parole.
> Dimostrami il contrario.
Non ne sono in grado: sono un po' come quello che grida nel deserto.
E sicuramente, che io metta (poco) gentilmente il dito nella piaga o non
lo metta... non cambiera' di una virgola il livello di rumore.
La piaga rimane. E'sempre li', pronta a far di nuovo male, non appena
qualcuno ci sbattera' contro.
Non e' da me che deve venire il cambiamento.
Fabrizio
Forse non ti fa ridere perche' non ti e' stato ordinato di farlo... e non
si parla di morti.
Ora va' a convincerti che io serbo rancore.
Sicuramente fa meno male del sentimento che provo adesso per te.
Fabrizio
Beh, beh, ci sei in mezzo, no?
BTW, visto che la tua sensibilita' viene giustamente urtata da insulti e
turpiloquio, a volte mi chiedo come mai non dici mai niente (perlomeno in
pubblico) a personaggi che io ricordo essere cronicamente "pesanti".
> modo di notarla.
> E ritengo che la tua nei loro confronti, palesata a piᅵ riprese in
> questi lidi, non abbia nulla da invidiare.
Confronti azione con reazione. Causa con effetto.
Non sono stato io a dire "continuero' fino all'inferno"; alla mia anima ci
tengo e non ho intenzione di fare un patto col diavolo (in senso
metaforico).
Raramente, quando l'email cambia (per errore, vluto o meno), noto che il
tizio mi ha sempre in mente e parla di "me" anche quando non avrebbe
nessun motivo per farlo. Ho anche qualche "voce" che mi dice che
succederebbe, in area "riservata".
Se non e' ossessione, questa...
Dall'altra parte, che faccio, io? Mi limito a rispondere, ogni tanto, su
INNA, facendo qualche commento che provoca reazioni spropositate (ciao,
Whip!).
Trovami commenti simili anche solo su altri newsgroup.
> Dovrebbe darti da pensare.
Si, che la mia comunicazione, su questo aspetto, e' sbagliata. Se do'
quest'impressione, anche facendo la "tara" sull'ovvio vociare di gruppo
(uno dice "bianco" e, se tutti urlano "nero", hai detto "nero"), e' chiaro
che qualcosa ho sbagliato pure io.
Ho i miei difetti, incluso quello di scrivere (dammi del presuntuoso, ma
penso di scrivere bene) e, davanti a certe "esche", non riesco a
resistere. Mi viene in mente quella degli asini e degli alpini. Mi
dispiace per Obiwan, ma citare gli asini e gli Alpini... beh, mi ha fatto
sbottare. Non credo, pero', che nessuno si sia accorto del messaggio tra
le righe (sempre lo stesso: si deraglia un po' troppo, ultimamente. Torto
o ragione, si deraglia. Punto.).
Forse "questo" viene visto come astio? Sbagliato. Obiwan dovrebbe saperlo,
ma e' lui che ha interrotto la comunicazione. Non io.
> Poi rileggi il post a cui rispondevo e seguilo nell'altro ramo del
> thread, appena inaugurato dall'esimio di cui sopra.
Temo di non riuscire a seguire tutti i thread, me ne manca il tempo... e
la voglia.
> Poi riflettici un pochetto.
Me lo sono gia' sentito dire. Se rifletto, _ovviamente_, devo pensarla
nell'unico modo possibile. Non posso pensare diversametne.
Se non lo faccio, significa che non rifletto.
"Torto o ragione non si possono dividere con un taglio netto da una parte
o dall'altra"
Difficile mantenere le... mani pulite, in tutto questo.
Non fosse altro, io ricordo bene una situazione simile, in cui un
gruppetto di scimmie urlatrici berciava contro il castoro.
Come ho detto piu' volte, non conoscevo questo castoro, ma ce l'avevo con
lui.
Colpa delle scimmie.
> Temo sian parole al vento, ma magari ci arrivi...
C.V.D.
(questa potevi risparmiartela)
Fabrizio
>> integrale copiaincolla. ^___^
> E' a tua disposizione, ma non abusarne ;)
Cerchero' di controllarmi. O:-)
(aiutato dal fatto che il mio tempo e' sempre meno e... perche' no, anche
la voglia. Non c'e' molto di veramente stimolante, qui su INNA. Dove sono
le segnalazioni dei dialer, che ho visto praticamente "in diretta", dove
sono le discussioni di virus particolarmente innovativi, di phising? Forse
non ce ne sono... o, forse, sono tutti cosi' logorati dal "dover"
rispondere, schiamazzare... perdendo tempo e voglia)
> Giocare con la Giustizia non ᅵ mai cosa da poco e non ᅵ un caso se nei
> dipinti e nelle sculture ᅵ *sempre* rappresentata con una spada a
> doppio taglio.
Guarda che comprendo e... apprezzo i tuoi scritti. C'e' qualcosa di
stimolante, anche se per forza di cose, anche a te capita di scivolare.
>> Non conosco l'episodio (e mi hai messo in ovvia curiosita').
> ᅵ da qualche parte qui intorno.
Pieta'!
Di questi tempi, le ricerche le riesco a fare solo se escono dallo schermo
e mi vengono a fare "pat pat" sul braccio.
> Respingere, ovvero argomentare e dimostrare la pochezza di colui che
> insulta.
No, nel mio caso, ritengo il killfile sufficientemente "punitivo" per chi
l'ha "subito".
Tanto e' vero che almeno uno s'e' messo a morphare a profusione,
autoquotandosi in almeno un caso, scrivendomi... credendo di non essere
riconoscibile. Come una falena che va verso la luce.
> Lascerei querele ed avvocati per questioni piᅵ serie. Tra l'altro ora
> va di moda lo stalking, ma quanti dei wannabe del diritto hanno
> effettivamente letto e compreso la norma? Non ogni molestia o
> ingiuria, pur se ripetuta nel tempo, ᅵ stalking...
Appositamente non ho mai approfondito. Che non mi debba poi sentire, se ne
ravviso gli estremi, di dover appunto evocare quel pericoloso "mostro" che
e' la Giustizia.
Penso che la pieta' sia piu' opportuna. Ed imbarazzante, per chi la
subisce.
>>> "Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza, affinché non si
>> Mi sovviene un proverbio piu' recente che sostiene il contrario.
>> O:-)
> Non ᅵ piᅵ recente, ᅵ citato dallo stesso S.Tommaso "Non rispondere
> allo stolto secondo la sua stoltezza, affinchᅵ non diventi pari suo
OK, mi hai fregato. :-)
Questa non la sapevo.
Avrei dovuto leggere i suoi scritti, quando ne avevo la possibilita'.
> La risposta deve essere pacata, seria e precisa.
Il problema sono quelle che oggi chiamo "scimmie urlatrici".
> Vero, ma ᅵ indubbio che il linguaggio che si ᅵ andato diffondendo, non
> solo nel gruppo, ha subito una precisa involuzione soprattutto grazie
> ad una certa televisione che ha fatto dell'insulto oggetto di
Non credo che quest'ambiente guardi molta TV.
> auditel... Ogni gruppo ha le sue regole, anche stilistiche e vengono
Inoltre le regole del "gruppo" valgono solo se e' ad accesso ristretto.
Non ritengo che si possa parlare di "gruppo" quando si frequenta un
newsgroup.
Gli usi consuetudinari hanno ben poco valore, davanti a regole piu'
"pesanti".
Un newsgroup puo' anche non essere "stampa", ma sempre "pubblico" e'.
Regole di comportamento condivise da tutti, non insulto libero. Non credo
che INNA costituisca eccezione.
> Ho giᅵ scritto che vedo i NG come palestre dove si pratica la
> disciplina della retorica applicata a determinati ambiti e, forse,
Anche per questo leggo con interesse i tuoi esercizi di retorica, anche se
quella volta dei terremotati e dei morti, sempre secondo me, hai
esagerato.
> son l'ultimo luogo ove davvero si puᅵ discutere anche se non mancano
> le sempre meno rare eccezioni.
Qualcosa c'e' ancora. Newsgroup dove i flames non sono cosi' pesanti e si
discute dell'argomento, senza continui dileggi rivolti alla persona che
parla.
>> fine arte trollesca, sembra causare reazioni scomposte, anche in
>> insospettabili... e con mio discreto stupore.
> Sai a volte la calma del forte infastidisce e terrorizza il debole.
> Proprio per questa ragione il solito S.Tommaso vede nella non
> risposta il modo piᅵ grave e pesante di reagire all'insulto.
Ci vorrebbe una... pena riabilitativa, consistente nello studio forzato
dei tomi di S. Tommaso. ;-)
>> vedo malessere. Disagio.
> Francamente ancora non ho capito chi ᅵ e chi non ᅵ membro dell'asilo,
Diciamo che e' un gruppo eterogeneo. Io lo vedo un po' come un gruppo di
scimmie urlatrici.
Coordinate in un newsgroup privato.
Sopra di esse, qualche voce piu' o meno ragionevole... ma il rumore di
fondo danneggia anche loro.
> Le risposte che vedi come scomposte son anche logica reazione ad una
> campagna di insulti portata avanti con pervicace costanza, in un
Oppure... qualcuno sta ricevendo la stessa medicina di cui credeva di
avere il monopolio.
Puo' anche essere visto come un contrappasso.
> Che poi alcuni abbiano "abboccato" ᅵ, in fin dei conti, logico ed
> umanamente comprensibile.
E' la perseveranza nell'abboccare... che e' diabolica! O:-)
>> Mi chiedo, qualche volta, vedendo il disagio che mi sembra stia
>> aumentando, se non si stia andando in escalation.
> E' probabile. Come in una tragedia l'"eroe" si sta gettando verso
> l'oscuro destino che lo attende e con i suoi atti sprofonda sempre di
> piᅵ nelle sabbie mobili che lo circondano...
Quanti affonderanno nelle sabbie mobili?
Non ci sara' nessun trionfo per nessuno.
Usciranno tutti sconfitti.
> Bada bene che all'"eroe" basterebbe fare un respiro profondo e
> scusarsi per smettere di affondare...
Beh, io conto ancora su una certa pusillanimita' diffusa e sul fatto che,
malgrado il capopopolo di turno, a cui piace tanto fare l'Eminenza Grigia,
trovi degno ostacolo nel notevole costo (psichico, temporale e... fisico.
In soldoni sonanti), si da fare scoraggiare qualunque azione reale, che
francamente, da persona coinvolta marginalmente, troverei spropositata
e... poco seria.
Fabrizio
>> Posto che non "frequento" alcunchᅵ, l'attenzione maniacale ho avuto
>
> Beh, beh, ci sei in mezzo, no?
Mi pareva di aver appena detto di no...
> BTW, visto che la tua sensibilita' viene giustamente urtata da insulti e
> turpiloquio, a volte mi chiedo come mai non dici mai niente (perlomeno in
> pubblico) a personaggi che io ricordo essere cronicamente "pesanti".
Giᅵ.
E mi annoiano tanto quanto le tue risposte a loro, ragione per la quale
ogni volta che iniziate killo il ramo del thread e finita lᅵ.
> Confronti azione con reazione. Causa con effetto.
> Non sono stato io a dire "continuero' fino all'inferno"; alla mia anima ci
> tengo e non ho intenzione di fare un patto col diavolo
[...]
Sinceramente, chi abbia iniziato tra i due schieramenti non mi frega poi
granchᅵ... Io non c'ero, nᅵ ci sono ad oggi.
Se voi (sia tu che loro) vi divertite a portare avanti 'ste beghe, fate
pure. Come detto, mi annoiano e le salto. Purchᅵ le teniate tra voi e
non mi ci tiriate in mezzo.
> Temo di non riuscire a seguire tutti i thread, me ne manca il tempo... e
> la voglia.
Non devi mica andare lontano.
Ti invito solo a leggere quale ᅵ l'atteggiamento del nostro psicotico
amico ai tuoi indulgenti commenti riguardanti le sue esternazioni...
>> Temo sian parole al vento, ma magari ci arrivi...
>
> C.V.D.
> (questa potevi risparmiartela)
Invece temo fossero parole profetiche.
Sei talmente ottenebrato dal vedere "io e loro" che rifiuti di prender
visione delle conseguenze che quel che fai ha sul resto del mondo.
E qui ne dai una ennesima riprova, qualora necessitasse darne una...
> (aiutato dal fatto che il mio tempo e' sempre meno e... perche' no, anche
> la voglia. Non c'e' molto di veramente stimolante, qui su INNA. Dove sono
> le segnalazioni dei dialer, che ho visto praticamente "in diretta", dove
> sono le discussioni di virus particolarmente innovativi, di phising?
Si sono spostate altrove, per quanto mi riguarda.
L'utilitᅵ di questo gruppo, oramai da tempo, ᅵ pressochᅵ nulla.
> Ognuno col suo stile, eh, non mi si accusi di Lesa Maesta' perche' ho
> visto una impalpabile degenerazione qui, un'altra la'. Ho trovato
> disturbante, ad esempio, che Parsifal abbia trascurato due che ridevano
> dei morti delle Torri Gemelle... e stigmatizzava l'associazione
> "terremotati" con Telecom Italia. Ho fatto presente che, pur con
> rispetto parlando, Telecom Italia mi sembra... permanentemente
> terremotata a repressione abusi, ma non ho trovato molta...
> ricettivita'. Cosi' ho lasciato perdere, rimanendo perplesso per questo
> squilibrio. Ed anche un po' deluso.
Non capisco perchᅵ visto che mi pareva di averti chiaramente risposto, in
proposito, ma se ce ne fosse bisogno ribadisco che considero abitudine
deprecabile utilizzare in maniera dispregiativa titoli, professioni,
origini o caratteristiche fisiche.
Che poi altri lo facciano ᅵ fuor di dubbio, ma trovami anche un solo
messaggio in cui io abbia fatto qualcosa di simile.
Nota bene che anche tu utilizzando il termine "terremotati" per indicare
una situazione di disorganizzazione offendi chi il terremoto (e le
conseguenze logistiche dello stesso) le ha incolpevolmente vissute.
Ribadisco anche che, in linea di massima, NON ritengo moralmente
riprovevole scherzare su un evento, per quanto possa essere tragico, ma
l'utilizzare tale evento come insulto. C'ᅵ differenza, e neanche poca,
tra le due cose.
--
Parsifal
** Bowling, io non appartengo ad uno schieramento. Poco tempo fa e'
stato detto che faccio parte di questa *associazione per delinquere*
chiamata Asilo ecc. E fai un po' te se le classificazione indicata e'
una cosa positiva (ma la risposta la sappiamo gia' tutti). Tu stai
dicendo qualcosa di simile, anche se comprendo che hai stile e
intenzioni ben diversi.
TI ricordo, per l'ultima volta, che io sono intervenuto qui soltanto
dopo essere stato tirato in ballo perche' ho fatto il mio lavoro (come
Cuniberti che, pero', evidentemente ha meno tempo di me). Ho una certa
pazienza - me ne darai atto - e ho anche ben altre cose da fare. Ma mi
concederai, ogni tanto, di difendermi. E non e' farsi trollare, e'
qualcosa di diverso, se permetti.
Qui conosco qualcuno. Appartenete ad un settore col quale lavoro. Due
o tre sono nei miei social network. Ma, se non sbaglio, di persona ho
incontrato soltanto due persone in vita mia: Parsifal e Lex. Guarda il
paradosso: Parsifal l'ho incontrato soltanto una volta (nel 2004, se
non sbaglio), Lex ben due volte, l'anno scorso.
Io, personalmente, vorrei starmene ben fuori da queste cose. Credimi,
il mio desiderio e' soltanto quello di essere tranquillo, ma,
evedentemente, c'e' qualcuno che preferisce intasare tribunali e
vivere in perenne lotta con gli altri.
Per il resto, il *giocattolo* INNA e' vostro, non mi preoccupo di cosa
e' diventato. Mi limiti ad osservare.
Un saluto.
Daniele Minotti
AMEN.
> (aiutato dal fatto che il mio tempo e' sempre meno e... perche' no, anche
> la voglia. Non c'e' molto di veramente stimolante, qui su INNA.
[SNIPPONE]
Alla faccia del poco tempo, non oso immaginare se ne avessi di più !!!
Gabriele
Secondo te la definizione di logorroico perchè gli é stata appioppata?
> Ridi, ridi, che' la mamma ti ha fatto i gnocchi.
> (a proposito, sistema il tuo killfile. Non so perche', mi rispondi
> sempre...)
Fabbri', please.
--
Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante,
buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta.
Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali.
> whiplash wrote:
>> Il Mon, 28 Sep 2009 12:53:11 +0200, BowlingBPSL scrisse:
>>
>>> Cerca l'astio dall'altra parte. Non qui.
>>
>> LOL.
>
> Ridi, ridi
LOL.
> che' la mamma ti ha fatto i gnocchi.
Gli.
> (a proposito, sistema il tuo killfile.
E' già a posto.
> Non so perche', mi rispondi sempre...)
Perchè è a tempo.
Ti rileggo a finestre di un mese, ma stavolta non ti ci rimetto, perchè
voglio proprio vedere come va a finire la farsa, giunti a questo punto.
f/up
> (ciao, Whip!).
E' inutile che continui a sbracciarti: non te la do.
>>>> Ceppo As1L0.
>>>
>>> ROTFLBTCDICAJTTWADBSIHPWTRHITSBKABAYB *
>>
>> Siete una coppia quantica, confessatelo.
>
> Forse non ti fa ridere
Oh, invece fa ridere, in fondo.
> perche' non ti e' stato ordinato di farlo...
Temo che, in quanto a servidorame, avrei non poco da apprendere, Magister.
> e non si parla di morti.
Non colgo quale sia il riferimento, ma sarà senz'altro qualche bassezza gesuitica.
Bene così, che dire.
> Ora va' a convincerti che io serbo rancore.
Devo dire che le tue manifestazioni sono già abbastanza esplicative.
> Sicuramente fa meno male del sentimento che provo adesso per te.
Ora pro nobis.
Questa e' una notizia veramente triste.
Fabrizio
> Alla faccia del poco tempo, non oso immaginare se ne avessi di piᅵ !!!
Sta' a vedere che adesso mi prendo la colpa dell'epidemia di influenza.
Fabrizio (ed il finale dei monologhi di Gianfranco d'Angelo, Drive In)
>> cronicamente "pesanti".
> Giᅵ.
> E mi annoiano tanto quanto le tue risposte a loro, ragione per la
> quale ogni volta che iniziate killo il ramo del thread e finita lᅵ.
Vedo una contraddizione, ma qui si sta deragliando un po' troppo
rapidamente.
> Sinceramente, chi abbia iniziato tra i due schieramenti non mi frega
> poi granchᅵ... Io non c'ero, nᅵ ci sono ad oggi.
Non lasciarmi pero' certe "esche" per una battuta, neh?
> fate pure. Come detto, mi annoiano e le salto. Purchᅵ le teniate tra
> voi e non mi ci tiriate in mezzo.
Siamo "in mezzo" ad INNA. Frega niente?
Ho gia' letto la tristissima notizia che, ormai, questo gruppo non vale
piu' niente, in sostanza.
Buono come palestra, allora? Starnazzo libero?
>> Temo di non riuscire a seguire tutti i thread, me ne manca il
>> tempo... e la voglia.
> Non devi mica andare lontano.
"Ah, non tirarmi in mezzo, eh!"
>>> Temo sian parole al vento, ma magari ci arrivi...
>>
>> C.V.D.
>> (questa potevi risparmiartela)
> Invece temo fossero parole profetiche.
Devo farti gentilmente presente la presunzione che gronda da queste
parole?
> Sei talmente ottenebrato dal vedere "io e loro" che rifiuti di prender
Cheppalle. Ce l'hai in fronte 'sto "io e loro", eh?
> visione delle conseguenze che quel che fai ha sul resto del mondo.
Ma certo, ho provocato IO i mali del mondo.
"Arrivare" a capire che la piaga non l'ho creata io, ma che, semmai, va
curata, per evitare che qualcuno ci metta il dito dentro (o ci sbatta
contro inavvertitamente)... no, eh?
Fotte una cippa di "io e loro".
C'e' chi si e' impegnato l'anima con "continuero' fino all'inferno". Non
e' un problema "mio", se non marginalmente.
Qui c'e' INNA.
Ci sono starnazzi liberi.
Ci sei TU come ci sono IO.
Saltuariamente, mi lamento. Cheppalle.
Te ne esci, sempre saltuariamente, dicendo che i miei sono commenti a
sproposito.
Posto che vedo "non sequitur" di discrete dimensioni (ti perdi in alcuni
passaggi logici. In cui subentra una supponenza ai limiti
dell'esagerazione), dimmi un po'.
Hai intenzione di lamentarti solo di quello che dico IO, oppure vedi i
messaggi DEGLI ALTRI?
No, eh, solo per curiosita'.
Come ho detto (ma tu "non ci arrivi", pare), riduci il rumore e scommetti
che non mi lamento del rumore... che non c'e'?
Fabrizio
A proposito: molto carina la tua intestazione.
> Fabbri', please.
Sto quasi aspettando che mi si dia la colpa del recente tsunami.
Seriamente parlando... va bene a "tutti" lo starnazzo monopolistico su
INNA?
Ci vuole la licenza... d'Asilo?
Fabrizio
Per quanto mi ci sforzi, se "terremotati" ti sembra terribilmente
offensivo, secondo me deve esserlo anche chi scherza e ride sui morti
delle Torri Gemelle, associandolo alla presunta capacita' di portare
jella.
> ma l'utilizzare tale evento come insulto. C'ᅵ differenza, e neanche
> poca, tra le due cose.
A me paiono la stessa cosa, dato che anche l'altro evento e' stato usato
per offendere, a quanto ho visto, ma se si inizia a discutere di opinioni
et sensibilita' personale... non se ne esce piu'.
Fabrizio
Ne' io l'ho pensato, per quanto possa anche averlo fatto sembrare. Parlavo
di lievi sintomi.
Ho fatto una battuta su una sorta di infezione... semantica, che sta
portando una larga fetta di persone a dire cose simili.
Controbattere e' un conto, non credo che nessuno neghi questo diritto
(oddio, mi verrebbe anche qualche esempio), un altro e' continuare su una
certa linea... e rischiare di finire in mezzo ad altra gente... che
moderata non e'.
Solo in questo dico che e'... boh, rischioso, ma e' solo il mio pensiero
(quasi sicuramente non condiviso).
Un po' mi si e' offeso il mio senso di giustizia. Potrebbe anche essere la
mia sensibilita' personale che non corrisponde con quella altrui.
C'e' chi, pero', ha, diciamo, sistemi immunitari piu' robusti.
Citando un pezzo di poesia che ha martoriato, credo, tutti a scuola:
"...passeggiare coi re senza perdere il senso comune (buonsenso)
e parlare con la canaglia senza perdere l'onesta'..."
> una cosa positiva (ma la risposta la sappiamo gia' tutti). Tu stai
Non che io approvi o condivida l'insulto libero.
Ogni tanto ne sono pure bersaglio.
> Per il resto, il *giocattolo* INNA e' vostro, non mi preoccupo di cosa
> e' diventato. Mi limiti ad osservare.
Sembra che si ottenga piu' visibilita' con la radicalizzazione delle idee
(ideologie?).
Piu' si radicalizza, meglio e'.
Meglio, molto meglio, se c'e' una folla osannante a dare e darsi rinforzo
vicendevolmente.
Fa molto... non lo dico. O:-)
Apprendo che le discussioni antispam serie sono finite altrove. Un danno
per tutti.
Osservo anch'io. Non molto silenziosamente.
Fabrizio
>>> Temo di non riuscire a seguire tutti i thread, me ne manca il
>>> tempo... e la voglia.
>> Non devi mica andare lontano.
>
> "Ah, non tirarmi in mezzo, eh!"
Mi ci stai tirando in mezzo tu, appunto.
Perchᅵ quando dᅵi corda allo psicotico spalleggiando la sua fissa
sull'"Asilo", ricordati che stai parlando di *me* a *casa mia*.
Ti ᅵ chiaro o no?
--
http://bofhskull.wordpress.com/
> Per quanto mi ci sforzi, se "terremotati" ti sembra terribilmente
> offensivo, secondo me deve esserlo anche chi scherza e ride sui morti
> delle Torri Gemelle, associandolo alla presunta capacita' di portare
> jella.
comandi ! Finita la vendemmia ? Serve per caso una spazzolata ?
Se paghi profumatamente possiamo ragionarci sopra, altrimenti cercatene
un altro gratis. Un whippy ad esempio: lo sfreghi appena e sbuca come
il genio della lampada. Io cash, please, e dal tuo conto a San Marino
preferibilmente.
>> L'utilità di questo gruppo, oramai da tempo, è pressochè nulla.
>
> Questa e' una notizia veramente triste.
Invece s/gerbi/coccodri/ é una vera novità.
il ciclo di eymerich ha fatto comunque i suoi danni vedo ;)
--
nebbia
> il ciclo di eymerich ha fatto comunque i suoi danni vedo
Call me San Malvasio, pliz.
Tuo Nicolau.
> Io cash, please, e dal tuo conto a San Marino preferibilmente.
Vedi perch� mi piaci, Poeta?
Sei la voce dell'esperienza, della competenza e della
professionalit�... :-)
--
Lex Tutor
Prima ti ignorano.
Poi ridono di te.
Poi ti combattono.
Poi tu vinci. (Gandhi)
>Ma certo, ho provocato IO i mali del mondo.
A Fabbr�, non t'allargare!
Sono IO che ho provocato i mali del "mondo" :-P
Che poi questo "mondo" sia limitato alle dimensioni di un Asilo, ed
alla sua mezza dozzina di frequentanti, poco importa, PER LORO *�* il
mondo.
--
Lex Tutor
Le cazzate viaggiano in jet, le idee giuste a dorso di mulo, sempre in
salita, accompagnate da una persona sola e osteggiate dal traffico
contrario.
>La battuta sul virus, ceppo As1L0, e' nata vedendo una certa...
>degenerazione.
Una sola? :-O
Comunque la battuta era molto bella e azzeccatissima.
>Ho trovato disturbante, ad esempio, che Parsifal abbia trascurato due che
>ridevano dei morti delle Torri Gemelle... e stigmatizzava l'associazione
>"terremotati" con Telecom Italia. Ho fatto presente che, pur con rispetto
>parlando, Telecom Italia mi sembra... permanentemente terremotata a
>repressione abusi, ma non ho trovato molta... ricettivita'.
E hai taciuto per piet� anche questa perla:
>Message-ID: <f2pqs7$5dq$1...@moria.khazad-dum.net>
>From: "Thorin Oakenshield" <tho...@bofhland.org>
>Date: Sun, 20 May 2007 15:52:39 +0000 (UTC)
>X-No-Archive: yes (<= NOTARE)
>Peccato non ci sia stato uno tsunami solo per te quando eri alle
>Maldive, coglione, almeno ti si levava dalle palle una volta per
>sempre
Ma non ho problemi a capire che, per gente del genere, deliquente e
razzista, 230.000 morti in uno tsnuami nel sud-est asiatico valgono
meno di 300 morti italiani che sapevano PERFETTAMENTE di vivere in
un'area altamente sismica gi� dal 1703-1705
(<www.iesn.org/aq/Aquilano.doc>); altro che "conseguenze logistiche
incolpevolmente vissute"! Le mappe di sismicit� sono on-line DA ANNI!
Perci� condivido pienamente queste parole:
>Ribadisco anche che, in linea di massima, NON ritengo moralmente
>riprovevole scherzare su un evento, per quanto possa essere tragico,
>ma l'utilizzare tale evento come insulto. C'� differenza, e neanche
>poca, tra le due cose."
che sono da puntare correttamente CONTRO CHI LO FA PER PRIMO!
Ah, per�, sto dimenticando per quale motivo sono state scritte e DA
CHI... Uno che � intervenuto qua esclusivamente contro di me,
prendendomi di mira fin dall'inizio.
Ma quello che voglio, in realt�, � sapere CHI sia andato fino a
Perugia a cercare assistenza legale... di questo trollettino al
cioccolato non so che farmene, voglio il suo cliente! <beg>
>Cosi' ho lasciato perdere, rimanendo perplesso per questo squilibrio. Ed
>anche un po' deluso.
Io non lascio perdere, io querelo. <beg>
>Che sempre li' si va a battere: tutti, qui, dovrebbero avere un certo
>addestramento a non abboccare, davanti a certe "esche".
E meno male che quando si tratta di replicare a me, vantano fior fior
di esperienze... A me sembra tutta gente arrivata su Usenet ieri
mattina... Giusto alla fine di settembre... altro che "addestramento a
non abboccare"!
Con "uscite inopportune", dotto'?
(visto che sei tanto piu' intelligente di me, dovresti aver ormai letto
tra le righe da un bel pezzo)
> sull'"Asilo", ricordati che stai parlando di *me* a *casa mia*.
Posso capirti.
In fondo anch'io, in passato, mi sono rovinato un paio di feste a casa
mia.
Ma non me la sono presa col primo che passava solo perche' non mi piaceva
la sua faccia o con chi aveva parlato.
Me la sono presa con me stesso... ed ho eliminato alcuni "amici" dalla
lista.
Fabrizio
>> La battuta sul virus, ceppo As1L0, e' nata vedendo una certa...
>> degenerazione.
> Una sola? :-O
> Comunque la battuta era molto bella e azzeccatissima.
Ti ringrazio.
Un vero peccato che il rancore che e' stato seminato... abbia impedito ad
altri di manifestare un minimo di apprezzamento.
> E hai taciuto per pietᅵ anche questa perla:
Pierluigi augura morte e distruzione da tempo. E' il motivo principale per
cui e' finito nel mio killfile.
Non sto a ricordarle tutte. Cerco di limitare il mio delirio di
onnipotenza da link.
>> Cosi' ho lasciato perdere, rimanendo perplesso per questo
>> squilibrio. Ed anche un po' deluso.
> Io non lascio perdere, io querelo. <beg>
I morti sono sempre qualcosa di terribile, dovunque siano.
io mi limitero' ad aspettare.
Dato che, purtroppo, la vita non risparmia a nessuno le tragedie, so che,
quando capitera' a chi ha riso dei morti, sentiranno l'eco di una risata.
Allora si accorgeranno, con orrore, che e' l'eco della loro stessa risata.
Fabrizio
A volte basta una riga... per fare capire quanto ribolle di invidia e
rancore.
"L'albero del Male da' solo frutti amari"
Fabrizio
[..]
> A volte basta una riga... per fare capire quanto ribolle di invidia e
> rancore.
Invidia? SBRUOTFL!
> Pierluigi augura morte e distruzione da tempo. E' il motivo principale per
> cui e' finito nel mio killfile.
> Non sto a ricordarle tutte. Cerco di limitare il mio delirio di
> onnipotenza da link.
La morte e distruzione li hai già trovati in un blog di una pantegana
qualche tempo fa, amato roditore.
io di ribolle conosco solo quella gialla. Anzi ne conosco anche una
frizzante che fa una cantina sola (che io sappia) e da 2-0 al prosecco,
ma è rarissima.
Altro che i tuoi beveroni di San Giovese caro il mio roditore !
> "L'albero del Male da' solo frutti amari"
Visto Lex: so' io er Diavolo, altro che tu.
Hai voglia scrivere al Garante per spodestarmi dal trono. Ti batto
anche senza cravatta.
Però siccome di albero si parla, se vuoi un ramo principale o una
acerba pera diabolica te lo vendo.
Sempre cash / San Marino si intende. ;)
Poi pago un 5% che porto di qua, ovviamente. E ci compro la ribolla.
>>Ho trovato disturbante, ad esempio, che Parsifal abbia trascurato due
>>che ridevano dei morti delle Torri Gemelle... e stigmatizzava
>>l'associazione "terremotati" con Telecom Italia. Ho fatto presente che,
>>pur con rispetto parlando, Telecom Italia mi sembra... permanentemente
>>terremotata a repressione abusi, ma non ho trovato molta...
>>ricettivita'.
Non ti sorge, Fabrizio, il dubbio che semplicemente non l'abbia vista?
D'altra parte quando me l'hai fatta notare ho espresso un'opinione
precisa in proposito, giusto?
Non capisco perchᅵ continui a cercare la lite anche con me tirandomi in
ballo sempre e comunque, sono perplesso.
> di 300 morti italiani che sapevano PERFETTAMENTE di vivere in un'area
> altamente sismica giᅵ dal 1703-1705 (<www.iesn.org/aq/Aquilano.doc>);
> altro che "conseguenze logistiche incolpevolmente vissute"! Le mappe di
> sismicitᅵ sono on-line DA ANNI!
Ragionando come (NON) ragioni tu potremmo fare lo stesso discorso per il
99% delle disgrazie: son tutte meritate da gente che se l'ᅵ cercata...
Certo che deve essere davvero una vita triste la tua, sempre e solo a
godere delle disgrazie altrui con compiaciuti commenti..
> che sono da puntare correttamente CONTRO CHI LO FA PER PRIMO!
Sono puntate contro chiunque lo faccia, primo, secondo o terzo che sia.
Un'idiozia resta un'idiozia anche se altri l'hanno detta prima
dell'ultimo idiota che la ripete. Non mi pare che l'imbecillitᅵ sia
brevettabile.
> Ah, perᅵ, sto dimenticando per quale motivo sono state scritte e DA
> CHI... Uno che ᅵ intervenuto qua esclusivamente contro di me,
> prendendomi di mira fin dall'inizio.
Non vorrei ferire il tuo ego, ma bazzico su usenet da una decina di anni
almeno e frequento questo gruppo (spesso senza postare per lunghi
periodi) da almeno 5\6 anni... ho solo avuto la pessima idea di
risponderti mentre ancora praticamente il lampadario ballava.
> Ma quello che voglio, in realtᅵ, ᅵ sapere CHI sia andato fino a Perugia
> a cercare assistenza legale... di questo trollettino al cioccolato non
> so che farmene, voglio il suo cliente! <beg>
Sai che ho notato una strana affinitᅵ negli insulti tra te e lo pseudo
Livrieri?
Posso dimostrarti in qualsiasi momento che non ho alcun cliente
relativamente a questioni legate a te ed ai tuoi deliri, molto
semplicemente mi stai parecchio sulle scatole per il tuo modo, classico
del fighetto figlio di papᅵ, di attaccare briga e presentarsi come
l'unico che sa cosa ᅵ giusto e cosa ᅵ sbagliato. Di unto dal signore ne
abbiamo giᅵ uno in Italia ed ᅵ anche troppo.
Ah sᅵ, mi rompe, ed anche parecchio, che parte dei soldi delle mie tasse
vengano buttati per dare seguito, istruire e spesso archiviare le tue
paturnie che sembrerebbero avere il solo scopo di intasare i NOSTRI
tribunali con beghe personali.
Naturalmente hai la possibilitᅵ di dimostrare che sto mentendo e che un
occulto signore ᅵ venuto da me e mi ha incaricato di difenderlo dai tuoi
attacchi, ma salvo che tu abbia prove concrete in mano sono solo
chiacchiere e, forse, i sintomi di una qualche mania di protagonismo...
--
Parsifal
> Guarda che comprendo e... apprezzo i tuoi scritti. C'e' qualcosa di
> stimolante, anche se per forza di cose, anche a te capita di scivolare.
Pofferbacco se non scivolassi mai sarei di una noia mortale ;)
> Di questi tempi, le ricerche le riesco a fare solo se escono dallo
> schermo e mi vengono a fare "pat pat" sul braccio.
Ti capisco.
> No, nel mio caso, ritengo il killfile sufficientemente "punitivo" per
> chi l'ha "subito".
Dipende se il tuo scopo ᅵ punire o tentare di educare ad un uso
consapevole di usenet.
> Penso che la pieta' sia piu' opportuna. Ed imbarazzante, per chi la
> subisce.
Si, ma se agisci per pietᅵ non puoi esimerti dal rispondere (non sempre,
ma quando si passa il segno) ed ovviamente bisogna evitare le di lasciare
provocazioni o esche in giro...
> OK, mi hai fregato. :-)
;)
>> La risposta deve essere pacata, seria e precisa.
> Il problema sono quelle che oggi chiamo "scimmie urlatrici".
Com'ᅵ che disse Virgilio a Dante? Non ti curar di loro, ma guarda e passa.
Non sono gli strepiti o gli schiamazzi ad infastidire, ma le risposte
arroganti, saccenti e razziste.
Un conto ᅵ dire: "credo che tu non abbia affatto chiaro come funzionale
XY" tutt'altro dire "un terrone come te non ha la minima possibilitᅵ di
capire XY"...
Ne converrai che c'ᅵ differenza.
> Non credo che quest'ambiente guardi molta TV.
Dici? Io invece credo che alcuni elementi siano figli della "cultura"
televisiva e dell'immagine per cui esisti solo se si parla di te. Oscar
Wilde diceva "La sola cosa peggiore del parlare male di me ᅵ di non
parlarne affatto" o qualcosa di simile. Vedi che ᅵ un problema tutt'altro
che recente.
> Inoltre le regole del "gruppo" valgono solo se e' ad accesso ristretto.
> Non ritengo che si possa parlare di "gruppo" quando si frequenta un
> newsgroup.
Qui, IMHO, sbagli. Un newsgroup ᅵ, per definizione, un gruppo che adotta
determinate regole interne stabilite in primis nel manifesto del gruppo
ed in subordine galle abitudini e dagli usi accettati (spesso
tacitamente) dal gruppo stesso.
Sempre IMHO violare ed ignorare queste regole (nonchᅵ la convenzione
generale chiamata netiquette) costituisce net-abuse (e cosᅵ, con abile
acrobazia, son anche tornato in topic in un thread OT con l'accuso ;))
> Gli usi consuetudinari hanno ben poco valore, davanti a regole piu'
> "pesanti".
E qui, sempre IMHO, sbagli. Gli usi consuetudinari hanno una preciso
valore, anche normativo, ma il vero problema ᅵ l'assenza, almeno ad oggi,
di precise policy di intervento per la maggior parte degli illeciti
commessi in rete.
La repressione dei net abuse dovrebbe, in primis, essere affidata agli
ISP, senza volerli trasformare in poliziotti, prevedendo un obbligo di
attivarsi a seguito di segnalazioni circostanziate. In pratica, grazie
anche alla diffusione di indirizzi di posta elettronica certificata,
andrebbe aumentato il potere di intervento dei vari abuseman, soprattutto
quelli delle grandi realtᅵ, prevedendo policy sanzionatorie effettive in
base ad una serie precisa di norme di riferimento (sia come net abuse che
come illeciti civili e penali: spam, morphing, trolling, ingiuria,
diffamazione...).
Certo, la soluzione migliore sarebbe una maggiore educazione da parte
degli utenti, ma credo che l'educazione non possa prescindere da una
qualche forma di repressione\sanzione.
> Un newsgroup puo' anche non essere "stampa", ma sempre "pubblico" e'.
> Regole di comportamento condivise da tutti, non insulto libero. Non
> credo che INNA costituisca eccezione.
Esatto. Un NG ᅵ come una piazza, un locale, un pub; a seconda del tipo di
locale accetti certe regole e ti adegui ad un certo comportamento.
> Anche per questo leggo con interesse i tuoi esercizi di retorica, anche
> se quella volta dei terremotati e dei morti, sempre secondo me, hai
> esagerato.
Fabrizio cerca di capire cosa significa svegliarti nel cuore della notte
con la casa che balla, sentire i bambini terrorizzati nella stanza
accanto mentre il respiro si blocca e cerchi di pensare se ᅵ piᅵ sicuro
farli restare in casa sotto al letto o portarli fuori;
alzarti la mattina e scoprire che una cittᅵ a meno di 200Km da te e dove
vivono amici tuoi ᅵ praticamente distrutta, e, mentre inizia il giro di
telefonate per verificare se sono ancora vivi e per cercare il sangue, le
tende, i viveri, i sacchi a pelo e, eventualmente, organizzarsi per
andare lᅵ a dare una mano, leggere su un NG che un imbecille utilizza
quel termine "Terremotati" (che per te ha un significato VERO) per fare
dello stupido sarcasmo su presunti (ed inesistenti) errori di un servizio
di abuse.
Permetti che mi possano girare un tantino le palle?
>> son l'ultimo luogo ove davvero si puᅵ discutere anche se non mancano le
>> sempre meno rare eccezioni.
> Qualcosa c'e' ancora. Newsgroup dove i flames non sono cosi' pesanti e
> si discute dell'argomento, senza continui dileggi rivolti alla persona
> che parla.
I dileggi, finchᅵ non superano il limite, fanno parte del gioco. Quando,
niubbone implume, mi avventurai per la prima volta, piᅵ di 12 anni fa,
su it.comp.sicurezza.* scrissi le mie belle boiate e presi i miei
meritati scapaccioni sul coppino. Feci mea culpa ed imparai dai miei
errori senza gridare al complotto o alla persecuzione...
> Ci vorrebbe una... pena riabilitativa, consistente nello studio forzato
> dei tomi di S. Tommaso. ;-)
LOL. Sottoscrivo.
> Diciamo che e' un gruppo eterogeneo. Io lo vedo un po' come un gruppo di
> scimmie urlatrici.
> Coordinate in un newsgroup privato.
> Sopra di esse, qualche voce piu' o meno ragionevole... ma il rumore di
> fondo danneggia anche loro.
Ma, tutto questo coordinamento non mi pare di vederlo.
In ogni caso credo che ci siano degli attriti di fondo alimentati ed
ingigantiti da manifeste manie di persecuzione.
Quello che posso notare ᅵ che i messaggi di qualcuno contengono sempre
riferimenti piᅵ o meno diretti a qualcun altro in un continuo ed
estenuante tentativo di provocare.
L'approccio che personalmente adotto ᅵ ignorare gli insulti e le banalitᅵ
e concentrarmi sui contenuti.
Che poi si possa scrivere in privato a qualcuno per dirgli di darsi una
calmata, mi pare logico e mi pare altrettanto logico che si possa fare
con un amico e non con uno sconosciuto.
D'altra parte la mai mail ᅵ valida ed ho sempre risposto a chiunque mi
abbia scritto.
> Oppure... qualcuno sta ricevendo la stessa medicina di cui credeva di
> avere il monopolio.
> Puo' anche essere visto come un contrappasso.
Si ᅵ possibile, ma due torti non fanno una ragione.
> E' la perseveranza nell'abboccare... che e' diabolica! O:-)
LOL.
Magari l'esca ᅵ parecchio appetitosa oppure il flame via NG ᅵ considerato
un'ottima terapia per scaricare stress e tensioni accumulate nel corso
della giornata.
> Quanti affonderanno nelle sabbie mobili? Non ci sara' nessun trionfo per
> nessuno. Usciranno tutti sconfitti.
Tipico della tragedia...
> Beh, io conto ancora su una certa pusillanimita' diffusa e sul fatto
> che, malgrado il capopopolo di turno, a cui piace tanto fare l'Eminenza
> Grigia, trovi degno ostacolo nel notevole costo (psichico, temporale
> e... fisico. In soldoni sonanti), si da fare scoraggiare qualunque
> azione reale, che francamente, da persona coinvolta marginalmente,
> troverei spropositata e... poco seria.
Sai un saggio scrisse "le guerre sono iniziate da uomini spaventati;
temono la guerra, ma temono ancora di piᅵ non fa nulla"...
Il gioco se prende la mano ᅵ come una valanga, una volta avviata non lo
puoi arrestare.
Ti faccio un esempio: se io minacciassi di querelare qualcuno (o
scrivessi ad ogni piᅵ sospinto di averlo fatto, come potrei non farlo
senza considerarmi un quaqquaraqquᅵ?
Ciao
--
Parsifal
>> Si sono spostate altrove, per quanto mi riguarda. L'utilitᅵ di questo
>> gruppo, oramai da tempo, ᅵ pressochᅵ nulla.
>
> Questa e' una notizia veramente triste.
e se cercassimo *tutti* quanti di riportare la discussione su binari piᅵ
appropriati?
Magari cercando di riportare in topic quelle palesemente OT e cercando
(non sempre ᅵ possibile) di ignorare quelle non recuperabili?
--
Parsifal
L'ultima volta che mi sono dichiarato d'accordo... mi sono sentito dire
che era un'uscita inopportuna.
Magari tu avrai maggior fortuna.
(hint: dipende dal metodo)
Fabrizio
Era un po' che non vedevo una risata, su INNA.
Una risata "di gusto", non forzata.
>> Guarda che comprendo e... apprezzo i tuoi scritti. C'e' qualcosa di
>> stimolante, anche se per forza di cose, anche a te capita di
>> scivolare.
> Pofferbacco se non scivolassi mai sarei di una noia mortale ;)
Guarda che io non leggo i newsgroup sperando di prendere in castagna il
prossimo.
E' che mi viene cosi' naturale... O:-)
>> Di questi tempi, le ricerche le riesco a fare solo se escono dallo
>> schermo e mi vengono a fare "pat pat" sul braccio.
> Ti capisco.
Hum, i casi sono due... ma non in pubblico.
>> No, nel mio caso, ritengo il killfile sufficientemente "punitivo" per
>> chi l'ha "subito".
> Dipende se il tuo scopo ᅵ punire o tentare di educare ad un uso
> consapevole di usenet.
Ho rinunciato a questo tipo di educazione. Ritengo che chi e' finito nel
mio killfile sia da una parte... incancrenito nel proprio livore,
dall'altra... impossibile aspettarsi un cambiamento, se riceve "feedback"
opposti da parte di una schiera di persone che (a costo di far saltare
fuori la legge di godwin) e' ben "contenta" che vi sia questo genere di
persone, li incoraggia, come si fa con un cane che ringhia a chi e'
antipatico.
O peggio. Ma non vado oltre.
>> Penso che la pieta' sia piu' opportuna. Ed imbarazzante, per chi la
>> subisce.
> Si, ma se agisci per pietᅵ non puoi esimerti dal rispondere (non
Come sopra: il killfile e' per loro l'estremo affronto. Tanto e' vero che
sono ancora li' che mi rispondono. Raramente qualcuno, quota (e se tanto
mi da' tanto...).
> sempre, ma quando si passa il segno) ed ovviamente bisogna evitare le
Beh, quando sono anni che continuano, poveri disgraziati, che devi fare?
Un giorno forse mi verra' voglia di raccogliere tutto e vedere se ci sta
dentro qualche illecito.
Ma, come hai detto tu, perche' rovinare una vita? Che "sugo" ci posso
trovare?
> di lasciare provocazioni o esche in giro...
Quelle a volte mi vengono naturali, altre volte lascio "esche" (col
cartello sopra", verificandone con monotona regolarita' i pesci che
abboccano.
Ho anch'io voglia di sorridere, qualche volta.
(ad esempio, in passato ho racocntato alcuni episodi in cui sembra che io
abbia portato jella. C'e' chi ha abboccato a distanza di un anno. Se ci
fosse l'Oscar, potrei arrivare in buoni piazzamenti)
>> Il problema sono quelle che oggi chiamo "scimmie urlatrici".
> Com'ᅵ che disse Virgilio a Dante? Non ti curar di loro, ma guarda e
> passa. Non sono gli strepiti o gli schiamazzi ad infastidire, ma le
Beh, beh, quando e' "troppo".
Nel "periodo" dei link ossessivi, che ho chiamato Delirio di Onnipotenza
Da Link, ho fatto notare che certe frasi (offensive) erano precedenti al
2006 e che, da allora, nulla era cambiato.
L'esperienza non insegna niente a nessuno... neppure a chi, in teoria,
"dovrebbe" comprendere le provocazioni.
Zidane ha probabilmente perso e fatto perdere il mondiale di calcio... per
una provocazione.
> risposte arroganti, saccenti e razziste.
Che non condivido, nel caso serva dirlo.
Mi chiedo, a volte... non e' sempre trolling?
Mi pare di ricordare uno, un maestrino elementare, mi pare, che s'era
inventato trolling che in passato hanno avuto piuttosto clamore.
S'e' vantato, tra le altre cose, di essersi inventato una ragazzina
dodicenne violentata in un campo scout, "devastando" it.sociale.scout.
Un libro pubblicato dalla Tea e l'era dei blog, mi pare, gli ha fatto
abbandonare Usenet. Ringraziamo la Tea ed i blog.
Ci sono pure i precedenti di trolling... degeneri.
Li ricordo solo io?
> Un conto ᅵ dire: "credo che tu non abbia affatto chiaro come
> funzionale XY" tutt'altro dire "un terrone come te non ha la minima
> possibilitᅵ di capire XY"...
> Ne converrai che c'ᅵ differenza.
Assolutamente.
Una frase del genere io me la sono gia' sentita dire. Piu' di una volta,
credo.
Manca ancora il "terrone" per questioni meramente geografiche, ma sonoc
erto che saltera' fuori.
Ogni tanto parlo di "spocchia". Il sapere, su Usenet, si "deve"
condividere.
Secondo me, "quella" e' la Prima Regola.
>> Non credo che quest'ambiente guardi molta TV.
> Dici? Io invece credo che alcuni elementi siano figli della "cultura"
> televisiva e dell'immagine per cui esisti solo se si parla di te.
Mah... si vantano tutti di non guardarne.
Faccio una citazione da Colorado... e, dalla risposta, si evidenzia che
l'interlocutore no ha capito un "ammennicolo".
Gli suggerisci di guardarselo, un capolavoro di comicita'... ma niente,
vedi risposte a senso unico, che vanno sempre nella stessa direzione.
Non so se hai presente i vecchi adventure testuali, in cui cercavi la
sequenza di parole chiave per progredire nel gioco... e non la trovavi,
ricevendo risposte identiche.
Ecco.
> Oscar Wilde diceva "La sola cosa peggiore del parlare male di me ᅵ di
> non parlarne affatto" o qualcosa di simile. Vedi che ᅵ un problema
Era specializzato nei paradossi. A volte hanno contatto con la realta' (a
me piace "il momento migliore di un viaggio e' quando, al ritorno, apri la
porta di casa tua"), altre volte... beh, insomma, il paradosso raggiunge
il suo limite... nel quotidiano.
Se si fa a cazzotti tutto il giorno, non rimane piu'tempo per la crescita
individuale.
>> Inoltre le regole del "gruppo" valgono solo se e' ad accesso
>> ristretto. Non ritengo che si possa parlare di "gruppo" quando si
>> frequenta un newsgroup.
> Qui, IMHO, sbagli. Un newsgroup ᅵ, per definizione, un gruppo che
> adotta determinate regole interne stabilite in primis nel manifesto
> del gruppo ed in subordine galle abitudini e dagli usi accettati
> (spesso tacitamente) dal gruppo stesso.
Hum... manifesto, che richiama la netiquette.
Non so se "avanza" qualche altro uso che... "meriti" di essere accettato.
Ad esempio, in passato ho contestato "rosicare".
Quando prendo in mano l'osso di una fiorentina... ROSICO.
Come si fa, in questi casi, a non ridere davanti ad uno che scrive "stai
rosicando!". Magari!
(a proposito: ho imparato che non si chiede "una fiorentina" a Pisa!)
> Sempre IMHO violare ed ignorare queste regole (nonchᅵ la convenzione
> generale chiamata netiquette) costituisce net-abuse (e cosᅵ, con abile
> acrobazia, son anche tornato in topic in un thread OT con l'accuso ;))
...incredibile! :-)
Basterebbe poco, BTW.
>> Gli usi consuetudinari hanno ben poco valore, davanti a regole piu'
>> "pesanti".
> E qui, sempre IMHO, sbagli. Gli usi consuetudinari hanno una preciso
Intendevo: se (ad esempio) si tratta di linciaggio morale, e' difficile
invocare usi consuetudinari, perche' vi sono regole piu' "pesanti".
Idem per gli insulti. Si fa fatica a vedere la differenza, quando c'e' chi
fa da anni dell'insulto la propria regola di scrivere, "forte" del fatto
che i cosiddetti amici... si voltano dall'altra parte facendo finta di non
vedere, tanto quello che insulta e' antipatico ai piu', tutti contenti
(ricorda episodi di piu' di cinquant'anni fa, nevvero?).
> La repressione dei net abuse dovrebbe, in primis, essere affidata agli
> ISP, senza volerli trasformare in poliziotti, prevedendo un obbligo di
> attivarsi a seguito di segnalazioni circostanziate. In pratica, grazie
Con me, sfondi una porta... spalancata.
Mi viene in mente... Fastweb... Telecom (interbusiness)... cosi', in prima
battuta. Ce ne sono altri.
Ma... si fa fatica persino ad avere risposte da esseri viventi con
semplici segnalazioni antispam, la vedo dura istituire un (costoso, per
l'ISP, senza ritorno economico) abuse che metta mano, per quanto con
leggerezza, a questioni spinose...
> anche alla diffusione di indirizzi di posta elettronica certificata,
Scusa, ho un'ondata di nausea al pensiero... no, la PEC, no, per favore,
eh?
Solo l'idea che io "debba" leggerla ventiquattr'ore su ventiquattro... mi
fa venire l'orchite. :-)
> andrebbe aumentato il potere di intervento dei vari abuseman,
Basterebbe... averlo.
> soprattutto quelli delle grandi realtᅵ, prevedendo policy
> sanzionatorie effettive in base ad una serie precisa di norme di
> riferimento (sia come net abuse che come illeciti civili e penali:
> spam, morphing, trolling, ingiuria, diffamazione...).
Sarebbe bello, ma ci parli tu con l'attuale (e qualsiasi futuro) Governo,
per istituire una legge apposita che...?
Finora non e' che le legislazioni attuali abbiano fatto granche' bene,
alla Rete, ma potrei anche aver letto superficialmente.
>> Un newsgroup puo' anche non essere "stampa", ma sempre "pubblico" e'.
>> Regole di comportamento condivise da tutti, non insulto libero. Non
>> credo che INNA costituisca eccezione.
> Esatto. Un NG ᅵ come una piazza, un locale, un pub; a seconda del
> tipo di locale accetti certe regole e ti adegui ad un certo
> comportamento.
Ormai INNA sembra la succursale di IDL.
> Fabrizio cerca di capire cosa significa svegliarti nel cuore della
> notte con la casa che balla, sentire i bambini terrorizzati nella
> stanza accanto mentre il respiro si blocca e cerchi di pensare se ᅵ
> piᅵ sicuro farli restare in casa sotto al letto o portarli fuori;
Attaccato ad un muro portante e pregare. Successo anche a me, anche se era
molto leggero.
> organizzarsi per andare lᅵ a dare una mano, leggere su un NG che un
> imbecille utilizza quel termine "Terremotati" (che per te ha un
> significato VERO) per fare dello stupido sarcasmo su presunti (ed
Dall'altra parte, mi sono letto dello stupido sarcasmo sulla sfiga che
abbatte le Torri Gemelle.
Era pomeriggio e non dimentichero' mai l'immagine della prima torre che
bruciava e, poco dopo, dell'aereo che entrava nella seconda.
Quello che si e' buttato dalla finestra. Quegli altri, condannati, che si
sbracciavano dalle finestre...
Che ridano di quei morti, gli imbecilli.
Avranno anche loro i loro lutti.
Piu' forte ridono, piu' forte sentiranno l'eco della loro risata, quando
avranno una qualche tragedia.
> Permetti che mi possano girare un tantino le palle?
Ma si, si puo' permettere... ma occhio, eh, che uno (sgradevole) "sport"
e' di cercare qualcosa che da' fastidio e... rigirarci intorno.
Ma uno sport cosi' puo' essere facilmente azzoppato dal... doping,
consistente nell'inventarsi cose che infastidiscono e farle sapere in
giro.
Poi si vede quanti pesci abboccano.
> I dileggi, finchᅵ non superano il limite, fanno parte del gioco.
Beh, se non ci sono, ancora meglio.
Oddio, quando su it.economia.banche all'ennesimo messaggio impanicato sul
crollo del sistema interbancario iniziai a far sarcasmo, qualcuno rispose
un po' piccato, ma al confronto, tutta santa acqua di rose (diluita!).
>> Diciamo che e' un gruppo eterogeneo. Io lo vedo un po' come un
>> gruppo di scimmie urlatrici.
>> Coordinate in un newsgroup privato.
>> Sopra di esse, qualche voce piu' o meno ragionevole... ma il rumore
>> di fondo danneggia anche loro.
> Ma, tutto questo coordinamento non mi pare di vederlo.
Coordinamento praticamente spontaneo, ma mi sentirei omertoso se lo
negassi.
Ogni tanto ricevo degli strilli (ed in alcuni casi delle vere e proprie
menzogne) che non dovrei dirlo.
Pero' conosco i miei polli.
> In ogni caso credo che ci siano degli attriti di fondo alimentati ed
> ingigantiti da manifeste manie di persecuzione.
...unito ad una totale (e stupefacente) incapacita' di gestire (e nemmeno
comprendere) il trolling ed i flames conseguenti.
Incapacita' TOTALE!
> riferimenti piᅵ o meno diretti a qualcun altro in un continuo ed
> estenuante tentativo di provocare.
Non e' il primo. Ve', succede anche con "me".
(salvo qualche... "trombonata" che cerca di dirmi che non sono al centro
dell'universo. Del "loro", si)
E' pero' il primo che li fa (quasi) tutti fessi.
Ci si dovrebbe fare un SANO esamino di coscienza.
> Che poi si possa scrivere in privato a qualcuno per dirgli di darsi
> una calmata, mi pare logico e mi pare altrettanto logico che si possa
LoL!
Scusami tanto; non rido di te, ma temo che vi sia un po' troppa gente che
non sa scrivere altro... che l'equivalente del bambino, col pannolino
sporco, che urla al mondo la sua rabbia.
Non si dialoga con un bambino dal pannolino sporco. Si deve solo eseguire
quello che lui urla.
> D'altra parte la mai mail ᅵ valida ed ho sempre risposto a chiunque mi
> abbia scritto.
Ci si augura che chi lo faccia (a te, a me)... abbia abbastanza maturita'
per sostenere un dialogo.
Cosa che, ad occhio, manca a parecchia gente.
Si fa in fretta a sparar bordate sui newsgroup.
Sono deluso.
>> Oppure... qualcuno sta ricevendo la stessa medicina di cui credeva di
>> avere il monopolio.
>> Puo' anche essere visto come un contrappasso.
> Si ᅵ possibile, ma due torti non fanno una ragione.
Specie se nessuno riconosce di aver la propria parte di torto.
Vuoi provarci tu?
Solo per vedere l'effetto che fa.
>> E' la perseveranza nell'abboccare... che e' diabolica! O:-)
> LOL.
> Magari l'esca ᅵ parecchio appetitosa oppure il flame via NG ᅵ
> considerato un'ottima terapia per scaricare stress e tensioni
> accumulate nel corso della giornata.
A giudicare dai risultati, scarterei la seconda ipotesi.
Anzi, direi quasi che tra un po' qualcuno dara' di matto.
>> Beh, io conto ancora su una certa pusillanimita' diffusa e sul fatto
>> che, malgrado il capopopolo di turno, a cui piace tanto fare
>> l'Eminenza Grigia, trovi degno ostacolo nel notevole costo
>> (psichico, temporale e... fisico. In soldoni sonanti), si da fare
>> scoraggiare qualunque azione reale, che francamente, da persona
>> coinvolta marginalmente, troverei spropositata e... poco seria.
> Sai un saggio scrisse "le guerre sono iniziate da uomini spaventati;
> temono la guerra, ma temono ancora di piᅵ non fa nulla"...
Hanno avuto abbondantemente di che pentirsene.
> Il gioco se prende la mano ᅵ come una valanga, una volta avviata non
> lo puoi arrestare.
> Ti faccio un esempio: se io minacciassi di querelare qualcuno (o
> scrivessi ad ogni piᅵ sospinto di averlo fatto, come potrei non farlo
> senza considerarmi un quaqquaraqquᅵ?
Beh, ultimamente si parla tanto di qUrela che mi ha irresistibilmente
ricordato il Credo del Fuffaro.
Non so se "sembra" solo a me... oppure se la cosa e' evidente a tutti.
Fabrizio
> Guarda che io non leggo i newsgroup sperando di prendere in castagna il
> prossimo.
> E' che mi viene cosi' naturale... O:-)
Ma lo fai per vocazione o per provocazione ;)
(IMHO una delle piᅵ belle battute di Peppone).
> Hum, i casi sono due... ma non in pubblico.
Attendo in privato.
> Ci sono pure i precedenti di trolling... degeneri. Li ricordo solo io?
No, ricordo qualcosa anche io, soprattutto su it.cultura.storia...
> Mah... si vantano tutti di non guardarne. Faccio una citazione da
> Colorado... e, dalla risposta, si evidenzia che l'interlocutore no ha
> capito un "ammennicolo". Gli suggerisci di guardarselo, un capolavoro di
> comicita'... ma niente, vedi risposte a senso unico, che vanno sempre
> nella stessa direzione. Non so se hai presente i vecchi adventure
> testuali, in cui cercavi la sequenza di parole chiave per progredire nel
> gioco... e non la trovavi, ricevendo risposte identiche.
> Ecco.
Bello, mi ricordo il primo Larry con i suoi quitz impossibili per
dimostrare di essere maggiorenne!!!
E come non ricordare SOrcerers gets all the girl?
>> Sempre IMHO violare ed ignorare queste regole (nonchᅵ la convenzione
>> generale chiamata netiquette) costituisce net-abuse (e cosᅵ, con abile
>> acrobazia, son anche tornato in topic in un thread OT con l'accuso ;))
> ...incredibile! :-)
> Basterebbe poco, BTW.
Esatto.
> Con me, sfondi una porta... spalancata. Mi viene in mente... Fastweb...
> Telecom (interbusiness)... cosi', in prima battuta. Ce ne sono altri.
> Ma... si fa fatica persino ad avere risposte da esseri viventi con
> semplici segnalazioni antispam, la vedo dura istituire un (costoso, per
> l'ISP, senza ritorno economico) abuse che metta mano, per quanto con
> leggerezza, a questioni spinose...
DOvrebbe essere imposto, ne va della utilizzabilitᅵ della Rete.
Giᅵ l'OCSE ha osservato che lo spam sta seriamente compromettendo
l'accesso ad internet dei paesi del 3ᅵ mondo, non possiamo permettere che
si continui in questo modo.
>> anche alla diffusione di indirizzi di posta elettronica certificata,
> Scusa, ho un'ondata di nausea al pensiero... no, la PEC, no, per favore,
> eh?
> Solo l'idea che io "debba" leggerla ventiquattr'ore su ventiquattro...
> mi fa venire l'orchite. :-)
Perchᅵ H24? Bast leggerla una volta la giorno, mica devi rispondere in
tempo reale?
Rendere piᅵ agevole la prova dell'avvenuta comunicazione dell'illecito
dovrebbe accendere un focherello sotto la sedia giusta...
> Sarebbe bello, ma ci parli tu con l'attuale (e qualsiasi futuro)
> Governo, per istituire una legge apposita che...? Finora non e' che le
> legislazioni attuali abbiano fatto granche' bene, alla Rete, ma potrei
> anche aver letto superficialmente.
In un paio di occasioni l'ho fatto, ricordi?
Poi si tratta di perseverare, con la politica dei piccoli passi.
>> Esatto. Un NG ᅵ come una piazza, un locale, un pub; a seconda del tipo
>> di locale accetti certe regole e ti adegui ad un certo comportamento.
> Ormai INNA sembra la succursale di IDL.
Colpa nostra... (anche mia).
Basterebbe skipare le provocazioni e restare ancorati al topic e si
risolverebbe il 90% dei problemi del gruppo...
Poi nulla viete di dare qualche scappellotto ogni tanto, basta che sia
nell'ambito di una risposta articolata e non fine a sᅵ stesso...
> Coordinamento praticamente spontaneo, ma mi sentirei omertoso se lo
> negassi.
Sai, a volte capita anche che uno riesca a fare inca##are tutti. Son doti
naturali.
> Scusami tanto; non rido di te, ma temo che vi sia un po' troppa gente
> che non sa scrivere altro... che l'equivalente del bambino, col
> pannolino sporco, che urla al mondo la sua rabbia. Non si dialoga con un
> bambino dal pannolino sporco. Si deve solo eseguire quello che lui urla.
Ok, ma una volta cambiato il pannolino lo butti, mica continui a
tenertelo sotto il naso!
Pian piano imparerᅵ a dire "cacca" invece di urlare e, infine, ad
utilizzare il vasino.
> Ci si augura che chi lo faccia (a te, a me)... abbia abbastanza
> maturita' per sostenere un dialogo.
Non sempre, gli ultimi due non hanno avuto il coraggio di replicare alla
mia risposta in privato...
> Specie se nessuno riconosce di aver la propria parte di torto. Vuoi
> provarci tu?
> Solo per vedere l'effetto che fa.
Nessun problema. Sono il primo a dire che dobbiamo abbassare i toni,
evitare di replicare a troll e trollettini e, ove possibile, lasciar
perdere provocazioni sterili ed inutili.
>> Sai un saggio scrisse "le guerre sono iniziate da uomini spaventati;
>> temono la guerra, ma temono ancora di piᅵ non fa nulla"...
> Hanno avuto abbondantemente di che pentirsene.
Sarᅵ un caso che praticamente NESSUNA guerra ᅵ stata mai vinta dallo
stato che l'ha dichiarata?
--
Parsifal
> A volte basta una riga... per fare capire quanto ribolle di invidia e
> rancore.
>
Invidia per chi di grazia?
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
Fashion is a form of ugliness so intolerable that we have to alter it
every six months.
-- Oscar Wilde
Di quella di influenza non credo; in compenso qualcuno potrebbe
incolparti di un'eventuale epidemia di orchite
Comincio a pensare, vedendo i monologhi a senso unico, che sia cefalea...
Fabrizio
Non lo devi chiedere a me, bellezza.
Che mi stia attaccato al posteriore dei miei messaggi e' un fatto di lunga
data.
Con, alle volte (oppure sempre? Per quello che ne so...), varianti
decisamente meschine, come questa dei conti a S. Marino. Che presuppone
evasione fiscale. Lo dice sempre "sullo sfondo", lancia il sasso e
nasconde il braccio, contando sul fatto che chi gli puo' dare del meschino
non lo legge da tempo (e chi lo legge... non ha gli attributi per
dirglielo).
Io mica gli ho mai invidiato il suo sensore anti-autovelox di cui s'e'
tanto vantato in epoche passate (mi risulta di aver fatto presente che la
sua pretesa di superiorita' rispetto ad altre fantimatiche auto... non ha
senso. Le auto hanno tutte 4 ruote, poche pippe. Illegalita' a parte)
Quello che avevo da dirgli e' scritto qui.
Message-ID: glvcjl$vcb$1...@megan.servidellagleba.itIo gli consiglio un buon
psic'analista (cit.)Mi pare che stia incancrenendo. Sara' la crisi
economica?(ah, si, il fallimento della Lehman & Brothers... sono stato
io!)Fabrizio
Stamattina ho buttato l'occhio su un'offerta Telecom-TIN e, dopo pochi
secondi (non mi sto vantando), ho puntato il ditino sulla frase "compreso
connesisone alla segretaria telefonica".
Dovevo fare il correttore di bozze, dovevo. ;-)
> (IMHO una delle piᅵ belle battute di Peppone).
Mia moglie ricordava "At vegna un chencher" (il compagno don Camillo, mi
pare. Peppone in stato semicomatoso dopo la gara di vodka, mentre don
Camillo distribuiva sacramenti in segreto).
>> Hum, i casi sono due... ma non in pubblico.
> Attendo in privato.
Hummmm... certo TU non hai il difetto di comunicazione che, ahime', hanno
tanti informatici (mi viene da dire "tutti", ma non e' vero... od almeno
me lo auguro).
Me ne ha parlato giusto ieri una venditrice che, poverina, adesso sta
vicino al reparto informatici.
Non salutano nemmeno.
>> Ci sono pure i precedenti di trolling... degeneri. Li ricordo solo
>> io?
> No, ricordo qualcosa anche io, soprattutto su it.cultura.storia...
Io ne ricordo molti, specie su questo newsgroup. C'e' stato il periodo in
cui "compariva" verso l'estate, si attenuava lentamente d'inverno... e
spariva verso febbraio, quando le scuole richiedevano un po' piu' di
impegno.
> Bello, mi ricordo il primo Larry con i suoi quitz impossibili per
> dimostrare di essere maggiorenne!!!
Uh, quello me lo ricordo pure io. Avevo comprato il gioco (quelle raccolte
obsolete) in edicola a pochi spiccioli... non sapendo della protezione.
Qualcuna riuscivo ad azzeccarla, ma era una tortura.
In un Larry precedente, ricordo che dovevi cercare col telecomando il
canale TV "dalla cultura adatta" alla guardia giurata che non ti fa
entrare in una stanza.
A volte mi sembra di fare cosi'. Lanci tanti argomenti, ma dall'altra
parte c'e' un programma ottuso che non fa altro che dare le stesse
risposte preconfezionate.
(e poi s'incazza pure, manco fosse Avventura nel Castello!)
> E come non ricordare SOrcerers gets all the girl?
La mia cultura si ferma qui... potrei ricercare, ma e' tardissimo. ;-)
>>> Sempre IMHO violare ed ignorare queste regole (nonchᅵ la convenzione
>>> generale chiamata netiquette) costituisce net-abuse (e cosᅵ, con
>> Basterebbe poco, BTW.
> Esatto.
Ora mi viene in mente che persino io ho tentato di far presente che
l'abuso delle risorse fornite (newsgroup), costituisce violazione dell'AUP
e, quindi, net-abuse, ma non ho trovato molto interesse, nemmeno presos un
gestore di server news, che legge e scrive qui.
>> viventi con semplici segnalazioni antispam, la vedo dura istituire
>> un (costoso, per l'ISP, senza ritorno economico) abuse che metta
>> mano, per quanto con leggerezza, a questioni spinose...
> DOvrebbe essere imposto, ne va della utilizzabilitᅵ della Rete.
Temo che il legislatore da questo orecchio no ci senta.
Peggio: ci sono i precedenti a dire che, se ci mettesse mano, ne verrebbe
fuori un disastro.
> Giᅵ l'OCSE ha osservato che lo spam sta seriamente compromettendo
> l'accesso ad internet dei paesi del 3ᅵ mondo, non possiamo permettere
> che si continui in questo modo.
Gia', ma ci sono i pazzi che sostengono il diritto a far pubblicita' via
spam... non so com'e' finita al parlamento europeo, mi pare di ricordare
che ci sia sempre il rischio di un emendamento infilato qua o la'...
>> Scusa, ho un'ondata di nausea al pensiero... no, la PEC, no, per
>> favore, eh?
> Perchᅵ H24? Bast leggerla una volta la giorno, mica devi rispondere in
> tempo reale?
Mi piace niente l'idea che sia equiparata alla raccomandata AR.
Non ho analizzato le implicazioni, ma mi pare molto vulnerabile a forme di
trolling legaleggianti, grazie al fatto che e' a costo zero e puo'
costringerti a lunghi thread.
> Rendere piᅵ agevole la prova dell'avvenuta comunicazione dell'illecito
> dovrebbe accendere un focherello sotto la sedia giusta...
Occhio a quelli che scrivono all'abuse perche' gli hanno dato del suino.
(detta da uno dell'assistenza di una chat antica, tempi del Videotel)
Se vengono in mente a me possibilita' di molestie legalesi, potenzialmente
pericolose, figuriamoci se non vengono in mente a te.
Magari ti vengono in mente le tecniche di autodifesa, ma tu godi di...
autoconsulenza di qualita'. ^__^
>> Sarebbe bello, ma ci parli tu con l'attuale (e qualsiasi futuro)
>> Governo, per istituire una legge apposita che...? Finora non e' che
> In un paio di occasioni l'ho fatto, ricordi?
La mia memoria non e' piu' quella di un tempo...
> Poi si tratta di perseverare, con la politica dei piccoli passi.
Hum, sono purtroppo del parere che, quando un Governo mette mano ad
Internet, viene fuori piu' male che bene.
>> Ormai INNA sembra la succursale di IDL.
> Colpa nostra... (anche mia).
> Basterebbe skipare le provocazioni e restare ancorati al topic e si
> risolverebbe il 90% dei problemi del gruppo...
Li spegni tu i droni che rispondono a cazzo ad ogni trolling, iniziando
chat monotonamente uguali?
Solo questo basterebbe per ridurre il traffico, ad occhio, dal 50% in su.
Minimo.
> Poi nulla viete di dare qualche scappellotto ogni tanto, basta che sia
> nell'ambito di una risposta articolata e non fine a sᅵ stesso...
Sono casi sporadici.
>> Coordinamento praticamente spontaneo, ma mi sentirei omertoso se lo
>> negassi.
> Sai, a volte capita anche che uno riesca a fare inca##are tutti. Son
> doti naturali.
Puoi farlo oggi, ma da domani, dico io, hai sempre maggiori difficolta'.
>> Scusami tanto; non rido di te, ma temo che vi sia un po' troppa gente
>> che non sa scrivere altro... che l'equivalente del bambino, col
>> pannolino sporco, che urla al mondo la sua rabbia. Non si dialoga
>> con un bambino dal pannolino sporco. Si deve solo eseguire quello
>> che lui urla.
> Ok, ma una volta cambiato il pannolino lo butti, mica continui a
> tenertelo sotto il naso!
Nella metafora di cui sopra, "cambiare" quel pannolino, significherebbe
per l'individuo prendere coscienza della propria situazione, andare in
crisi ed iniziare un percorso di crescita.
Si fa molto prima a continuare ad urlare addosso al mondo in generale ed
al primo che passa di li' in particolare.
Ho letto una volta una lettera simile (uno che non c'entra niente con
Internet e manco e' informatico) che, se l'avesse scritta su un newsgroup,
l'avrebbero smontato pezzo per pezzo.
So di quella persona che e' stato picchiato molto da suo padre (ammissione
del padre: "da ammazzarlo"), ma negli scritti... eccolo li', il bambino
col pannolino sporco che urla la sua rabbia al mondo.
Sopravvive con un pesante complesso di superiorita'. Fortunatamente non
devo avere a che fare con lui.
> Pian piano imparerᅵ a dire "cacca" invece di urlare e, infine, ad
> utilizzare il vasino.
Questo un bambino normale. Non un adulto che continua a tenersi il bambino
dentro... col pannolino di cui sopra.
>> Ci si augura che chi lo faccia (a te, a me)... abbia abbastanza
>> maturita' per sostenere un dialogo.
> Non sempre, gli ultimi due non hanno avuto il coraggio di replicare
> alla mia risposta in privato...
Beh, pure io, in privato, ho ricevuto email che potevano essere abbreviate
ad un "io, io, IO, IOOOOOO!".
Se da un tizio che e' praticamente un fake, uno se lo puo' aspettare, devo
dire che sono rimasto profondamente deluso dallo scoprire che c'e' gente
che fallisce persino i test "base" di umanita'.
E non lo dico cosi' per dire (sono abbastanza sottile da metterlo sullo
sfondo... e scoprire, con orrore, non che non e' stato visto, ma che e'
stato fallito miserrimamente).
>> Specie se nessuno riconosce di aver la propria parte di torto. Vuoi
>> provarci tu?
>> Solo per vedere l'effetto che fa.
> Nessun problema. Sono il primo a dire che dobbiamo abbassare i toni,
> evitare di replicare a troll e trollettini e, ove possibile, lasciar
> perdere provocazioni sterili ed inutili.
Non ci riuscirai, se non in minima parte.
(Attenzione! Effetto BLUCKER!)
E' fin troppo ben radicato il concetto di "branco" (BLUCKER!).
Gia' me ne sono sentite dire parecchie circa una specie di "dovere" di
omerta', ma se si scrive su un newsgroup privato, dove si fa a gara a chi
piscia piu' lontano, finisce inevitabilmente che si crei un'atmosfera da
linciaggio morale.
Cosi' facendo, qualche ragione... diventa un grande torto.
Spezza "questo", se ci riesci.
Guarisci le ossessioni di questo o quel "personaggio". Ce n'e' piu' d'uno
e li hai sicuramente sotto gli occhi, se accedi ancora a quel newsgroup.
Mi risulta tu abbia gli strumenti per riconoscerli.
Secondo me, a questo punto, l'atmosfera su INNA cambia nettamente.
>>> Sai un saggio scrisse "le guerre sono iniziate da uomini spaventati;
>>> temono la guerra, ma temono ancora di piᅵ non fa nulla"...
>> Hanno avuto abbondantemente di che pentirsene.
> Sarᅵ un caso che praticamente NESSUNA guerra ᅵ stata mai vinta dallo
> stato che l'ha dichiarata?
Ho fatto quindi bene a citare il Credo del Fuffaro all'ennesimo "mo' ti
qUrelano!"? O:-)
(davvero, e' stato un momento di irrealta', vedere tutti quegli
strilli...)
Fabrizio
[..]
> Quello che avevo da dirgli e' scritto qui.
> Message-ID: glvcjl$vcb$1...@megan.servidellagleba.itIo gli consiglio un buon
> psic'analista (cit.)Mi pare che stia incancrenendo. Sara' la crisi
> economica?(ah, si, il fallimento della Lehman & Brothers... sono stato
> io!)Fabrizio
Troppa grazia, hai solo prolungatamente rotto i coglioni con la tua
logorrea, investiga-topolone.
> Io mica gli ho mai invidiato il suo sensore anti-autovelox di cui
s'e'
> tanto vantato in epoche passate (mi risulta di aver fatto presente che la
> sua pretesa di superiorita' rispetto ad altre fantimatiche auto... non ha
> senso. Le auto hanno tutte 4 ruote, poche pippe. Illegalita' a parte)
Ok, ho capito: ma perchè tutto ste giro di parole per ...
quanto offri ?
> economica?(ah, si, il fallimento della Lehman & Brothers... sono
> stato io!)
impossibile: i materassi con crollano. nemmeno con te sopra che ti dai
da fare.
> Stamattina ho buttato l'occhio su un'offerta Telecom-TIN e, dopo pochi
> secondi (non mi sto vantando), ho puntato il ditino
io resterei con la scheda COOP, dopo la tua brillante operazione di
portability.
> Me ne ha parlato giusto ieri una venditrice che, poverina, adesso sta
> vicino al reparto informatici.
> Non salutano nemmeno.
si vede che ti conoscono
> Ora mi viene in mente che persino io ho tentato di far presente che
> l'abuso delle risorse fornite (newsgroup), costituisce violazione dell'AUP
> e, quindi, net-abuse, ma non ho trovato molto interesse, nemmeno presos un
> gestore di server news, che legge e scrive qui.
perchè probabilmente ha contato le righe dei post, come questo, tuoi.
> La mia memoria non e' piu' quella di un tempo...
ah si, si tempi di metropolis eri un vero accher. Tre tasti e sapevi
perfettamente che facevano.
> Questo un bambino normale. Non un adulto che continua a tenersi il
> bambino dentro...
dentro ? Al mattino una sbirciatina al tuo poster ed esce subito.
fidaty ... quel dirigibile ...
> Mia moglie ricordava "At vegna un chencher" (il compagno don Camillo, mi
> pare. Peppone in stato semicomatoso dopo la gara di vodka, mentre don
> Camillo distribuiva sacramenti in segreto).
Devi leggere i libri... i film (quello in particolare) sono
pesantissimente ritoccati per ragioni di opportunitᅵ politica (Guareschi
ebbe piᅵ volte a protestare).
> Ora mi viene in mente che persino io ho tentato di far presente che
> l'abuso delle risorse fornite (newsgroup), costituisce violazione
> dell'AUP e, quindi, net-abuse, ma non ho trovato molto interesse,
> nemmeno presos un gestore di server news, che legge e scrive qui.
Non ᅵ facile stabilire come far applicare ad un terzo delle regole
consuetudinarie...
> Temo che il legislatore da questo orecchio no ci senta. Peggio: ci sono
> i precedenti a dire che, se ci mettesse mano, ne verrebbe fuori un
> disastro.
Ci sono anche precedenti positivi.
> Gia', ma ci sono i pazzi che sostengono il diritto a far pubblicita' via
> spam... non so com'e' finita al parlamento europeo, mi pare di ricordare
> che ci sia sempre il rischio di un emendamento infilato qua o la'...
I soldi in gioco sono tanti, troppi perchᅵ l'affare non appaia
allettante. Se ci aggiungi poi gli utili idioti che fanno passare per
pazzi color che si occupano di contrasto allo spam e per "povere vittime"
gli spammer la frittata ᅵ fatta.
> Mi piace niente l'idea che sia equiparata alla raccomandata AR. Non ho
> analizzato le implicazioni, ma mi pare molto vulnerabile a forme di
> trolling legaleggianti, grazie al fatto che e' a costo zero e puo'
> costringerti a lunghi thread.
Non capisco perchᅵ. DIFFIDA > RISCONTRO > AZIONE che sia per PEC o per
raccomandata non sposta molto.
COme puoi ignorare una raccomandata farneticante puoi ignorare una PEC
farneticante.
> Se vengono in mente a me possibilita' di molestie legalesi,
> potenzialmente pericolose, figuriamoci se non vengono in mente a te.
> Magari ti vengono in mente le tecniche di autodifesa, ma tu godi di...
> autoconsulenza di qualita'. ^__^
LOL, grazie.
Si l'abuso di diritto ᅵ un grosso problema, ma speriamo che i Giudici
inizino a muoversi con sonore condanne alle spese, giusto per far passare
ai cretino lo voglia di intasare i Tribunali di causette pretestuose e
banali.
>> In un paio di occasioni l'ho fatto, ricordi?
Comitato Internet e Minori e codice di autoregolamentazione. Una delle
occasioni sprecate di fare qualcosa di davvero utile per la rete senza
interventi esterni...
> Hum, sono purtroppo del parere che, quando un Governo mette mano ad
> Internet, viene fuori piu' male che bene.
Dipende da come si muove e se ascolta o no chi si occupa del fenomeno.
> Li spegni tu i droni che rispondono a cazzo ad ogni trolling, iniziando
> chat monotonamente uguali?
Salti il pezzo e non entri in loop.
>> Pian piano imparerᅵ a dire "cacca" invece di urlare e, infine, ad
>> utilizzare il vasino.
> Questo un bambino normale. Non un adulto che continua a tenersi il
> bambino dentro... col pannolino di cui sopra.
Quello dovremmo farlo tutti, Pascoli docet.
> Non ci riuscirai, se non in minima parte. (Attenzione! Effetto BLUCKER!)
> E' fin troppo ben radicato il concetto di "branco" (BLUCKER!). Gia' me
> ne sono sentite dire parecchie circa una specie di "dovere" di omerta',
> ma se si scrive su un newsgroup privato, dove si fa a gara a chi piscia
> piu' lontano, finisce inevitabilmente che si crei un'atmosfera da
> linciaggio morale.
Sai a volte il branco ᅵ piᅵ nella mente di chgi si crede perseguitato che
reale. Non nego che con alcuni ci sia un rapporto piᅵ stretto, ma questo
non significa che si stiano a creare coordinamenti o gruppi...
--
Parsifal
> Sai a volte il branco ᅵ piᅵ nella mente di chgi si crede perseguitato che
> reale. Non nego che con alcuni ci sia un rapporto piᅵ stretto, ma questo
> non significa che si stiano a creare coordinamenti o gruppi...
Auuuuuuuuuuhhhhhhhhh!
>Mia moglie ricordava "At vegna un chencher" (il compagno don Camillo, mi
>pare. Peppone in stato semicomatoso dopo la gara di vodka, mentre don
>Camillo distribuiva sacramenti in segreto).
Citazione corretta, frase sbagliata per�.
L'esatta � questa: "K'at vegn un kaenker" (spero d'aver azzeccato la
fonetica :-) ) cio�: "che ti venga un cancro"; pronunciata in faccia a
Don Camillo mentre, travestito da comunista, stava per somministrare
l'estrema unzione al Sindaco, durante la visita in URSS.
Un Lex mezzo parmigiano. :-)
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
>> L'esatta ᅵ questa: "K'at vegn un kaenker" (spero d'aver azzeccato la
>> fonetica :-) ) cioᅵ: "che ti venga un cancro"; pronunciata in faccia a
>> Don Camillo mentre, travestito da comunista, stava per somministrare
>> l'estrema unzione al Sindaco, durante la visita in URSS.
Non stava per somministrare l'estrema unzione, ma il compagno Doninzetti
(don Camillo) si limita a farsi vedere
http://www.youtube.com/watch?v=9IqjCh8-DPY&hl=it
--
Parsifal
>Non lo so..
Lo so io.
>C'� anche il peppone che inveisce davanti al vescovo verso il proprietario
>terriero (stiletti?) che non vuol dare il permesso per costruire l'argine
>(dovrebbe essere il primo film)
Si, c'� anche quella.
Per� occorre specificare un'importante distinzione sui termini, sulla
pronuncia e sulla fonetica: il Comune protagonista delle storie �
Brescello, che non sta in provincia di Parma bens� in cubettolandia e,
come ogni parmigiano sa bene, in quella terra squadrata si parla un
dialetto leggermente diverso <g>.
>> Mia moglie ricordava "At vegna un chencher" (il compagno don
>> Camillo, mi pare. Peppone in stato semicomatoso dopo la gara di
>> vodka, mentre don Camillo distribuiva sacramenti in segreto).
> Devi leggere i libri... i film (quello in particolare) sono
> pesantissimente ritoccati per ragioni di opportunitᅵ politica
> (Guareschi ebbe piᅵ volte a protestare).
Ecco un'altra cosa che non sapevo.
Io mi sono limitato a guardare i bellissimi film, osservando, a volte,
come la realta' dei tempi, oggi, sembri terribilmente strana... a volte,
li guardavo con gli occhi sbarrati.
Integrandola coi racconti di mio padre, che ha rischiato la vita piu'
volte (durante la guerra, ma anche dopo. Quando c'erano posti di blocco da
cui, a volte, scomparivi), viene un quadro... che fa riflettere.
Non siamo tanto lontani, a tempi. Ci sono delle belve in fondo a noi
tutti.
>> l'abuso delle risorse fornite (newsgroup), costituisce violazione
>> dell'AUP e, quindi, net-abuse, ma non ho trovato molto interesse,
> Non ᅵ facile stabilire come far applicare ad un terzo delle regole
> consuetudinarie...
Si, specie se chi dovrebbe essere il primo ad applicarle... non ne ha
voglia.
E se succede con illuminati gestori di server news, immaginiamo i grandi
provider.
>> Temo che il legislatore da questo orecchio no ci senta. Peggio: ci
>> sono i precedenti a dire che, se ci mettesse mano, ne verrebbe fuori
>> un disastro.
> Ci sono anche precedenti positivi.
Hum, sei piu' positivista di me. Notevole! :-)
> allettante. Se ci aggiungi poi gli utili idioti che fanno passare per
> pazzi color che si occupano di contrasto allo spam e per "povere
> vittime" gli spammer la frittata ᅵ fatta.
Ne ho letti gli echi anche su questo newsgroup.
>> Mi piace niente l'idea che sia equiparata alla raccomandata AR. Non
>> ho analizzato le implicazioni, ma mi pare molto vulnerabile a forme
>> di trolling legaleggianti, grazie al fatto che e' a costo zero e puo'
>> costringerti a lunghi thread.
> Non capisco perchᅵ. DIFFIDA > RISCONTRO > AZIONE che sia per PEC o per
> raccomandata non sposta molto.
Sposta tantissimo. Io faccio fatica a scrivere una raccomandata. Costa
tempo e denaro.
Posso mandare dozzine di PEC a costo zero.
Ad esempio, uno studio legale, per una pretesa assurda di successivi oneri
di urbanizzazione per un terreno venduto da un decennio, ha continuato a
mandare raccomandate a cadenza annuale o biennale, col solito abbaio
legal-minaccioso.
Alla fine, dopo nostre risposte "secche" tipo: "non ci risulta nessuna
obbligazione pendente nei confronti Vs. cliente" (tra le righe: PROVA ad
emettere fattura senza averne i titoli), stufo di ricevere raccomandate,.
mi sono deciso a leggere il rogito ed ho fatto gentilmente presente che
avrebbero dovuto chiedere all'acquirente, essendo subentrato nella
proprieta' alla tal data, antecedente almeno di un paio d'anni alla loro
richiesta. Ero tentato di dire "Vi invitiamo a cessare questi tentativi di
intimidazione", ma ho evitato.
Hanno poi mandato un paio di fax chiedendo copia del rogito, ma a quel
punto ci ho fatto gli aeroplanini. E non hanno seccato piu'.
Pensando a quest'episodio ed alla facilita' di... tempeste di PEC, mi
viene un certo brivido giu' per la schiena.
Non voglio passare la mia vita a replicare alla versione avvocatesca del
trolling da newsgroup piu' degenere.
> COme puoi ignorare una raccomandata farneticante puoi ignorare una PEC
> farneticante.
Sapevo che ignorare una raccomandata puo' portare "male".
> Si l'abuso di diritto ᅵ un grosso problema, ma speriamo che i Giudici
> inizino a muoversi con sonore condanne alle spese, giusto per far
> passare ai cretino lo voglia di intasare i Tribunali di causette
> pretestuose e banali.
Ne deve passare di acqua sotto i ponti, prima di "educarli".
Dai dieci ai vent'anni, se non ricordo male i tempi della Giustizia.
> Comitato Internet e Minori e codice di autoregolamentazione. Una delle
> occasioni sprecate di fare qualcosa di davvero utile per la rete senza
> interventi esterni...
Ecco, come temevo. Quando l'iniziativa e' buona...
>> Hum, sono purtroppo del parere che, quando un Governo mette mano ad
>> Internet, viene fuori piu' male che bene.
> Dipende da come si muove e se ascolta o no chi si occupa del fenomeno.
...appunto. O:-)
>> Li spegni tu i droni che rispondono a cazzo ad ogni trolling,
>> iniziando chat monotonamente uguali?
> Salti il pezzo e non entri in loop.
Si alimentano a vicenda. Uno risponde all'altro. Con le stesse, monotone,
cagate.
E non si accorgono che il casino peggiore... lo fanno loro.
Ho perso il conto dei miei "cheppalle".
Che io sappia, nessun "cheppalle" e' stato compreso (facendomi chiedere se
sbagliavo io... o se avevo a che fare con dei troll).
Anche quando un "hai proprio ragione" mi ha fatto sperare in una nuova
era... niente. Si era sbagliato a scrivere.
(al momento la mia migliore ipotesi e': lo sanno benissimo e non glie ne
fotte una cippa, nascondendosi dietro la frase... "Quello" e' peggio di
me, cicca cicca cicca!" ?)
>>> Pian piano imparerᅵ a dire "cacca" invece di urlare e, infine, ad
>>> utilizzare il vasino.
>> Questo un bambino normale. Non un adulto che continua a tenersi il
>> bambino dentro... col pannolino di cui sopra.
> Quello dovremmo farlo tutti, Pascoli docet.
Sapevo che avresti colto la citazione, ma parlavo del bambino dal
pannolino sporco che urla la sua rabbia al mondo.
O fanno pace con lui, oppure continuano ad urlare senza senso da adulti...
e fino a che campano.
Ad occhio, non c'e' speranza. Almeno, non in tempi ragionevoli.
Quello del Pascoli e' qualcosa di positivo.
Questo... no. E' solo un bambino con le orecchie tappate che urla.
In qualche caso, il bambino e' tanto arrabbiato che vomita oscenita'.
Bambini picchiati, forse abusti... ma ora sono adulti.
Che ne prendano coscienza.
>> di "dovere" di omerta', ma se si scrive su un newsgroup privato,
>> dove si fa a gara a chi piscia piu' lontano, finisce inevitabilmente
>> che si crei un'atmosfera da linciaggio morale.
> Sai a volte il branco ᅵ piᅵ nella mente di chgi si crede perseguitato
Beh, ho ricordi ben precisi di un precedente. Non saprei come chiamarlo,
giacche' da queste parti (e solo su Usenet) dire "branco" (a causa di un
grosso cretino, mi pare, ma non ho indagato... troppo), e' come dire
"Blucker".
Pero' la sostanza e' quella: c'e' gente che scrive di Tizio (dove "Tizio"
e' l'oggetto del linciaggio morale) su questo newsgroup privato, Tizio ha
fatto, Tizio ha detto, Tizio nel 1492 ha scritto questo, Tizio di qua,
Tizio di la'...
Dimmi che non e' vero.
L'ultimo che ci ha provato mi ha pero' scritto che lui non c'era da anni
e, se c'era... dormiva.
(pero' la Mafia non esiste. Ci ha tenuto a sottolinearlo!)
Ora fa l'offeso.
Non credo abbia capito quello che ha scritto "veramente" (e negli altri
paragrafi della sua email. Terribile!).
Ho tentato di spiegarglielo, ma recepire la mia risposta significa
mettersi in discussione un po' troppo.
Ed io sono solo un nickname (Una brutta frase: "si insulta un nick". No,
vengono insultate persone. Non stiamo giocando ad un videogioco).
> che reale. Non nego che con alcuni ci sia un rapporto piᅵ stretto, ma
> questo non significa che si stiano a creare coordinamenti o gruppi...
Ah, non c'e' un coordinamento, per quanto spontaneo?
Giuralo.
"Davanti a Dio, se credente... e davanti agli uomini."
In fondo, posso sempre sbagliarmi.
(si, certo ed una mezza dozzina "di nickname" hanno incontrato Dio e
stanno per entrare in un convento di clausura!)
Fabrizio
Blucker!
Blucker!
Blucker!
Fabrizio (cit!)
> siamo tanto lontani, a tempi. Ci sono delle belve in fondo a noi tutti.
Il vero problema ᅵ il fascino del male ed ᅵ molto piᅵ facile trovare
qualcosa contro cui lottare (e da odiare) che qualcosa per cui lottare.
> Hum, sei piu' positivista di me. Notevole! :-)
Il comitato internet @ minori ᅵ stato un validissimo tenativo di
autoregolamentazione.
> Ne ho letti gli echi anche su questo newsgroup.
Appunto. Questo accede ogni qualvolta si diventa dei "crociati".
> Sposta tantissimo. Io faccio fatica a scrivere una raccomandata. Costa
> tempo e denaro.
Non poi tanto. Se c'ᅵ chi avvia cause pretestuose pur di scassare
immagina quanto possa fermarlo il costo di una raccomandata.
> Posso mandare dozzine di PEC a costo zero. Ad esempio, uno studio
> legale, per una pretesa assurda di successivi oneri di urbanizzazione
> per un terreno venduto da un decennio, ha continuato a mandare
> raccomandate a cadenza annuale o biennale, col solito abbaio
> legal-minaccioso.
Quindi il costo della raccomandata NON lo ha fermato.
> Sapevo che ignorare una raccomandata puo' portare "male".
DIpende dalla fondatezza della stessa.
Se domani io ti diffido a darmi i 10mila euro che non ti ho mai prestato
puoi utilizzare la mia diffida come carat da camino sia che sia fatta con
e-mail, con PEC, con Raccomandata o a mezzo ufficiale giudiziario.
La fuffa resta fuffa.
> Ne deve passare di acqua sotto i ponti, prima di "educarli". Dai dieci
> ai vent'anni, se non ricordo male i tempi della Giustizia.
Non ᅵ detto.
> Ecco, come temevo. Quando l'iniziativa e' buona...
Son mancati i fondi...
> Si alimentano a vicenda. Uno risponde all'altro. Con le stesse,
> monotone, cagate.
E' cosᅵ difficile ignorare il ramo del thread? Scusa, ma mi sembra che le
provocazioni siano reciproche.
> Ad occhio, non c'e' speranza. Almeno, non in tempi ragionevoli. Quello
> del Pascoli e' qualcosa di positivo. Questo... no. E' solo un bambino
> con le orecchie tappate che urla. In qualche caso, il bambino e' tanto
> arrabbiato che vomita oscenita'. Bambini picchiati, forse abusti... ma
> ora sono adulti. Che ne prendano coscienza.
Mi pare un po' pesantuccia come affermazione.
Se continui a scrivere cose del genere ᅵ normale che qualcuno possa
inca##arsi...
> Pero' la sostanza e' quella: c'e' gente che scrive di Tizio (dove
> "Tizio" e' l'oggetto del linciaggio morale) su questo newsgroup privato,
> Tizio ha fatto, Tizio ha detto, Tizio nel 1492 ha scritto questo, Tizio
> di qua, Tizio di la'...
> Dimmi che non e' vero.
Allo stesso modo in cui se ne potrebbe parlare davanti ad una birra al
pub, questo non significa "branco".
Ho capito a cosa ti riferisci, ma non mi pare possa parlarsi di branco.
> (pero' la Mafia non esiste. Ci ha tenuto a sottolinearlo!) Ora fa
> l'offeso.
Mafia? Stai scherzando, spero. Ovvio che con queste premesse la cancrena
non la curi mica? Hai presente le croste sulle ferite: finchᅵ continui a
grattarla non si rimargina mica!
> Ah, non c'e' un coordinamento, per quanto spontaneo? Giuralo.
Nessuno mi ha mai coordinato nᅵ mi ha mai detto cosa scrivere o cosa non
scrivere.
Giurare mi rifiuto, i giuramenti li lascio ad altri che addirittura lo
fanno in Tribunale (magari sull'agenda del giudice)...
--
Parsifal
Devo procurarmi il libro. Manca, ahime', il tempo per queste cose, il vero
"cibo" per la mente.
>> siamo tanto lontani, a tempi. Ci sono delle belve in fondo a noi
>> tutti.
> Il vero problema ᅵ il fascino del male ed ᅵ molto piᅵ facile trovare
> qualcosa contro cui lottare (e da odiare) che qualcosa per cui
> lottare.
Gia'.
Il "castoro" di turno.
Un Fantozzi che, nelle intenzioni, deve liberare le persone dalle proprie
miserie.
Non funziona.
(non so gli altri, ma a me Fantozzi fa piu' pena che ridere. Il primo era
originale, i successivi... beh, non piu').
>> Hum, sei piu' positivista di me. Notevole! :-)
> Il comitato internet @ minori ᅵ stato un validissimo tenativo di
> autoregolamentazione.
Basta che funzioni... ah, no, gli hanno tolto i fondi. Ops. ^__^
>> Ne ho letti gli echi anche su questo newsgroup.
> Appunto. Questo accede ogni qualvolta si diventa dei "crociati".
Mi pare di ricordare di essermi preso pure io del "talebano", a suo tempo.
Sembra io abbia una certa "visibilita'"; mica per niente, ogni Fabrizio...
sono io! ;-)
>> Sposta tantissimo. Io faccio fatica a scrivere una raccomandata.
>> Costa tempo e denaro.
> Non poi tanto. Se c'ᅵ chi avvia cause pretestuose pur di scassare
> immagina quanto possa fermarlo il costo di una raccomandata.
E' comunque una "soglia" da superare. Ha una certa isteresi (un... trigger
di Schmidt!).
Al momento e' un fenomeno piu' o meno trascurabile.
Abbassa la soglia e... aumenteranno. Secondo me.
>> per un terreno venduto da un decennio, ha continuato a mandare
>> raccomandate a cadenza annuale o biennale, col solito abbaio
>> legal-minaccioso.
> Quindi il costo della raccomandata NON lo ha fermato.
Suppongo che, per uno studio legale, una raccomandata "di abbaio"
significhi un guadagno.
In ogni caso, quando hanno potuto evitare, hanno usato un fax, il che
sembra avvalorare la mia tesi, in qualche misura.
>> Sapevo che ignorare una raccomandata puo' portare "male".
> DIpende dalla fondatezza della stessa.
> Se domani io ti diffido a darmi i 10mila euro che non ti ho mai
> prestato puoi utilizzare la mia diffida come carat da camino sia che
Beh, usarla per il caminetto non e' conveniente. Va archiviata, come
minimo, suppongo meglio se con risposta "non risultano pendenze" o cose
cosi'. Come vedi, richiede tempo e denaro.
Temo molto la PEC obbligatoria. Ci sono spazi inesplorati per montagne di
abusi.
>> Ne deve passare di acqua sotto i ponti, prima di "educarli". Dai
>> dieci ai vent'anni, se non ricordo male i tempi della Giustizia.
> Non ᅵ detto.
Salvo fortune da Guinness dei primati o... raccomandazioni! :-)
>> Si alimentano a vicenda. Uno risponde all'altro. Con le stesse,
>> monotone, cagate.
> E' cosᅵ difficile ignorare il ramo del thread? Scusa, ma mi sembra
> che le provocazioni siano reciproche.
Mettiamo sulla bilancia i messaggi.
UNA provocazione ottiene dalle CINQUE alle DOZZINE di risposte (spesso si
rispondono tra loro).
E' una reazione al trolling che finora non ho mai osservato.
In termini medici, direi che questo e' uno... *shock anafilattico*.
Una reazione immunitaria tale da uccidere l'organismo.
Magari rendo meglio l'idea.
>> Ad occhio, non c'e' speranza. Almeno, non in tempi ragionevoli.
>> Quello del Pascoli e' qualcosa di positivo. Questo... no. E' solo un
>> bambino con le orecchie tappate che urla. In qualche caso, il
>> bambino e' tanto arrabbiato che vomita oscenita'. Bambini picchiati,
>> forse abusti... ma ora sono adulti. Che ne prendano coscienza.
> Mi pare un po' pesantuccia come affermazione.
Cosa pensi di uno che era come un fratello e, in 24 ore esatte (ora piu',
ora meno), diventa uno che ti odia da una vita ed arriva ad augurarti ogni
male possibile, a te e famiglia?
E di un altro, che arriva a stipulare con la propria psiche (o con
qualunque altra entita') un patto scellerato, dicendo "continuero' fino in
fondo all'inferno"?
Mi dicono che io sia sempre nei suoi pensieri. Non saprei definire meglio
un'ossessione.
> Se continui a scrivere cose del genere ᅵ normale che qualcuno possa
> inca##arsi...
Ogni tanto lascio qualche "mina" verbale.
Ad esempio, una volta ho forzato la mano, parlando della sfiga che porto,
prendendo un paio di casi.
A distanza di un anno o due... ne ho visti gli echi.
Presuntuosamente, dico che le mie parole... arrivano in fondo all'anima.
Penso che, visti i sintomi, chi continua ad ossessionarsi cosi' tanto per
"me"... farebbe meglio a rivolgersi a qualcuno che lo possa aiutare a
capire cosa "rappresento" per la sua psiche.
>> Pero' la sostanza e' quella: c'e' gente che scrive di Tizio (dove
>> "Tizio" e' l'oggetto del linciaggio morale) su questo newsgroup
>> privato, Tizio ha fatto, Tizio ha detto, Tizio nel 1492 ha scritto
>> questo, Tizio di qua, Tizio di la'...
>> Dimmi che non e' vero.
> Allo stesso modo in cui se ne potrebbe parlare davanti ad una birra al
> pub, questo non significa "branco".
> Ho capito a cosa ti riferisci, ma non mi pare possa parlarsi di
> branco.
Io ci vedo una pericolosa forma di coordinamento, che a mo' di gara a chi
vuole pisciare piu' lontano, porta ad andare sempre "oltre" fino ad
oltrepassare il limite.
Delirio di onnipotenza da link? Gara a chi si "monta" a vicenda?
E' o non e' un meccanismo pericoloso e perverso?
C'e' forse una cosa a cui non so se qualcuno ha pensato.
Non ci fosse stato questo... "ritrovo di amici davanti ad una birra"
(oddio, ricordo che certi messaggi avrebbero fatto dire "...molte
birre!"), non ci fosse stato un gruppetto ben coeso e ben organizzato...
...l'Asilo Infantile di Bofhland non sarebbe MAI venuto in mente a
nessuno.
Insomma, "chi" ha creato "chi"? Tutti innocenti da una parte ed un
colpevole dall'altra?
>> (pero' la Mafia non esiste. Ci ha tenuto a sottolinearlo!) Ora fa
>> l'offeso.
> Mafia? Stai scherzando, spero. Ovvio che con queste premesse la
Era un'allegoria.
Mi sono sentito dire "non leggo quel newsgroup da tre anni" ma, subito
dopo, la totale negazione di qualsiasi cosa che si possano essere detti in
quel gruppo (O sai... o non sai, figliolo!).
Mi ha ricordato tanto l'infelice battuta di cui sopra.
> cancrena non la curi mica? Hai presente le croste sulle ferite:
Guarda, non la posso curare "io".
Non ho i titoli per farlo.
Massimo massimo, la evidenzio, come un esame clinico.
Non l'ho creata, ne' la curo.
> finchᅵ continui a grattarla non si rimargina mica!
Sono certo che ci sia chi se la gratta tutti i giorni. Ce l'ha nell'animo.
Finche' non "guarira'", il cancro continuera' a serpeggiare.
Parere mio, ma... beh, no, non e' esattamente un parere solo mio.
>> Ah, non c'e' un coordinamento, per quanto spontaneo? Giuralo.
> Nessuno mi ha mai coordinato nᅵ mi ha mai detto cosa scrivere o cosa
> non scrivere.
Nessuno ti ha chiesto di farlo, nessuno te ne ha parlato ossessivamente,
nessuno ti ha messo orde di link, in modo da farti montare un certo
risentimento?
E' successo a me. Sono arrivato a detestare profondamente un perfetto
sconosciuto, che mai avevo letto prima.
> Giurare mi rifiuto, i giuramenti li lascio ad altri che addirittura lo
Era una citazione, suvvia.
Ho ricevuto almeno un paio di email in cui... o il "reale" autore
mentiva... o... beh, diciamo che era fortemente esaurito.
> fanno in Tribunale (magari sull'agenda del giudice)...
Hummm... giuralo sulla cravatta dell'Avvocato, allora!
Fabrizio (sperando che non si offenda se ogni tanto mi viene in mente) ;-)
> E' cosᅵ difficile ignorare il ramo del thread? Scusa, ma mi sembra che le
> provocazioni siano reciproche.
Caro omonimo, sono *veramente* curioso di vedere quanto riesci a
resistere prima di mollare anche tu...
> Gia'.
> Il "castoro" di turno.
Aspetta un attimo e facciamo a capirci.
Spesso uno lo scontro lo va a cercare con il lanternino provocando
inutilmente ed assumendo posizioni insostenibili o palesemente
provocatorie.
Un esempio per chiarirci: domani io mi presento in un centro sociale
autogestito con una bella maglietta con croce celtica e li saluto
elegantemenet con il braccino teso. Se vengo preso a sganassoni posso poi
andare a dire che ᅵ "il branco" che mi odia? Non sono forse io che ho
scelto un pochino male il modo di pormi di fronte a loro?
Certo possiamo dire che la violenza (fisica o verbale) ᅵ sempre
sbagliata, che siamo essere umani capaci di controllare i nostri istinti,
ma ci sono anche situazioni che gli sganassoni li chiamano a coppie
finchᅵ non diventano dispari...
> Al momento e' un fenomeno piu' o meno trascurabile. Abbassa la soglia
> e... aumenteranno. Secondo me.
Dimentichi che lascia una traccia, utilizzabile nelle opportune sedi.
Minacciare azioni legali infondate puᅵ essere visto come minaccia o
molestia...
> Suppongo che, per uno studio legale, una raccomandata "di abbaio"
> significhi un guadagno.
Appunto. Quindi la PEC non cambia nulla.
> Beh, usarla per il caminetto non e' conveniente. Va archiviata, come
> minimo, suppongo meglio se con risposta "non risultano pendenze" o cose
> cosi'. Come vedi, richiede tempo e denaro. Temo molto la PEC
> obbligatoria. Ci sono spazi inesplorati per montagne di abusi.
Archiviata per fare cosa?
Se vuoi essere *cortese* gli rispondi "fuffa" altrimenti la utilizzi come
carta igienica.
Una richiesta INFONDATA ᅵ tale sia che sia scritta su carta da pacchi che
su pergamena.
> Salvo fortune da Guinness dei primati o... raccomandazioni! :-)
Nonostante quello che dice qualche cretino i nostri giudici lavorano e
lavorano durante. Chiunque abbia la minima pratica di tribunali e
cancellerie ha (o dovrebbe avere) presente la mole di faldoni presenti
nelle cancellerie.
Certo che finchᅵ si faranno cause stupide e pretestuose le cose non
potranno migliorare.
> Mettiamo sulla bilancia i messaggi.
> UNA provocazione ottiene dalle CINQUE alle DOZZINE di risposte (spesso
> si rispondono tra loro).
Eccom questo significa che evitando una provocazione si evitano "dalle
cinque alle dozzine di risposte".
Ovvio che se io con un messaggio provoco X persone mi risponderanno X-n
dove n ᅵ un numero aleatorio di individui che non hanno avuto tempo
\voglia di rispondere...
> E' una reazione al trolling che finora non ho mai osservato. In termini
> medici, direi che questo e' uno... *shock anafilattico*. Una reazione
> immunitaria tale da uccidere l'organismo. Magari rendo meglio l'idea.
Si ma non sono gli anticorpi i colpevoli, ᅵ sempre l'allergene quello che
va evitato...
> Cosa pensi di uno che era come un fratello e, in 24 ore esatte (ora
> piu', ora meno), diventa uno che ti odia da una vita ed arriva ad
> augurarti ogni male possibile, a te e famiglia?
Che sarebbe il caso di parlarci e chiarire IN PRIVATO, non di portare
avanti una guerra.
> Penso che, visti i sintomi, chi continua ad ossessionarsi cosi' tanto
> per "me"... farebbe meglio a rivolgersi a qualcuno che lo possa aiutare
> a capire cosa "rappresento" per la sua psiche.
Scusa ma mi pare che l'attenzione sia reciproca.
> Delirio di onnipotenza da link? Gara a chi si "monta" a vicenda? E' o
> non e' un meccanismo pericoloso e perverso?
In tutta sinceritᅵ? No.
Non vedo accanimento se non contro chi questo accanimento lo alimenta con
provocazioni ed insulti trascinando dentro anche chi cerca di starne
fuori.
> ...l'Asilo Infantile di Bofhland non sarebbe MAI venuto in mente a
> nessuno.
Sicuro? A me sembra che qualcuno ha bisogno di un bersaglio chiaro o
definibile da odiare. E' psicologia spicciola da due soldi, ma se hai
manie di persecuzione devi trovare qualcuno che soddisfi (o possa
soddisfare) queste tue manie. Che poi tu lo voglia chiamare Asilo,
governo, Servizi segreti o magistratura chiunque agisca in disaccordo con
te, qualunque cosa faccia, ᅵ (deve esserlo) un complotto.
> Era un'allegoria.
A me pareva una provocazione.
> Mi sono sentito dire "non leggo quel newsgroup da tre anni" ma, subito
> dopo, la totale negazione di qualsiasi cosa che si possano essere detti
> in quel gruppo (O sai... o non sai, figliolo!). Mi ha ricordato tanto
> l'infelice battuta di cui sopra.
Hanno inventati google ed i messaggi sono archiviati. Se ricordi bene
anche nel caso da te esposto feci una ricerca (capendo male il
protagonista, ma inquadrando bene il contesto), se poi devi
necessariamente avere ragione tu, bon, mi dispiace, ma non posso
costringerti a vedere le cose come stanno.
> Guarda, non la posso curare "io".
> Non ho i titoli per farlo.
Puoi smettere di grattare via le croste.
> Massimo massimo, la evidenzio, come un esame clinico. Non l'ho creata,
> ne' la curo.
E per fare un esame clinico li hai i titoli?
Scusa ma o hai i titoli per "fare un esame clinico" della situaizone (ed
allora li dovresti avere anche per curarla sapendo che il tempo (ed il
silenzio) ᅵ la miglior medicina o NON li hai ed allora ti astieni anche
dal fare diagnosi. Tertium non datur.
> E' successo a me. Sono arrivato a detestare profondamente un perfetto
> sconosciuto, che mai avevo letto prima.
Magari non siamo proprio uguali, magari non mi lascio suggestionare
facilmente, magari me ne frego delle opinioni altrui quando devo
giudicare una persona.
Ribadisco stai andando a senso unico, stai facendo accuse ed insinuazioni
piuttosto fastidiose e stai parlando di una terza persona che sto
cercando di ignorare nonostante i suoi puerili tentativi di tirarmi
sempre in mezzo direttamente o a mezzo "terzi".
> Ho ricevuto almeno un paio di email in cui... o il "reale" autore
> mentiva... o... beh, diciamo che era fortemente esaurito.
Non credo si trattasse di MIE e-mail e, se permetti, posso rispondere
solo di quanto IO ho scritto (anche perchᅵ non so di cosa tu stia
parlando).
--
Parsifal
> Caro omonimo, sono *veramente* curioso di vedere quanto riesci a
> resistere prima di mollare anche tu...
Temo poco, soprattutto se si continua con questo tono.
--
Parsifal
>Mettiamo sulla bilancia i messaggi.
>UNA provocazione ottiene dalle CINQUE alle DOZZINE di risposte (spesso si
>rispondono tra loro).
>E' una reazione al trolling che finora non ho mai osservato.
Te sei un giovane che lavora vi' da poo (cit.), vero? :-D
Seriamente. Io questo lo vedo un NG si' e uno pure.
Due o tre volte ho avuto la tentazione di mandare un singolo messaggio con
una singola parola ("PUPPA!"), poi non ne ho fatto niente, tanto ero certo
del risultato.
>>> Pero' la sostanza e' quella: c'e' gente che scrive di Tizio (dove
>>> "Tizio" e' l'oggetto del linciaggio morale) su questo newsgroup
>>> privato, Tizio ha fatto, Tizio ha detto, Tizio nel 1492 ha scritto
>>> questo, Tizio di qua, Tizio di la'...
>>> Dimmi che non e' vero.
>> Allo stesso modo in cui se ne potrebbe parlare davanti ad una birra al
>> pub, questo non significa "branco".
>> Ho capito a cosa ti riferisci, ma non mi pare possa parlarsi di
>> branco.
>Io ci vedo una pericolosa forma di coordinamento, che a mo' di gara a chi
>vuole pisciare piu' lontano, porta ad andare sempre "oltre" fino ad
>oltrepassare il limite.
>Delirio di onnipotenza da link? Gara a chi si "monta" a vicenda?
>E' o non e' un meccanismo pericoloso e perverso?
Entro certi limiti, come tutte le cose su Usenet, no. Oltre quei limiti -
come tutte le cose nell'Universo - ovviamente si'.
E la risposta alla prossima domanda e' "Qualche volta senz'altro si'".
D'altra parte... la retroazione che ha portato a passare i limiti la vedo
sempre da tutt'e due le parti. Per una battaglia, basta essere in uno, ma
l'amore e la guerra eterna richiedono due partner dedicati.
>Non ci fosse stato questo... "ritrovo di amici davanti ad una birra"
>(oddio, ricordo che certi messaggi avrebbero fatto dire "...molte
>birre!"), non ci fosse stato un gruppetto ben coeso e ben organizzato...
>...l'Asilo Infantile di Bofhland non sarebbe MAI venuto in mente a
>nessuno.
Nel senso che non si sarebbe chiamato cosi'. Ma altrove, dove non ci sono
ritrovi di amici e neanche birre (a meno che non si voglia menarla con un
singolo ritrovo dieci anni fa, con ampie defezioni), c'e' il BRANCO. E in
posti ancora diversi - nemmen tanto, if you ask me - ci sono altri "enti"
che differiscono solo nel nome e i cui membri nemmen si sono mai visti, e
in parecchi casi si stanno francamente sul razzo a vicenda.
Quindi, non � rinunciando a un giro di birre che si evitera' mai d'essere
iscritti a ruolo di qualsiasi gruppo non garbi al prossimo - sia esso "il
branco", "l'Asilo", "i coglioni di sinistra", "i fascisti", "i senzadio",
"i baciapile"... giusto per nominare alcuni gruppi dei quali faccio parte
*io*, eh.
>Insomma, "chi" ha creato "chi"? Tutti innocenti da una parte ed un
>colpevole dall'altra?
Ovviamente no. Se no non era un meccanismo perverso.
Tenderei a cercare le cause ultime qua:
http://www.ericberne.com/games/games_people_play_kickme.htm
http://www.psychologyhelp.com/thnk82.htm
Mentre un antidoto estremo ma efficace sembra sia stato ideato all'inizio
del secolo da Grigorij Efimovic Rasputin:
http://i386.photobucket.com/albums/oo301/negrodeath/crappo/rasputinfg8kb0.jpg
:-)
Leonardo
--
The cock doth craw, the day doth daw,
the channerin' worm doth chide:
gin we be mist oot o' oor place,
a sair pain we maun bide.