> il punto raggiunto e
> assodato è che MANDARE UNA MAIL DI SPAM a quel signore è costato 250
> euro! (Più le sue spese da Verona a qua...)
No, il punto raggiunto è che a te una mail di spam è costata 750 euro,
evidentemente te lo puoi permettere.
> Che sia di monito ad ogni spammer!
Credo si stiano scompisciando dalle risate.
> C'è CHI PUO', *e io può*.
Sicuramente.
> TU invece sei un solo un pezzente invidioso.
Invidioso di uno che butta dalla finestra 750 euro per una mail di
spam quando è possibile avere gratuitamente caselle in cui la media è
una mail all'anno? Direi proprio di no. Diciamo che la cosa in qualche
modo ti gratifica, è un tuo hobby e ti ci diverti, sicuramente un hobby
può valere 750 euro.
> A giudicare dalla sua faccia, e da quella di suo padre, *non credo
> proprio*... E IO LE HO VISTE.
Loro forse no. Il resto degli spammer sta ridendo consapevole che se per
procedere legalmente devi buttare 750 euro nessuno lo farà mai.
Tu sei mosso da foga nerdica inquisitoria, il mondo razionale si limita
a valutare economicamente la cosa e conclude che una mail di spam non
vale 750 euro. Il tuo è un fallimento, non una vittoria.
Investi 750€ in una visita specialistica da uno bravo
--
echo 15225453802040233345540387594P | dc
> Anche tu adesso mi stai facendo provare un sottile piacere come in
> quei casi; ogni volta che un criminale viene preso in castagna uno
> come te si fa sentire qua per rendermi omaggio... ;-)
>
> GRAZIE.
Figurati, dovere. Sono sempre felice quando posso far stare meglio un
malato del tuo livello.
> Appunto.
> Tu "non può" perché sei un impedito.
> NON sei nemmeno in grado di postare con qualcosa di riconoscibile e
> ti fai scudo di un anonimato molto utile per insultare me e il mio
> lavoro ma quello che traspare, e tutti leggono, è solo la tua
> schiumosa rabbia per aver finalmente incontrato qualcuno che AZZANNA
> GLI SPAMMER al portafoglio anziché subire LA VOSTRA ARROGANZA.
Tralascio il resto del delirante post.
Le manie di onnipotenza riservale per gli spammer.
Una visitina da uno specialista o dosi massicce di psicofarmaci
potrebbero aiutare.
--
Mi arrivano giornalmente almeno 20 messaggi
che tentano di vendermi prodotti per ingrossare il pene.
Come referenze sono ottime: mi hanno gia' fatto 2 palle cosi'!
http://www.neodigital2k.com
>Lex Tutor ha spiegato il 18/10/2006 :
>
>> Appunto.
>> Tu "non può" perché sei un impedito.
>> NON sei nemmeno in grado di postare con qualcosa di riconoscibile e
>> ti fai scudo di un anonimato molto utile per insultare me e il mio
>> lavoro ma quello che traspare, e tutti leggono, è solo la tua
>> schiumosa rabbia per aver finalmente incontrato qualcuno che AZZANNA
>> GLI SPAMMER al portafoglio anziché subire LA VOSTRA ARROGANZA.
>
>Tralascio il resto del delirante post.
>Le manie di onnipotenza riservale per gli spammer.
>Una visitina da uno specialista o dosi massicce di psicofarmaci
>potrebbero aiutare.
Lex Tutor; Ma vai a cagare!
> Tu sei mosso da foga nerdica inquisitoria, il mondo razionale si limita
> a valutare economicamente la cosa e conclude che una mail di spam non
> vale 750 euro. Il tuo è un fallimento, non una vittoria.
E' singolare gatto che un ultraconvinto religioso debianaro come te,
che si fa segoni mentali inenarrabili col contratto sociale, non riesca
a cogliere il principio che sta dietro a questa colossale rosicata. E
il principio è giusto: il problema che la giustizia italiana non è solo
così per lo spam, ma per i piccoli importi è assai dura ricevere un
reale indennizzo, fosse anche che un creditore che non ti vuol pagare
il giusto pattuito senza motivazioni serie. Ed è il sintomo di uno
stravolgimento di valori palese ed inqualificabile di una società al
limite dello schifoso, perchè va detto che ogni paese ha gli enti
pubblici che si merita.
Che poi qualcuno perda di mira la realtà e confonda amici e nemici o
consideri le diverse legittime posizioni alla stregua delle posizioni
criminali che perseguita è ben altro discorso.
Nel merito credo che da soli in italia non si conti mai nulla e si
riesca a combinare ben poco; cioè i diritti del singolo contano zero.
Non credo sarebbe cambiato molto non avesse accettato la transazione:
qualche euro in più forse ma nemmeno abbastanza da coprire le spese, ed
è la normalità, spamm o no.
La musica cambia quando quell'uno diventano tanti, un associazione, un
gruppo con un peso elettorale e accesso ai mezzi di comunicazione ...
questo è anche il motivo per cui in Italia si associano tutti, spesso
apparentemente senza presupposti reali di fondo, o spesso solo per
interessi economici di basso profilo. E' solo che far ste cose oltre ai
buoni propositi servirebbe almeno un pelo di tatto, se non di
politichese e PR. Mi ricorda il d'Itri quando cerca collaboratori per
produrre lavoro per la usenet italiana e/o il gcn e poi risponde al 90%
a monosillabi :) Sai tu che impatto.
E comunque ti ha detto "troll", anzi per la precisione "troll idiota".
Voreei ricordarti che è la cosa che mi succede sempre su it*debian
quando ho posizioni non allineate. Riflettici :)
> E' singolare gatto che un ultraconvinto religioso debianaro come te,
> che si fa segoni mentali inenarrabili col contratto sociale, non
> riesca a cogliere il principio che sta dietro a questa colossale
> rosicata.
Certo che lo colgo, e rotflo alla grande.
> E il principio è giusto: il problema che la giustizia
> italiana non è solo così per lo spam, ma per i piccoli importi è
> assai dura ricevere un reale indennizzo, fosse anche che un creditore
> che non ti vuol pagare il giusto pattuito senza motivazioni serie.
Appunto. La questione spam è palesemente una questione economica, che
se non ci fossero di mezzo interessi nessuno se ne preoccuperebbe. E il
bilancio della sua triste carriera di anti-spammer è che per richiedere
un rimborso per un fastidio (o danno?) ricevuto si è visto costretto a
buttare dalla finestra 750 euro, mentre lo spammer si è fatto una
campagna pubblicitaria via mail all'esiguo costo di 250 euro, poteva
andargli meglio ma tutto sommato non male. Ora Lex Tutor è fortunato
che gli spammer sono mediamente poco brillanti e incapaci di
organizzarsi, altrimenti lo farebbero finire sotto un ponte in un tempo
massimo di 3 mesi. E la conclusione della vicenda è che procedere
legalmente contro gli spammer è una battaglia contro i mulini a vento,
totalmente antieconomica. Altro che grande vittoria, fallimento su
tutta la linea, avesse almeno fatto da furbo e taciuto le sue spese, ma
da uno così non si può pretendere astuzia.
Certo, un'associazione avrebbe più possibilità, ma non mi risultano
associazioni disposte a procedere in questo senso e non ho visto la
volontà da parte sua di fondarne una, proprio perché è un incapace
borioso che non vede oltre il proprio naso.
> E comunque ti ha detto "troll", anzi per la precisione "troll
> idiota". Voreei ricordarti che è la cosa che mi succede sempre su
> it*debian quando ho posizioni non allineate. Riflettici :)
Normale, tu trolli :-) Io ho solo palesato la verità, l'inutilità e
insensatezza di una fallimentare tecnica di lotta allo spam.
Con l'occasione, complimenti a Miss Daria Dopland Protel Securestore
in Digitech Konlens per aver ridotto drasticamente lo spam rispetto a
qualche anno fa, almeno rispetto al nostro punto di osservazione.
furio
> Appunto. La questione spam è palesemente una questione economica, che
> se non ci fossero di mezzo interessi nessuno se ne preoccuperebbe.
Embè chiaro; ma anche sbl avrà un costo (e onestamente non ho ben
capito che paga). Così come tu per difendere casa tua dai ladri spendi
in sistemi di sicurezza. Il problema però è un altro: per ottenere
giusitizia in questo stato spendi più del danno ricevuto per cause
relative a importi modesti. Perchè e per come non è sede, ma è così.
Quindi o ti doti di sane taniche di benzina e procedi
L'associazione avrebbe il vantaggio di poter raccogliere più fondi per
la stessa causa. Chiaro che spendi, ma fai un po' come con le polizze.
E' un utopia nel senso che tutti si lamentano ma quando è ora di
toccare il borsellino manifestano una proverbiale pridenza.
> Altro che grande vittoria, fallimento su tutta la linea, avesse almeno
> fatto da furbo e taciuto le sue spese, ma da uno così non si può
> pretendere astuzia.
E' un giudizio eccessivamente severo. A me un po' far ridere quando
sbavacchia, ma se non altro è uno coerente disposto a metterci del suo.
> L'associazione avrebbe il vantaggio di poter raccogliere più fondi per
> la stessa causa. Chiaro che spendi, ma fai un po' come con le polizze.
> E' un utopia nel senso che tutti si lamentano ma quando è ora di
> toccare il borsellino manifestano una proverbiale pridenza.
Peccato solo che qui da noi non esista il concetto di class action...
--
Skull & Bones (ER6n Silver)
> Embè chiaro; ma anche sbl avrà un costo (e onestamente non ho ben
> capito che paga). Così come tu per difendere casa tua dai ladri
> spendi in sistemi di sicurezza.
Naturale. Se è per quello la stessa configurazione e manutenzione di un
mail server che filtri decentemente costa se non altro in termini di
tempo. Ma proprio perché quasi tutto ha un costo trovo poco sensato
buttare 750 euro dalla finestra inutilmente. A meno che, come già detto,
non sia per puro diletto, nel qual caso la cifra è più che accettabile,
ma che non la si faccia passare per un successo o qualcosa di veramente
utile.
> Il problema però è un altro: per
> ottenere giusitizia in questo stato spendi più del danno ricevuto per
> cause relative a importi modesti. Perchè e per come non è sede, ma è
> così. Quindi o ti doti di sane taniche di benzina e procedi
È esattamente quel che ho detto io :-)
Al che la conclusione non può che essere una: procedere legalmente
contro uno spammer danneggia più chi fa il ricorso dello spammer
stesso. La cosa avrebbe comunque senso se fosse portata avanti
sistematicamente da un cospicuo numero di persone, tanto cospicuo da
rendere l'attività spammatoria antieconomica, ma finché si agisce da
soli è una battaglia persa. E dato che chi ha intrapreso la via dei
ricorsi è talmente pieno di se da non pensare minimamente ad una
qualche forma di collaborazione con altri, tanto da rifiutarsi di
fornire copia degli incartamenti usati nei ricorsi perché ne è troppo
fiero (parole sue su questo ng), non vedo proprio di cosa si dovrebbe
gioire o di cosa dovrebbero preoccuparsi gli spammer.
> E' un giudizio eccessivamente severo. A me un po' far ridere quando
> sbavacchia, ma se non altro è uno coerente disposto a metterci del
> suo.
Mai messo in dubbio la sua coerenza, ma questo non cambia il dato di
fatto. Dopotutto anche Hitler era coerente, ma non vuol dire che avesse
buone idee.
> Da cosi' lontano, Il Poeta della Corteccia <mar...@interfree.it>
[cut]
> c...@legnago.linux.it; legnago è in provincia di Verona...
hai perso un occasione per stare zitto.
--
Dietro a un grande uomo c'e' sempre una grande donna.
Se invece c'e' un uomo ancora piu' grande, di colore e
perdipiu' nudo, che si fa chiamare ubuntu, si consiglia
di non chinarsi a raccogliere margheritine :)
> Peccato solo che qui da noi non esista il concetto di class action...
vero, è una forma di controllo che la politica e le lobbies esercitano
sul libero associazionismo e sul consumatore in generale. Pur tuttavia
parlavo in senso assicurativo cioè intendevo comunità ed
associazionismo che finanziano l'azione legale del singolo danneggiato,
così come i sindacati curano quelle dei loro iscritti, e sai bene che
nelle cause di lavoro molto spesso è il lavoratore che parte da
posizioni di forza (anche per una serie di altre ragioni molto lunghe).
Significa mettere a disposizione legali ed assistenza legale
specializzata a cifre convenzionate , punti di informazione e
consulenza ... diciamo che sarebbe una sorta di associazione
consumatori un po' più attiva e specializzata nel settore.
> spam quando è possibile avere gratuitamente caselle in cui la media
Quali, per curiosita'?
Non che mi lamenti di vene.dave.it (oggi le statistiche dicono che ha
rifiutato 83 messaggi. I giorni passati, piu' di sessanta al di', al
posto dei soliti venti-trenta dei momenti tranquilli), ma dire "una mail
di spam all'anno", mi pare eccessivamente ottimista.
Taglio il resto, perche', come al solito, si scende sul personale.
Anche quando qualcuno fa qualcosa (e Lex, per quanto non lo dica in
maniera esattamente delicata, *fa* qualcosa), si deve trovare un motivo
per criticare. Tutti insieme, appassionatamente.
Fabrizio
> Aspetto sempre di vedere o sentire qua uno spammer incazzato per
> essere stato pizzicato da qualcun altro di voi.
Per quanto a me preferisco i killer agli avvocati. Costan meno e
risolvono una volte per tutte. :) Però niente prove: Tu mi capisci
vero?
> PS: non so se qualcuno l'ha notato ma lo spammer di turno è veronese e
> il suo amichetto qua postava con l'indirizzo c...@legnago.linux.it;
> legnago è in provincia di Verona...
Stai pestando una merda. Su questo puoi metterci una mano sul fuoco.
> Quali, per curiosita'?
gmail
> PS: non so se qualcuno l'ha notato ma lo spammer di turno č veronese
> e il suo amichetto qua postava con l'indirizzo c...@legnago.linux.it;
> legnago č in provincia di Verona...
Rotfl!
Come investigatore sei una vera forza, davvero...
Quale sara' il prossimo passo?
Dare del razzista a Mandela?
--
Devi sapere che l'Universo puo' essere visto come una battaglia fra i
sistemisti, che cercano di realizzare sistemi a prova d'idiota, e Dio
che crea idioti sempre piu' sofisticati. Inutile dire che, per ora, Dio
sta vincendo. Leonardo Serni
> Rotfl!
> Come investigatore sei una vera forza, davvero...
È la riprova che un conto è la lotta allo spam e un conto la caccia
condotta da fanatici privi di buon senso. La prima funziona ed è
portata avanti in tutto il mondo da professionisti del settore, la
seconda ti fa buttare 750 euro dalla finestra.
> Quali, per curiosita'?
La mia, sul server del lug che gestisco io.
> Non che mi lamenti di vene.dave.it (oggi le statistiche dicono che ha
> rifiutato 83 messaggi. I giorni passati, piu' di sessanta al di', al
> posto dei soliti venti-trenta dei momenti tranquilli), ma dire "una
> mail di spam all'anno", mi pare eccessivamente ottimista.
Beh, che ti devo dire, negli ultimi 6 mesi ne ho vista 1 ed è passata
perché distrattamente facendo un test su postfix avevo tolto il
greylisting, per il resto non ho visto nulla. Ho deciso di usarla
anche sui ng proprio per vedere quanto tengono i filtri. Nulla
di strabiliante, solo una sana combinazione di blacklist, greylisting e
filtri vari integrati in spamassassin che scarta solo roba con
punteggi altissimi per evitare falsi positivi. Il risultato è quello
che ti ho detto sopra (e potrebbe anche essere solo fortuna, tra un
paio d'anni ti saprò dire). Purtroppo essendo il server di
un'associazione non posso dare account a chi voglio.
> spammer di verona + spammer supporter della provincia di VE.
Deciditi, lo spammer è di Verona o Venezia? Somaro, neppure la
geografia sai.
A mai più...
--
Spesso l'uomo concentrandosi sui mezzi perde di vista lo scopo.
A. Schopenhauer
--
Spesso l'uomo concentrandosi sui mezzi perde di vista lo scopo.
A. Schopenhauer
>> Rotfl!
>> Come investigatore sei una vera forza, davvero...
>
> È la riprova che un conto è la lotta allo spam e un conto la caccia
> condotta da fanatici privi di buon senso. La prima funziona ed è
> portata avanti in tutto il mondo da professionisti del settore, la
> seconda ti fa buttare 750 euro dalla finestra.
750 ipotetici tra l'altro, perché dubito che il risarcimento richiesto
facesse riferimento ad un danno diretto. IMO si sarà trattato del solito
danno morale da scassamento di palle che in genere viene lasciato al
prudente apprezzamento del giudice, in quanto difficilmente
quantificabile.
--
yo| icq: 197-276-683
bb| msn: bubba....@gmail.com
> Infine, PLONK: finisci nel cesso con il resto della materia tua simile
La trielina fa malissimo, specie se inalata con una certa continuità.
> Beh, non volevo essere così pesante ma effettivamente me ne sono
> accorto facilmente anche io che chi si nasconde dietro
> c...@legnago.linux.it è effettivamente una merda di essere umano.
Ragazzo, dovresti darti una calmata.
Non puoi sparare insulti a raffica e fare illazioni infamanti su presunte
contiguità tra il Cat e spammer: in tribunale si può finire non solo per
spam.
> Ciao coglioncello, aspettavo giusto questo intervento e posso
<...>
> PS: già che ci sei querelami anche tu per esserti preso del
> coglioncello, dai...
Ti rendi conto che ti stai comportando da perfetto troll?
(No, non è un offesa. No, non ho intenzione di querelarti per le
ingiurie che - sono sicuro - userai, ho di meglio da fare nella vita.)
--
ValeRyo
> Ciao coglioncello, aspettavo giusto questo intervento e posso
> tranquillamente confermarti che hai pienamente RAGIONE!
>
> Infatti, non aspetto altro che una querela da chi si nasconde dietro
> quel nickname... francamente sarebbe davvero benvenuta se arrivasse!
Meglio davvero che ti dia una calmata.
Hai il tempo, la voglia e le capacita' per "adire le vie legali"
contro gli spammer? Sei contento di rimetterci del tuo pur di
toccare nel portafoglio uno spammer?
Bravo, non posso dire altro.
Ma evita di fare "associazioni di idee" dal tono diffamatorio
solo perche' qualcuno non e' d'accordo sul fatto che valga la
pena rimetterci.
Potresti avere delle sorprese, al punto che il quadretto che hai
cosi' magistralmente dipinto sull'espressione dello spammer che
hai portato in giudizio, potresti rivederlo, con la variante del
protagonista.
Ah, se ritieni offensiva questa mia, come vedi, non c'e' nick e
non c'e' inganno, mentre non mi sembra che all'anagrafe ci sia
registrato un signor Lex Tutor.
Percio' a che titolo ti lamenti di un nick altrui?
--
|Save our planet!
Ciao |Save wildlife!
roberto |For your E-MAIL use ONLY recycled Bytes !!
|roberto poggi rpo...@softhome.net
Forse sei l'unico che ha tempo da "investire" in queste cose.
> Lo spammer di mercoledì aveva numero indice 35 nel mio archivio; in
> questo momento sto curando i ricorsi al Garante n. 40 e 41; i ricorsi
> numero 42 e 44 sono in preparazione per Novembre.
Buon lavoro.
Poi ci spiegherai (era una figura retorica, eh?) cosa ci azzecca
con il discorso.
-cut-
> Ancora con questa storia? Ma chi ha detto che ci abbia rimesso?
> Quel demente di cat?
Continua pure, mi sembra un comportamento molto professionale.
-cut-
> termini della questione, mi ha insultato lui per primo; rileggi:
> <20061018111...@localhost.localdomain>
Uh?
--cite--
>>il punto raggiunto e
>>> assodato è che MANDARE UNA MAIL DI SPAM a quel signore è costato 250
>>> euro! (Più le sue spese da Verona a qua...)
>
>
> No, il punto raggiunto è che a te una mail di spam è costata 750 euro,
> evidentemente te lo puoi permettere.
>
>
>>> Che sia di monito ad ogni spammer!
>
>
> Credo si stiano scompisciando dalle risate.
--/cite--
Adesso, visto che tu il codice ce l'hai e lo sai usare, mi dici dove
e' l'insulto, altrimenti dimostri che il codice lo conosci, ma il
vocabolario della lingua italiana molto meno.
-cut-
> LOL...
> LE ASPETTO CON GIOIA queste "sorprese"! :-))
> Evidentemente tu sei uno di quelli che si improvvisano avvocati la
> domenica al bar...
Non mi improvviso avvocato, ma non vado in giro a dare del demente e
del criminale a nessuno, ne' al bar, ne' nei news group, passatempo
che puo', concorderai, portare a conseguenze: prima o poi trovi un
Lex Tutor2 con il tempo e la voglia di porre la questione in altre
sedi.
-cut-
> Il mio nome, numero di telefono, indirizzo di casa e svariati altri
Beh, non dovrei essere io a dirlo, ma "il cat" non e' mica comparso su
usenet solo adesso per rispondere a te, sai? [*]
-cut-
> Quello del trolleggio, è ovvio! :-)
Questo era abbastanza chiaro, ma continui a dimostrare che l'unica
motivazione per i tuoi post e' l'autoincensamento. Tu sei bravo e
fai qualcosa, il fatto che ti renda ridicolo con affermazioni
gratuite verso chi non conosci (e altri, qui dentro, si') non
ti tocca minimamente, tu hai _la_verita'_.
Adieu.
[*] Cat, scusa, se adesso ti denuncera' per nome e cognome, mi
dichiaro colpevole e mi affido alla clemenza della corte.
> Ciao coglioncello
Oh, beh, vedo che sei in una giornata no.
(in sottofondo "Giornataaa???")
> aspettavo giusto questo intervento
Non so se essere lusingato o invidiarti la palla di cristallo.
> e posso
> tranquillamente confermarti che hai pienamente RAGIONE!
Mi capita spesso, ma lascia pur perdere la proscinesi: sono un sincero
egalitarista.
> Infatti, non aspetto altro che una querela da chi si nasconde dietro
> quel nickname... francamente sarebbe davvero benvenuta se arrivasse!
C'è chi aspetta il sol dell'avvenire, c'è chi aspetta il Messia, c'è chi
aspetta che piova figa dal cielo, c'è chi aspetta la prossima stable di
Debian.
Tu aspetti querele.
Cuique suum, come dire.
> Da parte mia accetto solo la colpa di non riuscire a premere la R
> anziché la E, quando scrivo che la targa di Verona, che so benissimo
> essere VR ma non capisco perché mi viene sempre da scrivere VE..
Accetti anche di maltrattare la lingua italiana, in verità ti dico.
> Decisamente una colpa grave da parte mia!
Tranqullizzati: non sono il tuo confessore e neanche il tuo analista.
> PS: già che ci sei querelami anche tu per esserti preso del
> coglioncello, dai...
Un sadico non picchia mai un masochista.
Se sei in cerca di easy thrill, puoi divertirti però a vomitare insulti
contro Vittorio Faraoni, aka whiplash at bofhland.org: hai visto mai...
No, quando ti è stato chiesto di fornire una copia della raccomandata
che invii di sei rifiutato. Nonostante l'età ho ancora una buona
memoria, e pure google
http://www.forumsforyou.com/p/it.news.net-abuse/Homepage_da_10_Milioni_di_Euro..._6759.html
Riporto nel caso la pagina sparisca, è un tuo post in risposta a
THe_ZiPMaN:
-------------------
>b) Puoi pubblicare il testo della raccomandata che invii?
No.
Contiene delle "personalizzazioni" di cui sono orgoglioso e che mi
permettono di attuare nei confronti degli spammer una prima forma di
"sanzione", che ha sempre "successo" per quanto mi riguarda.
-------------------
Per il resto continua pure a sproloquiare.
Figurati se il tipo mi preoccupa :-) Tanto chiunque con una ricerchina
su google può scopire chi sono, il nick è puramente un vezzo.
> C'è chi aspetta il sol dell'avvenire, c'è chi aspetta il Messia, c'è chi
> aspetta che piova figa dal cielo, c'è chi aspetta la prossima stable di
> Debian.
E pensa che vale ancora il "beati gli ultimi che arriveranno primi",
salvo fare l'addestratore a terra di un battaglione femminile di parà.
> Non che mi lamenti di vene.dave.it (oggi le statistiche dicono che ha
> rifiutato 83 messaggi. I giorni passati, piu' di sessanta al di', al
> posto dei soliti venti-trenta dei momenti tranquilli), ma dire "una mail
> di spam all'anno", mi pare eccessivamente ottimista.
Tutte le volte che ne passa una io gli telefonerei per ritarare bene i
filtri fossi in te.
[trollone]
E chissą chi č che deve aspettare di pił...
[/trollone]
Bye, G.
> 750 ipotetici tra l'altro, perché dubito che il risarcimento richiesto
No no, i 750 euro sono stati una mia errata interpretazione di quel che
ha scritto.
Le ultime informazioni che sono riuscito a trovare sulla vicenda in
questione sono di Giugno, in cui il garante dichiarava non luogo a
provvedere sul ricorso e condannava lo spammer al pagamento di 200 euro
avendo valutato in via forfettaria le spese a 500 euro. Il resto non mi
è ancora noto.
Il dato di fatto comunque resta, procedere legalmente contro lo spammer
porta per stessa ammissione di Lex Tutor ad aumentare il danno
economico già subito a causa dello spam visto che il risarcimento non
copre le spese sostenute. E visto che il numero di spammer anziché
diminuire aumenta non si può rilevare neppure un'utilità sociale. Resta
evidentemente la soddisfazione personale.
> Il Fri, 20 Oct 2006 13:51:23 GMT, Lex Tutor ha scritto:
>
>> Ciao coglioncello
>
> Oh, beh, vedo che sei in una giornata no.
> (in sottofondo "Giornataaa???")
questa però sembra scritta da fabrizietto. Senza senso e con le
virgolette.
P.S. Tanto per chiarire l'e-mail è la mia, funzionante e attiva e non
sono un anonimo!
> Ciao coglioncello, aspettavo giusto questo intervento e posso
> tranquillamente confermarti che hai pienamente RAGIONE!
Un savoir faire di tutto rispetto.
La smetteresti, gentilmente, di insultare chiunque passi di qui?
Sai com'e', qualcuno meno attento potrebbe darti del cretino.
--
Per altro, ogni tanto ho come la sensazione che tu non capisca un cazzo
neppure di news, oltre che di smtp.
Il Cat su Dmitry
> Non puoi sparare insulti a raffica e fare illazioni infamanti su
> presunte contiguità tra il Cat e spammer: in tribunale si può finire
> non solo per spam.
Può comunque stare tranquillo, non è mia abitudine adire le vie legali
per una rosicata scomposta. Le sue parole lo qualificano pienamente.
Naturalmente e' il sistema ad essere sbagliato. Lo spam e' un
broadcast ("uno a tutti") e l'unico sistema scalabile per contrastarlo,
dal piano tecnico a quello giudiziario, deve essere una sorta di
broadcast inverso - "tutti a uno". Con l'"uno a uno" si cade in una
controproducente frammentazione del danno, in cui i singoli devono essere
molto motivati anche perche' e' il sistema stesso a doverli demotivare
ulteriormente (ad esempio col trucco dei diritti di segreteria) per non
collassare sotto una mole di lavoro ridicolmente ripetitivo e
accumulare un numero di sanzioni tale da esaurire anzitempo
le risorse finanziarie dello spammer (es. 500 euro x 10000 persone =
5M euro --> troppi, probabilmente non li hanno).
La frammentazione del danno e' altresi' uno dei motivi per cui e'
estremamente difficile per un cittadino ottenere l'attenzione da
parte degli organi di legge, che devono spesso assegnare priorita'
sulla base del danno subito e quindi trascurano lo spam per occuparsi
di altri crimini online.
Era evidente a priori che sarebbe successo questo. La trappola va
aggirata seguendo il modello australiano; l'Australia e' un paese
che ha virtualmente eliminato tutti i suoi spammer grazie a
(i) una legge molto ben azzeccata (lo Spam Act del 2003) che ha messo
l'Authority (ACA) in grado di procedere autonomamente - come ad esempio
nel caso di Wayne Mansfield [ http://en.wikipedia.org/wiki/Wayne_Mansfield ].
(ii) una Authority realmente funzionante, condotta da persone capaci,
in grado di raccogliere le segnalazioni dal pubblico e quindi procedere
in prima persona erogando sanzioni sulla scala 100K-1M (dollari o
euro), che e' di solito quella giusta e realistica
[http://www.itu.int/ITU-D/treg/Events/Seminars/Virtual-events/SpamMOU/Haydon_ACA.ppt]
Personalmente credo che tutti i paesi europei debbano evolvere
verso una organizzazione del genere, e che fino a quel momento
continueremo a vedere gli spammer nostrani in grado di operare
indisturbati per anni.
furio
> (ii) una Authority realmente funzionante, condotta da persone capaci,
> in grado di raccogliere le segnalazioni dal pubblico e quindi procedere
> in prima persona erogando sanzioni sulla scala 100K-1M (dollari o
> euro), che e' di solito quella giusta e realistica
> [http://www.itu.int/ITU-D/treg/Events/Seminars/Virtual-events/SpamMOU/Haydon_ACA.ppt]
Scusate, ho sbagliato link. E' questa la presentazione di
Haydon che volevo segnalare:
http://web.aptsec.org/meetings/2005/PITA/docs/Session%203.2_Enforcing%20Aust%20Spam%20Laws%20Oct%202005.ppt
furio
> Naturalmente e' il sistema ad essere sbagliato.
Assolutamente sì. Attualmente e AFAIK in Italia lo spam legalmente non
esiste, e pertanto si continua a procedere solo per violazioni sul
trattamento dei dati personali.
> oltre a diffamarmi sul fatto che NON offro
> aiuto e documentazione a chi vuole seguire la "mia cattiva strada"...
Ribadisco ancora una volta che non c'è diffamazione, semplicemente ti
sei rifiutato di fornire copia della raccomandata che usi, come tu
stesso hai dichiarato:
http://www.forumsforyou.com/p/it.news.net-abuse/Homepage_da_10_Milioni_di_Euro..._6759.html
Salto tutto il resto perché è solo l'ennesima sbroccata senza capo ne
coda.
> (quelli con
> la firma in calce che molti ignavi qua si rifiutano di scrivere).
Io il mio nome e coognome l'ho messo, o eroe nel vento.
Tu te la sei ovviamente dato a gambe.
Ho come l'impressione che codesta platea te la sia un po' rovinata, come
dire.
Spero che il tuo ego ipertrofico non ne abbia troppo a soffrire.
Ah, beh, allora...
BTW, il giorno in cui te l'ho chiesto, vene ha respinto 165 messaggi.
Centosessantacinque. Ed i giorni precedenti, si veleggiava sugli 80
respinti. Noto che, in questi giorni, si va dai 39 ai 73... parecchi.
C'e' qualche spamrun piuttosto intenso, di questi tempi. :-(
Ne passano, a spanne, dal paio alla mezza dozzina al di' e raramente,
anche piu', senza contare quello che viene taggato [SPAM] e viene fatto
prudentemente passare (mai vista una mail legittima, ma sono solo io).
Non e' che mi lamento, rimarco solo l'eccesso di ottimismo del tuo "una
mail di spam all'anno".
Perche', guardando l'efficacia delle blacklist di vene.dave.it... beh,
piu' della meta' e' taggato "blacklist interna".
Cioe', l'esperienza conta almeno quanto tutte le altre blacklist, messe
insieme.
In compenso, noto oggi che Libero sarebbe entrato in sbl. Oh, well...
> punteggi altissimi per evitare falsi positivi. Il risultato Ú quello
> che ti ho detto sopra (e potrebbe anche essere solo fortuna, tra un
> paio d'anni ti saprò dire). Purtroppo essendo il server di
Si, sono curioso di vedere i risultati di una lunga esposizione ad
internet. Specie con spamrun cosi' intensi.
> un'associazione non posso dare account a chi voglio.
Non ti avrei comunque chiesto nulla.
Fabrizio
> Si, sono curioso di vedere i risultati di una lunga esposizione ad
> internet. Specie con spamrun cosi' intensi.
Beh, il mio attuale indirizzo è esposto da un bel pezzo e, lodati siano
i gestori del MX del dominio [;-)] lo spam che mi arriva è virtualmente
nullo.
Ma stiamo effettivamente parlando dello stato dell'arte dell'antispam in
Italia, questo va detto.
> In compenso, noto oggi che Libero sarebbe entrato in sbl. Oh, well...
Ciao,
con che IP ? può essere per colpa della newsletter di Beppe Grillo ?
Gabriele
Eh, meno male che finalmente ci sei tu a insegnarci come gira il mondo
dello spam, che' senno'...
Deve essere triste, in effetti, occuparsi di 'sta cosa da 10 anni e
rendersi conto di non averci capito un apascio...
Quasi quasi decido direttamente di cambiare mestiere...
> Quanto a me personalmente, effettivamente mi sono reso conto da
> tempo che sono un privilegiato: le risorse (non solo materiali ma
> anche intellettive) che ho a disposizione devono essere
mado', ma te la canti e te la soni da solo?
--
Dietro a un grande uomo c'e' sempre una grande donna.
Se invece c'e' un uomo ancora piu' grande, di colore e
perdipiu' nudo, che si fa chiamare ubuntu, si consiglia
di non chinarsi a raccogliere margheritine :)
Come risultati non saprei, non essendo mai stato loro cliente.
Come prassi, alcuni membri dello staff di Messagelabs sono molto
presenti nella comunita' antispam, e non si puo' dire manchino di
"clue".
> Quanto a me personalmente, effettivamente mi sono reso conto da tempo
> che sono un privilegiato: le risorse (non solo materiali ma anche
> intellettive) che ho a disposizione devono essere decisamente
> superiori (e non ci vuole molto, sinceramente, se la media è quella di
> un catminkione...) a quelle altrui, senza voler con questo speculare
> su come impiegano il proprio tempo e le proprie risorse gli altri.
Mi fai un riassunto in un paio di righe? Vorrei usarla come firma.
> Il Cat wrote:
[...]
> > La mia, sul server del lug che gestisco io.
>
> Ah, beh, allora...
È un server a basso traffico, e questo per certi aspetti semplifica le
cose. Ma è attivo da quasi un anno, il livello di spam in arrivo
aumenta progressivamente ma non passa. Come ti è stato detto anche
bofhland.org sta avendo gli stessi risultati ed è attivo da qualche
anno ormai, per un periodo ho usato anche quello sui ng senza alcun
problema. E come il tuo omonimo afferma anche gmail sembra avere ottimi
filtri (su quello però non mi pronuncio, ho un indirizzo che non uso
mai).
> Ne passano, a spanne, dal paio alla mezza dozzina al di' e raramente,
> anche piu', senza contare quello che viene taggato [SPAM] e viene
> fatto prudentemente passare (mai vista una mail legittima, ma sono
> solo io). Non e' che mi lamento, rimarco solo l'eccesso di ottimismo
> del tuo "una mail di spam all'anno".
Facciamo 3, ma non di più :-) Nel momento in cui saranno di più non
farò altro che cercare una gestione diversa del server. Quel che non
consideri è che people.it è un server grosso, dove non è possibile un
filtraggio mirato e neppure troppo aggressivo. Nelle realtà più piccole
come la mia o bofhland.org invece è possibilissimo ottenere i risultati
che ho detto.
> Perche', guardando l'efficacia delle blacklist di vene.dave.it... beh,
> piu' della meta' e' taggato "blacklist interna".
> Cioe', l'esperienza conta almeno quanto tutte le altre blacklist,
> messe insieme.
Sicuramente.
> Si, sono curioso di vedere i risultati di una lunga esposizione ad
> internet. Specie con spamrun cosi' intensi.
Sarò lieto di riferire quando avrò dati sufficienti per una valutazione.
> Non ti avrei comunque chiesto nulla.
Ma io te lo avrei comunque offerto volentieri se avessi potuto.
Ciao.
> Ne passano, a spanne, dal paio alla mezza dozzina al di' e raramente,
> anche piu', senza contare quello che viene taggato [SPAM] e viene fatto
> prudentemente passare (mai vista una mail legittima, ma sono solo io).
Grave. Adesso gli telefono subito. Questa situazione è davvero
intollerabile.
> Perche', guardando l'efficacia delle blacklist di vene.dave.it... beh,
> piu' della meta' e' taggato "blacklist interna".
perchè è quella chiamata per prima. Una volta eseguita il rejet fine.
La gestione nella fattispecie non è affidata a un sistema a punteggi:
pertanto quelle classifiche non hanno molto significato.
esempio:
201.0.20.152 risulta segato da un blacklis interna
ma ad esempio da http://www.robtex.com/rbls/201.0.20.152.html
vedi bene che è listato anche da xbl e molte altre liste.
Quella statistica indica solo il contributo che varie liste hanno
apportato al filtraggio, non è una comparazione di efficenza sulla
media dello spamm in arrivo.
Mi sento un po' ladro ad inserirmi qui a specificare al riguardo,
poiche' e' come fare la parte dell'oste e del vino, ma e' per precisare:
bofhland.org *non ha* filtri dedicati "particolari": e' soggetto al
medesimo ruleset di tutte le altre utenze che hanno gli stessi MX.
Nulla di "mirato".
Il che non significa che tutti i domini ospitati abbiano gli stessi
risultati di bofhland.org, sia chiaro.
Quello che rende davvero efficiente il filtraggio operato su
bofhland.org rispetto agli altri domini ospitati e' proprio il fatto che
gli utenti che ci stanno sopra *segnalano* lo spam che passa, e questo
permette un migliore tuning dei filtri.
Poiche' domini diversi ricevono -spesso- spam diverso, ricevere feedback
continuo per un dominio contribuisce sostanzialmente nell'efficienza dei
filtri.
> Facciamo 3, ma non di più :-) Nel momento in cui saranno di più non
> farò altro che cercare una gestione diversa del server. Quel che non
> consideri è che people.it è un server grosso, dove non è possibile un
> filtraggio mirato e neppure troppo aggressivo. Nelle realtà più piccole
> come la mia o bofhland.org invece è possibilissimo ottenere i risultati
> che ho detto.
errore. Il livello è selezionabile account per account a step fino ad
aggresive. Dubito tuttavia che lui lo sappia.
In modalità aggresive esistono anche le localizzate:
* argentina.blackholes.us
* brazil.blackholes.us
* china.blackholes.us
* hongkong.blackholes.us
* japan.blackholes.us
* korea.blackholes.us
* mexico.blackholes.us
* nigeria.blackholes.us
* singapore.blackholes.us
* taiwan.blackholes.us
oltre che il segaggio dei providers spamm-freindly.
Hai cosi' a cuore le leggi italiane che vedi una diffamazione pure dove
non c'e'?
Non e' che magari ti stai inalberando tentando forzatamente di
dimostrare a quelli che ti reputano un cretino, che in realta' non e'
vero e che tu sei il paladino della giustizia senza macchia?
> In ogni caso, ogni spammer può sempre contare sulla mia benevolenza,
> se mi fa vedere la stessa faccia che ho visto mercoledì mattina...
Eh si, di spammer e' pieno il mondo.
Pensa che si riuscirebbe a diminuire notevolmente lo spam gia'
predisponendo l'opt-in su molti servizi reperibili sul web.
Ma questo tu gia' lo sai, nevvero?
--
>Explorer parla da solo su una qualche porta UDP
Che 'un fosse tanto normale me n'ero avvisto, in effetti.
Da me ogni tanto si sveglia convinto d'essere un browser.
Leonardo Serni
Puoi motivare questa affermazione? Lo schema "tutti a uno"
consiste sostanzialmente nel rendere il processo di segnalazione
molto piu' snello (una mail, un form di contatto) e avere un
organismo che apre un caso per spammer, non un caso per ricorso.
Dove sta l'incompatibilita' intrinseca col nostro sistema
giudiziario che ti fa dire "non lo sara' mai" ?
>> Con l'"uno a uno" si cade in una
>>controproducente frammentazione del danno, in cui i singoli devono essere
>>molto motivati anche perche' e' il sistema stesso a doverli demotivare
>>ulteriormente (ad esempio col trucco dei diritti di segreteria)
>
> Parla per te.
>
> Trattandosi proprio di un discorso "uno a uno" credo che l'ultima cosa
> che tu possa permetterti di fare è proprio generalizzare, proprio
> perché NON puoi conoscere la situazione soggettiva di ciascuno di quei
> "uno", a cominciare dalle Risorse che i singoli soggetti hanno
> effettivamente a disposizione.
> In questo, non ti dimostri diverso dalla sequela di deficienti che si
> è permessa di farmi i conti in tasca come se sapesse perfettamente chi
> sono, cosa faccio e dove e come e con che cosa vivo... :-\
Non parlo ne' per te, ne' per me che siamo su fronti diversi
addetti ai lavori; parlo dell'utente medio, quello a cui l'Authority
australiana manda il pieghevole a casa che gli spiega come fare
[
http://www.acma.gov.au/acmainterwr/consumer_info/spam/consumer_information/spam_consumerguide.pdf
]
Io sono motivato, e potrei (rubando tempo ad altre azioni che reputo
assai piu' dannose per gli spammer) fare ricorsi; apprezzo il tuo lavoro
e non mi permetto di criticarlo. Ma quando dici:
> Un sacco di fancazzisti inesperti, incapaci e parzialmente competenti
> hanno smesso di fare Ricorsi a vuoto
non posso che pensare a della povera gente che ha speso del tempo
inutilmente in una procedura intricata tipicamente italiota senza
ottenere risultati; non posso che confrontare queste fatiche col semplice
riporto in un form previsto dalla procedura australiana.
> Quanto a me personalmente, effettivamente mi sono reso conto da tempo
> che sono un privilegiato: le risorse (non solo materiali ma anche
> intellettive) che ho a disposizione devono essere decisamente
> superiori (e non ci vuole molto, sinceramente, se la media è quella di
> un catminkione...) a quelle altrui
Appunto, e' esattamente questo il punto, hai un'expertise ma
(a differenza di quel che accade sul fronte tecnico) questa
expertise non e' banale da mettere a disposizione della
collettivita', se non forse nel modo "uno a uno" che sappiamo
non scalare, e comunque non e' giusto che sia cosi': non sei un
servizio.
>>La frammentazione del danno e' altresi' uno dei motivi per cui e'
>>estremamente difficile per un cittadino ottenere l'attenzione da
>>parte degli organi di legge, che devono spesso assegnare priorita'
>>sulla base del danno subito e quindi trascurano lo spam per occuparsi
>>di altri crimini online.
>
>:-(
> Si chiama omissione d'atti d'ufficio e sarebbe anche un reato, solo
> che in Italia non s'è mai vista una cosa come un PM che mette sotto
> inchiesta un altro PM per non aver fatto il suo lavoro;
Non si tratta solo di questo, si tratta anche di palese insufficienza
di risorse (quantitative e qualitative) da parte della PolPost
che causa deprioritizzazione dei casi di spam, senza che ci sia
alcuna omissione d'atti d'ufficio.
> Il Colonnello Modasseri, oltre a Buttarelli e a un paio di altri nomi,
> in persona è stato direttamente reso edotto dal sottoscritto già il 23
> dicembre 2005 della situazione australiana, con il solo risultato di
> sentirmi replicare che la principale preoccupazione dell'Autorità
> Garante è quella di reperire risorse finanziarie perché si mangiano
> già più del 70% del loro bilancio solo per pagare stipendi e NON ne
> hanno abbastanza per perseguire gli spammer con LE ARMI LEGALI CHE
> GIA' HANNO!
Questa e' una difficolta' di natura politica e va affrontata su
questo fronte. La Finanziaria la fanno i politici. Questo problema
si attacca attraverso i media --- "collassiamo di spam perche'
l'autorita' non ha i fondi per funzionare" --- occorre cercare
politici e giornalisti per cavalcare questa tigre.
Tuttavia, resto dell'opinione che l'utilizzo attuale dei miseri
fondi in modalita' "uno a uno" e' inefficiente.
> Invocare nuove leggi, poi, è del tutto inutile; il D. Lg. 196/2003 è
> già un'ottima legge: il concetto di Trattamento illecito di dati
> personali altrui include perfettamente anche tutte le nozioni di spam
> e qualsiasi altra casistica.
>
> C'è solo il solito problemuccio italiota di doverla applicare... :-(
Certo, e' di questo che si parla, modalita' di enforcing.
> A me NON sembra proprio che gente come i Fabio Petta o i Carlo Scevola
> o i Sergio Livrieri abbia operato "indisturbata" per anni;
Hai ragione, accetto l'obiezione: hanno operato _disturbati_ per anni,
e in verita' qualcuno ha gettato la spugna - ma i grossi si sono
rinforzati e un'intera compagnia telefonica e' nata e cresciuta
partendo da truffe basate sullo spam che hanno colpito le tasche
di migliaia di persone, e che continuano colpire nel settimo anno
di attivita' di queste persone.
furio
Assolutamente dentro il giro, Messagelabs e' una societa' seria.
Le societa' poco serie le riconosci facilmente, sono quelle che
chi e' bloccato da falso positivo non riesce a contattare per farsi
sbloccare.
furio
Non mi risulta che questo sia vero. Quale sarebbe l'IP?
furio
> Guarda che è il catminkione a dire che non riesce a scaricare questi
> link:
>
> <http://www.maxkava.com/spam/richiesta_info_art13.txt>
> <http://www.maxkava.com/spam/ricorso_garante_dl196.txt>
> <http://www.maxkava.com/spam/modello_messainmora_maxkava_com.txt>
> <http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1180222>
>
> a me funzionano tutti perfettamente e sono i documenti con i quali io
> ho cominciato;
Sì ma quando ti è stato chiesto il testo della raccomandata che usi ora
ti sei rifiutato di fornirla. Inutile che continui a dimenarti, la
verità è quella ed è documentata.
http://www.forumsforyou.com/p/it.news.net-abuse/Homepage_da_10_Milioni_di_Euro..._6759.html
--------------------------------
>b) Puoi pubblicare il testo della raccomandata che invii?
No.
Contiene delle "personalizzazioni" di cui sono orgoglioso
--------------------------------
Nulla di male, è nei tuoi diritti, ma non venire a raccontar balle.
> però l'idiota DEVE DIFFAMARE.
No, non c'è diffamazione, non c'è mai stata. Capisco che per te sia un
concetto difficile da accettare, ma devi rassegnarti.
Per il resto non posso che constatare con una certa soddisfazione che
mi nomini in ogni post, segno di una sbroccata oltre l'immaginabile.
Ora però cerca di ritrovare un po' di dignità.
> http://www.forumsforyou.com/p/it.news.net-abuse/Homepage_da_10_Milioni_di_Euro..._6759.html
>
> --------------------------------
> >b) Puoi pubblicare il testo della raccomandata che invii?
>
> No.
> Contiene delle "personalizzazioni" di cui sono orgoglioso
> --------------------------------
Si però mi sembra che lui dica che in seguito il testo di quella
raccomandata, casomai omettendo riferimenti allo specifico caso,
l'abbia poi postata ins seguito e linka altri documenti. O no ?. In
altre parole quelle "personalizzazioni" sono oggi di dominio pubblico ?
O non ho capito un apascio.
> Si però mi sembra che lui dica che in seguito il testo di quella
> raccomandata, casomai omettendo riferimenti allo specifico caso,
> l'abbia poi postata ins seguito e linka altri documenti. O no ?. In
> altre parole quelle "personalizzazioni" sono oggi di dominio
> pubblico ?
No, lui ha sempre linkato i documenti di maxkava, precursore dei
ricorsi al garante in un momento in cui la cosa poteva ancora avere un
senso. Che il nostro Lex Tutor sia partito da lì è chiaro, sia mai che
uno come lui inventa qualcosa di nuovo, ma le modifiche da lui apportate
a quei documenti non sono mai state rese note.
Del resto il nostro non è nuovo a reazioni scomposte. Non so se hai mai
notato con quanto astio nomina it.diritto.internet. Motivo? Voleva
insegnare il suo lavoro ad un avvocato, e in questo mi ricorda tanto
qualcuno che non si fa più sentire :-)
http://groups.google.it/group/it.diritto.internet/browse_frm/thread/9f6d6ddeea4babde/7c33c8616637b386
Purtroppo il thread perde parte del suo fascino per via
dell'x-no-archive, ma si capisce benissimo lo stesso.
> No, lui ha sempre linkato i documenti di maxkava, precursore dei
> ricorsi al garante in un momento in cui la cosa poteva ancora avere un
> senso. Che il nostro Lex Tutor sia partito da lì è chiaro, sia mai che
> uno come lui inventa qualcosa di nuovo, ma le modifiche da lui apportate
> a quei documenti non sono mai state rese note.
>
> Del resto il nostro non è nuovo a reazioni scomposte. Non so se hai mai
> notato con quanto astio nomina it.diritto.internet. Motivo? Voleva
> insegnare il suo lavoro ad un avvocato, e in questo mi ricorda tanto
> qualcuno che non si fa più sentire :-)
ti stai riferendo al castoro ? :-D
> http://groups.google.it/group/it.diritto.internet/browse_frm/thread/9f6d6ddeea4babde/7c33c8616637b386
> Purtroppo il thread perde parte del suo fascino per via
> dell'x-no-archive, ma si capisce benissimo lo stesso.
bah, imho in ste' pippe legali capire chi ha ragione ci riesce alla
fine solo il giudice, e poi e poi.
Hem, vedi la mia risposta a Furio. Non ho idea di quello che e'
successo, ma direi piu' che si sia "arrotolato" Mailwasher, che un
listaggio reale.
Fabrizio
Mi hai messo in dubbio. Ricordavo Mailwasher che mi dava una riga rossa
con un indirizzo @libero.it.
L'indirizzo di ritorno e' quello, ma ha usato l'SMTP di Poste.it
(autenticato, dice l'header).
Non escludo che Mailwasher abbia visto l'IP dello scrivente,
151.46.237.24 e si sia incasinato. Non ho indagato sul momento, ho
whitelistato l'indirizzo di chi mi ha scritto e sono andato avanti (a
questo punto, mi dispiace non aver indagato).
Ho appena controllato su dnsstuff e, oltre a dirmi che e' un IP
dinamico, non ho ricevuto altre risposte. Ho anche controllato l'IP
immediatamente seguente, quello di poste.it. Nemmeno una riga rossa.
Non so che dire.
BTW, l'IP del Fabbrone, al momento, mi viene dato blacklistato da
combined.njabl.org, ma vedo che "parte" da Fastweb, mi pare
possibilissimo. O:-)
Fabrizio
> Ecco, io mi sto giusto scontrando con una del genere, tale
> FortiShield, qualcuno la conosce?
Fortinet? http://www.fortinet.com/
FortiShield dovrebbe essere un loro prodotto.
> Ora, come cacchio li contatto io
> questi?
Per telefono/fax, sul sito ci sono contatti per molti stati. Non li
conosco, e non è assolutamente detto che chi ti risponderà capisca di
cosa stai parlando, ma almeno puoi provare a chiedere loro di essere
ricontattato da un tecnico.
Mi sono spiegato male. Il modello a cui pensavo e' quello in cui
l'authority gestisce con una singola procedura un insieme di "uno a uno",
dove ciascuno dei ricorrenti ha investito una quantita' di lavoro
minimale per la segnalazione - e a parte il lavoro non ha sostenuto
costi diretti apprezzabili.
La singola procedura cumulativa e' il "tanti a uno". Se non si fa
cosi' l'approccio e' perdente per la natura stessa dello spam.
>> Lo schema "tutti a uno"
>>consiste sostanzialmente nel rendere il processo di segnalazione
>>molto piu' snello (una mail, un form di contatto) e avere un
>>organismo che apre un caso per spammer, non un caso per ricorso.
>
> Utopia pura.
> Si guadagna di più ospitando e foraggiando spammer che accogliendo le
> LART che vengono inviate, e con i relativi introiti si corrompono le
> Autorità deputate al controllo; Aruba ne è la testimonianza vivente
> insieme con la situazione italiana.
Non sono sicuro che sia cosi'. Sinceramente in questo caso io
vedo un ufficio legale pavido che vuole evitare cause da parte di
clienti terminati, e un management che alloca all'abuse desk il
minimo di risorse possibile.
Gli ISP spam-friendly (e ne incontro molti) si riconoscono per
comportamenti tipici come finte terminazioni, presenza ricorrente
dei medesimi spammer camuffati in modi sempre diversi, ecc.
Confondere queste due tipologie di ISP non e' a mio avviso
produttivo.
>>Non si tratta solo di questo, si tratta anche di palese insufficienza
>>di risorse (quantitative e qualitative) da parte della PolPost
>>che causa deprioritizzazione dei casi di spam, senza che ci sia
>>alcuna omissione d'atti d'ufficio.
>
> A parte che la PolPost non c'entra una fava... La storiella della
> carenza di risorse è una leggenda che ormai NON beve più nessuno.
La PolPost c'entra eccome, per tutto lo spam distribuito mediante
hijacking di macchine altrui. Quello di Olbia, quelli dell'Umbria
potevano essere facilmente incriminati gia' diversi anni fa per
questo motivo. E ricordiamo che Telecom Italia per anni non ha
di fatto operato un abuse desk perche' scaricava tutta la responsabilita'
della presa in carico degli abusi della sua rete sulla PolPost,
come brillantemente spiegato in http://punto-informatico.it/p.aspx?i=51345
Visto che la PolPost si e' apparentemente prestata a questo
incredibile giochetto senza obiettare e senza ovviamente intervenire nei
confronti delle migliaia di indirizzi IP che Telecom Italia inviava loro
ogni giorno, ha una responsabilita' diretta nel degrado di sicurezza della
rete Telecom almeno per il periodo 2003-2005.
> *Quella che manca è solo la voglia di lavorare!*
Puo' essere, questo non lo so.
>>Questa e' una difficolta' di natura politica e va affrontata su
>>questo fronte. La Finanziaria la fanno i politici. Questo problema
>>si attacca attraverso i media --- "collassiamo di spam perche'
>>l'autorita' non ha i fondi per funzionare" --- occorre cercare
>>politici e giornalisti per cavalcare questa tigre.
>
> Ah, bene dalla mancanza di risorse adesso passiamo alle "difficoltà di
> natura politica"... :-(
> Ho capito. :-\
Non capisco il perche' di tutte queste faccine. Se speri di
migliorare una struttura istituzionale impantanata partendo dal basso
non fai molta strada, no? Questa struttura non ha fondi adeguati
perche' e' stato deciso che non deve avere fondi adeguati.
> ho cominciato coi pesci piccoli,
> prossimamente mi darò alla caccia allo squalo. :-)
Aaah! Bene! Le prime immersioni falle in gabbia, che quello squalo
ha denti affilati (ad esempio ha fatto saltare uno a uno tutti i blog
in cui si parlava male di lui).
> PS: killo il thread perciò se vuoi replicare ti chiedo la cortesia di
> cambiare Subject con uno più consono al contenuto, grazie.
Bah, se non vedi la risposta pazienza.
furio
> bah, imho in ste' pippe legali capire chi ha ragione ci riesce alla
> fine solo il giudice, e poi e poi.
No, in quel caso aveva ragione il Minotti... Soprattutto per quel che
riguarda le misure di sicurezza relative all'art. 615ter...
--
IBM: Idealistically Backwards Microcomputers
News 2002 [v 2.07] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com
Akapulce portal: http://www.akapulce.net
> Per il resto non posso che constatare con una certa soddisfazione
> che mi nomini in ogni post, segno di una sbroccata oltre
> l'immaginabile. Ora però cerca di ritrovare un po' di dignità.
ci manca solo cominci a parlare di debian (cit.)
> Motivo? Voleva insegnare il suo lavoro ad un avvocato, e in questo
> mi ricorda tanto qualcuno che non si fa più sentire :-)
ma ce l'aveva con minotti?
(ho letto solo 1 post)
> aumenta progressivamente ma non passa. Come ti Ú stato detto anche
> bofhland.org sta avendo gli stessi risultati ed Ú attivo da qualche
> anno ormai, per un periodo ho usato anche quello sui ng senza alcun
Non conoscevo bofhland. Ho dato un'occhiata al whois ed ho capito solo
perche' Skull ha scritto due righe di disclaimer.
Il blog non e' molto usato.
> problema. E come il tuo omonimo afferma anche gmail sembra avere
> ottimi
Ecco, vedevo un po' di spam nella cartella "spam" e cosi', mi trovavo
perplesso. Senza contare che, malgrado sia riuscito a configurare
l'autlucco che un altro paio di programmi, per scaricare la posta, il
Mailwasher che ho, si schianta immancabilmente.
Ci sono sicuramente soluzioni, devo ancora considerare quali.
>> solo io). Non e' che mi lamento, rimarco solo l'eccesso di ottimismo
>> del tuo "una mail di spam all'anno".
> Facciamo 3, ma non di più :-) Nel momento in cui saranno di più non
> farò altro che cercare una gestione diversa del server. Quel che non
> consideri Ú che people.it Ú un server grosso, dove non Ú possibile
> un filtraggio mirato e neppure troppo aggressivo. Nelle realtà più
Non voglio dare l'impressione di sputare sul piatto su cui mangio (non
solo perche' non e' cosi', ma anche perche' ci sono un po' tante
"gallinelle" pronte a fare subito co-co-coccode'!), ma in effetti ho
l'impressione che i filtri non abbiano la stessa efficacia che in
passato.
Quanto ai filtri, mi sembrano invece molto incisivi. Ricordo, in
passato, che al mio cambiare connessione, proprio non riuscivo ad usare
il suo server SMTP. Dopo infiniti tentativi di tutti i generi, mi
schiantavo contro quello che mi sembrava un filtro specifico sulla mia
classe di IP.
Ve', alla fine, avevo ragione. Uno dei tanti filtri, messi su perche'
qualcuno ti rompe l'anima... e dimenticati. Sono i piu' pericolosi, mi
ricordo in un commento di Furio.
> piccole
> come la mia o bofhland.org invece Ú possibilissimo ottenere i
> risultati che ho detto.
Preferisco la linea di pensiero di Skull. Ci vuole molto tempo e molta
voglia, per mantenere efficienti i filtri.
>> Non ti avrei comunque chiesto nulla.
> Ma io te lo avrei comunque offerto volentieri se avessi potuto.
Apprezzo la sottigliezza della risposta, in tutti gli "strati". Anche
se, personalmente, preferisco la schiettezza.
Fabrizio
> Mi sento un po' ladro ad inserirmi qui a specificare al riguardo,
> poiche' e' come fare la parte dell'oste e del vino, ma e' per
Mi ci e' voluto un whois, per capire la frase. So' lento, so'... :-)
> precisare: bofhland.org *non ha* filtri dedicati "particolari": e'
> soggetto al medesimo ruleset di tutte le altre utenze che hanno gli
> stessi MX. Nulla di "mirato".
OK, io non ho rapporti con Spin, quindi posso dirlo: la base di partenza
e' quella di un carro armato, confrontato con gli altri, che per lo piu'
usano barriere di carta velina.
> Poiche' domini diversi ricevono -spesso- spam diverso, ricevere
> feedback continuo per un dominio contribuisce sostanzialmente
> nell'efficienza dei filtri.
Mah, dovro' di nuovo considerare di trasferire quel cacchio di dominio.
Vale cosi' poco, che vado avanti cosi'...
Fabrizio
> ma ce l'aveva con minotti?
> (ho letto solo 1 post)
In quel thread sì, ma solo perché lo contraddiva. Cercando con calma si
trovano thread in cui se la prende con tutti quelli che non gli danno
ragione, come qui insomma.
> Certo che siete bravi a sparare cazzate qua... :-((
>
> L'oggetto del contendere era il contenuto di una Sentenza PENALE (GUP
> Trib. Roma, 8a Sezione Ufficio G.I.P., Sentenza 4-21 aprile 2000, n.
> 12005/98 RGNR, n. 6677/99 R.G.G.I.P. DR. EDUARDO LANDI).
>
> Il punto era che MINOTTI ce l'aveva con tale Giudice che a suo dire
> aveva sbagliato, dopo esame Peritale appositamente predisposto, ad
> applicare una nota norma del Codice Penale alla lettera.
Minotti aveva ragione e tu non eri riuscito ad argomentare con un
minimo di senso logico la tua tesi.
In tema di diritto non hai basi e si vede. Sei un ignorante sia perché
ignori quello di cui parli, sia perché hai la presunzione di saperne
piů degli altri.
Gia' e credo che finiro' per levarlo.
Fino a un po' di tempo fa rispondeva "BU!" e basta.
Il problema col Blog e' "chi ci scrive?": il gruppo di BofhLand e' un po'
troppo eterogeneo per mantenere una "vetrina" comune.
Figuriamoci un blog...
Te lo dico dal profondo del Quore: stai cominciando a rompere il cazzo.
--
Flavio Visentin
Membro del CICAP
Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni di P4
> Voi che pensate che il "Codice Penale" sia l'insieme delle leggi che
> regolano l'uso del Pene (che avete al posto della testa) queste cose
> non potete certo capirle ma l'importante è poter continuare ad
> insultarmi e diffamarmi, bravi, complimenti... :-\
Lo si fa sempre volentieri, vista la tua boria e la tua intrinseca
incapacita' di comprendere quello che ti si dice.
Inoltre puoi facilmente reperire nomi e cognomi di chi ti avrebbe
"diffamato" e intentargli una delle tue famigerate cause, ma mi
raccomando poi riporta dettagliatamente qui come va a finire, sono
proprio curioso di vedere come saresti in grado di farti dare del
cretino anche da un giudice.
> PS: catiminkione, da Legnago cerca di ricordare al tuo amichetto
> spammer di Verona che deve notificare Lui al Garante l'avvenuto
> adempimento; è l'ultimo obbligo che gli resta da adempiere, oltre a
> piantarla di inviare la sua merda sui suoi viaggi a destra e a
> sinistra.
Quando hai finito di trottare, prova a rivolgerti alla lobotomia, sia
mai che risolvi qualche problema di fondo.
--
Devi sapere che l'Universo puo' essere visto come una battaglia fra i
sistemisti, che cercano di realizzare sistemi a prova d'idiota, e Dio
che crea idioti sempre piu' sofisticati. Inutile dire che, per ora, Dio
sta vincendo. Leonardo Serni
> Non voglio dare l'impressione di sputare sul piatto su cui mangio (non
> solo perche' non e' cosi', ma anche perche' ci sono un po' tante
> "gallinelle" pronte a fare subito co-co-coccode'!), ma in effetti ho
> l'impressione che i filtri non abbiano la stessa efficacia che in
> passato.
Boh, può essere. Hai provato ad alzare il livello dei filtri? Sono
configurabili per gradi dalla webmail.
> Preferisco la linea di pensiero di Skull. Ci vuole molto tempo e molta
> voglia, per mantenere efficienti i filtri.
Assolutamente d'accordo. Quel che intendevo è che in realtà piccole ci
vuole un po' meno lavoro, perché anche lo spam è spesso minore e di
solito meno eterogeneo.
> Apprezzo la sottigliezza della risposta, in tutti gli "strati". Anche
> se, personalmente, preferisco la schiettezza.
Era un'affermazione sincera senza sottigliezze e doppi sensi, se ne
avessi avuto la possibilità ti avrei volentieri offerto una casella. Il
problema è che appunto non posso, e nel caso specifico non la userei
per cose troppo serie per una serie di problemi abbastanza grossi che
nella mia posizione non posso risolvere e che non mi va di elencare
qui, ma che si possono riassumere sostanzialmente in connettività
tutt'altro che adeguata ad un uso server (ma sia mai che mi lamento,
l'associazione non paga un centesimo per averla, anzi posso solo
ringraziare) e possibilità di compromissione fisica della macchina
(risolvibile in una mezz'ora di lavoro ma che comporta un fermo
macchina, prima o poi lo farò, in ogni caso ne sono tutti consapevoli).
> Certo che siete bravi a sparare cazzate qua... :-((
Più o meno come in it.diritto.internet, o come nei newsgroup
microsoft, o come in qualunque altro newsgroup tu abbia
frequentato visto che sei stato trattato allo stesso modo
ovunque. E poi io ho solo riportato un link.
> queste cose
> non potete certo capirle ma l'importante è poter continuare ad
> insultarmi e diffamarmi, bravi, complimenti... :-\
Sei tu che sembri non capire cos'è la diffamazione.
> è l'ultimo obbligo che gli resta da adempiere, oltre a
> piantarla di inviare la sua merda sui suoi viaggi a destra e a
> sinistra.
Perché, non ha ancora smesso?
> Certo che siete bravi a sparare cazzate qua... :-((
ti brucia qualcosa? ho solo chiesto se ce l'avevi con Minotti.