Mi ha incuriosito il dettaglio sull'impunibilità che ha scritto: il msg
sarebbe stato inviato da aioe (che è?) da un hotspot wi-fi di un autogril
ridacchiando sul fatto che anche se lo denunciassi non arriverei ad un bel
niente.
E' vero????????
Non c'è un IP di provenienza? un qualcosa che fa in modo che si rintracci
almeno il computer da cui è inviata la mail?
possibile che sia così facile inviare mail totalmente prive di
rintracciabilità?
E' vero che in autogrill con il mio pc con scheda wi-fi mi connetto in
maniera totalmente anonima?
Non ti danno le password presentando un documento? è tutto così "libero"
?????
Certo che ne inventano, dovresti intanto postare l'header del messaggio per
vedere altri indizi.
> Certo che ne inventano, dovresti intanto postare l'header del messaggio
> per
> vedere altri indizi.
Purtroppo è così, anche in alcuni McDonald ti offrono la connessione wi-fi
bellissimo, così uno con il pc addietro è totalmente anonimo ho chiesto ad
un amico e mi ha confermato.
Connessioni aperte in alcuni autogrill, locali e McDonald
E poi rompono le palle agli internet point con la schedatura dei clienti....
Poveretta sta itaglia
>Non c'è un IP di provenienza? un qualcosa che fa in modo che si rintracci
>almeno il computer da cui è inviata la mail?
Boh.
>possibile che sia così facile inviare mail totalmente prive di
>rintracciabilità?
Anche più facile.
>E' vero che in autogrill con il mio pc con scheda wi-fi mi connetto in
>maniera totalmente anonima?
Non so.
Altre domande?
--
ciao, |
Marco | The Italian Usenet Cabal, Abuse Department (TINC)
"It's about damn time that all of us who actually give a damn about Usenet
stand up and tell the people who don't to fuck off and die." -- Russ Allbery
> Mi ha incuriosito il dettaglio sull'impunibilità che ha scritto: il msg
> sarebbe stato inviato da aioe (che è?) da un hotspot wi-fi di un autogril
> ridacchiando sul fatto che anche se lo denunciassi non arriverei ad un bel
> niente.
aioe (aioe.org) è un news server pubblico.
Scrivi ad ab...@aioe.org allegando il messaggio *per* *intero* (compresi gli
headers) ed otterrai una risposta più esauriente.
>> Mi ha incuriosito il dettaglio sull'impunibilità che ha scritto:
>> il msg sarebbe stato inviato da aioe (che è?) da un hotspot
>> wi-fi di un autogril ridacchiando sul fatto che anche se lo
>> denunciassi non arriverei ad un bel niente.
> aioe (aioe.org) è un news server pubblico.
pià che altro è un news server aperto, che è leggermente diverso.
> Scrivi ad ab...@aioe.org allegando il messaggio *per* *intero*
> (compresi gli headers) ed otterrai una risposta più esauriente.
una risposta che però non sposta di una virgola il problema, imho.
--
Ciao, Dmitry
I've a dream... bring usenet to every family
dal momento ?
io mi appello alla netiquette : non se ne può più !
> Si facesse una tracciatura su MAC invece che su IP sarebbe sempre
> raggiungibile........
un innocente
--
Sans
Temo di non aver capito. O meglio, temo di aver capito.
Bye, G.
> Si facesse una tracciatura su MAC invece che su IP
Perchè ti affanni a scrivere di cose di cui non capisci
un accidenti?
MACavity, the mystery CAT5.
Leonardo
--
And where the black and corkscrew towers climb,
Lost and athirst the ragged pack abides,
Old as the aeons, trapped in tombs of time,
Sailing the tortuous temporal tides
> Si facesse una tracciatura su MAC invece che su IP sarebbe sempre
> raggiungibile........
eh !?!
> Si facesse una tracciatura su MAC invece che su IP sarebbe sempre
> raggiungibile........
Se si evitasse di scrivere stronzate su argomenti che non si conosce..
> Si facesse una tracciatura su MAC invece che su IP sarebbe sempre
> raggiungibile........
in effetti il MAC Donald fa orario continuato.
> Si facesse una tracciatura su MAC invece che su IP sarebbe sempre
> raggiungibile........
Poche idee, ma ben confuse ... anche se fosse possibile non
riusciresti comunque ad associare alcun dato ad una persona fisica.
Tutto quello che puoi fare e tirare adosso un pò di rogne al
bambascione che ha lasciato aperta la sua rete.
Da questo punto di vista il Decreto Pisanu è un'ottimo strumento,
almeno nelle intenzioni, pur rimanendo sostanzialmente inapplicabile e
borbonico.
quindi problema risolto.
lol
--
Le donne e i gatti fanno quello che vogliono, gli uomini e i cani
dovrebbero rilassarsi e abituarsi all'idea. R.A.Heinlein
> Tutto quello che puoi fare e tirare adosso un pò di rogne al
> bambascione che ha lasciato aperta la sua rete.
>
Infatti si sa da tempo che se uno si connette alla mia wireless e fa
stronzate non si riesce ad andare oltre l'IP esterno e quindi il mio
router. Un log dei mac connessi, almeno sul router sarebbe utile a
capire chi è stato connesso in un certo momento.
Vuoi dire che non è possibile passare il valore del mac da programma??
Allora forse non capisci tu, in quanto basta un IPconfig /all per
vederlo e sicuraemtne esiste anche da leggere.
a si ?! pensa che la mia si crede un cisco :)
Dammi retta svicola svicolando a sini ... ops destra .. scusa intendevo
destra. Lo giuro.
>> un innocente
> Sempre più trasparente ed innocente di te che ti nascondi dietro a
> Datemas.de per non fare vedere il tuo IP.
> In effetti ti renderebbe la vita difficile......
Io non ho nulla contro di te e men che meno mi sogno di prenderti in
giro, però guarda che stai pisciando fuori dal vaso ..
Quasi altrettanto per falsificarlo, quanto a quello.
Poi, due domande in perfetto stile maieutico:
1) Ok. Immagina di avere in mano un MAC address. Che ci fai?
2) Immagina che io stia postando da un client installato su una macchina
virtuale. Che MAC address troveresti, per questo messaggio?
Anche gli ip si sproofano ma non per questo in caso di casini non ti vengono
a cercare su IP...... il mac sarebbe più difficile da cambiare, in una
macchina virtuale te lo assegni da solo scrivendolo nel file ini, ma se il
log non è alterabile almeno il proprietario della rete aperta o bucata ha un
mezzo alibi, l'altra metà è trovare chi era connesso.
In ogni caso un produttore di pc ha anche il database e sa a chi ha venduto
un certo pc con un certo mac sicuramente collegandolo al seriale del pc
stesso.
Comunque è tanto tempo che non faccio pipì tutt'intorno a water.... ed alzo
sempre la tavoletta per rispetto alle donne. :P.
>> > Sempre più trasparente ed innocente di te che ti nascondi
>> > dietro a Datemas.de per non fare vedere il tuo IP.
>> > In effetti ti renderebbe la vita difficile......
>> Io non ho nulla contro di te e men che meno mi sogno di prenderti
>> in giro, però guarda che stai pisciando fuori dal vaso ..
> E' lui li che è retorico... io ho solo dato una idea da aggiungere
> a quanto presente per la ricerca di alcuni soggetti.
> Poi sulla fattibilità o meno e sulla voglia di farlo è un altro
> conto.
non è *solo* questo il punto, oltre a non essere tecnicamante
realizzabile, hai accusato un utente di nascondersi dietro un server
news anonimo e siccome conosco l'utente, ribadisco: stai pisciando
fuori dal vaso :)
> Anche gli ip si sproofano ma non per questo in caso di casini non ti vengono
> a cercare su IP
ah si ? tu come faresti a spoofare un IP nel madare un e-mail ? Me lo
insegni ?
> ...... il mac sarebbe più difficile da cambiare, in una
uh si sis difficilissimo
ifconfig eth0 hw ether 01:02:03:04:05:06
e poi iso / osi ... chi era costui ?
Basta collegarsi a un pc via telnet e da quello al successivo e poi
postare. Direi che se usi poi pc piazzati in altre nazioni non hai
nessun problema.
Oltre ad un altro trucco tipo tor o i remailers.
Ma sono certo che i "geni" ne hanno ancora altri di metodi, penso si
possa indicare l'IP esterno liberamente con un po' di sistemismo su linux.
Non ho detto che io sappia i metodi!
>
>> ...... il mac sarebbe più difficile da cambiare, in una
>
> uh si sis difficilissimo
> ifconfig eth0 hw ether 01:02:03:04:05:06
>
Ad esempio se lancio quel comando non funziona sul mio windows.
Bisogna saperlo usare quindi lasciando perdere i "Guru" o "hackers" la
gente normale di certo non cambia il mac.
Poi se invece fa azioni poco legali gente "esperta" allora vedi tu come
hanno fatto.
> e poi iso / osi ... chi era costui ?
BHO!
>>
> Conoscendo te potrei supporre che per sapere chi è mi basta fare il
> whois sul dominio.de oppure anche semplicemente leggere il sito.
Se poi è invece quello con cui si mangiava pesce l'altro giorno... non so!
Il tuo è un comando root da linux.......
> Il mac è univoco per ogni scheda di rete, se lo logghi sai il pc e sai
> il proprietario (escludiamo il furto che sarebbe comunque stato denunciato).
L'ultima scheda di rete con il MAC cablato l'avevo vista nel '97,
scheda lunga su bus ISA ... comunque domani a http://www.vareseretrocomputing.it/
potresti trovarne ancora qualcuna.
> router. Un log dei mac connessi, almeno sul router sarebbe utile a
Certo ... uno e così bambascione da lasciare la rete aperta e logga i
mac ... e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata.
> Cambiarlo nell'ini di una macchina vmware Xp non cambia il MAC.
pensa !
> Il tuo è un comando root da linux.......
boh a vederlo così mi sembrava microsoft. E' tutto verde il desktop. Ha
le icone, degli iguana qua e la, qualche spirale nel cestino, è mica
Vista ?
ah ho capito. Mi sembra quasi un proxy :) sei sicuro però sia spoofing?
> Oltre ad un altro trucco tipo tor o i remailers.
> Ma sono certo che i "geni" ne hanno ancora altri di metodi, penso si
> possa indicare l'IP esterno liberamente con un po' di sistemismo su linux.
vero. Mio cuggino gli indica sempre il mio al router. Lui fa del
sistemismo su linucs e mi fa incazzare.
> Non ho detto che io sappia i metodi!
finalmente una cosa saggia.
> > e poi iso / osi ... chi era costui ?
> BHO!
whiplash dice che è importante: ma non so il perchè.
> e poi iso / osi ... chi era costui ?
Questo è comportamento antisportivo. Non è che solo perché
i tonni abboccano puoi permetterti di pescare col cucchiaino.
Ragà, io capisco tutto, ma un po' di decisione: vederlo soffrire
è brutto, quindi o lo si abbatte o gli si spiega.
C'è un volontario per l'una o l'altra scelta ?
******************
[only a little white noise]
******************
OK, ho capito, tocca a me :-(.
Sko33, giusto in poche righe, piuttosto imprecise[1]: a parte il fatto
che il MAC address di una scheda si può cambiare (sì, anche su
Windows[2]) e può essere fasullo (vedi il tuo stesso esempio di
una VM), c'è il problema che di norma non si propaga oltre il livello
fisico della rete. Ogni pacchetto dati ha il MAC della scheda da cui
proviene, non quello originario della scheda che l'ha emesso
per primo, diversamente dall'IP che, sempre di norma, viene
mantenuto a meno che non venga modificato apposta.
Quindi, facendo un esempio, se il tuo PC è connesso ad internet,
poniamo, tramite un router ADSL, tutti i pacchetti provenienti da
Internet e diretti al tuo PC avranno il MAC del router.
Per lo stesso motivo il server mail non vedrà il MAC della macchina
che cerca di inviare una mail, ma quello del *suo* router, o
di qualcuna delle altre macchine fisicamente in mezzo fra lui
e il client.
Ecco perché loggare o tracciare il MAC non ha senso.
[1] Sì, lo so, ma almeno spiego il concetto.
[2] Di solito nelle proprietà della scheda di rete.
Un Paperino che c'ha pure da lavorare...
> Anche le macchien virtuali hanno i loro mac assegnati.
> Vmware ha la sua sestina iniziale come gli altri.
Tutti beatamente falsificabili, quindi prova a spiegare con parole tue
quale beneficio porterebbe nella tracciabilità di un abuso.
Ma magari tu sei uno di quelli che chiede all'oste com'e il vino.
Nel qual caso si spiega tutto.
Certo. Puoi anche scriverlo.
A parte Linux con fcntl(), in Windows > Stato Rete > Proprietà
("Connetti tramite: <nome scheda>") > Configura > Avanzate >
Indirizzo > (non assegnato) > Assegna > (sei byte hex) > OK.
E quelle schede che non hanno MAC configurabile da li', non e'
che non abbiano MAC configurabile; solo non ti mettono li' una
schermatina per farlo facilmente. Ma ci sono tool adatti che a
livello di OS fanno quel che vogliono.
Al massimo mi puoi dire che *non serve a niente* cambiare MAC,
perche', a differenza dell'IP, il MAC non si propaga. E quando
sul firewall ti vedi uno che "ti attacca", e magari vedi anche
un MAC in quel log, e' vero uno di questi tre casi:
a) e' il MAC del tuo router. Utile.
b) e' il MAC della TUA scheda di rete. Utilissimo.
c) e' 00-53-45-00-00-00, o uno degli altri due-tre MAC
convenzionali usati da Windows. Utilerrimo.
Certo, il MAC lo vedi bene nella rete LOCALE di provenienza. E
cioe', se uno si attacca sul Wireless di Tizio, l'access point
vede il MAC.
Quindi ti serve, per ottenere qualche risultato,
1) Avere un utente con TQI < 50 che lascia aperto/WEP.
2) Quell'utente deve avere TQI > 110 per scaricarsi il
log e tenerlo almeno i tre mesi che ci metteranno a
venirlo a cercare.
3) Il r0ad w4rr10r che gli ha bucato il wifi deve aver
usato un PC con scheda wireless interna, no dongle,
no Pringles cantenna.
4) Il negoziante deve aver registrato il MAC del wifi,
all'atto della vendita.
5) Deve averlo trasmesso al MAC Central Hosting Escrow
(MACCHE') per la custodia.
Buona fortuna.
Leonardo
Il negoziante basta che vende scrivendo il seriale dell'oggetto.
Il mac lo lega ilproduttore al seriale.
> 5) Deve averlo trasmesso al MAC Central Hosting Escrow
> (MACCHE') per la custodia.
>
C'è già l'elenco degli assegnatari dei vari mac.
Il produttore ha l'elenco dei mac assegnati ad ogni apparato.
Su vista non posso provare, ma casomai mi č utile sulla macchina virtuale in
Ubuntu..... :P
> Certo ... uno e cosě bambascione da lasciare la rete aperta e logga i
> mac ... e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata.
Basta che sia uan configurazione di default......
> Su vista non posso provare, ma casomai mi è utile sulla macchina virtuale in
> Ubuntu..... :P
azz. usi una debian derivata [1]... e dillo no che sei un vero accker !
[1] i derivati ... titoli tossici
> Il negoziante basta che vende scrivendo il seriale dell'oggetto.
> Il mac lo lega ilproduttore al seriale.
Premesso che tecnicamente non funziona e non ha senso ...
e perchè mai chi acquista un pc dovrebbe essere schedato da
multinazionali di merda ? Solo per far mandare mail anonime ai troll a
trottatori incalliti ?
>> Su vista non posso provare, ma casomai mi è utile sulla macchina
>> virtuale in Ubuntu..... :P
> azz. usi una debian derivata [1]... e dillo no che sei un vero
> accker !
/me muore
Se vuoi scarico la Debian e provo quella, era una delle macchine
disponibili e pare che vada bene ultimamente in giro
anche come sistema operativo.
>
> Premesso che tecnicamente non funziona e non ha senso ...
Il senso lo potrebbe avere.
> e perchè mai chi acquista un pc dovrebbe essere schedato da
> multinazionali di merda ? Solo per far mandare mail anonime ai troll a
> trottatori incalliti ?
Quello che forse non sai è che la schedatura c'è già.
Nel senso che sono già registrati tutti i mac delle schede vendute e
legati ai seriali.
Quello che non si fa è tenerne da conto quando si cerca chi ha fatto una
determinata azione.
Poi i trottatori incalliti diminuirebbero di numero tanto che alla fine
li potresti conoscere anche solo tu di persona.
>
>> Non ho detto che io sappia i metodi!
>
> finalmente una cosa saggia.
>
Poi se mi sai suggerire altri metodi, ben vengano. :D
>>> e poi iso / osi ... chi era costui ?
>> BHO!
>
> whiplash dice che è importante: ma non so il perchè.
Un attacco di cuore?? :\
> Poi i trottatori incalliti diminuirebbero di numero tanto che alla
> fine li potresti conoscere anche solo tu di persona.
è una autodenuncia ormai?!? :) Fidaty, te lo dice uno che di
trotterellare ne sa qualcosa, stai cavalcando il puledro sbagliato :)
>
> Certo. Puoi anche scriverlo.
>
> A parte Linux con fcntl(), in Windows > Stato Rete > Proprietà
> ("Connetti tramite: <nome scheda>") > Configura > Avanzate >
> Indirizzo > (non assegnato) > Assegna > (sei byte hex) > OK.
Sarò imbranato, ma ho appena cambiato anche ilnetwork adress della mia
scheda di rete ma il MAC in ipconfig è sempre lo stesso e non quello
scritto nelle rpoprietà.
>internet anche a un certo mac, pensa un po' come gli spammatori si incazzano
>quando oltre che cercare un nuovo provider devono cambiare anche pc o almeno
>scheda di rete........
O banalmente cambiare il MAC della scheda o intramezzarci una "schdda
virtuale" con MAC programmabile... sai che danno! Su reti wifii i
router spesso permettono di limitare l'accesso per MAC con protezioni
basee o nulle con qualsiasi PC ti colleghi a quella rete banalmente
analizzandone un po' il traffico.
Suggerire ldi scrivere "cambiare mac address" in Goggle e
leggerequalcuno dei link che appaiono poi che ne so avndo windows
leggere di MADMACs su:
http://www.irongeek.com/i.php?page=security/madmacs-mac-spoofer
Aiuterą parecchio..
--
Stefano Aglietti - StallonIt on IRCnet - ICQ#: 2078431
Email: st...@40annibuttati.it ste...@people.it
Sites: http://www.40annibuttati.it (personal blog)
http://www.wordpress-it.it (WordPress Italia)
> Certo un abuse come questo si limita a segare connessionii o dare punteggio
> di spam agli IP, non è interesato a chi ci sta dietro. Oltre al fatto che
> effettivamente a livello internet non saprei a che servirebbe vedere un mac
> e casomai bloccarlo o tracciarlo...... ecco si potrebbe segare la connessine
> internet anche a un certo mac, pensa un po' come gli spammatori si incazzano
> quando oltre che cercare un nuovo provider devono cambiare anche pc o almeno
> scheda di rete........
Mi spieghi come si propaga un mac address ethernet sull'internet?
bye G.L.
--
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen
> Sarò imbranato, ma ho appena cambiato anche ilnetwork adress della mia
> scheda di rete ma il MAC in ipconfig è sempre lo stesso e non quello
> scritto nelle rpoprietà.
Cambiato mac della scheda di rete con il programma SIW ed ora non si
connette più al router e non entra in rete il pc :\
UNFH........
> ecco si potrebbe segare la connessine
> internet anche a un certo mac, pensa un po' come gli spammatori si incazzano
> quando oltre che cercare un nuovo provider devono cambiare anche pc o almeno
> scheda di rete........
Ok dai ti dico che hai avuto una splendida idea, basta che la finisci
di dire stronzate.
> Vabbè faccio prima a parlare con il risponditore automatico a it.test :D
Non farlo, ti potrebbe dare del cretino pure quello.
>> Mi spieghi come si propaga un mac address ethernet sull'internet?
>>
> Se non lo sai tu lo devo sapere io?
> Io so che se un valore lo riesco a estrarre e vedere ci posso poi fare
> quello che voglio.
> In ogni caso finora ho parlato di router, ed effettivamente ora il mio pc
> non si collega al router in quanto ha la risposta di indirizzo fisico non
> valido.
Da come ti arrampichi sugli specchi me pari spiddermen :)
>> Mi spieghi come si propaga un mac address ethernet sull'internet?
> Se non lo sai tu lo devo sapere io?
Certo, se fai determinate affermazioni. Su, non svicolare. :-)
> Quindi il MAC ha un controllo di valore, ora sono con il MAC
> 00-03-FF-03-70-8E che non č della mia realtek... ma č uno che ho trovato
> in giro. :P
Il fatto e' che, banalmente, senza troppe S.M., non hai riavviato il
router...
A me non interessa nemmeno essere hacker, non ne sarei capace. :D
>> Il fatto e' che, banalmente, senza troppe S.M., non hai riavviato il
>> router...
> Perché riavviare il router?
arp e tabelle arp, questi sconosciuti. (e non solo quelli...)
> Siete voi i "guru" mica io!
> A me non interessa nemmeno essere hacker, non ne sarei capace. :D
Allora perche' non eviti di sciorinare baggianate a ruota libera?
> Ne hai esperienza???
Di cretini?
Non molto, ma sento che con te potrei aumentare esponenzialmente le mie
conoscenze.
> > Certo ... uno e così bambascione da lasciare la rete aperta e logga i
> > mac ... e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata.
> Basta che sia uan configurazione di default......
E, di grazia, sai nominarmi almeno una marca/modello di router
wireless dove il logd sia abilitato di default (o dove lo storage dei
log sia su memoria non-volatile) ?
>
>"Leonardo Serni" <ser...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>news:3ok3j41uk20hg67v5...@4ax.com...
>a.
>> 4) Il negoziante deve aver registrato il MAC del wifi,
>> all'atto della vendita.
>Il negoziante basta che vende scrivendo il seriale dell'oggetto.
Sicuro. L'hai mai visto succedere, in questo Universo? (Che, caso mai ci
fosse stata confusione, e' quello dove Spock NON ha la barba).
>Il mac lo lega ilproduttore al seriale.
>> 5) Deve averlo trasmesso al MAC Central Hosting Escrow
>> (MACCHE') per la custodia.
>C'è già l'elenco degli assegnatari dei vari mac.
>Il produttore ha l'elenco dei mac assegnati ad ogni apparato.
Evidentemente non mi sono spiegato. Il problema non e' sapere che il MAC
taldeitali e' stato *ASSEGNATO* a, che so, Intel.
No.
Il problema e', che il NEGOZIANTE deve inviare a QUALCUNO il dato che il
MAC taldeitali ora ce l'ho IO.
Questo escrow di dati, sympaticamente battezzato "Central Hosting Escrow
per MAC" o MACCHE', in questo momento *NON* *ESISTE*.
Quindi tanto vale che tu dica:
"Vabbe', ma basta attivare il Localizzatore Automatico Colpevoli
nella Bat-Caverna, e quello sputa fuori il nome del reo!"
Cosa che, accipicchia, Batman!, e' vera; il problema e' che lo strumento
in questione, per quanto se ne sa, non esiste, sicche' il problema ce lo
continui ad avere.
(Andiamo, Robin! Non c'e' un momento da perdere)
Leonardo
--
And where the black and corkscrew towers climb,
Lost and athirst the ragged pack abides,
Old as the aeons, trapped in tombs of time,
Sailing the tortuous temporal tides
>>>> Leonardo Serni wrote:
>> Dopo disabilitazioni, reinstallazione driver e riavvii ancora non si
>> connette alrouter, indirizzo fisico non valido.
>Quindi il MAC ha un controllo di valore, ora sono con il MAC
>00-03-FF-03-70-8E che non è della mia realtek... ma è uno che ho trovato
>in giro. :P
"Sokath, his eyes uncovered!" <grin>
Beh, fino qui, è vero.
> Il produttore ha l'elenco dei mac assegnati ad ogni apparato.
Gia' e' molto difficile che le grandi case tengano nota dei
serial number dei PC che vendono, e di solito solo per la data
di vendita, ai fini della scadenza della garanzia, nessun dato
riferito al nominativo dell'acquirente finale.
Figurati l'anagrafe tenuta da 3com delle schede di rete.
Vorresti istituire un pubblico registro macchistico, e relativi
passaggi di proprietà [*],per ogni apparato di rete?
E non hai ancora capito una cosa: il mac address lo si cambia
con una facilita' disarmante.
Se a te non funziona, forse il router è stato istruito a non
consentire l'accesso a mac diversi da quelli previsti da chi
ha settato quello stesso router.
Ora, se è chi ha settato quel router a sapere di chi è quel
particolare mac, e' lo stesso cui arrivano le richieste di
chiarimenti usando l'IP.
Una seconda cosa che non hai capito, è che, a meno di voler
modificare tutto il protocollo di rete, il mac address non
viene propagato sulla rete, se non tra un punto e l'altro,
quello più adiacente.
[*] Guarda questa scheda di rete: 1 megabit, full duplex,
basso profilo, bus veloce, il tutto per la modica cifra di
undici euro, più trecento di iscrizione al prM, quaranta per
le spese notarili, venti per il bollo sulla firma autenticata,
si ricordi di tenere sempre con sè la carta di circolazione,
si sa mai che la fermino, lungo le autostrade digitali.
...
--
|Save our planet!
Ciao |Save wildlife!
roberto |For your E-MAIL use ONLY recycled Bytes !!
|roberto poggi rpo...@softhome.net
Infatti č quello che manca.....
Se i modem/router fossero con un log non volatile dei mac e con il costo
attuale delle memorie, si possono aggiungere a costi accettabili log di
connessioni con abbastanza giorni, per vedere chi era connesso al
momento del casino.
Poi non vorrei approfondire, ma se dessi una occhiata ai cisco, potrei
trovare tutti i tipi di log che voglio e deciderne anche il tempo di
mantenimento........
Già anche il mio linksys ha un log, basterebbe aggiungere il valore del
MAC vicino a quello dell'IP e sarebbe loggato.
Sulla fattura non trovi il numero di serie dell'apparato venduto??
> Figurati l'anagrafe tenuta da 3com delle schede di rete.
>
> Vorresti istituire un pubblico registro macchistico, e relativi
> passaggi di proprietà [*],per ogni apparato di rete?
>
Non credo nella burocratizzazione ma nella trasparenza.
> E non hai ancora capito una cosa: il mac address lo si cambia
> con una facilita' disarmante.
Da chi lo sa fare, in ogni caso si potrebbero anche fare schede che non
lo fanno cambiare.
> Una seconda cosa che non hai capito, è che, a meno di voler
> modificare tutto il protocollo di rete, il mac address non
> viene propagato sulla rete, se non tra un punto e l'altro,
> quello più adiacente.
>
Il punto più adiancente mi potrebbe già bastare per dire che si è
connesso un altro al mio router e scamparmi degli anni di carcere??
>
> (Andiamo, Robin! Non c'e' un momento da perdere)
>
Credo che 20 anni fa non erano nemmeno pensabili i computer di adesso e
forse anche non pensabile che si sarebbero connessi via wireless ed
acerte velocità poi, chi l'avrebbe detto??
marconi quando ha inventato la radio avrebbe pensato a tutto quello che
ne sarebbe scaturito e non mi pare che sia nemmeno passato un secolo
dalla sua morte.
Le nuove problematiche hanno bisogno di nuove idee, anche
fantascientifiche.*
(* Ovvio che aspetto solo il teletrasporto, mi sono rotto di andare da
un punto all'altro della città, in macchina, alla velocità di una lumaca) :P
>Le nuove problematiche hanno bisogno di nuove idee, anche
>fantascientifiche.*
In un caso del genere, ti servirebbe un protocollo completamente nuovo -
chiamiamolo "IPsecure" - in cui PRIMA devi autentificarti con una chiave
rilasciata da un ente affidabile, una specie di patente informatica, con
tanto di encoder chip e PIN.
A quel punto puoi andare in rete. Altrimenti i router non ti si filano.
Quindi, quando ti attacchi all'access point di qualcuno, i pacchetti che
origini (sempre ammesso che l'access point li accetti, dato che non sono
firmati dalla patente del proprietario) contengono i tuoi dati. Le email
contengono la stessa informazione, e i server rifiutano le email dove lo
header non corrisponde alla patente dell'IP originatore (non serve piu',
a quel punto, neppure il From:).
Si fa la stessa cosa sui server news e quant'altro e non ci si deve piu'
neanche preoccupare dello spam (dopo un breve interregno in cui isolette
e staterelli di quinta categoria si ricicleranno come patentifici).
Volendo si puo' dotare ogni navigatore di un poliziotto che gli sta alle
spalle e alla prima mossa falsa gli infila il manganello nel [segue a p.
23].
===
Non vorrei sbagliare, ma questa proposta vedeva il "Buon Dottore" ancora
vivo e sulle proprie gambe (dico l'autentifica, no il manganello, eh).
Leonardo a proposito di fantascienza
>> Allora perche' non eviti di sciorinare baggianate a ruota libera?
> Quindi tu ti consideri un hacker??
per dire baggiante non è necessario essere un buon lamerozzo, come del
resto non è necessario essere un acher per non dire sciocchezze...
Ti avevo già detto prima che stai pisciano fuori dal vaso, ma sembra
proprio che ti piaccia farti male :)
--
Ciao, Dmitry
I've a dream... bring usenet to every family
>
> Leonardo a proposito di fantascienza
>
Ma un router con il log è fantascienza??
> Già anche il mio linksys ha un log, basterebbe aggiungere il valore del
> MAC vicino a quello dell'IP e sarebbe loggato.
E' vero, grazie ... 6 anni di lavoro come sviluppatore nelle telco e
dovevi venire tu a drimi una cosa del genere. Mandami un C.V. che ti
propongo subito tennical lider in TIM.
> Anche le macchien virtuali hanno i loro mac assegnati.
> Vmware ha la sua sestina iniziale come gli altri.
Ammesso anche che sia vero, ti faccio vedere il file di configurazione
di una VM sotto Xen. Solo la parte interessante:
vif = [ 'ip=XXX.YYY.ZZZ.KKK', 'mac=00:16:3E:32:1B:E7' ]
Secondo te se lo edito e cambio quel mac address che succede?
In TIM??? Se non fosse che cambiano direzione e ditte fornitrici ogni 2
anni sarebbero anche buoni stipendi.
Effettivamente è stata proprio la fusione di comodo TIN TIM di alcuni
anni fa che ha cambiato alcuni dirigenti e quindi fattomi perdere un
discreto posto di lavoro, ma finché è durata è durata....
>> Secondo te se lo edito e cambio quel mac address che succede?
>>
> Quello della vmaware windows XP non ha fatto una piega.... rimasto il
> mac suo!
Non lo metto in dubbio (se non altro perchè non uso VMWare, quindi non
ho dati per dirlo), ma invece qui no ;-)
E mi stupirebbe assai se anche su VMWare non ci fosse modo di fare
altrettanto, perchè è comodo in svariate situazioni.
Ad esempio, è abitudine mia, quando procedo al cloning di una VM per
reimportarla altrove, impostare la nuova VM importata con gli stessi MAC
visti dalla vecchia VM, in modo da non "infastidire" inutilmente udev.
Ma mi sovvengono anche situazioni in cui preservare il MAC è
*necessario*, per esempio durante il P2V di macchine che abbiano SW
licenziato sulla base del MAC della NIC (becero, ma non raro)...
> Ad esempio, č abitudine mia, quando procedo al cloning di una VM per
> reimportarla altrove, impostare la nuova VM importata con gli stessi MAC
> visti dalla vecchia VM, in modo da non "infastidire" inutilmente udev.
>
Se cloni le macchine starai attento anche al SID, in rete potrebbe fare
un bel po' di casino 2 SID uguali.
Anche due MAC, se stanno nello stesso segmento di broadcast. Il che
significa che l'operazione ha un senso solamente quando una delle due
macchine debba andare a sostituire l'altra (e quindi il fatto di
preservare tutto č una *feature*), oppure quando debbano andare in due
reti distinte, e quindi il fatto di avere MAC uguali non č un problema.
Ma, tirando le somme, la sostanza del discorso č: "nonostante quanto si
possa supporre, non č affatto detto che il MAC sia un dato univoco; per
nulla..."
Quasi mai, e comunque SOLO per quelli di alcune marche.
Gli assemblatori, che mi sembra detengano qualche decina di punti
percentuali del mercato, non ce l'hanno nemmeno, il numero di serie.
>
>
>> Figurati l'anagrafe tenuta da 3com delle schede di rete.
>>
>> Vorresti istituire un pubblico registro macchistico, e relativi
>> passaggi di proprietà [*],per ogni apparato di rete?
>>
> Non credo nella burocratizzazione ma nella trasparenza.
Puoi essere trasparente finche' vuoi, ma ci vuole qualcuno che sappia
che la scheda con il mac 11:22:33:44:55:66 la sto usando io, e non tu
che l'avevi comprata al supermarket di tacchi, dadi e datteri.
>> E non hai ancora capito una cosa: il mac address lo si cambia
>> con una facilita' disarmante.
>
> Da chi lo sa fare, in ogni caso si potrebbero anche fare schede che non
> lo fanno cambiare.
Sì, certo.
Come dicevo, vuoi cambiare il mondo?
Vuoi emettere world 2.0?
Prima che funzioni, però, devi riuscire a distruggere la release 1.0
che e' attualmente in funzione.
Altrimenti, mantieni in circolazione qualcosa come un miliardino (ed
è una stima per difetto, ampio difetto) di schede di rete con il mac
address modificabile.
>
>> Una seconda cosa che non hai capito, è che, a meno di voler
>> modificare tutto il protocollo di rete, il mac address non
>> viene propagato sulla rete, se non tra un punto e l'altro,
>> quello più adiacente.
>>
> Il punto più adiancente mi potrebbe già bastare per dire che si è
> connesso un altro al mio router e scamparmi degli anni di carcere??
>
Sì e no, per due motivi:
I router (beh, quelli che ho visto io, mica ci giuro per tutti) hanno
la possibilità di loggare gli accessi, una parte li può anche inviare
ad un computer esterno che li conserva e li archivia, mentre li perde
se si stacca alimentazione, di solito. Il difetto e' che un log fatto
in casa non ha il minimo valore legale, e' falsificabile anche meglio
del mac address.
La seconda storia è che, se hai il log, e sai che c'è, e nonostante i
punti precedenti, io sto navigando a sbafo, tu potresti finire sempre
dal lato oscuro della porta della cella, per mancata applicazione dei
relativi mezzi atti ad impedire l'accesso non autorizzato, ..
E comunque, il discorso non cambia di una virgola, rispetto al farlo
con l'IP al posto del mac address: chi viene beccato e deve spiegare
il perchè, è lo stesso, sia che ci si arrivi con l'IP che con il mac.
> Ma, tirando le somme, la sostanza del discorso č: "nonostante quanto si
> possa supporre, non č affatto detto che il MAC sia un dato univoco; per
> nulla..."
>
Nel frattempo ho letto dei forum del 2002 ed allora si pensava ancora
univoco.
Comunque essendo che a fregare, chi sa fregare frega lo stesso, si debbono
comunque avere delle difese, anche se poi servono solo per il ladri di
polli.
> Inoltre potrei mandarti tutto il prospetto delle rete nazionale ed altra
> documentazione, se casomai l'hai persa (visto i metodi di lavoro),
Persa? E Come faccio ad aver perso qualcosa che mai ho avuto? (mai
lavorato in TIM) ... io ti avevo proposto di mandare il tuo C.V. a TIM
proprio perchè uno come te è molto più utile come concorrente che come
collega.
> E comunque, il discorso non cambia di una virgola, rispetto al farlo
> con l'IP al posto del mac address: chi viene beccato e deve spiegare
> il perchč, č lo stesso, sia che ci si arrivi con l'IP che con il mac.
Se ll'IP aggiugi il mac riesci ad essere piů preciso sia in tesi accusatoria
che difensiva.
I lgo sono tutti uguali ameno che la persona responsabile non venga
investita come pubblico ufficiale (nel senso come cavaliere della tavola
rotonda) e quindi il log acquisisce vaolore probatorio.
> Inoltre potrei mandarti tutto il prospetto delle rete nazionale ed altra
> documentazione, se casomai l'hai persa (visto i metodi di lavoro),
Persa? E Come faccio ad aver perso qualcosa che mai ho avuto? (mai
lavorato in TIM) ... io ti avevo proposto di mandare il tuo C.V. a TIM
proprio perchč uno come te č molto piů utile come concorrente che come
collega.
Wind?? Non mi pare che sia migliore..... anche se non ci ho lavorato ma
promettere una 100MB garantita point-to-point e realizzare che avevo ragione
e non si raggiungono i 40Mb...... significa sparare cazzate lo stesso.
L'unica che si salva come apparati di rete č Tiscali.
ROTFL
> Io so che se un valore lo riesco a estrarre e vedere ci posso poi fare
> quello che voglio.
LOL
G.