On 17/01/19 00:06, Sleepers wrote:
> Roberto Deboni DMIsr wrote:
>
>>> Lo puoi verificare dal nostro file checkgroups:
>>>
http://www.news.nic.it/checkgroups.txt
>> Non vedo link per i file di controllo.
>
> Non ci sono, non servono.
Ed allora, a cosa servono ?
>> Se volessi fare un NGserver seguendo regole di buona prassi,
>> come dovrei fare.
>
> Iniziare a studiare l'argomento in generale;
Non mi riferivo a tutto il resto, ma solo all'aspetto
di inserimento dei gruppi "dopo" la creazione del NGserver.
Sicuramente il checkgroups e' piu' comodo la prima
volta: carichi tutto in una unica operazione (suppongo
usando un filtro per catturare i "(Moderated)" ...)
Ma dopo ? Dovrei periodicamente controllare il sito ?
Mi ero invece fatta l'idea che i file di controllo
(ovvero le richieste del manutentore della gerarchia)
venivano diffusi a tutti i NGserver (in qualche modo
piu' o meno automatico, come avviene per la propagazione
dei messaggi) e cosi' un NGserver sapeva di dovere
modificare lo stato di un gruppo (da moderato a non
moderato o viceversa, oppure da "togliere", o meglio,
di cui "bloccare" l'accettazione di nuovi messaggi),
oppure di aggiungere un nuovo gruppo (creazione).
> può essere utile seguire
> per un certo periodo la gerarchia news.* delle Big8 (e news.admin.* in
> particolare), leggendo le FAQ più pertinenti; ai dettagli penserai dopo.
Per ora non sono interessato alla pratica reale.
>> Suppongo che potrei prendere per buon l'intero elenco sopra,
>> del 2013, sulla base del PGP indicato.
>
> Sì, il file sul sito del GCN è aggiornato con l'ultimo cmsg checkgroups
> inviato.
Si, vedo che rispetto al 2013, sono stati tolti:
it.annunci.commerciali
it.annunci.immobiliari
it.annunci.varie
it.cultura.fantascienza.startrek
ed aggiunti:
it.comp.os.win.windows10
>> Pero', pero', i file di controllo mi danno anche le
>> date di cancellazione post-2013 ... o no ?
>
> Infatti... dopo aver postato mi ero accorto che qualcosa non tornava :-(
> Era presente una versione vecchia (2013, appunto), abbiamo provveduto a
> sistemare.
Vedo: ho rinfrescato la cache e' la data e' cambiata al 16 gennaio 2019.
Fortuna che avevo gia' salvato il precedente.
Pero' cosi' non vale :-)
>>> (hint: io proverei a cambiare server news)
>> Normalmente scrivo con GigaNews, ma utilizzo anche
>> Astraweb e NewsDemon. Pero', con gli ultimi due non
>> potrei scrivere su it.discussioni.energia.
>
> Non era un suggerimento diretto a te :-)
A chi, allora ?
>> Domanda: cosa ci guadagnerei a rinunciare a GigaNews ?
>
> "Cosa ci guadagneresti" è una valutazione che devi fare tu.
>
> In diversi thread del passato sono stati sottolineati i problemi di quel
> server; se a te non danno fastidio e ci convivi senza difficoltà, anche
> perché metti sull'altro piatto della bilancia il vantaggio (per te)
> insostituibile della retention quasi infinita, allora usalo... però poi
> non lamentarti in giro dei suoi comportamenti strani (vedere come attivi
> i gruppi cancellati, farlocchi, chiusi o creati a cazzo, articoli non
> propagati per errori di configurazione eccetera).
Quello dei gruppi (cancellati) - meglio scrivere - di cui e' stata
richiesta la cancellazione - tenuti come attivi incontra la mia
convinzione che i gruppi, di regola (eccezioni possono sempre
esserci, come quelli con un nome che non e' opportuno mantenere)
non andrebbero mai cancellati.
Ad esempio, dopo un periodo di inattivita', un gruppo in precedenza
attivo, potrebbe tornare in voga, da parte dei non piu' giovani,
diventati appassionati retro'. Ad esempio:
it.cultura.fantascienza.startrek
Leggendo questo messaggio, mi sono domandato
Message-ID: <513b55d8$12$3748$
426a...@news.free.fr>
se significava semplicemente la fine della moderazione o
l'addio del gruppo. Ho provato a mandare un messaggio,
ma non lo vedo. Eppure, un gruppo con un tale nome potrebbe
nascere a nuova vita. Dopo tutto stanno ripetendo tutta la
serie startrek alla televisione.
> Proprio proprio proprio lo terrei come server da cui attingere in
> lettura, ma ne userei uno più affidabile per postare, almeno saresti
> certo di scrivere in gruppi realmente esistenti distribuiti worldwide.
>
>> io mi picco a cercare di continuare ad introdurre contenuti
>> [...] senza cloud o utilizzare servizio gratuiti che poi
>> spariscono nel nulla ogni tanto, posso accedere ovunque
>> nel mondo a quei contenuti e le ancora piu' interessanti
>> repliche che spesso ricevo.
>
> Per introdurre contenuti, se *non* vuoi appoggiarti a un server free,
> c'è
news.individual.net (
https://news.individual.net/), 10 euro/anno,
> affidabilissimi (stanno lì da qualche decennio).
Non e' che non voglio appoggiarmi a un server free, ma e' che
gli inglesi mi hanno insegnato che non ho alcun controllo
su cio' che non pago, ove in questo caso il "controllo" e'
quello sulla longevita' del servizio. Finche' (insieme ad
altri) pago, ho una ragionevole certezza che il servizio
continuera' nel tempo. Che sia questo il trucco per cui
gli inglesi sono notori per le loro istituzioni secolari ?
(non mi riferisco a quelle statali, ma a quelle private)
Ho visto tanti server free sparire nel tempo e potrei
domandare a lei: quanti "Paolo" ancora si trovano li' fuori ?
Io do' un certo valore all'esistenza di Usenet e sono disposto
a metterci dei soldi. Prima, quando ancora si e' in tempo, e non
dopo, quando l'ultimo gruppo free e' defunto e tutto e' andato
perduto (si ricorda la vicenda DejaNews ? il cavaliere "bianco"
si e' poi rivelato piu' sporco di fuliggine che bianco ...).
Se non ci fosse chi e' disposto a pagare (basta poco, i
costi di un sistema che opera con contenuti testuali sono
moderati, almeno rispetto a quello che vediamo sul Web)
oggi Usenet sarebbe a rischio ovvero gli unici archivi
accessibili ai piu' sarebbero quelli "filtrati" di Google.