il principio attivo in realtà inganna i recettori della serotonina e
questi dopo un pò capiscono il trucco. per questo motivo non può
funzionare per sempre a meno di aumentare le dosi fino ad un certo
livello poi stop. studi americani davano come possibile una dose
settimanale di mantenimento ma i risultati non coprono che una piccola
percentuale di trattati. inoltre durante l'assunzione dell'anti
depressivo, lo stato di benessere non permette la ricerca
psicoterapeutica delle cause del disagio. sono in cura da sette anni e
il periodo di un anno e mezzo di uso dello seroxat (simile) è stato il
più sereno apparentemente ma anche il più infruttuoso della terapia.
se le cause della depressione sono da ricercare in un evento definito
e recente, l'uso della paroxetina è ideale per rieducare i nostri
recettori. se però le cause sono datate e rimosse, se non si è in
preda ad una crisi depressiva conclamata, sconsiglio il ricorso ad
essa e punterei sulla terapia: attenzione non affidarsi mai ai
neurologi per disturbi di tipo comportamentale. da noi si dice o felè
fa il to mestè.
il principio attivo in realtà inganna i recettori della serotonina e
il principio attivo in realtà inganna i recettori della serotonina e