scusate le domande banali, ma non sono un infermiere
ML ha scritto nel messaggio <7eqo2s$hcq$1...@nslave1.tin.it>...
>dell'acqua sia 35° o poco meno e meglio con un bicchiere della propria
>urina.
Perfetto! Cosi' vedremo finalmente la famosa AN-uria :-))
Ignazio
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http://www.geocities.com/~puddu/
>Perfetto! Cosi' vedremo finalmente la famosa AN-uria :-))
Dimenticavo! Normalmente durante la minzione c'e' una PEN-uria :-))
>Guarda che la temperatura del clistere NON deve essere mai a 37 gradi, in
>quanto aumenta la temperatura delle viscere (in quei casi e' gia' alta)
>che non devono mai superare i 36- 36,5; e' consigliabile che la temperatura
>dell'acqua sia 35° o poco meno e meglio con un bicchiere della propria
>urina.
Vanoli, fatti un clistere... (= vai a cag@re).
Ma che c@zzo di indicazioni dai?
Intanto qualificati come NON medico quando elargisci simili perle. E poi
documentati sulle cose che dici: la temperatura delle "viscere", se tu
facessi l'esperimento di ficcarti un bel termometrone ben su per il cu1o,
oscilla appunto intorno ai 37 gradi.
E, giacche' ci siamo, vorresti chiarirmi questa faccenda che e' rimasta in
sospeso da un altro messaggio? Ho come la sensazione che tu sia convinto che
l'intestino possa avere una temperatura differente da quella di reni, fegato
e milza: vuoi esplicitare?
Visto poi che indichi il liquido da somministrare, mi spiegheresti le
benefiche virtu' dell'enteroclisma di piscio in relazione ad una pigrizia
dell'alvo?
Yours sincerely
___
/\/\/\/ _/
/ / /_ -Doctor Diabolicus-
\/\/\/\__/
E-mail: d...@mclink.it
URL : http://www.geocities.com/CapeCanaveral/4684
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>Visto poi che indichi il liquido da somministrare, mi spiegheresti le
>benefiche virtu' dell'enteroclisma di piscio in relazione ad una pigrizia
>dell'alvo?
Se l'urina e' sterile, nessun vantaggio, al massimo essendo acida, gli
da' un bel bruciorino (il famoso "benefico rossore").
Ma se fosse infettata da coliformi, sarebbe una meravigliosa
operazione di batteriologia umanitaria: loro si annidano in sede
anomala, il pietoso clistere li riporta a casa loro.
ciao
La superficie interna della mucosa intestinale è costituita dalla presenza
di pieghe (valvole conniventi) e rilievi (villi) oltre che di ghiandole e
formazioni linfoidi.
L’Eco sistema intestinale è l’insieme di tre elementi interattivi:
1) Flora batterica
2) Temperatura e pH dell’intestino
3) Epitelio della mucosa
4) Sistema Immunitario
Il buon funzionamento di questi quattro componenti sostengono l’integrità e
la funzione della mucosa si ripercuote sullo stato di perfetta salute
determinato da uno stato di nutrizione generale e di difesa immunitaria.
Quando una di queste funzioni viene ad essere alterata sopra tutto per i
fenomeni di fermentazione e di putrefazione dovuti a consumi di prodotti e
derivati animali, zuccheri raffinati o granaglie troppo abbondanti, è l’
inizio di una degenerazione dei processi nutrizionali e funzionali di tutti
i sistemi.
Il Sistema Immunitario ha la sua “sede principale” (70-80 % delle sue
funzioni) nell’intestino.
La membrana della mucosa intestinale deve impedire l’infiltrazione delle
sostanze dannose (macro molecole, batteri, virus). Il “blocco relativo”
della mucosa o giusta permeabilità, è la sommatoria di molti fattori: pH
regolare+Batteri simbiotici nei giusti rapporti+Vitamina F+Villi
eretti+Temperatura interna adatta; queste funzioni di protezione sono
meccaniche umorali, immunologiche (Linfociti nell’epitelio, Lamina propria e
follicoli+Cellule plasma+macrofagi+Placche di Peyer+Linfonodi mesenteriali)
e quelle non specifiche.
La flora “normale” dell’adulto è costituita da 10 alla 14esima, numero di
batteri presenti nel tratto digestivo di un individuo il cui corpo sia
costituito da 10 alla 13esima di cellule.
Un grammo di feci contiene da 10 a 50 miliardi di batteri, ecco l'importanza
dei giusti rapporti nell’ecosistema intestinale per ottenere una giusta
risposta immunitaria.
Flora “Dominante” (anaerobica), essenzialmente (90%) Bifidobatteri e
Lattobacilli.
La Flora “sottodominante” (aerobica) 9%), Escherichia Coli ed Enterococchi.
La Flora “fluttuante” (bac. Gram - e +), è quella minoritaria ma altamente
mutagena.
Infine i Lieviti ed i Funghi.
La flora dominante svolge sopra tutto un’azione metabolica (sintesi di certe
vitamine, digestione dei glucidi, lipidi, protidi + trasformazione degli
acidi biliari, colesterolo, estrogeni)+ impedimento della colonizzazione dei
germi patogeni esogeni o della mutazione stessa della flora simbiotica.
Il ruolo della flora dominante è quello di: 1) Azione diretta sul tubo
digerente:
A) Modificazione dello stesso; B) Volume nei diversi comportamenti; C)
Struttura della parete intestinale;
D) Superfici assorbenti della mucosa stessa.
2) Modificazione della fisiologia digestiva: A) Transito intestinale; B)
Ricambio dell’epitelio intestinale;
C) Assorbimento di lipidi, glucidi, azoto, acqua, minerali ecc.
3) Modificazioni del contenuto del tubo digerente: A) pH, potenziale redox;
B) metaboliti batterici.
L’interazione costante e complessa fra INTESTINO (tubo digerente) e SISTEMA
IMMUNITARIO è essenziale per le migliori reazioni di quest’ultimo.
La Barriera microbica esercitata dai microrganismi della flora simbiotica
verso specie non simbiotiche introdotte, (farmaci, vaccini, alimentazione
non corretta, ecc.) si manifesta attraverso differenti tipi di effetto:
A) Effetto drastico che porta all’eliminazione od alla mutazione totale del
ceppo esogeno.
B) Effetto permissivo che dà al germe non simbiotico la possibilità di
svilupparsi ma in numero contenuto, come nel caso del “portatore sano”,
oltre ad azioni della flora autoctona che completano l’effetto barriera.
C) Inibizione della “invasione” o colonizzazione, cioè del passaggio dei
germi non simbiotici (virus e batteri) attraverso la mucosa verso la lamina
propria, la rete linfatica mesententerica ed altri organi.
D) Degradazione ed inattivazione di parassiti e tossine batteriche esogene.
La Barriera Immunitaria: L’apparato immunitario intestinale, organo
linfoide, la mucosa dell’intestino contiene tutte le specie di cellule
immuno competenti oltre ai polinucleati ed una grande quantità di linfociti
T e B.
La lamina propria è il posto dell’organismo più ricco di plasmociti. L’IgA è
la principale immunoglobulina presente; ella inibisce l’aderenza dei batteri
agli enterociti ed interviene nell’eliminazione degli antigeni solubili.
Azione della flora sull’apparato Immunitario:
La flora attiva la maturazione del Sistema Immunitario attraverso: la
modificazione delle quantità dei plasmociti con IgA e la modifica del volume
delle Placche di Peyer ove maturano i linfociti.
Quindi la flora batterica intestinale è il MAGGIOR stimolo al buon
funzionamento dell’intero Sistema Immunitario; queste interazioni indicano
immediatamente una “via Naturale” da percorrere con “auto vaccini” da
preparare e da somministrare, per rinforzare in ogni caso il Sistema
Immunitario.
Tutto l’apparato digerente è mantenuto in buona salute dai vari tipi di pH
e di conseguenza di temperatura, che si formano nelle sue varie parti
(bocca, stomaco, duodeno, intestino tenue, colon); se questi valori si
modificano per gli errori Spirituali ed alimentari, immediatamente nasce l’
irritazione nella zona digestiva e successivamente se la mal funzione
perdura, l’iper o l’ipo funzione della parte interessata e degli organi o
sistemi collegati a quella parte dell’apparato.
Con l’opportuna alimentazione possiamo mantenere o ripristinare i giusti
valori di pH, rH e rò dell’ambiente viscerale dell’apparato digerente.
Il Digiuno, la dieta Crugivora, la Macrobiotica e bere la propria Orina,
sono le cure per eccellenza nei casi di alterazione dei giusti valori, che
sono sempre individuabili, anche se in forma minima ma e sopra tutto per
poter prevenire gravi forme di alterazione, attraverso l’esame per esempio
dell’iride.
Occorre comunque ricordare che il pasto DEVE essere sempre personalizzato,
in funzione dello stato di Salute dell’essere e che si può facilmente
esaminare da sé stessi attraverso il controllo giornaliero delle proprie
feci, che devono essere abbondanti, compatte, di colore bronzeo o sul verde
per essere a pH 7, neutro o leggermente basico;
Siccome all’interno dell’intestino tenue avvengono processi di demolizione
dei cibi ingeriti per mezzo dei succhi intestinali, pancreatici e della
bile, di conseguenza vi è combustione per l’attività batterica, l’aumento
della temperatura è inevitabile, ciò anche per poter attivare certe famiglie
microbiche specializzate al fine di metabolizzare al meglio i cibi
introdotti, scindendoli in sostanze vitali o tossiche, per cui occorre
imparare anche ad abbinare correttamente i cibi nell’ambito dello stesso
pasto ed utilizzare cibi che non favoriscano l’insorgere di queste
putrefazioni.
La pulizia dell’intestino fa parte di un’importante ed antica tradizione per
mantenersi in salute.
Abbiamo riferimenti storici su questa tecnica, fin dagli Egizi, Assiri,
Esseni, Ebrei, Giudeo cristiani, ecc.
L’auto intossicazione od auto avvelenamento derivante dai depositi o dalle
occlusioni intestinali, è stato un problema studiato nell’era moderna fin
dal 1912, quando 57 medici si incontrarono per discutere il problema.
La relazione che ne seguì fu un trattato di 380 pagine che comprendeva una
lista di 36 veleni, alcuni dei quali molto tossici anche in minime quantità,
che venivano messi in circolazione dall’intestino alterato ed intossicato.
Il lavaggio intestinale od enteroclisma, permette oltre alle eliminazioni
delle sostanze tossiche (catarro e feci) che si incollano sulle pareti della
mucosa generando sempre mal assorbimento, anche la ricostruzione della
parete della mucosa stessa, favorendo quindi il riordino della flora
batterica, aiutando a riordinare quei microbi che moltiplicandosi o
diminuendo fortemente, causano la modifica del terreno che è la concausa
primaria (dopo l’errore Etico) ed all’origine di TUTTE le malattie.
Ricordiamo che nell’intestino sono presenti circa 400 specie di
microrganismi (batteri e funghi); il loro normale sviluppo è utile in quanto
aiuta l’ottimizzazione delle risposte del sistema immunitario e favorisce il
processo digestivo, quello di produzione dei fattori vitali, di rendere
assimilabili le vitamine, la produzione di energia, ecc. ed a controllare le
infezioni che possono insorgere.
Il lavaggio intestinale profondo e prolungato anche per 7 giorni, anche con
orina od aloe vera, coadiuvato dal reinserimento dell’orina per via orale e
quello di integratori multi minerale/vitaminici, fermenti lattici multi
batterici, aceto di mele, olio di girasole (per l’alto tenore di vitamina
F), ecc., contribuiranno ad irrobustire la parete della mucosa,
rivitalizzando i villi, producendo un sangue vitale, ma sopra tutto a
rinforzare le funzioni del Sistema Nervoso ed Immunitario.
Quando si utilizza l’idro colon terapia, occorre ricordare di usare 1
bicchiere di orina in 2 litri di acqua oppure aloe vera in ragione di 2
cucchiai in 2 litri di acqua od anche quella “piovana” per TUTTE le
applicazioni esterne (docce, bagni, abluzioni) ed acque di sorgente
(mineralizzate) per le viscere (clisteri, acque da bere).
La dott.ssa C. Kousmine, fra gli anni 1930 e gli 80 con i suoi studi ha
dimostrato come l’equilibrio biologico dei corpi viventi è minacciato più o
meno profondamente dalle errate abitudini nutrizionali e dagli elementi
tossici ed inquinanti endo prodotti e da quelli dell’ambiente.
Controindicazioni: infiammazioni all’Appendice, Peritonite; in questi casi
applicare del freddo sulla pancia (con del ghiaccio) e se del caso ricorrere
all’atto chirurgico.
Lavaggi intestinali sistematici e programmati, permettono l’eliminazione
veloce dei parassiti e delle tossine accumulate, con la ricostruzione delle
micro lesioni della mucosa intestinale; un’alimentazione adatta e
personalizzata, permette ad ognuno di ripristinare facilmente la salute,
quando essa è compromessa dalle intossicazioni provenienti da alimenti,
vaccini, farmaci, ambiente inquinato.
L’igiene intestinale è senza ombra di dubbio il Pilastro delle Medicine
Naturali, ma anche il più delicato da far accettare a molti pazienti e
medici, in quanto la medicina allopatica ha fatto di tutto per eliminare
questa tecnica di pulizia intestinale per mezzo dell’acqua.
Solo il lavaggio intestinale può riportare con la dieta appropriata ed il
ripristino della flora batterica simbiotica sempre alterata in tali
condizioni, alle normali funzioni.
Salvo rari casi, il clistere è sempre indicato in ogni tipo di disturbo.
Le controindicazioni sono: Occlusione intestinale; sindrome dell’appendice:
le emorroidi: in questo ultimo caso occorre ungere molto bene con olio di
oliva la punta del rubinetto e l’ano con un dito ed utilizzare apposite
creme a base di determinate erbe da introdurre nell’ano; questo vale anche
per le “ragadi”; nei 2 casi, grossi benefici si hanno, mettendo del ghiaccio
(cubetti o contenitori ghiacciati) sull’ano.
Programma di purificazione: per mezzo di 2 clisteri giornalieri (mattina e
sera) effettuati in posizione orizzontale ed a lavaggio continuo (con
defecazioni immediate) con 2 lt. cad. di acqua minerale non gasata od acqua
di rubinetto bollita per 7 minuti e lasciata raffreddare a 30°, max 35°;
aditivata con 1 o 2 o 3 bicchieri di orina ogni 2 lt., effettuati almeno a
1/2 lt., alla volta, consecutivamente fino a terminare i 2 lt. per clistere,
per il primo giorno, in seguito aditivare con 2 cucchiai di aloe vera per 2
litri di acqua tiepida; alle volte occorre che sia aditivata con: sale (1
cucchiaio per litro), acqua argillosa, caffè in polvere, oppure con
determinate erbe: camomilla, malva, ecc., per circa 60 minuti cad.,
effettuati alla mattina od alla sera e per la durata di 7 giorni, durante i
quali si rispetta il digiuno completo da cibi solidi, ingerendo solamente
liquidi sopra tutto a base di erbe o verdure centrifugate ed integratori
oligominerali.
Questa è la tecnica più antica ma più efficace di depurazione che si
conosca.
Per i bambini e le persone molto anziane e deboli si consiglia di non andare
oltre i 3 giorni di clisteri profondi, ed al limite invece del digiuno
completo ci si ciberà di vegetali crudi frullati.
E’ consigliabile ripetere il ciclo dei giorni di clisteri dopo 12 settimane
od almeno 2 volte all’anno all’inizio della primavera o dell’inverno;
contemporaneamente ai clisteri ogni giorno, occorre assumere 1 Cucchiaio di
olio di semi di Girasole, spremitura a freddo, perché contiene anche molta
vitamina F e dal 3° giorno prendere fermenti lattici multi batterici, per
più giorni a seconda dei casi (per i bambini metà dosi).
Purificazione Profonda: Descrizione della tecnica per clisteri oltre i 2
lt.: vedi grafico.
Preparare un secchio della portata di circa 20 lt. con rubinetto alla base
inferiore e tubetto di gomma o plastica del diametro interno identico ai
tubi usati dagli enteroclismi che si vendono in farmacia ma lungo circa 2,5
mt., con alla fine una cannula da clistere ad esso collegata; questa cannula
andrà oleata con olio di semi o di oliva, prima di introdurla nell’ano. Non
bisogna infilare nell’ano questa cannula per più di 7 cm.
Con apposite cannule è possibile introdurle per circa 50 cm arrivando quasi
all’inizio del colon.
Il tubo di raccordo fra il contenitore dell’acqua e la cannula, deve poter
avere un aggeggio per regolare od interrompere il flusso dell’acqua, tipo
quelli che si usano negli ospedali per regolare il flusso delle soluzioni
che si iniettano per via venosa o sottocutanea; questo rubinetto va tenuto a
portata di mano per quando sarete distesi sull’asse in posizione
orizzontale, in modo che possiate regolare il flusso di acqua od
interromperlo all’occorrenza. Se non trovate il secchio con il rubinetto
potete usare un normale secchio nel quale inserirete il capocorda del
tubetto, fate attenzione che il tubetto sia fissato o legato al secchio in
modo che non si possa sfilare; il secchio va tenuto alto su di un attrezzo
(una scala per esempio) ad almeno 2 mt. da terra per far sì che l’acqua
scenda per caduta; fate attenzione che esso non si possa ribaltare o cadere
mentre voi siete in posizione orizzontale.
Dovete procurarvi anche un asse di legno o di plastica, di spessore 3 o 4
cm. e di almeno 160cm di lunghezza, sul quale appoggiate una piccola coperta
spessa, in modo da rendere morbida una parte dell’asse sulla quale vi
coricherete, la coperta deve essere a sua volta ricoperta nella parte che
appoggerete sul water, di un materiale impermeabile.
Questo asse deve essere appoggiato da un lato sul bordo del water (tazza del
gabinetto) e dall’altro lato su di una sedia. Vi sono assi di plastica già
pronte per l’uso in questa tecnica che si possono acquistare.
Questo permetterà alla persona di effettuare il clistere continuo in
posizione orizzontale.
Ogni clistere durerà circa dai 30 ai 60 minuti, la defecazione avverrà
sempre in posizione orizzontale, anche mentre entrerà l’acqua, per questo
dovrete provvedere a mettere un riparo verticale sull’asse di chiusura del
water in modo che non si sporchi con le feci che usciranno in modo continuo
dall’ano e che l’acqua e le feci evacuate possano cadere all’interno della
tazza, senza sporcare tutto il water (vedi grafico).
Introdurre almeno da 0,5 lt. ad 1 lt. alla volta e se possibile 1,5 lt.
Durante e dopo ogni introduzione di acqua nell’intestino, dovrete
massaggiarvi l’addome in tutti i sensi in modo da far muovere bene l’acqua
all’interno dell’intestino; questa è l’unica posizione che permette all’
acqua di scorrere bene ed in tutti gli intersizi della mucosa dell’
intestino; oppure fare della ginnastica adatta.
Per ultimo fare un clistere di 2 litri aditivato con aloe vera.
Alla fine del vostro clistere, pulite bene tutto quanto avete utilizzato con
abbondante acqua e con una soluzione spermicida o con la vostra orina, per
poterla usare tranquillamente un’altra volta.
Aditivi (facoltativi) per l’acqua del clistere, da usarsi alternativamente e
separatamente:
Oltre all’Orina per gli ultimi clisteri ed all’Aloe vera per l’ultimo
clistere, nei primi clisteri introdurre 4 cucchiai di olio di semi di
Girasole (spremitura a freddo).
Acqua argillosa, (1 cucchiaio di argilla lasciato in ammollo dalla sera
precedente); l’argilla è un ottimo catalizzatore ed un buon disinfiammante
della parete del budello intestinale.
L’aceto di mele: 150 gr. in genere può essere usato contemporaneamente con
gli altri ingredienti.
Nel caso di vermi o se volete disinfiammare molto bene la mucosa del
budello, usate acqua argillosa, nella quale lasciate per 1 notte liquefare 4
spicchi di aglio tritato.
Anche la Melassa è ottima per fare il clistere, usatene 2 cucchiai nei 15/20
lt. di acqua.
In caso di coliti croniche anche emorragiche, aditivate 1 (una) tazza da tè
di semi di lino, lasciati in ammollo per tutta una notte in acqua calda e
filtrata e tritati al mattino, poi togliete le scorie dei semi che
potrebbero otturare il tubetto e 2 cucchiai di clorofilla liquida.
Camomilla: preparare un infuso di questa erba ed usarla al posto dell’acqua
semplice a temperatura fra i 28 ed i 35 gradi.
Durante il programma di purificazione di 7 giorni è importante ricordarsi di
bere molta acqua, se però avvertite una fame molto intensa, potete bere
infusi di erbe depurative o nutritive, (per esempio le acque delle verdure o
dei cereali cotti) facendo attenzione alle reazione che essi produrranno,
oppure succhi di frutta o di verdure centrifugati; l’importante è bere
molto, almeno 2 o 3 litri di liquidi al giorno.
Vi diamo due ricette di bevande depurative che potete utilizzare:
300 gr. di acqua con 1 cucchiaio di miele ed un cucchiaio di aceto di mele,
mescolare e bere a parte da quella qui di seguito.
65 gr. di succo di mele, 250 gr. di acqua, 1 cucchiaio di acqua argillosa, 1
cucchiaino da tè raso di lassativo a base di erbe.
Queste due preparazioni vanno bevute dividendole in 4 parti, quattro volte
al giorno per i primi 4 giorni poi aumentare le dosi fino a quattro volte.
State comunque attenti alle vostre reazioni personali e diminuite o togliete
ciò che vi disturba molto.
Un’altra erba utile per questa tecnica è: l’infuso, succo di Equiseto o coda
Cavallina ed il cavolo crudo centrifugato.
Integratori da assumere: ogni giorno, 1 cucchiaio di olio di semi di
Girasole (spremitura a freddo) al mattino a digiuno, in certi casi anche di
fegato di merluzzo da prendere alla sera prima di coricarsi, 100 gr. di
Vitamina C, 1 capsula di olio di germe di grano, 1 o 2 cucchiai di succo di
barbabietola.
Preparare ogni sera un bicchiere di acqua tiepida con 1 cucchiaio di semi di
Lino o Psillio, da passare, frullare e bere al mattino appena alzati.
Si possono usare altri integratori naturali conoscendone le caratteristiche.
IMPORTANTE: durante il programma di purificazione NON DOVETE coricarvi dopo
le 21,30 il riposo è assolutamente necessario.
La sera prima di iniziare il programma di 7 giorni prendete un lassativo a
base di erbe; in certi casi assumere per 3 giorni prima dei fermenti lattici
multi batterici.
Al fine di ottenere una più completa evacuazione, potete iniettarvi alla
sera nell’ano, la prima volta, 1 tazza di olio di oliva e trattenerla fino
al mattino.
E’ molto importante massaggiare l’addome quando avete l’acqua inserita nell’
intestino.
Iniziate il massaggio in senso antiorario; se avete punti dolenti,
massaggiateli fino alla scomparsa del dolore od evacuate immediatamente.
Se il giorno dopo accusate dei dolori, mettete del ghiaccio o dei
contenitori ghiacciati sulla pancia.
Durante questi 7 giorni, sarebbe opportuno rimanere a letto riposando,
bevendo tutta la propria orina, frizionando la pelle 6/7 volte al giorno
seguendo le indicazioni in questo capitolo riguardanti le Frizioni Fredde
oppure con orina fredda.
Se vi sono dolori alla muscolatura dell’addome è utile usare oltre al
ghiaccio, delle pomate a base di unguenti naturali antidolorifici da
spalmare sulla pelle e fare un controllo della postura, presso un tecnico
osteopata.
Questi clisteri permetteranno alle profonde infiammazioni ed ai depositi di
residui tossici dell’intestino, formati da catarro e feci solidificate ed
incollate alle pareti viscerali, di essere eliminati, permettendo la
ricostruzione della delicata parete intestinale che era stata resa
sclerotica dalle infiammazioni e dai depositi tossici vecchi di anni e la
rivitalizzazione dei villi intestinali, essi riprenderanno le loro normali
funzioni.
Per riprendere a mangiare, dopo i 7 giorni bisogna farlo in modo
progressivo, e sopra tutto in modo vegetariano ed ingerendo prima di ogni
pasto alternativamente, lievito di birra bilanciato o fermenti lattici multi
batterici, al mattino od alla sera, aceto di mele prima o durante i pasti e
del buon miele nella dose di 1 cucchiaio od appositi integratori multi
minerale/vitaminici, ma sopra tutto bere la propria orina, almeno 2
bicchieri al dì.
Assolutamente importante è controllare le feci, che non devono essere
gialle, acide, sfatte, ma basiche di colore bronzeo o verdi, compatte,
abbondanti e con evacuazioni pluri giornaliere.
Alla ripresa, fermenti lattici multi batterici ogni giorno al mattino, 1 o 2
capsule al dì prese almeno ½ ora prima dei pasti, per minimo 3 gg, dopo 7
giorni ridurre le capsule ad 1 al dì, max 21 giorni, non esagerare per non
trovarsi in certi casi con altri problemi.
Per il primo giorno, per chi non digiuna: al mattino frutta di stagione, a
mezzogiorno verdure crude, alla sera verdure cotte, niente altro. Dal 2°
giorno al 6°, introdurre dei cereali integrali a mezzogiorno, cereali
germogliati, cereali in chicchi, non in farine (riso, miglio, segale,
avena), (orzo, farro, frumento con molta parsimonia) e delle minestrine di
verdura alla sera con un poco di riso o cereali frullati.
Dal 7° giorno riprendete seguendo le tabelle di regimi alimentari (vedi cap.
5 Tecnica per riformare le abitudini alimentari: sesta tappa), facendo
attenzione alle reazioni che i vari cibi vi produrranno.
Negli USA vi sono aziende che fabbricano tutti gli accessori per questo tipo
di clistere; questi sono i loro nomi: Colema Boards Inc.; Bon Roy
Enterprises; Ultimate Colonics; Jennings Home Colonic Boards; V.E. Irons
Inc.
Anche in Italia vi sono alcuni centri che praticano l’Idro Colon Terapia con
macchinari adatti e la presenza di un medico specializzato.
Un’altra tecnica che arriva dall’estremo Oriente e che è utilizzata dai
“Guru” indiani, è quella di bere per 7 giorni 1,5 o 2 lt. di acqua salata (o
la propria orina) digiunando per lo stesso periodo; occorre fare attenzione
quando si utilizza quest’ultima tecnica per limitare la durata, se insorgono
dei problemi.
Se volete avere altre informazioni su questi temi,
“GUIDA alla SALUTE NATURALE” stampato e distribuito a cura di:
VANOLI EDITORE srl - via Cesalpino 26/a - 20128 Milano - fax 02/2591473
Enciclopedia delle Medicine Naturali in 2 volumi.
Volume 1°, 550 Pagine
Volume 2°, 550 pagine, è in fase di stampa.
Internet: www. transports.it - e.mail: van...@transports.it
p. bianchi ha scritto nel messaggio <3717b19...@news.mi.linux.it>...
>P.S. perchè nessuno prende mai in considerazione la mia proposta di terapia
>con infuso di cicorione e nippitella? Ci deve essere un complotto contro di
>me in questo NG.
Sono le multinazionali del farmaco che temono la concorrenza :-)
tony ha scritto nel messaggio <7fdn6s$fn8$1...@nslave1.tin.it>...
>in proprio ņa materia prima. Ignazio, dalle tue parti come state a campi di
>cicorione?
Qui si trova sui bordi delle stradine di campagna per cui la materia
prima non mancherebbe :-)
Sono le multinazionali del farmaco!!!!!!!!!!!!
Ho contattato Madaro presso l'Associazione "Universo cretino" affinchč
faccia una campagna delle sue (purtroppo vuole in cambio il posto di
presidente della Repubblica............)
Ciao
peggio dei bambini di satana.......
ma poi lo fai mettere in fiale dal tuo farmacista di fiducia???
>ma poi lo fai mettere in fiale dal tuo farmacista di fiducia???
Io lo inietto per via telepatica :-)
Non dite poi che non vi tengo informati.
Per quanto riguarda la proposta del saggio Puddu di somministrare l'infuso
per via telepatica, va tenuta in debito conto, sia per la sostanziale caduta
degli effetti collaterali, sia per un notevole risparmio dei costi della
nostra associazione.
>La superficie interna della mucosa intestinale è costituita dalla
>presenza di pieghe (valvole conniventi) e rilievi (villi) oltre che
>di ghiandole e formazioni linfoidi.
Parli di idro COLON terapia, e se hai una sia pur vaga idea di cosa sia la
valvola ileocecale e di quale sia la sua funzione, ti rendi facilmente conto
che la irrigazione non puo' fisicamente andare oltre l'intestino crasso -in
realta' e' ben difficile che vada . Quindi stiamo parlando di colon, NON di
intestino tenue. Quindi parlare di valvole conniventi e' OK, parlare di
tessuto linfoide e' OK, parlare di villi e' una CAZZATA grossa come una
casa.
>Il Sistema Immunitario ha la sua “sede principale” (70-80 %
>delle sue funzioni) nell’intestino.
Questa la possiamo semplicemente definire una stupidaggine. E' vero che
l'intestino, soprattutto il colon, proprio "grazie" alla sua ricca flora
batterica, deve essere protetto dalle aggressioni esterne, e quindi e' molto
ricco di tessuto linfatico. Come, d'altra parte, l'ingresso all'albero
bronchiale (anello linfatico del Waldeyer). Ma in base a cio' affermare che
il sistema immunitario abbia una sede specifica, e che questa sia
localizzata principalmente nell'intestino e', a voler essere gentili, una
sciocchezza.
>La membrana della mucosa intestinale deve
>impedire l’infiltrazione delle sostanze dannose
La "membrana" della mucosa intestinale? Stupidaggine, non esiste una
"membrana" della mucosa intestinale.
>Temperatura interna adatta
Continua il mito della "temperatura intestinale"... La temperatura
dell'intestino E' la temperatura del resto del corpo, dal momento che siamo
mammiferi omeotermi e forniti di un ricco sistema di circolazione ematica
che equilibra e regola la temperatura di ogni parte del nostro corpo. Ti ho
chiesto ripetutamente spiegazioni sulla tua "versione" dei fatti, e se
questa e' la tua risposta, e' totalmente inconsistente.
>Il ruolo della flora dominante è quello di:
>1) Azione diretta sul tubo digerente:
>A) Modificazione dello stesso;
>B) Volume nei diversi comportamenti;
>C) Struttura della parete intestinale;
>[...]
Non ho capito nulla. E' un elenco di affermazioni apodittiche che non
discendono per qualche evidente ragione dalla frase che le precede, e non
sono nemmeno chiare di per se'. Ergo... cazzate.
A meno che tu non voglia esplicitare meglio in che modo si esplica il "ruolo
della flora dominante" sulla struttura della parete intestinale, o simili
altre amenita'.
Altrimenti le tue non sono che parole in liberta', specchietti per allodole.
>La lamina propria è il posto dell’organismo più ricco di plasmociti.
Ti suggerisco di controllare ATTENTAMENTE le cose che riporti...
>Tutto l’apparato digerente è mantenuto in buona
>salute dai vari tipi di pH e di conseguenza di temperatura
La temperatura CONSEGUENZA del pH? Vanoli, stai dando i numeri...
>se questi valori si modificano per gli errori
>Spirituali ed alimentari, immediatamente
>nasce l’irritazione nella zona digestiva
Errori "spirituali" e alimentari? "Irritazione" conseguenza di alterazioni
del pH e della temperatura?
Altre parole in liberta'. Cosi' non spieghi nulla, non fai che spargere fumo
per confondere le idee, poche e sbagliate, che vai propagandando.
>Il Digiuno, la dieta Crugivora, la Macrobiotica
>e bere la propria Orina, sono le cure per
>eccellenza nei casi di alterazione dei giusti
>valori,
Ma certo... ah, scusa, ma PERCHE'???? Perche' lo dici tu? E tu chi sei? Da
quello che posso leggere, un povero ignorante dotato di invadenza e
ostinazione, ma poca voglia di approfondire la sua conoscenza. Scava scava,
alla base delle tue affermazioni c'e' il nulla. Oppure sono informazioni
riservate che non possono essere divulgate?
>Siccome all’interno dell’intestino tenue avvengono processi
>di demolizione dei cibi ingeriti per mezzo dei succhi
>intestinali, pancreatici e della bile, di conseguenza
>vi è combustione per l’attività batterica, l’aumento della
>temperatura è inevitabile
"Siccome" un corno... Nell'intestino tenue avvengono i processi di
ASSORBIMENTO grazie ai famosi villi coriali. Il cibo e' gia' stato demolito
nello stomaco e nel duodeno. Cosa tu intenda per "combustione" sarebbe
interessante da approfondire, ma forse e' meglio non ridere troppo.
>ciò anche per poter attivare certe famiglie
>microbiche specializzate al fine di metabolizzare
>al meglio i cibi introdotti,
Che io sappia, alcuni erbivori sfruttano i loro batteri intestinali per la
digestione della cellulosa.
STOP. Nell'uomo i batteri non assolvono nessuna funzione digestiva. Quindi
che cosa stai dicendo?
>La pulizia dell’intestino fa parte di un’importante ed antica
>tradizione per mantenersi in salute.
La pulizia intestinale occasionale puo' essere utile e vantaggiosa, ma anche
dannossissima e pericolosa: una perforazione intestinale in una persona
affetta da malattia diverticolare del colon non e' un'evenienza proprio
impossibile. L'impiego cronico dei clisteri non fa che rendere la persona
psicologicamente dipendente da questa pratica (che puo' finire per assumere
una valenza autoerotica), e finisce per rendere pigro l'intestino, che viene
lentamente assuefatto ad evacuare solo in presenza del superstimolo
provocato dal clistere.
>Il lavaggio intestinale profondo e prolungato anche per 7 giorni, anche con
>orina od aloe vera, coadiuvato dal reinserimento dell’orina per via orale e
>quello di integratori multi minerale/vitaminici, fermenti lattici multi
>batterici, aceto di mele, olio di girasole (per l’alto tenore di vitamina
>F), ecc., contribuiranno ad irrobustire la parete della mucosa,
>rivitalizzando i villi, producendo un sangue vitale, ma sopra tutto a
>rinforzare le funzioni del Sistema Nervoso ed Immunitario.
Non esiste uno straccio di ragione che tu abbia nominato precedentemente che
giustifichi tali affermazioni. Come devo giudicarle? Cazzate o parole in
liberta'? In ogni caso stupidaggini che non assumono alcuna valenza di
verita' solo perche' lo affermi tu.
>La dott.ssa C. Kousmine, fra gli anni 1930 e gli 80 con i suoi
>studi ha dimostrato come l’equilibrio biologico dei corpi viventi
>è minacciato [...] dagli elementi tossici ed inquinanti endo prodotti
>e da quelli dell’ambiente.
>[...] Quando si utilizza l’idro colon terapia, occorre ricordare di
>usare [... acqua] “piovana”
Cazzo! Parli degli inquinanti ambientali e poi consigli di usare l'acqua
piovana??? Hai mai sentito parlare di piogge acide???
>Controindicazioni: infiammazioni all’Appendice, Peritonite; in questi casi
>applicare del freddo sulla pancia (con del ghiaccio) e se del caso
ricorrere
>all’atto chirurgico.
"Se del caso"...??? Queste cazzate dove le hai lette? E bada che te lo sta'
chiedendo un chirurgo.
>Salvo rari casi, il clistere è sempre indicato in ogni tipo di disturbo.
>Le controindicazioni sono: Occlusione intestinale; sindrome dell’appendice:
>le emorroidi: in questo ultimo caso occorre ungere molto bene con olio di
>oliva la punta del rubinetto e l’ano con un dito ed utilizzare apposite
>creme a base di determinate erbe da introdurre nell’ano; questo vale anche
>per le “ragadi”; nei 2 casi, grossi benefici si hanno, mettendo del
ghiaccio
>(cubetti o contenitori ghiacciati) sull’ano.
Fuoco pirotecnico di cazzate, sembra quasi il gran finale, guarda, non ho
quasi piu' voglia di commentare perche' ne stai sparando troppe e troppo
grosse. Complimenti, fai della disinformazione un vero capolavoro. Di tutte
le controindicazioni non hai citato la malattia diverticolare, mentre ci hai
schiaffato l'occlusione intestinale che in alcuni casi viene risolta proprio
da un enteroclisma (inutile spiegarti che deve essere il medico a
deciderlo...), quindi non e' una CONTROindicazione.
Un vero campione delle cazzate... Quella del ghiaccio sulle ragadi, poi, e'
veramente GRANDIOSA.
Ti auguro di sperimentarla personalmente, mi saprai dire si ti piace...
>Programma di purificazione: [...]
Segue ricettario pratico di scempiaggini che non sono state spiegate o
motivate.
Spiegate pure male, tra l'altro, perche' non e' indifferente decombere sul
lato destro o sinistro facendo un clistere, mentre tu parli genericamente di
posizione "orizzontale".
Ti avevo chiesto, poi, di spiegarmi quali principi attivi dell'orina
svolgerebbero benefiche azioni sulla mucosa intestinale, e perche'. e non mi
hai risposto.
>Purificazione Profonda: Descrizione della tecnica per clisteri oltre
>i 2 lt.: vedi grafico. Preparare un secchio della portata di circa
>20 lt. [...] il secchio va tenuto alto su di un attrezzo (una scala
>per esempio) ad almeno 2 mt. da terra
Tu sei un pazzo pericoloso.
>Alla fine del vostro clistere, pulite bene tutto quanto avete utilizzato
con
>abbondante acqua e con una soluzione spermicida o con la vostra orina,
Una soluzione spermicida? C'e' il rischio di mettere il secchio o la cannula
incinte???
>In caso di coliti croniche anche emorragiche, aditivate 1 (una) tazza da tè
>di semi di lino,
In caso di coliti croniche EMORRAGICHE farsi un clistere??? Vanoli, stai
rischiando grosso, stai attento, e non ti dico altro...
>Al fine di ottenere una più completa evacuazione, potete iniettarvi alla
>sera nell’ano, la prima volta, 1 tazza di olio di oliva e trattenerla fino
>al mattino.
Suggerisco di sostituire il lenzuolo del letto con una incerata, perche'
sara' un'impresa dura...
>Durante questi 7 giorni, sarebbe opportuno rimanere a letto riposando,
>bevendo tutta la propria orina, frizionando la pelle 6/7 volte al giorno
>seguendo le indicazioni in questo capitolo riguardanti le Frizioni Fredde
>oppure con orina fredda.
Vanoli, i casi sono due. O tu non hai mai fatto il rituale di purificazione
che vai propagandando, e non capisco con che faccia tu possa consigliare
seriamente simili cazzate, oppure l'hai fatto, e allora capisco bene che il
Cerimoniale del Lavaggio Profondo con Piscio e Aloe vera ti abbia lavato via
anche quei quattro neuroni che avevi; questo ben giustificherebbe la
propaganda di simili scempiaggini.
>Questi clisteri permetteranno alle profonde infiammazioni ed ai
>depositi di residui tossici dell’intestino, formati da catarro e feci
>solidificate ed incollate alle pareti viscerali, [...] dai depositi
>tossici vecchi di anni
Queste sono (letteralmente) stronzate, e puoi verificarlo facilmente
facendoti fare una colonscopia.
Mi saprai dire allora se concrezioni vecchie anche di soli due mesi
esistono, o sono delle fantasiose invenzioni.
>Se volete avere altre informazioni su questi temi,
>“GUIDA alla SALUTE NATURALE” stampato e distribuito a cura di:
>VANOLI EDITORE
Ma va', va'... non ti dico dove.
>guarda che se continui a pigliare Vanoli sul serio non ti accetteremo nella
>nostra associazione Libero Clistere in Libero Stato.
Mi sono perso la puntata del Costanzo Scio', dove appariva il nostro
Vanoli, ora che lo so, trovo che la mia piccola collezione di
videocassette trash abbia una lacuna.
Non e' che qualcuno per caso l'ha registrata e mi manderebbe una
copia?
Emailarmi per accordi
grazie