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Urinoterapia

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Drar

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Dec 13, 1998, 3:00:00 AM12/13/98
to
Ho letto il libro sull'urinoterapia "Urinoterapia osservazioni ed
esperienze" di J. Abele laureato in medicina in Germania direttore di una
clinica specializzata in terapie naturali collaboratore con la rivista "Der
Naturarzt" e presidente della"Deutscher Naturheilbund" non mi dilunghero'
nel dire che mancano dati scientifici e quant'altro,ma volevo farvi
partecipi di questa piccola chicca che la dice lunga sulla precisione e del
casinismo di alcuni personaggi che predicano sulle terapie alternative,a pag
16:
"Ogni molecola viene misurata con precisione e osservata dall'organismo con
un sistema di riconoscimento ottico(Popp).Cosi' per esempio il
benzo-a-pirene e il benzo-b-pirene sono identici come struttura chimica ed
effetto, ma diversi nella struttura fisica e nell'azione sul corpo.
Il benzo-b-pirene e' fortemente cancerogeno, mentre il benzo-a-pirene non lo
e' affatto."
Tale affermazione e' ripetuta con tanto di formula chimica a pag 167.A parte
la castroneria chimica le 2 sostanze non sono affatto uguali chimicamente
cioe' non sono isomeri cioe' uguali chimicamente ma diversi per proprieta'
ottiche ma sono strutturalmente diverse e solo la formula chimica bruta e'
uguale, il problema che il benzo-a-pirene e' un noto agente cancerogeno.
Citazione dal Bowman-Rand pag 1629:"I piu' noti carcinogeni presenti nel
fumo sono gli idrocarburi policiclici, particolarmente il benzo-a-pirene e
le nitrosammine."
Forse l' autore necessita di un buon correttore di bozze perche' nell'unica
affermazione scientifica leggermente diversa da belle parole ha
pestato........
Sono d'accordo con te Vanoli bisogna studiare studiare..ma non da questo.
Questo e' un libro che assolutamente deve mancare dalla vostra libreria.

P.S. Consiglio dell'autore lavarsi i denti con l'urina" i denti diventeranno
bianchi. Dopo l'applicazione la bocca va pero' accuratamente pulita; si puo'
masticare anche un chiodo di garofano."MENO MALE
Drar

Drar

unread,
Dec 13, 1998, 3:00:00 AM12/13/98
to

Drar

unread,
Dec 13, 1998, 3:00:00 AM12/13/98
to

vanoli

unread,
Dec 13, 1998, 3:00:00 AM12/13/98
to
Il sottoscritto e un consulente in tecniche non invasive per la salute
umana, che la medicina naturale insegna da millenni.
NON sono un chimico, ma ho capito molto bene i meccanismi
psicoBioelettronici della salute e della malattia.
Quinid non mi permetto di parlare di chimica per non sbagliare.
Per dimostrare a coloro che pensano di sapere tutto sulla malattia, ho
trovato dei medici che mi seguono su queste terapie e che si sono prestati a
preparare con gli esperimenti necessari che ripeto NON sono invasivi, ma al
contrario sono di estremo aiuto nel caso di qualsiasi tipo di malattia, per
ottenere studi clinico/scientifici che saranno pubblicati quanto prima in
modo che coloro che fanno le solite obiezioni ....ma dove sono gli studi
ecc. siano accontentati e finiscano di ripetere quelle litanie quanto prima.
basterebbe che iniziassero su di loro a praticare queste terapie e
capirebbero subito e facilmente.
Ma purtroppo e difficile distruggere i propri schemi mentali e riproporsene
di altri piu valevoli.
Intanto da parte nostra abbiamo esperienza diretta e continua sui risultati
inequivocabili che otteniamo con questo tipo di terapie NON INVASIVE.
La salute e quindi la malattia NON sono patrimonio del solo apparato
sanitario/medico, la fallibilita e gli errori sono dimostrati ogni giorno
negli ospedali e anche da medici che NON sono in grado di aiutare a guarire,
anzi alle volte combinano disastri, piu gravi, quindi attenzione a voler
sostenere l'infallibilita in questa scienza detta ufficiale.
Per questo motivo cerchiamo di porre dei dubbi e delle riflessioni, in modo
che essa appaia ma sopra tutto la pratica sia perseguita su queste
antiche/nuove tecniche naturali.
Se tutti stessero ad aspettare senza fare ed esperimentare, nessuno
arriverebbe mai a modificare nulla, per fortuna che anche nell'umanita
esistono mircobi, enzimi che fanno "lievitare la pasta".

G. Paolo Vanoli


Drar ha scritto nel messaggio <750qmg$ham$2...@fe1.cs.interbusiness.it>...

Drar

unread,
Dec 14, 1998, 3:00:00 AM12/14/98
to
Con la mia precedente missiva intendevo dire che la ghettizzazione non e'
data dai medici allopatici o da corporazioni ma e' data da personaggi che
scrivono senza rendersi conto di cosa scrivono, la verita' che le medicine
alternative si
devono liberare di personaggi che non conoscendo a fondo la medicina
tradizionale s'inventano una medicina nuova alternativa che cura tutto, se
non volete essere ghettizzati e' necessario liberarsi di queste persone,
come si fa?..Il metodo scientifico e' l'unica cosa, sperimentazioni serie
ripetibili documentabili solo allora si potra' dire questo rimedio serve per
questo disturbo fino allora non si dovrebbe accusare di avere schemi
mentali, preconcetti o altro,e' vero che al malato non interessa come fa il
rimedio a guarirlo ma al medico deve ineressare,ripeto sono aperto al
dialogo sulla medicina conosco i fondamenti dell'omeopatia e di altre
medicine alternative ma non credo alla medicina psionica, all'energia delle
piramidi, alla chirurgia psichica, alla psicosintesi, alla fluidologia e
tante altre.
Se l'omeopatia restera' legata solo all'anedottica di alcuni medici non mi
puo' soddisfare.
E' necessario fare chiarezza, se non vi e' sperimentazione seria anche chi
agisce in buona fede sara' ghettizzato.
Aspettero' con fiducia vostra sperimentazione o qualsiasi altra, fatta con
buoni metodi fino ad allora un saluto.
Drar

vanoli ha scritto nel messaggio <751487$sde$1...@nslave1.tin.it>...
>

>
>G. Paolo Vanoli
>
>
>>
>>
>
>

vanoli

unread,
Dec 14, 1998, 3:00:00 AM12/14/98
to
Concordo con te e spero presto di fornire altri studi ancor piu' completi in
modo da chiarire anche i concetti espressi nelle precedenti e.mail, ma come
ben saprai, occorre piu tempo a dimostrare che ad enunciare...
Per cui ancora un po' di pazienza e sarai informato.
Con il dott. Montinari abbiamo da molti anni uno scambio di info sulle
rispettive tecniche ed abbiamo messo a punto vari protocolli terapeutici
seguendo gli standard della medicina ufficiale, in modo da dimostrare a
coloro che la conoscono anche gli intimi meccanismi e le relative funzioni,
che alle volte sono diversi da quelli scritti nei libri "ufficiali" di
medicina.
L'immunogenetica e da riscrivere.
I lavori in preparazione hanno lo scopo di arricchire oltre che la medicina
naturale anche la medicina ufficiale in modo che esse possa ripensarsi e
riqualificarsi.
ciao, G. Paolo Vanoli
Drar ha scritto nel messaggio <753428$k3l$1...@fe2.cs.interbusiness.it>...

p. bianchi

unread,
Dec 16, 1998, 3:00:00 AM12/16/98
to
On Mon, 14 Dec 1998 14:39:24 +0100, "Drar" <far...@rsadvnet.it>
wrote:

> se non volete essere ghettizzati e' necessario liberarsi di queste persone,
>come si fa?..Il metodo scientifico e' l'unica cosa, sperimentazioni serie
>ripetibili documentabili solo allora si potra' dire questo rimedio serve per
>questo disturbo

Naturalmente sono d'accordo con te, ma la tuia richiesta e'
impossibile. Gli alternativi saranno sempre alternativi e ascientifici
non perche' non sappiano qs. cose ma perche' partono da presupposti
non commensurabili.

La frase chiave e' "questo rimedio serve per questo disturbo". Tale
frase sottintende che i disturbi esistano e siano entita' dotati di
caratteri misurabili, suscettibili di trattamento epidemiologico
(trial, doppio cieco ecc.).

Ebbene questo e' vero solo per la medicina ortodossa, riduzionista,
tant'e' vero che esistono le varie patologie generali e speciali che
si occupano di "malattie" prese come entita' a se stanti.

Per le medicine olistiche le malattie non esistono, se non come
accidenti del loro oggetto di studio che e' l'uomo in toto. Tale uomo
in toto fa ogni volta storia a se' ripartendo daccapo per cui mentre i
nostri trattati sono dei repertori di trial epidemiologici sulle
malattie, i loro sono dei repertori di casi clinici ognuno dei quali
e' un aneddoto che si vuole "esemplare".

Secondo me quando un omeopata si imbarca in un trial clinico, sta
compiendo una operazione contraddittoria con la sua stessa filosofia,
ed e' un cattivo omeopata.


Drar

unread,
Dec 19, 1998, 3:00:00 AM12/19/98
to

p. bianchi ha scritto nel messaggio
<36779021...@news.telnetwork.it>...

>On Mon, 14 Dec 1998 14:39:24 +0100, "Drar" <far...@rsadvnet.it>
>wrote:
>

. Gli alternativi saranno sempre alternativi e ascientifici


>non perche' non sappiano qs. cose ma perche' partono da presupposti
>non commensurabili.

>
>La frase chiave e' "questo rimedio serve per questo disturbo". Tale
>frase sottintende che i disturbi esistano e siano entita' dotati di
>caratteri misurabili, suscettibili di trattamento epidemiologico
>(trial, doppio cieco ecc.).
>

>Per le medicine olistiche le malattie non esistono, se non come
>accidenti del loro oggetto di studio che e' l'uomo in toto>

>Secondo me quando un omeopata si imbarca in un trial clinico, sta
>compiendo una operazione contraddittoria con la sua stessa filosofia,
>ed e' un cattivo omeopata.
>
>

Io non mi riferivo all'omopatia in particolare ma all'urinoterapia
dove per una malattia e' indicato il rimedio,
l'omeopatia e' un caso a parte dove viene curato il malato
secondo i disturbi che presenta,
il medico dovrebbe usare una repertorizzazione
e prendere in esame il malato in toto con attenzione
non solo ai sintomi ma anche alla sua situazione psicologica e sociale,
si profila una specie di transfert dove il medico entra nella vita
dell'individuo,
studia praticamente il solo "terreno" tralasciando la causa "esterna" ecc...

Qui forse e' il successo dell'omeopatia il malato si sente ascoltato non
diventa solo una cartella clinica, dal medico viene elevato a persona
aumentando notevolmente l'azione placebo.

Un concetto che dovrebbe essere preso in esame dalla medicina ufficiale e'
il concetto di "terreno" non alla maniera dell'omeopata ma valorizzando l'
evolversi della malattia in quell'individuo soprattutto nelle malattie
autoimmuni.
Nella medicina ufficiale c'e la predisposizione genetica forse si dovrebbe
prendere in esame questa idea ed estenderla facendo un esame piu'
approfondito del paziente non valutando solo stati patologici conclamati
(epatopatici o nefropatici ecc.) ma facendo piu' attenzione al malato.

Forse e' questo che sta facendo avanzare gli stregoni loro ti ascoltano, i
medici non hanno piu' tempo da dedicare al malato.
La comunicazione tra medico e paziente sta forse degenerando? Se il medico
usa un linguaggio troppo tecnico ma di difficile comprensione si crea una
situazione di conflittualita nel paziente, e' come dire so gia' tutto
conosco gia' il tuo problema e cosi' il paziente si sente non ascoltato,
trascurato.Forse molti medici sono troppo affascinati dalla tecnologia e
oppressi dalla burocrazia cosi' si dimentica di prendere in esame il
paziente che si ha una eziologia specifica (una causa) ma che la manifesta
con una sintomatologia in parte soggettiva che viene troppe volte
trascurata.

Questo mio messaggio e' piu' una provocazione che una vera critica ma per me
varrebbe la pena ascoltare la tua opinione al proposito o forse sarebbe il
caso che qualcuno creasse uno spazio di discussione sulla bioetica.

Scusa per la lunghezza del messaggio e delle imprecisioni ma sto giocando
contemporaneamente con mia figlia e il suo lego.
Drar

P.S.Come fanno in psichiatria e psicologia a valutere gli effetti di una
terapia non farmacologia con un metodo scientifico?

vanoli

unread,
Dec 19, 1998, 3:00:00 AM12/19/98
to
L'orino terapia non serve come rimedio per una malattia, bensi per tutte le
"malattie" del terreno (i liquidi del corpo);
quindi le affermazioni lette precedentemente, non hanno senso;
Vi sono comunque altre tecniche da fare assieme all'orinoterapia e servono a
riordinare il terreno in ogni livello;
esempio i prodotti della fitoterapia, minerali, vitamine, amminoacidi,
preparati multibatterici, ma quello che e importante e' sopra tutto
l'alimento (cio che si porta al mento) che deve essere, per usare una vs.
terminologia, "farmacodinamico".
Oltre a cio' occorre disintossicare e rimuovere dall'organismo le tossine
accumulate, esempio: le amalgame dentali, le tossine vaccinali, le sostanze
dei farmaci, ecc.; vi sono tecniche particolari e determinati rimedi
omeopatici; inoltre occorre riordinare la termica corporea cioe
riequilibrare la temperatura viscerale (sopra tutto quella del tubo
digerente) facendo si che l'eccedenza termica esca dalla pelle, favorendo la
"febbre", con opportune tecniche.
Per ultimo occorre risolvere i conflitti spirituali che sono alla base dello
stress cronico che ogni malato possiede, quindi il terapeuta deve sapere
come aiutare colui che si rivolge a lui, rivisitando con lui il od i suoi
stress in modo che il suo "dolore" inizi ad uscire e sia lo "start" della
guarigione, l'uscita dal corpo della somatizzazione del dolore dal luogo ove
essa si e' manifestata fisiologicamente.
Questo e' a grandi linee.. la Monoterapia per eccellenza per riordinare il
terreno fisico/spirituale e quindi far recuperare la salute.
In questo modo i vari effetti/sintomi, le "malattie" regrediscono e si
possono eliminare se non sono state trattate precedentemente con tecniche
invasive ed intossicanti.
In quest'ultimo caso la guarigione diviene molto piu' difficile, se non
improbabile.
Per le "diagnosi" vi sono molte tecniche complementari (di lettura
morfologica, iridologica, reflessologiche, mineralogramma ecc., oltre a
quelle che si possono fare negli appositi laboratori, ospedali (alcune le
utilizzate anche voi) e quelle con apparecchiature elettroniche tipo BTA,
BEV, Mora, ecc.
G. Paolo Vanoli
Drar ha scritto nel messaggio <75gpc0$gcl$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

Drar

unread,
Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to
Comunque e' un rimedio che serve per guarire ogni terreno da
"un'alterazione" quindi leggo da libro d'Urinoterapia cura asma depressione
micosi intestinale artrosi colite ulcerosa colpo della strega congiuntivite
diabete otiti cistiti cataratta cellulite carcinoma colesterolo e tutte le
altre malattie quindi si potrebbe fare benissimo sperimentazione in doppio
cieco,
cross over quello che vuoi allora proviamola, l' omeopatia mi sembra piu'
difficile perche e' necessario identificare il simillimum per ogni individuo
Drar

vanoli ha scritto nel messaggio <75gtgc$3ke$1...@nslave1.tin.it>...


>L'orino terapia non serve come rimedio per una malattia, bensi per tutte le
>"malattie" del terreno (i liquidi del corpo);

>Drar ha scritto nel messaggio <75gpc0$gcl$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

vanoli

unread,
Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to
Il messaggio precedente e' chiaro, l'urino terapia e' la migiore base
chiamiamola "tampone" per iniziare una terapia personalizzata, ma basata sui
concetti terapeutici medicina naturale;
Pienamente d'accordo nel fare esperimentazione in doppio cieco, troviamo le
persone e facciamolo, magari con tanto di giornalisti e di TV davanti, che
ci segua passo passo , giorno per giorno. Sarei presente e collaborerei con
piacere ! assieme ad altri medici che la conoscono e la praticano su di se'
e sui pazienti.
Questo esperimento e' stato da noi gia' chiesto alla Fininvest, per seguire
malati in diretta, ma non ne volgiono sapere, potrebbero perdere della
pubblicita' televisiva......
prova tu con la Rai, attraverso l'ordine dei medici, che puo'
molto.....vediamo se accettano.
Come ben hai detto l'omeopatia e' piu' complessa, questa e' semplicissima e
NON costa nulla.....
Volete l'esperimentazione.....bene FACCIAMOLA !!!!
buone feste da G Paolo Vanoli

Drar ha scritto nel messaggio <75hbun$2ag$1...@fe2.cs.interbusiness.it>...


Drar

unread,
Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <75icue$ql8$1...@nslave1.tin.it>...

>Il messaggio precedente e' chiaro, l'urino terapia e' la migiore base
>chiamiamola "tampone" per iniziare una terapia personalizzata, ma basata
sui
>concetti terapeutici medicina naturale;

>NON costa nulla.....
>Volete l'esperimentazione.....bene FACCIAMOLA !!!!
>buone feste da G Paolo Vanoli

Personalmente adesso sarei piu' interessato allo studio dei prioni di cui
nessuno ha parlato come possibili e forse remote cause di modificazioni
genetiche nella vostra lunga discussioni sulla soia transgenica e se avessi
tempo, denaro e conoscienze mi dedicherei a quello comunque appena sara'
pubblicato qualcosa di valido sull'urinoterapia lo leggero', anzi ti posso
porre un quesito, Vanoli, tu dovresti essere del campo perche' mi pare di
aver letto precedentemente che hai studiato magnetismo ecc.
Cosa mi dici di quei materiali assorbenti e conduttivi che assorbono le onde
elettromagnetiche nocive esempio le coccinelle sui telefonini, funzionano e
da quali materiali sono composti?
Cosa posso trovare da consultare?
Scusa se cambio discorso
Drar

vanoli

unread,
Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to
Proprio questa settimana sono stato chiamato per rispondere ad un quesito su
queste "coccinelle";
Sto effettuando degli studi con appositi rivelatori di campi
elettromagnetici.
Il beneficio gia' rilevato e' comunque minimo, vi sono altre sostanze
"minerali" che assorbono e/o deviano i campi che pero' e non so' come mai
non vengono impegate, forse perche' vi e' un brevetto di una ditta americana
che ha dei prezzi ...... sui suoi prodotti.
Potro' essere piu' preciso piu' avanti.
Il problema dei telefonini in italia lo ha sollevato il sottoscritto
proprio dopo qualche mese dalla loro introduzione nel coomercio, in quanto
ne ho acquistato uno e subito dopo ho iniziato a percepire fisiologicament
dei piccoli disturbi che mi hanno consigliato di approfondire il problema;
Dopo averlo fatto ho telefonato alla Motorola ed ho parlato con il dirigente
"supremo" al quale ho spiegato i miei fondati timori chiedendo loro di
essere i primi a scrivere sul telefonino "puo' essere nocivo alla salute" e
per tutta risposta sono stato minacciato : stia attento a quello che fa.....
Ho rilevato le impressioni di moltissime persone, esaminandole con apposite
apparechiature ed ho riscontrato per esempio che coloro che hanno metalli
(di qualsiasi tipo, ma sopra tutto le amalgame) in bocca sono quelli che
maggiormente risentono dei danni delle onde elettromagnetiche; quelli che
hanno pace maker NON li devono usare; anche quelli che anno nelle ossa dei
metalli, o protesi ecc.
Vi e' anche il problema delle onde stazionarie per il fatto che i telefonini
hanno delle antenne non tarate (della giusta lunghezza) per la giusta
lunghezza di onda (frequenza) di trasmissione; quindi altri problemi;
il consiglio che fornisco ora e' che vanno utilizzati meno possibile, per me
ho piazzato un'altro telefono trasportabile sulla macchina con antenna sul
tetto e vivavoce; da quel giorno non ho piu' problemi. Comunque sono
pericolosi in quanto immettono direttamente sul nervo trigemino frequenze di
900 mhz che facilmente possono interferire direttamente o con armoniche sui
processi di mitosi (riproduzione) cellulare per cui si potrebbe anche
ipotizzare possibilta' di scatenamento in terreno adatto e con psiche ad
alto conflitto/stress somatizzazioni di tumori e non solo.
vi e' un test semplice di tipo kinesiologico che permette di trovare
incompatibilita' con cio' che viene a contatto con l'organismo umano.
Se vuoi ti invio alcuni miei scritti sui campi elettromagnetici
CEM, via e.mail diretta.
G. Paolo Vanoli

Drar ha scritto nel messaggio <75iopj$5j7$1...@fe2.cs.interbusiness.it>...

Drar

unread,
Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to
O.K. ma di che materiali sono fatti?
Su queste coccinelle c'e' scritto che in U.S.A. esiste uno standard il
valore limite o TSA (tasso specifico di assorbimento)che e' esecutivo dal
1998 ed e' di 1,6 MW/g con queste coccinelle si rimane al di sotto di questi
valori. E' vero o no e questi TSA da chi e come sono stabiliti?
Prova ad inviarmi quello che hai li valutero' e poi ti faro' sapere.
Esiste qualche pubblicazione o sito da consultare'
Drar
vanoli ha scritto nel messaggio <75is1b$a48$1...@nslave1.tin.it>...

vanoli

unread,
Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to
A quanto sembra sono comunque dei minerali, incaspulati dentro nella
coccinella di plastica;
I valori di assorbimento sono stati stabiliti pare, da una commissione
istituita anche con i fabbricanti americani, per cui non credo molto alla
serieta' di quella commisione;
fino ad ora non vi sono studi seri in proposito;
si potrebbe pensare di utilizzare certe apparecchiature particolari per
controllare le influenze delle onde elettromagnetiche e le loro onde
stazionarie e vedere come e quanto influiscono sugli esseri viventi;
La ditta americana che vende un prodotto migliore e' quella che vende il
marchio Takionics°; avro' presto un tessuto con quei minerali da esaminare.

pensa che un telefonino motorola, il mio tacs emette 0,3 m/W, quindi
applicando la coccinella il segnale dovrebbe sparire completamente
assorbito, cosa che non avviene, quindi ????
I GSM emettono 2,5 W ad impulsi:....... terrificante la potenza applicata
sui lati del cranio ive esiste vascolarizzazione media e molta innervazione
importante (trigemino)
follie dei fabbricanti che della salute umana se ne fregano sempre.
ciao e buone feste
G. Paolo Vanoli
Drar ha scritto nel messaggio <75j7u2$pcj$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

Ginzo

unread,
Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to
Drar wrote in it.medicina :

> Qui forse e' il successo dell'omeopatia il malato si sente ascoltato
> non diventa solo una cartella clinica, dal medico viene elevato a persona
> aumentando notevolmente l'azione placebo.

Credo che questa tua considerazione sia molto giusta. Se l'atteggiamento
"curativo" (nel senso di "aver cura di") del medico verso il paziente
determina di per se` un effetto placebo, cio` puo` spiegare molte cose.
(Tuttavia dubito che un carcinoma possa guarire con l'effetto placebo).

> Un concetto che dovrebbe essere preso in esame dalla medicina ufficiale
> e' il concetto di "terreno" non alla maniera dell'omeopata ma valorizzando
> l'evolversi della malattia in quell'individuo soprattutto nelle malattie
> autoimmuni.
> Nella medicina ufficiale c'e la predisposizione genetica forse si dovrebbe
> prendere in esame questa idea ed estenderla facendo un esame piu'
> approfondito del paziente non valutando solo stati patologici conclamati
> (epatopatici o nefropatici ecc.) ma facendo piu' attenzione al malato.

Discorso molto complesso e che rischia di esaltare ancor di piu` i fanatici.

Diciamo che le malattie guariscono essenzialmente perche` l'organismo mette
in funzione i suoi sistemi di difesa e riparazione finche` questi riescono
(quando ci riescono) a ripristinare la funzionalita` normale dell'organismo.

Generalmente, gli interventi farmacologici esterni servono a supportare
l'organismo in questa sua azione, anche quando agiscono direttamente contro
gli agenti causali delle malattie. Infatti un antibiotico, pur uccidendo i
batteri, sara` di poca utilita` se il paziente e` immunodepresso: in tal caso
infatti bisognerebbe somministrare antibiotici contro *tutti* i possibili
agenti patogeni e somministrarli per tutto il tempo che dura la condizione
di immunodepressione. Se non si riesce in cio`, il paziente immunodepresso
finira` per soccombere comunque prima o poi a questa o quella infezione;
quando al contrario un soggetto con un sistema immunitario molto efficiente
potrebbe non aver neanche bisogno di disinfettarsi le normali ferite.

Anche nel cancro le caratteristiche genetiche dell'organismo sono importanti,
sia per la sua prevenzione (maggiore o minore capacita` di riparazione dei
danni al DNA), sia per la sua evoluzione (maggiore o minore efficienza nel
riconoscimento delle cellule cancerose e nella loro eliminazione).

Si puo` quindi concludere che lo stato S di salute o malattia e` una funzione
delle caratteristiche genetiche G dell'organismo e della sua interazione con
gli agenti patogeni A esterni e interni: S = f(G,A). Pertanto ogni forma di
medicina che si concentri soltanto su G o soltanto su A, e` incompleta.

> Forse e' questo che sta facendo avanzare gli stregoni loro ti ascoltano,
> i medici non hanno piu' tempo da dedicare al malato.

Gia`, ma in entrambi i casi la ragione economica, a mio parere, e` la stessa.
Il medico ufficiale, una volta esaurita la parte "tecnica" del suo lavoro
con un paziente, ha fretta di passare al successivo per incrementare i suoi
guadagni. Il medico alternativo invece, sapendo che puo` curare solo con
la suggestione visto che le sue medicine sono acqua sporca, deve per forza
dedicare il suo tempo a suggestionare ogni singolo paziente. Il problema per
i medici ufficiali sta allora nel fatto che, al primo insuccesso, fastidio o
ritardata efficacia delle cure, l'insoddisfazione psicologica del paziente
prevale e lo spinge verso i medici alternativi. Questo perche` la fiducia
del paziente e` commisurata sulla sua percezione individuale I del suo stato
di salute, in cui oltre al benessere fisico F entra anche quello psichico P:
I = f(F,P). Pertanto la fiducia di un paziente verso il suo medico deriva
sia dalla gravita` dei suoi sintomi che dalla sua suggestionabilita`.

> La comunicazione tra medico e paziente sta forse degenerando? Se il medico
> usa un linguaggio troppo tecnico ma di difficile comprensione si crea una
> situazione di conflittualita nel paziente, e' come dire so gia' tutto
> conosco gia' il tuo problema e cosi' il paziente si sente non ascoltato,
> trascurato.

Anche questo e` probabile, ma attenzione: alcuni pazienti si sentono presi
in giro se il medico gli descrive il loro stato con termini esageratamente
semplici e ascientifici. Non dobbiamo dimenticare infatti che oggi sempre
piu` gente e` acculturata o pseudoacculturata, per cui il tipo di linguaggio
che va bene per un operaio male istruito o anche per un letterato digiuno di
cognizioni scientifiche (penso a tanti nostri uomini politici) puo` creare
invece una crisi di fiducia verso il medico in un paziente che abbia seguito
(anche da autodidatta) studi scientifici. Pertanto anche la scelta del tipo
di linguaggio da usare con il paziente puo` non rivelarsi affatto facile se
il paziente e` sostanzialmente uno sconosciuto per il medico che lo cura.

> Forse molti medici sono troppo affascinati dalla tecnologia

Non credo che questo sia un fattore importante. Anche tutti quei totali
ignoranti di medicina che scrivono in questo gruppo sono in qualche misura
affascinati dalla tecnologia, senno` non si troverebbero qui.

> e oppressi dalla burocrazia

Questo invece mi sembra plausibile, soprattutto per i medici delle strutture
pubbliche.

> cosi' si dimentica di prendere in esame il paziente che si ha una eziologia
> specifica (una causa) ma che la manifesta con una sintomatologia in parte
> soggettiva che viene troppe volte trascurata.

Ottima e importante osservazione, in quanto la sintomatologia soggettiva
entra nella determinazione sia dell'individualita` genetica G del paziente
(da cui S = f(G,A) ) che del suo livello di benessere psichico P (da cui
I = f(F,P) ). La prima valutazione permetterebbe diagnosi e prognosi piu`
certe, mentre la seconda permetterebbe di evitare le fughe verso i naturopati.

> Questo mio messaggio e' piu' una provocazione che una vera critica ma
> per me varrebbe la pena ascoltare la tua opinione al proposito

L'opinione Q del Bianki e` una funzione sia del suo tempo libero T che della
funzionalita` N del suo newsserver, quindi: Q = f(T,N). In questo momento
purtroppo il valore di N per il Bianki e` basso, quindi temo che bisognera`
aspettare che gli diano l'accesso al server news.uu.ml.org . Per bypassare
enzimaticamente la sua alta soglia di attivazione provo pero` a forwardargli
questo messaggio in mail privata, sempre che il mailserver del mio provider
abbia a sua volta un valore di N non cosi` basso come negli ultimi giorni.

NB: Pregasi notare l'uso provocatorio che sto facendo di una terminologia
pseudomatematica (cosi` capirete come si sente un paziente a cui vengono
recitati termini medici per lui incomprensibili :-> ).

> o forse sarebbe il caso che qualcuno creasse uno spazio di discussione
> sulla bioetica.

Scusa, ma non capisco cosa c'entri la bioetica in questa discussione.

> Scusa per la lunghezza del messaggio e delle imprecisioni ma sto giocando
> contemporaneamente con mia figlia e il suo lego.

Ah, ecco perche` parli di bioetica! Tua figlia ti ha chiesto se puo` clonare
il suo bambolotto a partire da un solo mattoncino... ;-)

> P.S.Come fanno in psichiatria e psicologia a valutere gli effetti di una
> terapia non farmacologia con un metodo scientifico?

Eh no, adesso basta, eh...! :->

Bye,

-= Ginzo =-

PS: Per non fraintendere i toni usati, leggi i disegnini tipo :-) poggiando
la testa sulla spalla sinistra: vedrai occhi, naso e bocca che sorride.


Drar

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to

Ginzo ha scritto nel messaggio <367D744F...@mclink.it>...

>L'opinione Q del Bianki e` una funzione sia del suo tempo libero T che
della
>funzionalita` N del suo newsserver, quindi: Q = f(T,N). In questo momento
>purtroppo il valore di N per il Bianki e` basso, quindi temo che bisognera`
>aspettare che gli diano l'accesso al server news.uu.ml.org . Per bypassare
>enzimaticamente la sua alta soglia di attivazione provo pero` a
forwardargli
>questo messaggio in mail privata, sempre che il mailserver del mio provider
>abbia a sua volta un valore di N non cosi` basso come negli ultimi giorni.


Il mio post era naturalmente aperto a tutti quindi benvengano opinioni
NonBianki X Y Z ... con ogni funzione associata.Pero scivi piano che mo me
le segno.

>> o forse sarebbe il caso che qualcuno creasse uno spazio di discussione
>> sulla bioetica.
>
>Scusa, ma non capisco cosa c'entri la bioetica in questa discussione.

Gli obbiettivi della bioetica sono molteplici non solo limitati alla
genetica o all'eutanasia il confronto di idee diverse, naturalmente
attraverso un confronto razionale, per acquisire cultura deontologica
migliorare le qualita' professionali (comprensione rispetto comunicazione)
che rendono piu' umana l'azione di cura quindi garantire maggior
sensibilita' etica nelle professioni sanitarie non solo quella del medico.
La mia grande passione dopo la farmacologia era la filosofia.... la crisi
dell'assolutizzazione del sapere scientifico-tecnologico ripropone il ruolo
della filosofia come sapere critico..
Scusa mi e' scappata non lo faccio piu'


P.S.Come fanno in psichiatria e psicologia a valutere gli effetti di una
terapia non farmacologia con un metodo scientifico?
>
>Eh no, adesso basta, eh...! :->

Mi era venuto un dubbio.;-)
Un saluto e buone feste a te e a tutti.
Drar

P. Bianchi (by way of someone else)

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to
> > Un concetto che dovrebbe essere preso in esame dalla medicina ufficiale
> > e' il concetto di "terreno" non alla maniera dell'omeopata ma valorizzando
> > l'evolversi della malattia in quell'individuo soprattutto nelle malattie
> > autoimmuni.

il concetto di terreno e' ben noto e acquisito alla medicina
ufficiale, io l'ho incontrato gia' in patologia generale ossia al 3
anno di medicina.

Nasce nell' ottocento, e' mututato dalla microbiologia e serve a
illustrare il fatto, per analogia con i batteri che su certi terreni
di coltura crescono su altri no, che certe malattie attecchiscono su
alcuni soggetti e su altri no.

Pero' e' un concetto qualitativo e omnicomprensivo, che si usa per
spiegare "filosoficamente" la malattia come bilancio fra noxa e
soggetto, senza entrare nel merito dei meccanismi specifici. Perche'
non ammalano? come accade? quali meccanismi sono coinvolti?

Cioe' tu parli di terreno suscettibile al favismo fino a quando non
hai il concetto di carenza di G6PDH, appena ce l'hai abbandoni il
concetto nebuloso per passare ai meccanismi biochimici e a monte
ancora, al meccanismo genetico di mancata o variata espressione
dell'enzima carente.

> > Nella medicina ufficiale c'e la predisposizione genetica forse si dovrebbe
> > prendere in esame questa idea ed estenderla facendo un esame piu'
> > approfondito del paziente non valutando solo stati patologici conclamati
> > (epatopatici o nefropatici ecc.) ma facendo piu' attenzione al malato.

E' tutto molto corretto ma la visione sintetica che
abbraccia tutti i singoli fattori e colloca ciascuno al giusto
posto dandogli il giusto peso, nella metodologia scientifica,
viene DOPO l'acquisizione delle singole nozioni isolate.

Le singole nozioni analitiche restano isolate fino a quando non
arriva uno scienziato sintetista e geniale a proporre la teoria che
le spiega tutte. Per ogni mille ricercatori che accertano
analiticamente e inoppugnabilmente fatti, basta UN sintetista -
queste cose le davano per scontate perfino gli scrittori di SF gia'
negl ianni '40, non e' che siano novita' rivoluzionarie.

L'errore degli alternativi e della medicina olistica e' di voler fare
delle sintesi senza avere in mano tutte le singole certezze
analitiche, e di conseguenza escono sintesi che sono puri e semplici
esercizi letterari, essendo basate su ipotesi, fascinazioni e "als
ob". Questa gente dove non sa inventa, per cui le loro dottrine
"suonano bene" ma valore operativo: zero.

Detto in parole povere, gli olisti non rispettano le
propedeuticita', mettono il carro davanti ai buoi. A parte questo, non
avrebbero torto.

Ometto il paragrafo successivo perche' e' corretto, la malattia
(accettandola come entita' a se stante) e' classicamente
considerata la risultante (sfavorevole) di attacco e difesa.

> > Forse e' questo che sta facendo avanzare gli stregoni loro ti ascoltano,
> > i medici non hanno piu' tempo da dedicare al malato.

Questo e' vero, e attiene alla didattica del rapporto-medico
paziente che oggi non viene insegnata.

Non viene insegnata perche', dato che l'officina ha strumenti
moderni e funzionali, tali strumenti sono ritenuti sufficienti a
fidelizzare il cliente e non si ritiene indispensabile far seguire
un corso di buone maniere al meccanico.

Bisognerebbe parlare di piu'? non so se la gente desidera
chiacchiere. Loro desiderano soluzioni, il fatto e' che tante volte
neanche loro sanno qual e' il loro problema.

Dopotutto la gente prima va dalla medicina ortodossa
aspettandosi "la cura", possibilmente in forma di interventi passivi
(pillole, operazioni). Gia' il pz. arriccia il naso quando lo si
coinvolge con diete, cambiamenti di stili di vita ecc. e pensa che
ci vuole la dieta perche' non c'e' la pillola. Quando poi e' chiaro
che la medicina non ce la fa, va dagli alternativi, dai quali
peraltro non si aspetta inconsciamente nulla. Qualunque fluttuazione
rispetto al nulla e' considerata un successo, pur essendo in realta'
un dolce e forse reciproco autoinganno (reciproco: del pz. e del
terapeuta).

> > La comunicazione tra medico e paziente sta forse degenerando? Se il medico
> > usa un linguaggio troppo tecnico ma di difficile comprensione si crea una
> > situazione di conflittualita nel paziente, e' come dire so gia' tutto
> > conosco gia' il tuo problema e cosi' il paziente si sente non ascoltato,
> > trascurato.

Atteniamoci alla metafora del meccanico. Se il meccanico sa di potere
intervenire, dice brusco: "lasci qui ci penso io". Se non e' sicuro
di capirci e risolvere, tiene buono il cliente e comincia a buttarla
in politica, a parlare di Agnelli, degli operai Alfasud che montano i
pezzi con la testa rivolta al campo di pomodori ecc.. Cioe' caccia
balle. Esattamente come gli alternativi.

> > Forse molti medici sono troppo affascinati dalla tecnologia

Magari :-). Proprio come i meccanici, i medici sono dei volgari
empiristi :-)

Pero' e' vero che sono CONDIZIONATI dalla tecnologia.

Cioe': come di tante cose del passato in cui si ipotizzavano miasmi,
psicodinamiche e inimicizie del dio, e' poi saltato fuori che invece
erano banalmente zanzare, parassiti, carenze enzimatiche e di
trasmettitori, ossia cause materiali, cosi' il medico oggi non e'
piu' disposto ad autoimbrogliarsi e a spiegare in termini
scientifici fin dove le sa, e in termini sciamanici dove non le sa.

Quello che sa CONDIZIONA cio' che non sa e quindi molto sinceramente
dice al paz.: "ieri non sapevamo le cose e poi abbiamo scoperto cause
materiali e rimedi. Mi sembra logico che anche per le cose che non
sappiamo ancora, esistano cause materiali e rimedi tutti da
scoprire. Oggi come oggi tuttavia le confesso i miei limiti".

Di tutto il discorso ovviamente il malato percepisce il solo risvolto
negativo. Mentre invece x quel che se ne sa nessuno zulu' dell'africa
nera s'e' mai lamentato dei suoi stregoni: probabilmente non e'
questione di risultati oggettivi ma di aspettative e di paradigmi
culturali.

> > Questo mio messaggio e' piu' una provocazione che una vera critica ma
> > per me varrebbe la pena ascoltare la tua opinione al proposito
>

> L'opinione Q del Bianki e` una funzione sia del suo tempo libero T che della
> funzionalita` N del suo newsserver, quindi: Q = f(T,N). In questo momento
> purtroppo il valore di N per il Bianki e` basso,

N e' zero, il newsserver non funge proprio. Per il tempo libero ho
preso un portatilino e sbrigo la posta in sala macchine mentre gli
apparecchi vanno, fra un piatto analitico e l'altro.

> aspettare che gli diano l'accesso al server news.uu.ml.org . Per bypassare
> enzimaticamente la sua alta soglia di attivazione provo

Ah era una provocazione? ma bravi.

> > P.S.Come fanno in psichiatria e psicologia a valutere gli effetti di una
> > terapia non farmacologia con un metodo scientifico?

Hahahahahahah :-)

Ottima osservazione!

Hanno dei poderosi manuali tipo quiz, con dei nomi famosi di cui mi
ricordo solo qualcosa tipo Minnesota Multiple Personality Test o
cose del genere, vagamente simili ai quiz per il QI, in cui valutano
un sacco di aspetti della personalita' e traducono tutto in punteggi
numerici. Da li' in poi e' tutta statistica.

Naturalmente i colleghi del ramo pillole e clisteri li guardano con
sospetto, loro ne patiscono, e infatti appena possono sono
contentissimi di curare la gente con neurolettici e antidepressivi.

Ciao

B.

dr.E.Brunello Florio

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to
>il concetto di terreno e' ben noto e acquisito alla medicina
>ufficiale, io l'ho incontrato gia' in patologia generale ossia al 3
>anno di medicina.

>Nasce nell' ottocento, e' mututato dalla microbiologia e serve a

i>llustrare il fatto, per analogia con i batteri che su certi terreni


>di coltura crescono su altri no, che certe malattie attecchiscono su
>alcuni soggetti e su altri no.

>Pero' e' un concetto qualitativo e omnicomprensivo, che si usa per
>spiegare "filosoficamente" la malattia come bilancio fra noxa e
>soggetto, senza entrare nel merito dei meccanismi specifici. Perche'
>non ammalano? come accade? quali meccanismi sono coinvolti?

Concordo perfettamente con le tue affermazioni.
Dovrai pero' convenire che la maggior parte dei terapeuti oggi
considera poco il "terreno" nelle loro terapie.
Piuttosto e' spesso prassi assumere un atteggiamento eccessivamente
meccanicistico, per cui a determinati sintoni e/o patologie debbano
sempre corrispondere le stesse terapie, il che, come ben sai, non e'
sempre vero. Forse il medico oggi non dedica al paziente tutto quel
tempo che e' necessario per capire fino in fondo il malato ed il
suo terreno. I medici "alternativi" invece dimostrano avere
molto piu' tempo e disponibilita' verso i pazienti.
Credo che principalmente a questo, piuttosto che alle risposte
terapeutiche, sia dovuto il successo crescente delle medicine "alterna-
tive".

>Cioe' tu parli di terreno suscettibile al favismo fino a quando non
>hai il concetto di carenza di G6PDH, appena ce l'hai abbandoni il
>concetto nebuloso per passare ai meccanismi biochimici e a monte
>ancora, al meccanismo genetico di mancata o variata espressione
>dell'enzima carente.

Le attuali nostre conoscenze biochimiche sono lontane dal farci
comprendere completamente anche una sola determinata patologia.
Sicuramente fra qualche decennio, quando il progetto Genoma
sara' definitivamente concluso ed interpretato, un approccio
completamente biochimico ad una patologia potra' considerarsi
esaustivo. Per ora possiamo dire che di qualche isolata patologia,
come quella da te citata, conosciamo qualche lesione biochimica
responsabile.

>E' tutto molto corretto ma la visione sintetica che
>abbraccia tutti i singoli fattori e colloca ciascuno al giusto
>posto dandogli il giusto peso, nella metodologia scientifica,
>viene DOPO l'acquisizione delle singole nozioni isolate.

>Le singole nozioni analitiche restano isolate fino a quando non
>arriva uno scienziato sintetista e geniale a proporre la teoria che
>le spiega tutte. Per ogni mille ricercatori che accertano
>analiticamente e inoppugnabilmente fatti, basta UN sintetista -
>queste cose le davano per scontate perfino gli scrittori di SF gia'
>negl ianni '40, non e' che siano novita' rivoluzionarie.

Sacrosanto. Ma per quante patologie abbiamo oggi una conoscenza
cosi' precisa e profonda?

>L'errore degli alternativi e della medicina olistica e' di voler fare
>delle sintesi senza avere in mano tutte le singole certezze
>analitiche, e di conseguenza escono sintesi che sono puri e semplici
>esercizi letterari, essendo basate su ipotesi, fascinazioni e "als
>ob". Questa gente dove non sa inventa, per cui le loro dottrine
>"suonano bene" ma valore operativo: zero.

>Detto in parole povere, gli olisti non rispettano le
>propedeuticita', mettono il carro davanti ai buoi. A parte questo, non
>avrebbero torto.

Su questa tua definizione concordo pienamente.
Vi sono oggi molti medici "alternativi" che invece di fare medicina
fanno della pessima filosofia spicciola.
Per giustizia, pero', ti ricordo, che esistono anche molti medici
"tradizionali" che, potrebbero agevolmente essere sostituiti da
un computer nel loro lavoro.
Quanti medici oggi sanno fare una corretta visita clinica?

Il trend sempre crescente dei pazienti verso le terapie "alternative"
cela un disaffezione e una diffidenza della popolazione verso
la classe medica in generale.
Il caso Di Bella ci offre un eclatante esempio.
Brunello.

vanoli

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to
Visto che il "terreno dialettico" e' bene impostato; proprorrei un test in
doppio cieco con pz. curati secondo le due scuole allopatica ed
alternativa che chiamo complementare, allla luce anche di testimoni e di
telecamere.
Cosa ne dite ???? almeno sfatiamo le "leggende metropolitane" sulla
medicina, qualsiasi esse siano, alternative od "ufficiali".
Per me la medicina e' una sola quella che fa' guarire l'ammalato; NON
importa quale sia il metodo, l'importante e' far si' che l'ammalato
guarisca, se possibile con metodo MENO invasivo.
Grazie
G. Paolo Vanoli
dr.E.Brunello Florio ha scritto nel messaggio <367F113D...@tin.it>...

>>il concetto di terreno e' ben noto e acquisito alla medicina
>>ufficiale, io l'ho incontrato gia' in patologia generale ossia al 3
>>anno di medicina.

Fabrizio Soldani

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <75nggd$e49$1...@nslave1.tin.it>...

>Visto che il "terreno dialettico" e' bene impostato; proprorrei un test in
>doppio cieco con pz. curati secondo le due scuole allopatica ed
>alternativa che chiamo complementare, allla luce anche di testimoni e di
>telecamere.
>Cosa ne dite ???? almeno sfatiamo le "leggende metropolitane" sulla
>medicina, qualsiasi esse siano, alternative od "ufficiali".
>Per me la medicina e' una sola quella che fa' guarire l'ammalato; NON
>importa quale sia il metodo, l'importante e' far si' che l'ammalato
>guarisca, se possibile con metodo MENO invasivo.
>Grazie
>G. Paolo Vanoli


Potrebbe non essere del tutto inutile, alla peggio potremo ottenere dei dati
su un generico effetto placebo ...

Ciao
Fabrizio

vanoli

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to
Ma lameno avremo sfatato delle leggende e ci saremo tolti lo "sfizio" del
confronto che in genere costituisce la strada della ConoScienza
G. Paolo Vanoli

Fabrizio Soldani ha scritto nel messaggio <75ogi6$mng$1...@nslave1.tin.it>...

Simone Murdock

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to
On Tue, 22 Dec 1998 08:09:33 +0100, "vanoli" <van...@transports.it> wrote:

>Visto che il "terreno dialettico" e' bene impostato; proprorrei un test in
>doppio cieco con pz. curati secondo le due scuole allopatica ed
>alternativa che chiamo complementare, allla luce anche di testimoni e di
>telecamere.

Quali sono le patologie per le quali la terapia omeopatica pensi (ma rivolgo
la domanda anche ad altri in grado di rispondermi) possa aver maggior successo
?

Per evitare una risposta del tipo "Tutte!", specifico meglio: ci sono delle
patologie in cui il trattamento omeopatico consegue buoni risultati laddove
invece la terapia "ufficiale" e' notoriamente poco efficace ?

Simone

----------------------------------------------------
Leva "TIDI'ULO" dall'indirizzo EMail per rispondere
----------------------------------------------------

Drar

unread,
Dec 23, 1998, 3:00:00 AM12/23/98
to

Fabrizio Soldani ha scritto nel messaggio <75ogi6$mng$1...@nslave1.tin.it>...
>
>
>
>Potrebbe non essere del tutto inutile, alla peggio potremo ottenere dei
dati
>su un generico effetto placebo ...


Sarebbe utile studiare anche l'effetto nocebo questo sconosciuto.
Drar


Drar

unread,
Dec 23, 1998, 3:00:00 AM12/23/98
to

dr.E.Brunello Florio ha scritto nel messaggio <367F113D...@tin.it>...

>Piuttosto e' spesso prassi assumere un atteggiamento eccessivamente


>meccanicistico, per cui a determinati sintoni e/o patologie debbano
>sempre corrispondere le stesse terapie, il che, come ben sai, non e'
>sempre vero. Forse il medico oggi non dedica al paziente tutto quel
>tempo che e' necessario per capire fino in fondo il malato ed il
>suo terreno. I medici "alternativi" invece dimostrano avere
>molto piu' tempo e disponibilita' verso i pazienti.
>Credo che principalmente a questo, piuttosto che alle risposte
>terapeutiche, sia dovuto il successo crescente delle medicine "alterna-
>tive".

Prima di tutto grazie per gli interventi di dr Bianchi e dr. Florio e'
sempre piacevole confrontarsi con qualcuno e sapere che non si e' gli unici
a "farsi seghe mentali" come dice mio cugino.
Comunque il concetto cardine che mi premeva esprimere era che, secondo il
mio punto di vista, il dialogo deve fare parte del bagaglio del medico o di
qualsiasi arte sanitaria anche con scuole di pensiero notevolmente
differenti dalle nostre perche' si puo' venire a conoscenza almeno delle
nostre manchevolezze.
La medicina alternativa gioca su questo riempie gli spazi lasciati liberi,
un confronto civile mi sembra l'arma migliore per eliminare i personaggi
poco seri da entrambi le parti.
Certo non e' comprensibile che questo venga fatto da ogni singolo medico.
La medicina ufficiale non dovrebbe ignorare quelli che sostengono cose
differenti o indimostrate se no si corre il rischio di vedere ogni anno uno
scontro tra medicine "diverse" tra approcci diversi alla cura e cosi' via,
vedi caso Di Bella questo atteggiamento non muta le cose ma le acuisce(da
molti medici che io ritengo preparati ho sentito dire, prima che la
sperimentazione fosse conclusa,che una sperimentazione di 3 mesi con quei
metodi era assolutamente insignificante) ma non voglio entrare nel merito
della diatriba.
Un confronto potrebbe purificare la medicina alternativa dai bravi venditori
di fumo e per la medicina ufficiale sarebbe occasione per migliorarsi e
limitare la parcellizzazione e rivedere la malattia nel suo insieme.
Dico questo perche' oggi un medico che io ritenevo molto preparato e che
lavora in medicina d'urgenza sta avviandosi verso la naturopatia non vorrei
che cio' fosse piu' una crisi filosofica che una vera rivelazione dettata
dal razionalismo, anzi sicuramente e' cosi'.
I medici alternativi non preparati o che applichino solo una medicina
umanistica sarebbero spiazzati e dovrebbero abbandonare le loro ripetitive e
solite accuse, quelli preparati forse fornirebbero buoni spunti di ricerca
vedi il rinnovato interesse verso la etnofarmacologia cioe' nuove ricerche
su sostanze vegetali con attivita' non ancora indagate realmente.
Tutto cio' che non e' studiato non necessariamente e' una fesseria.

>
>>Cioe' tu parli di terreno suscettibile al favismo fino a quando non
>>hai il concetto di carenza di G6PDH, appena ce l'hai abbandoni il
>>concetto nebuloso per passare ai meccanismi biochimici e a monte
>>ancora, al meccanismo genetico di mancata o variata espressione
>>dell'enzima carente.
>

>Le attuali nostre conoscenze biochimiche sono lontane dal farci
>comprendere completamente anche una sola determinata patologia.
>Sicuramente fra qualche decennio, quando il progetto Genoma
>sara' definitivamente concluso ed interpretato, un approccio
>completamente biochimico ad una patologia potra' considerarsi
>esaustivo. Per ora possiamo dire che di qualche isolata patologia,
>come quella da te citata, conosciamo qualche lesione biochimica
>responsabile.
>

>>E' tutto molto corretto ma la visione sintetica che
>>abbraccia tutti i singoli fattori e colloca ciascuno al giusto
>>posto dandogli il giusto peso, nella metodologia scientifica,
>>viene DOPO l'acquisizione delle singole nozioni isolate.
>
>>Le singole nozioni analitiche restano isolate fino a quando non
>>arriva uno scienziato sintetista e geniale a proporre la teoria che
>>le spiega tutte. Per ogni mille ricercatori che accertano
>>analiticamente e inoppugnabilmente fatti, basta UN sintetista -
>>queste cose le davano per scontate perfino gli scrittori di SF gia'
>>negl ianni '40, non e' che siano novita' rivoluzionarie.
>

>Sacrosanto. Ma per quante patologie abbiamo oggi una conoscenza
>cosi' precisa e profonda?
>

>>L'errore degli alternativi e della medicina olistica e' di voler fare
>>delle sintesi senza avere in mano tutte le singole certezze
>>analitiche, e di conseguenza escono sintesi che sono puri e semplici
>>esercizi letterari, essendo basate su ipotesi, fascinazioni e "als
>>ob". Questa gente dove non sa inventa, per cui le loro dottrine
>>"suonano bene" ma valore operativo: zero.
>
>>Detto in parole povere, gli olisti non rispettano le
>>propedeuticita', mettono il carro davanti ai buoi. A parte questo, non
>>avrebbero torto.

Forse il loro tentativo e' assolutamente scorretto perche' il presupposto di
qualsiasi lavoro scientifico e' sempre la validita' delle regole della
LOGICA e del METODO ma tutto cio' mi sembra che sia importante di essere
valutato e conosciuto cioe' Vanoli(leggasi medicina alternativa)
sperimentato sarebbe meno dannoso? Sicuramente avrebbe meno fascino.

>
>Su questa tua definizione concordo pienamente.
>Vi sono oggi molti medici "alternativi" che invece di fare medicina
>fanno della pessima filosofia spicciola.
>Per giustizia, pero', ti ricordo, che esistono anche molti medici
>"tradizionali" che, potrebbero agevolmente essere sostituiti da
>un computer nel loro lavoro.
>Quanti medici oggi sanno fare una corretta visita clinica?


Tutto quanto detto sopra mi sembra giusto.

>Il trend sempre crescente dei pazienti verso le terapie "alternative"
>cela un disaffezione e una diffidenza della popolazione verso
>la classe medica in generale.
>Il caso Di Bella ci offre un eclatante esempio.
>

Neccessario una risposta il liquidare l'esempio come moda o altro sarebbe
grave errore da segnare in blu per il bene della medicina e dei pazienti.
Bianchi mi sembra che tu abbia la preparazione necessaria non ti puo'
spaventare il confronto a me fa paura l'indifferenza e l'arroccarsi sulle
proprie posizioni.
Non voglio dire che domani ci si concentri sulle qualita' terapeutiche dello
sperma di cervo ma quando ci sono lavori come sul Lancet sulla terapia della
pollinosi con l'omeopatia forse sarebbe meglio inervenire e controllare non
posso morire con questo dubbio.;-)
Buone feste ho poco tempo ma mi premeva rispondere almeno per educazione.
Drar

P.S.Una mia amica psichiatra mi ha fatto il Minesota ma non mi sono
riconosciuto molto almeno spero di non essere cosi'.


vanoli

unread,
Dec 23, 1998, 3:00:00 AM12/23/98
to
Visto che siete sul binario che auspico da tempo, vediamo di proporre un
serio confronto, per tagliare fuori da ogni "leggenda", qualsiasi
idea/teoria/scuola di pensiero che NON dia RISULTATI accertati e sicuri; vi
sarei grati se osaste..... tanto;
Vi pongo anche un quesito che ho gia' posto a 45 istituti/centri esteri
sopra tutto occidentali sulle "metastasi" del cancro.
Questo e' il quesito posto:
Sarei interessato a sapere ove reperire prove (test/studi di
laboratorio/ospedale, in Italia o nel mondo) DOCUMENTALI con filmati, di
cellule cancerose "marcate" e seguite nel loro circolare negli organismi
umani (via ematica/linfatica);
Cio' ritengo dovrebbe costituire la prova inequivocabile delle metastasi.

Potete rispondere anche voi ??
Ho gia' ricevuto alcune risposte, potremo discuterne assieme....
G. Paolo Vanoli
Drar ha scritto nel messaggio <75r09j$b7c$2...@fe2.cs.interbusiness.it>...

dr.E.Brunello Florio

unread,
Dec 23, 1998, 3:00:00 AM12/23/98
to
Buon Natale anche a te.
Brunello.


Fabrizio Soldani

unread,
Dec 24, 1998, 3:00:00 AM12/24/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <75rh9c$rfq$1...@nslave1.tin.it>...

>Visto che siete sul binario che auspico da tempo, vediamo di proporre un
>serio confronto, per tagliare fuori da ogni "leggenda", qualsiasi
>idea/teoria/scuola di pensiero che NON dia RISULTATI accertati e sicuri; vi
>sarei grati se osaste..... tanto;
>Vi pongo anche un quesito che ho gia' posto a 45 istituti/centri esteri
>sopra tutto occidentali sulle "metastasi" del cancro.
>Questo e' il quesito posto:
>Sarei interessato a sapere ove reperire prove (test/studi di
>laboratorio/ospedale, in Italia o nel mondo) DOCUMENTALI con filmati, di
>cellule cancerose "marcate" e seguite nel loro circolare negli organismi
>umani (via ematica/linfatica);
>Cio' ritengo dovrebbe costituire la prova inequivocabile delle metastasi.


Per quel che ne so io, che non sono certamente uno dei piu titolati a dare
una spiegazione, non si e' ancora in grado nemmeno di marcare >univocamente<
le cellule tumorali, ovvero solo quelle cancerogene escludendo quelle sane
con caratteristiche analoghe.

Anche perche', se fosse possibile farlo, probabilmente avremmo qualche
farmaco specifico in grado di attaccare selettivamente queste cellule, ed
eliminare il problema "alla radice".

Esistono markers aspecifici, che si concentrano in larga misura su cellule
tumorali, ma anche su quelle sane.
Lo scopo del gigantesco "Progetto Genoma" credo che sia anche funzione della
scoperta dei geni espressi specificamente nelle cellule tumorali.

Ma ti prego, senza prove, non cominciare ad affermare che le metastasi non
esistono, o simili vaneggiamenti.
Se hai delle prove concrete da portare avanti presentale, atrimenti
astieniti o ricominciamo da capo tutto quanto.

Se non altro operativamente il concetto funziona egregiamente e consente una
buona predittivita' e riproducibilita' statistica dei fenomeni.

Ciao
Fabrizio

vanoli

unread,
Dec 24, 1998, 3:00:00 AM12/24/98
to
Augurando buone feste, faccio notare che se non vi sono prove certe sulle
metastasi, non si dovrebbe soffermarsi cosi' tanto, sopra tutto da parte
degli oncologi, su questo aspetto della malattia.
Potrebbe darsi che le cose.. stiano in un modo diverso;
Quindi sarebbe utile ipotizzare qualche altra idea, personalmente ne avrei
una e non chiedetemi di pubblicarla sulle riviste "scientifiche" che parlano
tranquillamente, come ho gia' controllato, di metastasi, come se fossero
verita' assodate.
Siamo in un NG, di medicina, ritengo potrebbe essere utile parlarne fra di
noi, non per altro, ma per affinare il linguaggio con coloro che lamentano e
soffrono di quel tipo di malattia.
Come mai non teniamo conto del danno emotivo/fisico, che la parola "cancro"
incute in coloro
si recano per la prima volta in un apposito centro ?
G. Paolo Vanoli
Fabrizio Soldani ha scritto nel messaggio <75s0lr$a99$1...@nslave1.tin.it>...

>
>vanoli ha scritto nel messaggio <75rh9c$rfq$1...@nslave1.tin.it>...
>>Visto che siete sul binario che auspico da tempo, vediamo di proporre un
>>serio confronto, per tagliare fuori da ogni "leggenda", qualsiasi
>>idea/teoria/scuola di pensiero che NON dia RISULTATI accertati e sicuri;
vi
>>sarei grati se osaste..... tanto;

>>Sarei interessato a sapere ove reperire prove (test/studi di


>>laboratorio/ospedale, in Italia o nel mondo) DOCUMENTALI con filmati, di
>>cellule cancerose "marcate" e seguite nel loro circolare negli organismi
>>umani (via ematica/linfatica);
>>Cio' ritengo dovrebbe costituire la prova inequivocabile delle metastasi.

Fabrizio Soldani

unread,
Dec 24, 1998, 3:00:00 AM12/24/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <75srp8$ka8$1...@nslave1.tin.it>...

>Augurando buone feste, faccio notare che se non vi sono prove certe sulle
>metastasi, non si dovrebbe soffermarsi cosi' tanto, sopra tutto da parte
>degli oncologi, su questo aspetto della malattia.
>Potrebbe darsi che le cose.. stiano in un modo diverso;
>Quindi sarebbe utile ipotizzare qualche altra idea, personalmente ne avrei
>una e non chiedetemi di pubblicarla sulle riviste "scientifiche" che
parlano
>tranquillamente, come ho gia' controllato, di metastasi, come se fossero
>verita' assodate.

Le ipotesi si fanno nei laboratori, si studiano possibili test per provare o
confutare le ipotesi, si fanno i test e si studiano i risultati. In base ai
risultati si traggono delle conclusioni che vengono messe a disposizione
della comunita' scientifica per le controprove.
Una discussione filosofica sulle metastasi in un luogo pubblico rischia
solo di generare confusione.

>Siamo in un NG, di medicina, ritengo potrebbe essere utile parlarne fra di
>noi, non per altro, ma per affinare il linguaggio con coloro che lamentano
e
>soffrono di quel tipo di malattia.

Parliamone fra di noi, creiamo un NG ad accesso controllato per evitare
disturbi alla ... quiete pubblica, non su it.medicina. Creiamo ad esempio
it.medicina.filosofie.

>Come mai non teniamo conto del danno emotivo/fisico, che la parola "cancro"
>incute in coloro
>si recano per la prima volta in un apposito centro ?
>G. Paolo Vanoli


Una persona mediamente intelligente che viene inviata a fare controlli o
terapie in una struttura attrezzata per la lotta al cancro, anche se si
chiamasse "albergo delle mille delizie" non avrebbe lo stesso un attimo di
sconforto?

Buone Feste

Fabrizio

brake

unread,
Dec 24, 1998, 3:00:00 AM12/24/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <75srp8$ka8$1...@nslave1.tin.it>...
>
>Augurando buone feste, faccio notare che se non vi sono prove certe sulle
>metastasi, non si dovrebbe soffermarsi cosi' tanto, sopra tutto da parte
>degli oncologi, su questo aspetto della malattia.
>Potrebbe darsi che le cose.. stiano in un modo diverso;


Caro "biologo", mi sa che hai bisogno di un po' di sala settoria, così per
farti le ossa. Là potrai vedere qualche metastasi dal vero, se mai finora
non ne avessi vista una.
Ossequi. A. Frena

Simone Murdock

unread,
Dec 25, 1998, 3:00:00 AM12/25/98
to
On Thu, 24 Dec 1998 08:51:53 +0100, "vanoli" <fv...@tin.it> wrote:

>Augurando buone feste, faccio notare che se non vi sono prove certe sulle
>metastasi, non si dovrebbe soffermarsi cosi' tanto, sopra tutto da parte
>degli oncologi, su questo aspetto della malattia.
>Potrebbe darsi che le cose.. stiano in un modo diverso;

>Quindi sarebbe utile ipotizzare qualche altra idea, personalmente ne avrei
>una e non chiedetemi di pubblicarla sulle riviste "scientifiche" che parlano
>tranquillamente, come ho gia' controllato, di metastasi, come se fossero
>verita' assodate.

Nella scienza sperimentale non ci sono verita' assolute e la stesa medicina
ufficiale ha fatto nel passato dei clamorosi dietro-front [E.G. olio di
oliva...]; c'e' chi glieli imputa come errori, a me sembrano segno di
vitalita' e sono fiducioso proprio per questa capacita' di correggersi "in
corsa".
Generalmente si considera valida la teoria per la quale c'e' il maggior
consenso (come dire "la meno peggio"); se poi arriva qualcuno piu' bravo degli
altri in grado di proporre una teoria che spiega ancora meglio i fatti
osservati, allora questa riscuotera' ancora piu' consenso e diventera' la
nuova spiegazione ufficiale...

Se hai delle idee nuove proponile pure: e' chiaro che ognuno le vagliera' con
il proprio spirito critico e fara' le osservazioni del caso (senza per questo
essere in malafede)....accettarle fa parte delle regole (senno' si fa come
quel re che dopo aver indetto un referendum per decidere se continuare con la
monarchia lesse i risultati "Il 30% ha votato per la monarchia...ed il 70% ha
sbagliato risposta...")


Simone

P.S. Sto cambiando provider (compreso quello delle news ) nonche' programma di
posta...se non rispondo a qualcuno non sara' per pigrizia...

vanoli

unread,
Dec 26, 1998, 3:00:00 AM12/26/98
to
quelle sono prolungamenti del tumore in altre parti adiacenti, ma non sono
cellule che vanno a spasso a riformare il tumore altrove.
G. Paolo Vanoli
brake ha scritto nel messaggio <75tgid$10f$1...@hermes.iol.it>...

>
>vanoli ha scritto nel messaggio <75srp8$ka8$1...@nslave1.tin.it>...
>>
>>Augurando buone feste, faccio notare che se non vi sono prove certe sulle
>>metastasi, non si dovrebbe soffermarsi cosi' tanto, sopra tutto da parte
>>degli oncologi, su questo aspetto della malattia.
>>Potrebbe darsi che le cose.. stiano in un modo diverso;
>
>

vanoli

unread,
Dec 26, 1998, 3:00:00 AM12/26/98
to
R. a A. Frena (brake).....frena, frena, carissimo,

vanoli

unread,
Dec 26, 1998, 3:00:00 AM12/26/98
to
Ho avuto qualche problema al computer, scusate.
il allegato qualche info sulle teorie, naturali del cancro che condivido
pienamente, e' un po' lungo ma spero interessi al dibattito.
G. Paolo Vanoli

La LEGGE del CANCRO

Finora la ricerca medica sul cancro si è focalizzata sul luogo di comparsa
del tumore (polmone, ossa, fegato ecc.). Ci si poneva il problema: perché le
cellule impazziscono improvvisamente e proliferano anomalmente ? e la cura a
tutt’oggi consiste nel trovare i mezzi per tentare di bloccare la
proliferazione delle cellule, chiamate cancerose, attraverso: raggi X,
Cobalto terapia, Chemioterapia, interventi chirurgici, strade che non hanno
mai fatto guarire NESSUNO, in alcuni casi hanno permesso di convivere con il
tumore più o meno bene ed in molti casi invece hanno aggravato e portato
alla morte il paziente che si è sottoposto a tali “terapie”; mentre si è
osservato che nel 25/30 % dei casi il cancro regrediva spontaneamente e
guariva quasi sempre in questi “strani” casi, senza l’uso di farmaci o di
trattamenti invasivi.
Perché avvengono questi “miracoli” ? ma perché il paziente,
inconsapevolmente o consciamente provvedeva da solo a rimuovere le profonde
ma vere Cause che generano ed alimentano il cancro; il dott. Hamer (medico
tedesco) ci conferma e fornisce il “segreto” di tali guarigioni.
Il cancro è visto, nelle Medicine Biologiche, come una qualsiasi malattia e
curato con le stesse metodologie di tutte le altre malattie: Rimozione del
conflitto fra l’IO/Ego e la personalità (gli schemi mentali errati e le
sofferenze subite come profondamente dolorose, per NON conoscenza dei
processi e degli Ideali della Vita Universale) per mezzo della Giusta
Informazione che scoglie il dolore e la paura.
Le malattie come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei
conflitti Spirituali che “scendono” dal “cielo dello Spirito” nella ”terra
fisiologica” e quando trovano il “terreno” adatto, prolificano generando il
corpo del conflitto, la malattia, ovvero l’azione del male, cioè dell’
ignoranza.
Riordino delle alterazioni Termico/Nutrizionali profondamente alterate in
TUTTI i malati, infatti essi sono molto intossicati.
Il dott. Hamer, partendo dalla sua personale esperienza, è stato lui stesso
malato di cancro e si è auto guarito, ha constatato che all’origine del
cancro vi è sempre una “sindrome” ben determinata e non uno stress
qualsiasi.
E’ necessario un potente “detonatore”, uno shock brutale, per far scattare
nel paziente che lo vive come il principale evento della sua vita, un
conflitto acuto e drammatico vissuto nell’isolamento spirituale.
Questo elemento scatenante deve a sua volta trovare un “terreno”, i liquidi
del corpo Nutrizionalmente alterati (fuori dai giusti rapporti Microbici,
Mineral/Vitaminici) cioè già inquinati, solo su quel terreno anche il cancro
si scatena e questo lo fa alle volte molto velocemente. Ovviamente ogni
stress di quel tipo e vissuti in quel modo, in solitudine, altera
immediatamente i valori Termico/Nutrizionali del corpo generando sempre
intossicazione e preparando facilmente quindi il terreno al cancro .
Il Conflitto Spirituale scatena quello Biologico e quest’ultimo rifornisce
lo Spirito di sensazioni di malessere per indicare alla Mente ed all’IO/Ego
che i comportamenti NON sono conformi alle Leggi del Creato, spingendo e
costringendo l’Essere a ricercare le cause e le strade per riottenere la
guarigione.
Questo è l’Unico e Vero meccanismo della assoluta necessità della malattia,
in quanto modello Educativo, Evolutivo; Noi esseri pensanti, siamo Creatori
nella Materia; creiamo Salute o malattia in noi stessi, negli altri e nella
Natura, per meglio comprendere le Finalità educative della Natura.
Questa è la scoperta che il dott. Hamer ci offre e che ha potuto verificare
su oltre 20.000 pazienti e che è stata battezzata dallo stesso: Dirk Hamer
Sindrome (DHS), dal nome di suo figlio, la cui tragica morte nel 1978 fu all
’origine del suo cancro.
Possiamo definire che vi sono apparentemente, 3 livelli di azione:
1) Spirituale o Psichico; Conflittuale.
2) Cerebrale, sul cervello.
3) Organico, (Istologico, anatomico).
L’azione scatenante si chiama: DHS.
A livello del Cervello Antico, gli organi che hanno la loro sede di comando
in esso, fanno della proliferazione cellulare, creano le cellule, la
somatizzazione del Conflitto Spirituale.
Quelli che hanno invece la loro sede di comando nel Telencefalo, creano dei
buchi, necrosi, ulcere, cioè fanno della riduzione cellulare, (fanno morire
le cellule) la somatizzazione della non soluzione del conflitto.
Nessun cancro si scatena in organi le cui connessioni nervose con il
cervello sono disconnesse !
La radio attività NON scatena mai il cancro, ma distrugge le cellule, essa
non può scatenare il cancro se il cervello non lo produce attraverso il
conflitto.
Nella fase di guarigione, gli organi retti dal Cervello Antico riducono il
tumore con il concorso di microbi specializzati e durante tale fase i buchi,
ulcere, zone necrotiche sono di nuovo ricreate e riempite, con il concorso
di virus e batteri simbiotici.
Questo è il Sistema Ontogenetico dei Microbi.
Legge 1a di Hamer dice: La Legge Ferrea del Cancro è una legge Biologica.
La 2a legge dice che: vi sono 2 fasi della malattia.
La 3a legge dice che vi è il: Sistema Ontogenetico dei Tumori e dell’
equivalente Cancro.
La 4a legge dice che vi è il: Sistema Ontogenetico dei Microbi.
Il dott. Hamer ci ha fornito la prova che l’azione microbica negli esseri
Viventi si instaura sempre alla fine del processo di risoluzione del
conflitto e sono la prova che l’organismo sta tentando di ripristinare per
mezzo dei microbi, l’ordine Armonico perduto dal problema Spirituale e
Conflittuale in terreno fisiologico alterato (Termico/Nutrizionalmente) e
gravemente intossicato.
Quando vi è azione nel 2° livello, si instaura il “Focolaio di Hamer”; a
partire dalla fase che si chiama “Conflittolisi”, il Conflitto
spiritual/biologico inizia a risolversi.
La crisi epilettica è un processo che la Natura ha previsto ed attuato da
milioni di anni per aiutare il corpo ad eliminare certi problemi ed agisce a
3 livelli; quel che normalmente noi chiamiamo: accesso di crampi, con dei
crampi muscolari, null’altro è che una forma speciale di crisi epilettica
che si scatena dopo la soluzione di un conflitto di motilità su di un
terreno nutrizionalmente alterato.
Ma le crisi epilettoidi, che assomigliano alle crisi epilettiche,
sopravvengono in tutti i malati negli stati febbrili, in modi leggermente
diversi a secondo del tipo di malattia.
La Natura ha previsto ed inventato una specie di trucco per questo
importante fenomeno.
Nel bel mezzo della fase di guarigione, il paziente fa di nuovo una recidiva
fisiologica del suo conflitto, che lo rimette in fase di forte stress, ha le
mani fredde, è centralizzato con sudore freddo e rivive brevemente tutte le
fasi ed i sintomi dell’attività conflittuale.
Lo scopo è di pressare ed espellere l’edema cerebrale, perché egli possa
ritornare alla normalità; una volta che la crisi epilettica è passata, il
paziente si riscalda di nuovo, dopo la quale egli ha una piccola fase di
perdita di urina.
Dopo questa crisi, egli va diritto verso la normalizzazione; ciò significa
che dopo che la crisi è sormontata, nulla di grave o di pericoloso si
produrrà più.
Grande perfezione della Natura: alla fine della fase di guarigione, si
produrrà la seconda fase, quella chiamata del “flusso urinario”, nel corso
della quale il corpo elimina completamente i suoi edemi.
Le crisi epilettiche più conosciute sono: l’infarto del miocardio, le crisi
epatiche, l’embolia polmonare, la crisi pneumonica, ecc.; il dott. Hamer
afferma che in questi gravi casi, occorre ed è utile aiutare il corpo con
una forte iniezione di cortisone.
L’unico punto pericoloso nella guarigione, è il momento della fine della
crisi epilettica od epilettoide, perché è in quel momento che si accerta se
questa crisi è stata sufficiente per invertire la marcia dell’azione nefasta
del tumore.
L’inizio della guarigione è quando e se il paziente risolve il suo
conflitto, cioè riceve le opportune e giuste informazioni, la zona del
cervello, attivata dalla mente, smette di inviare ordini ed impulsi
impazziti ed anarchici e riprende la sua normale funzione verso la perfetta
Salute ed il prosieguo della Vita.
Le cellule cessano di proliferare anomalmente ed il cancro è bloccato.
Ovviamente occorre un certo tempo perché la zona disturbata del cervello
possa ristabilirsi; per poter guarire si avvolge di un edema intra e
perifocale.
E’ questo edema, visibile alla TAC, che ha permesso al dott. Hamer di
localizzare con precisione quali zone erano colpite dai diversi tipi di
conflitto e quali organi corrispondenti si ammalavano di cancro.
All’arresto del conflitto effettuato dalla Mente che risolve i problemi
esistenti in sé stessa, il cervello comanda ugualmente la rigenerazione dell
’organo malato, il tumore si risana (edema peritumorale, travaso pleurico,
pericardico) si incista e si modifica a secondo della sua localizzazione,
con costrizione cicatriziale (seno, addome) sia con ricostituzione, cioè con
ricalcificazione delle lesioni osteolitiche, sia con eiezione dalla cavità
orale, retto, vagina, ecc. La fase di ricostruzione, di riparazione, di
guarigione ha all’incirca la stessa durata della fase conflittuale e se vi è
recidiva durante questa fase, essa sarà prolungata.
Il periodo di riparazione si manifesta con stanchezza, dolori, edemi.
Tutti questi sintomi possono essere tenuti sotto controllo con la terapia
raccomandata dal dott. Hamer.
Una volta terminata questa fase di guarigione, che coinvolge
contemporaneamente Spirito, Mente, Cervello ed Organi, la tumefazione locale
dovuta all’edemazione cerebrale scompare e l’organismo ritorna sano.
NON esistono metastasi, esse sono il frutto della “mente che mente” di
medici che, siccome vedono il tumore od il cancro in più parti nel corpo,
pensano che vi sia “metastasi”, in realtà sono nuovi tumori, scatenati da
nuovi conflitti Spirituali (vedi cap 7 nel 2° vol.) esempio: il fatto di
sapere che si ha un cancro od un tumore è un elemento spirituale grave di
genesi tumorale per la facile somatizzazione di altre paure; le diagnosi ed
i pronostici dei medici sulla durata della vita del paziente; la favola
delle metastasi si fonda su delle ipotesi senza prove ed è indimostrabile.

p. bianchi

unread,
Dec 26, 1998, 3:00:00 AM12/26/98
to

>Io non mi riferivo all'omeopatia in particolare ma all'urinoterapia
>dove per una malattia e' indicato il rimedio,

Effettivamente... l 'urinoterapia sarebbe dunque squisitamente
allopatica.

>l'omeopatia e' un caso a parte dove viene curato il malato
> secondo i disturbi che presenta,
> il medico dovrebbe usare una repertorizzazione
>e prendere in esame il malato in toto con attenzione
>non solo ai sintomi ma anche alla sua situazione psicologica e sociale,
>si profila una specie di transfert dove il medico entra nella vita
>dell'individuo,
>studia praticamente il solo "terreno" tralasciando la causa "esterna" ecc...

A me pare che questo approccio non sia indagabile con le correnti
metodologie riduzioniste.

BTW a proposito di transfert, anche la psicanalisi, se e' per quello,
lascia dubbi sulla sua scientificita'. Freud & C. sono stati grandi
figure di pensatori e di "scienziati" ma la disciplina che hanno
costruito e' scarsamente falsificabile. Non e' un caso se la studiano
piu' a Lettere che a Medicina.

Ciao

p. bianchi

unread,
Dec 26, 1998, 3:00:00 AM12/26/98
to
On Sat, 19 Dec 1998 20:08:30 +0100, "vanoli" <van...@transports.it>
wrote:

>L'orino terapia non serve come rimedio per una malattia, bensi per tutte le
>"malattie" del terreno (i liquidi del corpo);
>quindi le affermazioni lette precedentemente, non hanno senso;

Ma l'orinoterapia e' allopatica si' o no?

>preparati multibatterici, ma quello che e importante e' sopra tutto
>l'alimento (cio che si porta al mento)

ROFL

Almeno l'etimologia che e' una disciplina seria lasciamola stare...
Alimento = che va al mento e' un gioco di parole infantile, i bambini
amano esplorare le deformazIoni espressive. Rompimento = il cartone
che ti becca alla mandibola? Documento = il papiro che il cane ti
recapita in bocca assieme alle ciabatte? Indumento = maglione a collo
molto alto? Sedimento = urina che cola sul mento bevendola a
garganella? Sei un "mattone" !

Faccio notare che non e' un caso che questi giochi di parole, pseudo
significativi e volti a trovare analogie ed assonanze per
impressionare i semplici, prosperino su un terreno irrazionalista:
essi erano uno dei pasatempi preferiti dei baccellieri della
scolastica (lucus a non lucendo, canis a non canendo ecc.), la cui
visione del mondo passava non per l'evidenza sperimentale ma da uno
sterile citazionismo in cui chi faceva piu' colpo sulla platea con le
associazioni piu' bislacche, la spuntava.

>Per le "diagnosi" vi sono molte tecniche complementari (di lettura
>morfologica, iridologica, reflessologiche, mineralogramma ecc., oltre a
>quelle che si possono fare negli appositi laboratori, ospedali (alcune le
>utilizzate anche voi) e quelle con apparecchiature elettroniche tipo BTA,
>BEV, Mora, ecc.

Cosa sono BTA, BEV e Mora?

p. bianchi

unread,
Dec 26, 1998, 3:00:00 AM12/26/98
to
Prima hai detto:

>proprio dopo qualche mese dalla loro introduzione nel coomercio, in quanto
>ne ho acquistato uno e subito dopo ho iniziato a percepire fisiologicament
>dei piccoli disturbi

Poi hi detto:

>ipotizzare possibilta' di scatenamento in terreno adatto e con psiche ad
>alto conflitto/stress somatizzazioni di tumori e non solo.

Allora ti chiedo:

I piccoli disturbini che avevi cominciato a percepire, non potrebbero
essere una somatizzazione dovuta a un terreno impressionabile e a una
psiche ansiogena?

>pericolosi in quanto immettono direttamente sul nervo trigemino frequenze di
>900 mhz che facilmente possono interferire direttamente o con armoniche sui
>processi di mitosi (riproduzione) cellulare

Cosa c'entra il nervo trigemino con le mitosi?

>vi e' un test semplice di tipo kinesiologico che permette di trovare
>incompatibilita' con cio' che viene a contatto con l'organismo umano.

Semplice o semplicistico?

>Se vuoi ti invio alcuni miei scritti sui campi elettromagnetici
> CEM, via e.mail diretta.

Che significa CEM?

ciao


p. bianchi

unread,
Dec 26, 1998, 3:00:00 AM12/26/98
to
On Thu, 24 Dec 1998 08:51:53 +0100, "vanoli" <fv...@tin.it> wrote:

>Augurando buone feste, faccio notare che se non vi sono prove certe sulle
>metastasi, non si dovrebbe soffermarsi cosi' tanto, sopra tutto da parte
>degli oncologi, su questo aspetto della malattia.

Un tumore nasce in un organo, lo tagli, lo spiani con la
chemioterapia, conti fino a 5,10,20... e ricompaiono nidi di quelle
stesse cellule in altri posti.

Cosa ci fa tessuto prostatico nelle ossa? Cosa ci fa la ghiandola
mammaria nei polmoni? cosa ci fa l'intestino dentro il fegato?

Dillo tu che hai studiato tanto e sai tutto...

>una e non chiedetemi di pubblicarla sulle riviste "scientifiche" che parlano
>tranquillamente, come ho gia' controllato, di metastasi, come se fossero
>verita' assodate.

Anche tu parli di urinoterapia tranquillamente comse se fosse
assodato. Ognuno esprime le proprie convinzioni.

>Come mai non teniamo conto del danno emotivo/fisico, che la parola "cancro"
>incute in coloro si recano per la prima volta in un apposito centro ?

Struzzoterapia!

Se non ci pensi, non ti viene.

Ciao


vanoli

unread,
Dec 27, 1998, 3:00:00 AM12/27/98
to
Devo rispondere sempre, ma non ti informi un po' caro Bianchi, sei
maledetttttttttamente a corto di info su questi argomenti di sanita' e di
pratiche mediche... come mai ???
Il sottrscritto ha studiato anche semantica del linguaggio, cioe' il saper
ricostruire TUTTI i significati delle parole anche quelli del passato per
poter meglio comprendere quelle del presente.
NON e' a caso che noi (Umanita') inconsapevolmente abbiamo creato il
linguaggio in determinate forme !
Se la cosa ti interessa ti posso inviare lo schema di studio che ho messo a
punto per capire i significati di tutte le parole.
Per l'Urina, essa e' un rimedio ed un medicinale; contiene sostanze
ponderali, misurabili con appositi strumenti (alcuni li utilizzate quando
fate gli esami delle urine) e "sostanze" di tipo (elettromagnetico,
atomico, fotonico, e quindi di tipo omeopatico che sono quantificabili con
altri appositi strumenti.
Se sei interessato a conoscere ti posso inviare a parte e via e.mail
diretta, una sintesi sulla Bioelettronica (BTA, BEV, MORA ecc.)
ciao, da G. Paolo Vanoli
p. bianchi ha scritto nel messaggio <36852c6c...@news.uu.ml.org>...

>On Sat, 19 Dec 1998 20:08:30 +0100, "vanoli" <van...@transports.it>
>

Ginzo

unread,
Dec 27, 1998, 3:00:00 AM12/27/98
to
"p. bianchi" wrote:

> Cosa ci fa tessuto prostatico nelle ossa? Cosa ci fa la ghiandola
> mammaria nei polmoni? cosa ci fa l'intestino dentro il fegato?

Hai dimenticato di citare la metastasi del seminoma (testicolo) nel cervello:
considerato a chi replicavi, sarebbe stato l'esempio piu` appropriato. :->

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Dec 27, 1998, 3:00:00 AM12/27/98
to
"p. bianchi" wrote:

> Faccio notare che non e' un caso che questi giochi di parole,
> pseudo significativi e volti a trovare analogie ed assonanze per
> impressionare i semplici, prosperino su un terreno irrazionalista:

Infatti non mi raccapezzavo come mai il Vanoli avesse stravolto il thread
da me aperto col titolo "METAmedicina", mettendosi di punto in bianco a
parlare di METAstasi. Ora capisco che nel suo cervello dev'essere scattata
un'associazione meramente linguistica imperniata sul prefisso meta-.

A questo punto io credo che il cervello di Vanoli funzioni per associazioni
verbali e non per concetti logici. Conviene pertanto fargli presente che
VANOLI e` l'anagramma di VIL ANO. :-))

Bye,

-= Ginzo =-

DocMax

unread,
Dec 28, 1998, 3:00:00 AM12/28/98
to
Fantastico!

>Le crisi epilettiche più conosciute sono: l’infarto del miocardio, le crisi
>epatiche, l’embolia polmonare, la crisi pneumonica, ecc.; il dott. Hamer
>afferma che in questi gravi casi, occorre ed è utile aiutare il corpo con
>una forte iniezione di cortisone.


Incredibile !!!

Max


p. bianchi

unread,
Dec 28, 1998, 3:00:00 AM12/28/98
to
On Sun, 27 Dec 1998 10:10:24 +0100, "vanoli" <fv...@tin.it> wrote:

>Devo rispondere sempre, ma non ti informi un po' caro Bianchi, sei
>maledetttttttttamente a corto di info su questi argomenti di sanita' e di
>pratiche mediche... come mai ???

Cosa devo dire... saro' 1 somaro :-)

>Il sottrscritto ha studiato anche semantica del linguaggio, cioe' il saper
>ricostruire TUTTI i significati delle parole anche quelli del passato per
>poter meglio comprendere quelle del presente.

... ma almeno IO so di non sapere, a differenza di te che fai della
semantica congetturale e metafisica (alimento = cio' che va al mento,
ahahah) e sei persuaso di sapere tutto.

Rileggiti il Faust, anche lui aveva passato la vita a studiare, ma a
differenza di te concludeva:

da steh ich nun / ich armer tor
und bin so klug / als wie zuvor.

>NON e' a caso che noi (Umanita') inconsapevolmente abbiamo creato il
>linguaggio in determinate forme !

non e' a caso, no.

>Se la cosa ti interessa ti posso inviare lo schema di studio che ho messo a
>punto per capire i significati di tutte le parole.

L'ars permutatoria di Lullo e G. Bruno! Non mettiamo troppa carne al
fuoco, per adesso mi accontento di vocabolari ed enciclopedie.

>Per l'Urina, essa e' un rimedio ed un medicinale;

No, abbi pazienza, l' urina "esce" ed e' un prodotto di scarto. Che
alcuni, nella loro somma presunzione antropocentrica, hanno voluto
riutilizzare in modo opposto alla finalita' naturale.

Costoro continuano a dirmi "prova prova" (prova che, mica so' malato)
ma non mi spiegano perche' dovrei prediligere questa specifica terapia
rispetto che so alla cromoterapia o alla medicina termale.

>Se sei interessato a conoscere ti posso inviare a parte e via e.mail
>diretta, una sintesi sulla Bioelettronica (BTA, BEV, MORA ecc.)

L'ho ricevuto e ti ringrazio pubblicamente.

ciao


p. bianchi

unread,
Dec 28, 1998, 3:00:00 AM12/28/98
to
On Mon, 28 Dec 1998 01:26:44 +0100, "DocMax"
<cyber...@geocities.com> wrote:

>Fantastico!


>
>>Le crisi epilettiche più conosciute sono: l’infarto del miocardio, le crisi
>>epatiche, l’embolia polmonare, la crisi pneumonica, ecc.; il dott. Hamer
>>afferma che in questi gravi casi, occorre ed è utile aiutare il corpo con
>>una forte iniezione di cortisone.
>
>

>Incredibile !!!

Zitto, e impara :-)

B.

Drar

unread,
Dec 29, 1998, 3:00:00 AM12/29/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <762abg$1mg$1...@nslave1.tin.it>...

Non vorrei offenderti o essere maleducato, ma ti rendi conto di quello che
hai scritto?
Il tuo amico Montinari concorda con il romanzo psichedelico scritto qui
sopra?
Per rispondere a dovere e seriamente si dovrebbe scrivere per settimane ma
dato che come sempre non hai portato un singolo dettaglio suffragato da
prove scientifiche ti chiedero' solo dove hai letto questa favoletta voglio
proprio leggerla attentamente.
Io posso anche credere che fattori psicologici e neurologici possano
influenzare il carattere della risposta immune e di conseguenza la capacita'
dell'organismo di reagire alle varie malattie o ipotizzare circuiti di
regolazione feed-back tra sistema nervoso, sistema endocrino o sistema
immunitario ma tu hai detto tuttaltra cosa, allora ti chiedo di nuovo ti
rendi conto di quello che hai scritto o che ha scritto Hamer?
Qui si e' mischiato psicologia spicciola con filosofia di scarso livello per
elaborare una teoria scientifica, dammi prove.
Se vuoi mi offro volontario per elaborare un teoria biochimica con peptidi
neuroattivi, citochine, endorfine ipofisarie, linfociti T-helper e
quantaltro che giustifichi cio' che hai detto, dietro lauto compenso ma non
chiedermi prove ti potrei offrire una bibliografia grossolana che possa far
immaginare un qualche recondito e nebuloso molto nebuloso collegamento alla
mia teoria.....:-)
Per affermare quello che dici sono necessarie prove se no e' solo un puro
esercizio filosofico della migliore scuola solipsista (ho un problema
trasformiamolo in cancro) puo' anche darsi che qualcuno si possa far venire
un tumore per partito preso ma una cosa e' dire che tutti i tumori e molte
altre patologie vengano dal pensare male (la cosa e' semplicistica e
fuorviante) e ben altra dire che il sistema nervoso possa giocare nel bene o
nel male una certa influenza sui sistemi immunitario ed endocrino ma devi
sapere che sono cose che la scienza ufficiale "quella cattiva" per
intenderci sta gia' studiando e che e' un pochino piu' avanti di Hamer.
Drar

vanoli

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to
Una recente indagine condotta negli USA su migliaia di pazienti malati ha
fornito delle certezze sulle affermazioni di tutti i religiosi del mondo che
da sempre dicono che: “la preghiera salva il malato”; ebbene si è
controllato attraverso uno schema standard in “doppio cieco”, cioè prendendo
2 gruppi di malati, uno che non ha seguito nessuna cura, un secondo che è
stato “seguito” attraverso la preghiera di un gruppo di persone di tutte le
religioni che non conoscevano i malati se non attraverso una fotografia con
scritto il nome del malato (non vi è stato nessun contatto fra il gruppo di
preghiera ed i malati del 2° gruppo), per mezzo della preghiera (invocazione
del solo nome della persona); il risultato dopo 2 mesi di preghiera è stato
che il gruppo di malati “curati” con la preghiera è risultato aver avuto dei
miglioramenti, mentre nell’altro gruppo vi sono stati dei peggioramenti o
sono rimasti come prima.
Drar ha scritto nel messaggio <7697g1$47p$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...


Ginzo

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to
vanoli wrote:

> il risultato dopo 2 mesi di preghiera è stato che il gruppo di malati
> “curati” con la preghiera è risultato aver avuto dei miglioramenti,

Di quanto? Se il valore e` al di sotto della significativita` statistica,
quella ricerca non vale nulla, perche` basta farne un'altra per ottenere
risultati opposti. E` come scuotere un tavolo da biliardo e pregare perche`
la maggior parte delle palle nere finisca sulla meta` sinistra: magari la
prima volta sembrera` funzionare, ma gia` alla seconda (o alla terza) no.

> mentre nell’altro gruppo vi sono stati dei peggioramenti o
> sono rimasti come prima.

E comunque sei vivamente pregato di fornire la referenza completa della
rivista (scientifica, si spera) che avrebbe pubblicato codesti risultati.

Bye,

-= Ginzo =-

Fabrizio Soldani

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <76ckm8$pgb$1...@nslave1.tin.it>...

>che il gruppo di malati “curati” con la preghiera è risultato aver avuto
dei

>miglioramenti, mentre nell’altro gruppo vi sono stati dei peggioramenti o
>sono rimasti come prima.
>Drar ha scritto nel messaggio <7697g1$47p$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...


Vanoli, con tutto rispetto e per amor di battuta:
Con le tue teorie, meno male che ci e' rimasta la preghiera, perche' la
scienza e' scappata a gambe levate.
Piu' ti leggo piu' ho la sensazione di sprofondare nel Medioevo, e non
perche' non mi informo o perche' non sono aperto a nuove teorie, ma peche'
certe cose sono gia' state sperimentate con scarso successo in ere
"geologiche".

Certo, la preghiera non ha nessuna controindicazione, ma per i miracoli la
medicina deve ancora attrezzarsi ....

Ciao
Fabrizio

Drar

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to
Come ti avevo e' lecito aspettarsi miglioramenti in pazienti con supporti
psicologici di varia natura, non ho detto che non c'e' legame tra il sistema
immuniatrio l'endocrino e nervoso ci sono e sono complessi e si stanno
valutando ma un conto e' dire cio' e un conto e' affermare che stress
esterni di tipo affettivo possano causare un tumore. Questo mi devi
dimostrare, non che esista l'effetto placebo o nocebo.
Drar

Fabrizio Soldani

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <762abg$1mg$1...@nslave1.tin.it>...
>La LEGGE del CANCRO

[cut]
>stesso: Dirk Hamer

[cut]

Se qualcuno conosce il tedesco e ha voglia di leggersi tonnellate di
documenti quasi ed esclusivamente in questa lingua, il sito del Dott. Hamer
e':

http://www.pilhar.com/TXT_NM1/NM.HTM

Dai pochi documenti in italiano o inglese presenti sul sito, mi sembra di
capire che il modo di procedere del Dott. Hamer sia sovrapponibile a quello
di Vanoli (da cui probabilmente l'adesione alle teorie):

Pochi casi presi in esame, portati ad emblema e dimostrazione di teorie
suggestive e non provate, accuse alla medicina "ufficiale" e al "sistema",
arroccamento sulla teoria del boicottaggio, risposte puntuali a richieste di
spiegazioni "scientifiche" con elusione della domanda specifica, rifiuto dei
metodi standard della sperimentazione scientifica.

Ciao
Fabrizio

vanoli

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to
La prossima settimana incontrero' 4 oncologi (che lavorano in provincia di
milano) interessati alla "legge ferrea del cancro";
Due di essi sanno che alcuni loro pazienti hanno seguito i miei consigli
ottenendo degli ottimi risultati, queste persone, da loro controllati prima
e dopo la cura anche dell'orino terpia, vogliono discutere le mie teorie per
saperne di piu'.
Forse organizzeranno un convegno a milano sulle terapie innovative per il
nuovo millenio sul cancro.
Saluti ed auguri da G. Paolo Vanoli
Fabrizio Soldani ha scritto nel messaggio <76db7p$2hd$1...@nslave1.tin.it>...

>
>vanoli ha scritto nel messaggio <762abg$1mg$1...@nslave1.tin.it>...
>>La LEGGE del CANCRO
>
>[cut]
>>stesso: Dirk Hamer
>
>
>http://www.pilhar.com/TXT_NM1/NM.HTM


Drar

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to

p. bianchi ha scritto nel messaggio <36852c4c...@news.uu.ml.org>...

>
>Effettivamente... l 'urinoterapia sarebbe dunque squisitamente
>allopatica.


L'urinoterapia non so cosa sia, sicuramente non segue i canoni
dell'omeopatia e' una moda rilanciata dal grande Vanoli in questo NG .
Sai ho letto che il Bindi formera' una commissione sulle terapie
alternative cosi' Vanoli si potra' scatenare in un luogo adatto senza
essere costretto ad adescare per la strada.
Che sia la prima buona idea del Bindi? Cosi' forse terra' TV e giornalisti
scandalistici a distanza?
Vedremo come sara' condotta
Auguri di buon anno
Drar
P.S.Ti e' arrivata la mia lettera o e' andata a finire in Svezia?

Drar

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to

brake

unread,
Dec 31, 1998, 3:00:00 AM12/31/98
to

Fabrizio Soldani ha scritto nel messaggio <76db7p$2hd$1...@nslave1.tin.it>...
>
>vanoli ha scritto nel messaggio <762abg$1mg$1...@nslave1.tin.it>...
>>La LEGGE del CANCRO
>
>[cut]
>>stesso: Dirk Hamer


"Denn die 'Neue Medizin' enthält alle Entdeckungen über Entstehung und
Verlauf jeder Krankheit."
Traduco: la Nuova Medicina" comprende tutte le scoperte sull'origine ed il
decorso di OGNI malattia.
Questa è il cardine della filosofia di Hamer o von Vanolen.
Neanche Leonardo da Vinci è arrivato a tanta tracotanza. Forse Di Bella, ma
quella è un'altra storia.
Ciao, Antonio Frena

vanoli

unread,
Dec 31, 1998, 3:00:00 AM12/31/98
to
Effettivamente sono al corrente di questa commissione sulle medicina
alternative, l'abbiamo sollecitata noi da anni, quindi ben venga, vi saranno
personaggi, spero qualificati in materia, dove siano non lo so ma, comunque
staremo a vedere...
G. Paolo Vanoli

Drar ha scritto nel messaggio <76e986$fkr$1...@fe2.cs.interbusiness.it>...


>
>p. bianchi ha scritto nel messaggio <36852c4c...@news.uu.ml.org>...

>Sai ho letto che il Bindi formera' una commissione sulle terapie

brake

unread,
Dec 31, 1998, 3:00:00 AM12/31/98
to

vanoli ha scritto nel messaggio <76fe7g$gm$1...@nslave1.tin.it>...

>vi saranno personaggi, spero qualificati in materia, dove siano non lo so
ma, comunque staremo a vedere...

ah ma allora sei competente solo tu, il rincocanuto e Montinari.... ah !

Fabrizio Soldani

unread,
Dec 31, 1998, 3:00:00 AM12/31/98
to

brake ha scritto nel messaggio <76f60f$ktu$1...@hermes.iol.it>...

>
>"Denn die 'Neue Medizin' enthält alle Entdeckungen über Entstehung und
>Verlauf jeder Krankheit."
>Traduco: la Nuova Medicina" comprende tutte le scoperte sull'origine ed il
>decorso di OGNI malattia.
>Questa è il cardine della filosofia di Hamer o von Vanolen.


Quindi spigolando nel NG ho trovato qualcuno che parla tedesco.
Non e' che a tempo perso ti andrebbe di tradurre qualche perla ricavata da
quel sito e farcela avere??!
Cosi' giusto per capire da che punto parte e dove vuole arrivare?

Ciao
Fabrizio

vanoli

unread,
Dec 31, 1998, 3:00:00 AM12/31/98
to
In Italia NON esiste nessuna cattedra in medicine biologiche o naturali;
i medici non sono laureati in salute ma in malattia infatti tranne
pochissimi sono incapaci di utilizzare tecniche dolci non invasive !!!!
quindi non conoscono i meccanismi della salute, ne? tguttte le tecniche
sanitarie possibili, gli hanno inculcato altro...
occorre cambiare, vedremo di lavorare per ottenere questo traguardo.
Mi occupo di divulgare al massimo queste conoscenze da anni (circa25) ed
allora ero solo.......oggi non piu' ed il numero delle persone (cittadini,
tecnici, medici ecc.) va' aumentando sempre piu' quindi sono soddisfatto del
lavoro (non retribuito) eseguito !!!!
ciao e spero di avervi fra poco fra coloro che si inizieranno ai misteri
della salute......
G. Paolo Vanoli
brake ha scritto nel messaggio <76foup$g6d$1...@hermes.iol.it>...

p. bianchi

unread,
Dec 31, 1998, 3:00:00 AM12/31/98
to
On Thu, 31 Dec 1998 07:36:16 +0100, "brake" <br...@cybergal.com>
wrote:

>>>La LEGGE del CANCRO
>>>stesso: Dirk Hamer


>
>"Denn die 'Neue Medizin' enthält alle Entdeckungen über Entstehung und
>Verlauf jeder Krankheit."

Vittorio Emanuele non solo e' un fesso che sparacchia in vacanza, ma
ha anche una pessima mira.


Della serire: umorismo nero.

Ciao

brake

unread,
Jan 3, 1999, 3:00:00 AM1/3/99
to
Guarda che il sito è di dimensioni spaventose. Per quello che ho letto è
soprattutto pieno di lettere scritte alle personalità germaniche più
disparate in difesa delle sue cazzate. Il contenuto è un delirio cui siamo
già stati abituati da altri allegroni, quindi niente di nuovo.
Comunque se ti ti interessa qualche pezzo comico in particolare, fammi
sapere. Con un po' di tempo a disposizione.........
Ciao, Antonio

Fabrizio Soldani

unread,
Jan 3, 1999, 3:00:00 AM1/3/99
to

brake ha scritto nel messaggio <76o9v1$c4a$1...@hermes.iol.it>...


Grossomodo confermi quello che avevo gia' intuito dai documenti in lingue a
me comprensibili ...
Mi piacerebbe solo capire da quali basi scientifiche parte per fare i suoi
ragionamenti e dove intende andare a parare ...
Piu' che altro perche' sono preoccupato dalla possibilita' di un'esistenza
di una "Scientology" di carattere pseudomedico anziche' pseudoreligioso.
E' una teoria inquietante ...

Ciao
Fabrizio

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